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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clive Barker non è un autore da prendere sottogamba: come scrittore horror in vita è secondo come celebrità solo a Stephen King, ma rispetto al Re Mida del Maine ha al suo attivo quel cult assoluto che è HELLRAISER, diretto in prima persona. Con NIGHTBREED (il titolo italiano riprende quello del romanzo da cui è tratto) Barker ha fatto il salto di qualità, in termini produttivi; ha dato sfogo a tutta la sua creatività visionario inventandosi un parco di mostri con pochi eguali, nella storia del cinema; caratterizzati tutti da un make-up singolare e originale, si muovono nell'oscurità di un set sotterraneo di grande fascino ereditato in parte dalle creazioni fantasy...Leggi tutto di Terry Gilliam (per complessità, colori, architetture). E di fronte a tanta magnificenza non si può rimanere impassibili: CABAL, a livello visivo, resta un capolavoro. Purtroppo al poderoso sforzo di ricerca d’immagine non corrisponde un altrettanto mirabile impegno in fase di sceneggiatura: la storia è confusa, i dialoghi troppo banali per poter supportare degnamente un film simile. In mano per di più a un cast mediocre (si salva solo David Cronenberg, che passa dalla regia all'acting con buoni risultati persino in un ruolo quasi da primattore), CABAL rischia di gettare al vento un patrimonio artistico inestimabile. A differenza di HELLRAISER - e anche per colpa di un brutto montaggio - non riesce mai a coinvolgere veramente. Vive di momenti (il lungo finale, ad esempio), di effetti speciali che per una volta riguardano quasi esclusivamente il make-up, finendo in ultima analisi di avvicinarsi pericolosamente alla delusione. CABAL è solo un gran fumo negli occhi; ma ce n’è talmente tanto da mascherare la drammatica carenza d’arrosto.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Sadako 5/04/07 23:04 - 177 commenti

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Per una volta il film supera il libro da cui è tratto, forse perché è lo stesso Clive Barker a firmare entrambe le opere che, tra libro, film, fumetti e libri fotografici, hanno creato un universo unico. Infatti attorno alla città di Midiam e ai mostri (per aspetto e origine, non certo per le azioni compiute) che la abitano, Barker ha creato un carosello di personaggi che, spesso, compaiono nella pellicola solo per qualche secondo. Per una volta l'eroe non è umano e l'umano non è l'eroe... anzi! Non seguite la trama, godetevi lo spettacolo.

Caesars 4/05/07 09:51 - 2771 commenti

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Cabal è un film di un certo interesse che sotto l'aspetto di "horror" pone l'accento sul fatto che i "mostri" non sempre siano tali anche sotto l'aspetto interiore. La trama, tratta da un libro dello stesso Barker (che ammetto di non aver letto), è interessante e il suo svolgimento coinvolge anche se non mancano difetti a livello di sceneggiatura. Da sottolineare la buona prova di David Cronenberg dall'altra parte della macchina da presa.

Lele Emo 5/05/07 15:42 - 173 commenti

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Grande spettacolo scenico, senza dubbio l'immagine di questo film è amorevolmente scenografica, splendidi i personaggi sono realizzati magnificamente sotto ogni punto di vista e soprattutto da quello del trucco ad effetto davvero specialissimo. Grande prova attoriale di Cronenberg in grado di creare un personaggio agghiacciante e sempre entro il suo cliché. Pecca molto sotto il punto di vista della sceneggiatura, nel complesso un po' banale e talvolta riempita di personaggi inutili. Molto buono comunque.

Undying 6/05/07 18:06 - 3839 commenti

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Cabal è stato a suo tempo descritto come "lo Star Wars dell'orrore" per via dell'imponente numero di effetti speciali che attraversano il film. Film che è, di certo, quello derivato da un racconto molto impegnato dell'autore e che percorre un sentiero diretto al "contrario" rispetto al precedente (è più tematico) Hellraiser. I mostri, sembra suggerirci Barker, non sono quelli che appaiono come tali: "l'abito, insomma, non fa il monaco". Ma quello che ne risente è proprio l'aspetto horror, che soffre di un'impostazione troppo impegnata.

Lercio 10/07/07 01:16 - 232 commenti

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Risente un po' degli anni questo ormai classico del cinema horror. Clive Barker non è certo un signor nessuno e non si può dire non sappia il fatto suo dietro la macchina da presa, ma in fondo non è un regista. Alcune trovate sono totalmente geniali, come il finale, il quale insegna come un film horror dovrebbe sempre finire. Sangue a fiumi ed un David Cronenberg che veste panni per lui perfetti: la sua freddezza è pari al suo Inseparabili. Cabal è un film imprescindibile, ma non memorabile.

MAOraNza 27/03/08 15:26 - 190 commenti

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Un film che invecchia male e che comunque non è una delle migliori opere di Barker. Anche se assistiamo a dei momenti di grande cinema horror (soprattutto nella realizzazione di alcuni effetti speciali e di trucco), non siamo nemmeno lontanamente vicini alla rutilante magnificenza visionaria di Hellraiser. Un cast non all'altezza poi (persino Cronenberg presta il fianco alla scarsa abilità dei suoi colleghi), inficia notevolmente il risultato finale: "Cabal" è un pout pourri di virtuosisimi inutili e la poca sostanza, alla fine, lo condanna.

Hackett 9/06/08 13:40 - 1748 commenti

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Barker porta sullo schermo il suo bellissimo libro e non si fa mancare nulla. Effetti speciali all'altezza della situazione, make up a palate e pure un interprete d'eccezione come Cronenberg. Nulla sembra mancare a questa produzione eppure il film non convince, l'autore regista perde il senso della misura ed indugia tanto sulle bizzarre creature da lui create da dimenticarsi il resto, tralasciando la trama gialla legata al serial killer e banalizzando i profondi personaggi del libro, mostri solo in quanto diversi ma più sensibili degli umani.

Cotola 12/06/08 19:45 - 7634 commenti

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Dopo gli straordinari risultati ottenuti con Hellraiser, Barker torna dietro la macchina da presa con effetti meno scintillanti che nella prima occasione. Tuttavia il film (tratto ancora una volta da un suo libro) non è da buttare e conferma che il regista ha un certo stile visionario davvero interessante. Non un capolavoro ma sicuramente una pellicola molto gradevole e scorrevole. Tra gli attori (non il massimo) si segnala la riuscita partecipazione del grande regista canadese David Cronenberg.

Herrkinski 6/07/08 20:23 - 5304 commenti

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Eccellente trasposizione cinematografica del buon libro di Clive Barker ad opera dello stesso regista, reduce dai fasti dell'ottimo Hellraiser. "Cabal" è un film visivamente eccezionale, grazie alla fantasia delle scenografie e agli effetti speciali (il trucco dei mostri è curatissimo e spettacolare). Il film scorre via che è un piacere, nonostante un cast da serie B (dove si salva però il bravo Cronenberg, qui in veste di attore); una vera sorpresa. "Cabal" trasporta lo spettatore in un lungo e favoloso viaggio in un mondo fantastico...

Greymouser 29/03/10 00:55 - 1458 commenti

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Film sicuramente imperfetto e, tecnicamente parlando, inferiore ad Hellraiser, tuttavia traduce molto bene sul grande schermo la particolare estetica dell'orrore del maestro inglese Clive Barker. Si guardino le creature partorite da una fantasia allucinata e fervida, capace di scolpire l'incubo in forme di oscura potenza visionaria. Ma i mostri peggiori non sono le tormentate creature di Midian, come ricorda lo straordinario e consistente cammeo di David Cronenberg, che ci dimostra di essere grandissimo anche come attore.

Myvincent 4/08/11 13:28 - 2605 commenti

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Esempio di horror picaresco, il film (tratto da un romanzo dello stesso regista) si disperde in una sceneggiatura frammentaria, non facile da tenere assieme, ma pur sempre trasformata in spettacolarità senza tregua, incoraggiata da una fantasia a getto continuo, sempre rinnovata. Sorta di rielaborazione macabra del mito di Orfeo ed Euridice convince, ma non completamente.

Lupoprezzo 14/08/11 15:57 - 635 commenti

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La riflessione su chi sia il vero mostro è intrigante e tutto sommato va a bersaglio. La suggestiva città di Midian, i suoi cunicoli e i suoi "abitanti", sono la massima espressione del talento visivo e fantastico di Clive Barker e rappresentano il piatto forte di questa pellicola. In un cast non certo irresistibile spicca l'implacabile interpretazione di un David Cronenberg magnetico, che incarna i tratti della malvagità umana. Il finale (a dire il vero un po' incasinato) è una vera e propria guerra, con tanto di dispute e dilemmi religiosi.

Harrys 18/01/12 14:15 - 682 commenti

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Lussureggiante confezione per una povertà di contenuti che paga lo scotto del tempo. Clive Barker si circonda di professionisti degli effetti speciali relegando ai margini il resto del découpage: ne ricava una discreta e fascinosa ambientazione a far da guscio a quello che a tratti appare come un qualunque sequel apocrifo straight-to-video. La recitazione è a livelli infimi, la narrazione sovente non segue un filo logico ed il cardine ontologico della pellicola risulta flebile come un sms di buon compleanno. Dicesi occasione persa. *1/2

Galbo 30/08/12 05:56 - 11453 commenti

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I mostri che popolano la città sotterranea sono la (facile) metafora degli esclusi e dei reietti della civiltà contemporanea. Clive Baker adatta per il cinema il suo stesso romanzo, e il risultato si assesta visivamente su alti livelli. Ottimi le scenografie e il design dei personaggi. Non entusiasmano la storia, prevedibile e banale a tratti e la sceneggiatura che alterna momenti interessanti ad altri piuttosto inutili.

Smoker85 22/12/12 16:17 - 393 commenti

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Barker si conferma autore talentuoso anche dietro la macchina da presa. Gi abitanti di Midian (al pari dei cenobiti di Hellraiser), per quanto orripilanti e brutali, non sembrano poi così "cattivi", non quanto il dottore interpretato da Cronenberg. Alcune cose mi hanno vagamente ricordato La compagnia dell'Anello (gli interni di Midian simili a Moria, il make up di un mostro simile a quello dell'assassino di Boromir). Esteticamente strepitoso, lascia purtroppo a desiderare nel proseguo della trama e nel cast. Riuscito a metà.
MEMORABILE: Il bacio di una delle Midian ad un poliziotto sembra citare quello di Julia in Hellraiser II.

Viccrowley 10/11/14 08:28 - 803 commenti

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Premetto che il mio commento è relativo alla director's cut del film di Barker, che presenta un montaggio e un finale diversi nonché scene aggiuntive per una durata totale di circa 121 minuti. Opera complessa e stratificata, ricca di simbolismi e allegorie, si presenta come un'horror fantasy ma è in realtà una grande storia d'amore. Le diversità/difformità degli abitanti di Midian rispetto agli umani celano per contraltare un animo nobile e pacifico da contrapporre alla ferocia egoistica e superficiale degli uomini. Meravigliosi gli effetti di trucco.
MEMORABILE: L'omicidio della famiglia per mano di Decker; L'arrivo di Boone a Midian; Il colloquio con Baphomet; Tutta la battaglia finale.

Mickes2 11/11/14 11:01 - 1668 commenti

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Visto nella versione DC recentemente pubblicata, è un horror con venature fantastiche di grande mestiere e suggestione incentrato sulla figura e il ruolo del male. Barker, col suo debordante gusto visionario, ci porta dentro il mondo infernale interiore dell’uomo contrapposto a quello esteriore delle creature di Midian, in fondo vittime innocenti. Narrativamente cede qualcosa e la personalità del cast vive interamente sulla presenza scenica del grandissimo Cronenberg. Ma nel complesso, un punto di riferimento dell’horror anni ’80.
MEMORABILE: Il primo omicidio.

Minitina80 25/02/15 08:30 - 2404 commenti

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Il tema portante è la diversità, la difficile convivenza tra chi non è giudicato conforme e la massa. I diversi sono considerati dei reietti della società, costretti a nascondersi e scappare; in tutto questo la paura che si genera può portare a estreme conseguenze. Il ruolo del cattivo è affidato a Cronenberg, che smette per una volta i panni del regista per indossare quelli di attore, con ottimi risultati. La fantasia di Barker è notoriamente fervida e chi apprezza il genere troverà sicuramente piacere nella visione.

Rebis 13/04/15 13:25 - 2088 commenti

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Come un bestiario medioevale - visivamente sovrabbondante e immaginifico, ma evolutivamente incoerente e concettualmente irrisolto - il film di Clive Barker, coadiuvato da un'attrezzatissima equipe di special artists, è un catalogo della difformità, col quale il regista si conferma grande innovatore dell'iconografia horror. Ma il narrato è irrimediabilmente confuso, embrionale, e il film sembra una lunga premessa a un'epica del mostruoso che non avrà luogo. Il finale aperto genera aspettativa, ma disanima il mistero. Memorabile apparizione di David Cronenberg.

Taxius 2/05/15 21:38 - 1651 commenti

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Bisogna premettere che Cabal è più un fantasy che un horror. Clive Barker, dopo il capolavoro di Hellraiser, è riuscito a creare un mondo fantastico popolato da mostri costretti a nascondersi dai veri mostri, cioè l'uomo. Il trucco e gli effetti speciali sono curati benissimo (magari ce ne fossero di così ai giorni nostri). La ciliegina sulla torta è David Cronenberg, che come cattivo rende benissimo. Da evitare la versione da 97 minuti: ne esiste una da 121 decisamente migliore.

Puppigallo 17/04/15 11:14 - 4526 commenti

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Qua e là è un po' grezzo e andava anche sforbiciato. Ma nonostante questo, il talento visionario e sinistro del regista è presente, sia quando si entra nella città dei morti, che quando il protagonista ha gli incubi. La figura migliore però, resta quella dello psichiatra, che fa un "doppio lavoro". Gli effetti (stile freak) sono adatti alla storia e i pochi rallentamenti portano lo spettatore all'epilogo senza troppa fatica. Una cosa è certa, qui i mostri non si giudicano sempre dall'aspetto. Merita la visione.
MEMORABILE: Il killer mascherato fa visita alla famigliola; Lo svalvolato, che in clinica si scortica la faccia; Essere degno.

Pinhead80 7/06/15 21:00 - 4007 commenti

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Una volta visto si capisce come, in effetti, il film sia monco di alcune parti che l'avrebbero reso più comprensibile e forse migliore. Nonostante questo Cabal ha il fascino delle atmosfere barkeriane miste al tema tanto amato da Cronenberg della mutazione della carne. Proprio Cronenberg interpreta uno psicopatico determinato a eliminare ogni traccia di mostruosità dalla terra, ma in Cabal è proprio l'umanità a fare schifo. Un must.
MEMORABILE: La maschera indossata da Cronenberg.

Pumpkh75 20/08/15 16:13 - 1337 commenti

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Ardua impresa, anche per lo stesso Barker, quella di ridurre su celluloide la sua immaginifica babele di carne e sangue: la tela è invece quasi dipinta perché nonostante alcuni snodi non siano poi così approfonditi il film ha un respiro ampio, l’affezione ai personaggi è discreta e l’iconica carellata di creature è uno spettacolo per gli occhi. Bravo e divertito Cronenberg, la rappresentazione di Midian era invece perfettibile. La director’s cut è più compatta e fluida e di conseguenza preferibile, rispetto alla versione cinematografica.

Zender 11/04/16 10:35 - 285 commenti

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I film di Barker si ha sempre l'impressione che contengano più di quanto storia e immagini riescano a comunicare. Nel dialogo tra Clive e il suo cinema lo spettatore fa da terzo incomodo: si prende le briciole. Che però abbagliano, riverberi magici a prima vista volgari e invece preziose testimonianze di una poetica unica. Il mondo rovesciato di Midian è creazione mirabolante, Cronenberg un Jason con la laurea che diabolicamente si beffa della polizia, Sheffer un “eletto” distruggitore dipinto sulla pietra. C'è tantissimo, ma a vederlo sembra poco. Perché?
MEMORABILE: Lori scende tra gli oscuri meandri di Midian svelandone passo passo le meraviglie.

Ryo 14/01/17 09:08 - 2169 commenti

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Ammirevole il coraggio e la creatività di Clive Barker, che scrive un libro, poi da solo lo adatta per il cinema e lo gira pure! Non ho letto il romanzo ma si evince che c'è molto di più di quello che si vede nella pellicola, che è molto apprezzabile dal punto di vista dei trucchi dei personaggi e della fantasia con cui sono concepiti, ma la storia è raccontata in modo superficiale e confuso. Gli attori non brillano, anche perché non c'è una grande psicologia dietro ai personaggi, ma è interessante vedere Cronenberg cone killer.
MEMORABILE: L'uomo che si strappa la faccia in ospedale; Lo sfoggio delle creature che popolano Midian.

Rigoletto 17/12/17 18:46 - 1622 commenti

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Un horror superiore, con forti venature fantasy, quello firmato da Clive Barker, regista mai banale anche quando i tempi degli effetti speciali erano diversi. La storia odora di mito e magia e trova nei personaggi, variegati per forme e capacità, una sua connotazione caratteristica. Seppur stereotipato offre una non velata critica alla società attuale che non desidera diversi (né nel corpo, né nelle opinioni). Visto con piacere alla sua uscita, ne ho riassaporato volentieri le atmosfere dark. Ottimo Cronenberg.

Anthonyvm 8/06/18 15:20 - 2146 commenti

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Ammirevole opera barkeriana che punta tutto sulla resa visiva dell'immaginario personale e affascinante dello scrittore/regista. Il make-up delle creature che popolano Midian è la vera forza della pellicola, che per il resto si risolve come un semplice dark fantasy dalle forti componenti horror. È proprio la parte orrorifica, concentrata nel mondo umano (più mostruoso di Midian), a dare al plot una dignità, con un serial killer mascherato di rara inquietudine interpretato da un sorprendente Cronenberg. Non riuscito del tutto, ma piacevole.
MEMORABILE: Tutte le scene con il malefico Cronenberg; La società dei mostri e il mondo in cui abitano.

Von Leppe 5/04/19 19:48 - 1053 commenti

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Buona l'idea di Midian, il luogo dove si rifugiano i mostri (che sembrano non essere i veri cattivi, a differenza degli esseri umani); la cosa però non è risolta al meglio, come tutto il film del resto. Un po' di tensione si respira nella parte iniziale, grazie anche al personaggio dello psichiatra interpretato da David Cronenberg, ma andando avanti nella visione le situazioni si fanno sempre più confuse. Ottimi gli effetti speciali e alcune scenografie disegnate del cimitero, in un'epoca in cui ancora non c'era la CG.

Aal 15/10/19 09:28 - 322 commenti

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Produzione sontuosa per questa sorta di kolossal horror impreziosito dalla presenza come attore del grande David Cronenberg. Il tema "I mostri siamo noi" è stato declinato in vari modi da quando esiste il fantastico in letteratura e nel cinema e questo film non aggiunge granché di nuovo, affidandosi molto di più al make-up e alle scenografie invece che all'atmosfera e alla trama, piuttosto elementare. Terribile il protagonista, totalmente inespressivo. Visivamente appagante, emotivamente freddo. E non fa paura per niente.

Noodles 18/01/20 22:55 - 955 commenti

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Film dalla confezione impeccabile, con ottimi effetti speciali e una bella fotografia. Ma c'è un problema. Dovrebbe essere un horror, ma la paura latita, idem la tensione. La storia dice poco di nuovo rispetto al tipico tema "l'uomo è il vero mostro" ed è piuttosto noiosa, con diversi punti morti e una durata eccessiva. Insomma, la montagna che partorisce il topolino. Vale la pena di vederlo per il suo status di cult e per gli effetti, ma tutto si esaurisce lì.

Jena 18/01/20 18:12 - 1219 commenti

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Barker come regista non è male e anzi ha avuto anche risultati eccellenti (Hellraiser). Qui però non sembra riuscire a dominare la troppa carne al fuoco: città sotterranea con mostri freaks più vittime che carnefici, psicopatico massacratore con maschera alla Myers (interpretato nientepopodimeno che da Cronenberg in persona, ottimo), messia pagani destinati a salvare i mostri, poliziotti nazi assettati di stragi... Tanta roba, forse troppa. Ci sono comunque spunti visivi interessanti, seppure in un calderone un po' confusionario.
MEMORABILE: Il sogno con l'inseguimento nel campi di Midian; Il msotro con al testa leonina; La maschera di Cronenberg; I vari freaks di Midian.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Buiomega71 • 16/04/16 10:46
    Pianificazione e progetti - 22123 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Notte horror", martedì 9 giugno 1992) di Cabal. Notare come al tempo cancellai l'errore: come regista avevano segnalato Steve Barker (!)

  • Curiosità Buiomega71 • 2/04/17 10:59
    Pianificazione e progetti - 22123 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flano cinematografico di Cabal:

  • Discussione Noncha17 • 9/02/18 02:23
    Magazziniere - 1073 interventi
    Il film parrebbe essere stato proiettato per la prima volta nel 1990..


    IMDb
    Ultima modifica: 9/02/18 02:23 da Noncha17
  • Discussione Schramm • 10/02/18 15:31
    Risorse umane - 6724 interventi
    ed eccoci:

    https://splattercontainer.com/news/13156-il-trailer-pazzesco-di-nightbreed-the-cabal-cut-la-versione-uncut-del-film-di-clive-barker.html

    rispetto a questo articolo/post, dovrebbe già essere disponibile il BR!!
  • Discussione Zender • 10/02/18 17:21
    Consigliere - 43744 interventi
    Non capisco, è già uscito persino in Italia la director's più lunga del film. Questo è un ulteriore cut?
  • Discussione Noncha17 • 10/02/18 22:55
    Magazziniere - 1073 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Non capisco, è già uscito persino in Italia la director's più lunga del film. Questo è un ulteriore cut?


    Trattasi della tanto famigerata Cabal Cut..

    Ovvero, quella contenente tutto quello che è stato "ritrovato" sul girato del film: ricomposto - tramite VHS - dal materiale raccolto dal movimento Occupy Midian.


    La Director's Cut non contiene proprio tutto..ma, la qualità è notevole!
  • Discussione Zender • 11/02/18 08:49
    Consigliere - 43744 interventi
    Ok, grazie Noncha. Chissà che qualcuno lo faccia uscire pure da noi...
  • Discussione Kanon • 15/02/18 22:59
    Fotocopista - 816 interventi
    Visionata la director's cut da 120 minuti :tra alti e bassi tutto sommato non mi ha smosso le interiora (soprattutto il finale alternativo).
  • Curiosità Daidae • 26/03/19 19:57
    Compilatore d’emergenza - 873 interventi
    Diversi attori di Cabal sono presenti anche nell'altro famoso film di Barker, Hellraiser.

    Doug Bradley, il capo dei cenobiti in Hellraiser, qui è la "guida".
    Simon Bamford, il cenobita grasso in Hellraiser, fa la parte del tatuato con il cane.
    Oliver Parker, il "morsicatore" di Boone in Hellraiser, appare nella parte di uno dei due uomini che aiutano Larry a spostare il materasso nelle scale.
    Nicholas Vince, che in Hellraiser fa la parte del cenobita che sbatte i denti, è qui il "midiano" che aiuta Boone fin dal primo incontro.
  • Discussione Raremirko • 5/08/19 23:08
    Addetto riparazione hardware - 3505 interventi
    Oltre Cronenberg, nel film recita anche un altro celebre regista, Oliver Parker.