Adulterio all'italiana - Film (1966)

Adulterio all'italiana

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

Location LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/07/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 25/07/07 23:19 - 3015 commenti

I gusti di Il Gobbo

Scoperta un'infedeltà coniugale, la bella Marta pone al marito una condizione per perdonarlo: anche lei potrà tradirlo una volta. Ma lui... Commediola di Festa Campanile, leggerina e un po' datata, ma briosa, con una Spaak deliziosa e perfida nel gabbare il geloso e vacuo Manfredi. Buon ritmo, belle scenografie lounge, spettacolari abitini della Spaak per feticisti sixties. L'onnipresente canzoncina-leit motiv ("Bada Caterina") è cantata da Carmen Villani!
MEMORABILE: Il sublime cameo di Caprioli, "modello di nudo maschile come da inserzione"

Skinner 21/11/09 20:35 - 592 commenti

I gusti di Skinner

Commediola sciocchina e direi "ingenua", con poco credibili personaggi e un buon ritmo al servizio, spesso, di brutte gag e con l'ottimo cast di protagonisti e comprimari ben poco valorizzato. Manfredi s'impegna parecchio, ma ha sbagliato film. Divertente Caprioli. Si può guardare, ma è evitabilissimo.

Stefania 8/04/11 21:39 - 1599 commenti

I gusti di Stefania

Scarsissimo. Puerile, noioso come un matrimonio all'italiana degli anni '60, con annesso adulterio senza desiderio, escogitato per calcolata e rappresaglia, e mai consumato (per perbenismo). Nient'affatto divertente, anzi fondamentalmente triste, come la coppia italiana di allora, coppia italiana che tenta di darsi arie da coppia svedese. Ma di svedese, qui, c'è solo il quadro da ginnastica dello sporting club ove si arrampicano, invero abbastanza agilmente, la Spaak e i suoi corteggiatori. Stupidello, e Caprioli ci sta dentro per forza.
MEMORABILE: Il tormentone delle telefonate al presunto amante il cui nome inizia per A: Alberto, Augusto, Alvise, Annibale...

Ciavazzaro 10/04/11 20:52 - 4769 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Non è gran cosa, ma Nino Manfredi sa intrattenere lo spettatore e questo aiuta e la Spaak si offre nella sua radiosa bellezza il che non guasta. Il cast secondario è interessante, ma non offre grandissime interpretazioni (Caprioli escluso). Sufficiente, per amore del periodo.

Mark70 6/08/11 16:50 - 118 commenti

I gusti di Mark70

Si intravede l'Italia dell'epoca in questa commediola, un paese che esteriormente sembrava moderno e all'avanguardia ma che dentro conservava una morale arcaica (gli uomini possono tradiscore, le donne al massimo possono solo ingelosire...). Tolto un immenso Manfredi che rende plausibili anche le scene più irrealistiche (vedi il finale "en travesti") e le meravigliose scenografie (un orgasmo per gli amanti degli anni '60) resta decisamente poco: intrecci banalotti ed equivoci a catena strappano qualche sorriso ma poco altro.
MEMORABILE: Manfredi che balla il Sirtaki vestito da donna: gli arredamenti e i vestiti anni '60, gioia pure per i feticisti dell'epoca.

Trivex 11/08/11 09:30 - 1734 commenti

I gusti di Trivex

In questo periodo non sereno è necessario consumare prodotti simpatici e distensivi come questo. Una serie di storielle si susseguono per consumare la fredda vendetta della tradita! Ma come la prende serenamente, il tradimento con la migliore amica. Nino è spesso ubriaco, ma negli anni 60 le feste erano frequenti perché la gente stava bene; c'era lo sviluppo e l'economia girava. Le marachelle si perdonano quando la pancia è sempre piena! Non sarà un capolavoro, ma trucchi e controtrucchi mi hanno sempre fatto sorridere e sognare, qualche volta.
MEMORABILE: Lo giuro sulla Bibbia!... Guarda che questo è il Decamerone! Il finale "tuttedonne"!

B. Legnani 29/06/13 20:00 - 5505 commenti

I gusti di B. Legnani

Tentativo non riuscito di commedia sofisticata, ai danni del maschio italico. Gli interpreti sono bravissimi, ma è la storiella che mostra la corda troppo presto (Manfredi è un marito troppo coglione per piacere) e che si trascina avanti maluccio, fino al brutto finale "en travesti" (testimonianza ennesima che, quando non si sa che fare, si prende un uomo e lo si veste da donna, così mostrando di avere finito le idee). Restano solo le splendide ambientazioni (sia in interni sia in esterni) e le tenute spettacolari della spettacolare Spaak.

Saintgifts 17/07/13 23:26 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Fatto su misura per l'ormai lanciatissima Spaak: eleganti gli abiti che sfoggia -sofisticata modella - per tutto il film. C'è pure la canzone con il suo nome, esagerato tormentone onnipresente. Manfredi non è una sorpresa, questi ruoli sono il suo pane; le espressioni e le inflessioni tonali, anche se sono quelle di sempre, sono comunque una garanzia. La commedia si basa spesso su tempi che devono combaciare al secondo, come nelle comiche, solo che qui non si ride, a fatica si sorride; si è piuttosto incuriositi dal "come eravamo".

Rambo90 12/09/14 01:00 - 7626 commenti

I gusti di Rambo90

Simpatica commediola, dallo spunto molto semplice ma che dà luogo a una serie di equivoci e sotterfugi molto divertenti, anche perché ben ritmati e senza un solo momento di pausa. Manfredi riesce a dare linfa a qualsiasi gag, anche le più vecchie (vedi il classico travestimento da donna) e la Spaak è semplicemente incantevole. Fastidiosa l'onnipresente canzoncina.

Gabrius79 24/09/14 00:26 - 1416 commenti

I gusti di Gabrius79

Frizzante commedia degli equivoci capitanata da un ottimo e imbranato Nino Manfredi e una bella e furba Catherine Spaak. Le gag non mancano anche se a volte risultano un po' forzate, ma la storia è buffa se non altro per le schermaglie tra i due protagonisti. Piccola menzione per un ottimo Vittorio Caprioli. Bene la fotografia che in effetti rende molto l'effetto anni 60 (appunto, il film è del 1966).

Pasquale Festa Campanile HA DIRETTO ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Il merlo maschioSpazio vuotoLocandina Quando le donne avevano la codaSpazio vuotoLocandina La calandriaSpazio vuotoLocandina L'emigrante

Homesick 7/05/15 18:10 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Sullo scarno soggetto - gelosie e tradimenti coniugali veri o presunti - è costruita una sceneggiatura prolissa e ripetitiva, resa tuttavia rapida e brillante dal coinvolgente Manfredi e dal tormentone "Bada Caterina" cantato da Carmen Villani. Ormai libera degli stucchevoli panni loliteschi degli esordi, la Spaak si tramuta in signora astuta e inflessibile; concisi Caprioli e Pisu, in sordina la Buccella, un po' sprecato Tamiroff in un ruolo al di sotto delle sue qualità.
MEMORABILE: La casa di vetro della Buccella; Caprioli raffinato modello; la corsa dei cani; l'identikit del presunto amante della Spaak.

Deepred89 8/07/15 00:42 - 3690 commenti

I gusti di Deepred89

Brillante slapstick all'italiana in cui tutto è, come sempre dovrebbe essere, subordinato al piacere (visivo e uditivo) dello spettatore: sceneggiatura spigliata, femminismo gioioso ed energico (ma non avrebbe guastato più cattiveria!), splendide scenografie pop, donne bellissime, Nino Manfredi in palla (truccatissimo e non solo nella parte finale), abiti stupendi, musichette magari non memorabili ma indubbiamente calzanti, scorci paesaggistici dal fascino vagamente autunnale. Il finale non convince troppo, ma com'era bello questo cinema!

Hearty76 9/07/15 16:47 - 258 commenti

I gusti di Hearty76

Di per sé non interessante il già consunto tema del maschio italiano che (in maniera più o meno enfatizzata a seconda dei periodi) tradisce la consorte o la compagna e questa trova modo di vendicarsi con non poco sarcasmo. Tuttavia risulta un film malinconico, simpaticamente venato della malizia tra erotico e intellettuale tipica di certe commedie degli equivoci. Con garbo medioborghese Manfredi e la Spaak ci regalano un tripudio d'arredamenti e d'abbigliamenti che suscita nostalgici sorrisi.

Parsifal68 14/09/16 14:30 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Una donna scopre l'adulterio del marito e decide di rendergli pan per focaccia, non tradendolo ma seminando finti indizi allo scopo di ingelosirlo. Manfredi e la Spaak, ovvero una coppia perfetta per una commedia raffinata e divertente. Lui è un maestro nel gioco degli equivoci, abilissimo maldestro e geloso finto indifferente, lei, bellissima ed elegante, gli va dietro con abilità e talento. Un film insomma scacciapensieri, privo di volgarità e sottilmente ammiccante. La canzoncina è un po' irritante.

Il Dandi 10/03/18 13:41 - 1917 commenti

I gusti di Il Dandi

Pur travestita da commedia sofisticata e moderna, in realtà non è che una banale farsa sull'adulterio all'insegna del "la moglie può perdonare un tradimento ma il marito no", che non ci risparmia l'articolo del c.p. sul delitto d'onore, un Caprioli nascosto nell'armadio e un Manfredi disposto a "immolarsi" en travesti. A rendere scorrevole la pellicola ci pensano la simpatia del protagonista e il brio della regìa, ma soprattutto il piacere di rivedere una Roma anni '60 oggi scomparsa (dalle villette dell'Eur alle corse al Cinodromo).
MEMORABILE: Il catastrofico incipit con Manfredi nell'ascensore del Fungo.

Rufus68 20/10/18 14:46 - 3800 commenti

I gusti di Rufus68

Commediola rigonfia di fuffa su corna vere o presunte. Inserti slapstick triti e ritriti (l'inseguimento di Caprioli), allusioni cinefile (Manfredi en travesti come Lemmon in A qualcuno piace caldo) e un generale quanto stanco tono brillante. A tirare su, di poco, l'asticella sono la bravura del protagonista (il finto suicidio) e una bella accuratezza nella scelta di interni e costumi (deliziosi i vestitini della Spaak). Robetta, però.

Il ferrini 21/12/18 23:02 - 2318 commenti

I gusti di Il ferrini

Periodo d'oro per la Spaak (solo quell'anno girò 5 film), attrice feticcio di Festa Campanile. Sul talento di Manfredi c'è poco da aggiungere e infatti il film poggia essenzialmente sulle sue spalle, essendo lo script simpatico ma non certo memorabile. Da segnalare alcuni esterni notevoli, come a esempio la corsa sui tetti e i deliziosi abiti indossati sia dalla bella protagonista che dalla Buccella. Una commedia degli equivoci che non sorprende per originalità ma molto elegante e ben girata.
MEMORABILE: Vittorio Caprioli che elenca il suo tariffario per posare nudo.

Oblomoff 10/04/20 21:08 - 43 commenti

I gusti di Oblomoff

Donna tradita si vendica con furbizia femminina. Una storiella semplice semplice per una commedia sofisticata addolcita dalla leggiadra malizia della Spaak e dal solito grandissimo Manfredi, qui nei panni di una marito geloso e sprovveduto. Simpaticissima particina per il bravo Caprioli. Da citare il tormentone di Trovajoli "Bada Caterina", che accompagna tutta la pellicola e le dona quella che per noi abitatori del XXI secolo è un'irresistibile atmosfera beat.

Daidae 20/10/20 18:10 - 3151 commenti

I gusti di Daidae

Una valida commedia all'italiana ben diretta dal valido Pasquale Festa Campanile. Ottimo il cast, che vede una bella e giovane Catherine Spaak affiancata dal sempre ottimo Nino Manfredi, divertente anche la parte di Vittorio Caprioli. Ambientazioni lussuose e borghesi come solo gli Anni Sessanta potevano offrire. Non un capolavoro, ma un buon film da vedere. Discreta, ma troppo ripetuta, la canzone "Bada Caterina".

Camibella 23/03/21 11:36 - 277 commenti

I gusti di Camibella

Lui tradisce lei che per ripicca fa finta di vendicarsi seminando falsi indizi allo scopo di ingelosirlo. Commedia divertente con un Manfredi in forma smagliante e una Catherine Spaak bella come il sole, entrambi in sintonia per una trama frivola ma simpatica. Forse il finale con il travestimento è una caduta di stile evitabile, ma tutto l'insieme si lascia amabilmente vedere anche perché l'atmosfera è quella godibile dell'Italia del Boom.

Maria Grazia Buccella HA RECITATO ANCHE IN...

Spazio vuotoLocandina Pesci d'oro e bikini d'argentoSpazio vuotoLocandina Il boomSpazio vuotoLocandina Ménage all'italianaSpazio vuotoLocandina Caccia alla volpe

Reeves 9/04/22 09:02 - 2100 commenti

I gusti di Reeves

Godibile pochade nella quale il ritmo è elevatissimo ed è mirabilmente scandito dall'ipnotico ritornello cantato da Carmen Villani. Molto interessante anche l'ambientazione nel jet set romano, con squarci in cui la capitale sembra una metropoli supermoderna. Manfredi in stato di grazia, Spaak sempre bella e qui non legnosa, Vittorio Caprioli spassosissimo.

Pessoa 18/09/22 07:46 - 2476 commenti

I gusti di Pessoa

Fiacca commedia sul tradimento in cui lo spunto, buono anche se non esattamente originale, finisce per essere vanificato da una sceneggiatura di rara inconsistenza che toglie credibilità a tutta l'operazione. Qualche sparuto sorriso riescono a strapparlo Caprioli e Manfredi, attori di infinite risorse e di immenso talento, qui spesso malamente sprecato, mentre la Spaak sembra più a suo agio nel ruolo e finisce per prendersi sovente la scena. Poco efficace anche la regia di Festa Campanile, che si limita al compitino senza mai lasciare davvero il segno. Abbondantemente evitabile.

Paulaster 10/04/23 18:12 - 4337 commenti

I gusti di Paulaster

Moglie cerca di vendicarsi del tradimento subìto. Commedia di costume frizzante (e evanescente, alla lunga) che scimmiotta certi esempi sofisticati americani. Il periodo degli anni Sessanta è descritto molto bene, tra musichette e vestitini alla moda, e la Spaak cerca di imitare lo stile di Audrey Hepburn. Manfredi funziona come marito geloso, ma le cadute nello slapstick e i travestimenti da donna lasciano il tempo che trovano. Il ritmo è discreto e il film risulta adatto per i nostalgici del periodo.
MEMORABILE: L'inseguimento sui tetti; Alla corsa dei cani; Il modello per la posa; Il sirtaki.

Noodles 29/06/23 19:10 - 2178 commenti

I gusti di Noodles

Matrimonio, divorzio, adulterio, ma sempre la stessa pappa è, con il solito maschio italico geloso e la donna che tenta di rendere la pariglia ma in fondo non ce la fa. Ci sono un grande Nino Manfredi e una brava e splendida Catherine Spaak, ma non basta, È un film divertente solo all'inizio, che poi si rivela noioso e soprattutto ripetitivo. Non aiuta il brano musicale di Carmen Villani, riuscito ma onnipresente e ripetuto alla nausea. Ci sono poche idee e le poche valide, vedi Manfredi en travesti, si sono già viste in pellicole migliori. Si può guardare, ma è piuttosto inutile.

Gugly 22/08/23 22:38 - 1180 commenti

I gusti di Gugly

Pellicola sulla carta sfiziosa e contro l'ipocrisia nei rapporti tra uomo e donna, nei fatti risalta come documento di "come eravamo" in termini di sfavillante arredamento della buona borghesia italiana; invece il tira e molla tra i coniugi (una bellissima giovin signora Spaak e un Manfredi di maniera) mostra presto la corda tra espedienti vari (compreso il finale en travesti) e caratteristi simpatici (Buccella solita bella svampita e Caprioli spalla di lusso per il piano della moglie); main theme onnipresente il cui titolo non coincide col nome della tradita in cerca di vendetta.
MEMORABILE: Una delle punizioni che vorrebbe subire Franco per farsi perdonare: "Salto la partita della domenica".
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Curiosità Dusso • 23/04/11 10:36
    Archivista in seconda - 1818 interventi
    Il titolo di lavorazione del film era "Un amico per mia moglie" fonte LA STAMPA del marzo 1966
  • Discussione Daidae • 15/04/20 00:44
    Compilatore d’emergenza - 1277 interventi
    Nel film fa un cameo anche l'attrice Maria Tedeschi, è una delle donne che osserva all'aeroporto il messaggio di Franco al minuto 12

    Ultima modifica: 15/04/20 08:32 da Zender
  • Musiche Matemalex • 25/10/20 12:11
    Galoppino - 492 interventi
    Colonna sonora realizzata da Armando Trovajoli e dalla quale è estratto il brano, ricorrente nel film, Bada Caterina cantata da Carmen Villani (testo di Franco Migliacci), grande successo della cantante emiliana.
  • Musiche Lucius • 16/04/21 09:33
    Scrivano - 9067 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    [img size=300]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images56/adux1.jpg[/img]
    [img size=300]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images56/adux1bt.jpg[/img]
    Ultima modifica: 16/04/21 17:09 da Zender