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THE INCREDIBLY STRANGE CREATURES WHO STOPPED LIVING AND BECAME MIXED-UP ZOMBIES!!?

All'interno del forum, per questo film:
The incredibly strange creatures who stopped living and became mixed-up zombies!!?
Titolo originale:The Incredibly Strange Creatures Who Stopped Living and Became Mixed-Up Zombies!!?
Dati:Anno: 1964Genere: horror (colore)
Regia:Ray Dennis Steckler
Cast:Cash Flagg (Ray Dennis Steckler), Carolyn Brandt, Brett O'Hara, Atlas King, Sharon Walsh, Pat Kirkwood, Erina Enyo, Don Russell, Toni Camel, Joan Howard, Neil Stillman, William Turner, Gene Pollock, James Bowie, Son Hooker
Visite:180
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/11/15 DAL BENEMERITO METAKOSMOS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/7/17
Da sempre ha un posto di riguardo, nell'Olimpo del trash. Gli sarebbe bastato forse solo il titolo per guadagnarselo, ma il film è anche molto altro e nasce dal poter disporre del corpo di ballo del Moulin Rouge di Hollywood. Ray Dennis Steckler non si fa sfuggire l'occasione e propone di mescolarne i numeri a un intreccio thriller per creare il primo horror-musical della storia. Inutile ora specificare che di vero orrore qui non ce n'è manco un po', dal momento che gli effetti sono altamente pagliacceschi e che la regia di Steckler (ovviamente anche nel cast con l'abituale pseudonimo di Cash Flagg) è quanto di più approssimativo si possa immaginare. Scelto come set un luna park, Steckler ci fa arrivare tre amici (uno dei quali è lui, nei panni di Jerry) che dopo un po' di giri sulle montagne russe e altre giostre (ampiamente documentati per far metraggio) entrano nel baraccone d'una fattucchiera chiamata Madame Estrella per farsi leggere il futuro. La donna prende posto davanti alla sua sfera di cristallo e predice un po' di disgrazie, ma quel che è importante è che all'uscita Jerry viene attratto da Carmelita (sorella della maga), la quale dopo essersi prodotta nell'immancabile danza di gruppo lo invita con un biglietto a raggiungerla nel suo camerino. Qui però Jerry trova Estrella, che lo ipnotizza e lo spedisce, in versione zombi (ovvero con felpa e cappuccio della stessa in testa!), a pugnalare una coppia di performer "sgraditi". Sono delitti girati nel peggior modo immaginabile, con tentativi puerili e falliti di giocare con le ombre e il sangue. Quando Jerry il giorno dopo tornerà da Estrella, in pieno caos finirà col liberare tutti gli altri freaks (chiamarli zombi pare eccessivo) che la donna tiene segregati dietro una porta, i quali si riverseranno sui palchi delle attrazioni in un delirio di attacchi selvaggi. A farsi subito notare è la consueta approssimazione con cui Steckler produce i suoi lavori, che assomigliano sempre a Super 8 girati tra amici. Qui il "succo" è minimale, perché tra balletti, stornellate con chitarra, esibizioni varie, giri sulle giostre e sovrapposizioni d'immagini senza senso che vanno a comporre le lunghe allucinazioni di Jerry ipnotizzato da una spirale messa in moto da Estrella, resta ben poco. L'apertura finale delle "gabbie" è l'unico momento in cui godere dei rozzissimi effetti di make-up che danno vita ai "mixed-up zombies", come già sottolineato più avvicinabili ai tipici freaks da luna park che non ai morti viventi cui la tradizione ci ha abituati. Perché mai li si "attivi" tirandogli dell'acido in faccia è poi elemento di ulteriore assurdità che nell'insieme si perde. Peccato si venga interrotti ogni dieci minuti da tediosi numeri musicali, perché comunque - incredibile a dirsi - il clima da allegro e perverso fondo di magazzino una sua simpatica efficacia ce l'ha e dona al film quell'unicità che la storia gli ha in seguito riconosciuto. Il finale tra gli scogli lascia allibiti per pretestuosità, anche se la fattucchiera l'aveva predetto in pieno!
il DAVINOTTI

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Faggi 7/4/17 18:01 - 1257 commenti

Direttamente dalla meravigliosa galassia dei mondi bizzarri un film ancora più strano e incredibile del titolo, frutto di genio (l'idea dell'horror musicale) e sregolatezza (la tecnica). Davanti a pellicole come questa la sgangheratezza è un dettaglio trascurabile, l'estetica da istituto psichiatrico prevale e vince la partita, consegnandoci svariati passaggi di cattivo cinema ipnotico (irresistibile, oltre che irripetibile). Da incorniciare gli ultimi 15 minuti (e non solo, aggiungo i balletti), totalmente fuori controllo e definizione.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Metakosmos 29/11/15 16:08 - 143 commenti

Titolo chilometrico per questo cultissimo che generalmente è considerato uno dei peggiori film di sempre. Risulta ovvio che Steckler tenti seppur in maniera ingenua e confusionaria di unire più generi in un unico film. La storia vede una chiromante in un luna park trasformare uomini in zombi sfigurati e assassini tramite l'ipnosi, ma la maggior parte delle scene riguardano numeri musicali. L'apoteosi del carnevalesco, ma bisogna essersi fatti davvero le ossa con pellicole simili, per non soccombere a esso o alla noia. Incredibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nel camerino della prima ballerina (interpretata dalla moglie di Steckler) si vede un poster del film "Wild Guitar" (1962), suo terribile primo film.
I gusti di Metakosmos (Giallo - Horror - Western)