Genova a mano armata

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/07/07 DAL BENEMERITO UOMOOCCHIO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/08/07
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Uomoocchio 3/07/07 09:21 - 40 commenti

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Riemerso e telecinemato grazie a un cinefilo, il film è abbastanza deludente, specie se confrontato coi bellissimi "genovesi" di Castellari. Sceneggiatura confusa e piena di buchi, situazioni poco credibili (un detective col maggiolino, la clinica della droga che sembra presa pari pari da Chandler). Il noir non si addice a Lanfranchi, piu a suo agio col meolodramma, evidentemente. Il maggior pregio sta forse in certi scorci cittadini, restituiti con sapienza.

Homesick 8/07/07 08:19 - 5737 commenti

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Lanfranchi, autore dell'ottimo western Sentenza di morte, si cimenta in un poliziesco-noir derivativo, vacillante e deludente, benchè cosaprso di un'abbondante dose di simpatica ironia. Funzionano bene i due protagonisti: Lo Bianco ha la faccia giusta e Celi anticipa il suo burbero poliziotto di Uomini si nasce, poliziotti si muore. C'è anche Yanti Somer, androgina killer con taglio di capelli pre-new wave.

Caesars 16/07/07 09:28 - 2817 commenti

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E' strano in un film poliziesco non vedere mai una macchina della polizia: l'unica che si vede infatti non è propriamente tale ma una 131 verde pisello targata GE ed è quella su cui si muove Adolfo Celi. Film girato in economia (anche le strade di Genova in cui si svolge l'azione sono le solite 2 o 3) che non ha grandi numeri ma può risultare gradevole grazie a una certa dose di autoironia. Per il resto una storia improbabile tenuta a galla dalla professionalità di Tony Lo Bianco e Adolfo Celi. Un filmetto francamente trascurabile.

G.Godardi 4/09/07 20:01 - 950 commenti

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Poliziottesco altalenante dai toni fumettistici che si affida quasi esclusivamente all'arma dell'ironia. Pochi sono infatti gli inseguimenti (a piedi e in auto) e i classici pestaggi del genere. Tuttavia possiede alcuni buoni momenti inaspettati (la scena del "buco") e, soprattutto, un Celi più gigione che mai. Simpatico il protagonista. Colonna sonora di Micalizzi riciclata da altri classici del genere (Roma a mano armata, La banda del gobbo). Da vedere più che altro per curiosità.

Iochisono 2/05/08 12:33 - 133 commenti

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Non c'è una lira e si vede e la sceneggiatura è degna di un'avventura di Billy Bis su "L'intrepido" (o era "Il monello"?) ma tutto sommato ritmo e ironia lo rendono vedibile e ha pure qualche momento non male. Lo Bianco è il re dei gigioni e guida un maggiolone scassato, Celi sembra divertirsi, Genova fa sempre la sua porca figura. Comparsate per Carmen Russo (cassiera dei bagni) e per il regista Lanfranchi (il dottore della clinica per tossici). La copia che circola è pessima e non rende davvero giustizia al film, modesto ma godibile.
MEMORABILE: Un autobus preso in ostaggio dai malviventi con una passeggera che si lamenta in continuazione, finché le chiudono la bocca...

Fauno 16/10/08 16:02 - 1954 commenti

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Più che attinente al suo genere, ormai al crepuscolo, mi ricorda molto di più i romanzi boiled di Mickey Spillane. Come scazzottate non ha eguali, intensità emotiva e sarcasmo rari, unico il movente che ha fatto iniziare il tutto... Uno sfondo genovese di viuzze, appartamenti sfatti e cannibalismo edilizio ne fa quasi un capolavoro. Personalmente ve lo straconsiglio!
MEMORABILE: Meravigliosa la frase finale: "Non contano tanto il denaro e il potere, quanto l'emozione di averli".

Renato 4/03/09 00:02 - 1615 commenti

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Modesto poliziesco. Per fortuna la logica del film è piuttosto semplice, ed a prevalere sono le scazzottate -forse troppe, a ben pensarci- ed il lato "action" in generale. Celi si vede pochino, mentre Lo Bianco è sempre in scena ed il suo personaggio non dispiace.

Daidae 11/07/09 13:03 - 2788 commenti

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Bel poliziesco poveristico. Ovviamente siamo lontani anni luce da Castellari e Lenzi e siamo volendo anche al di sotto di alcuni polizieschi di Massi girati a Genova (Mark il poliziotto). Eppure il film diverte e Lo bianco ma sopratutto Celi reggono la baracca. Si segnala più che altro per la sua rarità, anche se da poco è emerso dopo tanto tempo.

Il Dandi 23/03/10 12:58 - 1890 commenti

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Modestissimo: è vero che la versione circolante non è integrale, ma sembra difficile che possa essere andato perso qualcosa di fondamentale e il montaggio appare comunque sgrammaticato. Lo Bianco, nipotino di Marlowe, guida un Maggiolino modificato, ma per Celi, commissario con gli stessi tic di Febbre da cavallo, non c'è neanche una Giulia messa a disposizione dalla Questura di Genova! Bella come sempre la OST di Micalizzi.
MEMORABILE: Il poliziotto drogato di eroina, ripreso dal Braccio violento della legge.

Gestarsh99 14/02/11 00:35 - 1346 commenti

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Penultimo film per l'agile mestierante Lanfranchi, ambientato, come i primissimi spaghetti-police di Castellari e Guerrieri, all'ombra della Lanterna. Un western urbano picaresco, violento, scanzonato ed in molti frangenti purtroppo anche sfilacciato e leggermente confusionario. Racconto di droga, danaro sporco, rapimenti ed omicidi tutto poggiato sul groppone di un rozzo e "terencehilliano" Tony Lo Bianco, guascone a rotta di collo nel turbinoso snodarsi delle variegatissime location genovesi. Le musiche squillanti di Micalizzi meritavano però sorte migliore.
MEMORABILE: Il commissario burbero e sornione di Adolfo Celi; la gelida e scarna Maud Adams (già amante di Cristopher Lee ne L'uomo dalla pistola d'oro).

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Uomomite 24/02/11 06:09 - 174 commenti

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Niente male questo filmetto di Mario Lanfranchi! Tony Lo Bianco e Adolfo Celi formano una coppia azzeccatissima (tra i due c'è una dinamica un po' alla Bud Spencer e Terence Hill), i pestaggi sono convincente (quello ai danni del vecchio gay insegnante di danza tossico è notevole) e gli occhioni di Maud Adams sono più blu del blu. Ma il vero valore aggiunto, almeno per me, è l'androgina Yanti Somer che fa cantare il suo mitra (roba da sindrome di stendhal!).

Nando 26/02/11 02:03 - 3498 commenti

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Poliziesco minore, fatto con pochi soldi, comunque dotato di una discreta trama e di due interpreti appropriati. La pochezza dei mezzi utilizzati è lampante, la stessa città di Genova è poco sfruttata e le autovetture della Polizia latitano. Tuttavia s'è visto di peggio, anche nel genere.

Herrkinski 8/04/11 01:45 - 5397 commenti

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Mediocre poliziottesco, evidentemente girato in economia (latitano persino le classiche Giulia della Polizia, vero simbolo del genere). Genova viene colpevolmente sfruttata poco e male, tanto che le riprese più interessanti sono in interni. Si respira tuttavia un'atmosfera losca e trucida, da fumettaccio hard-boiled del periodo, unica fonte d'interesse in una pellicola altrimenti noiosetta e poco intrigante, specialmente se paragonata alla "concorrenza" del periodo. Lo Bianco non convince, molto meglio Celi e Adams. Micalizzi sempre grande.
MEMORABILE: La score di Micalizzi.

Disorder 21/12/12 12:01 - 1412 commenti

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Tardo poliziesco all’italiana, fra i più sonnolenti e meno riusciti che mi sia capitato di vedere. La trama è veramente meno che abbozzata, le scene d’azione poche e mal girate. Il ritmo nella prima parte poi è lentissimo. Sprecata anche la location genovese (la città si intravede giusto in un paio di occasioni). Mi chiedo solo come ci siano finiti Adolfo Celi e Maud Adams in questo guazzabuglio low-budget. Le musiche di Micalizzi sono belle e incalzanti, ma non serve a nulla. Insufficiente.

Trivex 25/11/13 11:15 - 1519 commenti

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Molto deludente (*!), anche se con l'alibi della versione ultracut. Mentre ridacchia e non si prende sul serio per tutto il film, Tony Lo Bianco si impegna in risse varie e qualche inseguimento in economia (vero limite del prodotto); perché il minimalismo deborda ovunque e si scontra con l'impronta un po' velleitaria che si cerca di lasciare, in questo nero veramente troppo grigio. Tecnica modesta e pure il grande Celi (che come poliziotto l'ho visto male pure in Deodato) si arrende alla conclamata mancanza di "grana".
MEMORABILE: La sparatoria alla nave: i banditi sono in gruppo ma Celi arriva con solo un poliziotto (che muore subito) e non aiuta Tony nell'inseguimento!

Giùan 19/01/14 07:18 - 3128 commenti

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Per chi aveva apprezzato il tentativo di scontornare i canoni del western in Sentenza di morte, una mezza delusione. Anche qui le ambizioni di Lanfranchi son tangibili, nella volontà di uscire dalle secche reazionarie del poliziottesco nostrano (ricorrendo a meno monolitici modelli americani), come nella scelta di tipi e personaggi di più ambigua decifrazione rispetto ai “campioni” del genere (si vedano i volti di Lo Bianco, Maud Adams e Celi). Molte intenzioni però restano imbrigliate tra gli strettii caruggi e la cementificazione selvaggia.
MEMORABILE: La sortita di Lo Bianco nella scuola di danza; Gli infidi blue eyes di Maud Adams; Il ghigno in ogni battuta del Commissario Celi.

Markus 4/06/14 12:45 - 3364 commenti

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Il film di Mario Lanfranchi s’inserisce appieno nell'allora prolifico genere dei polizieschi all'italiana ma, pur attingendo agli stilemi che essi richiedono, la pellicola non è certamente uno dei migliori esempi per via di una sceneggiatura talvolta scontata e francamente di scarso appeal e una scenografia alquanto spoglia e mal fotografata (Genova, a mio avviso, fu meglio rappresentata in coevi film di Enzo Castellari). Resta un’onesta pellicola a uso e consumo di un pubblico senza pretesa alcuna.

Pessoa 23/08/14 09:00 - 1351 commenti

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Onesto lavoro a mano armata di Lanfranchi che tende forse a strafare curando anche soggetto e sceneggiatura, probabilmente per problemi di budget. Certo, Genova ha visto inseguimenti migliori, ma la coppia Celi-Lo Bianco funziona e i tòpoi del genere ci sono tutti. Il film in fondo vale la visione. La storia poco originale non concede guizzi e, come avrebbe detto Paolo Conte, gli spettatori sapevano a memoria dove il film voleva arrivare.
MEMORABILE: I dialoghi fra Celi e Lo Bianco una spanna sopra il resto del film, soprattutto negli sguardi sornioni del primo.

Dusso 26/08/14 18:31 - 1540 commenti

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In quel di Genova (non proprio sfruttata troppo bene) un poliziesco scanzonato con un ottimo protagonista. Piuttosto debole (quasi abbozzata) la vicenda, ma il ritmo abbastanza buono e qualche scena discreta rendono tutto sommato l'insieme più che guardabile. Belle le musiche di Micalizzi, anche se quasi riciclate dai film con Merli. Sprecata Yanti Somer, bene Celi.
MEMORABILE: Il finale; La sparatoria improvvisa nel circolo e il polipo in faccia.

Jdelarge 5/03/15 20:03 - 888 commenti

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Poverissimo e poco curato; eppure, sarà per le belle musiche di Franco Micalizzi, sarà che la coppia Lo Bianco-Celi funziona molto bene, il risultato finale non è male. Lanfranchi prende come riferimento il genere poliziottesco dandogli un tocco noir e comico al tempo stesso. La sceneggiatura è di livello piuttosto basso, ma l'atmosfera che Genova (inquadrata spesso nel porto e in zone "sudicie") dà al film è decisamente particolare. Bravissima e bellissima Maud Adams.

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Nicola81 1/10/14 14:57 - 2044 commenti

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Visto in versione cut, ma l'impressione è che anche quella integrale non sia una gran cosa. L'ultima parte ha un buon ritmo, ma il poliziesco non è certo l'habitat naturale di Lanfranchi, che oltretutto deve anche fare i conti con un budget striminzito. Il risultato è un film poco coinvolgente, le cui cose migliori sono la colonna sonora di Micalizzi (benché riciclata) e le prove di Adolfo Celi e Maud Adams, mentre Tony Lo Bianco sghignazza fin troppo.

Furetto60 21/11/15 21:08 - 1129 commenti

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Poliziottesco sgangherato e poverissimo (forse perché a Genova son di manina... corta?), con una trama che, pur minimale, è spiegata malissimo; in sostanza vengono imbastiti labili pretesti per inseguimenti (all'insegna del risparmio si mettono in mezzo uno spolmonato autobus e perfino un'Apetta!) e scazzottate prolungate. Con Celi imbolsito e antipatico e un irrealistico Lo Bianco, la scena non viene neanche salvata, come in altri esempi del genere, dal cast femminile, invero casto nonostante le potenzialità (solo un cameo per la Russo).

Rufus68 6/04/16 21:40 - 3219 commenti

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Trama insulsa e parecchio scombiccherata (a dir la verità, della trama ci si capisce poco); le location genovesi sono invisibili; la produzione avarissima: siamo, insomma, dalle parti della vaccata inaccettabile. Lo Bianco, però, come stropicciato detective in trasferta, è simpatico, i suoi duetti con Celi quasi divertenti e la colonna sonora di Micalizzi energizzante: è già qualcosa.

Berto88fi 27/08/19 16:05 - 206 commenti

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Confusionario e sforbiciatissimo poliziesco dalla trama inesistente, dove tutto sembra accadere per caso, senza traccia di logica narrativa. Lavoro in regia non pervenuto, stessa cosa per il montaggio, adeguate invece le location di periferia. Lo Bianco recita discretamente, bella e magnetica la Adams, Celi è una garanzia ma non ha un ruolo che gli si addice. Salvabili giusto gli intensi dieci minuti finali della pellicola.
MEMORABILE: Il polpo scaraventato in faccia a fine rissa, la comparsata della Russo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Quidtum • 4/06/14 18:12
    Servizio caffè - 2188 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:

    In circolazione comunque c'è anche una copia anglofona da vhs [coi sottotitoli in svedese] di qualità lievemente superiore a quella del master italiano

    Con la quale è già stato creato un composite nella nostra lingua, utilizzando la traccia italiana dal telecinema.
  • Discussione Gestarsh99 • 5/06/14 02:48
    Scrivano - 15471 interventi
    Quidtum ebbe a dire:
    Gestarsh99 ebbe a dire:

    In circolazione comunque c'è anche una copia anglofona da vhs [coi sottotitoli in svedese] di qualità lievemente superiore a quella del master italiano

    Con la quale è già stato creato un composite nella nostra lingua, utilizzando la traccia italiana dal telecinema.



    Si, quella da 86 minuti circa.
  • Homevideo Dusso • 25/08/14 12:06
    Segretario - 1620 interventi
    Questo si riesce a recuperare uncut grazie ad un mux
  • Homevideo Trivex • 25/08/14 12:53
    Segretario - 1301 interventi
    Dusso ebbe a dire:
    Questo si riesce a recuperare uncut grazie ad un mux

    E dove è?
  • Homevideo Dusso • 25/08/14 13:28
    Segretario - 1620 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    Dusso ebbe a dire:
    Questo si riesce a recuperare uncut grazie ad un mux

    E dove è?


    Scambi penso
  • Homevideo Quidtum • 25/08/14 15:02
    Servizio caffè - 2188 interventi
    Dusso ebbe a dire:
    Questo si riesce a recuperare uncut grazie ad un mux
    Uncut è solo la parte video, da dove credete sia preso l'audio?
  • Homevideo Didda23 • 25/08/14 15:43
    Comunicazione esterna - 5746 interventi
    Dusso si è espresso male, ma si capiva benissimo a cosa si riferiva. E' ovvio che è il video ad essere uncut.
    Audio uncut su video tagliato sinceramente mi manca
  • Homevideo Dusso • 25/08/14 16:51
    Segretario - 1620 interventi
    Si infatti ho scritto "Mux"
  • Discussione B. Legnani • 30/08/15 12:46
    Consigliere - 14082 interventi
    Mario Lanfranchi recita come attore SOLO in questo film (ruolo del medico).
    Cercando Mario Lanfranchi, il sistema ci restituisce anche le interpretazioni dell'omonimo attore Mario Lanfranchi.
    Non credo sia un grande problema, a dirla tutta, ma lo segnalo.
    Nel caso delle omonime DANIELA GIORDANO, inserimmo (II) alla artista più recente.
  • Curiosità Buiomega71 • 23/06/17 19:00
    Pianificazione e progetti - 22276 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni (venerdì 31 agosto 1984) di Genova a mano armata: