Apocalypse domani

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Apocalypse tomorrow
Anno: 1980
Genere: horror (colore)
Note: Aka "Apocalisse domani", "Cannibal apocalypse", "The cannibals are in the street", "Cannibal massacre".
Numero commenti presenti: 32
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Caesars 23/04/07 09:04 - 2673 commenti

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Antonio Margheriti era un regista ignorato dalla critica ufficiale ma abbastanza considerato dagli amanti dei film cosiddetti "di genere". Personalmente non ho visto molti suoi lavori ma devo ammettere che non sono mai stato particolarmente colpito da essi. In particolare questo "Apocalypse domani" è veramente poca cosa, copia a mani basse soprattutto da Coppola (già dal titolo e l'inizio con gli elicotteri) e da Zombi. La trama è risibile e la recitazione lascia a desiderare, coinvolgendo anche John Saxon.

Undying 23/04/07 16:32 - 3841 commenti

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È un Margheriti che pesca a destra e sinistra: con una padronanza del mezzo da lasciare stravolti (cifrare l'incredibile sequenza con la camera che scruta da uno stomaco perforato). L'immancabile vittima per eccellenza del cinema italiano, Giovanni Lombardo Radice (in seguito sceneggiatore del serial I ragazzi del muretto!), viene affiancato dal convincente John Saxon in un viaggio allucinato ed allucinante, girato con stile feroce.

Deepred89 25/04/07 09:34 - 3269 commenti

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Horror appena sufficiente. La regia di Margheriti è piuttosto piatta e la storia scorre lentamente scopiazzando a destra e a manca. Anche le musiche sono poco entusiasmanti. Si salvano l'ottimo cast, nel quale spiccano John Saxon e Giovanni Lombardo Radice, e le scene splatter, non moltissime ma piuttosto forti. Tagliatissimo in tv.

Il Gobbo 26/04/07 22:12 - 3011 commenti

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Onesta incursione di Margheriti nello splatter italico (che per una breve, felice stagione insaguinò il mondo), con un bello spunto e diverse idee. Certo questo filone non è proprio nelle sue corde, ma quando c'è la sapienza tecnica ci se ne cava egregiamente le gambe. Cast raffazzonato, da sbudellare il doppiatore di Saxon, efficace l'orrido Lombardo Radice, cui come al solito ne succedono di tutti i colori.

Homesick 24/09/07 11:47 - 5737 commenti

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Del capolavoro di Coppola si riprendono i riferimenti al Vietnam, ma l'intento di Margheriti è quello di confezionare uno zombie-movie in cui il cannibalismo epidemico è effetto della devastante esperienza della guerra. Ritmo serratissimo, profluvio di splatter, interpretazione sofferta di Saxon; il proiettile che sfonda il corpo di Lombardo Radice sarà ripreso in La morte ti fa bella. Complessivamente discreto.

Blutarsky 5/11/07 16:54 - 353 commenti

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Unica incursione di Margheriti nel filone "zombesco" (e splatter), ma come ammette lui stesso non ha mai molto amato questo genere di film. Di conseguenza non viene calcata molto la mano sul sangue (anche se un paio di scene notevoli ci sono) e il film finisce per essere più un action con sparatorie e inseguimenti nelle fogne. Alla fine è un buon prodotto, grazie anche al mestiere del regista che riesce a sfruttare al meglio l'ambientazione americana e a dirigere bene un gruppo di attori non proprio memorabili. Non è però il cult che molti dicono.

Stubby 16/02/08 13:05 - 1147 commenti

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Un film confezionato benissimo e con sapiente mestiere, altamente splatter e con un cast di rilievo (penso soprattutto al grande John Saxon). Margheriti per il suo progetto si ispira a tante pellicole di successo ma ciò che ne esce è un film diverso dal solito genere, con una propria anima. La pellicola presenta alcuni momenti lenti e la storia un po' vacilla, ma nel complesso assistiamo ad un prodotto buono che diverte lo spettatore. Ultimi venti minuti telefonati ma che ci stanno.
MEMORABILE: La morte di Giovanni Lombardo Radice.

Ciavazzaro 29/04/08 14:41 - 4758 commenti

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Sporco e apocalittico, da vedere però assolutamente nella sua versione integrale e non in versioni tagliatissime come quella trasmessa regolarmente da Mediaset. Discreto il cast (anche se vi è una forte componente americana), nel quale vorrei citare John Saxon e il caratterista Renzo Marignano (il suo bacio splatter alla dottoressa con tanto di lingua strappata è molto famoso).

Ghostship 29/05/08 13:47 - 394 commenti

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Contaminazione tra lo zombi movie ed il film post bellico ha dalla sua una genuinità che lo rende gradevole pur con tutti i suoi limiti. Niente di originalissimo ma buon ritmo, interpreti azzeccati e tecnicamente dignitoso. Solo per appassionati, comunque.

Samtam90 2/07/08 19:31 - 56 commenti

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Notevolissimo horror di Margheriti che comincia come un war movie ma se ne distanzia subito, alternando atmosfere da poliziesco (nell'incursione al supermercato di Lombardo Radice) a momenti di puro horror splatter (ovviamente cut nella versione TV). L'idea di base è notevole pur non essendo sviluppata a dovere; la sceneggiatura è comunque discreta (la sottotrama relativa alla babysitter e Hopper, però, è ridicola). La sequenza migliore è senza dubbio la fuga nelle fogne. Discreti gli attori.
MEMORABILE: "Sono come un formicaio, ne fa fuori un centinaio!".

Cotola 3/07/08 14:36 - 7458 commenti

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Film margheritiano appartenente al genere "zombesco-antropofagico" dal sapore tipicamente romeriano che copia a mani basse da diversi film ed in particolar modo da Zombi (basti vedere la scena nel supermercato). Poco originale ed in definitiva non una gran cosa, soprattutto perché firmata da un solido regista come Margheriti. In ogni caso abbastanza divertente e godibile con un finale beffardo sicuramente riuscito. Tuttavia la fama di cult è certamente immeritata.

Herrkinski 9/02/09 23:34 - 5035 commenti

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Grande cult del cinema-bis nostrano ad opera del valido Margheriti. La sapienza registica si vede spesso e volentieri, specialmente in alcune inquadrature, quasi d'avanguardia per l'epoca. Splatter a ottimi livelli, materiato da ottimi SPFX di Giannetto De Rossi. Grande Lombardo Radice e bravo come sempre Saxon. La storia pesca a piene mani dal filone inaugurato da Zombi, da vari cannibal-movies e dai film sul Vietnam (ma anticipa addirittura Rambo), mischiando il tutto con il senso dello spettacolo tipico del poliziottesco all'italiana. Da vedere.

Trivex 7/04/09 21:26 - 1480 commenti

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Visionato in sala ed in versione integrale, durante un festival dedicato al Margheriti, con tanto di presenza di Edoardo, figlio del regista, che appare nella pellicola, ma subito perisce (cinematograficamente, s'intende!). La trama è flessibile, anche troppo, con alcune scene di guerra che anticipano il processo del contagio, della guarigione apparente e del ritorno dell'infezione. Grande passione nel girare un prodotto guardabilissimo e divertente, con tanto di scenacce splatter e mito di genere inevitabile. Fatto col sangue... made in Italy!

Ale56 2/07/09 17:45 - 225 commenti

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Margheriti dirige con mano professionale un film discreto dal punto di vista qualitativo. Nonostante, però, ci sia una buona regia la sceneggiatura risulta essere debole e toppante in più punti. Antonio Margheriti, nonostante diriga discretamente la pellicola, in fase di sceneggiatura era evidentemente piuttosto indeciso: scrivere un film di cannibali, un erotico, un bellico o un thriller/splatter? Ne esce fuori un minestrone indigesto che ha anche delle buone scene ma che risulta noioso per gran parte. Secondo tempo da telenovela.
MEMORABILE: L'incipit del sogno, Radice Folle Omicida.

Patrick78 20/01/10 19:14 - 357 commenti

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Margheriti al suo meglio in questa strana combinazione di cannibal e zombie in cui dei reduci dal Vietnam tra cui un energico (come sempre) Saxon si ritrovano a dar fuori di matto e iniziano allegramente a banchettare per le vie di Atlanta. Braccati nelle fogne... Cultissimo oltre oceano, amato da Tarantino, un po' meno dallo stesso Margheriti, è uno spasso di b-movie come non se ne fanno più (purtroppo). Idea intrigante supportata da ottimi effettacci (come non menzionare il famoso buco in pancia). Imperdibile la locandina giapponese originale d'epoca.

Enzus79 26/07/10 22:21 - 1759 commenti

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Non male questo horror targato Antonio Margheriti, anche se ho avuto la sensazione che ne sarebbe potuto uscire non un capolavoro, ma un bellissimo film. Scene splatter, un bravo John Saxon, la colonna sonora "assordante" e la bella regia erano un'ottima base...

Rickblaine 26/07/10 09:55 - 635 commenti

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Questa è una pellicola che regge per quasi più della metà della sua durata. Una trama un po' confusa. C'è un buon John Saxon che interpreta bene il personaggio del contagiato dal morbo della violenza. Dalla sua, Margheriti, ha il fatto di aver usato il genere cannibal per altri fini oltre a quello di impressionare.

Puppigallo 19/05/11 10:49 - 4498 commenti

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Si parte dal Vietnam e si arriva ai cannibali quasi zombati, ma il percorso, soprattutto nella prima metà, è lento e privo di veri spunti interessanti (l'unico particolare che salta all'occhio è la somiglianza della scena nel negozio, col reduce sbarellato e il suo superiore, con quella che vede protagonisti Rambo e il colonnello Trautman, suo superiore e amico, girata però due anni dopo). Poi, nella seconda parte iniziano le uccisioni, cola del sangue e qua e là partono pezzi di carne. Ma nel complesso, è una pellicola mediocre, perchè troppo monocorde e avara di trovate originali.
MEMORABILE: Il cane con sorpresa!; Barbecue con vietcong al sangue; Lingua strappata; Cratere nello stomaco.

Pinhead80 4/06/11 19:23 - 3891 commenti

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Margheriti ci propone una sorta di cannibal-zombie movie davvero particolare. Alcuni reduci dal Vietnam portano dentro di sè, oltre al dramma della guerra, un'irresistibile voglia di carne umana. Le ambientazioni sono abbastanza convincenti, così come le musiche. Quello che manca è la sceneggiatura, che vede gli autori prendere a piene mani da altri film più famosi. Rimane comunque un'opera gustosa per tutti gli amanti del cinema di genere.

Bruce 19/09/11 18:56 - 1002 commenti

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Non basta prendere spezzoni di Zombi, rubare il titolo a Coppola, mischiare la guerra al genere cannibal, per fare un film decente. In effetti bastavano i primi cinque minuti per capire la miseria dell'operazione, con la pessima musica che accompagna l'azione devastante dei lanciafiamme nella giungla, per decidere che sarebbe stato meglio dedicarsi ad altro.

Dr.presago 23/01/12 02:15 - 22 commenti

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Audace commistione di generi con la quale Margheriti tenta di firmare una sintesi del cinema americano romeriano e carpenteriano dei 70s. Ma in questo caso la disputa fra registi italiani e americani raggiunge una delle sue peggiori espressioni, rasentando l'insignificanza in un film che avrebbe potuto avere come carte vincenti effetti speciali e attori, invece pessimi e mal sfruttati; John Saxon infatti, totalmente fuori ruolo, non appare mai credibile. Di buono, oltre alla figura ordinaria del capitano di polizia, le musiche di Blonksteiner.

Schramm 23/11/12 14:36 - 2412 commenti

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L'apocalisse, se ce n'è una, è quella dei generi (war, cannibalico, zombesco, poliziesco), spericolatamente macedoniati con frutta marcia da chi crede che certi specifici si possano svuotare e cruciverbare come niente. Di conseguenza, l'apocalisse, se ce n'è una, è quella dello spettatore, torturato e annientato da totale inespressività (attoriale come registica) da fotoromanzo per parrucchiere. Fortuna e decenza hanno voluto che la vera apocalisse si sia abbattuta su un modus cinemandi così sciaguratamente trasandato, lavativo e lacunoso.

Tarchetti 2/08/13 13:36 - 34 commenti

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Se la versione che ho visionato (e sono sicuro al cento per cento che è così) è mutilatissima, ovvero quella passata in tv questo è un Margheriti minore. Film fiacco, lento, non coinvolgente. Unica nota positiva la prova del bravissimo Lombardo Radice.

Maik271 5/08/13 15:23 - 436 commenti

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Ogni volta che lo vedo, purtroppo in versione televisiva ultra cut, lo apprezzo sempre di più. Questo bel film di Margheriti, povero di budget ma interessante nella trama, sfrutta la storia di reduci della guerra in Vietnam affetti da una forma di cannibalismo contagiosa. Bravi gli interpreti e buoni gli effetti speciali. Il film si segue con interesse fino al suo tragico finale.

Nicola81 11/05/14 13:24 - 1925 commenti

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Inizia come un film postbellico per poi virare verso il cannibal movie, ma il contesto è quello del poliziesco metropolitano, con tanto di inseguimenti e sparatorie. Sceneggiatura pedestre e che pesca qui e lì da precedenti illustri, però Margheriti il suo dovere lo fa, dirigendo con buona tecnica e imprimendo un buon ritmo, specialmente nella seconda parte, senza cadere nella trappola del facile splatter e ricavando il meglio da un cast non certo eccezionale. Altalenanti le musiche di Blonksteiner. Non un cult, ma un discreto film di genere.
MEMORABILE: L'incipit vietnamita; La lingua strappata; L'inseguimento nelle fogne; Il finale.

Jurgen77 12/05/16 13:45 - 630 commenti

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Una "pietra miliare" nella carriera di Dawson alias Margheriti. A parte il titolo ridicolo il film è un ottimo connubio tra un drammatico e un zombie/cannibal movie. Interessante l'idea di coinvolgere i reduci del Vietnam in questo ambito horror, gore, cittadino. Ottimi Saxon e Margheriti, che dietro la macchina da presa ci regala sequenze ciniche e violente. Margheriti, con pochi soldi, elabora un buon film (di serie "B", s'intende).

Rufus68 2/04/18 00:16 - 3050 commenti

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Desolante nello svolgimento a causa delle plateali derivazioni (anche se Saxon e il suo ex sottoposto nel supermarket anticipano, per caso, Rambo), il filmino si salva dall'infamia grazie all'aria sgangherata, pessimista e marcia propria a molti horror catastrofici anni Ottanta (fra cui spicca la propensione per la macelleria). Non male le sequenze nelle fogne. Trascurabile, invece e forse non voluto, il debole afflato antimilitarista. In parte Saxon.

Zardoz35 23/12/18 21:32 - 246 commenti

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Cannibalico atipico perché non si svolge in una giungla ma in ambito metropolitano, finisce per mischiare altri generi come il poliziesco e il zombesco innaffiando il tutto con vero splatter. Pellicola godibile per gli amanti del genere, pur con i suoi limiti, Saxon è come sempre sugli scudi, anche se la parte del leone spetta a un allucinato Lombardo Radice. Bravo anche Wilkinson nella parte del capitano di polizia che tratta tutti come esseri inferiori.

Ryo 17/01/19 00:12 - 2169 commenti

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Poteva essere un discreto film di zombi, perché lo stile è quello, ma si è preferito fare un film su normali esseri umani, cannibali, che diffondono il contagio attraverso un morso. Tante scene curiose ma anche tante trovate ridicole. Numerosi gli effetti splatter. John Saxon ci crede fino alla fine, nonostante la regia sappia continuamente di farsa.

Rambo90 18/07/19 16:31 - 6317 commenti

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Più che in quella di Coppola, il film si inserisce nella scia dei vari Lenzi, Fulci e soprattutto Romero, imbastendo una storia di cannibali un po' povera di idee ma qua e là nobilitata dalla regia fantasiosa di Margheriti. Saxon è una scelta giusta come protagonista, effetti truci ce ne sono a volontà, ma il ritmo non è scorrevole e il film di fatto non decolla mai. Si salvano alcune parti isolate come quella al supermercato, l'inizio nella giungla e il finale abbastanza inquietante.

Giùan 10/12/19 10:06 - 2930 commenti

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Piace innanzitutto sempre constatare la robusta serietà registica di Margheriti, in grado di trascendere per eticità cinematografica e senso della misura le ben più altrimenti squallide derive splatter dei titolisti. Muovendosi sulla scia de La morte dietro la porta ma anticipando pure le perverse allucinazioni di Lyne e le più realistiche "contaminazioni" di Rambo, la costruzione narrativa del film è tutt'altro che lineare ma alcune intuizioni (i bambini della casa di fronte, la Lolita De Carolis) disorientano positivamente. Di grande dignità il cast
MEMORABILE: Saxon che si rimette il berretto militare; Lo sguardo malandrino della De Carolis; Il perfetto reduce folle di Lombardo Radice.

Myvincent 10/07/20 07:31 - 2522 commenti

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Margheriti, forse a corto di idee, prova a spaventare con nuove paure generate dalla violenza dei reduci della guerra in Vietnam, costretti al peggio incluso il nutrirsi dei propri simili. Lo fa con un soggetto variegato, con sviluppi non prevedibili e tanto splatter alla Fulci. La regia è indiscutibilmente di qualità, ma il film sembra avere il solo scopo di "divertire" e scioccare, fra una bibita fredda e una confezione di pop-corn. Gli attori ce la mettono tutta per colpire nel segno, specie Lombardo Radice.
MEMORABILE: Il fisico mai così muscoloso di John Saxon.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Rebis • 24/10/12 20:13
    Comunicazione esterna - 4289 interventi
    Io ne recuperai anni fa una versione che dovrebbe essere integrale della durata 1;35;53 decisamente gory :)
  • Homevideo Schramm • 24/10/12 20:22
    Risorse umane - 6703 interventi
    grassie! sciolgo subito i cani!
  • Homevideo Buiomega71 • 25/10/12 00:48
    Pianificazione e progetti - 21759 interventi
    Io ho una copia della vhs svizzera Universal (perchè , da noi in vhs, manco e stato editato), praticamente integrale, che ammonta alla durata riportata da Rebis.

    In televisione e impossibile vederlo! Conciato peggio di un groviera!
    Ultima modifica: 25/10/12 00:58 da Buiomega71
  • Homevideo Schramm • 19/11/12 18:57
    Risorse umane - 6703 interventi
    il dvdrip che sto vedendo ha la durata da voi riportata ma è in italiano con gli inserti gore in inglese...
  • Homevideo Rebis • 19/11/12 22:12
    Comunicazione esterna - 4289 interventi
    Probabilmente hanno usato il doppiaggio della versione tv...
  • Curiosità Zender • 10/05/13 18:50
    Consigliere - 43516 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il glorioso flano del film:

  • Discussione Cotola • 24/12/19 14:40
    Consigliere avanzato - 3618 interventi
    Non lo ricordo granché, ma siamo sicuri che il genere sia poliziesco?
  • Discussione Buiomega71 • 24/12/19 14:48
    Pianificazione e progetti - 21759 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Non lo ricordo granché, ma siamo sicuri che il genere sia poliziesco?

    Temo proprio di no
    Ultima modifica: 24/12/19 14:49 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 24/12/19 16:04
    Consigliere - 43516 interventi
    Ho cambiato. E' un crossover di generi da quanto ricordo ed è un fatto che tutte le scene che ricordo sono o di inseguimenti o di sparatorie o di caccia all'uomo da parte di un poliziotto e molta molta action :) Speravo di rivederlo in bluray e so che ne doveva uscire uno francese ma per ora niente da fare.
  • Discussione Buiomega71 • 24/12/19 16:10
    Pianificazione e progetti - 21759 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ho cambiato. E' un crossover di generi da quanto ricordo ed è un fatto che tutte le scene che ricordo sono o di inseguimenti o di sparatorie o di caccia all'uomo da parte di un poliziotto e molta molta action :) Speravo di rivederlo in bluray e so che ne doveva uscire uno francese ma per ora niente da fare.

    Ma anche di pranzi antropofagi sanguinosissimi ( il gruppo di cannibali-che sono l'antitesi di quello romeriano di Zombi, appunto-che si avventano famelici sui malcapitati, i due fratellini e la baby sitter fatta a pezzi e messa nel frigo) puramente romeriani (come di Romero viene citato il supermercato), e se non ricordo male (il film lo vidi secoli fa, pure in tv mezzo massacrato dai tagli) il "cannibalismo" si trasmetteva per via virale.

    Credo sia un horror in piena regola (che miscuglia il viet movie, lo zombi movie, l'action e il dramma dei reduci alla Taxi Driver/Forced Entry per finire in zona Incubo sulla città contaminata), e che poco abbia a che fare con Merli & co.
    Ultima modifica: 24/12/19 16:18 da Buiomega71