Morti e sepolti

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Dead and buried
Anno: 1981
Genere: horror (colore)
Note: Aka "Morti e sepolti: la reincarnazione".
Numero commenti presenti: 34
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Chi ama i fumetti di Dylan Dog non può perdersi questo DEAD AND BURIED, buon film di Gary Sherman la cui idea di base servirà da spunto per alcune celeberrime storie dell'indagatore dell'incubo (quelle che coinvolgono la cosiddetta “zona del tramonto”). In un minuscolo paese degli Stati Uniti alcuni defunti di morte violenta (e già sepolti) tornano a farsi vedere dagli abitanti in forma smagliante. Com'è possibile? Pare che dietro a ogni mistero vi sia la figura di Dobbs (Albertson), anziano “ricostruttore” di cadaveri sfigurati che possano fare “bella presenza” nella bara durante l'ultimo addio ai loro cari. MORTI E SEPOLTI è un film dalla violenza inaudita, in cui addirittura il regista si sofferma su un accecamento tramite...Leggi tutto siringa senza staccare mai l'inquadratura. Il sangue non scorre a fiumi, ma la forza di alcune immagini è da ricordare. Esemplare ad esempio l'arrivo in casa di un'allegra famigliola: nell'oscurità del salone vediamo muoversi alcune ombre dietro alle finestre in un grande esempio di tensione tenebrosa (che ricorda il John Carpenter di FOG o del più recente IL SEME DELLA FOLLIA). Non si può certo parlare di capolavoro, soprattutto per la superficialità e la grossolanità con cui vengono trattati alcuni argomenti (il voodoo in primis), ma la sceneggiatura dell'ottimo Dan O’Bannon (che quattro anni dopo tornerà al cinema degli zombi dirigendo l'indimenticabile IL RITORNO DEI MORTI VIVENTI) e la buona vena dell'onesto James Farentino (legato al mondo della televisione) ci permettono di arrivare attenti alla sorpresa finale.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 7/05/07 17:52 - 3821 commenti

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Sceneggiato da Dan O'Bannon (Alien, Il Ritorno dei Morti Viventi) e diretto con piglio sicuro dal discreto Gary Sherman (Poltergeist 3), il film inizia ferocemente (l'omicidio sulla spiaggia, portato a livelli estremi previo striptease della sadica adescatrice), per poi adagiarsi su un plot scorrevole ed interessante grazie alla buona resa interpretativa di James Farentino nei panni dello sceriffo. Poco convincente il pre-finale, ma decisamente interessante l'audacia del tema trattato, cui la produzione ha, fortunatamente, imposto scene gore.
MEMORABILE: Dobbs: "Puoi tentare di uccidermi, Dan. Ma non ci riuscirai. Puoi soltanto farmi morire!"

Lercio 17/05/07 19:55 - 232 commenti

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Film d'atmosfera, la sensazione principale in cui si incorre guardando questo film è l'oppressione. Entriamo in scena, dopo un omicidio documentato nei minimi dettagli, seguendo l'indagine che svolge un poliziotto del paese in cui si volgono i fatti. Tutto sembra perfetto e angosciosamente normale se non per il fatto che la gente si comporta in maniera statica e sembrano riporre tutta la loro fiducia nel responsabile delle pompe funebri, cosa bizzarra come terribile è il mondo da cui sembra emergere il protagonista. Finale agghiacciante!

Cinevision 19/10/07 12:58 - 72 commenti

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Un paesino all'apparenza normale, degli strani omicidi, uno sceriffo che deve indagare su di essi e un becchino che pare comandare su tutto e tutti. Questi gli elementi principali di uno dei film a tema zombesco più originali di sempre dove tutto è giocato su luci, ombre, atmosfere inquietanti e nebbiose e ben poco sullo splatter. Interessante la figura del becchino ossessionato dalla ricostruzione dei cadaveri (pratica che svolge a ritmo di vecchi pezzi blues). Spiazzanti sia l'inizio che la fine.

Caesars 20/02/08 15:31 - 3012 commenti

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L'idea di partenza non è malvagia, ma il regista Gary Sherman stenta a far decollare la pellicola. Peccato perché il risultato finale poteva essere ben migliore. Non male il finale che arriva abbastanza a sorpresa. James Farentino ha goduto di un po' di fama all'inizio degli anni '80 grazie soprattutto ad opere televisive. Può valere una visione: diciamo 2 pallini e mezzo.

Puppigallo 11/05/08 19:40 - 4651 commenti

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E' un buon horror con attori più che passabili (soprattuttto il mitico impresario di pompe funebri) e con quell'atmosfera piuttosto malsana che raramente (purtroppo) si respira in questi film. L'indagine aiuta a mantenere vivo l'interesse, ma soprattutto ciò che accade, che per buona parte del film, non ha alcuna spiegazione logica, se non quella della gabbia di matti. Piuttosto crudo (arso vivo, l'acido nelle narici), può anche contare su un buon finale pluricadaverico (cercasi vivi). Da vedere.
MEMORABILE: La ricostruzione facciale della donna sfigurata.

Cotola 3/07/08 19:23 - 8000 commenti

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Divertente, gustoso e sorprendente film horror come se ne facevano ai vecchi tempi (che nostalgia!) che può contare su una confezione davvero riuscita: regia professionale e sicura, bella sceneggiatura (scritta dall'impagabile Don O' Bannon), abbastanza originale e coinvolgente che riesce, infatti, ad avvolgere lo spettatore dall'inizio alla fine, effetti speciali molto ben fatti e deliziosamente grandguignoleschi. Un piccolo gioiello che gli amanti dell'horror non dovrebbero assolutamente lasciarsi scappare.
MEMORABILE: La scena della "penetrazione" oculare con tanto di siringone. Letteralmente da pelle d'oca.

Hackett 18/08/08 12:09 - 1805 commenti

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Davvero una chicca questo piccolo film che, nonostante il suo aspetto da piccola produzione, ci regala una storia non banale, che mescola stregoneria e mito del ritorno alla morte, condendo il tutto con un'atmosfera disturbante raramente resa bene nei film di questo genere. Avvio fulminante. Da vedere.
MEMORABILE: La scena del primo omicidio, una sorpresa.

Deepred89 15/10/08 18:45 - 3400 commenti

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Horrorazzo che riecheggia Fog di Carpenter: guardabile. C'è una lentezza di fondo a tratti fastidiosa e gli attori non sono certo memorabili (così come le musiche) ma la regia costruisce una discreta atmosfera (simile a quella di Fog) e dimostra un'attenzione per i particolari sicuramente interessante. Sceneggiatura a tratti appassionante a tratti un po' prolissa, anche se il colpo di scena finale è senza dubbio soddisfacente. Belle le scene di omicidio, non troppo sanguinose ma spesso insolitamente crude.

Rebis 10/08/09 15:29 - 2142 commenti

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Il marciume annidato in seno alla provincia americana in un piccolo horror atmosferico degli anni ’80 che fa pensare ad un episodio – cupo e senza ironia – di Ai confini della Realtà. Più violento che splatter – gli effettacci pare siano spuri, imposti dalla produzione a cose fatte e senza il contributo dell’ottimo Stan Winston – ha il limite, già riscontrato in Sherman, di non accumulare una tensione compatta, ma anche il pregio di un clima sinistro e di macabra incombenza reso con abilità. La sghignazzante soluzione finale non è imprevedibile ma lascia decisamente appagati. Cult.

Aal 22/08/09 10:05 - 322 commenti

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Horror di buona fattura ambientato in una piccola cittadina della remota provincia americana che si segnala, oltre che per le atmosfere opprimenti ben sottolineate da una colonna sonora discreta e calzante, anche per una trama mediamente elaborata che culmina, secondo il più classico dei climax, nella rivelazione finale. Efficace la resa del senso di straniamento del protagonista (James Farentino) di fronte ad una comunità compatta nel mantenere il silenzio sull'aberrante segreto che ne governa l'esistenza. Da un romanzo di Chelsea Quinn Yarbro.

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Brainiac 28/08/09 19:15 - 1083 commenti

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Una comunità di pescatori assediata dall'interno come quella di Fog, un poliziotto dimesso alla ricerca della quadratura di un cerchio striato di sangue, un inquietante imbalsamatore che rimanda al mito del moderno Prometeo di Mary Shelley. I temi trattati da "Morti e sepolti" non brillano certo per l'originalità, ma la brumosa messa in scena emana il giusto fascino. Il film arranca fino ad oltre la metà, poi rimedia al suo palpito blando con un finale eccentrico. Un buon Horror, penalizzato fin troppo dall'assenza di dinamismo del primo segmento.
MEMORABILE: "Voi venite dalla città, non siete abituati all'ospitalità dei piccoli paesi come il nostro".

Rickblaine 4/08/10 12:30 - 635 commenti

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Veramente un bell'horror. Una storia che si guarda tutto d'un fiato. Questo paesino perso nella mente dei suoi abitanti nasconde vicende oscure e intriganti. Interessante il personaggio delle pompe funebri. Satirico e ironico.

Losciamano 4/08/10 15:00 - 112 commenti

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Fa ricordare vagamento certi film anni cinquanta, appena si legge la trama: un paese piccolo dell'America nasconde segreti sovrannaturali. Daniel O'Bannon scrive un'ottima sceneggiatura per l'esperto in regia Gary Sherman. Davvero efficace quanto sorprendente.

Enzus79 4/08/10 16:54 - 2089 commenti

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Buonissimo horror, che se fosse stato girato in uno sperduto paesino dell'Inghilterra anzichè negli USA, sarebbe stato perfetto. Talmente la storia mi ha coinvolto, che posso sorvolare su alcune incongruenze. Attori sufficienti, il becchino è simpatico. Bel finale.

Mdmaster 9/11/10 19:15 - 802 commenti

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Stavolta andrò controcorrente e annuncio al mondo che, a me, Morti e Sepolti non è proprio piaciuto. Ha tenuto ben poco viva (o morta?) la mia attenzione per la non certo eccessiva durata e per quanto apprezzi il tentativo di fare un film di morti viventi che vada al di là dei soliti sbudellamenti ed esplosioni di cervella, il risultato non è quel che mi aspettavo. In più, l'idea della comunità che tiene il segreto era già vecchia all'epoca, adesso è quasi insopportabile. Mi riserverò un'altra visione futura, ma per ora... nein.

Codenamev 21/11/10 16:36 - 3 commenti

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Stupendo horror vecchio stampo che mi ha ricordato alcune vecchie pellicole di Vincent Price. Atmosfera cupa e tenebrosa. Pochi effetti, ma lo splatter non manca. L'evoluzione del personaggio dello sceriffo è degna dei migliori romanzi di Stephen King. Più che discreto il cast. Imperdibile.

Lupoprezzo 5/05/11 00:39 - 635 commenti

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Al suo secondo lavoro il regista Gary Sherman colpisce nel segno, imbastendo un horror dal ritmo lento ma inquietante, centellinando l'azione (brutali e visivamente neanche malaccio gli omicidi) e costruendo attorno a questa piccola comunità di pescatori un'atmosfera malsana a base di riti voodoo; con in più un buon colpo di scena finale (anche se un po' prevedibile). Il cast, seppur anonimo, non delude, anzi. Piccola parte per Robert Englund.

Buiomega71 7/05/11 00:39 - 2457 commenti

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Una diversa e originale rappresentazione del mito dei morti viventi. Angoscioso e paranoico, quasi Kinghiano, sospeso in un contesto realistico e innaturale. Sherman si conferma regista molto personale. Più fantascienza che horror. A metà film si allenta un po' la tensione, ma si riprende nell'agghiacciante twist finale, vero e propio colpo di genio e raggelante pugno nello stomaco. Parco di splatter (ma le composizioni cadaveriche, ad opera di Stan Winston, lasciano il segno), gioca più sullo straniamento. Una piccola gemma da rivalutare.
MEMORABILE: Il finale; Farentino a letto con la moglie; il fotografo messo al rogo sulla spiaggia; l'infermiera e il siringone; i cadaveri nella morgue.

Greymouser 19/06/11 12:14 - 1458 commenti

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Un horror commovente e delizioso nel suo ostentato tono "vintage", che si sostanzia in una storia classica e ingenua (sceneggiata dal navigato O'Bannon), nell'atmosfera di mistero, nell'ambientazione del borgo marinaro del New England. Non mancano però le scene dure e raccapriccianti, anche se il registro è sempre leggero, ai limiti della commedia. Personaggi funzionali ed azzeccati, e un finale abbastanza inatteso e di molto effetto. Promosso.

Kekkomereq 28/09/11 22:20 - 359 commenti

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Coinvolgente e ben strutturato, Morti e sepolti deve tutto ad una sceneggiatura e un soggetto interessanti e intricati allo stesso tempo. Oltre alla sceneggiatura, contribuiscono ad aumentare la tensione il trucco e gli effetti speciali. Un horror fantastico; da non perdere il finale a sorpresa.

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Rambo90 17/07/14 11:46 - 6814 commenti

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Horror come non se ne fanno oggi: teso e misterioso nella prima parte, macabro e inquietante quando si scopre il motivo delle morti. Il regista fa meglio che in sue opere precedenti e offre il giusto equilibrio fra ammazzamenti e suspense. Il cast ha buoni attori, in particolare Farentino offre una prova convincente. Notevole.

Herrkinski 24/11/14 02:29 - 5992 commenti

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Strepitoso film di Sherman, che sceglie di dare un taglio vintage e di classe (basti vedere i titoli di testa) contrappuntato a esplosioni di violenza davvero notevoli e crudeli, ben supportate da SPFX raccapriccianti. Non manca anche una buona dose di tensione da horror d'altri tempi, ben orchestrata, con un finale in crescendo che sigilla perfettamente un gran bel film. L'idea di base non è del tutto nuova (in fondo è una variante horror dell'Invasione degli ultracorpi) e verrà ripresa a sua volta da altri in seguito; comunque notevole!
MEMORABILE: Il finale; Il filmato in Super8; Tutti gli omicidi.

Rufus68 15/09/17 21:15 - 3393 commenti

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Non ci sono sangue né effettacci nella provincia americana di Sherman, che diviene il sommesso e invisibile teatro di una recita macabra, come avviene spesso in Stephen King. La normalità confligge con l'inspiegabile e la rivelazione della verità è più terribile dell'ignoto. Sobria la regia, abile a creare nella prima parte un buon clima di mistero. Il finale a sorpresa vanta una sua indubbia efficacia, anche se annacqua la forza simbolica della pellicola.

Jena 3/12/17 14:44 - 1337 commenti

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Sembra un Fog in sedicesimo che non mi ha convinto molto. Paga un ritmo lentissimo, cataconico, molto old style, che mette sonno. Sherman in genere è così, ma altrove (vedi Police station) si riscattava con un'alta dose di violenza. Poco splatter e parchi gli effetti speciali, nonostante Stan Winston. Attori non certo memorabili, a parte la carpenteriana Lisa Blount che si produce in uno streep. Per molti un cult, per me no.

Kinodrop 29/12/17 18:28 - 1950 commenti

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Horror che si presenta volutamente old style e ripropone situazioni e tematiche ampiamente sfruttate: morti violente, una comunità ambigua in un piccolo paese, lo sceriffo più goffo che ingenuo, vittime "facili". Si apprezzano l'atmosfera, le location notturne e misteriose, ma il regista è costretto a reiterare scene splatter per ritardare la "sorpresa" del finale (peraltro molto prevedibile). Cast di mestiere e piuttosto ingessato, compreso l'inespressivo Farentino; anche gli effetti speciali di stampo artigianale non vanno oltre il naif o il maldestro.

Fedeerra 28/08/19 23:37 - 726 commenti

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Grandi atmosfere da romanzo di Stephen King, splatter e body horror, necrofilia, fantascienza e una cittadina assonnata che sembra uscita da una fiaba gotica. Magistrale la direzione di tutti gli attori (anche quelli nei ruoli minori) e azzeccatissime le location balneari alla Fog. Ci pescheranno Rodriguez/Tarantino per Planet terror e Shyamalan per Il sesto senso. Iconico.

Bubobubo 5/07/19 22:54 - 1530 commenti

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Succedono cose davvero strane nella provincia della provincia americana, Potter's Bluff, dove gli abitanti ammazzano cruentemente ogni sventurato che passa per di lì dopo averlo tempestato di flash fotografici... Idea originale, sviluppo intrigante: durata essenziale, 90', ma non uno fuori posto. Prima ancora che lo scioglimento del mistero (con bel twist finale), si segnalano le (violente) modalità d'esecuzione degli omicidi e un approccio peculiare alla composizione dell'immagine, sgranato e indistinto. Non solo per gli amanti del genere.
MEMORABILE: I primi dieci minuti: che biglietto da visita!

Pinhead80 6/07/19 14:52 - 4154 commenti

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In un piccolo villaggio di pescatori cominciano a succedere cose davvero strane legate alla magia nera e in particolar modo ai riti voodoo. Il poliziotto della zona cercherà di fare luce sugli avvenimenti fino al sorprendente finale. Gli amanti di Dylan Dog capiranno ben presto di cosa si tratta, gli altri si godranno comunque un bel film che non solo ha ispirato i fumetti di Bonelli ma che impressiona per le atmosfere cupe e sinistre. Assolutamente da non perdere per gli amanti dell'horror anni Ottanta.

Von Leppe 13/07/19 18:09 - 1104 commenti

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In un paesino americano succedono strani delitti e le vittime sembrano tornare in vita: questa è l'ottima idea di base di questa pellicola e anche lo svolgimento procede bene fino alla rivelazione finale, dove però alcune spiegazioni di troppo e il colpo di scena che riguarda il poliziotto lasciano un po' perplessi; ciò comunque non abbassa di molto la qualità del film. L'ambientazione nel villaggio costiero dal cielo grigio fa il suo effetto nel creare la giusta atmosfera.

Nicola81 21/07/19 22:41 - 2176 commenti

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Un piccolo paese di pescatori del New England viene sconvolto da una serie di efferati delitti. Lo sceriffo che indaga deve fare i conti anche con altri fatti all'apparenza inspiegabili... Horror che molti considerano un vero e proprio cult e che in effetti ha i suoi pregi. Qualche smagliatura nella sceneggiatura c'è e chi ha letto qualche albo di Dylan Dog mangerà la foglia con un certo anticipo, ma la trama è scorrevolissima, gli omicidi disturbanti pur senza fare eccessivo ricorso allo splatter e la tensione non accusa mai cedimenti.
MEMORABILE: Tutti gli omicidi; Il filmato rivelatore.

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Anthonyvm 25/07/19 22:44 - 3007 commenti

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Originale variante sul tema dei morti viventi, qui riproposto secondo i vecchi miti del voodoo coniugati alla figura del mad doctor. Da lodare le atmosfere cupe e le sequenze di accerchiamento da parte della comunità-zombi (salta subito alla mente Il messia del Diavolo), talvolta manieristiche ma efficaci. Non manca neanche quel po' di gore per accontentare l'appassionato (gli omicidi sono piuttosto crudeli). Ottimo il finale con i filmati in super 8 proiettati sulle pareti, davvero suggestivo e con tanto di twist. Piccola gemma da riscoprire.
MEMORABILE: L'urlo dell'uomo bruciato; La siringa nell'occhio; La ricostruzione del viso spiaccicato di una ragazza; Il prevedibile ma gustoso finale a sorpresa.

Giùan 29/07/19 07:37 - 3422 commenti

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Non sarà probabilmente una categoria critica e cinestetica di accademica ortodossia epperò ci son film (Morti e sepolti vi rientra quasi elettivamente) dotati di una carismatica carica naif che li rende irresistibilmente simpatici. Un'empatia emotiva, determinata da un mood di "familiarità" (i volti "televisivi", la narrazione che lo spettatore è in grado di anticipare), in virtù della quale si soprassiede a buchi di scrittura e all'affrettato finale pasticcione. Perfetto esempio di horror dal surreale divertissement risarcitorio, con un cast sublime.
MEMORABILE: L'adescamento sexy di Lisa Blount al fotografo; La lezione di Melody Anderson; Lo spaesatissimo poliziotto Farentino; Albertson becchino maniacale.

Pesten 4/11/20 09:30 - 661 commenti

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Perfetto non è, soprattutto il lato che riguarda i dialoghi e per via di alcuni momenti che sembrano raffazzonati. Eppure siamo in presenza di un piccolo gioiello, malsano, oscuro e soprattutto violento. In quegli anni ne sono usciti di film horror, ma questo si differenzia per una violenza mai velata: non è il sangue il protagonista ma la ferocia delle modalità usate per uccidere le persone. Girato in California, eppure sembra di stare nel Maine, con quel grigiore continuo e quell'umidità che sembra uscire dalla tv e infestare anche la tua casa.
MEMORABILE: Tutto quello che riguarda gli omicidi, sia la preparazione che l'esecuzione.

Voloerrand 3/08/21 23:12 - 21 commenti

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Ottima pellicola dimenticata ma ricca di echi che l'hanno preceduta o che la seguiranno, ispirandosi a e ispirando numerosi film e fumetti (pare di vivere nella Twilight Zone di Dylan Dog). E il dilemma di cui narra è grande: vivere in eterno, sapendo, o pensare di essere mortali, preferendo l'attesa della "porta dello spavento supremo" (Battiato-Sgalambro) al capire di essere per sempre imbrigliati in un limbo. Lei, alla fine, preferirà la pace (parafrasando Ertz - le persone aspirano alla vita eterna, e poi si annoiano nei giorni di pioggia).
MEMORABILE: Il dottore che in un momento climax mette su un bel disco; Il viso stupendo ma acceso di luce maligna nella donna nel filmino.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Enzus79 • 6/08/10 17:31
    Segretario - 11 interventi
    Scusa Zender, ma il tuo commento al film che vuol dire?
  • Discussione Zender • 6/08/10 17:33
    Consigliere - 44759 interventi
    Ahahaha, grazie Enzus, era una prova che avevo fatto per vedere se funzionava una cosa e poi mi son dimenticato di cancellarla. Per fortuna che te ne sei accorto...
  • Discussione Schramm • 17/02/12 14:25
    Controllo di gestione - 6899 interventi
    Il sottotitolo dell'edizione italiana che appariva in alcuni flani era La reincarnazione.

    Qui, a tua discrezione, la locandina d'epoca, sottotitolo escluso: http://3.bp.blogspot.com/-n1ehAesLD0M/Tvhx4LVgX1I/AAAAAAAAEQU/-7BPcJDZtvY/s1600/Morti%2Be%2BSepolti.jpg
  • Curiosità Schramm • 17/02/12 14:27
    Controllo di gestione - 6899 interventi
    Qui sotto il romanzo urania di Chelsea Quinn Yarbro cui è tratto il film. L'anno di pubblicazione dell'albo Urania è l'82, ma il romanzo della Yabro è del 1980. Urania lo pubblicò per la prima volta nella collana ORRORI DEL DUEMILA nel 1980 (numero 784) e successivamente nel 1982 (numero 913) a ridosso del discreto successo del film.

  • Curiosità Buiomega71 • 14/02/14 10:14
    Pianificazione e progetti - 23047 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima tv (Ciclo: Appuntamento con il brivido, anno 1985) di Morti e Sepolti:

  • Discussione Schramm • 14/02/14 13:29
    Controllo di gestione - 6899 interventi
    buio, hai mica in archivio dei flani d'epoca comprensivi del sottotitolo la reincarnazione?
  • Discussione Buiomega71 • 14/02/14 13:36
    Pianificazione e progetti - 23047 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    buio, hai mica in archivio dei flani d'epoca comprensivi del sottotitolo la reincarnazione?

    No, con quel sottotitolo no...
  • Discussione Raremirko • 28/11/14 23:19
    Addetto riparazione hardware - 3718 interventi
    Che voi sappiate il dvd del film è particolarmente raro?


    Potevo prenderlo oggi, ma per vari motivi ho saltato...
  • Discussione Didda23 • 28/11/14 23:29
    Comunicazione esterna - 5755 interventi
    È fuori catalogo, ma si trova per poco su ebay et simila
  • Discussione Raremirko • 28/11/14 23:35
    Addetto riparazione hardware - 3718 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    È fuori catalogo, ma si trova per poco su ebay et simila



    Ecco, la batosta finale.


    A mia parziale scusante, la locandina era diversa e non mi ricordavo ci fosse Englund nel cast.


    Mi mangio le mani, marò che rabbia...