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CENA CON DELITTO - KNIVES OUT

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/12/19 DAL BENEMERITO LUCIUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/12/19
Omaggio evidente e profondamente studiato al giallo in stile Agatha Christie, KNIVES OUT risplende nella ricchezza di scenografie ed arredi di gran lusso, nella magnificenza di un cast folto di star e - particolare non da dimenticare - in un intreccio architettato ingegnosamente e altrettanto ben spiegato, particolare non di poco conto. Lo scenario è la splendida villa di Harlan Thrombey (Plummer), giallista di grande successo apparentemente suicidatosi la notte del suo ottantacinquesimo compleanno (l'attore ne ha quattro di più ma li porta ancora divinamente) dopo aver festeggiato la sera insieme ai parenti più prossimi. La polizia, giunta in loco accompagnata dall'abile detective Benoit Blanc (Craig), comincia a interrogare i due figli (Curtis e Shannon) e relativi coniugi per estendere poi le domande anche alla giovane infermiera Marta Cabrera (De Armas), che aveva in cura l'anziano padrone di casa e lo seguiva amorevolmente. Della decina di individui presenti, come da tradizione non ce n'è uno che possa dirsi estraneo a quello che potrebbe esser visto come possibile omicidio: un valido movente non manca quasi a nessuno, ma quando ancora siamo nelle prime fasi scopriamo che una soluzione forse già esiste e un colpevole pure. Non tutto però è così semplice da risolvere come sembra e le sorprese sono dietro l'angolo, mentre fa la sua entrata in scena il nipote in apparenza più infido, nientemeno che "Capitan America" Chris Evans. Quando però si va a leggere il testamento, da poco rettificato, a restarci di sasso sarà l'intera famiglia, dal momento che l'intera fortuna viene assegnata alla giovane infermiera con grande scorno e reazioni infuriate da parte di tutti. L'unico a conservare freddezza e impassibilità è Blanc, che ha preso in simpatia la ragazza e cerca di capire chi nasconda cosa. Quello che colpisce è l'approccio “filologicamente” esemplare di Rian Johnson, il quale scrive e dirige un giallo che davvero pare uscito dalla penna della Christie, una sorta di inedito di lusso in cui da non sottovalutare è la ficcante ironia che pervade alcuni dialoghi, con uno spassoso sarcasmo che ne fa spesso impennare il valore. Tralasciando qualche forzatura come nel caso della patologia che affligge Marta, portata a vomitare nel momento stesso in cui dice una menzogna (con effetti ben più disgustosi di un semplice naso che s'allunga), c'è davvero da godersi il modo in cui Johnson mette in scena il film, con inquadrature raffinate, scelte d'inquadratura efficaci, montaggio impeccabile... I limiti risiedono semmai nella macchinosità un po' artificiosa del tutto, nella conduzione tipica da giallo in cui poco conta lo scavo psicologico dei personaggi; ma il gioco funziona maledettamente bene e s'inserisce come da manuale in meccanismi e dinamiche forse un po' triti ma ancora di ottima suggestione. Craig trova un personaggio più simpatico e brillante del suo rigido 007, Don Johnson e Jamie Lee Curtis sono una coppia ben assortita ma è nel complesso la recitazione corale a porsi sopra la media e tutto concorre a offrirci un giallo di grande effetto, fitto di flashback che ci riportano ciclicamente alla sera del suicidio/omicidio. Marta, che diventa presto la figura chiave, pare benvoluta da tutti e brava è la De Armas a farne emergere la dolce innocenza, mentre ogni personaggio conserva la necessaria ambiguità di fondo (Blanc compreso, naturalmente). Superiore nella gestione del meccanismo giallo a gran parte delle trasposizioni cinematografiche della Christie, impacciate dalle difficoltà di sintesi che spesso portano a un pericoloso caos entropico. Nel suo genere un'opera impeccabile, dedicata ai cultori del giallo (che magari ne anticiperanno la soluzione) e i cui limiti sono in buona parte gli stessi che affliggono il modello di riferimento al quale ricercatamente tende.
il DAVINOTTI

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Cotola 31/12/19 11:02 - 7155 commenti

Notevole e divertentissimo film giallo che rispetta tutti i topos e stilemi del genere: il ricco ed odioso magnate, il testamento, la festa e, ovviamente, il delitto. Chi sarà stato? Nulla si può dire se non che i colpi di scena non mancano e non sono del tutto imprevedibili. Ma gli sceneggiatori sanno il fatto loro e gestiscono benissimo il materiale a loro disposizione. Anche la regia ed il montaggio sono di livello. Ricco il cast. Riusciti gli innesti da commedia nera. Chi ama il genere, non se lo perda.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 30/12/19 6:13 - 8451 commenti

Un detective privato indaga sulla morte di un anziano scrittore che la polizia vorrebbe archiviare come suicidio. Sono molti i parenti interessati alla sua ricca eredità... Sembra un capitolo apocrifo delle avventure di un investigatore alla Christie, curato in ogni dettaglio: sceneggiatura impeccabile, messa in scena elegante con scenografie deliziosamente retrò, cast in gran spolvero. Un film che sfida lo spirito di osservazione dello spettatore fornendo molti dettagli ma riuscendo comunque a stupire nell'epilogo. Divertimento di gran classe, oltre due ore che volano via senza pesare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il buco dentro la ciambella che contiene una ciambella con un altro buco.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 9/1/20 9:10 - 2522 commenti

A leggere la trama sembrerebbe il solito giallo alla Agatha Christie visto e rivisto enne volte. Invece è notevole lo script, del regista stesso, che riesce a sorprendere senza dover giocare "sporco" e ciò eleva notevolmente la pellicola. Ottimi tutti gli interpreti e azzeccatissimo il protagonista Daniel Craig, assai distante dal suo ruolo bondiano. La regia è molto curata e si avvale di una fotografia impeccabile. Davvero un piccolo gioiellino che risulterà gradito ai cultori del genere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 23/12/19 14:52 - 3142 commenti

Giallo vecchio stile ben bilanciato nelle sue componenti (ironia che non scade nel grottesco, componente sociale e politicamente corretta non invadente, verbosità mai eccessiva e sostenuta da un’ottima sceneggiatura) seppur sin troppo lineare e privo di scossoni, per l’appassionato del genere. Cast senza sbavature e confezione impeccabile, con una notevole cura degli interni, ricchi e visivamente appaganti senza mai scadere nel kitsch o nel patinato. Una sola incongruenza, non fondamentale, che non inficia sul risultato finale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

124c 16/12/19 2:15 - 2726 commenti

C'era una volta il giallo alla Agatha Christie e, a giudicare da questo film, c'è ancora; il regista semplicemente lo attualizza facendo scendere in campo un nuovo detective, Benoit Blanc (un inedito e divertente Daniel Craig) che riassume il meglio di Poirot, Colombo e Holmes. Buono il cast, in cui spiccano Ana de Armes, Chris Evans e Christopher Plummer nel ruolo della vittima (uno scrittore di gialli). Niente a che fare con il farsesco Invito a cena con delitto: è un buon giallo che è anche una commedia nera come la pece.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Jamie Lee Curtis attraente e sexy anche coi capelli d'argento; Lo "spiegone" del detective che smaschera l'assassino; La raggelante sequenza finale.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Rambo90 11/12/19 19:50 - 6008 commenti

Stilisticamente impeccabile, con scenografie affascinanti e costumi che calzano i personaggi come se fossero pedine del Cluedo. Un film che si rifà ai vecchi gialli 70/80 derivati dalla Christie, con tanto di detective bizzarro (un Craig ottimo) e sospettati melliflui (tra i migliori la Curtis e Shannon). La sceneggiatura, che prevede i classici flashback, offre tutti gli indizi allo spettatore, ma lo inganna anche fino a un finale sorprendente. Regia classica molto buona.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Lucius  7/12/19 10:02 - 2770 commenti

Il format è quello della trilogia di Agatha Christie: indagini e montaggio serrato, recitazione di alto livello e un omicidio che è una vera matassa da dipanare. Johnson sceglie una location isolata da urlo, un cast di professionisti e plasma un thriller d'autore. Film d'altri tempi, che tocca punte di grottesco sublimi. Non sarà uno script originale ma è cinema di alto livello: non ripete il passato, si limita a rielaborarlo e farlo suo. Tra sospetti e depistaggi, le jeux sont faits. Una nuova importante tappa nella carriera di Craig.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 12/12/19 21:49 - 2605 commenti

Johnson si riprende dallo scivolone degli Ultimi jedi con un omaggio al giallo classico adattato ai giorni nostri. Il delitto che sconvolge una ricca famiglia è l'occasione per riunire un ampio cast, anche se nella seconda parte il film si concentra su pochi personaggi, limitando fortemente il raggio dei sospetti. Rimane comunque l'occasione per apprezzare ottime interpretazioni, in particolare di Craig (nell'insolito ruolo di detective eccentrico) e della giovane de Armas, amabile protagonista in mezzo a un nido di vipere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lettura del testamento.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Il ferrini 12/12/19 18:28 - 1545 commenti

Solidissimo giallo d'impianto classico ma nient'affatto banale. Ha dalla sua un plot a prova di bomba e un cast impeccabile, a partire dalla sorprendente Ana de Armas. Christopher Plummer muore dopo pochi secondi ma questo non gli impedisce, grazie ai vari flashback, di dare vita al personaggio più carismatico di tutto il film. Location bellissima, regia elegante, impossibile non pensare a Lumet. Rian Johnson tira fuori una storia d'altri tempi e anche se a metà sappiamo già con certezza com'è morta la vittima, ci sorprenderà scoprire perché. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lettura del testamento; L'incendio del laboratorio d'analisi; Il cane che riporta il frammento dello steccato; Il pugnale retrattile.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Taxius 12/1/20 20:08 - 1468 commenti

Giallo vecchio stampo che ricorda molto lo stile di Agatha Christie, con la grande villa e il capofamiglia ammazzato e tutti i parenti serpenti possibili indiziati. La storia è molto divertente e regala diversi piccoli colpi di scena che ci accompagneranno fino a un finale per niente scontato. Oltre alla sceneggiatura a colpire sono le bellissime scenografie in stile retrò e l'ottima interpretazione di tutto il cast. A guardarlo sembra di fare una partita a Cluedo. Davvero notevole!
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Ultimo 2/1/20 15:08 - 1275 commenti

Pellicola dedicata ai cultori del giallo che strizza l'occhio ai migliori prodotti di Agatha Christie. La vicenda è solida e viene spiegata molto bene, grazie a un cast folto di stelle molto in forma che perde qualche colpo solo nella parte centrale salvo rifarsi con un finale di livello in cui tutto viene spiegato al meglio lasciando ben pochi dubbi nello spettatore. Bravi su tutti Daniel Craig (l'investigatore che indaga sulla morte sospetta del vecchio scrittore) e Chris Evans. Davvero notevole!
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Kinodrop 15/1/20 20:19 - 1197 commenti

Un giallo "scientificamente" old style sulla scia dei classici più celebrati: un'immensa villa, una morte misteriosa, questioni parentali e di eredità e un detective convocato da qualcuno nell'ombra. Si entra subito nel cuore delle indagini e la prima parte, dedicata ai sospetti familiari e non, scorre via con un meccanismo ben oliato, mentre la seconda si restringe a pochi elementi e si dilunga un po' verso un finale tutto affidato a una fin troppo verbosa sintesi. Di tutto rilievo la performance di De Armas in mezzo a un cast di grandi nomi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il legame tra vecchio giallista e infermiera; Gli effetti irrefrenabili delle non verità; La lettura del testamento; Il detective; La scena finale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Bubobubo 6/1/20 22:18 - 928 commenti

L'investigatore privato Blanc alle prese con la classica offerta che non si può rifiutare: una busta anonima ricolma di denaro lo prega di occuparsi del caso del ricchissimo scrittore di gialli Thrombey, morto in un lago di sangue la sera del suo 85esimo compleanno... Giallo d'altri tempi, di una solidità narrativa e scenografica degna delle pareti della villa dove si consuma gran parte dell'azione (definita nei dialoghi, felicemente, come "villa da Cluedo"). Ben diretto, ben recitato, ben sceneggiato. 130' classici, che scorrono in un lampo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La villa, esteticamente meravigliosa.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Xamini   27/12/19 23:24 - 927 commenti

Il riferimento alla Christie è evidente ma qui la forma scenica si discosta nettamente da tutte le riduzioni cinematografiche dei romanzi dell'autrice britannica: il linguaggio è moderno, ritmato, ironico, quasi action. E funziona piuttosto bene. I personaggi sono ben costruiti e trovano il loro spazio adeguato nella scena, mentre il giallo si dipana attorno alla bellissima de Armas un pezzettino per volta, con qualche colpo di scena e un finale nemmeno troppo imprevedibile. Un'ottima variante del genere.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 26/12/19 0:27 - 857 commenti

Una “tela intricata”, come ammette anche il detective Benoit Blanc (Daniel Craig), che nemmeno sa da chi è stato incaricato di chiarire il caso dell'apparente suicidio dell'affermato scrittore di gialli ottantacinquenne interpretato da Plummer. Tra il serio e il faceto, un giallo macchinoso ma intrigante, che richiama quelli di Agatha Christie ma che ha un ritmo serrato molto moderno nel montaggio a incastri e nell'abile uso dei flashback. Buono, nel suo genere.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)