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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/02/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/03/11
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Iochisono 21/02/08 17:19 - 133 commenti

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Più che "Delitti", "Deliri". Debutto alla regia dell'attrice Giovanna Lenzi, compagna dello scomparso Sergio Pastore che con lo pseudo Serge Vidor (!) precisa due volte nei titoli di aver supervisionato il tutto. Concorre alla palma del peggior film della storia del cinema. Giallo che parte al termine di un'orgia in villa con cadavere (o cadaveri, non si capisce) e scorre tra una sequela di assurdità, come ad esempio il veleno dei delitti, che agisce solo nei caffè zuccherati, o i nomi inglesi dei personaggi. C'è anche un nano: "Jimmy il nano".
MEMORABILE: "Sono un ispettore di polizia, cerco il cieco di nome Chewingum".

Cotola 25/08/08 20:59 - 7833 commenti

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Può un film essere così brutto, ridicolo e delirante? La risposta è decisamente affermativa. Poche volte nella mia vita mi è capitato di vedere una porcheria simile. La trama è da ricovero in manicomio, la regia pure, gli attori fanno semplicemente ridere e la confezione è di raro squallore. Per gli amanti del trash una perla assolutamente imperdibile mentre tutti gli altri possono astenersi a meno che non vogliono capire quando in basso ci si possa spingere in campo cinematografico. Se non lo si vede non ci si crede.

Daidae 24/01/10 03:40 - 2839 commenti

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Appena finito di visionarlo sono scoppiato in una sonora risata. Film delirante che raccoglie diversi attori allora già decaduti come il pessimo Gianni Dei e Michela Miti qui nei panni di una modella molto gallina. Allucinante il modus operandi del maniaco che uccide mediante un serpente velenoso! Film che probabilmente è stato girato con 2 lire, ambientato forse in Germania est. Si è risparmiato su tutto: dai vestiti al doppiaggio, alle automobili (dei catorci incredibili). Alcune scene lasciano a bocca aperta, altre sono proprio senza senso.

Undying 9/02/10 20:27 - 3833 commenti

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Eccezion fatta per un prologo sui generis (con avviso alle donne di guardarsi dagli sconosciuti!) il film di Sergio Pastore (qui si firma come Serge Vidor, anche se dirige la moglie) prosegue illogicamente alternando confusione narrativa a delitti poco spettacolari, commessi da un killer all'opera con un serpente. Tipologia di omicidio per certi versi balorda, come quella già intravista nel fiacco Sette scialli di seta gialla. Il versante erotico, più che piccante, appare comico e la bizzarria dell'insieme non riesce ad evitare quel senso di disagio provocato dall'inutilità dell'operazione.

Deepred89 21/07/10 13:44 - 3378 commenti

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Regia. Fotografia. Scenografie. Sceneggiatura. Dialoghi. Montaggio. Continuità. Recitazione. Effetti speciali. Dimenticate questi parametri e staccate la spina della razionalità. È l'unico modo per godersi uno dei più grandi inni al caos e alla forza del caso che il thriller nostrano ricordi, un continuo susseguirsi di farneticazioni, anche dal punto di vista tecnico, che farebbero impallidire il trashofilo più scafato. I peggiori "Lucio Fulci Presenta" al confronto sembrano Profondo rosso. Raramente si è scesi tanto in basso. Imperdibile.
MEMORABILE: Dopo una telefonata angosciosa lei esce dalla cabina telefonica e si trova davanti uno strano tipo. Lui si toglie cappello, mantello e poi...

Homesick 26/07/10 07:52 - 5737 commenti

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Acclamato come uno dei film italiani più brutti in assoluto per l'estrema svogliatezza della messa in scena complessiva, la sceneggiatura illogica, i dialoghi penosi, gli attori scarsi, un colpo di scena finale più disonesto che mai e la totale mancanza di una tensione che le musiche dei De Angelis cercano inutilmente di evocare. Invidiabile la collezione di reperti supertrash: il prologo ammonitore, la mistura letale (caffè, zucchero e acido urico!), il veleno mummificante, l'esibizione del ballerino in strada, il ridicolo strip-tease della Miti, il nano Jimmy... Incredibile visu.

Ciavazzaro 19/11/10 20:59 - 4769 commenti

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Senza parole. Più volte durante il corso della visione mi sono domandato se il film fosse una parodia del genere, ma purtroppo non lo è! Potrei solo citare lui che per fare l'amore si mette in pigiama, o una delle protagoniste che tenta di calmare l'amica strangolandola! Impresentabile Dei, peccato vedere la Miti e la Stubing in questa schifezza. Perla del trash, forse il miglior rappresentante del genere (trash). Scenografie poverissime, delitti poco entusiasmanti.
MEMORABILE: C'è l'imbarazzo della scelta: la donna che in due secondi passa dal voler denunciare uno a eccitarsi sempre con lui; i metodi dell'investigatore.

Il Dandi 22/11/10 01:21 - 1913 commenti

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La sua pessima fama è talmente spinta ed univoca da incuriosire... La cattiva sorpresa è che invece è brutto davvero; indescrivibilmente, ancor più di quanto si dica. Tanto povero, assurdo, squallido, che è (in)degno di una telenovela venezuelana anni '70; e non fa neanche ridere, lascia solo la sensazione (fortunatamente assai rara) che a voler soddisfare certe curiosità il nostro tempo perda valore. Si prendano gli omicidi, le pelose scene "erotiche", la musica (dei De Angelis, mica fischi): tutte maldestre atrocità, in pieno sbando.
MEMORABILE: Scoprire sui titoli di coda che questa porcata è stata sovvenzionata dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo!

Uomomite 8/08/11 01:13 - 174 commenti

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Ragazzi, questa roba è DINAMITE! Provate a immaginare dialoghi, recitazione, musiche e doppiaggio del più squallido dei film porno, aggiungete qualche sequenza suggestiva che spunta inaspettata, così, giusto per il gusto di sorprendervi, una trama delirante: c'è un tizio che ammazza delle ragazze, facendole mordere da un serpente (il cui veleno le scarnifica), un nano spacciatore che a tempo perso gira filmini porno e un travestito psicopatico. Aggiungete un cast ASSURDO che comprende addirittura Linda Christian e voilà, il capolavoro è servito

Didda23 4/08/12 16:59 - 2310 commenti

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Incomprensibile, confuso e sconsclusionato, il film non può concedersi nemmeno il lusso di essere definito lynchano (almeno si poteva giustificare l'assenza di un filo logico preciso). La regista non muove mai (e sottolineo mai) la macchina da presa e si limita a girare scenette patetiche che hanno poco a che fare con la settima arte. La seconda parte diventa difficile da sopportare e il pippone esplicativo dell'investigatore è la goccia che fa traboccare il vaso. Assurdo, ma vale la pena di vederlo.

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Panza 11/09/15 15:45 - 1542 commenti

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Mai mi era capitato di incontrare un simile infimo livello in una produzione italiana; si cerca invano di scimmiottare il giallo argentiano senza mai riuscirci, con l'indagine di un imbolsito ispettore che sappiamo essere tale ovviamente perché indossa un impermeabile alla Colombo! La Miti si esibisce in un estenuante spogliarello, Gianni Dei compare poco ma lascia il segno (...), la fotografia non esiste, la trama brilla per incomprensibilità, il nano è assurdo mentre il prologo è davvero orripilante. Ceci n'est pas le film.
MEMORABILE: L'apparizione del ballerino, lo squallore degli interni e il cieco Chewingum sono qualcosa che va oltre il credibile.

Fauno 27/12/15 01:33 - 1986 commenti

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Siamo fuori fase un po' per tutto: se una delle due armi dei delitti incuriosisce, con l'altra siamo in ritardo di almeno 20 anni di cinematografia, come anche il doppio o triplo finale era già stato visto in più film con risultati infinitamente migliori. Molto in tema invece l'estetica femminile a cosce e glutei rotondi e abbondanti, seni più rigogliosi di una fontana e portamento molto volgare e grossolano come appunto era in voga in quegli anni di abbondanza e sopore. Simpatici i commissari, buffissimi certi soprannomi e situazioni stravaganti...
MEMORABILE: Il granulo di acido urico nel caffè zuccherato; Il ballerino di strada.

Schramm 6/01/16 12:32 - 2538 commenti

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Dall’oltretomba della settima arte, un’ipoteca su ogni senso estetico: attori e sproloqui al di là del freudiano principio del (mi faccia il) piacere, script figlio di un’emorragia cerebrale, una necrosi di tutto il comparto tecnico a far da frantumato specchietto per allodole morte ancora in cerca di prurigini da tard(on)a commedia sexy o post-pseudoargentate di decima mano. Il suo spericolato porsi agli antipodi del cinema prende di continuo alla sprovvista e chiamarlo film sarebbe eccesso di ottimismo. Non si cade in basso, si sprofonda dritti al centro della terra, impazziti dal ridere.
MEMORABILE: L’acido urico che nel caffè diventa cianidrico(!); Il modus omicidiandi; Gli f/x col Didò andato a male; Il balletto; L'ost riciclata da Bava e 2019

B. Legnani 7/10/16 15:56 - 4908 commenti

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Incredibile. Già l'inizio con due cadaveri, uno dei quali non sapremo mai chi dovrebbe essere, fa presumere molto, ma non abbastanza, di ciò che seguirà. Trama folle, recitazione pessima e una insipienza globale che trova almeno due picchi: il modo di riprendere il dialogo Lenzi-Troschel e la sciatteria delle ambientazioni, rese ancora più brutte da quella trascuratezza grazie alla quale si lasciano in bella vista cavi elettrici che non servono a nulla, se non a sporcare l'immagine. Si potrebbe continuare a lungo, ma può bastare.

Herrkinski 11/04/17 23:20 - 5684 commenti

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Di giallo all'italiana così disastrosamente malriuscito mi viene in mente Giallo a Venezia; ma laddove quello era un prodotto abbastanza datato e perlomeno riscattato dallo splatter, qui siamo a fine '80 e sembra di trovarsi di fronte a un lavoro ben più vecchio, dalla confezione stile telefilm anni '70 al cast di attori in fase ampiamente calante (parte squallidissima per la povera Miti, sempre nuda). Tecnicamente inetto, con stralci ironici fuori luogo, uno script improbabile e personaggi che paiono usciti da qualche fumettaccio erotico.
MEMORABILE: Il ballerino; Le facce mummificate; Gli incredibili prologo e finale.

Faggi 3/05/17 19:39 - 1514 commenti

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Scendendo nei gironi infernali della celluloide ci si imbatte in questo capolavoro trash, eternamente tormentato dal contrappasso della demolizione/derisione critica. La fattura fa pensare che sia stato realizzato in stato confusionale, improvvisando sui resti strappati e trovati per terra di un delirante canovaccio; il risultato è un pandemonio che con sfrontatezza rara conduce la misteriosa danza del brutto magnetico (il cervello lo accetta solo se gli occhi hanno inforcato le lenti dell'estetica dell'obbrobrio).

Anthonyvm 1/03/18 01:25 - 2613 commenti

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Il peggior giallo di sempre e non solo fra quelli italici. Irredimibile sotto ogni punto di vista, sembra quasi che sia stato studiato a tavolino: ogni inquadratura è insulsa, ogni personaggio è bizzarro o squallido, i dialoghi demenziali e gli effetti speciali inesistenti. Non tutti sarebbero capaci di abbassarsi a simili livelli. Bisogna riconoscere una certa "maestria" trash alla Lenzi e a chiunque sia stato coinvolto nella produzione, ma va purtroppo detto che nella seconda metà si sbadiglia un po' troppo. Peccato: so bad it's almost so good.
MEMORABILE: Un maniaco che si mette a ballare in mezzo alla strada, completamente a caso: chi non ride per questa scena è probabile che non abbia un'anima.

Rufus68 28/09/18 21:09 - 3343 commenti

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I punti di forza di tale capolavoro non risiedono nella bontà di trama, sceneggiatura, montaggio, fotografia, dialoghi, ma nella totale, miracolosa, assoluta mancanza d'ogni pregio. Più che una recensione, impossibile, si dovrebbe stilare una rendicontazione di tutte le scempiaggini presenti: sublime, a esempio, l'inseguimento del nano con scazzottata (in cui il nano cappotta il poliziotto), il caffè omicida, lo strangolamento in palestra... Un gioiellino al contrario che non stanca mai e rilancia continuamente, compiutamente, il disastro.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Graf • 3/07/17 14:30
    Call center Davinotti - 915 interventi
    Solvi Stubing, in Italia famosa per la pubblicità di una notissima marca di birra.
    Una prece.
  • Discussione Il Dandi • 3/07/17 15:55
    Contratto a progetto - 1490 interventi
    Graf ebbe a dire:
    Solvi Stubing, in Italia famosa per la pubblicità di una notissima marca di birra.
    Una prece.


    Credo che tu alluda alla marca Peroni.
    (E diciamolo!) :)
  • Discussione Graf • 3/07/17 20:15
    Call center Davinotti - 915 interventi
    In realtà, Solvi Stubing la ricordo solo per quel memorabile filmato pubblicitario. Vedo che ha girato anche dei film ma non la rammento in nessun ruolo particolare.

    * Il Dandi.
    Quella birra non è tra le mie preferite. Di solito scelgo una birra belga oppure una fresca weissbier.
    Ultima modifica: 3/07/17 23:04 da Graf
  • Discussione Buiomega71 • 3/07/17 20:18
    Pianificazione e progetti - 22626 interventi
    Zendy, scusa , ma lo pseudonimo usato da Sergio Pastore non e Serge Vidor? No, perchè nella scheda leggo King Vidor ( il regista di Duello al sole si starà rivoltando nella tomba) :)
    Ultima modifica: 3/07/17 20:21 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 3/07/17 21:04
    Consigliere - 44424 interventi
    Sì, una svista dell'epoca :) Un bel lapsus, non c'è che dire. Peccato, non ci stava male nella filmografia del buon King un titolo così, un po' più sbarazzino :) Cambiato, grazie.
  • Discussione Schramm • 5/07/17 16:21
    Risorse umane - 6800 interventi
    leggo/apprendo solo ora la ferale notizia. altro che "chi beve birra campa cent'anni" di arboreo memento... :((

    a onor del vero con lei se ne va, in senso lato e almeno per quel che mi riguarda, un gran pezzo di cinema e di cine-memento, perché il suo ricordo non può non legarsi automaticamente ai numersoi cine-rotocalchi della isvema (ciak si gira cinemabilia o cinemondo, per citarne un paio), che venivano trasmessi a getto rotatorio continuo su tutte le private (inizialmente solo la domenica mattina attorno alle 10; mi svegliavo presto apposta per vederli o registrarli col mangianastri)

    gran parte dei trailers-tormentone d'epoca, come spetters, li devo a lei. provai tempo fa anche a chiederle su fb se fosse possibile recuperare e ottenere registrazioni delle strisce della forbice '82-'85, ma non ottenni risposta alcuna.

    de toute facon, sono davvero spiaciutissimo.
  • Discussione Schramm • 6/01/18 15:28
    Risorse umane - 6800 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    Ciao Schramm il nome dell'attore è Luigi D'Ecclesia, conosciuto anche come Gigi

    ciavuzzo, sapresti mica dirmi se D'Ecclesia e Fabio Zerba siano la stessa persona e se uno dei due nomi è uno pseudonimo? grazie.
  • Discussione Schramm • 8/01/18 15:47
    Risorse umane - 6800 interventi
    ...ciavazzaro? sai niente?!
  • Discussione Ciavazzaro • 10/01/18 03:14
    Scrivano - 5622 interventi
    Ti chiedo scusa se non ho risposto subito.
    Ahimè non lo so purtroppo...
  • Musiche Panza • 4/06/19 17:21
    Contratto a progetto - 5014 interventi
    La canzone che accompagna la scena con Dei e Ardisson, posta negli ultimi minuti di film, è It's only love degli Oliver Onions.
    Ultima modifica: 4/06/19 17:31 da Panza