LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dal principale collaboratore alla sceneggiatura dell'ultimo Dario Argento (da PHENOMENA in poi) nonché ex critico cinematografico Franco Ferrini, un thriller tutto al femminile, con un cast che riunisce (nella parte di prostitute) Mara Venier, Marina Suma, Barbara De Rossi, Antonella Ponziani, Anna Galiena, Athina Cenci, Laura Betti, Annie Papa e perfino, udite udite, una giovanissima e ancora selvaggia Sabrina Ferilli (l’unica “vip” che mostri, seppur per un secondo, il generosissimo seno). L'idea è quella di un presunto maniaco che uccide le prostitute romane a colpi di rasoio. Saranno così queste ultime, alleatesi solo in un secondo tempo con la polizia, a occuparsi delle indagini....Leggi tutto Si riuniranno sotto la direzione dell'esperta Athina Cenci ed escogiteranno una trappola. Ferrini gioca a fare il Dario Argento (con le musiche di Umberto Smaila a scimmiottare i Goblin e la Cenci a cantare due pezzi pietosi), ma invece di concentrarsi nel proporre buone scene thrilling preferisce deviare verso l'analisi sociologica e umana del sottomondo in cui vivono le protagoniste. Difettando però nell'arte registica né potendo contare su una buona sceneggiatura, si affida alla bellezza e al fascino del cast. E non gli va neanche troppo male, perché effettivamente le ragazze ci sanno fare e, in ruoli così profondamente femminili, riescono quasi tutte a fare una discreta figura (pur scivolando un po' troppo verso la fiction). Il finale, tipicamente argentiano nella sua costruzione, riscatta abbastanza un thriller mediocre, di genere solo nominalmente. Non c'è sangue, non c'è erotismo, non c'è suspense. Ferrini esordisce male (e infatti si allontanerà subito dalla regia) ma le donne in parte lo salvano.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Homesick 24/05/07 18:34 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Giallo argentiano dal tema scottante e tremendamente attuale dotato di una certa tensione, soprattutto nella parte finale. Lo rovinano purtroppo una sceneggiatura blanda e una recitazione di scarsissimo livello, salvo Laura Betti e la maschera tormentata e ambigua di Gerardo Amato (fratello minore di Michele Placido). Belle musiche di Umberto Smaila, sottili e inquietanti come un carillon.
MEMORABILE: La De Rossi braccata dall’assassino nella toilette del bar.

Undying 2/08/07 17:43 - 3819 commenti

I gusti di Undying

Opera prima (ed ultima) dello sceneggiatore di fiducia utilizzato da Argento nel periodo "discendente". Il film ha, come primo e peggior difetto, un tono complessivamente drammatico, rappresentato dalla vicenda -insistentemente focalizzata- delle prostitute capeggiate da Mara Venier. Pur contando su un lotto notevole di attrici, si salva unicamente la De Rossi (e non solo per bellezza) e l'assunto di chiusura (è pur sempre un "chi l'ha fatto?") sprofonda nell'impossibile. Peccato: occasione mancata, perché la regia è buona.

Cotola 27/03/08 22:33 - 8105 commenti

I gusti di Cotola

Brutto giallo italiano girato da uno sceneggiatore di successo come Franco Ferrini, passato dietro la mdp con risultati molto modesti. La pellicola da lui girata, infatti, è priva del nerbo che aveva caratterizzato molti dei suoi lavori scrittorii e risulta piuttosto sciapa e banale quando non ridicola (come lo è anche il finale dall'alto tasso di disonestà e che è caratterizzato dalle solite spiegazioni psicologiche d'accatto).

Galbo 30/03/08 07:58 - 11725 commenti

I gusti di Galbo

Mediocre tentativo di realizzare un thriller all'italiana utilizzando il consueto espediente narrativo del serial killer che uccide le prostitute che cercano di incastrarlo. Su questo spunto si dipana una trama basata su una sceneggiatura che definire lacunosa è poco (alcuni "buchi" narrativi sono vistosi) ed intepretato da un cast che tranne qualche lodevole eccezione (la De Rossi e la Cenci) è largamente al di sotto del livello di sufficienza.

Ciavazzaro 1/04/08 14:35 - 4770 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Terribile: il cast non recita, i delitti sono organizzati in modo che definire penoso è un complimento. Pure la confezione fa abbastanza pena. La storia gialla latita con un disonestissimo colpo di scena, suspance zero esattamente come la qualità del film. Orrendo, da evitare. Il peggiore giallo italiano di sempre!

Hackett 19/07/08 09:40 - 1817 commenti

I gusti di Hackett

L'idea non sarebbe male, anche se ambientare un thriller nel mondo della prostituzione non fa certo gridare al miracolo. La trama è abbastanza semplice ma la soluzione (per quanto forse non molto probabile) è comunque affascinante. Peccato per il cast, vero assassino della pellicola. Attrici più o meno affermate ma del tutto fuoriposto, alcune delle quali regalano una recitazione da brividi, per il buongusto. Curioso provare a riconoscere una giovane Ferilli in era pre-chirurgica, con sopracciglione alla Vastano.

Daidae 22/01/09 22:59 - 2873 commenti

I gusti di Daidae

Film che parte da un'idea ottima ma che sprofonda a causa di una regia mediocre ma sopratutto delle attrici (Mara Venier su tutte) e degli attori (il commissario sembra un mezzo scemo). I delitti sono veramente risibili per non parlare della prima apparizione del maniaco... Piatto e mediocre.
MEMORABILE: Il patto tra le prostitute e i guardoni e la collaborazione squillo-questura, ridicoli e irreali.

Funesto 13/10/09 21:31 - 525 commenti

I gusti di Funesto

Non ci siamo. Inizia come un giallo all'italiana, ma subito dopo rivela una natura da soporifero film drammatico-sociale, quasi senza sangue e violenza. Ferrini, senza una buona sceneggiatura ed una bella confezione (ma la musica da carillon di Smaila è splendida), fa quel che può dimostrando tuttavia alcuni lampi di genio (notevolissime le soggettive del rasoio nell'omicidio del trans). Ma non basta: gli attori a volte deludono, il trash viene presto a galla (la provocazione al killer delle meretrici scosciate) e il soggetto latita. Blando.
MEMORABILE: L'omicidio della meretrice con lo yorkshire, il finale (assurdo ma di grande effetto) e lo schioccante suono della pistola da macello.

Il Dandi 13/11/10 11:54 - 1917 commenti

I gusti di Il Dandi

Pur con qualche caduta di tono, alla fine la sufficienza la porta a casa. La vituperata regìa mi è sembrata anzi la cosa migliore, anche se fotografia e musiche la servono malissimo. I vizi stanno nella sceneggiatura, che per confondere le acque indugia su personaggi interamente inutili, ma la mancanza di una classica protagonista in favore della dimensione corale è una buona scelta (che tra l'altro riesce a nascondere alcuni pesanti limiti attoriali). Girato intorno al laghetto dell'Eur (set di lucciole e guardoni anche nella realtà).
MEMORABILE: Ci mancava anche questo maniaco, dopo l'Aids!

Buiomega71 24/02/11 19:28 - 2494 commenti

I gusti di Buiomega71

Straordinario inizio argentiano, dove Ferrini sembra aver assimilato bene la lezione del maestro, le fontane, il vento, il parco di notte, i particolari della bocca in primo piano, l'omicidio della Betti, il rossetto che cade nel lavandino, la pistola da macellaio che si inceppa. Poi, ahimè, il regista prende la strada del più patetico "mignotta movie" e tutto va in vacca, tra scene trash (le battone che avanzano con marcetta militare in sottofondo) e personaggi ridicoli (il commissario di Donadoni). Cocente delusione.
MEMORABILE: L'inizio; il finale nei bagni con lo svelamento dell'assassino; "Cosa vuoi? Delle caramelle? Dei giocattoli?".

Laura Betti HA RECITATO ANCHE IN...

Mco 3/01/12 22:45 - 2222 commenti

I gusti di Mco

L'ambiente delle passeggiatrici notturne è scosso dalle feroci morti apportate da un killer munito di pistola da macello. Questo gialletto è diventato, bene o male, un cult (o scult secondo altra dottrina) soprattutto per il cast femminile. Vedere la Venier, la Cenci e la Suma sempre in gonna tacchi alti e calze nere fronteggiare il nemico come pantere affamate, col solo ausilio dello spray, è un quid pressoché unico! Al punto che si tralascia il fatto che il plot sia banalissimo.

Corinne 6/01/12 22:58 - 410 commenti

I gusti di Corinne

Gialletto che scimmiotta Argento in più punti ma ricorda molto una fiction, povero di sangue e veri brividi (anche se il finale nella toilette non è male). Atmosfera tipicamente Anni Ottanta, recitazione mediocre, qualche momento psedo-comico più o meno volontario... perdibile, ma tutto sommato guardabile, se non si hanno particolari pretese. A suo modo simpatico il cast al femminile capitanato dalla Cenci, in cui non c'è una vera eroina ma, appunto, un gruppo di prostitute unite nell'indagine.
MEMORABILE: Il finale con scoperta del killer.

Ronax 28/04/13 01:32 - 1007 commenti

I gusti di Ronax

Tutt'altro che memorabile ma nemmeno così terribile come si dice, può essere letto come una sorta di raccordo fra il cinema di genere dei decenni precedenti e la fiction televisiva di quelli a venire. Ferrini dirige con scioltezza e qua e là sembra quasi di intravedere la mano del migliore Argento, ma a latitare clamorosamente è la sceneggiatura, piena di incongruenze e di dialoghi pietosi, per non parlare dell'assurdo finale. A tenere a galla il film provvede il bel cast femminile, con tanti bei volti e non solo, di "ragazze degli anni '80".
MEMORABILE: Le prostitute in assemblea.

B. Legnani 18/05/13 23:11 - 5026 commenti

I gusti di B. Legnani

Non si capisce bene cosa Ferrini volesse girare. Qualche momento argentiano c'è, ed è pure carino, ma ogni aspettativa si perde in trama, personaggi, situazioni e dialoghi che sono o banali (le centinaia di sigarette) o surreali (incredibile il poliziotto di Donadoni!) o fuori luogo (la redenzione delle due bellone!). Ciò che resta viene affossato da una recitazione che, ad eccezione della De Rossi e della Betti, è veramente sotto il limite di guardia (la Suma forse è la peggiore). Ampie parentesi inutili. Largheggiando, si arriva a *!

Lucius 7/11/13 05:50 - 2948 commenti

I gusti di Lucius

Molto meglio le Hard candy(ies) di Madonna e il suo Candy shop... almeno quelle non fanno male e puoi fidarti di chi te le offre. In questo blando thriller di vago stampo argentiano la sceneggiatura, seppur interessante, è messa a dura prova dalla recitazione imbarazzante di buona parte del cast (basta vedere la Betti per capire cosa sia un'attrice). Gli efferati omicidi di stampo anni ottanta possono forse appassionare i cultori del genere, ma non abbastanza da salvare un film dalle forti potenzialità in gran parte disattese.

Herrkinski 30/12/13 04:37 - 6157 commenti

I gusti di Herrkinski

Difficile impresa quella di Ferrini: riportare in auge il sexy-thriller all'italiana (sulla falsariga di quanto fatto dai Vanzina col bel Sotto il vestito niente) contaminandolo con elementi drammatici e sociologici. Già, perché oltre all'aspetto giallo, il film è soprattutto un'opera corale al femminile; operazione pregevole sulla carta, ma che all'atto pratico è riuscita solo parzialmente, nonostante l'impegno del cast e la discreta regia. Troppi tempi morti, troppi riempitivi e dialoghi risibili; il colpo di scena rimane però molto riuscito.
MEMORABILE: Il finale con scoperta dell'assassino.

Ramino 1/01/14 14:42 - 127 commenti

I gusti di Ramino

Giallo (senza thriller) sul mondo delle prostitute impaurite da un assassino che vuole farle fuori. Si "consorziano" tra di loro e assieme alla polizia tendono una trappola all'omicida smascherato nel finale. Cast femminile di tutto rispetto che cerca di salvare il salvabile con una messa in scena e una regia scadente. Peccato perché il tema trattato, seppur attualissimo, si poteva sfruttare decisamente meglio, ma Ferrini non è Argento e si vede, purtroppo. Ridicoli gli omicidi, i poliziotti e le musiche di Smaila cantate anche da Athina Cenci.

Mick87 25/03/14 13:00 - 4 commenti

I gusti di Mick87

Ferrini debutta alla regia per diventare il nuovo Dario Argento, ma toppa alla grande e infatti abbandonerà subito la carriera di regista; il film parte anche benino ma, dopo due scene, da giallo all'italiana si trasforma in un indefinito miscuglio tra dramma, commedia e denuncia sociale: alcuni personaggi sono poi totalmente inutili nell'economia della storia (tipo quelli della Suma e di Amato): si potevano risparmiare e magari aggiungere qualche omicidio; tra le attrici si salvano solo la Cenci, la Betti e la De Rossi; molto belle invece le musiche di Smaila.

Belfagor 12/05/14 10:31 - 2645 commenti

I gusti di Belfagor

Se avesse osato di più nel mostrare lo squallore morale e sociale legato alla prostituzione, questo thriller pseudo-argentiano avrebbe potuto essere un'opera di un certo livello. Purtroppo si è fermato a metà strada; colpa soprattutto di una sceneggiatura lacunosa che alterna idee valide (gli omicidi efferati, l'alleanza fra le prostitute che diventa un'amicizia) a momenti noiosi o terribilmente trash. Buono il trio De Rossi-Betti-Cenci, sottozero invece la Venier e Donadoni. Colonna sonora malinconica, stranamente adatta.
MEMORABILE: L'omicidio iniziale; La resa dei conti con il killer nella toilette di un bar.

Saintgifts 29/04/17 10:50 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Forse è giustificato che Ferrini sceneggiatore non ingrani perfettamente con la sua prima regia, ma che toppi anche la sceneggiatura è meno spiegabile. Omicidi a parte, per la verità girati anche abbastanza bene, tutto il resto è un riempitivo, a volte veramente inguardabile, per arrivare a un buon finale che però sembra avulso da tutto il resto; finale che avrebbe avuto bisogno di preludi di ben altro spessore, per riuscire perfettamente credibile. Ben assortito il cast: le attrici non sono tutte allo stesso livello e questo risulta un pregio.
MEMORABILE: La scena davanti ai guardoni: tremenda; L'ispettore Donadoni: da morir dal ridere.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Deepred89 30/10/17 11:26 - 3427 commenti

I gusti di Deepred89

Tra giallo argentiano e dramma sociologico a tema prostituzione, Ferrini ondeggia tra alto (gli omicidi, seppur penalizzati di effetti poco incisivi) e basso (la riunione delle prostitute e il loro flashmob notturno), offrendo un non disdicevole intrattenimento, seppur appesantito da una confezione tendente al televisivo (la solita Reteitalia). Cast altalenante, con Cenci in testa e Donadoni in coda. Qualche imbarazzo o stucchevolezza lungo il percorso, ma colpevole e rispettivo movente degni di nota. Della OST salviamo solo il tema gobliniano.

Ira72 6/09/18 15:43 - 1114 commenti

I gusti di Ira72

Insomma... A livello recitativo sono da salvare solo Athina Cenci e Laura Betti. Qualche lievissima contaminazione argentiana (che il Maestro non ce ne voglia!) e vanziniana non salvano la pellicola dalla mediocrità assoluta. Prolisso nelle indagini, macchiettìstico nelle continue riunioni tra prostitute, con un epilogo tra il farsesco e il forzato che nulla aggiunge, nel genere, al triste panorama anni 80. Peccato, perché se la sceneggiatura fosse stata sviluppata diversamente non sarebbe stata affatto male. Interessanti colonna sonora e titolo del film.

Markus 21/12/20 10:03 - 3448 commenti

I gusti di Markus

"Qui daje daje ci ammazzano tutte... ci mancava pure questa, dopo l'Aids!". Con tale emblematica sentenza che ci riporta agli Anni '80 si riassume questo tardo giallo metropolitano a opera dello sceneggiatore Franco Ferrini in vena d'esordio alla regia (tale resterà). Il cast è da 8 marzo: c'è un po' la crema delle attrici para televisive del periodo, che tuttavia sono poco convincenti nel ruolo di prostitute da ammazzare. Un verboso thriller dal ritmo sonnacchioso, che ha le pecca di sembrare una fiction per la tv. Il tema di Smaila viene cantato dalla Cenci.

Paulaster 1/03/21 09:58 - 3368 commenti

I gusti di Paulaster

Un serial killer uccide delle prostitute. L'impronta iniziale è quella del giallo con venature horror negli ammazzamenti a rasoiate (girati piuttosto male) e che punta poi sull'analisi psicologica. La collaborazione tra le "signorine" è un po' forzata (ma niente a confronto con l'accordo coi guardoni) e mette in risalto qualche ruolo (Cenci e De Rossi su tutte, e la Betti anche se ha solo una battuta). La chiusura della faccenda ha poco ritmo e la spiegazione successiva invece non è male. L'apporto della polizia è poco realistico tra il salvataggio finale e i buoni sentimenti.
MEMORABILE: Il calo della domanda; Falce e marchetta; I passaporti presi ai clienti; La riunione condominiale in chiesa.

Anthonyvm 18/10/21 15:41 - 3242 commenti

I gusti di Anthonyvm

Ferrini cerca di mettere assieme giallo all'italiana (con tocchi argentiani tutt'altro che disprezzabili, si veda il primo delitto col killer rasoio-munito in bicicletta) e dramma a sfondo prostituzione, con risultati mediocri. Colpa soprattutto di una recitazione eufemisticamente non all'altezza, che dà il peggio durante le scene corali (i comizi delle passeggiatrici, l'appello ai guardoni con tanto di spogliarello). Il risultato è un thriller deludente, spesso squalliduccio e costellato di subplot a elevato tasso di trash. Si storce il naso, ma in fondo si ridacchia anche.
MEMORABILE: La musichetta che accompagna gli omicidi; La pistola da macellazione; La scena della spietatissima Laura Betti; L'assai intuibile big-reveal finale.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Lucius • 7/02/14 00:23
    Scrivano - 8792 interventi
    Sul lato B del 45 giri di "Soldati 365 all'alba" il main theme della colonna sonora del film.
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius:

    Ultima modifica: 4/09/16 11:26 da Lucius
  • Curiosità Buiomega71 • 15/04/15 17:05
    Pianificazione e progetti - 23325 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv ("I Filmissimi", martedì 24 ottobre 1989) di Caramelle da uno sconosciuto:

  • Homevideo Dusso • 12/12/20 19:28
    Portaborse - 1661 interventi
    Qualcuno mi sa dire qualcosa sulla qualità del dvd Mustang?
  • Homevideo Zender • 13/12/20 08:53
    Consigliere - 45077 interventi
    Ah, è uscito alla fine!
  • Homevideo Markus • 13/12/20 10:39
    Scrivano - 4813 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ah, è uscito alla fine!

    Occa... volo! Catturato! Grazie per la segnalazione. Avevo perso le speranze.
  • Homevideo Markus • 19/12/20 19:45
    Scrivano - 4813 interventi
    Ho acquistato il dvd della Mustang. Devo dire che la qualità è superiore alle attese, quindi ne consiglio l'acquisto:
    Durata totale 1:30:47.

    Scena al min. 40:33:

    Ultima modifica: 20/12/20 09:01 da Zender
  • Homevideo Dusso • 20/12/20 21:49
    Portaborse - 1661 interventi
    Grazie Markus! Extra nulla vero?
  • Homevideo Markus • 21/12/20 09:24
    Scrivano - 4813 interventi
    Dusso ebbe a dire:
    Grazie Markus! Extra nulla vero?
    Nulla!
  • Curiosità Markus • 1/01/21 20:53
    Scrivano - 4813 interventi
    Il film venne presentato da Barbara De Rossi a "Domenica in" dell'8 marzo 1987:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images55/caramy.jpg[/img]
  • Discussione Dusso • 16/01/21 11:44
    Portaborse - 1661 interventi
    Nel sito dell'archivio luce https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/search/result.html?temi=%22film%20Caramelle%20da%20uno%20sconosciuto%22&activeFilter=temi  ci sono alcuni backstage d'epoca del film con interviste varie, molto interessante