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TOTò E LE DONNE

All'interno del forum, per questo film:
Totò e le donne
Dati:Anno: 1952Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Steno (Stefano Vanzina), Mario Monicelli
Cast:Totò, Peppino De Filippo, Ave Ninchi, Giovanna Pala, Lea Padovani, Franca Faldini, Clelia Matania, Mario Castellani, Carlo Mazzarella, Carlo Vanzina (il neonato)
Note:(serie Totò)
Visite:1928
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Il film che sancisce il primo incontro tra Totò e Peppino De Filippo non è decisamente granché. Colpa di una sceneggiatura solo abbozzata, che lascia Totò libero di improvvisare ripetendosi spesso senza costrutto in evidente affanno (pensiamo solo a quante volte insiste con il suo “soffittizzatevi”). L’idea di far parlare il protagonista in macchina suggerendo una complicità antifemminista (poi smentita nel finale) con noi spettatori è buona, ma i monologhi in soffitta che in pratica fungono da collante tra i vari episodi/flashback sono stanchi, palesemente stiracchiati a fatica quando invece avrebbero dovuto essere svelti, brevemente interlocutori. L’incontro tra Totò e Peppino è ancora casuale, ma lascia già presagire un futuro luminoso, mentre la presenza indubbiamente azzeccata di Ave Ninchi nei panni della moglie insopportabile contribuisce ad alzare i toni delle discussioni col risultato di avere un film per buona parte “gridato”, dominato da suoni, urla e rumori sovente disturbanti (come nell'interminabile balletto di Totò-manichino che suona i piatti dalla felicità). Per fortuna Totò è in buona forma e ci lascia anche qualche scenetta memorabile (quando cerca di capire dalla domestica chi possa aver telefonato, o all'appuntamento al bar con l'amante Franca Faldini) persa in un oceano di qualunquismo a buon mercato (erano altri tempi e alcune donne erano davvero così) e filosofia da quattro soldi. Le ambizioni di Steno e Monicelli (ma anche dei co-sceneggiatori Age e Scarpelli) sono frustrate da una realizzazione mediocre, non all'altezza del cast. Nel ruolo di Totò neonato c'è Carlo Vanzina!
il DAVINOTTI

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B. Legnani 4/1/11 21:33 - 4426 commenti

Film a due ben dissimili velocità. Alterna infatti tocchi geniali e verosimili (la domestica - è Clelia Matania! - che non ricorda chi ha telefonato...) a momenti fiacchi (la triste serata al night) o ripetitivi (la scelta della stoffa). Certo non è il miglior Totò, ma è sufficiente, tutto sommato (**). Totò in gran forma, Ave Ninchi perfetta, Castellani piacevole come di consueto.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 11/8/13 19:33 - 10903 commenti

Riflessioni sulle donne da parte di un commesso, costretto a rifugiarsi in soffitta per sfuggire alle angherie della consorte. Film composto da una serie di siparietti brillanti, non sempre divertenti. Il pregio maggiore del film è costituito dalle performance dei suoi interpreti, non solo il grandissimo Totò ma anche De Filippo e gli ottimi caratteristi che rendono la pellicola godibile al di là di qualche calo di ritmo.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 4/9/07 23:33 - 3875 commenti

Affiancato da un notevole gruppo di comprimari tra i quali l'amata Franca Faldini, Totò si esibisce -una volta tanto- all'interno di una sceneggiatura di certo spessore, opera congiunta di Age/Scarpelli e dello stesso Mario Monicelli. Potrebbe sembrare strano, ma le tematiche del rapporto di coppia non appaiono datate, pur essendo sviluppate in un periodo (il 1952) pre-femminista. Ave Ninchi è bravissima e contribuisce a rendere esilaranti le gag del grande comico. Attenzione a Filippo in fasce: è il regista Carlo Vanzina, fratello di Enrico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della domestica al telefono: che si dimentica -regolarmente- i motivi delle chiamate.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 13/8/07 11:20 - 4318 commenti

La vera nota negativa di questo film è il voler filosofeggiare un po' troppo sull'argomento (la donna come fonte di guai e di stress per l'uomo). Ed è un peccato, perchè comunque l'idea di far parlare Totò direttamente col pubblico, in una sorta di confessione di tutte le angherie che ha subito dal gentil sesso, non è affatto male. Lui è molto bravo, ma spesso, il contenuto delle sue disquisizione non riesce a valorizzare in pieno il suo immenso talento comico. Comunque, le varie gag sono piuttosto spassose, come Ave Ninchi e De Filippo. Buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Impagabile Totò in soffitta, lontano da tutti (specialmente dalle donne), che venera Landrù, in foto come un santino.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 7/9/10 13:08 - 8008 commenti

Passerò per una inguaribile femminista se confesso che questo è uno dei Totò che mi piacciono di meno? La colpa non è certo sua, ma di una sceneggiatura un po' lasca, che se azzecca qualche gags carina negli episodi portati ad esempio (anche grazie alla bravura del cast di contorno), è debole nei soliloqui in soffitta, ripetitivi e ben presto stancanti. E poi per funzionare al meglio Totò ha bisogno di un interlocutore (sia compare oppure avversario) con cui interagire, cosa ovviamente impossibile se si rivolge direttamente allo spettatore.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Gugly 29/8/08 18:46 - 971 commenti

Buon film che come al solito ha negli attori il suo punto di forza, anche se i monologhi nella soffitta annoiano un po': se qui Peppino è poco sfruttato, molto diverterti sono gli episodi che esplicherebbero i difetti delle donne, alcuni dei quali spassosi. Grandi in comicità Ave Ninchi e Clelia Matania (la servetta) che si affermerà nelle commedie musicali di Garinei e Giovannini e bellissima la Faldini. Da culto il "culto" a Landru (ma poi...).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La serva e il telefono; esequie!; i chiarimenti sul menage coniugale tra moglie e marito.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Rambo90 13/12/17 21:30 - 5772 commenti

Uno dei Totò-movie più studiati (non a caso porta le firme di Steno e Monicelli). L'idea satirica di base funziona bene, permettendo al grande protagonista di dar vita a mini-sketch molto divertenti, che forse oggi non sarebbe più possibile realizzare visto il femminismo e perbenismo imperanti. Con lui per la prima volta Peppino, che appare in poche occasioni ma lascia il segno dimostrando già il grande affiatamento con Totò. Bene anche il reparto femminile, con un'ottima Ave Ninchi e una divertente Matania. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Piero68 4/8/14 16:08 - 2639 commenti

Film che si fa ricordare più che per la sua cifra reale per il fatto di essere il primo di una lunga serie che il Principe girerà con Peppino De Filippo come spalla. Non esilarante come alcuni classici della neo coppia qui formatasi, ma non per colpa loro quanto di una sceneggiatura che aspira addirittura a lambire una sorta di metacinema (Totò che spesso guarda e parla alla mdp) senza però avere un minimo di anima e rifugiandosi in inutili e tristi luoghi comuni sui rapporti (soprattutto se coniugali) tra i due sessi. Buono il cast di contorno.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Giùan 12/5/13 19:56 - 2617 commenti

Altro episodio dell’epopea del Principe, stavolta in versione landruesca, che tanto si dovrebbe confar (almen secondo l’iconografia) all’indole monicelliana (e dell’allora socio Steno). In verità la verve misogina è molto bonaria (se la si confronta col ben più crudo e tardo Totò Peppino e le fanatiche) ed è proprio il tono di understatement leggero in cui son condotti i vari sketch a delineare il peculiare tratto della pellicola. Il primo approccio tra i due mattatori è conseguentemente soft; molto bella la Faldini ma indimenticabile la servetta Matania.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’iniezione.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 18/4/15 17:31 - 1976 commenti

Una sceneggiatura niente male arricchita da simpaticissime scenette dove tutto l’estro di Totò emerge immediato. Steno sceglie un registro audace, dove Totò è lo stesso narratore che dialoga in prima persona con lo spettatore, come fosse realmente seduto vicino a lui. Le spalle sono di lusso e nonostante qualche piccolo intoppo raggiunge la piena sufficienza.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pessoa 17/2/19 19:36 - 1003 commenti

Steno tiene a battesimo la coppia Totò e Peppino che donerà altissimi momenti di comicità al cinema italiano. In questo caso l'umorismo segna un po' il passo a causa di una storia elementare sceneggiata con la solita approssimazione. Un Totò molto in forma ci mette una pezza alla sua maniera rifugiandosi nel suo immenso repertorio e i duetti con la straordinaria Ave Ninchi (la migliore del cast) fanno faville mentre De Filippo rimane un po' in ombra. Ottima regia con interessanti trovate (l'incipit da film muto). Si guarda senza sbadigli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lea Padovani che al night fa piangere Totò; Il duetto finale fra Totò e Ave Ninchi.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 30/9/12 1:13 - 624 commenti

Film ad “episodi sketch” diretto dal solo Steno nel quale un Totò realistico, concreto, riflessivo e di estrazione piccolo-borghese riflette sul tema dell’”eterno femminino” come poteva farlo un uomo italiano all'inizio degli anni’50. Ma la serpeggiante misoginia del film non inficia la carica farsesca delle lezioni tenute ex cathedra da Totò, che usa l’innovazione stilistica della camera-look per parlare direttamente e continuamente con lo spettatore trattandolo alla pari e cercandone furbescamente la complicità. Divertimento intelligente garantito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ottima la recitazione di impostazione teatrale di tutti gli attori. La scena del telefono tra Totò e una smemorata Clelia Matania è divertentissima.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 7/9/10 0:47 - 355 commenti

Pellicola costruita tutta su Totò; forse stavolta l'attore viene abbandonato eccessivamente a se stesso. Nonostante l'affiatamento con Ave Ninchi e con le altre "spalle", il film risulta complessivamente troppo evanescente. I singoli sketch sono divertenti, alcuni memorabili e lo stesso Peppino, sia nei suoi momenti da solo che nei duetti con Totò, funziona bene. Ma il limite del film sta proprio nell'assenza di un efficace collante che unisca le parti. Frammentario ma, tutto sommato, godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò con l'ipotetica moglie-attrice, la scena dell'iniezione e quella in cui sfascia disperato il telefono.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Liv 23/8/15 16:10 - 237 commenti

L'idea era buona (una tirata maschilista conclusa con un inchino alle donne), ma il regista è Stefano Vanzina, non Monicelli (che si stava occupando di un altro film e si limitava a dare qualche dritta). La regia, infatti, è tipicamente alla buona, nonostante gli attori di prim'ordine e in forma. Il film manca di grinta (alla quale si supplisce con rumori e grida), di ritmo e di attenzione ai dettagli. Emblematico il libro "giallo" di Totò: un testo scolastico della Paravia con un foglio incollato sopra, disegnato col pennello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il quadretto in soffitta, dissimulato da una porticina, con "San Landrù" e cero acceso.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Max92 1/8/11 20:07 - 104 commenti

Una mediocre storia sfacciatamente ed esageratamente misogina diventa per Totò ed Ave Ninchi l'occasione per esibirsi in numerosi duetti irresistibili. E gli interpreti secondari (su tutti De Filippo e Matania) sono inarrivabili; nota dolente è Giovanna Pala, che recita qui con la sua voce, naturalmente antipatica e poco incisiva. Ma le insistenze filosofiche della pretenziosa e pessima sceneggiatura di Age e Scarpelli pesano non poco, ed alcuni sketch risultano raffazzonati e forzati. Pina Gallini, non accreditata, è la suocera di Totò.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Filippo (Totò) alla moglie (Ave Ninchi): "Io ti sfuggo nottetempo perché non posso sfuggirti giornotempo!".
I gusti di Max92 (Animazione - Horror - Thriller)

Pstarvaggi 31/3/08 10:42 - 80 commenti

Uno dei miei Totò preferiti. Firmato solo nominalmente in coppia da Steno e Monicelli (in realtà se n’è occupato solo il primo), il film presenta un Principe scatenato improvvisatore. Se i monologhi in soffitta possono alla lunga annoiare, i flashback sono irresistibili (splendido, nella sua struttura classica, lo sketch con Alda Mangini insopportabile cliente). Bravissime Ave Ninchi e Clelia Matania, mentre sembra ancora da affinare l’intesa di Totò con Peppino.
I gusti di Pstarvaggi (Comico - Commedia)