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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/10/09 DAL BENEMERITO MARKUS
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Markus 9/10/09 11:59 - 3258 commenti

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Una coppia borghese, per sconfiggere la monotonia di un matrimonio ormai consunto, grazie a degli amici viene a conoscenza che con delle inserzioni sul giornale si possono fare scambi di coppia. Negli intenti dovrebbe dare nuovi desiderati stimoli, in realtà le cose andranno diversamente. Il regista Franco Giraldi tocca lo scottante argomento degli scambi di coppia infarcendo il film di una veste giustificativa abbastanza irritante. I personaggi non appaiono molto convinti, tuttavia una pellicola dotata d'un certo piglio.

Enricottta 8/12/10 18:12 - 507 commenti

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Ambientazioni borghesi, inquadrature ricercate, musiche belle di Bacalov (tra le altre il concerto grosso). Il buon Giraldi sembra gigioneggiare e ispirarsi a Visconti o Rossellini (a modo suo, si intende). Il risultato è sostanzialmente deludente. Berger bravissima.
MEMORABILE: Quando la Berger cita Ingmar Bergman.

B. Legnani 3/12/10 14:53 - 4691 commenti

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Se l'obiettivo era di farci vivere la noia esistenziale della coppia borghese, l'obiettivo è raggiunto: peccato che come spettatori si sia colti da un raro e sgradevole torpore, dovuto anche a inutili lentezze, mirate a dilazionare un finale previsto da troppo tempo. Si sciupano così un mostro sacro come Tognazzi, una Senta Berger bella-brava-adorabile, comprimari centrati come Tranquilli ed un'incantevole ambientazione lacustre. La trovata mignottesca dello scambio sarà ripresa da Prisco.

Homesick 19/12/10 17:56 - 5737 commenti

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Lo scambio di coppia è arma a doppio taglio: adottata al fine di raddrizzare un ménage in crisi antonioniana, rischia invece di farlo crollare del tutto scatenando gelosie e inquietudini. Per giungere a questa facile tesi Giraldi impiega due ore lunghe e fumose, durante le quali la mdp spazia da mirabili vedute lombarde a notazioni sul costume d’epoca, come gli annunci erotici sui rotocalchi, i giovani contestatori, le sedute medianiche nelle case dell’alta borghesia, il golf, la questione divorzio. Seppur derivativi, i duetti coniugali di Tognazzi con l’incantevole Berger suonano convincenti.

Skinner 13/03/11 20:27 - 593 commenti

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Discreta seppure deludente, una satira di costume invecchiata male, al di là degli ovvii aggiornamenti di usi, modi e comportamenti. Il film inizia bene, con un Tognazzi ben dentro il personaggio, ma si accartoccia troppo presto su sè stesso e si riduce a un mosaico di episodi disorganici e di valore diseguale. L'incipit ricorda un po' La stanza del vescovo, pubblicato da Piero Chiara e portato in scena da Risi e Tognazzi pochi anni dopo. Bellissima e anche brava la Berger.

Trivex 13/06/11 13:44 - 1480 commenti

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Dolce ed amaro l'amore, vissuto dalla coppia che scoppia senza botto. E questa linea orizzontale, piatta all'inverosimile, grida vendetta. Notevole, questa espressione delle moderne pulsioni, già indirizzate verso la trasgressione di gruppo organizzata. Con i canoni tipici dell'epoca e seguendo un percorso lento ma inesorabile, la storia ti trascina verso l'enigmatico finale, all'epoca anche inaspettato, ora assolutamente razionale. Belle location, musiche adeguate, un grande Tognazzi e buoni comprimari, per la rivelazione dell'amore d'avanguardia.
MEMORABILE: La lenta ed estenuante ricerca della moglie, nell'imponente villa del peccato.

Deepred89 26/10/12 13:39 - 3272 commenti

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Ancora borghesia, ovviamente annoiata, stavolta alle prese con gli scambi di coppia. Il film scorre molto lentamente ma riesce comunque ad intrigare, con una buona confezione, le belle ambientazioni, le godibili musiche e il notevole cast (Tognazzi ottimo e misurato, Senta Berger intensa e bellissima, Tranquilli in parte) in grado di rendere digeribili anche le parti più prolisse. La soluzione non è originalissima ma l'impatto amarognolo è garantito. Tutt'altro che disprezzabile.
MEMORABILE: Tognazzi alla ricerca della moglie tra i cupi corridoi della villa.

Motorship 18/03/13 17:22 - 567 commenti

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Discreta satira di costume, che tratta di due coniugi annoiati che cercano di abbattere la routine coniugale contattando inserzionisti di scambi di coppie. La prima parte è buona, ma nella seconda il film cala, anche se il risvolto amaro fa rimanere immutato il suo interesse e lo si può ancora guardare. Merito soprattutto degli interpreti, a partire da un grande e misurato Ugo Tognazzi. Bellissima e bravissima la splendida Senta Berger e molto bene anche Silvano Tranquilli. Bellissima la OST di Bacalov.

Galbo 6/05/13 17:25 - 11345 commenti

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Commedia italiana sullo scambio di coppia, interpretata dal due Tognazzi/Berger. Gli interpreti sono credibili e bravi e il film in generale dimostra una buona capacità rendere il contesto ambientale e sociale (quello borghese) nel quale si sviluppa la vicenda. Il limite principale è una sceneggiatura che diluisce eccessivamente la storia, che procede con ritmo altalenante e più di un momento di noia.

Il Gobbo 10/05/13 09:46 - 3011 commenti

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Che cosa succede se in un matrimonio avviato verso il tedio e la routine si insua il tarlo della trasgressione alla moda? - domanda il film. Ma che cosa succede se nel film in questione - pur elegante - si insinuano il tedio e la routine? Ahimè Giraldi aveva più ritmo e polso in Almeria, e già verso i tre quarti d'ora la splendida bossa nova di Bacalov è l'unica cosa che non viene a noia. A parte, si capisce, Senta Berger, per cui nullum par elogium.

Daidae 16/05/15 20:54 - 2730 commenti

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Gli avrei dato un voto inferiore, ma le belle ambientazioni in un'Italia che ormai è un ricordo, la bellezza della Berger e la presenza del maestoso Ugo Tognazzi gli regalano un punto in più. Si tratta infatti di un filmetto noioso e insipido, banale che però ha alcuni punti buoni: il già citato cast (segnalo tra l'altro un posato Silvano Tranquilli) e le ottime musiche. Occasione mancata.
MEMORABILE: La scena della seduta "erotica": da mettersi le mani nei capelli.

Vitgar 23/03/17 15:10 - 586 commenti

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Faticosamente si arriva alla fine di questo film mediocre in pieno stile sessantottino. Sceneggiatura lenta e ridondante. Buone le ambientazioni, alcuni dialoghi sono gradevoli. Un plauso alla Berger che ricordavo sì bellissima ma non così brava, Tognazzi sui suoi livelli abituali. Colonna sonora di buona qualità.

Faggi 2/09/17 09:54 - 1487 commenti

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Per una rodata coppia borghese l'erotismo è materia da seppellire in qualche polveroso archivio? Il personaggio interpretato da Tognazzi confida nelle fantasie trasgressive: potrebbero fare miracoli. Che non abbia tutti i torti o che li abbia tutti conta poco in questa satira di fine anni '60 che, vista col gusto di oggi, rischia di scivolare nello stucchevole. Anche la forma non va oltre qualche curiosa colorazione locale; la noia potrebbe prevalere sull'insieme e la possibilità di capitolazione sociologica è in agguato.

Il Dandi 8/11/17 12:15 - 1747 commenti

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Tognazzi è perfetto nei panni del borghese perbenista e arrapato, che partecipa ai comitati contro la legge sul divorzio ma cerca di convincere la moglie a provare lo scambismo, che ama dipingersi uomo evoluto e di mentalità aperta ammantando i suoi pruriti di vacui intellettualismi, ma in realtà è solo un conservatore ossessionato dalla voglia di un brivido senza rischio. L'occhio che guarda però non sembra più progredito e il film appare forse solo involontariamente istruttivo. Più interessante che buono comunque, anzi la noia spadroneggia.
MEMORABILE: Tognazzi canta "Je t'aime moi non plus" di Serge Gainsbourg spiegandone alla moglie il significato e facendo l'esegesi della sua censura.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 3/12/10 15:06
    Consigliere - 13725 interventi
    Markus, come mai non hai lavorato sulle location lscustri?
  • Discussione Markus • 3/12/10 15:21
    Scrivano - 4788 interventi
    In realtà perchè il film l'ho visto alcuni anni fa (avevo la vhs) ma poi, avendola rivenduta, non ho avuto più occasione di rivederlo. Sarebbe da farsi, è vero!
  • Discussione Samuel1979 • 17/01/15 01:57
    Call center Davinotti - 2925 interventi
    La partita che Tognazzi segue in Tv è di sicuro Juventus - Milan, ..il problema è l'anno , io opterei per quella del 1969, in cui la Juve vinse 3-0 , mi sembra di riconoscere lo stadio di Torino. Ovviamente non ho certezza. La telecronaca di Nando Martellini mi pareva reale e combaciava con le azioni viste in tv. Passo la palla a Fedemelis



    minuto 01:22:30 circa


    Aggiornamento: Si il nome dei calciatori può aiutare, ma prima essi difficilmente i cambiavano squadra, quindi molti derby per parecchi anni, avevano la stessa formazione: Comunque i giocatori citati sono

    Sormani, Trapattoni, Lodetti, Salvadore, Anquilletti (deceduto da poco tra l'altro), Fogli, Rivera, Castano, Furino, Prati
    Ultima modifica: 18/01/15 01:29 da Samuel1979
  • Discussione Fedemelis • 17/01/15 20:06
    Fotocopista - 1711 interventi
    Samuel1979 ebbe a dire:
    La partita che Tognazzi segue in Tv è di sicuro Juventus - Milan, ..il problema è l'anno , io opterei per quella del 1969, in cui la Juve vinse 3-0 , mi sembra di riconoscere lo stadio di Torino. Ovviamente non ho certezza. La telecronaca di Nando Martellini mi pareva reale e combaciava con le azioni viste in tv. Passo la palla a Fedemelis



    minuto 01:22:30 circa


    Grazie della segnalazione, è già da un anno che cerco di trovare filmati d'epoco, purtroppo l'unico modo è con i nomi dei giocatori. È al 99% un Milan Juventus.