Il dio serpente

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Dusso 2/02/07 10:06 - 1535 commenti

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Suggestivi paesaggi, splendida musica. Film a volte un po' lento. Stupenda la Cassini, la sceneggiatura pero' è poca cosa e la storia si rivela quasi inesistente.

Homesick 29/05/07 18:37 - 5737 commenti

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Caraibico ed erotico-religioso, ha la sua ragion d'essere nella suggestiva ambientazione, nel fascino dei rituali voodoo, nella solare bellezza della Cassini e nella bellissima colonna sonora di Martelli, hit dell'epoca. Nel cast anche Evaristo Marquez, coprotagonista di Queimada.

Undying 25/08/07 15:36 - 3840 commenti

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Primo ruolo consistente per la giovanissima (all'epoca 21enne) Nadia Cassini, dopo una particina ne Il divorzio (diretto l'anno prima da Romolo Guerrieri). Peccato che la storia sia noiosa e poco sensuale, pur se ambientata in un contesto esotico di certo spessore. Il fisico della Cassini non viene sfruttato a dovere, poiché l'obiettivo della M.d.P. sembra soffermarsi - al più - sullo scarso seno dell'attrice, evitando invece di scrutarne lati ben più consistenti. La possessione è solo una scusa ed il registro del film è lievemente drammatico.

Deepred89 17/09/07 20:03 - 3282 commenti

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Deledente filmetto erotico-esotico. Lento, noioso e poco coinvolgente, pieno di passaggi decisamente inutili. La regia non è neanche malvagia, così come la fotografia e certe scene di sesso non sono male. Le musiche sono abbastanza azzeccate ma non dicono un granché (nonostante il tema Djamballà all'epoca fosse stato un successone) e la Cassini è bella ma decisamente non brava. Si può benissimo evitare nonostante la discreta fama.

Matalo! 27/10/08 09:12 - 1368 commenti

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Vivarelli coglie l'opportunità di fondere diversi generi di grido (il mondo movie, l'erotico scandalistico piccolo-borghese con tentazioni esotiche) e fabbrica un film che all'epoca riscosse un certo successo grazie anche alle musiche di Martelli. Il risultato è noioso e suona fasullo, specie nella figura della protagonista. Si dovrebbe entrare in un universo magco e spaventoso invece siamo in un villaggio vacanze dove tutti i sussulti sono controllati e addomesticati. La Cassini in fiore è una di qelle cose belle per cui darei 20 anni di vita.
MEMORABILE: Il fidanzato della Casini (Tramonti) è Pace Antonio di Indagine su un cittadino.

Daidae 28/05/09 08:14 - 2738 commenti

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A parte il corpo della 21enne Nadia Cassini mostrato generosamente dalla mdp, di questo film c'è ben poco da salvare. La solita storiella erotica-mistica ambientata ai Caraibi tra riti vodoo e sesso. Oltre ad essere noiosissimo è un film di poco interesse, che dubito piacerà.

Vstringer 2/11/09 15:48 - 349 commenti

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Erotico-esotico un po' lento che, in virtù di un'ottima fotografia e di qualche ambizione intellettuale viziata di massimalismo nei dialoghi, oltre che dell'iconica colonna sonora (Djamballa), rappresenta comunque un passo avanti nel genere ed una costante pietra di paragone per gli epigoni del decennio: a differenza dei quali, il film di Vivarelli (massacrato dalla censura) vanta un quadro coerente dove la componente erotica non è ipertrofica. Non a caso l'utilizzo della splendida Cassini 21enne e delle sue nudità è molto ben dosato.

M.lupetti 27/01/10 21:45 - 58 commenti

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Se si considera l'anno di realizzazione si è costretti ad ammettere che questo film ha precorso (ovviamente non da solo) un genere, l'erotico-esotico che avrebbe trionfato un po' di tempo dopo. Altro punto di forza una Cassini giovanissima prima della moda del fitness, con un corpo un po' meno asciutto che in seguito, ma comunque bellissimo. Finiscono qui i pregi: per il resto è una pellicola noiosissima dalla trama francamente incomprensibile ulteriormente rovinata da pretenziosi riferimenti sociali ed esoterici.

Saintgifts 26/09/11 14:37 - 4098 commenti

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L'impresa risultava ardua (ma forse l'impresa non è stata nemmeno cercata): fare un film con quella bellezza in fiore di Nadia Cassini (che da sola ruba ogni qualsivoglia interesse di altro tipo), che risultasse di uno spessore tale da riuscire a guadagnare una piccola percentuale dell'attenzione residua, oltre le nude fattezze della protagonista. Ce la mettono tutta regista, fotografia, musica... ma potevano anche impegnarsi di meno, il successo sarebbe stato ugualmente lo stesso. Non so quanto la censura abbia operato, in ogni caso sempre troppo.

Fauno 5/09/11 12:23 - 1916 commenti

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Lasciando da parte l'indiscutibile bellezza di Nadia, sottolineo che è uno dei pochi film del genere che non esprime nulla di drammatico o di fallimentare nella differenza fra noi e le popolazioni esotiche, peraltro qui anche abbastanza civilizzate. E non sono affatto forzati o fuori luogo miti, magia ed esoterismo, anzi, non c'è da meravigliarsi se in un futuro non lontano verranno rivalutati e apprezzati anche da noi e non solo nelle sette o congreghe segrete. Tema musicale da apoteosi... Beryl's tune quasi più bella di Djamballà.
MEMORABILE: "...Quando il mare ha una forza che non controlli, lasciati trasportare dalla sua onda..."

Ryo 9/02/12 11:54 - 2169 commenti

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Una trama alquanto insulsa e resa ancor peggio che sfrutta le bellezze naturali delle location e di Nadia Cassini (bellissima). Fra incontri saffici, riti voodoo, balli tribali, caprette squartate c'è di mezzo la noia. Da guardare assolutamente col fast forward, soffermandosi sul corpo della protagonista. Discreta colonna sonora.
MEMORABILE: Lo splatter finale.

Lucius 7/03/16 10:30 - 2819 commenti

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Il continuo quasi incessante tamburellare a un certo punto risulta alquanto fastidioso, come del resto talune sequenze del film di una lunghezza insostenibile. Neppure la colonna sonora risulta particolarmente indovinata, ma Nadia Cassini, con la sua avvenenza fuori del comune, da sola merita l'intero film. Alcune sequenze erotiche emanano pathos e carnalità. Per il resto troppo folclore e poca magia.

Faggi 25/03/16 16:28 - 1502 commenti

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Ammetto di avere un debole per questa pellicola sulla cui qualità si può discutere ma che ha un non so che di accattivante. Sarà per l'atmosfera esotica ed erotica vagamente malsana e marcatamente superstiziosa, per il bel commento musicale e per la fisicità della Cassini (e perché no anche della sua prova attoriale)... Non so bene, ma tutto sommato c'è dell'originalità e del gusto nell'insieme (pur con varie smagliature).
MEMORABILE: La sfrenata danza della Cassini.

Lythops 20/02/18 15:52 - 972 commenti

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Noiosissimo film che trova la sua ragion d'essere nel fatto che, in assenza di Internet, ben poco si sapeva sui luoghi esotici e riti voodoo che per questo potevano essere mostrati suscitando emozione e fascino in un pubblico cui bastava leggere il divieto ai minori di anni 18 per accorrere (senza pensare che poi la censura avrebbe fatto tagli a profusione). La Cassini è inespressiva e il corpo non è da meno, musica e fotografia da sole non bastano a risollevare il piattume dominante.

Il ferrini 6/08/18 12:32 - 1680 commenti

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Il livello di tedio, dovuto a uno script privo di qualsiasi interesse, è superato soltanto da quello del fastidio per la colonna sonora onnipresente. Di questo minestrone new age, che di erotico ha poco o nulla, si salvano sicuramente il corpo di Nadia Cassini e qualche paesaggio di indubbia bellezza, ma i dialoghi risibili e la trama inconsistente lo affossano ben al di sotto della sufficienza. Alcune sequenze (si veda la danza funebre) hanno una lunghezza estenuante che sfida e batte il documentaristico. Evitare con cura.

Rufus68 26/08/18 23:05 - 3078 commenti

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Non malaccio l'atmosfera esotica ricca di languide inflessioni lounge: la Cassini si presta alla bisogna e neanche sfigura. Peccato che tutta la storia venga annacquata in uno svolgimento concettualmente risicatissimo (l'occidentale in colpa - in colpa perché occidentale e, perciò, colonialista - si perde in un delirio da shock culturale); e l'unica figura potenzialmente interessante (il prete, di fatto, spretato) è poco sfruttata. Anonimi gli altri protagonisti.

B. Legnani 23/08/19 00:22 - 4717 commenti

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Perché vederlo oggi per la prima volta, pur prevedendo la noia? Per colmare una lacuna, per godere d'una spettacolare Cassini poco più che ventenne, per capire cosa scandalizzava mezzo secolo fa (un paio di scene all'epoca dovettero far effetto). Vivarelli recupera Benti, che viveva in America all'epoca, e gioca tutte le carte sulle due donne. Probabilmente girò in fretta, perché se dalla debuttante non poteva pretendere, non pare che abbia chiesto molto neppure a Benti, che era ben esperto. Celebrate le musiche di Martelli e la fotografia di Frattari, che poi tornò lì in zona, per Jacopetti.
MEMORABILE: Il noto tema di Martelli.

Noodles 6/05/20 15:38 - 845 commenti

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Visivamente è tutto bello e piacevole: la fotografia (ottima), i paesaggi caraibici, Nadia Cassini. Narrativamente, pur avendo qualche spunto interessante, il film si impantana spesso, soprattutto nella sua parte antropologica, con sequenze sul folklore caraibico interessanti ma troppo lunghe. Il tema dei presunti selvaggi contro la presunta civiltà è abusato e il film non vi aggiunge nulla. Resta un cult comunque piacevole da vedere, anche se probabilmente col tempo qualcosa ha perso.

Herrkinski 22/07/20 17:23 - 5123 commenti

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Esotico-erotico nella tradizione italiana del periodo in parte assimilabile ad alcuni dei film con Zeudi Araya o ancor meglio a quel che farà D'Amato anni più tardi con Papaya dei Caraibi e affini. Tra erotismo patinato (veramente soft, con relativamente pochi nudi) e riti tribali il film si trascina sonnacchioso in una sorta di dimensione onirica ben resa da Vivarelli ma a latitare è proprio la sceneggiatura; molti dialoghi ma alla fine dei conti il film non va a parare da nessuna parte, risultando guardabile solo in virtù della bella Cassini e delle atmosfere esotiche suggestive.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 9/08/09 09:17
    Scrivano - 7630 interventi
    La colonna sonora di Augusto Martelli, diventò particolarmente famosa, al punto che il tema principale, Djamballà diede corso un omonimo ballo italiano.
  • Curiosità Undying • 19/04/10 00:22
    Scrivano - 7630 interventi
    Parola di Piero Vivarelli
    Aneddoti semi-seri sulla lavorazione de Il dio serpente

    "Nadia Cassini aveva fatto, prima del Dio serpente, solo una piccola parte in un film, non mi ricordo più se di Risi, I mariti mi pare si chiamasse (in realtà si tratta de Il divorzio, diretto da Romolo Guerrieri, n.d.r.).
    L'avevo vista e mi era piaciuta molto, allora proposi a Bini di prendere lei.
    Non mi ricordo nemmeno se le feci un provino, mi sembra di no.
    Lei è venuta a fare questo film ed è stata molto divertente.
    Solo che Nadia - che in realtà si chiama Gianna Muller, perché di origine tedesco-americana e credo abbia anche dei parenti italiani - secondo me è leggermente scema...
    Quando fece il film aveva diciotto anni e le piaceva molto ballare, perché lei nasce ballerina; e mi rompeva sempre i coglioni: "Mi fai fare una scena di ballo con questi bambini?"; "Nadia scusa, ma te lo sei letto il copione?".
    Poi, un giorno, eravamo verso la fine delle riprese a Cartagena, le dissi: "Cara contessa, adesso è arrivato il momento di levarsi le mutande...."; "Ma come? Le mutande?!"; "Nadia, è la centesima volta che te le togli e ancora non ti sei accorta che hai fatto tutto il film nuda?".
    Poi, Nadia era una molto sensuale e aveva, giustamente, necessità erotiche.
    E quindi bisognava che qualcuno si occupasse, fisicamentre, di lei.
    Fino a un certo punto ci fu un attore, Sergio Tramonti, e andò tutto bene; poi, quando lui partì, lei era senza e sosteneva che se non faceva all'amore le calavano le tette.
    E allora successe che il capo elettricista s'invaghì di lei e lei si mise con il capo elettricista..
    Quando andammo a girare le ultime scene sulle Ande, in un massiccio a San Augustin, una sera c'era la cena, finisce la cena, chiedono il conto e ognuno paga il suo.
    Lei mi fa: "Chi lo deve pagare il conto?"; "Fallo pagare al tuo fidanzato, che me lo chiedi a me?".
    Allora il suo fidanzato si alzò in piedi e disse:
    "Qua vi comunico e vi rendo edotti che questo capo elettricista ha pagato il conto alla sora contessa Nadia Cassini".
    Lei si mise a piangere e andò via.
    L'elettricista, invece, venne da me e mi disse:
    "A dottò, ma si nun vole che straparlo, perché me fa fumà tutta questa marijuana?".

    Fonte: Nocturno Dossier n. 35 - Al tropico del sesso / Parola di Piero Vivarelli (pag. 26-27)
  • Musiche Il Dandi • 20/05/10 03:39
    Contratto a progetto - 1433 interventi
    Film irrimediabilmente legato alla musica:
    http://www.youtube.com/watch?v=sOZW-IKmgH0

    Djamballà di Augusto Martelli fece epoca e fu un vero successo internazionale (Ost completa su album Cinevox, 1971). Il brano uscì anche come singolo a 45 giri (il lato B era la reprise del lato A, ho il disco ma purtroppo senza copertina, ndr.)

    Augusto Martelli (Genova, 1940) è un autore di colonne sonore, direttore d'orchestra, produttore e arrangiatore (talvolta sotto lo pseudonimo di Bob Mitchell) per artisti come Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, e soprattutto Mina (a cui fu anche sentimentalmente legato, dopo la sua rottura con Corrado Pani).
    Negli anni '80 ha firmato le sigle di svariati programmi Mediaset (da Casa Vianello a Ok il prezzo è giusto).
  • Musiche Lucius • 17/05/11 12:11
    Scrivano - 8326 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 25/06/15 20:33 da Lucius
  • Musiche Ciavazzaro • 17/05/11 20:48
    Vice capo scrivano - 5599 interventi
    Dalla soundtrack posto il tema
    Djamballa

    http://www.youtube.com/watch?v=y3tBnFAaA-k
  • Homevideo Xtron • 21/07/12 13:57
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Il dvd StormVideo ha una durata di 1h30m54s
    Extra: Trailer

    Ultima modifica: 21/07/12 16:19 da Zender