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UNA VITA DIFFICILE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Tra le prove più straordinarie dell’Alberto Sordi attore non può non rientrare questo fondamentale film di Dino Risi, scritto per intero da Rodolfo Sonego e capace di abbracciare alcuni tra i momenti più importanti del nostro Dopoguerra visti attraverso gli occhi di un inguaribile idealista. Sottilmente ironico ma ben lontano dalla commedia all'italiana classicamente intesa, UNA VITA DIFFICILE analizza con vigore le pulsioni che animarono chi all'epoca credette in qualcosa. Silvio Magnozzi si inventa giornalista partigiano e finita la guerra prosegue la carriera in un quotidiano di sinistra dove crede di poter perseguire le sue lotte per la giustizia e uguaglianza. Non si ferma nemmeno di fronte alle allettanti proposte corruttrici mettendo in crisi un matrimonio (con Lea Massari) nato già all'insegna dell'austerity. Il sogno di un romanzo (che si intitolererebbe proprio “Una vita difficile”), le pressioni per un lavoro magari più “normale” ma meglio retribuito, le difficoltà di una vita di ristrettezze. Tutto passa, nelle sceneggiatura intelligente e spietata di Sonego, tutto si anima nell'interpretazione di un Sordi che non cede mai ai suoi tormentoni e che si concentra per donare al suo Silvio Magnozzi uno spessore e una credibilità memorabili. Risi, che inizialmente pare non trovare subito il giusto ritmo perdendosi un po' dietro ai racconti partigiani, trova le corde giuste e dirige con garbo e ammirevole dedizione, puntando a lasciare il segno con un ritratto a tutto tondo giustamente entrato a far parte del nostro cinema più rappresentativo. Perché è una storia che pare non finire mai, cambiare e ripetersi allo stesso tempo. C'è qualche momento stagnante, ma sono pure tanti quelli carichi di una drammaticità commovente. Un film che pesa.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 7/12/07 23:11 - 4313 commenti

Sono quasi imbarazzato nel dirlo e nello scriverlo, ma non mi fa, globalmente, impazzire. Certo: Sordi è bravissimo, certi momenti (specialmente quelli con Gora, ammirevole come sempre) sono quasi perfetti, ma nella seconda parte si perde un po', con situazioni un po' esagerate (lo studio). Lea Massari di bellezza e intensità impressionanti. Da rivedere (e rivalutare o ri-valutare?).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena aristocratica.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/12/07 22:34 - 10734 commenti

Semplicemente uno dei migliori film mai realizzati in Italia, è il frutto di un'ottima sceneggiatura di Sonego che (come spesso è accaduto) disegna per Sordi un personaggio memorabile che percorre l'Italia bellica e dell'immediato dopoguerra, cercando, con molte difficoltà, un percorso di coerenza personale che paga a caro prezzo e con dignità. La sceneggiatura percorre parallelamente le vicende italiane e il film, oltre che dal bravo Sordi, è interpretato da eccellenti interpreti, come Lea Massari.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 13/11/11 19:15 - 4217 commenti

Interessante già come spaccato di vita del dopoguerra, con tutti i problemi che ne seguono. Se poi si aggiunge un Sordi ispirato (e non solo lui), ecco che la pellicola decolla, mantenendosi a notevoli livelli, sia nella prima metà, col nostro eroe (giornalista dai sani principi e sognatore) alle prese con gente gonfia di soldi, ma senza coscienza e con una moglie e una suocera che lo vogliono laureato e benestante; che nella seconda, dove il novello Spartaco tenterà di spezzare le catene della responsabilità con risultati non proprio eclatanti. Il finale è un po' buttato lì, ma non è grave.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dal carcere, al telefono con la moglie: "Oggi è arrivato un ministro. Poi è partita na pernacchia e io me trovo di nuovo in cella di rigore".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Renato 11/1/10 12:12 - 1495 commenti

Gran bel film di Risi, anche se a livello personale ho trovato il finale poco coerente. Comunque, la storia di Sonego è quasi perfetta, e molte situazioni sono descritte in modo davvero doloroso, mentre Sordi, che bravo era bravo, purtroppo in alcuni momenti esagera e scivola nella sua tipica macchietta; soprattutto quando si doppia da ubriaco. Notevole, in ogni caso.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 9/12/07 1:36 - 6835 commenti

Con questa pellicola Risi ci regala uno dei film più belli in assoluto del cinema nostrano, oltre che uno dei più impegnati ed importanti. Al suo interno tratteggia un eccezionale affresco del dopoguerra e dei suoi eventi più significativi, oscillando perfettamente tra ironia e amarezza, grazie ad una sceneggiatura esente da difetti. Numerosissime le scene memorabili e divertentissime. Alberto Sordi è stratosferico nel ritrarre un personaggio indimenticabile. Ub capolavoro che, purtroppo, non ha la fama che meriterebbe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Molte le scene che si imprimono nella memoria. Una su tutte quella della cena a casa degli aristocratici in attesa dei risultati referendari.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 1/12/09 7:41 - 7565 commenti

Una delle migliori commedie italiane di sempre, in cui c'è davvero da ridere poco. Chi non ha avuto un sussulto di piacere al momento del ceffone, quando il Magnozzi - giornalista ex partigiano con un residuo di dignità - compie un gesto liberatorio, che mette una pietra sopra a compromessi e viltà? Momento illusorio, dato che - col senno di poi e guardandosi attorno - c'è l'impressione che il Magnozzi e chi come lui in piscina ci hanno buttato piuttosto la pietra. Sordi insuperabile, brava Massari, Fabrizi e Gora perfetti volti da boom.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ceffone.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Vstringer 29/11/09 14:36 - 349 commenti

Nella dicotomia tra la fedeltà agli ideali in un mondo dove sono moneta fuori corso e la sicurezza economica oltre che sociale, si gioca la storia del giornalista partigiano Magnozzi (un Sordi superlativo), sceneggiata alla perfezione da Sonego e diretta da un Risi in stato di grazia. Brava Lea Massari aspirante sciura, convincenti i comprimari (Fabrizi, Gora), c'è pure un cameo per Gassman e la Mangano. Il volto gretto dell'Italia del boom trova qui la sua fotografia più fedele: ma la catarsi finale tiene viva la speranza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena dei monarchici; il finale.
I gusti di Vstringer (Commedia - Drammatico - Musicale)

Capannelle 14/1/10 11:44 - 3501 commenti

Una commedia più amara e strutturata rispetto alla media del periodo, in cui Sordi compie un sensibile processo di maturazione proponendo un personaggio, quello del Magnozzi, assai articolato. Qualche momento di pausa nella parte centrale, ma nel complesso Dino Risi arriva con bravura ad un punto di sintesi tra spunti ironici, disillusioni e riflessioni sociologiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena coi monarchici.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Sabryna 18/5/10 16:02 - 225 commenti

Dino Risi ha il pregio di saper raccontare una storia travagliata e difficile con garbo e ironia e senza annoiare. Nel film il regista passa da un registro drammatico ad uno semi-comico con estrema facilità e maestria, dirigendo un Sordi che sembra fatto su misura per impersonare il personaggio di Silvio Magnozzi. Picchi durante le sequenze del primo incontro tra Silvio ed Elena, a casa dei filo-monarchici, al bar a Viareggio e a casa del commendatore. Risi fa scuola.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Rambo90 23/1/12 23:07 - 5485 commenti

Eccezionale ritratto dell'Italia del dopoguerra, diretto magnificamente da Dino Risi su una delle migliori sceneggiature di Sonego. Sordi è perfetto nei panni del giornalista che, pur di non rinunciare ai suoi ideali, accetta di vivere nella miseria. La Massari gli fa da contraltare alla grande, ma anche Fabrizi nel ruolo dell'amico facilmente corruttibile si fa notare. Bella la colonna sonora, tanti i momenti indimenticabili. Una commedia sì, ma piena d'amarezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esame.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 15/8/12 14:56 - 2533 commenti

Uno dei film, per citare Fofi, che segna il sincero tentativo dell'Albertone (anti)nazionale di rappresentare una sorta di "italica positività". Sordi si cala infatti con generosa credibilità in un personaggio (scritto con passione da Sonego e diretto col malinconico cinismo del Risi migliore), la cui ingenua probità altrove avrebbe (e aveva) contribuito a sbeffeggiare. Parabola e paradigma di un commedia ancora in piena sintonia con gli umori più "sani" del proprio pubblico. Scene da antologia, sempre all'interno però di una trama compatta e sintetica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I vaneggiamenti di Sordi all'uscita del night club, uno dei "rivelatori" soliloqui di Sordi, capace di tirar fuori il peggio (meglio) di sè.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 2/6/18 11:12 - 2307 commenti

Un classico noto per i motivi più facili (i monarchici, lo schiaffo), ma da apprezzare soprattutto per il complesso scavo psicologico del protagonista. Chi è Magnozzi? Un fallito (è mediocre come letterato, studente, giornalista) e un vigliacco (il comportamento con la moglie) e, assieme, un uomo capace di incredibili accensioni di coerenza (la galera, i rifiuti a Gora) anche se Risi, crudelmente, insinua che tale qualità sia dovuta al narcisismo più che all'altruismo. Un ritratto di fertile ambiguità, perfetto nel definirsi minuto dopo minuto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 11/2/19 12:07 - 2060 commenti

Ex partigiano vivrà di ideali ma il più delle volte soccomberà. Ritratto (soprattutto del dopoguerra) che mostra i cambiamenti sociali: efficace nell'amarezza di chi non trova le risposte circondato da chi approfitta dei tempi. Sordi evita di gigioneggiare (però con un’ubriacatura di troppo) ed è affiancato da una solida Massari. Qualche schematismo narrativo impedisce una vera disamina d'insieme, anche se i momenti da ricordare sono numerosi e le scene di massa ben girate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uscita dal carcere; La sberla della Volonghi; Il cameo della Mangano; Il seltz in faccia; La cena monarchica.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 18/3/12 1:18 - 1600 commenti

Ottimo il lavoro degli sceneggiatori, che hanno sapientemente arricchito di contraddizioni e di chiaroscuri un protagonista ad alto rischio di diventare un santino, questo Silvio Magnozzi che invece, per fortuna, risulta a tratti puerile, ingeneroso, esasperante nel suo essere refrattario ad ogni compromesso, fin da quando si accorge che un passato da partigiano è una moneta fuori corso, non spendibile in un'Italia che è già cambiata, mentre lui restava uguale a se stesso. Poi, la scelta di un attore anti-eroico come Sordi per un personaggio eroico... un film spiazzante, amaro, sincero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena a casa degli aristocratici, la sera del referendum. "Pastore, tu sei felice?" "Ma va' a letto, 'mbriaco!".
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il ferrini 9/2/18 23:34 - 1353 commenti

Una vita difficile è il C'eravamo tanto amati di Risi ma con tredici anni di anticipo. Al solito Sonego traccia un ritratto fedele dell'Italia e dei cambiamenti che attraversa: la Resistenza, il referendum per la Repubblica ma anche la morte di Stalin, fino al "Boom" (che Sordi affronterà con De Sica). Silvio Magnozzi è un personaggio memorabile, partigiano irriducibile, disposto a metter da parte i propri ideali solo per amore e sarà soltanto un attimo. Ottima la Massari, divertente Fabrizi, Gassman e la Mangano in camei di loro stessi.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Tomastich 30/5/11 7:45 - 1191 commenti

La storia dell'italia post-bellica, i fatti più importanti degli anni '40-'50, la prefigurazione del magnate (chi ha detto S.B.?): tanti tasselli che fanno sì che la pellicola di Risi sia un vero e proprio must sia nella carriera del regista che in quella dell'Albertone nazionale.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ultimo 22/1/18 13:31 - 1175 commenti

Notevole pellicola di Dino Risi, tra le più mature del regista, in cui un bravissimo Alberto Sordi veste i panni di un uomo che non vuole abbandonare i propri principi anche a costo di rimetterci. Sordi vale da solo il film, a partire dal rapporto problematico con moglie (la brava Lea Massari) e suocera, passando per i problemi legati al lavoro. La prima parte è la migliore (la resistenza; monarchia o repubblica; il ritorno a Roma) mentre nella seconda si tira un po' per le lunghe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena dai nobili; L'esame all'università.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 5/9/13 23:15 - 1081 commenti

Ah quando il cinema italiano aveva la C maiuscola! Uno stupendo spaccato dell'Italia diretto da un ottimo Dino Risi e interpretato magistralmente da Alberto Sordi e Lea Massari. È un film che "rapisce" lo spettatore dall'inizio alla fine con risate amare e momenti drammatici. Impareggiabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena mentre viene comunicata la vittoria della Repubblica; Sordi ubriaco nel viale.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Xamini   17/7/07 3:43 - 861 commenti

Un Alberto Sordi strepitoso disegna un personaggio memorabile: il giornalista fiero e un po' mascalzone Magnozzi, un uomo che preferisce spezzarsi sotto i colpi della povertà piuttosto che piegarsi alla caduta degli ideali. Ma se idealista è, è anche uomo di sentimento, votato alla riconquista della propria donna. Il tutto è raccontato con tutta l'ironia di cui sono capaci Risi e Sordi, amara sì, ma sottile e dolcissima, calda quanto la pulsione vitale del protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Signora, sta bene, è dimagrita, perché non tenta col cinema?" alla moglie del ristoratore e la scena a tavola, a casa degli aristocratici.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Almicione 20/12/15 21:13 - 765 commenti

Una vita difficile è sempre stata quella di chi si trova a dover scegliere fra l'onestà nei confronti delle proprie idee e il pane (in senso letterale, non metaforico). Magnozzi, il protagonista, è un idealista, un uomo pronto a sacrificare la sua famiglia pur di non sottomettersi ai ricatti della borghesia truffaldina. Ma la pellicola è anche una storia d'amore e la sua drammaticità è stata volutamente smorzata dalla scelta (non proprio felice) di porre Sordi come protagonista nonché di aggiungere qualche scena leggermente comica e dal finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sordi ubriaco.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Graf 7/10/13 0:11 - 615 commenti

Qual è la “vita difficile” del giornalista Silvio Magnozzi? Quella della Resistenza, della fame del dopoguerra, dell’esclusione, per fedeltà alle proprie idee, dalla festa del boom economico al quale tutti partecipano avidamente oppure quella che scaturisce dall'aver riposto gli ideali in soffitta ed essere diventato il portaborse di un pezzo grosso dell’editoria? Commedia di vocazione civile, organizzata per episodi staccati, un po’ manichea e di scarsa sottigliezza stilistica ma ricchissima di situazioni satiriche brucianti come l'olio bollente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena dei monarchici; Magnozzi (Sordi) che sputa alle automobili parcheggiate sul lungomare dopo essere uscito dal night club; Il ceffone liberatorio.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Motorship 27/8/13 17:48 - 567 commenti

Assieme al Sorpasso e a In nome del popolo italiano questo splendido film rappresenta lo zenith della filmografia del grande Dino Risi. Attraverso la storia di un uomo "controcorrente", ossia Fulvio Mingozzi, il regista lombardo descrive in modo preciso e senza grinze il nostro Belpaese nel periodo del dopoguerra, soprattutto nei vizi e nelle cattiverie. Uno dei punti di forza del film è indubbiamente la magnifica interpretazione di Alberto Sordi, spontaneo e mai forzato. Bravissima anche Lea Massari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mingozzi (Sordi) che sputa verso gli automobilisti e inveisce contro dei turisti stranieri; La cena aristocratica; Il finale.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Vito 8/8/17 9:07 - 549 commenti

Straordinaria satira al vetriolo di Risi, magistralmente interpretata da un Sordi in stato di grazia. Il suo Silvio Magnozzi, partigiano e idealista che si scontra con la dura realtà dell'Italia in pieno boom economico, è rimasto nella storia del cinema. Ottimi anche la Massari, Fabrizi e il potente corrotto Gora. Una pietra miliare che si apprezza sempre di più a ogni visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena dai monarchici; Sordi a Viareggio sputa sulle automobili che passano; L'acqua di seltz.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Samuel1979   8/6/12 23:16 - 440 commenti

L'odissea di Silvio Magnozzi, un partigiano fervente che una volta finita la guerra constata amaramente che per i suoi ideali non c'è più spazio. Nell'Italia del dopoguerra chi vuole "emergere" deve accettare un compromesso, altrimenti si è esclusi dalla vita sociale ed economica. Il più bel film di Risi, con un Sordi meraviglioso, spontaneo e mai accademico. Bravissima Lea Massari nel ruolo di sua moglie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Che faccio, me rificco?
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Rocchiola 5/4/18 11:01 - 424 commenti

Con Il sorpasso è il capolavoro di Risi. Classico esempio di commedia all'italiana perfetta nel miscelare satira sociale, comicità e amarezza. Un Sordi più controllato del solito offre un'interpretazione magistrale nei panni di uno sconfitto che ha messo da parte aspirazioni e ideali per sopravvivere nell'Italia del dopoguerra arrivando sino agli illusori anni del boom. Commovente e liberatorio lo schiaffo finale al commendatore Bracci di berlusconiana memoria. Scola lo ha praticamente rifatto moltiplicato per tre con C'eravamo tanto amati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena con i monarchici in attesa deli esiti del referendum; Magnozzi che sputa sulle auto di lusso; L'inizio sul lago di Como; Lo schiaffo a Gora.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Roger  2/6/12 5:58 - 143 commenti

Storia ventennale di un "uomo contro", narrata parallelamente ai principali fatti storici del paese. La sua continua ribellione in nome dei suoi ideali e principi è rappresentata come netto contrasto rispetto a ciò che lo circonda: corvaccio nero (anche nel vestiario) in mezzo ai bagnanti gaudenti, povero tra i ricchi, sgradevole rompiscatole, disturbatore in mezzo ad una maggioranza ottusa, indifferente e silenziosa. Assieme al Sorpasso rappresenta l'apice della carriera di Risi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Al night club tocca ai poveri camerieri sedare la rissa innescata dal protagonista: i neo-ricchi continuano a ballare nella più assoluta indifferenza.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Albstef90 28/9/12 21:05 - 78 commenti

Il miglior film di Sordi e il miglior film di Dino Risi! Uno spaccato di vita del nostro dopoguerra vissuto attraverso il grande Alberto Sordi (Silvio Magnozzi nel film) con poca, ma carica ironia e molta malinconia. Gli ideali del protagonista purtroppo non riescono a prevalere contro l'incontrastabile società del paese. Indimenticabile dall'inizio alla fine. Un capolavoro tutto italiano, da vedere, rivedere e da far studiare anche a scuola! Si imparerebbe moltissimo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale!
I gusti di Albstef90 (Commedia - Horror - Western)

Pinoderosa 21/11/11 18:30 - 12 commenti

Autentico capolavoro del cinema italiano. Uno spaccato dell'Italia che va dalla Resistenza fino al boom economico visto attraverso le vicende (più o meno tragiche) del protagonista Silvio Magnozzi interpretato da un eccezionale Alberto Sordi. Gli ideali del protagonista si infrangono contro una società cinica ed arrivista, cui purtroppo il nostro eroe dovrà sottomettersi.
I gusti di Pinoderosa (Animazione - Drammatico - Fantascienza)