Nella valle di Elah

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: In the Valley of Elah
Anno: 2007
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 24
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/12/07 DAL BENEMERITO GRADA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/09/08
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Grada 5/12/07 19:23 - 26 commenti

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il padre, veterano, che aveva visto partire il figlio per l'Iraq con malcelato orgoglio e pari apprensione, viene a sapere per vie traverse che è rientrato ed è stato ucciso. Per tutto il film si ostina cercare i colpevoli, scoprendo non solo polizie inefficienti e omertose, ma soprattutto quanto quella guerra può devastare le coscienze e restituire reduci ormai incapaci di gestire vite e sentimenti. Film cupo per l'ambientazione e l'incombere della maschera del taciturno protagonista oppresso dal dramma, anche se animato dal coraggio della ragione.
MEMORABILE: La rappresentazione della guerra lontana (ma i cui effetti deleteri sono così vicini) con spezzoni danneggiati di film girati dal soldato al fronte.

Galbo 10/12/07 13:49 - 11517 commenti

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Anche se non mostra (se non assai marginalmente) alcuna azione bellica, Nella valle di Elah è decisamente uno dei film più toccanti sulle conseguenza delle azioni di guerra sull'individuo che siano mai stati girati. Dopo Crash, Haggis si conferma un ottimo regista (e sceneggiatore) che lascia parlare la storia, senza orpelli, in maniera rigorosa ed emozionante e sopratutto senza retorica e omertà. Praticamente perfetto il cast degli interpreti, con menzione particolare per Tommy Lee Jones.

Deepred89 20/12/07 19:53 - 3334 commenti

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Discreto. Manca equilibrio tra la parte thriller e quella di denuncia: la prima finisce presto in secondo piano a favore della seconda, che, nonostante qualche buono spunto, eccede in moralismi e messaggi fin troppo scontati. Molti gli spunti interessanti (come l'inquadratura finale) che bilanciano le lungaggini di un primo tempo lentissimo e alcune scene imbarazzanti. Azzeccata la fredda fotografia. Ottima l'interpretazione di un Tommy Lee Jones misurato e quasi sempre sotto le righe, brave la Sarandon (che però si vede poco) e la Theron.

Capannelle 10/02/08 15:51 - 3781 commenti

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Lo stile narrativo, asciutto, relativamente lento, incentrato sui personaggi e senza americanate, mi ricorda la regia di Clint Eastwood. Lee Jones, padre che indaga sulla morte del figlio appena tornato dall'Iraq, è toccante e umano. La Teron dal canto suo l'ho trovata più "vera" e matura che in altre prove. La parte "investigativa" della vicenda rimane in secondo piano rispetto all'analisi delle devastazioni prodotte dal conflitto iracheno su chi ne ha preso parte e sulle loro famiglie.
MEMORABILE: Gli spezzoni girati sul fronte iracheno.

Caesars 15/02/08 09:21 - 2821 commenti

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Bel film davvero, fa pensare e ciò oggigiorno è cosa assai rara. Paul Haggins prima che regista è sceneggiatore e si vede, la pellicola è scritta alla perfezione e non c'è un particolare fuori posto. Aggiungiamo che Tommy Lee Jones è interprete eccezionale affiancato ottimamente da Charlize Theron e da Susan Sarandon (che però compare poco) ed abbiamo il quadro di un film che merita assolutamente di essere visto. Non una pellicola sulla guerra in Iraq ma sulle sue conseguenze sull'animo umano. Toccante.

Hackett 10/05/08 08:56 - 1785 commenti

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Con il prestesto del thriller il regista scava nelle ferite della guerra, quelle che tutti, vinti e vincitori, si portano a casa. Grazie ad una buona sceneggiatura e a ottimi interpreti (spicca l'intensissimo Tommy Lee Jones), il film non scade mai nella retorica o nella banalità e riesce a coinvolgere trasmettendo il senso di impotenza e sconforto dei protagonisti.

Lovejoy 14/05/08 16:21 - 1824 commenti

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Splendido film scritto e diretto con mano felice dall'ottimo Haggis. Un viaggio all'interno della follia umana, tra spezzoni di filmati di guerra in Iraq e la ricerca disperata degli assassini di un ragazzo. Tommy Lee Jones è un superbo protagonista che, a mio parere, avrebbe strameritato l'Oscar per questo ruolo. Misurato, sobrio, ma intenso. In una parola: indimenticabile. Splendido anche il resto del cast, con la Theron alla sua prova più matura e una Sarandon da applausi. Diversi i momenti da ricordare.
MEMORABILE: Le reazioni opposte del padre e della madre davanti a ciò che resta del figlio.

Homesick 4/08/09 11:37 - 5737 commenti

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Intima, amara riflessione sull'interminabile guerra in Iraq attraverso un'indagine poliziesca - padre investiga sulla morte del figlio militare - che si sviluppa per gradi, scoprendo le perniciose tare (egotismi, segretezze, droghe, violenze) dell'esercito, enclave totalitaria di ogni paese democratico e liberale. Anziano ed emaciato, Lee Jones presta un'interpretazione sofferta e intensa, ulteriormente rafforzata dai concisi interventi della madre in lacrime Sarandon.
MEMORABILE: Tommy Lee Jones che racconta la storia di Davide e Golia. La bandiera degli USA capovolta in segno di pericolo.

Giapo 2/08/09 14:10 - 234 commenti

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Film un po' giallo e un po' anti-militarista che convince sotto l'aspetto narrativo, mentre quello della denuncia mi è sembrato scivolare un po' nella retorica. Nonostante una certa stucchevolezza nel finale comunque il film nel complesso funziona: angoscia, avvince e commuove grazie soprattutto all'intensità recitativa di Tommy Lee Jones.

Domino86 8/01/10 13:08 - 557 commenti

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Buon film che racconta di un padre, veterano del Vietnam, che parte alla ricerca del figlio tornato dall'Iraq e scomparso. Bravissima Charlize Theron nei panni dell'ispettore Emily Sanders. Pellicola che cattura poiché tocca temi sicuramente di attualità e lo fa mostrando scene crude.

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Rambo90 19/02/10 02:34 - 6517 commenti

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Splendido dramma sorretto (più che dalla sceneggiatura, che prevede svolte abbastanza banali come la scoperta di avere un figlio diverso da quello che si pensava) dalla splendida prova dei suoi protagonisti: Tommy Lee Jones molto misurato riesce a dare un prova toccante e commovente, così come Charlize Theron è perfetta nella parte della poliziotta che cerca la verità a tutti i costi e si divide fra lavoro e figlio da accudire. Un po' lento in alcuni passaggi ma bellissimo e da vedere.

Belfagor 24/03/10 23:18 - 2628 commenti

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Molto bello perché equilibrato: il pathos e la denuncia non scadono mai nello stucchevole grazie ad un'onesta esposizione dell'orrore della guerra, senza sbavature né esagerazioni retoriche. Ottime prove da parte degli attori, con un trio di protagonisti (Jones-Theron-Sarandon) che funziona alla perfezione. Molto diverso da altri film statunitensi sullo stesso argomento, non può non riscuotere consensi anche dal pubblico europeo, dal palato più fine. Una lucida e amara osservazione sull'orrore multiforme generato dalla guerra.
MEMORABILE: La bandiera issata al contrario in segno di pericolo; i video del fronte.

Tarabas 22/04/10 12:29 - 1736 commenti

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Cosa succede se il diavolo è uguale a te? La sporca guerra, Irak o Vietnam poco conta, combattuta in patria da un padre alla ricerca di un colpevole per la morte di un figlio. Ma stavolta la guerra si fa contro i fantasmi, gli spettri di ragazzi svuotati dalle violenze viste e commesse, che uccidono per un sì o per un no. Brandelli di immagini, di ricordi, di vite, brandelli di bandiere come segnali alla ricerca di un aiuto che non arriva. Perfetto il cast, buona regia, anche se la fotografia mi è parsa un po'troppo morbida e "accattivante".

Piero68 8/06/10 08:59 - 2793 commenti

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Film incentrato sui danni psicologici che gli odierni conflitti generano nei giovani reduci. Dialoghi possenti e regia di buon livello dove nulla è lasciato al caso. TL Jones monumentale nel dare il volto ad un padre cinico e pragmatico ma comunque distrutto dal dolore. Letteralmente scioccante la naturalezza con la quale viene praticata la violenza da parte dei giovani soldati. Nel proprio Paese come in Iraq. Peccato per la Sarandon e Patric, sfruttati a mezzo servizio rendono meno di quello che potrebbero. Da vedere per riflettere.

Enzus79 9/12/10 20:14 - 1884 commenti

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Paul Higgis, oltre che un ottimo sceneggiatore, si dimostra anche un buon regista. Anche se ha preso spunto da una storia vera, si vede che gode di una buona fantasia per colpire. Se poi ci mettiamo le ottime interpretazioni di Jones e Theron il gioco è fatto.

Pigro 31/12/10 09:48 - 8085 commenti

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Soldato reduce dall'Iraq è barbaramente trucidato e il padre, ex militare (ottimo Jones) indaga. Non ci sono (quasi) lacrime in una storia che dovrebbe averne tante, ma solo gelo anaffettivo, condiviso da tutti, che mette i brividi. Ciò che si configura narrativamente come giallo investigativo diventa pian piano la rivelazione di quel vuoto di senso e di umanità che scaturisce dalla guerra e travolge tutto. Il senso di sgomento man mano che si scopre la verità approda significativamente all'immagine della bandiera Usa capovolta. Disarmante.

Ishiwara 3/05/11 21:14 - 214 commenti

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La guerra come esperienza che sconvolge chi l'ha vissuta non è un tema nuovo, ma di guerra in questo film in fondo non si parla, la si intravede soltanto. L'ottimo Tommy Lee Jones, che regge sulle sue spalle l'intero film, diventa il simbolo di un Paese cui la violenza sta portando via i figli ed è incapace di farsene una ragione. Perche ogni morte è assurda (ce ne sono due) e nulla è in grado di spiegarla, di giustificarla, di renderla accettabile. Non ci sono onori. Non c'è una Causa. Solo una sensazione di squallore. Film intenso ed onesto.
MEMORABILE: Il riconoscimento del cadavere da parte del padre; la bandiera davanti la scuola in entrambe le occasioni.

Trivex 21/06/11 10:47 - 1520 commenti

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Se l'intento è quello di allargare le conseguenze deleterie della guerra, con la morte che ti risparmia durante il conflitto, per poi riprenderti nel paese pacificato, è solo modesto. L'America dalla bandiera rovesciata, prima decide di intervenire in luoghi complicati, con il sacrificio dei suoi figli, ma poi ribatte infastidita alle scelte compiute e trasforma i supposti eroi in altre figure. Meglio intendere il film nel filone del giallo militare, forse perché la conclusione è lontana dalla guerra di campo e più vicina a quella di strada.
MEMORABILE: Il padre prima d'un pezzo, poi comprende le lacrime.

Gestarsh99 12/10/11 01:02 - 1347 commenti

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Padri cattivi maestri. È straziante e laconico al tempo stesso il messaggio che Paul Haggis lascia con sdegnata onestà morale allo spettatore spaurito e disorientato. Questo suo controllato e densissimo dramma poliziesco non ci mette molto a palesare la sua reale natura, molto più profonda e sofferente, fotografando in lucido silenzio una Nazione mai capace di educare i propri figli alla vita, Saturno degenere in grado solo di forgiare automi animali nel fuoco della violenza e nell'anticultura del sangue. Un Male senza tempo: la bandiera rovesciata garriva anche nella valle di Elah.
MEMORABILE: Tommy Lee Jones che onora irreprensibilmente ogni giorno tutti i rituali etici e militari cui è stato fedele durante il suo lungo servizio da ufficiale.

Daniela 1/03/13 10:04 - 9830 commenti

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Ex militare imbevuto di retorica vuole scoprire chi ha ucciso, fatto a pezzi e bruciato il figlio appena tornato dall'Irak, che lui stesso aveva spinto ad arruolarsi convinto che gli avrebbe formato il carattere. Ma non si può fare una guerra sporca senza sporcarsi... Film che affronta in via indiretta gli effetti della guerra sulle coscienze, riuscito sul versante drammatico, grazie soprattutto alla grande prova di Tommy Lee Jones che da sola vale la visione, meno sul versante giallo, a causa di un epilogo frettoloso e poco convincente.
MEMORABILE: La bandiera issata capovolta

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Saintgifts 20/07/13 20:01 - 4098 commenti

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Hank non solo perde il figlio secondogenito (il suo primogenito era morto in guerra), ma perde anche tutte le sue sicurezze, le sue convinzioni, tutto ciò che lo aveva reso così ordinatamente e ostinatamente legato a uno stile di vita ritenuto giusto. Raramente si è vista una denuncia così precisa e decisa al sistema America, o comunque al suo esercito, alla sua politica, fino al punto di far capire a Hank, uno dei più convinti sostenitori, che il Paese ha bisogno di un aiuto, da qualsiasi parte venga. Grandi interpreti e notevole film.

Vito 22/01/17 17:48 - 671 commenti

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L'indagine di un padre sull'omicidio del figlio appena tornato dall'Iraq. Film molto intenso, secco e asciutto, dal ritmo lento ma che non fa mai perdere la concentrazione allo spettatore. Il dramma del padre è quello di un'intera nazione che manda i propri figli in guerra e li vede ritornare mutati, come svuotati dall'interno. Ottimi Tommy Lee Jones e Charlize Theron.

Minitina80 25/10/18 08:22 - 2460 commenti

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Non è il solito racconto a stelle e strisce che ruota in qualche modo attorno a un conflitto bellico. Scene di guerra sono pressoché assenti e non si riesce a capire bene quali siano le sue intenzioni, almeno fino a quando i pezzi lentamente si ricompongono. Non viene dato nessun giudizio definitivo, lasciando molteplici spunti di riflessione su alcuni aspetti che spesso non vengono presi in considerazione. Haggis rende difficile stabilire il confine tra buoni e cattivi, carnefici e vittime, rimanendo freddo e lasciando da parte lacrime facili.

Paulaster 25/11/20 10:01 - 2915 commenti

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Padre cerca la verità sull'omicidio del figlio. Davide contro Golia (da cui deriva il titolo) per contrapporre il dolore del singolo contro ciò che l'esercito ha il potere di insabbiare. Il tema della guerra in Iraq è giustificato dalla volontà di riportare la democrazia (assunto discutibile) ma l'accento è sui traumi che i soldati riportano in patria. Sviluppi investigativi che riscontrano inevitabili forzature e componenti emotive giostrate meglio. Lee Jones non fa il giustiziere e riesce a fare la morale al sistema militare, privo ormai di senso della misura.
MEMORABILE: Le foto del cadavere; Il calcolo dello scontrino; La bandiera issata.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 19/11/09 11:24
    Scrivano - 5619 interventi
    Josh Brolin sostitui' Tim Mc Graw.

    Fonte:Imdb
  • Homevideo Gestarsh99 • 20/01/12 19:50
    Scrivano - 15497 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Dolmen Video/Cecchi Gori HV:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano
    5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
    5.1 DTS HD: Italiano Inglese
    * Sottotitoli Italiano Italiano per non udenti
    * Extra Trailer
    Spot
    Interviste
    Making of
    Lezioni di cinema
    Scene inedite