La camera azzurra

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Titolo originale: La chambre bleue
Anno: 2014
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "The blue room". Presentato al 32° Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile.
Numero commenti presenti: 5

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/11/14 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 23/11/14 02:16 - 7444 commenti

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Da un romanzo (senza Maigret) di Simenon, un dramma-thriller-giudiziario con più di una venatura erotico-passionale. Amalric dirige bene, con misura e senza fronzoli, riuscendo a coinvolgere ed appassionare lo spettatore per tutta la durata (breve: 90 minuti circa) della pellicola. Si resta pian piano invischiati nella storia e la curiosità cresce col passare dei minuti. Sconcertante, narrativamente e poliziescamente parlando, il finale. Buon film, consigliato a simenoniani e non.

Daniela 6/03/18 18:35 - 9194 commenti

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Due corpi nudi abbracciati in un camera d'albergo. Lei domanda: "Vivresti sempre con me?" Lui risponde distrattamente: "Ma certo..." E' inizio di una spirale avvolgente che trasforma una banale per quanto focosa passione adulterina in una trappola in cui ogni parola ed ogni gesto acquistano un peso schiacciante. Da un bellissimo romanzo breve di Simenon, Amalric dirige con grande eleganza formale un thriller destrutturato sempre sul filo dell'ambiguità, in quanto le stesse parole e gli stessi gesti, riportati minuziosamente nei verbali, non offrono certezze su quanto realmente accaduto.
MEMORABILE: I due corpi nudi abbracciati in piedi contro la finestra della camera azzurra

Galbo 12/04/18 07:11 - 11343 commenti

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Da un romanzo di Simenon, una bella trasposizione diretta (bene) ed interpretata (meglio) da Mathieu Amalric. Il genere è quello del thriller sentimentale che si dipana da un inizio ad alto tasso di erotismo fino alla conclusione processuale ben sviluppata e con un finale meravigliosamente ambiguo, che coglie i protagonisti quasi in preda ad una dicotomia emotiva. Ambientazione provinciale volutamente anonima. Un buon film.

Kinodrop 14/01/19 19:28 - 1454 commenti

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Una coppia adulterina e passionale si troverà ad affrontare difficoltà e dubbi fino a quando essi prenderanno il sopravvento. Un noir simenoniano, che grazie anche all'abilità del montaggio segue da vicino le micro trasformazioni tra detto e non detto, tra accadimenti e interpretazioni, sia tra i due che contro i due. Da sottolineare l'ambientazione defilata, la ciclicità delle location avvolte da un'aura di sottile erotismo e la classe dei due protagonisti nell'adeguarsi alla strettoia degli eventi. Molto bella la colonna sonora da Hetzel a Bach.

Ira72 20/08/19 11:58 - 917 commenti

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Azzurra è la stanza dove la relazione comincia e azzurra è la sala dove la passione verrà stroncata per sempre. Un film raffinato e semplice (sebbene molto curato), ben diretto e ottimamente interpretato da Amalric (la cui mimica facciale è sorprendentemente naturale). Senza ricorrere a chissà quali espedienti bizzarri e poco credibili tanto amati a Hollywood, la trama avvince comunque ed è in grado di insinuare molti dubbi e poche certezze, catturando l'attenzione in modo costante.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 6/03/18 18:46
    Consigliere massimo - 5060 interventi
    Il romanzo omonimo di Georges Simenon è stato pubblicato nel 1963 e fa parte della vasta produzione in cui non è presente il Commissario Maigret.