Gli invasori spaziali - Film (1953)

Gli invasori spaziali
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Invaders from Mars
Anno: 1953
Genere: fantascienza (colore)
Note: Rifatto col titolo "Invaders" (1986).
Papiro: elettronico

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Per quanto non così apocalittico come il coevo LA GUERRA DEI MONDI, anche questo INVADERS FROM MARS pone l’esercito americano, con grande spiegamento di carri e soldati, al centro della risposta terrestre pesante contro l'invasione aliena. Caratterizzando la seconda parte (e cioè quella visivamente e artisticamente più interessante) con una vera e propria battaglia in cui si sprecano le esplosioni e le posticce immagini di repertorio. Tutto era cominciato con un bambino (Jimmy Hunt) che vede atterrare un disco volante sulla collina davanti a casa. Nessuno gli crede, inizialmente, ma un po' alla volta ci si accorge che la gente di ritorno...Leggi tutto dalla collina si comporta in modo strano (anticipando di tre anni il tema tanto celebrato con L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI, e cioè il “doppio” mosso da un’intelligenza extraterrestre). In breve convergerà sul posto un corposo contingente dell'esercito, destinato a forzare le entrate “nascoste” del rifugio sotterraneo degli alieni. È qui che il film ha un'impennata: il regista William Cameron Menzies, ex scenografo, mette in scena un coloratissimo mondo “underground” in cui improbabili marziani in tuta, che si muovono con ridicola andatura caracollante, proteggono una testa conservata in una boccia (la “super-intelligenza” che tutti li comanda). Seppelliti tra le rocce, gli alieni hanno costruito uno spigoloso laboratorio di lamiere distruggendo le pietre con una grossa pompa che, imbracciata, fonde a distanza. Considerato ormai un classico a tutti gli effetti, il film di Menzies offre dialoghi e recitazione risibili, ingenuità a piene mani, una regia approssimativa e uno svolgimento elementare. Eppure, inutile negarlo, la staccionata sulla collina mantiene intatto uno strano fascino pop, artificioso come le scenografie è un po' tutto l'intero complesso.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Macigno 3/01/07 21:01 - 25 commenti

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Il film prende a decollare nella seconda parte, quando l'esercito inizia le ricerche sotto la collina devastando il terreno nei dintorni. Gli alieni completamente verdi, altissimi e del tutto incapaci di camminare normalmente, prendono ordini da una sinistra testa umana idrocefala incapsulata in una sfera di vetro dal cui collo escono quattro tentacoli giallastri. Si finisce quasi storditi dalle esplosioni dell'esercito, che ricorre ai soliti metodi non troppo ortodossi. Un classico.

Puppigallo 10/07/07 11:09 - 5009 commenti

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Quando, da piccolo, avevo visto l'alieno (capoccione poliposo sottovetro con rametti a ventosa), me l'ero persino sognato di notte. Ora, ovviamente, fa un po' sorridere. Ma il film ancora oggi risulta riuscito, nonostante i gigantoni che proteggono il macrocefalo siano quasi improponibili. Ha infatti il dono di creare una certa tensione e la scena in cui gli umani vengono risucchiati dalla sabbia è sempre d'effetto. Le ingenuità sono quindi inevitabili, ma la narrazione ne risente poco. Nel complesso, non male.
MEMORABILE: Il primo incontro con il macrocefalo.

Fabbiu 17/07/08 13:32 - 2088 commenti

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Premio Oscar come migliore scenografia (sebbene tutte le scene sappiano di chiuso, gli sfondi rimangono impressi) e girato originariamente in 3d, il film ha di buono una accuratezza non indifferente sotto il profilo sequenziale: a seguito dell'atterraggio degli alieni (avvistati dal bambino) tutto ciò che succederà dopo (indagini ricerche e grosso intervento militare) scorre con una certa fluidità e sana chiarezza. Diventato un classico, ma in parte è stato sopravvalutato. Benché ispiratore di molte pellicole successive è esso stesso ispirato ad altri classici.

Pigro 17/05/09 10:31 - 9156 commenti

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Bambino svela un complotto alieno di marziani che controllano il cervello degli uomini. A parte la storia un po' stupidina e la narrazione che corre senza instillare un briciolo di tensione, nella seconda parte il film crolla miseramente con l'arrivo pomposo dell'esercito e con le continue esplosioni davvero insopportabili. Per non parlare dell'imbarazzante immagine di marziani e mutanti. Un film tutto sommato ridicolo, che però negli ultimi 5 minuti raggiunge un discreto livello di invenzione e sorpresa.

R.f.e. 21/06/09 18:19 - 816 commenti

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Defficile spiegare ai giovani che a seguito della lettura di entusiastici commenti sul film stilati da maturi recensori sono rimasti delusi dalla visione di questo film, perché esso vada invece considerato un classico insuperato del cinema di SF anni '50. Basti dire che è stato copiato in tutte le salse, che ha ispirato parzialmente L'invasione degli ultracorpi, alcuni kaiju-eiga e vari episodi televisivi. Quindi mi limito a godermelo da solo... peggio per voi! Edizione italiana rimaneggiata rozzamente quando il film fu distribuito, nel 1958.

Cotola 8/11/09 12:34 - 8578 commenti

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Piccolo classico della fantascienza a base di alieni che si impadroniscono del cervello degli uomini per dominare la terra. La storia è risaputa (ma per gli anni Cinquanta non poi così tanto) ma la realizzazione è buona e la pellicola risulta gradevole e si lascia seguire. Non un capolavoro né un capostipite del genere, ma ispirerà molte pellicole successive.

Enzus79 2/02/10 10:37 - 2515 commenti

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Uno dei filma Sci-fi più riusciti made in USA fatti negli anni '50-'60. Non è ai livelli certamente de L'invasione degli ultracorpi o Ultimatum alla Terra, ma la storia mi ha preso, anche con i suoi effetti speciali e trucchi "rozzi". Hooper ha tentato di farne un remake.

Homesick 26/04/10 17:58 - 5737 commenti

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Un piccolo film che, con il suo sano spirito naif, le sue luminescenze turchine e il gran dispiegamento di forze terrestri per difendere la terra dagli invasori alieni, ha spianato la strada alla fantascienza degli anni a venire, rappresentando ancora oggi un paradigma intramontabile. A tale valore storico e al suggestivo impatto visionario non sono purtroppo all'altezza i dialoghi (ingenui e banali), la narrazione lassa e il doppiaggio italiano, alquanto sopra le righe per quanto concerne la fastidiosa voce del bambino.

Megatone 9/05/10 14:02 - 56 commenti

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Se la fantascienza americana anni '50 dovesse avere un suono, sarebbe quello delle trappole nella sabbia de "Gli invasori spaziali", un coro etereo che proviene dal sottosuolo dove gli alieni si sono nascosti per rapire esseri umani e sabotare missioni nel cosmo. Progenitore di tutti i film sul sospetto, sul controllo mentale, sul vicino di casa che non è più lui, il film di Cameron Menzies fa un uso particolarissimo delle prospettive e della composizione dell'inquadratura ed è quasi la fiaba, o l'incubo, di un ragazzino yankee.

Von Leppe 21/03/11 17:11 - 1173 commenti

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Quante emozioni da bambino con questo film... Ora lo trovo buono solo in parte (specie quella iniziale). Notevoli il paesaggio con la collina, le persone che tornano cambiate e il povero bambino a cui nessuno crede. Con l'arrivo dell'esercito il film diventa confusionario, poco credibile e infantile, risale un po' con gli alieni e il gran cervellone nella sfera (ancora oggi lo trovo ottimo, con i suoi tentacoli). Anche le scenografie sotterranee non sono del tutto riuscite (con i palloncini).
MEMORABILE: Non fa che leggere giornaletti di fantascienza.

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Saintgifts 22/11/12 10:27 - 4098 commenti

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Bellissima la prima parte con il romantico sentiero che contrasta con il disco volante e l'improbabile razzo sullo sfondo. L'idea dei marziani che immettono una sorta di microchip (con microbomba) nel cervello dei rapiti è formidabile. Poi ci sono mille ingenuità (ma siamo nei '50) e molto è ammissibile. Ciò che non funziona è tutta la parte militare (con parata propagandistica di mezzi corazzati) e soprattutto l'aspetto dei marziani e della superintelligenza, improponibile anche per l'epoca. Un fatto curioso: non viene informato il Presidente.
MEMORABILE: Notevole la differenza di approccio al problema: quello scientifico e quello militare, comunque entrambi utili per la soluzione.

Myvincent 21/01/13 13:31 - 3425 commenti

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Un disco volante proveniente dal pianeta rosso sbarca e si nasconde sottoterra, rapendo e trasformando gli esseri umani in automi da eliminare. La scena della staccionata che porta agli alieni viene mostrata cento volte e il dispiegamento di forze armate è da "arrivano i nostri" superpotenti americani. Costumi degli alieni (con tanto di zip posteriore) oggigiorno risibili, ma complessivamente molto "amarcord"...

Jurgen77 28/01/13 12:22 - 629 commenti

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Pellicola da nostalgia. Quando la Sci-fi era ancora considerata "weird" o "pulp". Vista oggi, fa sicuramente sorridere per trama ed effetti speciali. Tuttavia, se ci immedesima nel contesto degli anni 50, il film è ben fatto, e anche lo spiegamento di mezzi è discreto. Finale roboante in tipico stile Usa. Un classico del genere...

Daniela 22/12/16 17:22 - 11953 commenti

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Un ragazzino vede un enorme disco atterrare in un terreno dei pressi di casa e avverte i genitori; questi si recano a controllare e, al loro ritorno, si mostrano con lui stranamente freddi e scostanti... Prologo affascinante, che anticipa di qualche anno il capolavoro di Siegel, per un film che purtroppo non mantiene le promesse. Quel che segue è dignitoso, ma anche poco memorabile e con effetti speciali non all'altezza. Ingenuità imperdonabile aver mostrato nel finale l'entità aliena: per quel che si vede, era meglio lasciare campo libero all'immaginazione degli spettatori.
MEMORABILE: Le prime sequenze; L'ambientazione desertica con il risucchio; Il barattolone Bormioli (memorabile in senso negativo)

Mandrakex 4/02/17 00:58 - 87 commenti

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Un bambino fa una scoperta scioccante: sotto una collina si nascondono entità aliene. I genitori però non gli credono. Piccolo fanta-cult d'impostazione "family", che limita per questioni di budget gli effetti speciali (ridicoli i costumi stile pigiama e la testa semi movente) e punta con successo sull'atmosfera inquietante e paurosa della minaccia sconosciuta. L'originale prospettiva della vicenda, filtrata attraverso gli occhi ingenui del bambino e l'uso del colore creano una curiosa patina fiabesca. Pochi mezzi ma tanta fantasia. Da recuperare.
MEMORABILE: I misteriosi cambiamenti di personalità degli abitanti del paese; Il risucchio sotterraneo dei malcapitati; Le scene nei cunicoli della base aliena.

Ciavazzaro 1/06/17 23:57 - 4773 commenti

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Merita di sicuro un posto alto in una classifica dei classici della fantascienza grazie al solito ben descritto clima di pericolo incombente e un cast professionale, a partire da Franz scienziato e la Carter psicologa, che per prima crede alla minaccia aliena; anche il bambino non risulta per niente fastidioso, anzi. E poi gli alieni sono veramente malvagi (notevole il look del capo alieno)! Forse perde un po' di tensione dopo il dialogo in carcere, che però riacquista subito dopo, in un grande finale, perfetto per tensione, fotografia ed effetti.
MEMORABILE: Il bellissimo finale: pura tensione.

Rufus68 16/01/19 21:51 - 3644 commenti

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Fantascienza piccina e inarrestabilmente ingenua (un colonnello a cavalcioni d'un tetto!) che si lascia guardare proprio a causa di questo tono naive. In virtù di tale qualità i nostalgici sopportano, senza colpo ferire, pistolotti pseudoastronomici, effetti speciali da quattro dollari e un incedere fra comatoso e piagnucoloso (il moccioso frignone). Nell'immaginario collettivo, comunque, sia l'inghiottitoio sabbioso che il capoccione aureo-tentacolato stile Rockets.

Jdelarge 31/01/19 11:56 - 1000 commenti

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Film a due facce: quella riuscita è rappresentata dalla scenografia e dall'utilizzo delle luci, che danno vita a un'ambientazione suggestiva con sfumature espressionistiche. L’altra faccia, invece, è ciò che depotenzia il film, ossia l'eccessiva verbosità e staticità della maggior parte delle scene. Peccato, perché le basi erano più che solide. Discreto, ma niente di più.

Noodles 2/09/19 15:52 - 1784 commenti

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Gioiellino di fantascienza anni 50 che inizialmente non risente affatto dei suoi anni, salvo poi scivolare un po' di qualità quando appaiono gli effetti speciali, per l'epoca però sicuramente buoni. Il film parte molto bene, è interessante, poi verso la metà del cammino subisce un rallentamento da cui non si riprende più, restando però sempre piacevole e mai veramente noioso. Interessante anche la fotografia, quasi disegnata negli esterni.

Jena 28/12/19 15:20 - 1424 commenti

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Classico che più classico non si può, di pura fantascienza anni 50, maccartista e antisovietica. Preso per come è, al netto di tutte le ingenuità e della ridicolaggine di alcuni passaggi, rimane una goduria per appassionati, con alcune ambientazioni che han fatto epoca: la collinetta che sembra perdersi nel cielo, i cunicoli in cui si annidano i marziani... Peccato che a un certo punto il film sembri uno spot dell'US Army, con scene di repertorio di tanks ed esplosioni che c'entrano poco. Magnifico il Technicolor sgargiante e bravissimo il kid Jimmy Hunt.
MEMORABILE: L'arrivo dell'astronave sulla collina; Le persone controllate mentalmente dai marziani; I marziani in tutona verde, manone e faccia da agenti del KGB.

William Cameron Menzies HA DIRETTO ANCHE...

Rebis 5/07/22 11:07 - 2234 commenti

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Film seminale nonché trauma fondativo per un'intera generazione di registi che va da Scorsese a Tobe Hooper, lo si riscopre oggi per il suo spirito naif e guerrafondaio, ancorato ad altezza di bambino, uno sguardo ingenuo che ben si accorda alle soluzioni immaginifiche create da William Cameron Menzies - scenografo visionario prima che regista - e anticipa il nutrito filone dei teen horror kinghiani, fino a Stranger Things. Elementare, goffo, persino clamoroso nello sviluppo, è non di meno attraversato da schegge perturbanti che lasciano il segno e ne giustificano lo status di cult.
MEMORABILE: La bimba che sorride dopo aver incendiato la casa dei genitori; Lo steccato sulla collina e "oltre"; Il padre sostituito; La regina madre aliena.

Anthonyvm 24/11/22 00:40 - 4551 commenti

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Dopo un'eccellente prima parte a dimensione di bambino, che si potrebbe definire l'anticamera fiabesca a L'invasione degli ultracorpi (grandiosi gli sfondi filo-espressionisti supervisionati dallo stesso regista Menzies, scenografo di Via col vento), il verboso spartiacque espositivo che si svolge all'interno dell'osservatorio (fascinoso quanto ingenuamente datato) segna il punto di rottura che trasforma il resto del film in una carnevalesca parata militare dai toni propagandistici (la "minaccia dal pianeta rosso" parla da sé), fra SFX più che antiquati e ripetitività varie. Peccato.
MEMORABILE: La stupenda collinetta con steccato che dà sul nulla; La sabbia che ingoia à la Spiaggia di sangue; I ridicoli "gorilla" marziani; La testa-regina.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 10/04/10 10:00
    Pianificazione e progetti - 46719 interventi
    Ho letto, R.f.e. Solo che non posso che dire aspettiamo e vediamo che dice Fabbiu. Non so a che si riferisse.
  • Discussione Fabbiu • 10/04/10 19:52
    Portaborse - 648 interventi
    Tanto per iniziare in quegli anni erano molto diffusi i fumetti e le riviste di fantascienza, che narravano di invasori alieni.
    Amazing Stories per esempio del 27; il romanzo della guerra dei mondi ad esempio è ancor piu vecchio. Anche questi son da considerare classici. Poi coevi agli invasori spaziali c'era destinazione terra; che non so bene se è uscito prima o dopo ma presentava pur sempre Alieni camuffati da uomini, e complotti secondo la concezione classica di quel tipo di fantascienza.
    O ancora, Ultimatum alla terra è del 51
  • Discussione R.f.e. • 10/04/10 20:04
    Fotocopista - 850 interventi
    Bah, mi pare che tu ti stia arrampicando sugli specchi perché proprio non ti piace questo film, e non vuoi ammettere che fu un precursore (non mi citare romanzi o fumetti: era ovvio che io intendevo che lo fu solo in campo cinematografico...).

    Destinazione terra non è "coevo", ma successivo, anche come lavorazione. Se ti interessa ho dati e interviste in inglese che lo provano. Ultimatum alla terra e La cosa da un altro mondo non parlano di uomini "invasati" o controllati dagli alieni tramite congegni o altro.

    Naturalmente volevo dire che Gli invasori spaziali fu il primo film di SF anni '50 a inserire (nel contesto filmico) il tema dell'alieno che possiede un corpo umano o invasandolo o con un congegno (come quello che usano in questo film, dietro il collo, copiato persino da Gli eredi di King Kong e Il mostro invincibile) e che poi, solo successivamenyte, ritroveremo in Destinazione terra, L'invasione degli ultracorpi, Ho sposato un mostro venuto dallo spazio, ecc, ecc.

    Se poi tu voi citare anche libri e fumetti perchè NON vuoi ammettere questa cosa, beh, fai pure, non sò più che dirti. Allora anche altri FILM non sono originali perché prima di loro ci sono stati libri e fumetti!
    Ultima modifica: 10/04/10 20:20 da R.f.e.
  • Discussione Fabbiu • 11/04/10 14:40
    Portaborse - 648 interventi
    :-O :-O ; ma sei l'avvocato degli invasori spaziali???

    Hai letto il mio commento, da dove deduci che "non mi è piaciuto"??; ecco, te lo ripresento :

    il film ha di buono una accuratezza non indifferente sotto il profilo sequenziale: a seguito dell'atterraggio degli alieni (avvistati dal bambino) tutto ciò che succederà dopo (indagini ricerche e grosso intervento militare) scorre con una certa fluidità e sana chiarezza. Diventato un classico, ma in parte è stato sopravvalutato. Benché ispiratore di molte pellicole successive è esso stesso ispirato ad altri classici.

    ti sembra un commento negativo questo?
    Poi non ho concluso scrivendo "ad altri film classici"; quindi anche i romanzi, fumetti, e riviste (soprattutto nel filone delle invasioni aliene) possono essere considerati "Classici".

    Soprattutto non ho mai scritto che il film non è originale!! Ho solo fatto notare che per molti è la perla che ha generato tanti prodotti derivanti; io ho solo sostenuto che anch'esso ha ripescato da molto altro materiale, mica ho scritto mai "film per nulla originale!!"
    Ultima modifica: 11/04/10 14:42 da Fabbiu
  • Homevideo Von Leppe • 22/03/11 13:28
    Call center Davinotti - 1052 interventi
    Il DVD Pulp ha la qualità di una VHS scadente..

    Ultima modifica: 22/03/11 14:13 da Zender
  • Homevideo Digital • 13/01/17 13:19
    Portaborse - 3742 interventi
    Doppio dvd Sinister disponibile dal 22/03/2017.
  • Homevideo Noncha17 • 13/01/17 16:55
    Magazziniere - 1070 interventi
    Notiziona!! Vedremo i risultati..

    L'edizione precedente era proprio un obbrobrio!
  • Homevideo Ciavazzaro • 2/06/17 00:15
    Scrivano - 5610 interventi
    Aiuto, ma questo film quante versioni ha?
    Visto nel pomeriggio nel doppio dvd Sinister.

    Il film esiste in queste versioni:

    1) La VERSIONE AMERICANA (78 minuti).

    SPOILER
    Mentre il bambino e gli altri stanno fuggendo dopo aver messo la bomba, il bambino vede in flashback i vari momenti della storia e poi l'astronave esplode ancora prima di poter uscire dalla terra.
    Il bambino si risveglia: era solo un sogno, va da madre e padre che stanno bene, ritorna allora a letto ma dopo poco una luce lo sveglia e l'astronave del sogno precipita, seguita dai titoli di coda.
    FINE SPOILER

    2) La VERSIONE INGLESE della durata di 79 minuti (contenuta nel dvd Sinister), che ha un finale diverso voluto dai distributori all'epoca

    SPOILER
    L'astronave esplode in volo e i due scienziati riportano il bambino a casa, informandolo che i genitori sono stati salvati.
    FINE SPOILER

    Inoltre presenta delle scene girate ex-novo, nel planetario e nel finale.

    3) Ma ho trovato pure una VERSIONE CON UN TERZO FINALE!

    SPOILER
    Viene tagliato il momento dopo che l'astronave è finita in mille pezzi, col bambino a casa e i scienziati che lo mettono a letto.
    FINE SPOILER

    Quindi ben 3 finali per questo film che pare un po' la Lucertola della fantascienza (intendo per numero di versioni differenti.)
    Ultima modifica: 2/06/17 08:36 da Zender
  • Discussione Ciavazzaro • 2/06/17 00:24
    Scrivano - 5610 interventi
    A me è piaciuto molto.

    Tra l'altro questo è uno dei pochi film del genere, dove il protagonista viene creduto subito !
    Forse il fatto che le autorità credano al bambino toglie un pochino di tensione che si era creata nella prima parte, con alcuni fastidiosi minuti patriottici con grande sfoggio di militari.
    Ma la seconda parte recupera immediatamente in tensione, con un finale stupendo, adrenalinico e catastrofico !

    Cast ottimo, il mio amato Franz scienziato, la favolosa Carter psicologa, tanti caratteristi, anche il bambino (solitamente in questo film li detesto) invece non è per nulla fastidioso.

    Devo dire poi che il look del capo alieno risulta ancora oggi molto convincente (molto ma molto meno quello dei gregari).

    Da segnalare che il doppiaggio italiano, modifica parecchio il film, come anche r.f.e. segnalava.

    Da notare come il finale iettatore della versione americana (vedi sezione homevideo per le varie versioni che ho analizzato)

    SPOILER

    Anticipa quello iettatore di Incubo nella città contaminata !

    FINE SPOILER
  • Homevideo Digital • 31/01/20 22:23
    Portaborse - 3742 interventi
    Dvd Sinister disponibile dal 13/03/2020. Oltre al film del 1953 è presente anche il remake di Tobe Hooper.