Quando chiama uno sconosciuto

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: When a stranger calls
Anno: 1979
Genere: thriller (colore)
Note: "Chiamata da uno sconosciuto" (2006) ne è il remake, mentre il sequel è "Lo sconosciuto alla porta" (1993).
Numero commenti presenti: 15
Papiro: cartaceo

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/03/07 DAL BENEMERITO CAESARS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/01/08
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Caesars 21/03/07 15:35 - 2654 commenti

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Buon esordio cinematografico di Fred Walton, che purtroppo non riuscirà più a ripetersi a questi livelli. E' un bel thriller teso che ha due anime: la parte iniziale e quella finale sono da cardiopalma mentre nel mezzo si ha una lunga anlisi del "killer" che, pur stridendo un po' col resto del film, è forse la parte più interessante. Ben recitato e ben diretto, si avvale di una buona fotografia e di una musica giustamente inquietante. Non facile da reperire, meriterebbe di essere visto.

Hackett 22/07/08 13:44 - 1719 commenti

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Un thriller di quelli che si ricordano, anche ad anni di distanza. La forza della pellicola sta quasi tutta nel primo quarto d'ora, in quel lungo e angosciante prologo nel quale la giovane baby sitter si trova in casa, al buio, con il telefono che squilla. Il resto dell'intreccio è interessante ma già più scontato anche se il maniaco è comunque ben tratteggiato e a tratti imprevedibile. Capostipite al quale si ispireranno in molti, anche Wes Craven con il suo Scream.

Cotola 27/07/08 17:57 - 7402 commenti

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Notevole thriller che dopo un inizio esplosivo (i primi 20 minuti sono dinamite pura e mettono più di un brivido) prosegue con una buona parte centrale, prima di concludersi con un finale da antologia degno dei primi minuti. Ottima regia, bella sceneggiatura e colonna sonora davvero inquietante che contribuisce non poco a creare il clima di tensione che si respira costantemente per tutta la pellicola. Assolutamente da vedere: non lo dimenticherete facilmente.
MEMORABILE: L'inizio e la fine. "Hai controllato i bambini?"

Brainiac 13/06/09 16:01 - 1082 commenti

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Negli anni 80 un cugino più grande mi terrorizzava con la leggenda metropolitana della baby sitter che viene minacciata telefonicamente da uno sconosciuto. Tema fra l'altro già ben sfruttato dall'Allucinante notte di una baby sitter, altro film decisamente inquietante. C'è da dire che questo "Quando chiama uno sconosciuto" si sgonfia un po' dopo l'incipit furioso, ma è comunque meritevole di una visione. Una domanda comunque mi gira nella testa: quel mio infame cugino aveva visto il film (l'uovo) o si basava sulla leggenda (la gallina) e chi fra i due sarà nato prima?

Capannelle 10/07/09 10:31 - 3689 commenti

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Ha il pregio di non ricercare facili spettacolarizzazioni (tipo azioni di polizia o dettagli cruenti) e di sottolineare bene con la musica il crescendo di tensione. Ha il difetto di essere lento (vedi le passeggiate infinite) e di non approfondire abbastanza alcuni personaggi, a iniziare dal maniaco. Visto come vengono descritti gli eventi ci leggo anche una velata denuncia dell'inefficienza della polizia e delle istituzioni in generale.

Lucius 1/05/10 17:10 - 2819 commenti

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Veramente un buon film d'esordio questo "Quando chiama uno sconosciuto" e che può in aggiunta contare sulle ottime interpretazioni di Carol Kane e Colleen Dewhurst, qui bravissime nell'interpretare i loro ruoli. Certo veramente sono molte le similitudini con L'allucinante notte di una baby sitter, soprattutto nel primo tempo, ma è forse proprio questo che me lo fa apprezzare assai.

Myvincent 29/04/14 12:25 - 2501 commenti

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Quando chiama uno sconosciuto che ha deciso di non mollarti e per di più è uno psicopatico, è un gran guaio. Questo film inizia e finisce come un "giallo telefonico" di una certa classe e nel mezzo approfondisce le ragioni insensate di un malato di mente sanguinario "qualunque". Molto bravi gli attori, non conosciutissimi ma professionalmente ineccepibili. Brividi sinceri alla maniera americana...

Pumpkh75 6/07/14 16:50 - 1285 commenti

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Discreto thriller che fonda la sua fortuna sui primi venti minuti di fuoco, diretti magistralmente e parecchio ansiogeni, anche se la scintilla che li origina è uno dei volti della paura Baviani. Nel prosieguo, un ritmo troppo lento e riflessivo impediscono il decollo e la tensione, placida, si ammara. Chiusura da brividi laddove si era iniziato e status di cult guadagnato con pochi sforzi e sufficienti meriti. Bravissimo Tony Beckley.

Daidae 8/10/15 04:05 - 2719 commenti

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Ecco come fare un bel film che, pur senza mostrare scene cruente, riesce a far montare una certa tensione. Piuttosto debole la parte centrale, ma viene compensata da un valido finale e soprattutto dai primi 20 minuti. Consigliabile, anche per gli interpreti ottimi (in particolare il maniaco e l'investigatore).
MEMORABILE: Il maniaco piange, il poliziotto comunica alla babysitter da dove viene la chiamata.

Nicola81 11/05/16 10:38 - 1905 commenti

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Prima di perdersi nella mediocrità, Walton aveva esordito con questo thriller che non ha nulla da invidiare a titoli ben più blasonati e che, pur non vantando una storia particolarmente articolata, risulta efficace sia nello sviluppo della suspense (i primi venti minuti e il finale sono al cardiopalma), sia nel disegno dei personaggi. Cast privo di grandi nomi ma convincente, bella fotografia, colonna sonora minimale ma efficace e affiora anche una velata critica alle istituzioni, ritenute troppo indulgenti verso certi tipi di criminali.

Daniela 5/01/16 17:18 - 9089 commenti

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Jill è una studentessa che lavora saltuariamente come babysitter. Una sera, rimasta sola in una villa insieme a due bambini che ha già messo a letto, inizia a ricevere strane telefonate... E' l'inizio inquietante di un buon thriller che si perde un poco strada facendo, per riacquistare grinta nel finale. Certo che se si fosse mantenuto alla stessa altezza del bellissimo prologo, ora staremmo a parlare di capolavoro o quasi, ma anche così si tratta di un film importante che, al di là del mediocre remake del 2006, è stato più volte citato più o meno esplicitamente in varie pellicole successive.

Rambo90 27/07/17 02:25 - 6273 commenti

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Thriller di grandissima efficacia. Walton si dimostra a suo agio sia con un'atmosfera orrorifica e tesa (inizio e fine magistrali) sia con il poliziesco urbano, con l'interessante scavo del carattere del killer, seguito nel suo girovagare cittadino in cerca forse d'amici. Molto bravo Durning nel ruolo del detective ossessionato, ma ancora più sorprendente Beckley. Musiche stranianti ed efficaci, finale che fa davvero sobbalzare dalla sedia. Da vedere.

Giùan 7/07/18 15:16 - 2872 commenti

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"Sei andata a controllare i bambini?": secca e morbosamente opprimente, la maniacale invocazione resta nella memoria collettiva. Dopo venti minuti scanditi dall'ossessionante triangolo lei, lui, il telefono, il film di Walton si barcamena seguendo eccentrici percorsi cinematografici. Così diventa quasi cassavesetiano (complice la fotografia di Peterman) nel pedinare lo spasmodico bisogno affettivo di Curt Duncan e la solitudine metropolitana di una bravissima Dewhurst in cerca di mr. Goodbar, per concludersi con una resa dei conti coatta più che necessaria.
MEMORABILE: Il cipiglio di Charles Durning; La camminata della Dewhurst nella desolante notte metropolitana

Mtine 12/10/18 08:41 - 224 commenti

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Forse è solo un buon thriller, ma se fatto oggi quanti griderebbero al capolavoro? Il film trova nell'essenzialità il suo punto di forza, senza farsi mancare qualche chicca: l'assenza di sangue (tranne nei meravigliosi "flash"back), una struttura narrativa circolare, atmosfere squallide e stranianti. Certo, a volte la troppa semplicità è un limite: la psicologia del maniaco resta in secondo piano, come quella di tutti i personaggi. Ma fa paura (e tanto basterebbe) e una colonna sonora d'effetto suggella il tutto.
MEMORABILE: Duncan allo specchio; Il finale nel letto.

Kinodrop 25/05/19 20:38 - 1423 commenti

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Discreto thriller che risente molto dei segni del tempo e che all'inizio, se pur con molta lentezza, sembra promettere tensione e brividi, per poi perdersi in inutili lungaggini e una blanda caratterizzazione del principale personaggio. Qualche spunto interessante si intravede, ma il finale simmetrico finisce per rendere l'insieme più forzato che attraente. Gradevoli qualche ricercatezza stilistica - anche se troppo centellinata - e alcuni passaggi musicali. Il cast, a parte Tony Beckley non brilla assolutamente. Un classico non indispensabile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Cotola • 12/07/08 14:21
    Consigliere avanzato - 3604 interventi
    Anche io lo cercavo da tempo...ne presi una versione dalla rete che si rivelò essere esclusivamente in inglese...Speriamo che ora si riesca a reperire facilmente questa in italiano.
  • Homevideo Hackett • 12/07/08 14:44
    Formatore stagisti - 531 interventi
    Appena riesco a metterci le mani sopra te lo faccio sapere!
    Ultima modifica: 12/07/08 22:46 da Hackett
  • Homevideo Ertenebra • 12/07/08 15:15
    Disoccupato - 2 interventi
    Hackett ebbe a dire: Appena riesco a metterci le mani sopra te lo faccio sapere! Il file per il momento ce l'ho solo io (lo sto condividendo da oggi) ma comunque conto sul fatto che si diffonda presto... è un peccato che questo film non sia rintracciabile in italiano ne in DVD ne in VHS! Ovviamente devi cavalcare il mulo per averlo... (mio nick nel nome del file) ciao!
  • Homevideo Deepred89 • 14/07/08 21:34
    Comunicazione esterna - 1427 interventi
    Ertenebra ebbe a dire: Hackett ebbe a dire: Speriamo bene!!!!!! Se sai dove cercare, ora sulla rete c'è un mio rip ;) Grande!!
  • Homevideo Hackett • 20/07/08 20:24
    Formatore stagisti - 531 interventi
    La versione è buona, se vuoi te lo posso anche spedire, fammi sapere.
  • Homevideo Bobjust • 3/12/08 00:16
    Disoccupato - 1 interventi
    Salve a tutti sono nuovo del forum e sto affannosamente cercando la versione italiana di QUANDO CHIAMA UNO SCONOSCIUTO Fred Walton 1979, io posseggo il dvd originale in inglese e mi sono specializzato per conto mio a inserire l'audio italiano nei film americani avendo a disposizione la versione italiana:risultato ottimo...ho letto che qualcuno di voi ne è in possesso, volendo si può fare a cambio, cioè una volta effettuato l'inserimento della pista italiana sul dvd inglese di buona qualità(purtroppo in 4:3)potrei mandarvelo. Vi ringrazio
  • Curiosità Undying • 16/04/10 23:53
    Scrivano - 7638 interventi
    Abuse-movie In Italia, al pari del noir, poco utilizzato è stato il gergo "abuse movie", definizione inglese coniata dal linguaggio legale relativo a maltrattamenti e violenze su donne, bambini o - in senso più lato - sull'istituzione familiare: ad esempio Quando chiama uno sconosciuto, di Fred Walton, rientra in questo filone ed è, anzi, ritenuto il prototipo, fatta salva l'eccezione de Il terrore corre sul filo (Anatole Litvak, 1948).
  • Curiosità Buiomega71 • 16/07/14 17:23
    Pianificazione e progetti - 21652 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (anno 1984) di Quando chiama uno sconosciuto
  • Curiosità Fauno • 25/06/17 00:35
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film:
  • Discussione Daidae • 26/04/18 14:54
    Compilatore d’emergenza - 853 interventi
    SPOILER La trovata del maniaco che chiama da dentro la casa è "ispirata" a Black Christmas del 1974
    Ultima modifica: 26/04/18 16:45 da Zender