Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Girato praticamente per intero (salvo una breve parentesi su di un isolotto) a bordo di uno yacht, TOP SENSATION mette in risalto limiti di budget evidenti cercando di basarsi soprattutto sulla sceneggiatura (un po' come fu per IL COLTELLO NELL’ACQUA di Polanski, anch’esso ambientato su uno yacht in cui la tensione cresce di minuto in minuto). Purtroppo il cast a disposizione non consente la riuscita dell'esperimento, tanto che se oggi il film di Ottavio Alessi è ricordato è solo per l'amplesso lesbico a tre con Edwige Fenech, Eva Thulin e Rosalba Neri, tre rare bellezze allora allo sbaraglio. Si racconta nel film di un viaggio a bordo dello...Leggi tutto yacht di Maudy, un donnone il cui figlio, Tony, ha seri problemi di socializzazione. Della partita fa parte una copia con mire di carriera (lei, Rosalba Neri, è lì per volere di Maudy, lesbica, lui è un biondino vaporoso che trottola pazzerellamente tra una parte e l'altra dello yacht sperando di ottenere una concessione finanziaria) ed Edwige Fenech, lì per stuzzicare - vanamente - l'appetito sessuale dell’abulico Tony. Il quale si sveglia solo quando conosce Beba (Ewa Thulin), splendida contadinella dell'isolotto dove il gruppo approda. Beba e suo marito vengono invitati a bordo e coinvolti nei giochi erotici del gruppo. Fin qui (e in pratica fino alla fine) si tratta di un film quasi incodificabile, in bilico tra l'erotico molto soft e un rozzo tentativo di cinema d'autore che ha dalla sua una bizzarra e insospettabile poesia. Poi la virata verso il drammatico, inattesa e che risveglia dal torpore. Peccato arrivi troppo tardi. Un oggettino trash non da poco, comunque, considerata l’assurda intenzione del regista di realizzare un film con delle ambizioni all'interno di un contesto tanto scadente. Basti osservare la fotografia, la povertà degli scenari per capire quanto una cosa del genere fosse impensabile, con quei mezzi. C'è molta aria di improvvisazione, fuori luogo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Homesick 19/02/07 18:18 - 5737 commenti

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Apologo anti-borghese che riesce a coniugare con buoni risultati la parte comico-scollacciata (efficacemente rappresentata dal caratterista Salvatore Puntillo), quella erotica (i numerosi nudi femminili e le scene di sesso, specie lesbico) e quella thriller (gli omicidi, gli intrighi, il registratore come oggetto rituale e feticistico). Ottima la prova degli interpreti, che ben delineano personaggi avidi, viziosi, corrotti e corruttori: menzione particolare per Rosalba Neri, occhi penetranti e naso pronunciato.
MEMORABILE: Miti e il candelotto di dinamite; la Fenech e la capretta; la metamorfosi della Thulin.

Il Gobbo 5/04/07 14:03 - 3013 commenti

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Rivisto in un dvd che finalmente gli rende giustizia un film che, fermi restando limiti e difetti, spicca per singolarità e astrattezza, così indeciso (confuso?) fra apologo e exploitation. All'attivo una Neri forse al suo massimo, le notevoli quotazioni erotiche, la famigerata sequenza della capretta che slinguazza la Edwige proprio dove state pensando, mentre Bonuglia immortala la commovente sequenza, le musichette di Romitelli... E restano, insopprimibili, il sapore del periodo e il fascino "outrée" dello sparuto cinema di Alessi, già regista del folle Che fine ha fatto Totò Baby?.

Undying 5/06/07 21:32 - 3814 commenti

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Premesso che Edwige Fenech, Rosalba Neri ed Eva Thulin valgono, da sole, la visione, al film nuoce una sceneggiatura costruita attorno al vuoto. Nemmeno i buoni paesaggi esotici, ancorché meno le grazie delle attrici vengono risaltati nella giusta dimensione. Resta un film spensierato e frizzante, a suo modo simbolo di un'epoca ormai estinta (in parte è bene, in parte è male) che oggi nessuno mai si azzarderebbe a mettere più in campo, se non spingendo l'azione verso lidi estremi (ovverosia hardcore). Esotico (non)erotico.

Almayer 16/10/08 08:35 - 169 commenti

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Finalmente son riuscito a finirlo. Vuoi l'audio al limite dell'intellegibile, vuoi il film, m'ero già addormentato varie volte. La mia versione è in inglese, dura 1h 23m 11s, colori pessimi e molte righe verticali, sembra duplicata da una VHS. Splendida la Fenech, ma è Rosalba Neri ad essere da infarto. Abbastanza noioso il film. Peccato perché la storia era interessante.

Daidae 23/06/09 13:09 - 2941 commenti

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Ottimo thriller con venature erotiche: due giovani bellezze e un cast di ottimi attori. Molto interessante la trama con il ricco e deviato figlio protetto dalla madre. Molto belle le ambientazioni, purtroppo si tratta di un film abbastanza raro e la versione tv è talmente tagliata da rendere inutile la visione (anche se la trama si capisce, perlomeno).

Ciavazzaro 27/06/09 11:52 - 4774 commenti

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Buon thriller. Alessi dirige con sicurezza, la Fenech (doppiata da Angiolina Quinterno) e la Neri sono semplicemente stupende; convincenti Bonuglia, la Thulin e la De Bellereche. Ottime musiche, intrigo finale che cattura, buoni colpi di scena. Tagli a parte il film si fa vedere con molto piacere. Da citare la capretta, le bombe lanciate in acqua, la Neri col fucile.

Capannelle 7/07/09 10:06 - 4050 commenti

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Storia dai toni vintage che nonostante la pochezza di mezzi (ma anche di abilità) presenta comunque sfumature interessanti. Vuoi per la carica erotica delle protagoniste, vuoi per il personaggio di Toni che ricorda I pugni in tasca di Bellocchio, vuoi per la rudezza della De Bellereche. I personaggi possono far sorridere e si possono avere mille dubbi sulla consistenza della trama ma conserva un che di particolare. Due pallini per la versione censurata, ovviamente passibili di upgrade.
MEMORABILE: La pista Polistil, simbolo dell'inebetire del protagonista e icona di un tempo passato.

Fauno 29/12/09 09:59 - 2077 commenti

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Sì, la visione integrale è un po' meglio di quella ghigliottinata e passata sui teleschermi, ma neppure qui decolliamo. Nudi OK, scene lesbo alquanto mediocri. Si salva la Thulin con la sua metamorfosi quando la truccano. Trama talmente piatta, squallida e insulsa, da rendere il film non da cassetta, ma da cassonetto dell'immondizia.

Deepred89 30/12/09 20:12 - 3493 commenti

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Assolutamente non all'altezza del culto che lo circonda: molto mediocre dal punto di vista cinematografico (regia, montaggio e fotografia di livello molto basso) nulla di eccezionale per quanto riguarda l'erotismo (nemmeno nella versione più spinta) e interessante per gli appassionati solo per le grazie delle attrici. Colonna sonora a tratti fastidiosa a tratti piacevole. Terribile Ruggero Miti nei panni del ragazzo ritardato. Una sola scena veramente cattivella, che chiude la versione più hot e di cui non v'è traccia nel master italiano.
MEMORABILE: La Fenech alle prese con la capretta; il morboso finale della versione spinta, rimpiazzato in quella italiana da un finalino all'acqua di rose.

Il Dandi 15/12/10 14:27 - 1917 commenti

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Datatissimo e poveristico "vip-thriller" dalla vena anti-borghese, tra un Bellocchio meno grottesco e un Lenzi meno psichedelico. La vicenda è piuttosto prevedibile e solo il malcapitato ospite poteva cascarci con tutte le scarpe; più ardita la virata edipico-drammatica finale che risolleva un po' il giudizio. Un gioiellino trash, a suo modo, per video archeologi che qui troveranno un Bonuglia già antipatico e una Fenech già polposa. La versione integrale è più sexy, ma il dramma-giallo non è inficiato dai tagli: è proprio così!
MEMORABILE: La scena lesbo a tre.

Rosalba Neri HA RECITATO ANCHE IN...

Luchi78 19/05/11 17:24 - 1521 commenti

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Supertrash impegnato, dove si passa dall'erotico cult della capretta che slinguazza la Fenech al drammatico finale che fa recuperare un punto esclamativo al film. Rosalba Neri piace parecchio e la Fenech è nel pieno della sua giovinezza (forse migliora qualche anno dopo), ma in generale il film non le valorizza nemmeno con l'ovvia scena lesbo.

Trivex 9/07/12 10:39 - 1627 commenti

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Visionando la versione televisiva (cut), pensavo ai contenuti morbosi e vietati (al tempo) pronti a schiudersi. Ma l'uovo censorio, alla fine durissimo, non ha permesso alla bestiola di correre libera, lasciando solo, grazie alla sua relativa trasparenza (dell'uovo), la possibilità di percepire e immaginare. Si, perché di cose "grame" teoriche ce ne sono moltissime, alcune ricorrenti (perversioni, violenze) altre appena accennate (la storia del figlio calmato col bicchiere di whisky a sei mesi, durante il droga-party!). Considerando tutto, è proprio mediocre.

Panza 9/02/13 16:46 - 1644 commenti

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Si può proprio dire che questo singolare esperimento (negli anni assurto a cult) non è completamente riuscito. Fra tutte mi ha colpito l'interpretazione di Miti, intriganti la Fenech e la Neri impegnate anche in scene hot (epurate in diverse copie). Il film parte molto lentamente concludendosi in maniera modesta. Si respira un forte clima sessantottino che si espleta in una povertà di mezzi complessiva che non riesce a esprimere bene l'idea iniziale, nemmeno così malvagia e scadente.

Lucius 24/10/13 00:27 - 2953 commenti

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Un'idea già vista sul grande schermo e una pochezza di idee impressionante (vedi la scena della capretta libidinosa, o l'incipit), ma non tutto è da buttare: le tre protagoniste e il mare infatti sono in grado di farci sognare. Certo, una pastorella in un'isola semideserta, truccata come una modella della Portfolio, lascia molto da pensare; le leggerezze abbondano e non si capisce fino in fondo dove il film voglia andare a parare, ma nonostante ciò sento che merita l'appellativo di cult. Estivo.
MEMORABILE: La capretta lesbica; La videocamera nelle cabine dello yacht.

B. Legnani 9/11/13 23:02 - 5195 commenti

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La cosa che più colpisce è che qui Rosalba Neri, al massimo del sensuale fulgore, fa sparire la Fenech, dominandola per sguardo, movimenti, promesse di delizie erotiche in separata sede. Per il resto è un film con un paio di idee interessanti, ma che si incagliano per colpa di dialoghi spesso sciocchini cui certo non rimedia un discutibile doppiaggio. L'assunto anticapitalista pare un pretesto per mostrare nudità, peraltro di grandissimo pregio. Ma la Neri, signori miei, la Neri...

Furetto60 5/01/14 09:53 - 1129 commenti

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L'estrema modestia della confezione induce a sottovalutare un film che riesce a non annoiare fino alla fine grazie sia all'atmosfera erotico-morbosa sia alla vena di follia che gradualmente coinvolge i vari componenti. Alcune scene forti restano sicuramente più impresse di altre, ma è comunque un esempio di cinema che riscatta con discrete idee lo scarno budget iniziale.
MEMORABILE: La pista Policar!

Dusso 7/02/14 16:43 - 1548 commenti

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Ho visto la versione uscita all'epoca nelle sale. Indubbiamente di grande fascino per le attrici (Rosalba Neri qui spicca piu di tutte e per me la Thulin arriva prima della Fenech, almeno in questa pellicola). Belle musiche, qualche inquadratura interessante ma nel complesso una regia incerta con un cast maschile mediocre (il migliore è Miti) e dialoghi così così. Trama quasi senza sorprese, gli preferisco Il sesso degli angeli e Interrabang sicuramente più interessanti come colpi di scena.

Maik271 22/11/14 21:21 - 436 commenti

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Film drammatico, direi, piuttosto che thriller, ma comunque ben girato da Alessi. Per sua fortuna il regista può disporre di una Fenech meravigliosa e di una Neri non da meno, il che non è poco. Alcuni momenti sono riusciti, altri (a partire dal doppiaggio di Moody, indegno) molto meno. Pellicola da vedere nella versione uncut, perché altrimenti si perde parecchio.
MEMORABILE: La capretta con la lingua ruvida; Beba calata dall'imbarcazione vista attraverso l'oblò e la Neri che imbraccia il fucile nel finale.

Cotola 23/06/15 13:08 - 8347 commenti

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Al netto delle bellezze muliebri (su tutte la Neri che è da infarto mentre per una volta la Fenech è "l'ultima" della classe), non c'è molto da segnalare in questa pellicola: tuttavia quello che all'inizio sembra il solito film con tanto di boghesi annoiati e disperati (e in fondo lo è), riserva però un finale un po' più cattivello del solito anche se non certo imprevedibile. Lo spirito antiborghese, di moda a quei tempi, è abbastanza annacquato da una certa prevedibilità e dalle tante (troppe) scene erotiche peraltro spesso tagliate. E se sulla pasta in bianco non metti il condimento...

Samdalmas 19/08/15 14:01 - 302 commenti

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Il motivo d'interesse di questo dramma erotico firmato da Ottavio Alessi (regista di Che fine ha fatto Totò Baby?) è la presenza di due sexy icone come Edwige Fenech e Rosalba Neri, al top veramente, che viaggiano sullo yacht della scrittrice Maude De Bellereche. Ha un figlio poco sveglio e se non bastano la Fenech e la Neri, sale a bordo anche una giovane pastorella (Eva Thulin) che viene completamente trasformata. Per i curiosi del genere merita una visione. Da vedere nella versione uncut.
MEMORABILE: La trasformazione della pastorella; La Neri col fucile.

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Giacomovie 7/12/15 19:34 - 1376 commenti

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Thriller erotico in cui suspense ed erotismo procedono per vie autonome. La componente tesa si concretizza alla fine ma in modo sommario; la componente sensuale invece ha maggiore risalto e il film costituisce un esempio di come non siano necessarie volgarità per innalzare la temperatura erotica. Alessi è bravo nell’evidenziare i tratti sensuali delle donne del cast, in particolare della Fenech e Rosalba Neri, che dimostrano le loro fattezze di dee della bellezza. I dialoghi vivaci lo rendono scorrevole ma nel complesso è di fattura grossolana.

Marcolino1 10/03/17 18:34 - 553 commenti

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L'uomo benestante e stupido sputa sulla natura che lo accoglie (vedi la scena della dinamite) e l'occhio del grande fratello e dei reality qui perspicaci profezie violano l'anima di Miti parimenti buona, pura, omicida e incestuosa, simbiotica con la natura primigenia, complice della regressione infantile e gemella dell'antisociale Turco di Quarta parete, senza il didascalico moralismo: un diamante lucente e pericoloso. Miti, ereditiero del Norman di Psyco, diviene Ganimede sterminatore degli "Schiavi del loro desiderio", come recita il titolo teutonico.
MEMORABILE: La Fenech e la Neri vestono la fanciulla vittima immolata nel rituale funereo delle tre grazie.

Markus 3/12/17 18:22 - 3512 commenti

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Prendi un gruppo di borghesi annoiati su uno yacht, una buona manciata di immagini libidinose, un paio di fanciulle da urlo (la Fenech e la Neri, davvero bellissime) e il gioco è fatto. Puro cinema volto a soddisfare certi pruriti visto che la pornografia, allora così rara e per pochi, non riusciva ad arrivare a tutti. La storia presenta qualche elemento interessante, con una sommaria introspezione "psicologica" dei personaggi proposti e qualche frecciatina a vizzi e vezzi di fine Anni '60 ma, complessivamente, prelevale una certa sciatteria.

Giùan 30/12/17 07:37 - 3694 commenti

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Ben inferiore al coevo Interrabang, col quale condivide ambientazione e aspetti esteriori del racconto, perdipiù molto meno coinvolgentemente schizofrenico rispetto alla prima regia di Alessi. Il film soffre anzi soprattutto di una assoluta prevedibilità, nello sviluppo della trama come nell'evoluzione dei personaggi, mantenendosi in linea di galleggiamento grazie alla aderente professionalità degli interpreti (brave Thulin e Bellereche) e alla sagace bellezza della Neri che, in totale controllo del proprio corpo e del personaggio, surclassa Edwige.
MEMORABILE: La Neri prende il controllo della situazione imbracciando il fucile come una Regina della blaxploitation: immagine pretarantiniana

Faggi 7/09/18 12:59 - 1528 commenti

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Difettoso, qua e là campato in aria ma tutt'altro che brutto. Scorrevole, lungimirante (nell'erotismo audace, per l'epoca), gradevolmente fumettistico. L'artefice è lo stesso di Che fine ha fatto Totò Baby; con cui condivide l'andamento folle e scapestrato (con differenze, ovvio). È sexploitation all'italiana, dove i corpi numinosi delle tre giovani primedonne imperversano e determinano lo scarto dalla norma. Ha magnetismo di serie B, buona musica (ben usata) e la patina d'epoca si è formata senza deturparlo e anzi donandogli curiosità.

Bubobubo 11/09/18 01:10 - 1690 commenti

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Limitarsi a dire "di film così non ne fanno più" non rende affatto l'idea. Quasi impossibile riassumere tutti i generi costeggiati dalla spericolata torcida di Alessi: si dà subito la stura all'erotismo (parco femminile superbo), si sconfina nel morboso, finanche nel trash (il rapporto madre-figlio, la Fenech e la capretta...), salto carpiato nel giallo (con punte orrorifiche, come nel finale) e, addirittura, qualche esplicita coloritura politica. Libertà estrema o 'ndo cojo cojo? Ognuno deciderà per sé. La visione rimane interessantissima.
MEMORABILE: Il cunnilingus della capretta a una giovane Edwige Fenech.

Pessoa 24/11/20 19:52 - 2174 commenti

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Celebre thriller di Alessi massacrato dalla censura, visionato nella versione integrale. La storia non è originale e l'ambientazione "chiusa" all'interno della barca avrebbe avuto bisogno di una sceneggiatura più vigorosa per essere interessante. Va meglio sull'isola, dove qualche colpo di scena e alcune digressioni pecorecce giovano al ritmo e rendono la visione più piacevole, ma si resta comunque all'interno di un cinema derivativo, con evidenti intenti pruriginosi (peraltro di indiscussa efficacia, dato il gineceo in scena). Mediocre e piuttosto superato, decisamente evitabile.

Reeves 5/02/22 22:48 - 1039 commenti

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L'idea di fondo è quella di proporre un thriller erotico antiborghese, come si usava all'epoca, con tanto di rampollo con evidenti problemi mentali, proletari che si lasciano corrompere e scene lesbiche abbastanza spinte. Peccato che tutto questo si coniughi con una regia insufficiente e dialoghi tremendi. Edwige Fenech non brilla neanche esteticamente, ed è una notizia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Quidtum • 19/10/15 22:15
    Servizio caffè - 2200 interventi
    Sul profilo twitter ufficiale della Shameless è stato annunciato che il film di Ottavio Alessi sarà la prossima uscita della label. Dettagli a venire.
  • Homevideo Deepred89 • 20/10/15 00:49
    Comunicazione esterna - 1469 interventi
    A questi punti non sarebbe male una versione in buona qualità della versione americana.
  • Homevideo Ruber • 15/03/18 15:47
    Contratto a progetto - 9143 interventi
    Quidtum ebbe a dire:
    Sul profilo twitter ufficiale della Shameless è stato annunciato che il film di Ottavio Alessi sarà la prossima uscita della label. Dettagli a venire.

    E infatti la Shameless lo ha fatto uscire, e credo da quello che vedo nella foto della cover posteriore, che sia la stessa versione di quella tedesca, con tanto di extra, bonus, e booklet, bisogna poi vedere qualità del video dell' audio e sopratutto che mintaggio hanno preso.

    http://www.shameless-films.com/shop/Top-Sensation-aka-The-Seducers.html
  • Homevideo Quidtum • 15/03/18 20:47
    Servizio caffè - 2200 interventi
    Ruber, la tua congettura è molto ma molto verosimile, dato che il restauro dei materiali originali - in pessime condizioni - condotto da parte di Camera Obscura è qualcosa che è stato a cavallo tra un'impresa snervante ed un'odissea interminabile, tanto da mettere a durissima prova la loro pazienza: "un lavoro di un anno e mezzo con innumerevoli transfer e una grande mole di lavoro" (fonte GdR).
  • Homevideo Ruber • 15/03/18 21:38
    Contratto a progetto - 9143 interventi
    Io ho la versione tedesca, e ti posso dire che hanno veramente fatto un lavoro ECCELLENTE, sono ogni punta di vista audio/video grafico, e dei colori. Vivamente consigliato.
  • Discussione Herrkinski • 15/03/19 19:42
    Consigliere - 2471 interventi
    Vale la pena vederlo nella versione di Iris o passo? Mi pare di aver capito che nella versione italiana (e televisiva tra l'altro) manchino un po' troppe scene...
  • Discussione Deepred89 • 15/03/19 20:37
    Comunicazione esterna - 1469 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Vale la pena vederlo nella versione di Iris o passo? Mi pare di aver capito che nella versione italiana (e televisiva tra l'altro) manchino un po' troppe scene...

    Si tratta di una versione tagliata della copia rimontata in censura. Merita un’occhiata dopo aver visto l’originale integrale (ormai facilmente reperibile) solo per il gioco di montaggio nel finale, approntato per la seconda versione.
  • Discussione Herrkinski • 15/03/19 20:38
    Consigliere - 2471 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:
    Herrkinski ebbe a dire:
    Vale la pena vederlo nella versione di Iris o passo? Mi pare di aver capito che nella versione italiana (e televisiva tra l'altro) manchino un po' troppe scene...

    Si tratta di una versione tagliata della copia rimontata in censura. Merita un’occhiata dopo aver visto l’originale integrale (ormai facilmente reperibile) solo per il gioco di montaggio nel finale, approntato per la seconda versione.

    Grazie Deep!
  • Curiosità B. Legnani • 20/02/21 11:55
    Consigliere - 14575 interventi
    Maud Belleroche (rectius Maud de Belleroche), visse sul Garda ai tempi della Repubblica Sociale Italiana. In quel periodo sposò Georges Guilbaud, ministro plenipotenziario presso la RSI del Governo in esilio  (a Sigmaringen)  della Repubblica di Vichy.
    Testimoni di nozze furono l'ambasciatore tedesco presso la RSI, Rudolf Rahn, e il ministro italiano Guido Buffarini Guidi (fucilato a Milano, al campo sportivo "Giuriati", nel luglio del 1945).

    vedi: Maud de Belleroche — Wikipédia (wikipedia.org)
  • Homevideo Nick franc • 8/04/22 16:52
    Magazziniere - 167 interventi
    Ho visto che a Luglio scorso è uscita questa edizione della Mustang.

    https://www.amazon.it/dp/B096BG3G5P/ref=cm_sw_r_apan_i_AFX9PAZ9ZJEA8YJYXBFW

     Siccome io il film non ce l'ho e potrebbe essere un potenziale acquisto qualcuno mi sa dire se in effetti è la versione integrale come sbandierato in copertina? O mi consigliate eventualmente di procurarmi altre edizioni?
    Ultima modifica: 8/04/22 16:52 da Nick franc