Invito a un omicidio - Film (2023)

Invito a un omicidio

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Ci risiamo: un gruppo di individui che tra loro non si conoscono vengono invitati da un miliardario misterioso sull'isola dove questi possiede una lussuosa villa. Perché li ha chiamati lì? Perché proprio loro? Dovrebbe rispondere lui, ma - guarda un po' - una volta arrivati sul posto i nostri scoprono che mister Findlay è rimasto bloccato dal maltempo e non potrà essere lì prima della mattina successiva.

Quante volte il cinema ha riproposto opere più o meno fedeli ai Dieci piccoli indiani della Christie? Solo nel 2023 almeno due, con titoli che in italiano suonano praticamente identici (l'altro è lo spagnolo INVITO A UN ASSASSINIO...Leggi tutto). I giallisti si mettano il cuore in pace: a breve saremo daccapo. Troppo facile variare sul tema sfruttando un'idea di base indubbiamente suggestiva, con i cadaveri che fioccano in sequenza (qui le statuette degli "indiani" sulla tavolata sono sostituite da conigli numerati in una casuopola di legno nel bosco) e i sospetti che s'insinuano portando tutti ad accusare tutti. Il film di Stephen Shimek si accoda al trend senza trovare nessun particolare motivo di interesse.

C'è una storia che ha una sua soluzione elementare, colpi di scena che son quelli di sempre senza davvero nulla di nuovo che permetta a questa nuova versione di essere ricordata. Anzi, irrita un po' la protagonista Miranda Green (Barton), che in libreria ama citare Agatha Christie sognando di vivere una delle mille avventure che hanno reso ricca la vita di Poirot. Fa un po' la Marple, per quanto assai più giovane e dal carattere meno singolare. Anzi, diciamo proprio che - anche per colpa di una Mischa Barton opaca - colei che dovrebbe essere la più arguta del gruppo spicca soprattutto per la totale insipienza di chi la circonda. Gli altri cinque invitati, infatti, non hanno alcuna attrattiva, personaggi spenti quando non fastidiosamente sprezzanti come nel caso di Donald Walker (Browning), il duro di turno che per primo lega con lei.

Rispetto agli adattamenti ufficiali (e non) che l'hanno preceduto, questo è molto meno complicato del previsto e segue uno sviluppo lineare che ci condurrà velocemente alle risposte che si attendono: l'impressione infatti è che duri meno di quanto dicano i numeri (1h e 40' circa), nonostante non ci si perda in gran divagazioni, e che anzi, succeda davvero poco rispetto a quanto queste cicliche riprese degli "indiani" offrono solitamente. Nell'ultima parte comunque finalmente qualcosa si smuove e la puerile spiegazione ci viene offerta lasciandoci con l'idea che a tirare le fila in quel modo sarebbero stati capaci in tanti. Nulla c'è del genio della Christie, a conferma di una storia che scivola via come acqua fresca, senza lasciare traccia di sé. La regia corretta e una messa in scena appena più ricca di un tv movie permette di apprezzare un minimo le qualità tecniche, ma è poca cosa e gli artefatti digitali (a cominciare dall'isola vista di lontano) erano da evitare, tanto più se illuminati da una fotografia così vivace. La ricostruzione storica è modesta, a tratti inavvertibile, il risultato piatto.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/01/24 DAL BENEMERITO SISKA80 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/02/24
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Siska80 30/01/24 09:12 - 3865 commenti

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Uno di quei film che si vedono giusto per capire se esistono differenze rispetto al romanzo cui palesemente si ispira ("Dieci piccoli indiani" di Christie): un miliardario invita sei sconosciuti su un'isola e ci scappa subito il morto (o più di uno?). Eppure si gusta d'un fiato per quel mix ben congegnato di dramma e umorismo, l'atmosfera carica di intrighi e sospetti, le location esterne avvolte dalla foschia, la precisa ricostruzione dell'epoca, la suspense emanata in vari momenti. Un plauso speciale va comunque al cast, che plasma figuri sinistri. In definitiva apprezzabile.

Rambo90 31/01/24 23:28 - 7707 commenti

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Giallo particolarmente inverosimile in cui la trama rubacchia da vari romanzi della Christie per costruire una ambientazione sinistra e "chiusa" con personaggi ambigui e misteriosi. Se nella prima metà le cose funzionano discretamente, precipitano dall'omicidio in poi, affastellando colpi di scena poco plausibili e dialoghi che spesso sfiorano il ridicolo involontario. Per gli appassionati del genere, inoltre, sarà facile intuire alcune svolte. La Barton decaduta comunque funziona, così come la regia tutto sommato svelta.

Daniela 3/02/24 00:17 - 12704 commenti

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A seguito di un invito, sei persone che non si conoscono tra loro si recano presso la villa di un magnate che sorge su di una minuscola isoletta. All'arrivo trovano però solo tre servitori, perché pare che il padrone di casa sia impossibilitato a raggiungerli... Anche recentemente abbiamo avuto prova di come il meccanismo alla "10 piccoli indiani" possa essere riproposto in modo ingegnoso e divertente, ma non è questo il caso: qui la trama è lambiccata, la tensione e il ritmo latitano, gli interpreti sono anonimi. Nel complesso, uno di quei gialli tanto stinti da sembrare incolori.

Cotola 17/03/24 10:15 - 9095 commenti

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Un misterioso invito, una serie di personaggi "reclusi" in una villa isolata e poi due omicidi a sconvolgere il tutto. Lo spunto è chiaramente christiano, non si può non pensare ai piccoli indiani e ciò potrà far felici gli appassionati di genere che potranno trovare pane per i loro denti. Peccato però che la tensione latiti a causa di una storia scialba che diverte e avvince poco e non si riscatta nemmeno nel finale, con tanto di spiegone, in cui si svela il nome dell'omicida e il suo, francamente un po' patetico, movente. Deludente nonostante le aspettative non alte.

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