Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UN DELITTO POCO COMUNE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 28/9/09 1:53 - 4378 commenti

Da una buona trovata, un brutto film, molto televisivo, spesso sciatto o frettoloso, con attori di primo rango su livelli medio-bassi (incredibile Pleasence, che non ci crede neanche un po' e lo si vede lontano un miglio) e seconde linee davvero di basso livello. Cameo del regista alla stazione. Fotografia inspiegabilmente scura. Evitabilissimo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 22/3/07 21:07 - 3875 commenti

Buona regia di Deodato, che tenta di scrollarsi di dosso la nomea di "Mister Cannibal" dirigendo un serrato ed efficace thriller. Non è un whodunit in senso stretto, giacché lo spettatore vede agire l'assassino già nel primo tempo. La parentela tra questo film e l'antecedente Squartatore di New York (diretto da Fulci nel 1983) è tutta nella sceneggiatura: opera di Clerici e Mannino che, per l'occasione, hanno qua risfoderato il soggetto originale trasformato da Sacchetti ne Lo Squartatore.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 23/11/09 13:37 - 4280 commenti

L'idea non era male, soprattutto per far impazzire il povero commissario, che si trova nell'impossibilità di dare un volto, un'dentità precisa allo sfuggente assassino. Ma purtroppo, la costruzione è approssimativa e la psicologia del protagonista, solo abbozzata. Proprio i vari passaggi della sua singolare esistenza dovevano essere studiati meglio (era lì che si creava il mostro e non facendo solamente vedere il rapido scorrere della sua breve vita, pennellando qua e là qualche considerazione personale). Un'occasione persa per un prodotto filmico che risulta sì vedibile, ma nulla più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dicono che la morte sia il gioco più crudele di Dio, ma non per me".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 8/12/10 11:04 - 5737 commenti

La devastazione psicofisica causata dalla progeria da cui è affetto il mimetico assassino e la sfida tra quest’ultimo e il commissario derivano dalla sceneggiatura di Clerici e Mannino per Lo squartatore di New York, che Deodato recupera per un thriller in formato elegante - la fotografia in penombra e le musiche di Donaggio – ma paratelevisivo, e per questo inibito nella tensione e penalizzato nella spettacolarità dei delitti. York aderisce al personaggio con forte personalità e senso tragico, specie durante le disperate confessioni con l’amico prete o con l’innamorata Fenech.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 20/3/08 17:27 - 6888 commenti

Film piuttosto sconcertante, non tanto per la messa in scena, che denota una sicura professionalità (d'altronde Deodato non è certo un novellino) quanto per l'assoluta prevedibilità della trama che mostra tutte le sue carte fin dall'inizio senza riservare alcuna sorpresa allo spettatore. Per questo la visione della pellicola risulta piuttosto noiosa. Tuttavia va detto che Deodato ha fatto anche di peggio.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 10/12/17 0:11 - 7849 commenti

Un giovane pianista di successo scopre di essere affetto da una malattia che lo condanna ad un precoce invecchiamento. La disperazione lo porta alla follia omicida... Buona l'idea dell'assassino il cui aspetto e caratteristiche fisiche cambiano in continuazione rendendo difficili le indagini di polizia, ma la realizzazione risulta mediocre sia per le vistose incongruenze del racconto che per la confezione piatta e poco curata. Nel cast, York si impegna come può ma Pleasance appare svogliato e la Fenech si limita alla bella presenza.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 11/6/08 11:55 - 4718 commenti

Deodato dirige un bel giallo con un'ottima idea di base (inizialmente pensata per Lo squartatore di New York di Fulci). Notevole intepretazione di Michael York, matura e sensuale la Fenech (doppiata superbamente da Vittoria Febbi), qui alla sua ultima intepretazione cinematografica (Hostel 2 escluso); bravissimo anche Pleasence. Deodato dirige un giallo atipico, non tralasciando effetti di sangue e una certa tensione, buona la regia. Promosso a pieni voti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dicono che la morte sia il gioco più crudele di Dio, ma io non la penso così".
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 9/8/17 20:07 - 3084 commenti

Una mezz'ora iniziale di whodunit nell'alta borghesia perugina (con protagonista pianista seduttore, impersonato dal bravissimo Michael York), poi il colpevole è svelato e il film si trasforma in una dolente parabola sulla vecchiaia e sul disfacimento fisico, dalla veste thriller e dal sapore cronenbergiano. Progetto ambizioso e tutto sommato riuscito, forse il miglior Deodato extra-cannibal, che meritava però una confezione più ambiziosa di quelle offerte delle produzioni Reteitalia dell'epoca. Make-up riuscito, mostrato in modo temerario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'allucinata (anche per la fotografia accesissima) scena ai giardinetti, col "baby vecchio"; L'incontro tra York e Giovanni Lombardo Radice.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 8/2/16 15:17 - 2813 commenti

Maldestro thriller para-televisivo di un Deodato ormai in declino. L’errore madornale scatta già a mezz'ora dall'inizio, quando ci viene svelato l'assassino (ma perché, a questo punto, non farlo dall'inizio?); da lì la vicenda si tinge di drammatico (si parla di una grave malattia degenerativa) con tanto di banale introspezione psicologica che, di fatto, toglie spazio alla tensione. Con un finale telefonato dal regista stesso... ci resta solo la noia! Delude anche Donaggio, con delle musiche impersonali.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 27/2/09 14:28 - 3540 commenti

Un thriller giallo sbiadito che offre qualche sequenza interessante (il bimbo-vecchio, le telefonate di sfida, il finale in stile La mosca) e un paio di nudi (non la Fenech, già in fase di redenzione...) ma poca tensione, tanto è artificioso e diretto male. L'idea di fondo non è affatto barbina ma gli eventi sono telefonati, gli atti violenti grossolani, la fotografia troppo oscura. Pleasance e la Fenech sono lì perlopiù come nomi, mentre York se la cava discretamente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 7/3/11 21:19 - 4295 commenti

Colpo di coda di Deodato, che sul finire del periodo d'oro del cinema di genere italiano realizza questo bel thriller (con sconfinamenti nel drammatico e nell'horror). Impreziosito da un buon cast (su tutti York, Pleasence e la rediviva Fenech) e da eccellenti effetti speciali, il film è caratterizzato da un'idea interessante, ben sviluppata nonostante il killer venga svelato ben presto. Deodato garantisce una regia solida e professionale; la pellicola ha pathos e non manca di coinvolgere lo spettatore, mantenendo alta l'attenzione. Buono.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 10/4/09 0:28 - 2569 commenti

Veramente grazioso questo thriller. Oiginale l'idea dell'invecchiamento precoce (una malattia simile purtroppo esiste realmente). All'inizio nel vedere gli effettacci con manichini che spruzzano litri di sangue farà storcere un po il naso, ma poi si rimette sui binari giusti. Castissima la Fenech, ottimi gli altri attori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio iniziale, il bambino-vecchio.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Ghostship 30/5/08 14:01 - 394 commenti

Una buona idea di base (scartata da Fulci qualche anno prima) per un giallo d'esportazione che vede il ritorno della Fenech dopo un lungo periodo di assenza. Il cast se la cava bene e comprende grandi nomi (che però allora si svendevano, vedi Pleasence), la regia è professionale ma si respira l'aria di un prodotto su commissione e mancano gli acuti. Guardabile.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 1/1/11 19:13 - 1400 commenti

Tosto thriller del Ruggero nazionale, non per le immagini, seppur severe, ma per lo sconcertante cambiamento dell'assassino, tanto curato quanto dolorososo. Certo c'è poca ansia da ricerca del colpevole, che emerge quasi subito, ma a ben guardare non si poteva fare diversamente. La sua sfida con la polizia è crudele: il vantaggio gli consente di gestire il coltello per il verso del manico. È un fetente incattivito dall'egoismo, dal culto osceno della propria personalità. L'elemento patologico è devastante: Deodato continua a trattare argomenti insidiosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apprezzato accenno animalista del vecchio verso il cane: adesso sei vecchio e ti hanno abbandonato.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Giùan 4/9/14 15:06 - 2587 commenti

Dignitoso tentativo paratelevisivo di Ruggerone in un film permeato da un aura funerea che, forse un po' forzosamente ma con certa cognizione, si può associare alla crisi che il genere thriller/horror conosceva in quegli anni. Certo l'originalità del soggetto fa rimpiangere una costruzione del plot e delle scelte di casting (Pleasance e Edwige a mezzo servizio) ad alto rischio di piattezza; tuttavia la credibile interpretazione di York (in un ruolo in qualche modo "nemesi" di quello in Fedora) e gli apporti tecnici (trucco e musiche) valgono la visione.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 1/9/11 12:39 - 2256 commenti

Tre diverse età (giovanile, adulta ed anziana) per un unico assassino affetto da progeria, mettono in serie difficoltà le indagini di un commissario di lungo corso. Thriller mal riuscito che vira verso il dramma esistenziale e che si avvale di buoni attori, sfruttati male e poco convinti essi stessi. Trucchi speciali non sempre all'altezza e una Edwige Fenech matura e decorativa fanno il resto.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 9/3/11 11:59 - 1954 commenti

Buon thriller deodatiano dal vago sapore televisivo, ma che non lesina in efferatezze come ci ha abituato il regista di Cannibal holocaust. Gole squarciate con copiosi schizzi di sangue, vetrate sfondate "argentianamente", la prostituta uccisa con il ferro del paralume, York che decapita il suo maestro di kendo. Tese anche le sfide di York alla polizia, soprattutto quella nel parco, dove non è identificabile "grazie" alla sua malattia. Vaghi echi dalla Mosca cronenberghia, ma con una certa originalità. Ottimo il make up di Fabrizio Sforza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Michael York, ormai cartaimpecorito, che si aggira nel parco ansimando; l'ammalato di progeria sull'altalena; il finale alla villa.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 31/8/17 13:37 - 1952 commenti

Un thriller poco comune, verrebbe da dire, poiché l’identità dell’assassino viene rivelata dopo appena una manciata di minuti. Difficile dopo una mossa del genere mantenere vivo l’interesse per il film. Gli sceneggiatori, invece, tirano fuori la carta che non ti aspetti in grado di dare un senso compiuto all’opera, puntando tutto sul versante psicologico e sull’efferatezza dei delitti, per i quali bisogna ammettere che Deodato se la cava discretamente. Pleasence appare compassato, ma glielo si può perdonare.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 20/3/17 17:02 - 1632 commenti

Inizia come un thriller argentiano un po' fuori tempo massimo, ma poi assume toni decisamente drammatici (interessante l'idea della devastante malattia degenerativa) riuscendo a farci solidarizzare con il protagonista, malgrado l'efferatezza dei suoi delitti. La tensione viene parzialmente smorzata dalla confezione paratelevisiva, ma Deodato si conferma regista di discreto mestiere. Ottimi la prova e il make up di York, la Fenech era ormai in parabola discendente mentre Pleasence delinea con efficacia un commissario disorientato e irascibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli omicidi; Gli incontri con il bambino malato e con il cane; Le telefonate di sfida alla polizia; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 21/10/11 13:56 - 1537 commenti

Come abbia fatto Deodato (non proprio l'ultimo arrivato) a realizzare un film così inguardabile avendo a disposizione Pleasence, la Fenech, Venezia e il quartiere Coppedè, è difficile da spiegare. Sarà che amo il piacere infantile del whodunit, ma non sono riuscito ad appassionarmi a questa storia in cui l'identità dell'assassino è evidente fin dai titoli di testa. Deludente anche il reparto tecnico. Si arriva alla fine sbadigliando e guardando spesso l'orologio; non ci ricasco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback in cui l'identità dell'assassino si palesa definitivamente (e che bisogno ce n'era?).
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 16/6/17 16:09 - 1373 commenti

Un famoso pianista viene aggredito e offeso da una rara malattia degenerativa (senilità precoce e incipiente) e si trasforma in un killer seriale argentiano cavandosela nemmeno male (gli omicidi sono d'effetto) in questo oggetto para-catodico di Deodato post-Deodato con una Fenech post-Fenech e vari passaggi inclini al noioso (non per il gioco a carte scoperte ma per la forma in sé, che non riesce nell'evocazione di un'atmosfera plastica e di un narrato suggestivi). Non da buttare ma non mi ha convinto.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ultimo 15/3/16 15:56 - 1211 commenti

Un thriller alquanto curioso, riuscito solo in parte. L'idea della malattia degenerativa con invecchiamento precoce dell'assassino è l'elemento migliore del film, che a parte questo vive di alti e bassi, con elementi buoni (gli omicidi, parecchio "argentiani" e sicuramenti ben curati) e altri da far cadere le braccia (l'interpretazione scialba della Fenech; lacune nella trama...). I migliori nel cast sono Donald Pleasence e Michael York. Tutto sommato ha un suo perché, ma non rientra tra i grandi gialli all'italiana.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 14/10/08 11:12 - 1191 commenti

Per il sottoscritto il capolavoro di Ruggero Deodato. Un thriller così sofferto non si era mai visto per tutti gli anni '80, una tematica (quella della progeria) mai trattata nelle pellicole nostrane. Forse è proprio la parte thriller quella che viene meno, tuttavia Michael York, Donald Pleasence e l'ultima volta della Fenech lavorano molto bene anche nel creare atmosfere gialle. Grande dramma umano per un film di un grande autore italiano: Ruggero Deodato

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fotogramma del bambino-vecchio sull'altalena; Il carnevale di Venezia.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Pessoa 17/6/17 22:57 - 1003 commenti

Deodato cerca di ridare fasto al thriller all'italiana servendosi di una storia originale e tutto sommato convincente, sceneggiata con garbo e senza grossi strafalcioni. A tratti si coglie la vecchia mano di Monsieur Cannibal con scene violente che vanno ben oltre lo standard televisivo dell'epoca. Fra gli interpreti bene York, leggermente sottotono Pleasence e la divina Edwige, che sembra non avere più la passione di una volta per il mestiere. Comprimari spesso svogliati, ritmo non elevatissimo e finale un po' arrangiato. Nel complesso buono!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Pleasence che grida per strada tra la folla esasperato dall'ennesima telefonata anonima.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Bruce 7/4/09 16:18 - 909 commenti

La morte è la assoluta protagonista di questo thriller originale e drammatico. La morte che assale e divora, che non è solo il gioco più crudele di Dio, ma porta alla totale pazzia. Deodato crede nel soggetto ed è libero di filmare ciò che vuole, senza alcun compiacimento per i gusti del pubblico. Straordinaria è la metamorfosi di York. Un film molto poco comune, certamente non per tutti i gusti, tuttavia di grande pregio, penalizzato soltanto da una fotografia troppo scura e dal ritmo un po' blando.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lupoprezzo 2/5/11 21:46 - 635 commenti

Thriller bolso nell'incedere, reso innocuo dall'impianto televisivo e dall'indagine poliziesca improbabile e sciatta; in più Donald Pleasence è completamente spaesato (inguardabile quando si sfoga in pubblico, inveendo contro il killer!). Buona la progressione drammatica del protagonista che pian piano sprofonda in una tragica disperazione per l'impossibilità di continuare a vivere, gonfio d'odio e di rancore nei confronti degli altri. Make up convincente che ricorda sicuramente La mosca cronenberghiana.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Metuant 18/10/14 22:24 - 451 commenti

Arrivato tardi rispetto al periodo d'oro del filone italian giallos, ma non per questo scadente. Deodato fa valere la sua esperienza costruendo un giallo atipico ma molto intenso e insolitamente drammatico, con punte di violenza notevoli. La Fenech, pur comparendo meno rispetto ad altri suoi film precedenti, è sempre bella e in parte. Ottimi gli effetti speciali, in particolare il trucco di York. Peccato per Pleasence, grande attore che però qui appare non a suo agio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio iniziale a suon di musica; L'intenso finale alla villa di notte.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)