Agente 007 - Si vive solo due volte - Film (1967)

Agente 007 - Si vive solo due volte
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: You only live twice
Anno: 1967
Genere: spionaggio (colore)
Note: fa parte della serie di film dell'agente 007 (James Bond)
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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Uno 007 in tono minore. Dopo i fasti di GOLDFINGER e THUNDERBALL la serie segna la sua prima vera battuta d'arresto; fin dai titoli di testa, che scorrono anonimi su sovrapposizioni grafiche in stile THUNDERBALL ma lontanissimi dallo splendido modello. La sceneggiatura di Roald Dahl (l’autore del romanzo da cui verrà poi tratto WILLY WONKA E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO!) fa giocare...Leggi tutto la SPECTRE sempre più ardito, mandandola a distruggere satelliti americani e russi nel tentativo di provocare una terza guerra mondiale. Dallo spazio al Giappone, dove in un vulcano il Numero Uno ha costruito una base di lancio gigantesca. L'avventura orientale di Bond ha però questa volta il volto di un Sean Connery visibilmente stanco, mai divertente e prigioniero del folklore nipponico: la regia di Lewis Gilbert vi indugia pedantemente perdendo in smalto e brillantezza rispetto ai capitoli precedenti. Lontana dai paesaggi assolati, dalle spiagge o dai monti, si rifugia in troppi interni risultando suggestiva solo nelle panoramiche tra i vulcani. Mancando poi un antagonista di riferimento (Donald Pleasence appare solo nell'ultima mezz'ora), Bond si ritrova a duettare con compiacenti geishe giapponesi che lo massaggiano e lo viziano o con il suo corrispondente a Tokyo che gli spiega le usanze del posto e lo educa per trasformarlo in un perfetto ninja. Il titolo si riferisce al fatto che già nel prologo 007 viene “ucciso” per poi agire ancor più segretamente, ma l'effettivo vantaggio della cosa non si riscontra. Gli squali di Emilio Largo vengono sostituiti dai piranha del Numero Uno, a testimonianza di un riciclaggio evidente. Brutte le musiche di John Barry, ci si salva solo nell’esplosivo (ma troppo diluito) finale. Di una noia mortale, da evitare con cura.

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G.Godardi 18/06/07 16:58 - 950 commenti

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Un Bond ormai in declino che si appresta a chiudere la prima fase delle sue avventure: infatti dopo questo film ci sarà la parentesi di Lazenby e infine l'ultimo Connery con Una cascata di diamanti (salvo poi il voltafaccia del fuori serie Mai dire mai). Questa avventura si affida quasi esclusivamente alla notevole fotografia, ai gadget e alla superba scenografia di Ken Adam, unico vero motivo per sorbirsi il film. L'ambientazione è quasi tutta giapponese, infatti si paga dazio alla nascente moda dei film orientali. Pleasance è il capo della Spectre.
MEMORABILE: La "piccola Nelly" e il suo accompagnatore.

Mfisk 18/11/07 10:45 - 127 commenti

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A ben vedere non è brutto, questo 007: vi sono alcune trovate moderne e interessanti che si affiancano a episodi di confronto più classici, quali la lotta al porto di Kobe o il cattivo che uccide con gli animali feroci (piranas, in questo caso). Il problema è che i personaggi sono veramente troppo stilizzati, meri stereotipi senza alcun approfondimento psicologico: un difetto marchiano perfino per una serie che non pretende di emulare Antonioni bensì solo far passare un paio d'ore serene. E infatti si aspetta con ansia la parola fine.

Galbo 12/06/08 07:27 - 12438 commenti

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Quinto film della saga dedicata al famoso agente segreto, è decisamente il più "spento" tra i Bond films interpretati da Connery. Il film fa largo uso di azione per mascherare in qualche modo la stanchezza del personaggio che manca delle caratteristiche personali (l'ironia, il cinismo) che lo hanno reso celebre. Tuttavia il film è in sè ben realizzato e si segnalano le belle location giapponesi e l'ottima scenografia di Ken Adam.

Lovejoy 14/07/08 14:51 - 1823 commenti

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Quinto film della saga Bond e dopo una serie di capolavori arriva la delusione più cocente. Ambientato in quel del Giappone con una serie prevedibili di morti e colpi di scena e in cui persino Bond/Connery sembra distratto. Gilbert non è un regista degno della saga, girando spesso a vuoto. Ritmo blando e nemmeno le scene d'azione sono granché. Da salvare sopratutto per il rapido cameo di un Pleaseance in buona forma. Il resto vale decisamente poco, a parte la canzone dei titoli di testa.

Capannelle 28/01/09 11:38 - 4438 commenti

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Un Bond che procede stancamente, senza i guizzi di genio che avevano caratterizzato i primi film della serie. La scelta di ambientare in Giappone tutta la storia non si rivela vincente, anche perché la trama rimane leggera e prevedibile. Come prevedibile è il ruolo assegnato alle delicate geishe e all'agente Tanaka, il fedele agente locale. Bello l'ingresso nel vulcano spento, bene la figura di Pleasence che riesce pure a divincolarsi dalla morsa del nostro eroe. Due pallini.

124c 25/03/09 11:38 - 2929 commenti

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Quinta puntata di James Bond, ambientata in Giappone. 007 deve indagare su alcuni missili spaziali scomparsi a causa di un razzo-squalo della "Spectre" lanciato da una base a forma di vulcano. Se Sean Connery continua a fare un lavoro dignitoso e Donald Pleasance è di certo un Blofeld riuscito col suo sfregio sul viso, la regia di Lewis Gilbert è infelice e le Bond girl giapponesi, per noi occidentali, sono solo delle geishe (a differenza della Andress e della Auger), che avevano personalità.
MEMORABILE: Blofeld: "Mi avevano detto che era stato assassinato in Cina, signor Bond". Bond: "Sì, sto vivendo la mia seconda vita". Blofeld: "Si vive solo 2 volte!"

Xamini 2/04/09 00:01 - 1259 commenti

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Tra i primi Bond uno dei migliori, nonostante Sean Connery inizi a mostrare il peso degli anni (e la mancanza di capelli). Ma più che l'apertura (dall'esito abbastanza scontato), a renderlo particolare sono i paesaggi, scelti dopo innumerevoli sopralluoghi, oltre all'antro del villain, uno straordinario set chiuso costruito allo scopo. Niente male anche le bond girl, al cui primo posto metterei Mie Hama. Il ritmo accusa un po' nella fase preparatoria e paga forse lo scotto della lunghezza, ma tutto sommato tiene.

R.f.e. 20/02/10 16:57 - 816 commenti

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Peccato per questo Bond ambientato in Giappone, davvero poco riuscito anche per colpa della scarsa personalità delle attrici nipponiche utilizzate come Bond-girls. Va comunque detto che le scenografie di Ken Adam, relative alla base all'interno del vulcano, prosciugarono da sole gran parte del budget e quindi si dovette risparmiare su altro. Belle comunque talune ambientazioni, qualche sequenza "esotica" e il motivo conduttore cantato da Nancy Sinatra (una delle cose migliori del film!).

Disorder 12/11/10 23:41 - 1416 commenti

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Com'è lontana l'ingenuità e la semplicità dei primi capitoli... Qui si vira decisamente verso l'azione fantascientifica, supportata indubbiamente da buoni effetti speciali e faraoniche scenografie; tolte però le suddette scene (alcune ottime, come l'assalto alla base-vulcano) resta davvero poco. Non che sia un brutto film, ma lo svolgimento è troppo canonico e nessun personaggio di contorno lascia il segno. Per fortuna il successivo, splendido Al servizio di Sua Maestà invertirà la rotta tornando (almeno momentaneamente) coi piedi per terra.
MEMORABILE: Lo scontro aereo sulla "Piccola Nelly"; l'invasione della base sotterranea.

Matalo! 25/10/11 11:03 - 1378 commenti

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Si sopperisce alla stanchezza con una produzione faraonica e diverse spacconate; Bond morto e risorto va in Giappone e debella la base Spectre dentro un vulcano. Comunque è un giocattolone divertente, superturistico, che spreca alcune occasioni (come i ninja, che in fondo fan poco e muoiono molto e Pleasance), ottimo Blofeld che si vede poco. Connery giapponesizzato fa ridere. Molto citate le scene finali in altri film e parodie. Astronauti pre 2001 si perdono nello spazio. Potabile.
MEMORABILE: Bond sgamato da Osato da radiografia istantanea e selezione champagne (Dom Perignon 59 ovviamente).

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Lucius 7/02/13 22:16 - 3015 commenti

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Si vive solo una volta, ci si annoia molto di più visionando questa pellicola obsoleta con costumi poveri ed effetti speciali dozzinali (se questo era il massimo per l'epoca...). Neppure la presenza nel cast di Donald Pleasence e qualche interno azzeccato riescono a risollevarne le sorti. Le ingenuità abbondano, la trasformazione di Bond in un giapponese è pura farsa; anche qui, come in Una cascata di diamanti, pare che la soundtrack sia l'unica cosa memorabile.

Nando 29/12/13 23:18 - 3833 commenti

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La terra nipponica non offre grandi spunti a un Bond lievemente imbolsito in una pellicola mediocre in cui oltre a furti di moduli spaziali si osserva la solita azione. Connery non appare molto ispirato e Pleasance è ripetitivo. Le Bond girl esprimono fascino giapponese e non mostrano grande attrazione; meglio la fugace apparizione della Dor. Tuttavia modesto.

B. Legnani 26/04/14 00:45 - 5561 commenti

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Basterebbe dire che, più che un film con Bond, pare una parodia dei film con Bond, ma girata con i medesimi attori... Davvero, c'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire da quando il protagonista viene scambiato per giapponese benché sia quaranta centimetri più alto del tizio del quale ha preso il posto. Poi i risvolti criticabili, o assurdi (il finto lago!) o ingenui (l'agente segreto che sta sempre in bikini!) fanno affondare il film nello sciocchino e nel ridicolo. Cast orientale mediocre.

Cotola 30/06/14 22:46 - 9134 commenti

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Per molti brutto o anche di più, in realtà è più che altro ridicolo: velo pietoso, ad esempio, su Bond che si spaccia per nipponico. Peccato perché la storia, bruttina, è sceneggiata da Roal Dahl, ma forse lo spionaggio non è il suo genere. Pleasence sarebbe stato un cattivo migliore ma viene sfruttato poco. Nota veramente positiva: le belle scenografie di Ken Adams. Fotografia del due volte premio oscar Freddy Young. A leggere tutti i nomi famosi del cast, si stenta a credere che ne sia venuto fuori un film appena mediocre.

Mco 13/07/14 15:18 - 2335 commenti

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Missione giapponese per il nostro eroe, al fine di scongiurare una nuova guerra di proporzioni globali. Il ritmo c'è ma è la sostanza a difettare, con un cast male assortito a muoversi tra vicende davvero poco credibili. In molti frangenti si rimpiange addirittura Ken Clark e i suoi italici epigoni. Qualche seduzione femminile non basta a risollevare gli umori, restando complessivamente un film per soli maniaci della collezione completa del Connery/Bond.

Almicione 24/12/14 01:00 - 764 commenti

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Non proprio entusiasmante e anzi un po' spento. L'idea di base, ben inserita nel clima di guerra fredda e corsa allo spazio coeve, è apprezzabile, ma non si può dire lo stesso del suo sviluppo. Un Giappone troppo candido nei paesaggi e nei comportamenti stona fastidiosamente con le malvagità legate alla SPECTRE o a chi per lei. Il ritmo non è eccezionale e le prove troppo facili, per un Bond che non si trova mai veramente in pericolo perché salvato sempre da qualcuno o dal suo fascino. Non terribile, ma inferiore agli altri.
MEMORABILE: Il veleno che scorre sul filo.

Lythops 13/08/15 12:21 - 1019 commenti

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Quinto, fiacco film della serie che innervosisce spesso per la banalità dei dialoghi e situazioni, ai quali personalmente aggiungerei l'inadeguatezza delle scene nello spazio in cui l'astronave della Spectre, rassomigliante a un dozzinale giocattolo per bambini, cattura le navicelle americana e sovietica. La retroproiezione la fa da padrone tanto negli inseguimenti di auto quanto di elicotteri; buone le scenografie negli interni.
MEMORABILE: Il treno segreto (?) di Tigre; Il persiano Crema, sempre in simbiosi col Numero Uno.

Jdelarge 16/10/15 23:45 - 1000 commenti

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Trama e qualche ingenuità a parte, un memorabile 007 per quanto riguarda le ambientazioni orientali e la variegata gamma di "quote" in cui si svolge la vicenda: dall'alto delle scene aeree al sottosuolo delle sequenze dentro il vulcano. Bellissimi gli esterni, ancor di più gli interni. Da segnalare la presenza di Donald Pleasence, che fornisce una breve ma ottima performance. Non troppo brillante il cast femminile.

Furetto60 24/10/15 19:18 - 1201 commenti

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Non è difficile intuire i motivi che spinsero Sean Connery a dire "Signori, adesso basta". Il personaggio sopravvive stancamente alla sua fama: location esotiche e abbondanza di mezzi e comparse hanno l'efficacia di esasperati lifting impiegati in situazioni insanabili. Una trama raffazzonata, forzata e priva di un minimo di contatto col reale demotivano lo spettatore che pure s'era illuso dopo la partenza a manetta. Sembra uno dei tanti cloni di Bond mentre invece, purtroppo, è quello vero.
MEMORABILE: Lo scontro tra elicotteri.

Il Dandi 30/07/16 00:17 - 1917 commenti

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Già il precedente Thunderball lasciava il dubbio che l'autoironia fosse involontaria; qui si ha l'impressione che la deriva stesse davvero sfuggendo di mano e il risultato non è nemmeno troppo divertente. Peccato, perché scenografie e colonna sonora sono da urlo, ma Connery è svogliato, gli ingenui inserti fantascientifici degni di un film di Margheriti (e senza il genio di quel contesto) e tutto il comparto orientale (con tanto di ninja armati di katana) poco incisivo. Ci sono apocrifi assai migliori.
MEMORABILE: La prima apparizione in volto (Pleasence) del n. 1 della Spectre, di cui fino ad allora si era sempre vista solo la mano accarezzante il gatto.

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Vito 31/07/16 15:36 - 695 commenti

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La Spectre vuole scatenare il solito conflitto nucleare tra Usa e Urss, ma a mettergli i bastoni fra le ruote naturalmente c'è l'agente segreto James Bond. Quinto film su 007, spassoso e con una trama avvincente, sceneggiato dallo scrittore per l'infanzia Roald Dahl. Ci sono anche la bella location giapponese, un mefistofelico Pleasence nei panni di Blofeld con cicatrice nell'occhio e il finale ricco di azione con l'assalto alla base dei cattivi. Sempre ottimo Connery.

Saintgifts 6/03/17 17:59 - 4098 commenti

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Sono trascorsi solo cinque anni dall'esordio di Licenza di uccidere con Sean Connery nella parte dell'agente 007, eppure in questo quinto episodio la trasformazione dell'attore si nota decisamente. Non è tanto un declino fisico (l'incipiente calvizie) a rivelarlo, quanto il poco entusiasmo che Connery, evidentemente stanco del personaggio, mette nella recitazione, spegnendo la brillantezza che lo aveva connaturato nei primi episodi. Anche se con decisi cambiamenti rispetto al lavoro di Fleming, il film risulta abbastanza riuscito.

Giacomovie 7/03/17 11:44 - 1400 commenti

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Anche se Bond, in questo episodio, vive due volte, il rendimento del film è inferiore a quando vive una volta sola. Si tratta del risultato più basso dei primi cinque film del ciclo, passabile nel complesso ma ridotto in tutte le sue componenti tipiche: la tecnologia è più grossolana, l’umorismo quasi del tutto assente, Sean Connery meno pimpante del solito, il ritmo c’è ma tende al confusionario, la Bond girl (Akiko Wakabayashi) non si farà ricordare. Uno dei pochi motivi di interesse è dato dai luoghi giapponesi in cui si svolge l’azione.

Daidae 15/11/20 19:09 - 3211 commenti

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Secondo scivolone per la famosa saga di 007 dopo il precedente Thunderball. Si sente il cambio di regia e il risultato non è eccezionale (ma il regista avrà modo di rifarsi con lo stupendo La spia che mi amava e il successivo discreto Moonraker). Discreto il cast orientale, sempre valido Connery. Come Thunderball non un film malriuscito ma appena sufficiente. Qualche trovata è divertente (l'elicottero portatile), qualche altra fa davvero sorridere (la navicella che inghiotte i missili e riporta gli ostaggi vivi). Vedibile.

Rambo90 18/08/21 15:33 - 7718 commenti

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Il peggior Bond interpretato da Connery. La prima mezz'ora non è male, ma poi si affastellano situazioni inverosimili e svolte assurde (la giapponesizzazione di 007 è la cosa più ridicola vista nella saga) e anche le scene d'azione non sono memorabili, se si eccettua l'inseguimento con gli elicotteri. Connery sembra poco convinto ma lo salva il carisma, Pleasence era una bella scelta per il villain ma appare troppo poco per incidere. Ritmo abbastanza svelto, ma pochi momenti da ricordare.

Caesars 1/06/22 11:54 - 3820 commenti

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Giunta al quinto episodio delle avventure di 007, la serie incomincia a mostrare segni di stanchezza. Purtroppo qui viene a mancare quasi totalmente l'ironia che caratterizza il personaggio. La pelliccia poi ha momenti di stanca (la giaponizzazione di Bond e il suo matrimonio) che allungano troppo il brodo. Peccato perché la prima parte del film lasciava sperare in qualcosa di più. Connery appare non nella sua forma migliore e Pleasence ha poco tempo per mettersi in mostra. Un prodotto discreto, ma nulla più.

Pigro 28/06/22 08:56 - 9753 commenti

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Chi vuole scatenare la terza guerra mondiale distruggendo astronavi? L’incipit fantascientifico ha un certo fascino straniante, ma poi si vira su un banale e stereotipato esotismo nipponico, a mo’ di chiave risolutiva dell’impasse narrativo, con aspetti involontariamente parodistici, che culminano nell’imbarazzante training da ninja di uno 007 ben poco credibile. Manca l’effetto volontario del fumettone: il film si prende troppo sul serio, scivolando nel b-movie approssimativo e sconfinando col trash.

Bullseye2 21/10/22 00:18 - 439 commenti

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Estremamente sottovalutato ma influente, è insieme ai precedenti due capitoli tra i migliori film dell'era Connery. Pirotecnico, molto divertente e moderno nel ritmo e nella fusione tra Oriente e Occidente, ha dalla sua anche eccellenti comprimari come Tamba e una fantastica OST. Le scenografie di Ken Adam sono davvero magistrali, soprattutto per l'epoca. Bond pare riletto dalla divertente esagerazione dei coevi film di fantascienza e azione giapponesi, ma con più soldi e meno violenza: più kaiju-eiga che spionaggio sicuramente, ma il piatto nipponico è ottimo e abbondante.

Minitina80 5/07/23 22:22 - 2994 commenti

I gusti di Minitina80

Il difetto principale risiede nell’aver perso totalmente di vista la componente relativa allo spionaggio e tutto ciò che concerne il doppio gioco e gli intrighi. Si concentra sull’aspetto visivo, riuscendo, almeno dal lato tecnico, a soddisfare l’occhio. Esaspera invece l’assurdo spingendolo fino al parossismo e già nell’incipit ci si accorge del livello che raggiunge e intende perseguire fino alla conclusione. Il picco più basso lo raggiunge nel momento in cui pretende di mascherare Bond da giapponese. La mancanza di una sceneggiatura adeguata ne pregiudica la riuscita.

Buiomega71 5/08/23 00:45 - 2947 commenti

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Ingenue navicelle spaziali come nei fantamovie margheritiani, pagliacciate esilaranti (il minielicottero, Bond trasformato in un improbabile giapponese) e finalone catastrofico che nemmeno Uragano. Ma dalla sua ha delle graziose Bond girl orientali e perfide (la Dor e il bisturi), i primi colpi in arrivo della saga, un Pleasence sfigurato che è un delizioso e mefistofelico n.1 della Spectre (cultissima la vasca con i famelici piranha) e la suggestiva ambientazione nipponica. La base nascosta sulla montagna ispirerà Spielberg e i titoli di testa orientaleggianti sono una meraviglia.
MEMORABILE: Divorata dai piranha; La geniale e silenziosa colata del veleno nella camera da letto; Bond se la gode insaponato dalle deliziose "geishe".

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MUSICHE:
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  • Curiosità Zender • 10/07/08 08:09
    Capo scrivano - 10 interventi
    Il film di Gilbert incassò prevedibilmente molto anche in Italia, facendosi rubare la palma di migliore dell'anno solo dal documentario tedesco Helga - Dalla sfera intimissima di una giovane donna.
  • Curiosità Fabiodm102 • 6/11/10 15:09
    Disoccupato - 346 interventi
    Doppiatori Italiani:

    *Pino Locchi: Sean Connery
    *Fiorella Betti: Akiko Wakabayashi
    *Rita Savagnone: Mie Hama
    *Giuseppe Rinaldi: Tetsuro Tamba
    *Ennio Balbo: Teru Shimada
    *Maria Pia Di Meo: Karin Dor
    *Giampiero Albertini: Donald Peasence
    *Renato Turi: Bernard Lee
    *Bruno Persa: Desmond Llewelyn
    *Rosetta Calavetta: Lois Maxwell
    *Sergio Tedesco: Charles Gray
    *Massimo Turci: Burt Kwouk
    *Luciano De Ambrosis: John Stone
    *Daniele tedeschi: Norman Jones
    *Gianfranco Bellini: Ed Bishop
    *Arturo Dominici: Patrick Jordan
    *Giulio Panicali: Edward Mulhare
    *Romano Ghini: Shane Rimmer
    *Carlo D'Angelo: Alexander Knox
    *Nino Pavese: Bill Nagy
    *Massimo Turci: William Sylvester

    Doppiaggio C.D.C.
  • Musiche Lucius • 13/10/11 20:33
    Scrivano - 9047 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri italiano...



    ...e quello con la versione di Santo & Johnny:

    Ultima modifica: 28/01/13 22:33 da Lucius
  • Homevideo Xtron • 3/03/12 11:00
    Servizio caffè - 2178 interventi
    L'edizione MGM The best edition 2 DVD ha una durata di 1h52m03s

  • Curiosità Buiomega71 • 6/02/17 19:15
    Consigliere - 26171 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (mercoledì 13 gennaio 1988) di Agente 007-Si vive solo due volte:

  • Discussione Buiomega71 • 5/08/23 10:08
    Consigliere - 26171 interventi
    Rassegna estiva
    AgostOO7
    Connery & Moore , vivete e lasciate morire
     

    Young passa la palla al meno "dotato" Gilbert , e , pur con qualche riserva, l'autore del bellissimo Fantasmi riesce a non far rimpiangere troppo il forfait del regista di Sole rosso.
    Fuori il leggendario mago della luce della serie (Ted Moore), sostituito dal grande Freddie Young.

    Già i meravigliosi titoli di testa orientaleggianti sono una gioia per gli occhi e l'intro con Bond che cade vittima di una trappola con letto chiudibile e sventagliate di mitra è irresistibilmente divertente.

    Tolte qualche perplessità (le scene spaziali talmente ingenue da far rimpiangere le astronavi giocattolo del nostro Margheriti) o esilaranti pagliacciate (il minielicottero di Bond inseguito dagli elicotteri pre Apocalypse now, il delirante tentativo di fare spacciare Bond per un improbabile giapponese con parrucchino e il matrimonio combinato), il quinto capitolo bondiano ha dalla sua momenti che non sfigurano con i precedenti episodi (la morte di Charles Gray con gamba artificiale persa in guerra, Bond che si intrufola nella megaditta, l'auto dei sicari nipponici calamitata dall'elicottero e gettata in mare, l'addestramento ninja che Clouse rimprenderà per I tre dell'operazione drago, la geniale sequenza dell'avvelenamento silente con il liquido velenifero che cola dalla cordicella nella stanza da letto dove dorme Bond in compagnia di Aki, la vasca pullulante di piranha nello studio di Blofeld-e chi ci casca dentro, divorato-, l'interno fantascientifico del covo di Blofeld, che verrà preso a modello da Spazio 1999 e la base segreta nascosta tra le montagne, sotto il vulcano, che ispirerà Spielberg per Incontri ravvicinati del terzo tipo).

    Gilbert, cooadiuvato da un cast tecnico straordinario, riesce quindi nell'impresa di divertire ancora, facendo mostrare poco la corda alle avventure bondiane, con valore aggiunto delle suggestive ambientazioni giapponesi e interni kitsch e futuristici (come l'ufficio di Tanaka, con telecamere, giganteschi schermi televisivi e trappole con scivolo annesse).

    Comparto femminile delizioso con graziose ragazze orientali (e battute che, oggi, risulterebbero inaccettabili perchè ritenute sessiste, come quella di Tanaka: Da noi gli uomini vengono per primi, poi ci sono le donne) e Bond che se la gode insaponato a dovere dalle geishe.

    Emana fascino orientale la bellissima Aki (che ahimè farà una brutta fine), un pò meno la più sciapa Kissy (a lei però uno dei momenti più mozzafiato nuotando nel mare di notte in balia di un elicottero che la vuole eliminare, scena che mi ha riportato alla mente una sequenza fac simile di Bersaglio di notte)

    E letale membro femminile della Spectre Karin Dior (su modello della Paluzzi di Thunderball) che seduce Bond con bisturi in mano e lo pianta imprigionandolo sull'aereoplano, per poi paracadutarsi. SPOILER anche lei farà una brutta fine, divorata dagli amati piranha di Blofeld FINE SPOILER

    E a proposito dei piranha, il pezzone di carne che si spolpano in pochi secondi, verrà ripreso da Joe Dante per il suo classicone sui pescetti carnivori.

    Ma soprattutto l'immenso Donald Pleasence nei panni di Blofeld (finalmente lo si vede in volto), con cicatrice che le sfigura parte dell'occhio e un'aurea mefistofelica che lo proietta tra i migliori cattivoni della serie (spara a freddo ai suoi sottoposti, nutre i suoi piranha con carne umana e la sua glacialità mette i brividi).

    Primo film della serie che mostra, nelle sparatorie, i colpi in arrivo (sul corpo di una delle guardie presa a mitragliate) e fianalone esplosivo (in tutti i sensi)  un pò troppo pirotecnico e fracassone, con catastrofismi che nemmeno Uragano.

    Solita chiusa romanticheggiante in mezzo al mar.

    Da notare il gattone bianco di Blofeld, che ad un certo punto, non ne vuole più sapere di stare tra le braccia di Pleasence.

    SPOILER
     A differenza di Goldfinger, che se fosse stato per Bond saltava tutto per aria e il disastro era stato smantellato da un'anonimo segretario. Quì il nostro riesce da solo a sventare la minaccia di una terza guerra mondiale, pigiando il bottone giusto.
    FINE SPOILER

    Al di là della tiepida accoglienza critica e della parziale delusione di alcuni fan, lo spettacolo regge ancora discretamente.

    Voto a Donald Pleasence come cattivone ***! (Vero che appare poco e troppo tardi, ma il carisma e l'aurea diabolica del suo Blofeld, sfigurato in un occhio, lo proietta tra i migliori villain della saga. Eppoi quella passione per i piranha...)

    Voto alla Bond girl di Akiko Wakabayashi *** (il fascino muliebre occidentale lascia il posto alle grazie femminili nipponiche. Dolcissima, indissolubilmente geisha e pregna di malia orientale)
    Molto meno Mie Hama (di poco spessore) e di sensualità glaciale la bellezza nordica della perfida Karin Dor, anche se troppo modellata sulla Paluzzi di Thunderball.




    Ultima modifica: 5/08/23 11:49 da Buiomega71