The next three days

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Titolo originale: The Next Three Days
Anno: 2010
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "The next 3 days". Remake del francese "Anything for her".
Numero commenti presenti: 26

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/03/11 DAL BENEMERITO GREYMOUSER
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Saintgifts 6/04/11 22:57 - 4098 commenti

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Strutturato in maniera abbastanza originale, con un flashback che riporta a circa metà film e colpi di scena che si spiegano strada facendo. Bisogna accettare che la grande spinta del protagonista (un credibile Crowe) nel voler portare a termine un compito molto difficile, lo faccia diventare migliore di tutta la polizia di Pittsburgh. Per il resto la suspense non manca. Bravi anche gli altri interpreti, pur se la Banks, a volte, non sembra così preoccupata come forse dovrebbe. Mediato e abbastanza giusto il finale. Bella la parte di Dennehy.
MEMORABILE: La scena d'improvvisa tranquillità dopo la drammatica fuga e il tentativo di buttarsi dall'auto in corsa da parte della Banks.

Capannelle 13/04/11 14:52 - 3700 commenti

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Nel mirino la disperazione de Il fuggitivo e l'intraprendenza di Giustizia privata, con un Crowe che riesce a reggere le due ore grazie anche a quel minimo di spessore che la mano di Haggis può garantirgli. Per renderlo credibile lo mette in imbarazzo nelle sue prime esperienze a contatto coi criminali, ne testa la fedeltà con la bella mammina dei giardini e, superate queste prove, gli dona i super poteri. Ma lo fa con un certo stile ed evitando alcuni passaggi didascalici tipici del genere. Buoni i comprimari.

Greymouser 22/03/11 12:41 - 1458 commenti

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Un buon thriller drammatico, solido al punto giusto, che coinvolge e intriga nonostante qualche evidente forzatura nella trama e qualche situazione altamente improbabile. Meritoria la scelta del regista Haggis di non proporre uno scioglimento edificante o moralistico della vicenda, ma di insinuare qualche dubbio spiazzante nello spettatore. Molto buone le interpretazioni di Russell Crowe e della Banks, come pure il prezioso cameo di Liam Neeson.

Rambo90 9/04/11 01:18 - 6317 commenti

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Thriller efficace di Haggis: la parte più interessante (anche se più lenta) è la prima, che ci mostra lo struggimento dei personaggi di fronte a ciò che non possono controllare. Poi entra in scena la tensione e, di conseguenza, l'azione, con un finale un po' prevedibile ma non per questo meno bello. Qualche eccesso di lentezza qua e là, un'ottima performance di Crowe, ma anche della Banks e del vecchio Dennehy. Buona la colonna sonora, gradevole il cameo di Neeson.
MEMORABILE: Il saluto tra Crowe e Dennehy.

124c 11/04/11 11:24 - 2762 commenti

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Remake americano di un film francese di alcuni anni fa, "The next three days" è un film d'azione abbastanza ritmato, con un Russell Crowe sempre con la faccia tumefatta che cerca di fare di un uomo comune (un insegnante che è marito devoto e genitore amorevole) un uomo d'azione. Ci riesce fino ad un certo punto, anche se è ben sostenuto da Elisabeth Banks nel ruolo della moglie incarcerata ingiustamente e da un Liam Neeson che appare e scompare come la velocità di un fulmine. L'Olivia Wilde di Tron Legacy è quasi inutile.

Puppigallo 9/04/11 01:09 - 4499 commenti

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Un ingiustiziamovie tirato come una gomma da masticare (la seconda parte), dove tutto procede come deve, con i soliti clichè (la famiglia perfetta, il disastro, la sofferenza, il piano, gli intoppi e...). Crowe si immedesima bene nel personaggio, nonostante lo stesso sembri troppo costruito (un po' Mac Gyver, qua e là tosto, sempre con quell'aria da cane bastonato, che dovrebbe dargli credibilità). E' vedibile, ma non ha guizzi; ho alzato il sopracciglio solo quando la moglie gli ha detto: "Non mi hai mai chiesto se sono colpevole". Ma poco dopo l'ho dovuto riabbassare. Convenzionale.
MEMORABILE: La reazione della moglie quando capisce che non rivedrà subito il figlio (se fossi stato in Crowe, che si era fatto il mazzo, l'avrei spinta fuori).

Galbo 9/04/11 05:49 - 11345 commenti

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Bel film diretto da Paul Haggis (il suo terzo da regista dopo le convincenti prove di Crash e Nella valle di Elah). Benchè la componente action sia importante e ben realizzata, il tema principale del film è il quanto un uomo sia disposto e determinato a compiere un impresa apparentemente al di sopra delle sue possibilità. Il regista risponde pur con qualche forzatura, attraverso un film dalla sceneggiatura solida e tecnicamente ben realizzato, che si avvale dell'ottima interpretazione di Crowe, uomo qualunque alle prese con un eventi straordinari.

Kint 9/04/11 14:21 - 39 commenti

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Buon esempio di cinema d'azione non troppo superficiale, con una sceneggiatura accettabile, personaggi ben caratterizzati e una regia impeccabile. Tiene incollati allo schermo dal primo all'ultimo minuto. Consigliato sia agli amanti degli action movies sia a chi cerca sostanza nei film.
MEMORABILE: Russell Crowe che apre le macchine con la pallina da tennis.

Ryo 18/04/11 21:49 - 2169 commenti

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Un uomo sull'orlo della disperazione mette in atto l'evasione della moglie dal carcere di Pittsburgh in cui è condannata a vita con l'accusa di omicidio. Sceneggiatura mai noiosa e non scontata che, anzi, regala diverse sorprese. Forse il tutto viene un po' banalizzato dalla poca probabilità del tutto: dall'improbabile incompetenza delle autorità all'eccessiva fortuna del protagonista. Bella l'idea di lasciare in dubbio lo spettatore sulla verità della moglie: innocente o colpevole?
MEMORABILE: I tutorial su youtube.

Bruce 20/04/11 17:48 - 1002 commenti

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Un gran bel film, scritto, diretto ed interpretato divinamente. Un thriller, drammatico, d'azione, d'emozione e di sostanza, ove ogni cosa si muove nel modo giusto, come in un perfetto meccanismo da orologio svizzero. Russel Crowe è un moderno Don Chisciotte, visionario ed intrepido, pronto a tutto per salvare il suo mondo. Notevolissimo.

Pinhead80 25/04/11 01:33 - 3893 commenti

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Se Haggis mi aveva convinto con Crash, non altrettanto è riuscito a fare con The next three days. Qui ci propone un Russel Crowe in versione cane bastonato, ultracovinto dell'innocenza della moglie e ultrafedele. Insomma, troppi ultra che determinano la scarsa credibilità della vicenda (perché il dubbio non è una cosa così negativa come sembra) e che la portano a una inevitabile conclusione. Per raccontare tutto ciò, a Haggis servono due ore, decisamente troppe. Deludente.

Magnetti 26/04/11 09:55 - 1103 commenti

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E' interessante l'atmosfera malinconica che il regista P. Haggis è riuscito a creare attorno a una trama non così originale ovvero il marito che si fa in quattro e lotta per la moglie. In ciò Haggis è stato aiutato da un ottimo R. Crowe che rispolvera il timbro recitativo di Insider. Insomma, non i soliti pim-pum-pam e ritmi serrati fin a richio di essere soporifero, specialmente nella prima parte. Film che alla fine risulta godibile e in cui il finale ci può stare tutto, anche se consolatorio come sempre accade.

Domino86 3/05/11 15:02 - 536 commenti

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Il film tutto sommato non mi è dispiaciuto, forse qualche scena (soprattutto sul finale) è costruita ad hoc e questo fa perdere un po' di credibilità al tutto. Russell Crowe è abbastanza fastidioso in questa pellicola, anche se ovviamente è il ruolo assegnatoli. Si lascia seguire tranquillamente.

Cotola 28/05/11 19:43 - 7459 commenti

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Routinario thriller ad opera di un regista che sembrava promettere molto meglio (visti anche i precedenti come sceneggiatore per Eastwood) e che ancora non è esploso. Il film non è malvagio, anzi è più che dignitoso. Ben scritto e diretto manca però di guizzi e di idee originali, alternando momenti buoni ad altri di stanca. Così il ritmo non è di quelli che sfibrano ed il risultato è medio ma nulla più. Ci viene però, per fortuna, risparmiato il finale completamente positivo.

Jandileida 19/06/11 17:42 - 1247 commenti

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Dignitoso nelle interpretazioni e nella regia ma soporifero, specialmente nella prima metà in cui Haggis allunga a dismisura il brodino di una storia, anche non banale, ma purtroppo stretta nell'indecisione tra azione e riflessione. Insomma, come per Celstino V, il suo più gran peccato è l'ignavia. Meglio la seconda parte, più movimentata, ma che pecca di approssimazione e di errori marchiani nello svolgimento con un poliziotto che capisce (quasi) tutto al volo ed un Crowe, sempre bravo, che mette nel sacco la polizia nemmeno fosse Arsenio Lupin. Mediocre.

Daniela 24/07/11 18:34 - 9223 commenti

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Mite professore, felicemente sposato con prole, deve smitizzarsi per salvare la moglie ergastolana. Thriller senza infamia ma anche senza troppa lode, poco avvincente nonostante la sceneggiatura ce la metta tutta per farci empatizzare col protagonista, sia nella fase dei guai (prende botte) che in quella action (le ridà con gli interessi). Crowe in versione dolente ci mette il mestiere, Neeson fa una comparsata, Dennehy se la cava bene, ma la modesta Banks nulla può fare nel ruolo della moglie, antipatica fin dalla prima apparizione. Banalotto, molto inferiore all'originale francese.

Ishiwara 30/07/11 17:51 - 214 commenti

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Quanto a credibilità siamo sullo scarso, con un Crowe che passa da fesso-gabbato-da-tutti a genio della fuga che prevede e cronometra ogni movimento al decimo di secondo. Tuttavia la spettacolarità della fuga vale da sola tutto il film. L'aspetto processuale è fin troppo banale e la spiegazione finale posticcia e buonista: sarebbe stato meglio lasciare il dubbio sull'innocenza della moglie. Comunque Crowe si comporta egregiamente, mentre il resto del cast fa poco più che tappezzeria. Se non lo si analizza troppo è un buon film, che scorre bene.
MEMORABILE: La fuga; lo sventato salto dall'auto in corsa.

Xamini 15/12/11 00:14 - 1000 commenti

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Il suo valore sta nell'intrattenimento leggero (ben confezionato, va detto). In effetti, e non tanto perché sia un remake, il concetto non è particolarmente originale: situazione idilliaca, ingiustizia (o presunta tale), tentativo legale di venirne a capo, ribellione, eccetera. Però il protagonista è ben costruito da Crowe e il lavoro è ben diretto e montato. Aspettiamo il colpaccio di Haggis.
MEMORABILE: La sequenza di loro due sull'auto e la fase di pausa successiva.

Supercruel 2/01/12 03:02 - 498 commenti

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Tutt'altro che disprezzabile questo film di Paul Haggis. Crowe, piuttosto bravo, si carica sulle spalle una storia interessante che, pur soffrendo di qualche lungaggine soprattutto nella prima parte, si lascia seguire con piacere. I personaggi sono resi in modo adeguato e si nota un buon lavoro sul versante psicologico. La seconda metà offre qualche scena d'azione in più e alza il ritmo della pellicola. Un film solido.

Nando 14/02/12 07:11 - 3458 commenti

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La vita di un tranquillo insegnante è sconvolta dall'arresto della moglie con l'accusa di omicidio. Una pellicola del filone giustizialista dotata di un discreto ritmo e di un Crowe appropriato nella parte. Certo alcuni passaggi trasudano retorica, ma nel complesso la dignità emerge.

Piero68 6/03/12 09:55 - 2754 commenti

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Con due ottimi film alle spalle come regista Haggis, che è anche un apprezzato sceneggiatore, dirige questo film tecnicamente complicato. Questo perché, salvo il finale, il film è quasi unicamente fatto da primi piani e/o campi totali, aventi ovviamente ad oggetto Crowe, costretto a mandare avanti il film (ben due ore) unicamente con le sue espressioni e i suoi dialoghi. E lui ci riesce pure, ma la sceneggiatura alla lunga risulterà noiosa. 90 minuti sono solo preparazione per il botto finale, premio per chi non si è addormentato prima.

Gio1979 6/03/12 12:20 - 8 commenti

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Il bottone è tratto. Il mio regno per un bottone. Il senso del film potrebbe stare in queste semplici frasi. Famiglia felice sconvolta da un'accusa tremenda, ma John Nash/Russel Crowe (quando contempla la parete sembra di rivedere il protagonista di A beautiful mind) non ci sta e reagisce progettando una prova d'amore unica nel suo genere. Il film ha una prima parte convincente e coinvolgente, una seconda invece che arranca fino al pevedibile finale.
MEMORABILE: Finalmente per la prima volta in un film le botte ricevute dal protagonista non spariscono il giorno dopo ma rimangono sul suo volto per tutto il film!

Hackett 2/05/12 18:29 - 1721 commenti

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Un Russell Crowe visibilmente appesantito (non per la parte) è l'efficace protagonista di questo thriller ben riuscito che ha dalla sua una discreta tensione e una buona sceneggiatura. La storia è avvincente e resta per l'intera durata appesa a un filo. Crowe è credibile nella sua difficoltà (da profano) a organizzare un'evasione e la storia tiene, anche se nel finale alcune situazioni sono portate al limite (l'auto in testacoda con la moglie mezza fuori è roba alla Transporter). Cameo per Neeson.

Cloack 77 21/06/12 11:17 - 547 commenti

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Forse l'errore più grande l'ho commesso io: l'errore di vedere prima l'originale e poi di ritrovarmi di fronte a questa squallida copia. Paul Haggis si appropria di idee altrui (screenplay by Paul Haggis nei titoli di coda è uno scandalo), fa un copia e incolla per tutta la prima parte (perfino la regia è una scopiazzatura) poi, nella seconda, decide di metterci del suo, realizzando il disastro.

Simdek 1/10/14 08:22 - 93 commenti

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Bel film, con momenti di buona adrenalina, ha il lieve difetto di somigliare a tratti a un film famoso come Il fuggitivo, ma ha il merito di svilupparsi con linearità e di dar vita a fasi appassionanti. Sorvolando su alcune fasi poco verosimili, il film è da vedere. Musica ottima e bel finale.

Lou 26/04/20 12:12 - 941 commenti

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Un mite professore si trasforma in uomo d'azione disposto a tutto pur di far evadere la moglie ingiustamente condannata all'ergastolo per omicidio. Il tema dell'uomo medio che diventa giustiziere è stato molto sfruttato dal cinema americano; qui i punti di forza sono un Crowe convincente e una precisione del meccanismo narrativo che, pur nella prevedibilità dell'esito finale, mantiene alta la tensione fino alla fine.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 22/03/11 19:42
    Consigliere - 43520 interventi
    Della serie io questa locandina l'ho già vista... Con tanto di fuga con valigetta...

  • Discussione Saintgifts • 8/04/11 23:16
    Scrivano - 42 interventi
    Nel mio commento c'è un passaggio "lo faccia diventare il migliore di tutta la polizia di Pittsburgh", dove l'articolo il, cambia il senso della frase.
    Così sembra che Crowe sia un poliziotto, il migliore della polizia di Pittsburgh, in effetti Crowe è un civile che per portare a termine un suo piano diventa più bravo di tutti i poliziotti locali. Il passaggio corretto è: lo faccia diventare migliore di tutta la polizia di Pittsburgh
  • Discussione Rambo90 • 9/04/11 01:15
    Pianificazione e progetti - 314 interventi
    al momento è al cinema
  • Discussione Galbo • 9/04/11 05:50
    Gran Burattinaio - 3747 interventi
    Credo che la locandina italiana non sia quella inserita (non è comunque quella che ho visto al cinema ieri)
  • Discussione Zender • 9/04/11 09:20
    Consigliere - 43520 interventi
    Infatti era stata inserita quando ancora in Italia del film non c'era traccia. Messa quella attuale.
  • Discussione Skinner • 10/04/11 23:55
    Servizio caffè - 123 interventi
    Aggiungerei alle note del film: remake di "Anything for her". Magari a qualcuno così viene voglia di recuperarlo (dato che merita).
  • Discussione Zender • 11/04/11 07:43
    Consigliere - 43520 interventi
    Aggiunte note e simbolino, grazie.
  • Homevideo Gestarsh99 • 29/07/11 01:07
    Scrivano - 14080 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 07/09/2011 per Medusa Video: