LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Di questo filmetto di nessuna pretesa, diviso in episodi e nato col solo scopo di mostrare le bellezze della Costa Azzurra nonché qualche timido spogliarello femminile, ci si ricorda solo per il divertentissimo episodio interpretato da Alberto Sordi e Giovanna Ralli. Nella parte del fruttarolo in vacanza forzata per accompagnare la moglie a un provino cinematografico, Sordi può dar sfogo a tutte le più becere espressioni romanesche senza rimpianti (tanto che riprenderà il personaggio in un altro film a episodi successivo, DOVE VAI IN VACANZA?). Prima insulta bonariamente la moglie per le sue illusioni, poi ne prende il posto e si lascia cullare da sogni di gloria insultando...Leggi tutto comunque la moglie questa volta per le di lei critiche da “volpe e l'uva”. Alberto spera di essere lanciato come novello Jean Gabin e acconsente a tutte le avance del regista (palesemente omosessuale). Ci vorrà il buon senso di Giovanna (anche la Ralli mantiene nel film il nome di battesimo) per riportarlo alla realtà. Affiatatissima come coppia, Sordi e la Ralli riescono benissimo nell'intento di trasferire il mondo urlato dei Mercati Generali nella cornice chic e kitsch della celebrata Costa Azzurra. Per il resto gli altri episodi sono da dimenticare, con i soliti Franco Fabrizi (come Sordi ex vitellone nell'omonimo film di Fellini e attore spesso invischiato in sottoproduzioni senza futuro) e Cifariello a fare da collante in vicende davvero banali e poco interessanti. Fotografia squallida a tinte scure, cinemascope e poco altro da segnalare.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Matalo! 1/04/09 19:45 - 1368 commenti

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Ovviamente giganteggia Sordi in un film peraltro miserabile. Lui e la Ralli sono due fruttaroli in viaggio verso Cannes, dove lei è scelta per un provino. L'ottusità, il provincialismo e il desiderio di successo metteranno il nostro nei guai. Il film è un insieme di episodi ad incastro dove abbiamo il drammone (Garm, Marchal-Martinelli-Cifariello) e la farsa (Murgia-Moll). Film dimenticabilissimo in un formato scope che non sta dentro nessun televisore.
MEMORABILE: Nello sketch del night (dove all'ingresso si vede una foto del quintetto di Chico Hamilton) troviamo il mitico trans Cocinelle.

Galbo 12/12/09 16:20 - 11419 commenti

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Film a episodi che riflette il profondo provincialismo italiano di fine Anni Cinquanta, specie nell'unica parte degna di nota, quella interpretata da Sordi (bravissimo) e dalla Ralli (che non gli è da meno) nei panni dei borgatari con il pallino del cinema, invischiati in sogni di gloria hollywoodiani. Il resto appare assai trascurabile con il quadro di fondo (la Costa azzurra appunto) che brilla più del contenuto.

Nando 21/01/12 07:28 - 3485 commenti

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Commediola Anni Conquanta che narra le gesta sentimental-gossipare di alcuni italiani nella splendida location della Costa Azzurra. Sordi e la Ralli giganteggiano con la loro voglia di cinema e il marcato accento romano. Le altre storie appaiono abbastanza insulse e prive di mordente. Audace per l'epoca la presenza di qualche fugace topless.

Rambo90 23/01/12 16:30 - 6388 commenti

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Filmetto a episodi alternati (ma non intrecciati) dove l'unico degno di nota è quello con Sordi e la Ralli. Le loro caratterizzazioni divertono, ma gli altri tre episodi abbassano troppo il ritmo.Quelli con la Gam e Cifariello sono di una noia incredibile, molto poco interessanti e per nulla divertenti. Appena passabile quello con la coppia Fabrizi-Murgia, dove il secondo ripete lo stesso personaggio dei Soliti ignoti e il primo continua a interpretare il classico furbacchione pieno di debiti. Mediocre.

B. Legnani 13/02/12 00:19 - 4746 commenti

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Brutto film a episodi (*½), salvato parzialmente dal duo Sordi-Ralli, "fruttaroli" che vogliono fare cinema (ricorda qualcosa?). Un regia ingessata, con inquadrature spesso fisse, non aiuta a smuovere gli altri episodi, ricchi solo di ruggine. Patetici sia il segmento con Cifariello e la Martinelli, sia quello con la Gam. Meno peggio, ma certo non esaltante, quello con Tiberio Murgia, sardo che per l'ennesima volta deve fare il siciliano.

Graf 14/04/12 02:49 - 698 commenti

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Tolto l'episodio, ghiotto e furbissimo, interpretato dalla coppia di ortolani romani con il pallino del cinema (Sordi-Ralli), di questo filmetto, dell'onesto regista Sala, non rimane praticamente nulla. Regia statica, sceneggiatura ipotetica, ritmo lasco. Meglio gustarsi la splendida cornice della Costa Azzurra, l'atmosfera suggestiva e cosmopolita della Provenza, il colore fastoso della fotografia e le bellezze muliebri di Lorella De Luca, di Elsa Martinelli e della splendida e aggraziata Giorgia Moll. Un po' poco, per la verità. Film dimenticabile.
MEMORABILE: Tutto l'episodio che ha per ingenui protagonisti Alberto Sordi e Giovanna Ralli é di un livello notevolmente superiore a tutto il resto.

Stefania 13/06/12 23:34 - 1600 commenti

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Commedia balneare della sottospecie "italiani all'estero", e se l'estero è la Costa Azzurra, l'odore genuino dell'olio di cocco e del pranzo al sacco si mescola con le peccaminose fragranze del pastis e del Cabochard, con esiti prevedibili ma sempre godibili. Due episodi umoristici (la coppia Sordi-Ralli e Murgia-Fabrizi), ben riusciti; due sentimentali (la diva e lo sportivo, il riccone, la mantenuta e il giornalista), poco riusciti, con retrogusto moralistico e malinconico: l'estate appena cominciata è già finita? Consoliamoci canticchiando "C'est sì bon" con Albertone!
MEMORABILE: L'irruzione dell'ortolana Ralli nella villa del regista, e il salvataggio in extremis del frastornatissimo Albertone.

Markus 1/08/13 12:36 - 3308 commenti

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L'elegante e profumata di lavanda Costa azzurra fa da cornice a una serie di episodi "vacanzieri" di alcuni italiani “rumorosi” all'estero. Si ride poco e la pellicola è notevolmente invecchiata, tuttavia resta la nota vivacità di Sordi (in un episodio poi ripreso in Dove vai in vacanza?) e qualche momento romantico di grana grossa d’antan, che in definitiva appesantisce l’opera. Visto all'epoca dev'essere stato un film commerciale pensato per compiacere un vasto pubblico.

Homesick 10/12/13 07:58 - 5737 commenti

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Non è una semplice commedia vacanziera scacciapensieri, anche perché le varie storie in cui si articola recano in ultimo il sigillo drammatico delle lusinghe del mondo dello spettacolo e dei sentimenti messi a tacere dal materialismo e dagli obblighi morali. Dei numeri più comici si occupano l’aspirante attore Sordi e il gelosissimo marito siciliano Murgia, mentre la Moll, con il suo corpo sottile come un giunco, è inconfondibile anche con il volto coperto durante la scena della sfilata del concorso per le gambe più belle. Arditi per l’epoca il topless e i palesi richiami all’omosessualità.
MEMORABILE: Sordi che canticchia “C'est si bon” e sogna un futuro da divo del cinema.

Saintgifts 14/08/14 09:55 - 4098 commenti

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Film vietato ai minori (quando lo vidi ero appena sedicenne) e certo nel '59 ostentare l'omosessualità, mostrare di sfuggita un seno in un peccaminoso (direbbe Murgia) spogliarello e forse anche mostrare come una giovane preferisca i soldi all'amore, era ancora considerato censurabile. "Filmetto" ma non tanto: oltre all'episodio principe del "Gabin giovane" ci sono un Murgia fantastico che grida morbosa alla moglie in incognito (Giorgia Moll), una splendida Elsa Martinelli e un Besozzi miliardario: un quadro di vita più che mai attuale.
MEMORABILE: I bellissimi occhi di Rita Gam.

Squash 15/09/14 09:54 - 35 commenti

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Commediola discreta in quanto ambientata nella favolosa Costa Azzurra. Sordi ne esce fuori bene, spalleggiato dalla sempre bella Giovanna Ralli che si compiace nel film di avere un bel seno, migliore di quello delle altre (lo fa notare anche in Racconti romani). Rita Gam in bikini aveva un corpo da far rabbrividire. La Martinelli è molto bella ma le fanno fare la parte di un'agiata sfortunata e un po' vigliacuccia perché il ricco Besozzi non se ne trova una meno bella ma più coraggiosa! Tiberio Murgia è doppiato da Cominetti.
MEMORABILE: "Questo pane francese così lungo non deve essere buono!" (Murgia fa una critica della baguette che ancora non aveva in Italia la diffusione che ha oggi).

Gabrius79 20/01/15 23:03 - 1197 commenti

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Film di una noia mortale salvato praticamente dalla coppia Alberto Sordi/Giovanna Ralli, in grado di regalarci qualche gag gustosa; per il resto non c'è nulla da dire perchè le storielle sono veramente banali e di scarso appeal. Menzione per l'ottimo paesaggio da cartolina che allieta la scarsità della storia.

Reeves 19/09/20 01:20 - 151 commenti

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Film a episodi piuttosto interessante e per l'epoca molto spinto. Naturalmente l'episodio piu importante è quello con Alberto Sordi e Giovanna Ralli che cercano di sfondare nel mondo del cinema scoprendo però alcune insidie che non si aspettavano. Uno dei film meno noti e piu divertenti per Albertone, con il regista che allude esplicitamente a una omosessualità fino a quel momento solo suggerita. Insignificanti gli altri episodi, notevolissimo Giuliano Gemma gay ossigenato.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Matalo! • 1/04/09 19:49
    Call center Davinotti - 620 interventi
    Al seguito del regista francese che vuol far la corte a Sordi troviamo un giovanissimo e gayssimo Giuliano Gemma
  • Discussione Zender • 6/11/09 18:56
    Consigliere - 43606 interventi
    R.f.e. ebbe a dire:
    Scrive Giuseppe Sangiorgi in un suo breve saggio su Vittorio Sala:

    Tra i suoi film c’è Costa azzurra, interpretato da Alberto Sordi, Antonio Cifariello, Elsa Martinelli, Giovanna Ralli, Franco Fabrizi, Tiberio Murgia, film che realizzò il ventesimo migliore incasso della stagione 1959-1960, stagione dominata da grandissimi film italiani e stranieri: primo fra tutti La dolce vita di Federico Fellini, poi A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, La grande guerra di Mario Monicelli, Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock, Scandalo al sole di Delmer Daves, Un dollaro d’onore di Howard Hawks. Un cartellone veramente da epoca d’oro del grande cinema.
    In Costa azzurra, ricorda Masolino D’amico, c’è una rara apparizione cinematografica di Luciano Mondolfo, “il sapiente animatore storico del gruppo teatrale “I Gobbi” – scrive D’Amico - che aveva rivelato Franca Valeri, Vittorio Caprioli, e Alberto Bonucci. Se il classico dizionario del cinema di Meneghetti fa di Costa azzurra una mezza stroncatura, quest’opera, specchio dei desideri e dei costumi italiani degli anni Cinquanta, a ridosso del nascente boom economico, è in effetti un lontano progenitore di quel filone di film leggeri, ambientati in contesti festivi, che oggi fanno la loro fortuna nel periodo natalizio.

    Io trovo delle grosse differenze tra il film di Sala e i cosiddetti cinepanettoni attuali: forse l'episodio di Sordi può assomigliarci (tanto quanto VACANZE D'INVERNO anticipa VACANZE DI NATALE, per dire) ma mi sembra di ricordare che gli altri episodi sono decisamente troppo deboli per poter ambire ad essere anche solo lontanamente vicini a quello di Sordi. Mentre i cinepanettoni sono dichiaratamente comici, quelli di COSTA AZZURRA (che poi erano comuni ad altri film a episodi del periodo) lo sono molto meno anche negli intenti.
    Ultima modifica: 15/09/14 09:13 da Zender
  • Discussione R.f.e. • 6/11/09 19:51
    Call center Davinotti - 854 interventi
    Non ho riportato questa opinione per dire che la condivido (in effetti anch'io non sono d'accordo sul paragone finale che fa Sangiorgi) ma per richiamare l'attenzione sul filmetto, minore finché si vuole, ma abbastanza rappresentativo dei primi beach movies e filone vacanziero anni '50 (volgarizzato poco dopo da Marino Girolami).

    I migliori beach movies italiani restano probabilmente Domenica d'agosto di Emmer, La spiaggia di Lattuada e L'ombrellone di Risi (io aggiungerei anche Frenesia dell'estate di Zampa), ma dato che ho un "perverso" interesse per i film vacanzieri pacchiani e oleograficamente abbacinanti (tipo questo, o Racconti d'estate, o Souvenir d'Italie) soprattutto se ancora risalenti agli anni '50, magari ambientati in Riviera o nella mia Liguria, beh, non ho resistito alla tentazione di riportare questo brano (visto che generalmente questo film nun se lo fila mai nisuno).
    Ultima modifica: 6/11/09 20:12 da R.f.e.
  • Discussione Zender • 7/11/09 11:17
    Consigliere - 43606 interventi
    Hai fatto bene a riportarlo, infatti. Io ho solo aggiunto il mio parere, non ho mai detto che condividessi il pezzo di Sangiorgi, solo mi sembrava un'affermazione (la sua) che meritasse di essere analizzata. COSTA AZZURRA E' un film dimenticato, come tanti. Secondo me anche abbastanza giustamente, pur se la parola rappresentativo lo descrive al meglio, indubbiamente. Trovo invece ingiusto dimenticare oggi il bell'episodio sordiano, che anticipa in qualche modo LE VACANZE INTELLIGENTI nel disegno dei protagonisti.
  • Discussione Squash • 15/09/14 09:00
    Galoppino - 196 interventi
    Il regista Gay che vuole sedurre Sordi è l'attore e regista Luciano Mondolfo (1910- ) visto anche nel film di Blasetti Prima Comunione. Vero sosia di Louis De Funes in Francia è stato spesso scambiato per lui.
  • Discussione Squash • 15/09/14 09:31
    Galoppino - 196 interventi
    Un attore del film doppiato da Manlio Busoni parla di un presidente della repubblica che colse la morte durante un incontro amoroso senza dire il nome. Si trattava del Presidente della Repubblica Francese Faure morto mentre era con la sua amante provocando un forte scandalo.
  • Curiosità Lucius • 2/04/19 00:21
    Scrivano - 8319 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film: