Looper - In fuga dal passato

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Looper
Anno: 2012
Genere: fantascienza
Numero commenti presenti: 24
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Quando si parla di viaggi nel tempo il rischio d'incartarsi è altissimo, diciamo pure inevitabile. Ma il cinema deve prima di tutto guardare allo spettacolo, e se basta un qualsiasi Doc per risolvere in due parole ogni paradosso temporale spedendo Marty con la Delorean a cambiare allegramente passato e futuro, perché mai negare la stessa licenza anche a questo LOOPER? E difatti il film funziona, se non ci si ostina a voler cercare il pelo nell'uovo (basterebbe poco a far crollare il castello di carte). Perché l'idea dei killer pagati nel "presente" per uccidere criminali spediti dal futuro è sfiziosa, così come lo è la trovata del loop che si chiude quando il killer è chiamato... Leggi tuttoa uccidere il se stesso con trent'anni di più rispeditogli pure quello dal futuro. Poco importa se le implicazioni realistiche di certe azioni renderebbero impossibile il tutto; conta che la trama sia vagamente comprensibile e fruibile non solo dagli appassionati e che si abbia magari una storia secondaria da poter innestare per aggiungere un po' di sale; e questa c'è, legata al misterioso personaggio dello Sciamano, un ammazzasette del futuro che Bruce Willis tornato fresco fresco nel passato vorrebbe far fuori quando ancora bambino. La carne al fuoco è prevedibilmente tanta e non sempre tutto viene spiegato con la dovuta chiarezza, ma Joseph Gordon-Levitt è un looper freddo e credibile nel ruolo del Bruce Willis giovane, la regia di Rian Johnson è dinamica quanto basta e almeno nella prima parte il film fila alla grande. Poi però, con l'arrivo in fattoria, ecco la brusca frenata, che pare condurre in territori a metà tra il sentimentale e il thriller (ma senza vera suspence). Il ritmo cala, il film cambia marcia e impiegherà un bel po' prima di riprendersi. Ad ogni modo la voglia di sapere come si concluderà la storia permette di sorvolare sui difetti, l'apparato scenografico futuristico intriga e, pur nei limiti di una fantascienza senza troppe ambizioni, LOOPER assolve al proprio compito gratificandoci con buoni effetti speciali, calcolati colpi di scena e azzeccate caratterizzazioni (ottimo Jeff Daniels, sempre in palla Willis). Senza gridare al miracolo, un action sci-fi più curato della media e dalla trama non così scontata.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/11/12 DAL BENEMERITO JANDILEIDA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/02/13
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Galbo 1/10/13 20:19 - 11272 commenti

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Per una volta non tratto da Philip Dick, deve però allo scrittore americano la sua ispirazione; il tema è quello dei viaggi nel tempo, declinato in modo originale. L'abilità del regista è quella di non rifiutare i canoni narrativi del cinema di fantascienza, abbinandoli però ad atmosfere noir e thriller e affidandosi a due buoni interpreti come Joseph Gordon-Levitt e Bruce Willis; i due attori (che interpretano lo stesso personaggio ma sono in scena anche contemporaneamente) mostrano un buon feeling reciproco.

Greymouser 21/11/12 00:04 - 1459 commenti

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Un buon film di fantascienza (finalmente!), e uno dei migliori sul tema degli incroci temporali, spesso sfruttato con insopportabile banalità e approssimazione. La storia si basa su un'ottima idea di partenza, e se la cava dignitosamente anche di fronte agli snodi più complicati o paradossali. Una decina di minuti in meno nella parte centrale avrebbero giovato alla compattezza della sceneggiatura, ma le implicazioni suggestive, il rapporto tra Joe-giovane e Joe-vecchio, le svolte finali e imprevedibili della vicenda, valgono bene la visione.

Jandileida 3/11/12 23:31 - 1221 commenti

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Viaggi nel tempo usati dalla criminalità organizzata per sbarazzarsi nel passato di personaggi scomodi: assunto non male, anche se l'avanti e indietro nel tempo è filone esplorato in lungo e in largo. La pellicola regge bene riuscendo a ben mescolare l'action con una narrazione lineare capace di coinvolgere senza aggrovigliarsi su se stessa. Il quasi irriconoscibile Gordon-Levitt se la cava e il vecchio Willis è sempre una sicurezza, soprattutto quando sforacchia avversari a piacimento. Lontano dal fascino delle 12 scimmie ma con un suo perché.

Daniela 13/11/12 07:58 - 8968 commenti

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Nel 2080 i viaggi nel tempo, divenuti illegali, sono utilizzato soltanto dalla criminalità per spedire indietro di 30 anni gli indesiderati e farli liquidare da sicari prezzolati, i "loopers" del titolo... Quello dei paradossi temporali è un tema sempre affascinante ma molto sfruttato: se il film di Johnson se la cava con merito, nonostante lacune logiche, ritmo discontinuo, qualche faciloneria narrativa ed una qualità spettacolare "media", ciò è dovuto ad un elemento purtroppo diventato merce rara nel cinema americano di fantascienza (e non solo), ossia l'imprevedibilità della trama.
MEMORABILE: All'interno della casa, la lievitazione di cose e persone

124c 4/02/13 13:49 - 2749 commenti

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Film interessante, specie nella prima parte, dove il personaggio di Joseph Gordon-Levitt viene presentato. I "vecchi" Bruce Willis e Jeff Daniels sono bravi, idem Emily Blunt, che fa la campagnola sexy, con tanto di bambino alla Fenece di X-men - conflitto finale. Forse si doveva allargare la parte dei viaggi nel tempo e delle esecuzioni nel presente, perché la seconda, sebbene interessante, si trasforma in una specie di western del futuro, visti i set campagnoli e i killer dalla pistola facile. Bello e angosciante. Tre.

Neapolis 1/02/13 21:00 - 174 commenti

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L'idea di fondo era buona: i viaggi nel tempo che ahimè diventati illegali nel 2080 sono gestiti dalla criminalità. Il paradosso del nonno e cioè se si tornasse indietro nel tempo e si sparasse al proprio nonno giovane non si sarebbe mai venuti al mondo, qui sembra non valere e la storia, anche se fantascientifica, purtroppo non regge. Da segnalare un Bruce Willis imbalsamato e alcune trovate un po' fuori tema come la telecinesi con le monete.

Puppigallo 2/02/13 01:23 - 4467 commenti

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Non ci sono particolari intuizioni, o trovate che facciano volare alta la pellicola. Ma grazie ad attori quasi tutti in parte (Kid è troppo caricaturale) e a una sceneggiatura che non si ingarbuglia (a parte un'esecuzione post arrivo di Willis), procedendo anche troppo linearmente, almeno fino all'ultimo atto, la visione risulta abbastanza piacevole, nonostante alcune cadute di ritmo, un Willis troppo ammazzatutti (sembra invulnerabile) e la sensazione che il meccanismo temporale potesse essere sfruttato meglio, con qualche risvolto intrigante in più. Comunque, nel complesso non è male.
MEMORABILE: Il metodo del "dottore" perchè il fuggiasco si consegni (decisamente convincente); La scelta finale del protagonista, semplice quanto efficace.

Modo 8/02/13 23:19 - 813 commenti

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Ottimo film di fantascienza dal tema "nobile" della macchina del tempo. Qui centrato sullo strano modo di elimare criminali e persone sgradevoli da parte delle autorità, guidate da una mano sinistra, mandandole indietro di 30 anni. Storia intricata ma che si snoda bene con un finale non scontato tra padre e figlio dove il vecchio sembra piu arzillo del giovane. Anche questo è un paradosso! Nel complesso oltre le aspettative.

Rambo90 6/02/13 00:45 - 6246 commenti

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Il viaggio nel tempo è un tema abusato ma questo film lo rende ancora una volta interessante grazie a una sceneggiatura intrigante e a personaggi riusciti: in particolare il Joe anziano di Bruce Willis, cattivo e indistruttibile, ma anche la sua controparte Gordon-Levitt e il cattivo interpretato da un invecchiato Jeff Daniels. Buono il ritmo, notevole la parte finale, con un chiarimento di conti e relativo inaspettato colpo di scena. Notevole.

Harrys 27/02/13 20:46 - 680 commenti

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L'aggettivo "onesto" racchiude intrinsecamente e in estrema sintesi il giudizio su Looper. Dacchè attinge da una branca della fantascienza piuttosto controversa e facilmente minabile, scaturisce con naturalezza un plauso allo sceneggiatore per aver liquidato la scabrosa faccenda con una concisa e sardonica battuta piazzata senza troppi complimenti nello script di Bruce Willis (come dire: far di necessità virtù). Registicamente accattivante, in perenne equilibrio tra il baratro del naif più sciatto e del tecnicismo irritante e pedante. ***

Redeyes 11/03/13 23:14 - 2122 commenti

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Perccorevo inquieto questo sentiero, affascinato dal genere ma timoroso del suo districarsi spesso in ghirigori senza senso. E questa volta, vuoi per un ottimo cast, vuoi per un bravo regista, non sono rimasto deluso. Certo non è un capolavoro, ma due ore non sprecate. Buone la sceneggiatura e i dialoghi, pronti per giungere al finale al miele di castagne. Bella la fotografia; le scenografie non esasperano un futuro vicino e anzi ce lo propongono piuttosto... presente. Bravi il freddo Levitt, l'ottimo Bruce e Daniels. Da vedere.

Ryo 26/03/13 10:33 - 2156 commenti

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Soggetto originale (anche se ha delle somiglianze con Minority report) e avvincente quello dei viaggi nel tempo, utilizzati per mandare indietro nel tempo criminali da giustiziare. Purtroppo però le incongrunze sono troppe. Non bastano regia e fotografia buone e non basta neppure la sorprendente somiglianza fra i due John. Difficilmente il viaggio nel tempo è stato trattato con simile superficialità.
MEMORABILE: Il vecchio Seth che perde pezzi mentre cammina; L'espressione malvagia del bambino supertelecinetico.

Didda23 27/03/13 22:51 - 2268 commenti

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Se escludiamo le incongruenze grandi come una casa della sceneggiatura e prendiamo Looper per quello che è, ovvero un onesto prodotto di intrattenimento girato con maestria da Johnson e interpretato da una coppia d'attori molto in palla (Willis e Gordon-Levitt), possiamo ricavarne qualche soddisfazione. In termini di coinvolgimento l'apice lo raggiungiamo nella prima parte, perché con l'arrivo in fattoria il ritmo si spegne e la storia perde di mordente. Breve e intensa la prestazione di Dano.
MEMORABILE: La bellezza indescrivibile della Blunt.

Cotola 15/04/13 00:09 - 7332 commenti

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L’idea di partenza non sarebbe neanche malvagia nella sua bizzarria, ma non è certo ben sfruttata. In ogni caso meglio la prima parte in cui c’è un po’ di azione e nonostante qualche ripetizione di troppo, e già lì non tutto fili liscio sul piano della logica, si va comunque avanti. Poi ad un certo punto il film si impantana notevolmente nelle secche di una sceneggiatura che probabilmente non sa più come proseguire e che, oltre a ripetersi, e a dispensare "sciocchezze", sia detto eufemisticamente, “approda” alla fine in un porto di rassicurante banalità. Francamente mi è sembrato molto brutto.

Delpiero89 1/07/13 21:11 - 263 commenti

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Un film matematico. Dopo un inizio un po' confuso, la storia si fa via via più semplice e comprensibile. Buona l'idea di partenza. Pseudo- thriller fantascientifico a tinte orrorifiche (il bambino...). Ben recitato da Lewitt e Willis (vestito come in Pulp fiction). Tutto sommato un film interessante.
MEMORABILE: L'incontro al bar Willis- Lewitt.

Beffardo57 17/07/13 16:25 - 262 commenti

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Soporifera variazione sul tema dei viaggi nel tempo e dei paradossi che ne conseguono. Già l'idea di partenza non brilla per originalità; fosse almeno il film (e la sofferenza dello spettatore) breve: invece no, per compensare un pubblico bulimico del costo del biglietto, la vicenda si trascina avanti e indietro con colpi di scena e complicazioni varie che non riescono a suscitare sorpresa o interesse. Assolutamente superfluo.

Tarabas 22/10/13 09:28 - 1676 commenti

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La mafia del futuro commette i suoi omicidi nel passato grazie a macchine del tempo clandestine e killer specializzati, anche nell'eliminazione dei "se stessi"del futuro. Non c'è niente di male nel lavorare su temi (arci)noti come il viaggio nel tempo, tuttora chiamiamo la storia di un lungo viaggio "odissea". L'importante è avere una buona storia e saperla raccontare. Il film riesce benissimo in questo, con buon gusto visivo, apprezzabile moderazione nel fracasso, buon lavoro sui personaggi. Non così scontato come è parso a molti. Ottimo intrattenimento.

Nancy 22/10/13 21:44 - 771 commenti

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Un film sul genere fanta-futurscienza che credevo in tutto simile al coevo In time e che invece stupisce per la mancanza di esiti faciloni e la capacità di mantenere vivo l'interesse. Nonostante qualche buco narrativo e qualche falla qua e là nel sistema della trama (assai complessa a dire il vero), scopre bene le sue carte e riesce a stupire fino alla conclusione. Si conferma un bravo attore Levitt (grande lavoro dei truccatori per farlo assomigliare al "sé" Bruce Willis), molto convincente anche l'interpretazione del piccolo Gagnon. Buona anche la regia.

Schramm 18/10/13 13:35 - 2411 commenti

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Dossi e paradossi di un futuro in rotta di collisione col passato, arbitrati da un presente che potrebbe modificare ambedue non rilucono più di originalità (qualità ormai desueta per il cinema tutto) ma costituiscono un rodatissimo meccanismo atto a garantire sempre una qual certa godibilità di riporto, anche quando la sceneggiatura fatica a rattoppare i propri sbreghi, il ritmo procede singhiozzante, l'acting non garantisce il massimo dell'empatia, gli attori son diligenti ma scarsamente grintosi e via via il palato è presieduto da tutte le sfumature del già assaporato. **

Piero68 22/10/13 11:58 - 2749 commenti

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Il soggetto poteva anche funzionare, ma una sceneggiatura di basso profilo condita da continui plot-hole rende il tutto poco fruibile. Colpa anche di un montaggio mai all'altezza e di alcuni effetti davvero puerili. Cast ondivago con una coppia (Willis-Gordon-Levitt) mai in sintonia tra loro e con alcuni pezzi veramente da dimenticare. Viaggi nel tempo sì, ma qui siamo nel banale all'ennesima potenza, anche perché le caratterizzazioni latitano (e parecchio pure). Molto rumore per nulla.

Manfrin 27/12/13 10:20 - 320 commenti

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Versione criminale di Ritorno al futuro con un'idea di base un po' strampalata e che stenta a dare logica alla sceneggiatura, pur con interessanti scene d'azione. Più lineare e lenta la seconda parte, con banale caduta nel sentimentalismo. Un ruolo comunque azzeccato per un Willis d'annata.

Jena 5/11/14 18:06 - 1144 commenti

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Il problema è la sceneggiatura. Si inizia molto bene e i primi 15/20 minuti intrigano, poi il tutto si inceppa e si va verso direzioni che lasciano assai perplessi; come la trasformazione di Bruce Willis in una specie di terminator ammazzatutti o la vicenda del bambino nella fattoria con superpoteri cinetici, ad esempio. Troppa carne al fuoco, messa in maniera confusa. Attori inconsistenti (monofacciale Gordon Levitt) o completamente lessi (Willis, purtroppo ai livelli ormai di un Cage). Neanche paragonabile a film come Terminator o L'esercito delle dodici scimmie.

Il ferrini 25/08/16 22:44 - 1623 commenti

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Film privo di logica da qualsiasi angolazione lo si guardi. Nel futuro è impossibile far sparire i corpi senza essere scoperti quindi la mafia li fa uccidere nel passato dai looper, che chiudono la loro carriera uccidendo se stessi. Perché un corpo che scompare non viene comunque cercato dalla Polizia? E perché non mandarli indietro già morti? Chi avverte e come i looper sul dove e quando agire? Non c'è assolutamente niente che torni in questa sceneggiatura raffazzonata e del tutto insensata. Si salvano giusto le prove attoriali, ma non basta.
MEMORABILE: I poteri telecinetici del bambino (lo sciamano).

Josephtura 28/06/17 17:40 - 148 commenti

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Nella prima parte il racconto mi sembra poco convincente, con lacune logiche che in realtà non vengono più risolte. D'altro canto i paradossi sono paradossali... Dando per scontato quello che ci raccontano, il paradosso temporale comincia a sbrogliarsi con l'interessante novità di avere due sviluppi temporali diversi, antagonisti e di fatto un solo protagonista. Non previsto il ruolo del bambino e brava la Blunt, bella in biondo. poco chiaro il ruolo di Daniels.
MEMORABILE: La Blunt che entra nella cassaforte: avevo completamente frainteso il motivo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Didda23 • 17/04/13 10:45
    Comunicazione esterna - 5689 interventi
    @ Cotola L'hai proprio massacrato! A livello registico non mi è affatto dispiaciuto. Non salvi manco quello?
  • Discussione Cotola • 17/04/13 19:39
    Consigliere avanzato - 3594 interventi
    Non mi è sembrato ci fossero particolari guizzi nemmeno in fase di regia, ma magari mi sbaglio. Se un giorno lo dovessi rivedere...
  • Homevideo Mco • 3/06/13 22:25
    Scrivano - 9611 interventi
    In DVD e Blu-Ray per Disney dal 5 Giugno 2013.
  • Discussione Nancy • 22/10/13 00:13
    Pulizia ai piani - 150 interventi
    Appena finito di vedere, ho molto apprezzato. Ma JGLevitt è truccatissimo per assomigliare di più al Bruce Willis suo io futuro o sbaglio??? No perché ci ho messo almeno 15 minuti prima di dire "okay, dev'essere lui", e pensavo di aver ben chiara la sua fisionomia...
  • Discussione Galbo • 22/10/13 06:35
    Gran Burattinaio - 3736 interventi
    Nancy ebbe a dire: Appena finito di vedere, ho molto apprezzato. Ma JGLevitt è truccatissimo per assomigliare di più al Bruce Willis suo io futuro o sbaglio??? No perché ci ho messo almeno 15 minuti prima di dire "okay, dev'essere lui", e pensavo di aver ben chiara la sua fisionomia... il trucco c'è ed è molto efficace a mio parere....
  • Discussione Tarabas • 22/10/13 10:43
    Formatore stagisti - 2049 interventi
    L'ho visto ieri sera e mi è piaciuto molto. Non è un film rivoluzionario, ovviamente, ma mi è sembrato molto ben fatto, senza esagerazioni e senza facilonerie. In sostanza, non ammicca (e non è poco). Inoltre, non mi è parso proprio così scontato. Spoiler Non so in quanti film mainstream di questo tipo un killer ammazza bambini in fasce e il protagonista si suicida "in diretta" nella scena clou, invece di andarsene verso il tramonto con la sua bella. C'è sicuramente almeno un grosso "non sequitur" nella trama, su cui si deve sorvolare Spoiler quando Gordon-Levitt cade dalla finestra e, ipotizzo, ci rimane secco, il film riparte dalla scena del mancato omicidio del suo "looper", come se qualcuno lo avesse riportato indietro nel tempo, ma nel suo presente la macchina del tempo non esiste, quindi ipotizzo che non si possa viaggiare nel tempo da quel presente, a meno che qualcuno dal futuro si porti una macchina del tempo nel passato... etc., il che è una bella ellissi se tutto accade in un taglio di montaggio (altro che l'osso rotante di 2001). ma nel complesso è un esempio di ottimo cinema d'intrattenimento.
    Ultima modifica: 22/10/13 10:46 da Tarabas
  • Discussione Daniela • 22/10/13 15:22
    Consigliere massimo - 4947 interventi
    Tarabas ebbe a dire: L'ho Non è un film rivoluzionario, ovviamente, ma mi è sembrato molto ben fatto, senza esagerazioni e senza facilonerie. In sostanza, non ammicca (e non è poco). Inoltre, non mi è parso proprio così scontato. La non-scontatezza è l'aspetto che ho gradito maggiormente. A guardare il pelo nell'uovo dei paradosso temporali, si scopre facilmente che il pelo è in effetti un canapone, ma devo dire che incongruenze e svarioni logici mi sono qui sembrati secondari rispetto al piacere del racconto, che non ricalca pedissequamente orme altrui. Un contro-esempio a caso, sempre in campo fantascientico: Lockout, con Guy Pearce in una delle interpretazioni peggiori della sua carriera. Non vi succede proprio nulla che non sia spasmodicamente prevedibile sin dalle prime sequenze.
  • Discussione Tarabas • 22/10/13 16:33
    Formatore stagisti - 2049 interventi
    Non l'ho visto.Direi che non mi sono perso molto... Tornando a "Looper", ci sono aspetti che mi hanno sorpreso positivamente. Così, in ordine sparso, non c'è la sparatoria improbabile (oddio, una forse, ma contenuta), non c'è l'inseguimento folle&senza senso, non c'è la scena di mezzo sesso (mezzo, sennò si rischia la PG e per questi film è un guaio). Cioè, non ci sono i classici elementi di riempitivo di questi film, fatti con lo stampino. Poi, come ho scritto nel commento, c'è quel tanto di lavoro sui personaggi che li rendono meno action-figures e più umani (e il film diventa più credibile).
  • Discussione Galbo • 22/10/13 18:16
    Gran Burattinaio - 3736 interventi
    Concordo con le ultime considerazioni e aggiungerei anche come elemento decisivo per la riuscita del film una coppia di protagonisti indovinata....
  • Discussione Nancy • 22/10/13 21:33
    Pulizia ai piani - 150 interventi
    Tarabas ebbe a dire: L'ho visto ieri sera e mi è piaciuto molto. Non è un film rivoluzionario, ovviamente, ma mi è sembrato molto ben fatto, senza esagerazioni e senza facilonerie. In sostanza, non ammicca (e non è poco). Inoltre, non mi è parso proprio così scontato. Spoiler Non so in quanti film mainstream di questo tipo un killer ammazza bambini in fasce e il protagonista si suicida "in diretta" nella scena clou, invece di andarsene verso il tramonto con la sua bella. Concordo in pieno, anche io sono rimasta piacevolmente stupita.