Omicidio in diretta

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Snake eyes
Anno: 1998
Genere: action (colore)
Numero commenti presenti: 26
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un lunghissimo, estenuante piano-sequenza apre il nuovo film dell’ormai ex campione del giallo d'autore Brian De Palma: dieci, quindici minuti con la cinepresa che segue - senza stacchi - i deliri verbali di Nicolas Cage, dalla sala video fino al ring dove si sta per disputare un incontro mondiale tra pesi massimi. Ancora De Palma tiene la mdp sul pubblico, spostandosi vorticosamente tra le facce ululanti senza staccare mai. Poi l'omicidio, e il film parte: un poliziesco spionistico come tanti, concepito sulla falsariga del precedente MISSION: IMPOSSIBLE. Zero contenuti, tanta azione, ritmo serratissimo. Ancora si ritrovano qua e là le velleità artistiche di De Palma (l'uso intelligente...Leggi tutto dell’immancabile split screen, le riprese da sopra le stanze d'albergo a inquadrare realtà diverse passando di camera in camera come se non esistessero i soffitti...), ma i difetti di un film stordente come MISSION: IMPOSSIBLE vengono qui addirittura amplificati: trama ai limiti del comprensibile, ricerca esasperata del colpo di scena, abuso di stereotipi, mancanza di spessore psicologico nei personaggi (tranne per Nicolas Cage, merito comunque da ascrivere all'attore, troppo spesso sfruttato ingiustamente come un burattino senz’anima), finale prevedibile, botte e strepiti a più non posso per cercare di mantenere sempre vivo l'interesse dello spettatore. E in effetti il primo tempo vola via in un attimo, assorbito da un ritmo infernale. Poi cominciano ad affiorare i primi sospetti: non sarà mica la solita sciocca storia del complotto militare per coprire armi che non funzionano? La storia dell'eroe indistruttibile e solitario che scopre tutto quasi per grazia di Dio e che difende la bella tettona implicata ma vittima? Purtroppo sì. Non si riesce proprio a trovare un motivo che possa rendere memorabile OMICIDIO IN DIRETTA. L’idea della stessa scena rivista da ottiche diverse l'aveva già avuta Kubrick in RAPINA A MANO ARMATA e l'aveva sublimamente erta a principio strutturale necessario Tarantino nei suoi primi lavori, lo stesso tipo di piano-sequenza virtuoso in apertura De Palma l'aveva già bruciato nel suo dimenticabile FALO’ DELLE VANITA’ (con Bruce Willis al posto di Cage). E allora? E' possibile puntare solo sulla confusione e il ritmo? MISSION: IMPOSSIBLE diceva di sì, ma OMICIDIO IN DIRETTA ne è solo la copia, lontana anni luce da capolavori come GLI INTOCCABILI o CARLITO’S WAY. E’ rimasto il De Palma più commerciale, regista ombra di se stesso; e se un tempo lo sfoggio di tecnica era salutato come additivo per un cocktail vincente, oggi è solo la riprova di un talento sprecato. Martin Scorsese in CASINO' ha dimostrato che unire virtuosismo cinematografico e capacità narrativa è possibile: De Palma, invece, una volta di più, dimostra che l'accusa di glacialità mossa alla maggior parte dei suoi lavori rischia di essere talvolta giustificata. Di maniera le musiche di Ryūichi Sakamoto, bella la fotografia. Cage è bravo, Gary Sinise se la cava, il resto del cast onora il gettone di presenza.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 25/07/07 13:58 - 2693 commenti

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La tecnica cinematografica di De Palma è spaventosa, ogni suo film è una vera gioia per gli occhi; purtroppo non sempre ciò che sta intorno a tale maestria è pienamente riuscito. Questo "Omicidio in diretta" appartiene ai lavori meno convincenti di questo straordinario regista. Parte bene, anzi benissimo, con un piano sequenza davvero bello, poi però il film si spegne. Dopo un primo tempo di "attesa" ci si aspetterebbe qualcosa di più convincente nel secondo, invece... delusione: la trama si rivela deboluccia. Provaci ancora Brian.

Il Gobbo 13/10/07 16:33 - 3011 commenti

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Dopo lo stra-annunciato piano-sequenza iniziale (peraltro taroccato, il montaggio c'è eccome) ci si può anche alzare, o cambiare canale. Siamo (anche come cast) in zona medio telefilm poliziesco americano, cioè entertainment professionale e godibile, ma del quale raramente, se non mai, si ricordano i registi, infatti perfettamente fungibili. Crepuscolo di un grande - e il peggio è ancora di là da venire...

Nicola81 10/02/17 09:41 - 1957 commenti

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Lo stile di De Palma è inconfondibile, ma questo va annoverato tra i suoi film minori e più commerciali. Di complotti per eliminare il politico di turno ne abbiamo visti molti; questo è anche studiato bene, ma la matassa si sbroglia in modo fin troppo semplicistico, a testimonianza di una sceneggiatura dal respiro decisamente corto. Se escludiamo l'incipit, in cui è quasi insopportabile, Cage offre una buona prova, Sinise ha una sola espressione ma è quella giusta, brava la Gugino. Finale agrodolce.

Galbo 6/03/08 07:22 - 11387 commenti

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Questo thriller di De Palma è il frutto di una grandissima esperienza tecnica al servizio della cinematografia. Più che il film in sè (comunque assai godibile), quello che si apprezza in quest'opera è la straordinaria abilità del regista nella costruzione dello spettacolo cinematografico con prove di virtuosisimo a volte quasi esasperate (ad esempio il piano sequenza iniziale). Convincente la prova di Cage nei panni di un poliziotto non impeccabile che diventa un eroe per caso scoprendo le carte di un complotto politico.

Lovejoy 8/07/08 16:28 - 1824 commenti

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A parte i primi fantasmagorici minuti, con una lezione di cinema da parte di De Palma, il resto è un blando thriller ravvivato, in parte, dalle belle interpretazioni di Gary Sinise, Stan Shaw e Carla Cugino, mentre Nicolas Cage risulta al solito irritante. Una pellicola sostanzialmente sbagliata.

Pigro 2/12/08 10:27 - 7791 commenti

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Il ministro è ucciso durante il titolo mondiale di boxe sotto gli occhi delle telecamere in un'arena gremita. Parte da questo impressionante evento un thriller incalzante, con vorticosa escalation dei livelli narrativi dall'incontro sportivo al megacomplotto. Il film mescola il puro gusto dell'azione con sottile rimando alle connessioni malsane tra politica e industria (più strumentale) e al rapporto tra ciò che si vede e ciò che è attraverso lo sguardo rivelatore o falsificatore della realtà da parte dei media (più interessante). Spettacolare.

Capannelle 27/10/09 16:41 - 3723 commenti

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Film controverso, voto medio. Parte bene (e del lungo piano sequenza me ne frega il giusto) con un Cage insolitamente in palla ma si sgonfia mano a mano che il ruolo di Sinise si delinea in mezzo a mille stranezze e contorsioni mentali. E la mano di De Palma si dirige verso un flashante senza consistenza anche se il ritmo tiene (non senza fatica) e non se ne rimpiange la visione.

Pinhead80 11/02/17 17:49 - 3951 commenti

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Le cose migliori di questo film le abbiamo all'inizio, durante la diretta dell'incontro di boxe che sarà il pretesto per un orribile crimine. Tutta l'indagine si svolge all'interno del palazzetto dello sport rendendo molto statica l'azione. Colpi di scena non ce ne sono molti, visto che la storia non è stata sviluppata a dovere. Sinise ha un'unica espressione che lo accompagna dall'inizio alla fine del film e questo non giova affatto alla sua interpretazione. Ci si aspetta sempre qualcosa di meglio, da uno come De Palma.

Greymouser 30/06/10 00:06 - 1458 commenti

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Fra le sceneggiature spesso non esaltanti dei film di De palma, questa è la meno difendibile. Ciò detto, resta un esercizio impressionante di stile registico, e non parlo solo dell'arcinoto piano-sequenza iniziale, ma di tutta una serie di carrellate mozzafiato, riprese da folli angolazioni, prospettive stranianti che creano suspence dal nulla. Però, oltre al fumo ci vuole l'arrosto, e pur essendo un adoratore di De Palma, non posso fare a meno di ammettere che alla lunga, in assenza di contenuti, anche il più cristallino talento può stancare.

Vstringer 19/12/10 02:27 - 349 commenti

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Formalmente molto sfizioso per i virtuosismi tecnici e la costruzione della scena madre, peraltro ben congegnata anche nell'intreccio: ma serve troppa sospensione dell'incredulità (oppure sarebbe servito un maggiore sforzo introspettivo di De Palma) per credere che il corrotto Cage, davvero bravo, diventi di colpo un eroe civile. Rimane film assai godibile, anche perché il glaciale Sinise e il sofferente Shaw danno il meglio di sé: ma sarebbe bastato poco per dare profondità al film, anche a scapito di un ritmo incalzante.
MEMORABILE: Il pianosequenza iniziale.

Cotola 20/03/11 02:01 - 7529 commenti

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De Palma, lo si sa, è un regista mirabile dal punto di vista tecnico. Questo film, ce ne fosse bisogno, ne è la palese conferma: basti guardare l’eccezionale piano di sequenza iniziale, cui seguono diverse altre leccornie visive. Peccato però che a tanto dispiego di stile non faccia seguito una storia altrettanto valida. L’intreccio, infatti, è abbastanza farraginoso e poco interessante ed anche la soluzione finale è abbastanza deludente e grigia. Musiche di Sakamoto.
MEMORABILE: Il lungo e stupefacente piano di sequenza iniziale.

Daniela 2/11/11 08:00 - 9405 commenti

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Durante un incontro per il titolo dei pesi massimi, un attentatore arabo uccide il governatore e viene a sua volta ucciso subito dopo dalla polizia. Ciò avviene sotto il occhi di migliaia di persone e risulta "fedelmente" registrato da decine di cineprese. Un poliziotto lazzerone inizia però a dubitare... Portentoso esercizio di stile, con un paio di sequenze magistrali, ma, come spesso accade nella filmografia di De Palma, la sceneggiatura - banalmente complottistica - non è certo all'altezza. Da vedere comunque: arrosto poco, ma fumo voluttuoso.

Nando 4/11/11 14:18 - 3476 commenti

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Thriller di grande impatto visivo in cui De Palma regala degli imperdibili virtuosismi registici che non temono confronti tuttavia tanta abilità non è supportata dallo sviluppo narrativo che si mostra, personalmente, banale e scontato. Bravo Cage nella parte di un poliziotto sopra le righe.

Didda23 7/11/11 12:43 - 2287 commenti

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L'opera si segnala esclusivamente per lo sfoggio di tecnica registica da parte di De Palma: sono indimenticabili il piano sequenza iniziale e la ripresa dall'alto delle stanze dell'albergo. Per il resto il film è ben poca cosa, per demerito di una sceneggiatura scontata e fragile che non sa dare spessore ai personaggi (situazione aggravata dalla presenza di Koepp in fase di scrittura). Il ritmo forsennato porta celermente alla conclusione della pellicola senza cali di attenzione. Buono.

Tomastich 11/11/11 14:38 - 1216 commenti

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Può essere considerato sottotono oppure solamente un film vuoto; resta il fatto che Omicidio in diretta rappresenta un ritorno di Brian de Palma a tematiche thrilling di facile presa ma di realizzazione superiore. Se latita nella suspance guadagna punti per l'interessante ambientazione (ring + casinò + albergo) di Atlantic City. Bravo (e sopra le righe) Cage, Sinise glaciale (fin troppo).

Piero68 19/12/11 09:51 - 2758 commenti

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L'idea di partenza era ottima e l'esuberante personaggio cucito addosso a Cage poteva anche funzionare, viste le doti istrioniche dell'attore. Peccato però che la sceneggiatura sveli troppo presto i retroscena ed il finale sia troppo simile alle tante operazioni commerciali in giro. Resta comunque un film godibile con un De Palma che riesce sempre a centrare il bersaglio ed a regalare momenti di cinema indimeticabili. Buona anche la prova di Sinise e di Shaw, anche se la parte pugilistica lascia a desiderare.

Il Dandi 21/07/13 04:13 - 1778 commenti

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Esempio perfetto di ciò che si intende per "film minore di un grande regista", ma anche di come un grande regista sia sempre in grado di nobilitare col suo personale sigillo perfino un prodotto di routine come questo. Qui il genio visivo si presenta con prepotenza in una sola soluzione: quella del lungo piano-sequenza iniziale che fa sperare in un "Nodo alla gola" che purtroppo non c'è. Tuttavia su quell'unica intuizione felice il film riesce a vivere di rendita, riprendendola in sapienti flashback, e a funzionare sul piano dell'intrattenimento.
MEMORABILE: Ecco che arriva il dolore!

Rambo90 24/01/14 23:48 - 6347 commenti

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Una grossa delusione visto il nome di De Palma alla regia. Tecnicamente ineccepibile, con i primi venti minuti particolarmente riusciti e intriganti, ma la storia si sgonfia subito, il ritmo si fa lasco e non si risolleva più. Non bastano le ottime inquadrature e la colonna sonora a destare interesse, ci voleva una storia più accattivante. Sinise è tagliato per fare il cattivo, Cage è troppo sopra le righe.

Saintgifts 15/02/14 00:32 - 4098 commenti

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Un regista, uno stile. Riconoscibile non solo per le tecniche di ripresa e di montaggio, ma per come fa muovere gli attori, chiunque essi siano. Per le donne poi c'è un occhio di riguardo: credo si possano scrivere saggi sulle De Palmas's women. Particolare cura il regista la ripone nelle scenografie, nel colore, persino nel meteo; e ci sono sempre occhi (o lenti) che spiano. Tutto ciò c'è anche in questo film che, nonostante non sia uno dei suoi migliori, è pur sempre godibile. Sarebbe stato ancor meglio con un altro protagonista al posto di Nicolas Cage.

Redeyes 17/02/14 07:36 - 2144 commenti

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Mi sentirei di commentare il tutto riassumendo in un: ben fatto. Sarebbe riduttivo ma non va molto oltre questa pellicola, che ha buoni momenti ma anche passaggi a vuoto. Cage appare abbastanza fresco e riesce a dare quel qualcosa in più a un cast piuttosto piatto, su tutti un monoespressivo Sinise. La sceneggiatura è ben scritta e non scade quasi mai nel cinema a buon mercato se non in quel bacio evitabile sul finale. Non, di certo, il miglior De Palma, ma nemmeno terribile.

Pumpkh75 28/07/14 21:16 - 1314 commenti

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Esercizio didattico di tecnica registica di un maestro (vedere l’infinito piano sequenza che apre e quasi chiude il film). Contrariamente a precedenti lavori, però, la macchina da presa è troppo narcisa ed egoista: la storia promette ferro e fuoco, ma si rivela alla fine un tizzone notturno da campeggio estivo. Bene Cage, meno Sinise. Più che sufficiente, ma di certo fuori dall’élite DePalmiana.

Tarabas 4/04/15 11:16 - 1702 commenti

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Politico assassinato durante un incontro di boxe... Gomblotto! Ci sarebbe per fortuna un poliziotto un po' discolo che avrebbe una chance di riscatto. Possono mancare l'ambiguo agente segreto e la ragazzetta romantica? Film alimentare di De Palma; probabile che sia tecnicamente ben fatto, ma quando leggo un libro modesto non mi consola più di tanto la qualità della rilegatura. Cage come sempre 5/6 righe sopra quella giusta, il resto del cast innocuo. Sceneggiatura colabrodo con finale e sottofinale al (vago?) sentore d'insulto all'intelligenza.

Il ferrini 10/01/17 01:33 - 1685 commenti

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Ennesima lezione di regia di De Palma: dall'interminabile piano sequenza iniziale (e non è l'unico nel film) alla suggestiva ripresa "aerea" delle stanze d'albergo. Cage parte a livelli superlativi per poi assestarsi in una prova comunque molto buona, Sinise ha una sola espressione ma lo si sapeva già, la Gugino è ottima (bella la sua lunga fuga dal palazzetto con cambio abito), Sakamoto contribuisce con musiche di livello (ricordano quelle di Furyo). Il punto debole invece è la sceneggiatura, troppo semplice e prevedibile per un De Palma.
MEMORABILE: I primi dieci minuti; Il pestaggio di Cage.

Ultimo 18/02/17 10:39 - 1359 commenti

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Elegante thriller firmato De Palma, ove l'esuberante poliziotto Nicolas Cage assiste in diretta a un omicidio durante un incontro di boxe. La parte iniziale è la migliore, ma ciò che manca a questo film è una sceneggiatura come si deve e dopo un'ora ci si comincia ad annoiare. Sapiente la regia esperta di De Palma, così come la fotografia. Non male la prova di Cage, così come quella di Sinise. Nel complesso però mi aspettavo qualcosa di più.

Paulaster 15/03/17 12:18 - 2783 commenti

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Nella cospirazione per far fuori il Segretario di Stato (analogie con Kennedy) l'intrigo si complica. Strepitoso inizio e intreccio che resta sempre ben disegnato e diretto per fasi d'azione zeppe di luoghi e persone. Peccato per un duello finale troppo roboante e inverosimile e per la chiusura zuccherosa. Sprazzi anche di moralismo che non incidono. Cage veste bene i panni del corruttibile dal cuore ricco di sentimenti; Sinise meglio all'inizio.
MEMORABILE: Alla rincorsa dello spacciatore sotto le scale; "Grassa, l'adoro!".

Samdalmas 12/10/18 17:47 - 302 commenti

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Film minore del grande Brian De Palma che parte bene con un lungo piano sequenza. Al centro della storia l'omicidio di un politico durante un incontro di boxe. Non manca la solita maestria del regista ma non basta a salvare la storia. Cage nel ruolo del detective Santoro gigioneggia un po' troppo e Gary Sinise ha una sola espressione. Siamo ben lontani da capolavori come Blow out.
MEMORABILE: "Ecco che arriva il dolore!"
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 10/01/10 12:15
    Vice capo scrivano - 5600 interventi
    Il ruolo di Kevin Dunne fu inizialmente offerto a Will Smith.

    Fonte:Imdb