Una vita al massimo

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: True romance
Anno: 1993
Genere: gangster/noir (colore)
Regia: Tony Scott
Note: Scritto da Quentin Tarantino
Numero commenti presenti: 32
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tony Scott (fratello minore di Ridley nonché solitamente ricordato come regista di TOP GUN) centra con TRUE ROMANCE il film della vita, ma il merito spetta innanzitutto allo sceneggiatore Quentin Tarantino (che continua qui a inquadrare lo stile personalissimo col quale sbancherá Hollywood) e a un cast sensazionale e irripetibile, composto quasi esclusivamente da future celebrità destinate spesso a incontrarsi per duetti memorabili. Tanto che, in mezzo a un simile insieme di talenti, persino il buon protagonista Christian Slater rischia di apparire deludente. Lui e Patricia Arquette sono la coppia da cui tutto parte: si amano, ma quando lui va a trovare il protettore di...Leggi tutto lei (un eccellente Gary Oldman) per dirgli che Alabama vuole cambiare vita, cominciano i guai, con una valigia zeppa di cocaina i cui proprietari (Christopher Walken e il suo gruppo di siciliani) partono in caccia per recuperarla. TRUE ROMANCE è un film costruito come un susseguirsi di scene e personaggi che potrebbero esistere anche esternamente alla trama. Il duetto Dennis Hopper/ Christopher Walken è da brividi (ennesima dimostrazione del talento tarantiniano nella scrittura), la coppia di sbirri composta da Chris Penn e Tom Sizemore è perfetta, Brad Pitt fumato dalla mattina alla sera non si scorda, James Gandolfini è di una ferocia incredibile, Saul Rubinek uomo di Hollywood è forse il più spassoso, Val Kilmer nel ruolo del fantasma di Elvis non si riconosce. Le improvvise esplosioni di violenza e sangue, i dialoghi scoppiettanti e a tratti esilaranti, le citazioni in tv... puro stile Tarantino!
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/03/07 DAL DAVINOTTI
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Il Gobbo 2/04/07 09:48 - 3011 commenti

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Si fa in fretta: superlativo. I pallini non bastano per la dissertazione Hopper/Walken sui siciliani, posto d'onore per il triello di massa finale. Miglior film di Tony Scott, (quasi) tutto merito del maestoso QT, la cui magia consente anche a registi corrivi e attori non sempre precisi di dare il meglio di sè. Divertimento nel divertimento la caccia alla comparsata illustre.

Lovejoy 5/01/08 15:54 - 1824 commenti

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Poteva essere un capolavoro ma non lo è. Di un niente. Colpa soprattutto di un finale in spiaggia che lascia a bocca aperta, se si ripensa a quanto accade nella concitata scena della sparatoria in albergo. Persino Tarantino, che aveva scritto il copione, aveva optato per una conclusione amara, cosa che il regista non si è sentito di portare avanti. E cosi il film rimane solamente un buon film, che tradisce sul finale. Splendido il cast, con la coppia Walken/Hopper su tutti.

Capannelle 27/04/08 11:12 - 3928 commenti

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Notevole film di Tony Scott, bravo nel montarla, che però deve più di una cena a Tarantino per la sceneggiatura confezionata. Dialoghi e scene grottesche danno infatti molto sale alla storia che, fosse solo per i due protagonisti, rimarrebbe una come tante. Quasi tutti i personaggi sono indovinati ma le cose migliori le offrono i duetti Slater/Oldman, Arquette/Gandolfini e Walken/Hopper. È un degno antipasto di Pulp fiction, tarato sull'atmosfera di Fuori orario (dove guarda caso c'è la Arquette sorella, più brava ma meno formosa).

Galbo 29/09/08 11:12 - 11698 commenti

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Fra i migliori film diretti da Tony Scott, Una vita al massimo realizza con molta abilità una ripresa dei film ipercinetici in stile Tarantino (non a caso tra gli autori della sceneggiatura) introducento una componente ironica (spesso totalmente assente nei film del genere) che rende l'opera molto godibile, anche per l'uso intelligente e non banale dei dialoghi e con interpreti all'altezza (bravo Slater).

Fabbiu 25/10/09 23:06 - 2021 commenti

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Ottima regia di Tony Scott ma più che ottima è la sceneggiatura di Tarantino il cui stile si riconosce in una serie di trovate che in fin dei conti sono le più gustose, i dialoghi in primis: dalle chiacchierate cinefili allo spettacolare dibattito Hopper/Walken. Un eccellente schema narrativo ed un succulento stile nonché un'ottima squadra di attori; Slater convince più del suo solito mentre la caratterizzazione un po' meno riuscita mi è sembrata quella di Oldman. Un altro merito è per il ricorrente motivetto di Hans Zimmer.
MEMORABILE: Vivi al massimo, muori giovane e lascia di te un bel cadavere.

Xamini 8/12/09 01:33 - 1069 commenti

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Il sapore intenso dei primi minuti lascia intravedere immediatamente la forza della scrittura; se i personaggi funzionano non è solo merito di Tarantino, ma anche di un cast che consente momenti memorabili (il duetto Walken/Hopper su tutti; di pari efficacia l'incontro Gandolfini/Arquette). Non raggiunge l'eccellenza ma resta comunque un film da non mancare.
MEMORABILE: Tutta la parte iniziale, nel suo sapore tra il romantico e il noir.

Rambo90 26/04/10 23:35 - 6868 commenti

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Buon film di Tony Scott che riesce a raccontare una storia d'amore romanticissima immergendola in un contesto da film d'azione. La sceneggiatura di Tarantino a volte si perde nelle citazioni e in dialoghi un po' troppo lunghi ma il ritmo non né risente molto e il cast è di prima grandezza (Kilmer, Pitt, Oldman e Jackson relegati in piccole comparsate; slater, Arquette, Hopper, Walken, Rapaport, Gandolfini e Rubinek in autentica gara di bravura). Non un capolavoro (Scott riesce meglio con film tipo Nemico Pubblico) ma comunque buono.

Redeyes 2/07/10 17:01 - 2268 commenti

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Credo che ad oggi si possa definire il miglior film del non eccellente Tony Scott. Sarà per la penna di Tarantino a monte, o per un buon cast, ma la pellicola piace e diverte per tutti i suoi 110 minuti. Al solito si nota la ricercatezza dei dialoghi in pieno stile tarantiniano, così come le scene di piombo, dove si miscela la violenza ad un'alta dose di ironia. Su tutti evidenzierei Hopper, che col suo ghigno, pur pochi attimi, ci entusiasma. Bella la paradossale storia d'amore e bello il clima scanzonato nonostante tutto.

Trivex 30/09/10 14:51 - 1589 commenti

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Un divertente film di fantamore, nettamente tarantiniano. Riduttiva ma efficace sintesi, l'attribuzione a Tarantino rappresenta bene l'essenza del film. Una storia parossistica, di allegra violenza e sentimento, con l'amore un po' pazzo che porta a fare cose mai viste prima. Elementi razionali (pochi) giustapposti a cose grottesche (moderatamente tali), il tutto rifinito dal gusto dell'inverosimile finale. Riesce quasi a far pensare positivo questa sceneggiata, con un buon supporto di tecnica e la presenza d'impressione di così tanti personaggi conosciuti.

Zutnas 21/10/10 11:24 - 85 commenti

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Trasposizione del regista Tony Scott di una sceneggiatura tipicamente tarantiniana. La violenza, l'interesse personale, la vendetta sono qui presenti ma non sono come altrove il motore degli eventi che qui è invece l'amore smisurato dei due protagonisti. Grandi prove di un cast stellare con attori anche di primo piano usati quasi come comparse (vedi Samuel L. Jackson). Uno dei migliori film del genere nell'era pre-Pulp fiction in cui forse solo la conclusione lascia un po' a desiderare...
MEMORABILE: "Ora, questa è una bella storia... mi dica, ho mentito? Perciò lei è... un bastardo!"

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Saintgifts 29/01/11 22:57 - 4098 commenti

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Dopo Le iene e prima di Pulp fiction, ambedue diretti da Tarantino, c'è questo True Romance, diretto da Tony Scott, a formare la cosidetta trilogia pulp. A me sembra che in Le iene la regia sia diversa da qui e da Pulp fiction, film che hanno molto in comune, e mi domando: è per via della storia abbastanza diversa nel primo film (nel secondo e nel terzo le sceneggiature hanno molto in comune), oppure Tarantino ha imparato qualcosa da Tony Scott? Al di là di questi miei pensieri, il film è da quattro pallini esclamati!

Greymouser 18/03/11 17:28 - 1458 commenti

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Un film che dimostra quanto sia importante lo sceneggiatore anche rispetto al regista. Tony Scott non è l'ultimo arrivato, ma qui la mano di Tarantino la fa da padrona per i dialoghi e le situazioni inconfondibili di quello che sarà il suo stile da cineasta a tutto tondo. Onore a tutti e due, comunque, e anche agli attori di un cast superlativo, che accettano di recitare anche in piccoli ruoli ma con grandissimi risultati. Pirotecnico e adrenalinico, con gusto ed ironia. Bellissimo.

Tomastich 11/10/11 10:49 - 1225 commenti

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Fortunatamente la presenza pulp di Tarantino è limitata solo alle sparatorie, per il resto questo film di Tony Scott (fratello di Ridley) è un gran bel noir losangelino. Slater, Arquette, Hopper, Walken (e la lista è ancora lunga) danno il proprio meglio.
MEMORABILE: In certe scene sembra di sentire il main theme di Vangelis di Blade Runner.

.luke. 3/02/12 09:55 - 89 commenti

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Un film che si basa soprattutto sulla sceneggiatura di Tarantino, che inserisce dialoghi, violenza e omaggi al cinema come nel suo stile. E soprattutto una serie di caratterizzazioni incredibilmente riuscite. A Tony Scott va comunque il merito di essere riuscito a sfruttare bene il lavoro del maestro del pulp. Un film che si inserisce perfettamente tra Le iene e Pulp fiction.
MEMORABILE: Ho imparato che è meglio avere una pistola e non averne bisogno che non averla e averne bisogno!

Luchi78 16/02/12 09:03 - 1521 commenti

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Parliamoci chiaramente, non è Pulp Fiction, ma gli sta appena un gradino sotto. Grande atmosfera, dialoghi spettacolari, personaggi che non si scordano: insomma, una grande scrittura da parte di Tarantino (resta da chiedersi perché non l'abbia diretto lui). Comunque anche la regia del fratello di Ridley Scott non delude e riesce a sottolineare tutto ciò che rende questo film una chicca del genere pulp. Straordinario.
MEMORABILE: La tortura ed uccisione di Clifford Worley (Dennis Hopper) da parte dello spietato Coccotti (Christopher Walken).

Cotola 29/02/12 00:27 - 8048 commenti

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Puro Tarantino, girato da Tony Scott. Il merito della riuscita del film è tutto nella sceneggiatura firmata dal buon Quentin che porta già le stimmate del suo cinema futuro: dialoghi "insulsi", cazzuti e orchestrati alla perfezione, ironia e tantissima azione. Il tutto condito da un gran ritmo e da un cast ricchissimo in cui i personaggi di contorno brillano persino di più dei protagonisti (con la Arquette che se la cava meglio di Slater). Bello ma, forse, un po' sopravvalutato.

Coyote 22/08/12 10:00 - 185 commenti

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Film di grande freschezza, anche a distanza di vent'anni. Il ritmo della sceneggiatura non cala praticamente mai e, anzi, ogni volta che entra in scena un personaggio nuovo pare inserirsi perfettamente nella trama e lascia l'impressione che registi (e sceneggiatori...) più parsimoniosi avrebbero girato almeno 3 o 4 film utilizzando le varie tracce narrative che si susseguono. Il cast è sbalorditivo.
MEMORABILE: Il dialogo Walken/Hopper.

Didda23 10/10/12 09:23 - 2324 commenti

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La genialità dei dialoghi, l'american standoff, l'amore il verso il cinema (Slater ha dei tratti autobiografici) sono peculirità che renderanno Tarantino autore acclamato e osannato in tutto il globo. Tony Scott, con arguzia, sottomette la propria verve registica per mettersi a completa disposizione della storia regalandoci momenti assoluti di cinema: in effetti rimarranno scolpite nella mia memoria la scena nel motel con un ferocissimo Gandolfini e il dialogo epico fra Walken e Hopper. Cast di contorno di lusso che annovera Pitt, Jackson e Chris Penn.
MEMORABILE: Le sopracitate scene; Slater che fa visita al pappone (interpretato magistralmente da Oldman); La confessione della Arquette; Le apparizioni di Kilmer.

Paulaster 21/10/12 11:41 - 3310 commenti

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La sceneggiatura di Tarantino dà la prima impronta di ciò che sarebbe avvenuto nel suo futuro; corredata di un cast di livello, rende il film ritmato a regalare sorprese continue. Di rilievo la tensione che sfocia in violenza e la parte finale anche per la sua venatura ironica. La fotografia gioca con le luci e ombre tipiche del periodo.

Homesick 3/11/12 09:59 - 5737 commenti

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Dettano legge la sceneggiatura di Tarantino e i suoi marchi di fabbrica, tanto che il film, anello mancante tra Le iene e Pulp fiction, può considerarsi in tutto opera sua: dialoghi corposi dai riferimenti cinefili e musicofili e flussi di commedia demenziale e di noir iperviolento che si incontrano in divertite esplosioni pulp, come la grandiosa “Mexican standhoff” risolutiva. Unica pecca è lo sdolcinato happy end. L’indomita coppia Slater-Arquette guida una gran parata di attori in cui ciascuno è al posto giusto, dagli sballatissimi Oldman e Pitt al “mentore” Kilmer. Ardente.
MEMORABILE: La storia di Hopper sui siciliani; i divertiti commenti dei poliziotti durante l’intercettazione.

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Bruce 29/11/12 16:44 - 1006 commenti

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Tarantino agli esordi e già all'ennesima potenza. Sceneggiatura e dialoghi sono straordinari. Un thriller folle e romantico, un road e gangster movie fresco e veloce, una storia d'amore meravigliosa, un omaggio continuo al cinema, con un cast pazzesco, che diverte ed appassiona. Tantissima carne al fuoco, con molte scene cult. Davvero imperdibile!

Rebis 27/01/13 18:10 - 2148 commenti

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L'Akmè di Delibes cala straniante sul monologo di Hooper come un maligno presagio; luci opalescenti assalgono la furia devastatrice di Alabama; piume e proiettili dilagano nel finale. Le forme levigate e nevrili di Tony Scott con dentro la scrittura febbrile e ipercinetica di Tarantino: due pesi e due misure, che nell'urbanesimo struggente e pop di True Romance trovano uno strabiliante accordo. Una ragion d'essere e una boccata d'ossigeno per l'asettico cinema dei '90. Happy end luciferino e meno consolatorio di quanto non ci parve allora. Cast epocale.

Almicione 10/06/13 00:37 - 765 commenti

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Quanta mediocrità in questo secondo capitolo della trilogia pulp! Numerosi gli elementi tarantiniani riscontrabili nella sceneggiatura, ma il tutto è raffigurato male da uno Scott (Tony) poco abile. Anche le situazioni solitamente più emozionanti non sono soddisfacenti e i due protagonisti si rivelano i meno abili (Slater pessimo) tra un cast di grandissime stelle. Scene banali e talvolta ripetitive annoiano presto lo spettatore, il quale avrebbe di gran lunga preferito Tarantino come regista, oltre che come sceneggiatore.

Deepred89 30/10/13 00:51 - 3407 commenti

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Se si considerassero le singole parti il film meriterebbe un punteggio altissimo, eppure la componente comico-grottesca (riuscitissima) e quella più prettamente noir (altrettanto riuscita, si pensi allo "scontro" Walken-Hopper) non sempre riescono ad amalgamarsi, creando un insieme che procede a corrente alternata, con parecchie scene da antologia e dialoghi notevoli ma, allo stesso tempo, passaggi indigesti (sparatoria finale che scimmiotta The killer, con quel sinth che proprio non ci sta) o irrisolti (il personaggio di Walken?). Discreto.
MEMORABILE: La sparatoria nella tana di Gary Oldman.

Herrkinski 27/01/14 05:08 - 6070 commenti

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Che la mano di Tarantino sia evidentissima, specialmente in certi dialoghi, credo sia palese per chiunque; è altresì vero che Scott, da regista di livello qual era, ha un suo stile e nonostante l'humour nero di fondo mantiene il film sui binari del noir d'autore, senza scopiazzare certi virtuosismi tipici di Quentin. Comunque violento e dal ritmo alto, graziato da un cast eccezionale (nessuno escluso) e da una quantità di scene memorabili invidiabile, sia nelle parti "parlate" che in quelle puramente action. Davvero un grande esempio di cinema.
MEMORABILE: Il dialogo Walken/Hopper; Oldman VS Slater; Arquette VS Gandolfini; Il massacro finale.

Pigro 13/02/14 10:49 - 8516 commenti

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La chiave giusta è nel titolo originale: il vero romanticismo non è tanto nella storiella d’amore tra il commesso e la squillo, ma nell’esplosione di violenza fumettistico-splatter che trascina con sé l’immancabile tentativo dei parvenu di entrare nel giro del grande traffico di droga. Il film sta tutto lì: negli scontri e negli ammazzamenti, filmati con dovizia di sfiziosi particolari, soprattutto nella carneficina finale. Il resto è decorazione d'alto livello, con una sceneggiatura robusta e ironica, che consente un buon divertimento.

Ultimo 3/10/16 11:49 - 1488 commenti

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Un ottimo gangster movie, scritto da Quantin Tarantino e diretto da Tony Scott, appartenente alla cosidetta "trilogia pulp". La forza della pellicola è data dalla sceneggiatura, densa di dialoghi da cineteca (vedi Hopper e Walken e la storiella sui siciliani...) alternati a ottime scene d'azione (specie nel finale). Bravi i due protagonisti (la coppia da cui partono tutti i disastri). Stona a tratti la regia, forse troppo casereccia per un prodotto che, a mio parere, se diretto da Quentin avrebbe sfiorato il capolavoro.
MEMORABILE: L'incontro iniziale nel cinema.

Minitina80 22/03/17 17:22 - 2628 commenti

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Un bel noir che può concedersi il lusso di schierare una formazione di attori in grado di far impallidire alla sola lettura. Ognuno ha cucito addosso un personaggio dal carisma indelebile in grado di farcela anche da solo, a prescindere dallo spazio che gli è stato lasciato. Vuoi anche che la sceneggiatura di Tarantino venga maneggiata con la dovuta accortezza da Scott, riuscendone a restituire una degna trasposizione. Quest’ultimo, in particolare, riesce a bilanciare la vena pulp con sequenze in cui acquisisce profondità. Da rivalutare.

Elduende 10/12/18 17:46 - 20 commenti

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Sceneggiatura brillante di Quentin Tarantino, che riprende molti dei motivi a lui cari. Il regista Tony Scott addolcisce Tarantino trasformando il film in una fiaba a lieto fine, riuscendo comunque a ottenere un risultato piú che valido. Ottima prova di Christopher Walken nei panni del mafioso Vincenzo Coccotti. Purtroppo l'edizione italiana è mutilata...
MEMORABILE: Il discorso di Clifford a Coccotti sull'origine dei siciliani; Alabama si difende da Virgil; Brad Pitt strafatto che non si schioda mai dal divano.

Vito 5/03/19 17:03 - 686 commenti

I gusti di Vito

Sceneggiatura di Tarantino (che a quanto pare non fu soddisfatto del risultato) e qualcosa di suo qua e là affiora, in questa pellicola di inizio anni '90: i dialoghi, le citazioni cinefile (già allora Sonny Chiba!), la violenza pulp, il mexican standoff finale... Tony Scott dirige il tutto al solito in maniera ipercinetica. Bravo Slater, bellissima la Arquette. C'è pure un giovane Brad Pitt in versione "stoner".

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Enzus79 1/09/20 21:44 - 2109 commenti

I gusti di Enzus79

Davvero notevole. Una coppia di innamorati si trova coinvolta in un giro di droga. Mettete insieme un regista, Tony Scott, che con la macchina da presa ci sa fare e uno sceneggiatore che di nome fa Quentin Tarantino e il risultato è un film adrenalinico, violento e divertente, che ha nell'evoluzione della storia il suo più grande pregio. Buona la colonna sonora. Christopher Walken il migliore del cast.

Nick franc 17/09/21 00:03 - 105 commenti

I gusti di Nick franc

Utilizzando al meglio un'ottima sceneggiatura di Tarantino e Avery, Tony Scott firma il suo capolavoro indiscusso. Il racconto è scorrevole e i personaggi tratteggiati in modo perfetto grazie all'eccellente prova complessiva del ricco cast (l'Arquette semplicemente deliziosa). Tantissime le scene destinate a rimanere nella memoria nel contesto di un film che è, di fatto, una straordinaria storia d'amore (secondo l'accezione tarantiniana, of course). Ottime anche le musiche di Zimmer, geniale l'utilizzo di Kilmer nel ruolo di Presley che fa da mentore a Slater.
MEMORABILE: Slater che si reca da Oldham; Il dialogo tra Hopper e Walken; La lotta tra  Gandolfini e la Arquette; La sparatoria finale in un tripudio di piume.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ruber • 2/07/13 00:47
    Contratto a progetto - 9078 interventi
    Qualcuno lo ha preso? Sa dire qualcosa sulla qualità?
  • Discussione Capannelle • 10/03/15 00:20
    Scrivano - 2646 interventi
    Visto in lingua originale, posso alzare il voto a 4 palle?

    Oltre ai citatissimi dialoghi tra Hopper/Walken e Gandolfini/Arquette devo dire che anche Brad Pitt fumato che risponde ai mafiosi è una scena che fa morire.
  • Discussione Zender • 10/03/15 07:25
    Consigliere - 44921 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Visto in lingua originale, posso alzare il voto a 4 palle?

    Oltre ai citatissimi dialoghi tra Hopper/Walken e Gandolfini/Arquette devo dire che anche Brad Pitt fumato che risponde ai mafiosi è una scena che fa morire.

    Ovvio che sì. Cambiato.
  • Homevideo Buiomega71 • 14/06/19 14:18
    Pianificazione e progetti - 23188 interventi
    A luglio arriva il blu ray della Cecchi Gori

    https://www.cgentertainment.it/film-dvd/una-vita-al-massimo/f3610/
  • Homevideo Zender • 14/06/19 14:22
    Consigliere - 44921 interventi
    E vediamo se stavolta lo tagliano ancora...
  • Homevideo Buiomega71 • 14/06/19 14:26
    Pianificazione e progetti - 23188 interventi
    Zender ebbe a dire:
    E vediamo se stavolta lo tagliano ancora...

    Non dipende da loro, non tagliano nulla, dipende se attingeranno dal master della versione italiana (differente da quello americano)

    A occhio e croce propendo per la prima, la versione uscita da noi nelle sale.

    Comunque è già una manna che uno dei miei Scott preferiti (insieme a Miriam) esca in blu ray, potendo così mandare in pensione la vhs della RCS
    Ultima modifica: 14/06/19 14:28 da Buiomega71
  • Homevideo Zender • 14/06/19 14:35
    Consigliere - 44921 interventi
    Certo, è la versione italiana che è tagliata, ma sarebbero loro a tagliare il master in HD estero da cui prenderanno, e mi sembrerebbe assurdo (cadrei dalla sedia se usassero un master italiano come si faceva per le vhs, in questo caso anche per il dvd). Per quello penso uscirà integrale, immagino con sub ita nelle scene all'epoca non doppiate. O magari le avevan doppiate all'epoca e le recupereranno per la versione integrale com'era capitato per alcuni film (tipo Independence day o Jfk, se non sbaglio).
    Ultima modifica: 14/06/19 14:38 da Zender
  • Homevideo Buiomega71 • 14/06/19 14:52
    Pianificazione e progetti - 23188 interventi
    Della serie se prima non vedo non ci credo, dovrebbe uscire la versione uncut (almeno, stando a quanto scrivono sul sito):

    BLU-RAY del film Master HD nell'edizione UNCUT
    Ultima modifica: 14/06/19 14:56 da Buiomega71
  • Homevideo Rebis • 29/01/20 00:04
    Contatti col mondo - 4319 interventi
    Confermo: bluray CG assolutamente integrale e qualità audio/video strepitosa.
  • Curiosità Zender • 21/09/20 14:23
    Consigliere - 44921 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

    [img size=300]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images54/unavital300.jpg[/img]