American gangster

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: American gangster
Anno: 2007
Genere: gangster/noir (colore)
Numero commenti presenti: 45
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Non ha il peso specifico di un gangster-movie di Scorsese, De Palma o Coppola, ma la sorprendente incursione nel genere di Ridley Scott conferma l'abilità tecnica di un regista che conserva un talento non comune nella messa in scena e nella capacità di immergerci (merito anche dell'ottimo montaggio di Pietro Scalia) in scenari diversi (da Bangkok alla giungla fino ad Harlem) restituendo con l'immagine ciò che non sempre gli riesce con la regia pura. La coppia Denzel Washington/Russell Crowe vede la netta vittoria del primo (insolitamente nella parte del "cattivo") sul secondo, costretto dai vincoli di un personaggio poco interessante (il solito poliziotto incorruttibile con divorzio in vista e figlio da assegnare) a svolgere il proprio compito...Leggi tutto senza poter troppo inventare. Washington al contrario, con la profondità dello sguardo e la riconosciuta bravura, tratteggia la figura del nuovo boss con abilità. Anche il suo, a dire il vero, non è certo un personaggio innovativo così come tutto, nel film, sa inevitabilmente di già visto. Pur tuttavia Scott imprime il proprio marchio mostrandosi autore "leggero" ma riconoscibile, che sa gestire al meglio i meccanismi del genere coinvolgendoci senza troppe ambizioni. Un blockbuster che non ha la forza di un classico ma che allo stesso tempo si affranca dalla commercialità bieca risultando correttamente realizzato in ogni sua componente; con personaggi secondari resi in modo eccellente (il Trupo di Josh Brolin o il boss "rinascimentale" di Armand Assante) e brevi ma incisive puntate esotiche che hanno il compito di rendere ancor più vivo il periodo storico in cui si ambienta la vicenda (la fine dei Sessanta, con la guerra in Vietnam e Nixon). La prima mezz'ora è d'attesa, si fatica ad entrare nella storia (qualche ellisse di troppo); poi tutto diviene più chiaro e Frank Lukas (il boss di Harlem realmente esistito, visto che la didascalia "tratto da una storia vera" pare inequivocabile) comincia ad acquisire importanza grazie anche alla bravura di Washington. Scott ha saputo appropriarsi della lezione di chi l'ha preceduto piegandola al proprio stile. Un po' troppo scontato e patinato, forse (splendide anche le musiche), ma piacevole e veloce (nonostante le due ore e mezzo), efficace e con qualche ottimo momento.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/01/08 DAL DAVINOTTI
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Magnetti 19/05/08 09:39 - 1103 commenti

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Ridley Scott si cimenta bene con il genere gangster per la prima volta, senza strafare (Coppola e Scorsese sono inarrivabili) ma puntando piuttosto su un nuovo tipo di gangster e illustrando una fase "oscura" della storia americana (il Vietnam e lo spaccio di eroina da lì proveniente). L'ottima confezione del film permette di digerire con gusto e senza momenti di stanca 2 ore e mezza di film veramente godibili. Ennesima prova a 5 stelle di Washington (ormai approdato nel gotha hollywodiano di tutti i tempi) e sorprendente prova di Crowe.

Don Masino 20/01/08 20:01 - 63 commenti

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Meno pachidermico del previsto, un bell'approccio al noir di Ridley Scott, che colpisce per la magnificenza di alcuni paesaggi (anche urbani). Scott non dimentica la sua origine pubblicitaria (da sempre valore aggiunto al suo stile) e ricama un'avventura che non si discosta di molto (anzi, per nulla) dai classici del genere. La sensazione è quasi quella di un regista che sfrutti una solida sceneggiatura per entrare prepotentemente in un genere che, se affrontato con maturità, può dare grandi soddisfazioni dal punto di vista della critica.
MEMORABILE: Denzel Washington, al mercato, in mezzo alla folla, punta una pistola alla tempia di chi non vuol pagare il pizzo. E...

Gianlux 21/01/08 12:34 - 20 commenti

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Ottima "incursione" di Scott nel genere gangster grazie soprattutto ad una prova decisamente convincente dei due protagonisti (Crowe è davvero bravo a tenere da solo in piedi un personaggio un po' banale). La storia del più famoso boss nero della storia americana è davvero una piacevole novità in una cinematografia che ha avuto nel padrino "bianco" il suo cavallo di battaglia.
MEMORABILE: La moglie di Lukas, riferendosi ad un altro boss rivale, dice: "Ci trattano come domestici". E lui: "Sì, ma intanto lavorano per me".

Galbo 26/01/08 16:35 - 11550 commenti

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Un ottimo ritorno per Ridley Scott dopo il mediocre Un'ottima annata. American Gangster è un film ben scritto e sceneggiato con una efficace contrapposizione tra i caratteri dei due protagonisti che pur non apparendo quasi mai in scena insieme, risultano l'uno il contraltare dell'altro. Grande direzione degli attori e prove eccellenti per Crowe e Washington, tra i migliori attori contemporanei. Belle la fotografia e la ricostruzione ambientale d'epoca.

Puppigallo 26/01/08 09:50 - 4568 commenti

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Notevole regia, notevole sceneggiatura, notevoli attori (Denzel e Russel, che non mi hanno mai completamente convinto, qui mi hanno soddisfatto) e un notevole ritmo, fanno di questo film un prodotto inevitabilmente...notevole. Non si eleva mai al rango di grande pellicola, vuoi per qualche caduta nei dialoghi, o nell'interpretazione un po' anonima dei parenti del protagonista (nessuno si distingue). Ma ci si può decisamente accontentare, accettando anche la solita situazione dello sbirro con problemi familiari. Ottimi i marci agenti dell'unità "speciale" (capo in primis). Da vedere.
MEMORABILE: Denzel manda il suo regalo del Ringraziamento all"agente dell'unità "speciale": un tacchino vivo e la sua lussuosa auto che esplode.

Venticello 30/01/08 15:01 - 63 commenti

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Compitino facile facile per il (tentato) (ri)lancio di Ridley Scott con un film dai tratti eleganti ma di scarsa sostanza. Se non fosse per quel mastodontico attore che è Denzel Washington, saremmo rimasti per due ore e mezza in balia di una storia che fatica a decollare e soprattutto ostaggi di quel non-attore di Russel Crowe che, in mancanza di fiere da combattere, risulta davvero spaesato, seppur alle prese con un personaggio "mediocre" come le sue capacità recitative. Notevole J. Brolin. Insomma, non da buttare ma nemmeno troppo da ricordare.
MEMORABILE: Bisogna aspettare gli ultimi 15 minuti per la prima scena d'azione (peraltro ottimamente girata e montata).

Cotola 4/02/08 20:22 - 7760 commenti

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Finalmente! Dopo tanti bidoni Scott torna a girare un bel film. Sebbene, infatti, non sia un capolavoro e tutto sappia di deja-vu, il ritmo è sempre molto alto, nonostante le quasi due ore e mezza di film e la noia non fa mai capolino. Merito dei tanti buoni ingredienti ottimamente miscelati ed in particolare di una bella sceneggiatura (che evita troppe efferatezze gratuite e scene a effetto) e del montaggio di Scalia. Speriamo che questa pellicola sia il preludio a lavori più personali che ci restituiscano il grande regista di un tempo.

MAOraNza 13/02/08 11:13 - 192 commenti

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Gangster movie di grande spessore, girato con calma (troppa) da un Ridley Scott non proprio abituato a situazioni del genere. Il risultato è un polpettone sostenuto fantasticamente da un Denzel Washington gigantesco e da un Russel Crowe che, tutto sommato, fa quello che gli riesce meglio: l'uomo sconfitto dalla vita pervaso da un senso della giustizia quasi mistico ma al tempo stesso ipocrita. Basato su una storia vera, American Gangster dura 150' ma la sensazione è che in fretta e furia sia stato tagliuzzato di qualche passaggio importante.
MEMORABILE: Il cameo di Cuba Gooding Jr nei panni di Mr Untouchable, Nicky Barnes e le rare sequenze di azione (montate divinamente).

Capannelle 17/02/08 11:49 - 3807 commenti

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Così come De Niro in Good Shepherd ha rievocato 40 anni della Cia, Scott ci presenta l'invasione della droga negli Usa e l'ascesa del boss di colore Lukas. Due filmoni ben fatti e ben digeribili. Poca azione (per fortuna) e molta attenzione ai caratteri e alla sceneggiatura. Scott aggiunge un buon ritmo, maestria registica e (finalmente) abbandona padrini e picciotti. Monumentale Washington, sostenibile Crowe, buono il contorno di poliziotti corrotti e non. Abiti e mezzi anni 70, quando per un mandato si telefonava dalla cabina.
MEMORABILE: La raffineria con le donne svestite ("così non si portano via nulla").

G.Godardi 17/04/08 17:23 - 950 commenti

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Film dalla confezione ineccepibile ma dalle emozioni sostanzialmente piatte. Non che sia privo di ritmo e non accattivante, però si nota una medianità nella costruzione quasi imbarazzante. Probabilmente troppo è già stato detto su questo genere, che infatti rimanda a tanti altri titoli precedenti (Heat e Il braccio violento della legge). Scott gira con perizia e mestiere ma si dimentica quasi di essere un autore e inserisce solo qua e là un paio di citazioni. Del resto sono in molti a sostenere che la presunta autorialità di Scott fu un equivoco...

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Flazich 16/05/08 22:30 - 658 commenti

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Piacevolmente sorpreso da questa pellicola. La cosa che mi ha colpito particolarmente è il fatto che i due interpreti principali si trovino faccia a faccia nient'affatto presto. Questo rende tutto più credibile evitando di trasformare il film nel classico scontro/incontro da due personaggi. La trama è solida e non presenta incongruenze. ben fatto

Caesars 10/06/08 14:17 - 2875 commenti

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Anche se tutto è già stato visto molte altre volte e il film si confronta con opere veramente inavvicinbili, bisogna dire che Ridley Scott riesce a confezionare uno spettacolo più che godibile e che non fa mai pesare le oltre due ore e mezza di proiezione. Tra gli attori Washington ha sicuramente la meglio su Crowe anche grazie al personaggio interpretato, decisamente più interessante. L'atmosfera degli anni '70 è resa con molta verosimiglianza e finalmente si può festeggiare il ritorno di un valido regista che altre volte ha deluso.

Ikke 28/12/08 01:36 - 19 commenti

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Un ragionato, patinato, furbesco Padrino afroamericano, che attraverso una buona dose di carrellate sui gesti scultorei dei protagonisti tenta di ingraziarsi la nuova MTV-black-generation in ascesa. Il piano narrativo tenta di mediare tra la mitologia dei protagonisti ed una verosimiglianza storica, ma sotto questi punti di vista niente funziona. Si salvano le due maiuscole prove del reparto "poliziesco" Crowe e Brolin; Washinghton fa il compitino in un personaggio forzatamente simpatico.

Patrick78 31/01/09 09:35 - 357 commenti

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Film di buon livello questo di Scott, che strizza l'occhio ai più classici del genere sfornati da Hollywood e ci mette di fronte ad una guerra senza quartiere tra un re dello spaccio di eroina (Washington) ed un incorruttibile detective di New York (Crowe). Ottimi i due protagonisti che riescono a dare spessore a due personaggi diametralmente opposti ma in definitiva molto simili e ligi nella loro missione. Bravissimo Brolin nella parte del poliziotto corrotto Trupo, che gira su macchine di lusso e veste con abiti firmati. Lungo, imperfetto ma godibile.

Daniela 8/03/09 16:40 - 9994 commenti

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Ben diretto, bene interpretato (soprattutto da Washinghton, che dovrebbe ricoprire più spesso ruoli in chiaro/scuro, mentre Crowe è penalizzato dalla banalità del proprio personaggio), tuttavia la storia, interessante sulla carta, non riesce ad emozionare. L'abilità tecnica con cui è narrata l'ascesa di questo Scarface nero e "freddo", buon padre di famiglia e ottimo imprenditore malavitoso, non basta ad evitare l'impressione del compitino ben svolto ma poco sentito, giusto per accontentare la critica e rifarsi una verginità artistica.
MEMORABILE: L'omicidio iniziale. Peccato che il resto del film non sia alla stessa altezza.

Bruce 6/03/09 12:46 - 1006 commenti

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Sulla sceneggiatura tratta dalla vita reale dei due protagonisti (Frank Lukas e Richie Roberts), che non si incontreranno mai se non alla fine, il film è un interessante ritratto della New York dei primi anni settanta, con la malavita e la polizia, quasi totalmente corrotta, alle prese con l’enorme business del traffico dell’eroina. Complici gli interpreti, l’eccellente musica dell’epoca, il montaggio e la fotografia, Ridley Scott realizza un gran lavoro, asciutto ed esteticamente perfetto. Forse non altrettanto coinvolgente sotto il profilo emozionale.

Marco_iol 8/04/09 22:43 - 11 commenti

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Ridley Scott confeziona un bel film sull’ascesa e caduta di Frank Lucas, “re” del traffico di droga a New York dei primi anni 70 (impersonato da un monumentale Denzel Washington) e sulle vicende di Richie Roberts, un poliziotto integerrimo (impersonato da un bravo Russel Crowe) che tale traffico cerca di stroncare. Quindi un film con due veri protagonisti e, in generale, con ottimi attori, che si lascia guardare piacevolmente e, sebbene in alcuni fasi tenda a rallentare un po’ troppo, risulta essere piacevole. Consigliato senza remore.

Tomslick 2/06/09 19:20 - 205 commenti

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È ciclico: passano un po' d'anni e poi esce un film come questo. Niente di nuovo all'orizzonte, quindi: il boss della mala con la sua escalation di potere (e di violenza, anche se qui poi non moltissima); poi le cose degenerano, vanno male... e così via. Però, quel niente di nuovo che non fa, questo film lo fa bene. C'è il bonus del poliziotto incorruttibile (ma va'?) interpretato da un sempre valido Crowe (ma Washington è molto meglio); ma soprattutto c'è Ridley Scott alla regia: tecnicamente, oggi di bravi come lui ce ne sono gran pochi.
MEMORABILE: Come si rispetta in film come questi, la tensione cresce fino al gran finale: davvero ottimo.

Enricottta 19/08/09 20:00 - 507 commenti

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Denzel Washington, per quanto è bravo riuscirei a dirigerlo anche io. Per Crowe un discorso a parte. Il compitino in classe, se non l'ha copiato, lo fa male: a questo film, manca proprio il vero antagonista. Scott è bravino, il film scorre che è una bellezza. Discreta la traduzione dei dialoghi, nel complesso un bell'esempio di cinema, essenziale, senza fronzoli. Da vedere e rivedere.

Trivex 17/10/10 15:07 - 1532 commenti

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Si guarda indietro, in questo film, ma il citato "progresso criminale" è evidente. Per gli anni nel quale si svolge, ricchi di fascino e di vizio, dove il gestore del traffico è oltre le famiglie. Azzeccato il paragone con il modello italiano, qui interpretato alla luce dello spirito americano (cose dette nel film). Un vero colosso del genere, violento ma equilibrato, dove gli eroi hanno qualcosa de farsi perdonare, un po'come sempre. Il bilancio è un grande esempio, per evitare a tutti i costi di realizzare solo film spettacolari, tornando invece alla realtà.

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Redeyes 14/05/10 22:05 - 2236 commenti

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Scott è un gran regista: ha fatto i suoi errori, come tanti d'altronde, ma anche capolavori. Questa pellicola è bella. D'accordo, non c'è niente di nuovo, ma 156 minuti non scivolerebbero così bene se non si fosse dinanzi ad un bel film. Bravi i protagonisti, con un inaspettato Washington cattivo. La regia non gigioneggia ma, pulita pulita disegna bene i contorni della storia. Piacevole.

Kanon 20/05/10 15:04 - 597 commenti

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Ogni tanto Hollywood decide di raccontare le gesta di qualche criminale rigorosamente esistito, cadendo così nei soliti esercizi di maniera e nelle solite divagazioni sullo scontro Bene vs. Male. Che dire, niente di nuovo e nulla che non si sia già visto altrove, ma il compito è ben svolto e nonostante il ritmo pacato, non si arriva mai alla noia grazie anche all'ottimo cast. Scorsese, Demme, Mann, Friedkin, De Palma, Coppola, Leone... un altro nome eccellente da aggiungere alla lista.

Greymouser 9/07/10 00:45 - 1458 commenti

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Uno Scott in ripresa? Non so, non direi che è un film da buttare, ma nemmeno un film che non si dimentica. Scivola fluido e levigato come olio, offre momenti di buon cinema, ma resta - come dire - tutto in superficie, ad un livello epidermico che non tocca mai emozioni profonde. Tecnicamente ottimo, ma freddo e cerebrale, non ci mette mai pressione; in definitiva, materia cinematografica di valore, ma inerte.

Enzus79 13/07/10 16:16 - 1925 commenti

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Ridley Scott si dà al gangster movie. La pecca più grande di questo film è che dà il meglio dopo un'ora (!). La storia diventa più avvincente e Russell Crowe sembra svegliarsi da un lungo letargo. Comunque ottima la regia e meglio Washington dell'australiano.

Nando 9/08/10 08:43 - 3516 commenti

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Ispirato da una storia vera, il film contrappone la malavita di colore impersonata dal pacato ma improvvisamente collerico Washington alla polizia dell'incorrutibile Crowe. Una pellicola ben diretta in cui la narrazione è lineare ed avvincente ed affronta argomenti anche in maniera colta. Avvincente.

Paruzzo 13/08/10 00:01 - 140 commenti

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Ridley Scott si cimenta nella vera storia del gangster di Harlem Frank Lucas e del poliziotto che vuole fermarlo, Richie Roberts. Ottime le interpretazioni dei due protagonisti e bel film, anche se in alcuni momenti ricorda troppo Heat - La sfida. Comunque sicuramente uno dei migliori film di Scott.
MEMORABILE: Sei un amico.

Jcvd 31/05/11 11:19 - 258 commenti

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Non ci siamo! Un gangster movie decisamente inferiore ai suoi predecessori più famosi. La coppia Crowe-Washington non pare particolarmente azzeccata e il finale latita. Eccessiva anche la lunghezza e con alcune scene ampiamente tagliabili. Da Ridley Scott ci si attendeva di più.

Tarabas 13/06/11 15:11 - 1750 commenti

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Frank Lucas gestisce il potere criminale senza eccessi e si fida solo del suo clan. È un padrino nero nella New York fine anni 60, cita M. L. King e ammazza un rivale per strada in pieno giorno. Sono le contraddizioni del sistema, bellezze. Un Serpico del Jersey gli dà la caccia con un gruppo di agenti antidroga molto speciali. Visivamente, Scott non ha molto da imparare, ma il film lascia una sensazione di incompletezza, di compito portato a casa senza rischi, senza abbastanza cuore. Depalmiano, per certi versi e non nel senso migliore. Comunque buono.

Didda23 30/06/11 14:59 - 2307 commenti

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La prova straordinaria dei due protagonisti riesce ad esaltare la precisa e intensa sceneggiatura firmata da Steven Zaillian. Sono da apprezzare inoltre l'attenta regia di Scott ed il ritmo serrato. Il difetto maggiore dell'opera (anche se trascurabile) è l'anonima prova del resto del cast. Nonostante la durata non ci sono cadute di stile e non si percepisce mai un senso di noia. Senza dubbio il miglior prodotto di Ridley negli ultimi anni. Consigliato.

Pol 25/01/12 17:27 - 589 commenti

I gusti di Pol

I gangster movie sono una categoria a parte per motivi che mi sfuggono. Prendiamo questo American gangster: 160 minuti ampiamente prevedibili in ogni sviluppo della storia, eppure non uno di noia. E la sicurezza di arrivare alla fine soddisfatti della visione. Ridley ci mette la perizia tecnica, Denzel il carisma e Russell quella facciotta da loser perfetta per il ruolo. Non c'è molto da aggiungere: se amate il genere qui si va sul sicuro, per gli altri il rischio è di subire un lungo deja-vu.

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Giùan 22/06/12 22:15 - 3189 commenti

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Il miglior Scott dal tempi di Black Hawk down e senza dubbio l'opera più metafilmica di un regista solitamente non avvezzo a strizzar l'occhio cinefilo. Dopo due colpi a vuoto molto secchi, il buon Ridley sfodera le unghie, tempera la sua natura adrenalinica e rinuncia ai pomposi ritmi cadenzati, prendendosi tutto il tempo di dipanare la matassa di genere. Ci regala così un sobrio spettacolo gangsteristico in cui tutto è gia visto ma ben riscritto (Zaillan), doviziosamente rimontato (Scalia), perfettamente recitato da Denzel Washington e Russell Crowe.

Piero68 12/11/12 09:10 - 2802 commenti

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Finalmente Ridley Scott si cimenta con un poliziesco vero. Sceglie un soggetto ispirato ad una storia reale e ambientato negli anni 70 e lo gira alla vecchia maniera, ispirandosi a calibri tipo Friedkin, Lumet e simili. Poca violenza fisica, tanta psicologica e indagini serrate. Sceglie due premi Oscar che conosce bene, Washington e Crowe, e affida il montaggio al mitico Scalia. Il risultato è un film d'altri tempi come non se ne vedevano ormai da tempo. Lento, forse troppo lungo ma mai noioso, e con un cast sempre in palla (seconde linee comprese).
MEMORABILE: Il tormentone di Washington/Lucas: "Sei un amico!"

Mickes2 21/12/12 18:33 - 1668 commenti

I gusti di Mickes2

L’America dei gangster, dell’invisibile confine tra Bene e Male è rivisitata da Scott in grande stile tramite una fulgida e pregnante mini-epopea sulla cattiveria e sulla fame di ascesa verso il potere. La strada come una giungla metropolitana, con le sue regole scritte col sangue, la corruzione, l’avidità nidificata in ogni angolo di Harlem, nucleo operativo nella carriera del malavitoso Frank Lucas. Seppur debitore delle lezioni scorsesiane, l’opera è impreziosita da una sceneggiatura pulita e da tempi invidiabili. Filmissimo.

Delpiero89 22/06/13 15:05 - 263 commenti

I gusti di Delpiero89

Robusto gangster-movie di Ridley Scott tratto da una storia vera. Il repertorio è il classico (droga, soldi, donne e sangue), ma il film è comunque ottimo. Denzel Washington e Russel Crowe giganteggiano. Ottima colonna sonora. La durata è di quelle importanti, ma la pellicola scorre molto bene, in continuo crescendo. In definitiva un film ben fatto, ispirato ai classici del genere ma ineccepibile. Belle e varie le location.
MEMORABILE: Washington con cappotto vistosissimo di cincilla spettatore dell'incotro Alì- Frazier; Crowe-Washington finale;

Rullo 9/06/14 21:02 - 388 commenti

I gusti di Rullo

Il traffico di droga che distrusse New York, il boss della mafia di Harlem che superò gli italiani nello spaccio, l'indagine di un detective incorruttibile e puro nel suo lavoro, meno nella vita privata. Con un ritmo calibrato alla perfezione come nel miglior Scorsese, Scott mette in scena una simile epopea tra sparatorie, violenza e soldi, forte di una solida sceneggiatura e di un cast estremamente affiatato.

Minitina80 5/01/17 09:08 - 2474 commenti

I gusti di Minitina80

Incursione nel noir per Ridley Scott che evita di tirar fuori la solita pellicola sulle famiglie mafiose. Ci si tuffa nei vicoli più malfamati di Harlem in cui droghe e disperazione vanno di pari passo con lo sfarzo dei gangster di quartiere. Non mancano scene d’azione e adrenalina bilanciate da un montaggio serrato che non fa pesare le due ore e quaranta. Washington vince il confronto con Crowe dando al suo personaggio uno spessore non indifferente, mentre Scott aggiunge un’altra medaglia al già nutrito palmares.

Nicola81 20/12/15 12:21 - 2068 commenti

I gusti di Nicola81

Da una parte un boss emergente e carismatico, dall'altra un poliziotto alle prese con colleghi corrotti e problemi familiari. Sembrerebbe tutto già visto, ma se consideriamo che si tratta di una storia vera in cui la criminalità non è quella italo-americana, il traffico di droga è legato alla guerra in Vietnam e i due protagonisti si incrociano solo sul finire, ci rendiamo conto che non è così. Ricostruzione ambientale ineccepibile, regia solida e ottime interpretazioni, ma un pizzico di azione in più gli avrebbe fatto bene...
MEMORABILE: Il finale.

Beffardo57 12/04/18 09:33 - 262 commenti

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Narcotrafficante nero in irresistibile ascesa (elegantissimo, ragionevole e spietato solo al bisogno) incrocia fatalmente poliziotto ebreo, dai tratti plebei ma devoto all'imperativo categorico. Ridley Scott ne cava un film oversize che avvince per due ore molto abbondanti, anche se con ricorso parco alle scene d'azione. Grandi interpreti: stazzonato Russell Crowe, inamidato e fascinoso Denzel Washington. Per il resto, professionalità e mezzi profusi senza risparmio e però anche con indubbia intelligenza e stile: non delude certamente.

Hackett 12/05/18 12:56 - 1797 commenti

I gusti di Hackett

Solido racconto, tra noir e gangster movie, diretto come al solito in maniera precisa e sicura dall'abile Scott. Le interpretazioni di livello di Crowe e Washington fanno la differenza in una storia (vera) di criminalità che non esce dall'ordinario nel desolante tratteggio di una società marcia, cui spesso il cinema in passato ci ha abituati. Forse un po' patinato in alcuni punti, resta comunque un prodotto curato, credibile, onesto.

Xamini 21/05/18 10:25 - 1043 commenti

I gusti di Xamini

Ridley Scott racconta una storia ispirata al vero, appartenente a un'epoca anche intrigante, ma senza caricarla dell'epica che mi sarei aspettato da un film del genere. Non riesco a capire cosa mi abbia disturbato di più: l'interpretazione di Washington è di grande respiro, eppure a questo personaggio preciso e ordinato manca qualcosa per diventare memorabile. Anche Crowe è ben lontano dal convincermi appieno ma il peccato più grande è quello di un montaggio che tiene sì desta l'attenzione per due ore e mezza ma rende spesso e volentieri il film poco chiaro. E quando neppure le musiche entrano nelle mie corde...

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Rocchiola 14/04/19 10:33 - 892 commenti

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La miglior riuscita di Scott dai tempi di Thelma & Louise. Una crime-story che permette al regista di recuperare un minimo di credibilità. Una diligente saga gangster che malgrado la lunghezza scorre senza intoppi, anche se non riesce a raggiungere la tragica magniloquenza di Coppola né possiede lo sguardo antropologico di Scorsese. E poi il finale è troppo edificante.
MEMORABILE: L’eroina nascosta nelle bare dei caduti in Vietnam; Lucas arrestato all’uscita dalla chiesa; Il viaggio in Thailandia.

Magi94 5/08/19 23:37 - 736 commenti

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Ottimo film di Ridley Scott che sceglie la via più sicura per la riuscita artistica e di botteghino: stile classicissimo, storia nera degli Stati Uniti ma finale positivo. Tutto fila via con un buon ritmo e intrecci interessanti, come anche sono interessanti la vicenda stessa e la sua conclusione. Rimane però un po' freddo e perfettino, in parte perché sa di già visto e in parte perché non ci fa certo sgranare gli occhi il finale edificante. Detto ciò, ad averne di film così.

Schramm 19/10/19 16:06 - 2516 commenti

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Scott pummarola in Coppola o Heatinerario di Porta Scorsese? Non esageriamo e non scherziamo. Sì, albori allori e cepuscolo di un impero son quelli, non così modus e rebus che al più fan da laboriosi lustrascarpe ai gran visir della criminografia cui questuano parentela. Il guaio è la troppa diligenza: una diligenza senza assalto né soprassalto, forse perché di oro ne trasporta pochino. Cast volonteroso, ma respiro enfisepico e mai un attimo che ha sullo spettatore quel forte ascendente richiesto da ogni epopea. Nell'alveo del gangsterama, un can che abbaia, ringhia, punta ma non azzanna mai.

Paulaster 10/12/20 09:48 - 3002 commenti

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Poliziotto integerrimo sgomina il traffico di eroina a New York. Parallelismo classico tra bene/male con sceneggiatura che senza sbavature (ma senza sussulti) racconta l’avvento di un nuovo modo di trafficare e con il piedipiatti che denuncia gli sporchi colleghi. Ottima prova di Washington mentre Crowe gioca al ruolo di Serpico; per entrambi i ruoli si allunga il brodo nella loro vita privata che importa poco. Le ambientazioni e i vestiti richiamano gli anni Settanta, anche se non sempre si ha la percezione di trovarcisi.
MEMORABILE: L’omicidio per strada; La macchina fatta saltare in aria; Le imbustatrici nude; L’apertura della bara all’aeroporto.

Ira72 15/01/21 09:01 - 997 commenti

I gusti di Ira72

Ascesa e caduta dell'ennesimo narcotrafficante, questa volta ben interpretato da Denzel Washington che, grazie alla sua espressività, può interpretare qualunque ruolo: dal santo alla canaglia. Meno efficace, invece, Russel Crowe, la cui parte poco interessante poteva essere interpretata da qualunque altro attore hollywoodiano. Non si può certo dire sia un brutto film, ma francamente non buca lo schermo. Forse per colpa della narrazione, troppo asettica o per la sceneggiatura che, soprattutto nella parte iniziale, mette troppa carne al fuoco e non coinvolge mai pienamente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 24/02/08 13:02
    Consigliere - 44133 interventi
    Candidature agli Oscar 2008:
    Miglior attrice non protagonista (Ruby Dee)
    Miglior scenografia
  • Homevideo Cotola • 1/04/08 10:53
    Consigliere avanzato - 3654 interventi
    Annunciata per il 22 maggio l'uscita di una Extended Collector's Edition in 2 DVD con confezione metallica. Distributore Universal.
    La versione in questione contiene 18 minuti di film in più ripetto alla versione cinematografica originale.

    Altri dati:

    Formato Video: 1,85:1 Anamorfico
    Audio: 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese

    Extra, all'apparenza, abbastanza ricchi ed interessanti:

    Commento al film del regista Ridley Scott e dello sceneggiatore Steven Zaillian
    Versione Cinematografica Originale
    Finale alternativo
    La caduta dell'impero: realizzare American Gangster
    Archivio
    Scene eliminate
  • Homevideo Zender • 13/05/08 15:15
    Consigliere - 44133 interventi
    Sta diventando proprio una mania, quella di far uscire in dvd versioni allungate. Chissà se questa aggiungerà davvero qualcosa.
  • Homevideo Flazich • 18/05/08 23:16
    Servizio caffè - 59 interventi
    io ho visto l'extender però non avendo visto la normale non so dirvi cosa ci sia in più :)
  • Homevideo Zender • 17/11/08 09:27
    Consigliere - 44133 interventi
    In occasione dell'uscita di NESSUNA VERITA' ecco uscire il 20 novembre 2008 la Special Edition 3 Dvd + Booklet (Ristampa in versione Unrated con inediti contenuti speciali!)
    Audio: Ita.5.1
    Video: 16:9/1.85:1
    Extra Disco 1: Unrated Extended Version - Original Theatrical Version, Includes Commentary with Director Ridley Scott and Writer Steven Zaillian
    Extra Disco 2: Deleted Scenes/Alternate Opening - Fallen Empire, Making American Gangster - Case Files, Behind The Scenes
    Extra Disco 3: Music Videos - Hip Hop Infusion featuring Common and T.I - The Bet Special: The Making of American Gangster - Dateline NBC, American Gangster first look - Theatrical Trailer
    Può bastare?
  • Curiosità Ciavazzaro • 12/10/09 09:41
    Scrivano - 5621 interventi
    Dania Ramirez fu inizialmente scritturata per avere un ruolo nel film.

    Fonte:Imdb
  • Homevideo Galbo • 4/03/12 15:04
    Consigliere massimo - 3823 interventi
    Disponibile di questo bel film il BR per Universal con le seguenti specifiche (fonte dvd-store.it)

    Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
    Formato audio 5.1 DTS: Italiano Francese Tedesco Spagnolo Giapponese
    5.1 DTS HD: Inglese
    Sottotitoli Italiano Francese Tedesco Spagnolo Giapponese Inglese Danese Olandese FInalndese Coreano Norvegese Portoghese Svedese Cinese

    extra
    Commento al film del regista Ridley Scott e dello
    sceneggiatore Steven Zaillian
    Versione Cinematografica Originale
    Edizione Estesa (18 min in più di scene inedite e finale alternativo)
    La caduta dell'impero: realizzare American Gangster
    Archivio
    Scene eliminate incluso inizio alternativo
  • Discussione Turbo • 16/07/15 12:41
    Disoccupato - 7 interventi
    Uno dei film più belli che io abbia mai visto. Denzel Washington strepitoso.
  • Discussione Didda23 • 16/07/15 16:25
    Comunicazione esterna - 5750 interventi
    Degli ultimi Scott, certamente il più intenso
  • Homevideo Rocchiola • 14/04/19 10:35
    Call center Davinotti - 1186 interventi
    Buon prodotto il BD Universal. Però per un film relativamente recente mi aspettavo una definizione un pò più incisiva in HD.