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CITTà VIOLENTA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 25/7/11 0:00 - 10961 commenti

Noir di produzione italiana che impegna un cast internazionale capitanato dal granitico Charles Bronson. La trama non è particolarmente originale ma si tratta di un film in cui la forma e l'estetica cinematografica contano più di tutto e da questo punto di vista il regista Sollima dimostra di saperci fare. Purtroppo il film è limitato da qualche calo di ritmo di troppo altrimenti sarebbe stato notevole.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 28/10/07 14:54 - 3875 commenti

Dire che Città Violenta è un bel noir è riduttivo. E non rende merito al talento di Sergio Sollima, che introduce personaggi contorti (il "granitico" Bronson), cinici (la bella Jill Ireland), spietati (uno strepitoso Umberto Orsini) riducendo al minimo l'uso dei dialoghi (i primi 10 minuti sono solo un susseguirsi d'immagini, senza una parola), per sostituirli con "eloquenti" momenti di mutismo (lo strepitoso finale in ascensore, dove al posto della colonna sonora il solo silenzio accompagna l'agghiacciante frantumarsi del cristallo). Ottimo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 26/10/07 8:52 - 3011 commenti

Action-thriller di Sollima, di respiro internazionale e di efficace resa spettacolare. Bronson granitico come sempre, la moglie Jill Ireland con aria un po' attonita è una delle più fetenti figure femminili dell'epoca. Sulle note di una martellante marcetta morriconiana un film che si eleva decisamente sopra la media del polar europeo, che pure godeva all'epoca di buonissima salute. Un vero peccato che Sollima non sia stato più prolifico, ma forse la qualità (altissima) del suo cinema ne ha tratto giovamento.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 12/1/13 16:49 - 5737 commenti

Il lungo inseguimento in auto iniziale e la silenziosa scena dell’ascensore sono due esempi di grande cinema che rammentano di che calibro sia il professionista Sollima; a difettare è invece una trama lineare e compatta con il relativo bagaglio di aggressività e disperazione che si addicono alle migliori storie noir. Nel ruolo standard di granitico killer, Bronson non riserva sorprese e meglio di lui funzionano la diabolica compagna Ireland, il boss gigione Savalas e l’anguillesco avvocato Orsini. **/**!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dell'ascensore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 22/5/09 11:49 - 1495 commenti

Tolto il finale, secco e ben girato, e l'ottima tema musicale di Ennio Morricone il film non mi è piaciuto. Soprattutto per la sceneggiatura, banale e con pochi dialoghi. Il personaggio di Charles Bronson, chiuso in un estenuante mutismo, rimane una mezza figura e non diventa mai interessante. Pessima poi la prova di Jill Ireland, inserita nel casta forza -a quanto leggo- visto che al tempo era la moglie del protagonista.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Matalo! 19/12/08 19:16 - 1360 commenti

Dignitoso film di Sollima che salva col mestiere eccellente una storia derivativa (Le catene della Colpa di Tourneur) con momenti mosci. Bronson è quello che è ma talvolta ci piace e in questo film è in parte. Colpo d'ala: il finale in ascensore, degno di un cineasta americano.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 1/7/11 1:58 - 4446 commenti

Se Sollima avesse mantenuto il pathos e la tecnica invidiabile che dimostra nei primi 20 minuti e negli ultimi 10, il film sarebbe potuto essere un vero cult. Purtroppo nel resto del minutaggio il regista gestisce male i tempi, dilatandoli talvolta in modo esagerato (la scena alle corse, veramente soporifera); così, fino all'entrata in scena (tardiva) di Savalas, ci si annoia abbastanza. Il resto è un buon noir alla Siegel, senza troppa azione, dall'atmosfera rarefatta e silenziosa come le paludi di New Orleans dove è girata una parte del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento iniziale; in galera; l'ascensore a vetri; la colonna sonora di Morricone (che riprenderà in Milano odia, la polizia non può sparare).
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 9/2/09 16:22 - 2600 commenti

Benone Bronson: si fa molto più apprezzare in film come questo piuttosto che nei pur ottimi "giustizieri". Qui è nei panni di un killer che però cede di fronte a una donna cinica. Assieme a Bronson ci sono gli ottimi Orsini, Ireland (ai tempi moglie di Bronson) e il grande Kojak ossia Telly Savalas. Azione e psicologia: la firma di Sollima è una garanzia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Se non mi ammazzi ti uccido io!".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Rambo90 14/3/15 1:10 - 5895 commenti

Noir molto lento ma affascinante, diretto con buona mano da Sollima che riesce a tenere desta l'attenzione con una serie di colpi di scena riusciti e con personaggi ben caratterizzati (su tutti quello affidato alla Ireland, piuttosto brava in questo ruolo). L'azione è poca, ma l'atmosfera che si respira nel film basta a coinvolgere. Finale in ascensore diretto in modo superbo. Buone le musiche di Morricone.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 9/5/12 14:50 - 3323 commenti

Noir poliziesco con ambientazione americana che presenta un inizio folgorante ma muto e una parte finale concitata ma al tempo stesso rarefatta e cinicamente drammatica. Nel mezzo un plot nella media fatto dì inseguimenti, amori e tradimenti. Valido Bronson.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 1/6/13 7:12 - 2651 commenti

Visivamente ragguardevole, narrativamente farraginoso, per larghi tratti contorto. Sollima prende a modello il nuovo noir americano (il Boorman di Senza un attimo di tregua soprattutto) e certe dilatazioni “leoneane” (l’andirivieni temporale del montaggio) come cornice a una originale storia d’amour fou criminale. Così quella di Bronson (magneticamente atono) per la glacialmente zoccola (o cinica?) Ireland è la storia di una patologica ossessione romantica, troppo diluita e talora leccata però. Vibrante fotografia di Tonti, Savalas e Orsini villains doc.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’inseguimento iniziale; La visita di Bronson nell’ufficio di Savalas con la vista sulla piscina dove la Ireland ciondola; L’ascensore esterno.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 16/1/14 7:16 - 2320 commenti

Un killer di professione finisce in carcere e una volta uscito si mette sulle tracce della sua donna che nel frattempo si trastulla con un potente boss. Se la prima parte sembra banale, la seconda s'intensifica secondo sviluppi inaspettati. Charles Bronson alla fine non si discosta dall'eterno personaggio di "giustiziere folle".
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 19/5/12 11:13 - 1822 commenti

Letteralmente salvato dalla straordinaria scena dell'ascensore e dall'impatto carismatico di Savalas nell'ultima mezz'ora, perché prima, per oltre un'ora, era stato di una lentezza e di una barba da profeta! Bronson è sempre stato uno dei miei attori preferiti, ma è un lituano inadatto ai film di casa nostra: troppo serio e professionale, quasi di pietra e non riesce a emulare l'Eastwood degli spaghetti-western e neanche il Lazenby o il Granger dei cosiddetti B-movies. Se la cava molto meglio la sua compagna Ireland. Pietra miliare la colonna sonora.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Anche la sparatoria iniziale non è male.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 12/8/13 13:06 - 1697 commenti

Titolo fuorviante per un noir con molti pregi (ambientazione suggestiva, splendida fotografia di Aldo Tonti, intrigante tema musicale di Morricone, bravi interpreti), ma dalla trama piuttosto banale. Sollima, che farà ancora meglio in Revolver, gira un incipit e un finale da antologia, ma in mezzo la tira troppo per le lunghe (vedi l'omicidio alle corse). Bronson granitico ma non troppo, Savalas entra in scena tardi ma lascia il segno, perfetto Orsini, ma in fondo la vera protagonista è la Ireland. Quasi buono, ma avrebbe potuto essere ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'iniziale inseguimento automobilistico e la successiva sparatoria; Tutto il finale, con la splendida sequenza sull'ascensore.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 9/6/10 4:48 - 1597 commenti

Tra le numerose produzioni italiane in trasferta Usa dell'epoca questa di Sollima è forse la migliore e riesce a guadagnare il taglio internazionale cui ambisce (compreso il grande e mellifluo Orsini). Il titolo è forse fuorviante: mancano infatti le ambientazioni metropolitane tipiche del poliziesco anni '70 e ci si trova di fronte a un noir moderno e colorato, con curiose analogie con Contratto per uccidere di Don Siegel. La sceneggiatura non sarà il massimo, ma il regista per fortuna sa esprimersi benissimo anche attraverso blocchi muti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento iniziale; l'ascensore a vetri.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 10/8/16 13:54 - 1408 commenti

Noir moderno (ci sono i gangster e, specialmente, una femmina notevolmente fatale) dalla buona atmosfera e con esiti quasi classicistici da "cherchez la femme...". Suggestivo nella parte iniziale e nel finale (che è probabilmente la sua cosa migliore: ben girato, tragico e poetico al punto giusto). Poteva essere un ottimo film ma purtroppo ci sono dei difetti (scene e dialoghi tirati per lunghe, per esempio) che ne minano il ritmo, la tensione psichica e la forza narrativa e visiva.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Gestarsh99 18/4/12 20:51 - 1220 commenti

Trama ruminata e poco rivoluzionaria per un noir che fa della fiscalità estetica il proprio stendardo qualitativo, irraggiato com'è da una fotografia che accende di tinte floride e briose i tanti scorci marittimi, urbani e palustri. La tentennante consecutio degli accadimenti accusa un pletorico surplus di rovesciamenti di fronte, compromessi, tradimenti, perdoni, inganni e alleanze ribaltate che alla lunga finiscono per ripetersi con simmetrica e snervante periodicità. Bronson presenzia laconico e rugoso, intridendo il film dell'odore di vissuto tipico delle sue polverose escursioni western.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli eccellenti e spericolatissimi inseguimenti automobilistici; Gli ottimi scenari statunitensi.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lythops 29/8/11 19:39 - 972 commenti

Un film culto per chi ha amato Charles Bronson prima della caratteristica serie del Giustiziere della notte, direi cucito su misura per lui, manifesto di un cinema artigianale ormai definitivamente scomparso in cui gli attori entravano a loro agio nei personaggi rendendoli credibili. L'opera di Sollima si apprezza ancora oggi nonostante la parte centrale presenti una caduta di tono abbastanza rilevabile. All'inconsistenza di Jill Ireland si contrappone un Umberto Orsini antologico. Musica indimenticabile, come il manifesto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della migale, l'esecuzione in ascensore.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 14/10/09 17:01 - 927 commenti

Noir o western urbano che sia, questo è un gran pezzo di cinema, originale, ricco d'azione e di contenuti, pieno di svolte e cambi di registro. Sollima punta in alto e sfrutta al meglio l'opportunità di girare in America con un cast internazionale. Sceglie le location giuste (dalle Isole Vergini a Los Angeles) senza mai essere banale. Merito va dato a Bronson, presente in ogni singolo fotogramma, ma sono la regia, il soggetto e la sceneggiatura a rendere la pellicola di livello decisamente superiore. Buono il tema di Morricone. Bravo anche Orsini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza muta in ascensore e l'inseguimento in auto iniziale.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Skinner 13/2/10 20:49 - 595 commenti

Uno strano film, dove contano più le atmosfere, la bella fotografia, le notevoli musiche di Morricone, l'ottima regia di Sollima che la storia, che sta quasi in un fazzoletto. Film affascinante, che servito da una sceneggiatura all'altezza sarebbe potuto "restare".
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Manfrin   20/6/13 14:01 - 302 commenti

Il solito granitico Bronson nella parte che più gli si addice del solitario killer prezzolato, nonchè sfortunato in amore. Inizio scoppiettante con un lunghissimo e spettacolare inseguimento, poi il ritmo langue e si trascina senza grossi colpi di scena verso la fine, dove improvvisamente Sollima tira fuori dal cilindro un epilogo coi fiocchi.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Samdalmas 20/9/19 18:41 - 288 commenti

Sergio Sollima era un regista ambizioso, tanto da arrivare a girare questo noir in America con buoni mezzi. Bronson è il solito killer in cerca di riscatto che verrà tradito dalla sua ex. Diretto in modo impeccabile, purtroppo manca del ritmo giusto per coinvolgere come dovrebbe. Si riscatta con un finale che vale da solo la visione. Efficaci come sempre le musiche di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale nell'ascensore.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Beffardo57 16/8/13 21:41 - 240 commenti

Discreto film di genere: i protagonisti interpretano le consuete maschere che ci si attende da loro: Bronson marmoreo, Savalas boss compiaciuto, Costantin gregario infido. Decisamente originale Umberto Orsini come ambiguo e rampante avvocato. Invece Jill Ireland, nei panni della dark lady, non riesce a reggere il ruolo. Per il resto, un prodotto abbastanza professionale, però connotato da ritmi piuttosto blandi e con una impennata finale inaspettata. Tutto sommato, si lascia vedere.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)