La rabbia giovane

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Badlands
Anno: 1973
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 19
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Deepred89 15/07/07 14:25 - 3291 commenti

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Straordinaria la regia di Malick, che riesce, grazie anche ad alcuni accorgimenti (come la voce off della ragazza) a rendere affascinante una storia altrimenti cupa e violenta (il plot a tratti ricorda Assassini nati). Numerose le scene memorabili e straordinarie le ambientazioni (tra le migliori mai viste), inoltre i 2 personggi principali sono veramente indimenticabili. Sia Martin Sheen che Sissy Spacek sono al loro massimo: la loro interpetazione è eccellente. Bellissime e originali le musiche. Consigliatissimo.

Cotola 26/02/08 12:55 - 7556 commenti

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Folgorante esordio di quello che si rivelerà essere un regista di prima grandezza e che già alla sua prima pellicola mostra tutta la sua bravura oltre che molti dei suoi vezzi stilistici come l’attenzione ai paesaggi e la costruzione di storie dal ritmo piuttosto dilatato e cionostante non poco avvolgente. Splendida la messa in scena così come la sceneggiatura. Molto bravi anche gli attori. Da non perdere!

Ammiraglio 17/10/08 14:06 - 150 commenti

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Scritto e diretto da Malick (che interpreta anche una piccola parte), in "Badlands" vediamo un ritratto di una parte di USA che spesso viene dimenticata o tralasciata. Bellissime sono le immagini che circondano il viaggio di questi due individui. Entrambi particolari e quasi magnetici tra di loro. I due attori principali interpretano la loro parte con abilità e credibilità, mai un dito sopra le righe. Insomma una gran bell'opera, sotto tutti i punti di vista.

Patrick78 19/03/09 18:17 - 357 commenti

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Esordio registico per quel genio che risponde al nome di Terrence Malick e immediato film di culto senza il minimo indugio. Storia di una semplicità disarmante ma di una profondità devastante, autentico gioiello di rara bellezza nell'intero panorama cinematografico mondiale e capolavoro mai più eguagliato. Bravissimi Sheen e Spacek nei ruoli di una vita, fulminea ma indelebile la presenza del mito Warren Oates nei panni del padre della giovane e disincantata Holly. Film per eccellenza che ha ispirato Tarantino nella sceneggiatura di True Romance.

Pigro 26/08/09 08:36 - 7819 commenti

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Grande esordio di Malick con una storia non originale (lui e lei in fuga criminale), raccontata in maniera sorprendente. Non c'è allegria nei due ragazzi, né rabbia (titolo italiano sbagliato) o esaltazione omicida: fin dall'inizio appaiono stanchi e lontani (eccellenti gli interpreti), come se tutto accadesse al di là della loro volontà. Una tragedia moderna, guidata da un fato incomprensibile, senza l'epica dei grandi miti e invece con un esistenzialismo minimalista, con la voce fuori campo che sembra quasi il diario intimo di una ragazzina.

Saintgifts 20/12/09 17:48 - 4098 commenti

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Fin dalle prime inquadrature (quel vialetto povero con esposti i bidoni della spazzatura) si ha la sensazione di trovarsi davanti a qualcosa di originale (nel significato migliore della parola) e tutto quello che segue non smentisce, anzi conferma in pieno, questa sensazione. La storia sembra banale nella sua tragicità, è lo è, ma a leggere un po' più in profondità emergono una quantità di temi affrontati che, presi uno ad uno porterebbero a coprire 360° di campo. Ma Malick rimane vicino ai due ragazzi (bravissimi) e con loro ci dice tutto.
MEMORABILE: La vita libera in simbiosi con la natura, novelli Adamo ed Eva destinati ad uscire dal Paradiso.

Daniela 9/01/10 08:47 - 9509 commenti

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Titolo italiano particolarmente fuorviante, dato che a guidare il viaggio sanguinoso di questi due giovani attraverso le "badlands" non è certo la rabbia, piuttosto l'incoscienza di chi vive senza passato e senza futuro, in uno stato di stupore in cui tutto quello che avviene ha un carattere di casualità - scelta accentuato dalla voce narrante, "innocente". L'originalità non risiede nella storia della coppia in fuga, narrata tante volte, ma nello sguardo che l'accompagna, nel respiro del paesaggio, vero coprotagonista. Sheen e Spacek perfetti.

Galbo 12/01/10 05:58 - 11417 commenti

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Esordio cinematografico per un regista diventato oggetto di culto, Terenca Malick. Questo film è una potente denuncia del degrado e del disagio sociale di una parte dell'America della provincia più remota nella quale agiscono i due protagonisti. Ottima caratterizzazione psicologica dei personaggi da parte di una sceneggiatura che li inserisce in un ambiente altrettanto ben descritto. Buona la prova del cast.

Giacomovie 22/06/10 12:59 - 1351 commenti

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Con soli quattro film Malick gode di una reputazione che altri non hanno raggiunto pur con una presenza più costante sugli schermi. Questo film di qualità mostra che la stoffa c'è, non solo per come l'ha diretto ma anche per come l'ha scritto. Abbastanza teso ma allo stesso tempo "rilassante" per l'ambientazione in stupendi scenari naturali, ha un finale atipico per come si era svolta la vicenda (che rispecchia le contraddizioni della psiche umana), ma soffre delle narrazioni fuori campo che sembrano la lettura di un diario adolescenziale. ***

Stefania 3/07/10 13:50 - 1600 commenti

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La voce narrante di Holly è distaccata, asettica, inconsapevole: non tenta neppure di dare un senso alle motivazioni e alle conseguenze del suo agire. Lei e Kit sembrano due bambini coinvolti per caso in qualcosa tanto più grande di loro, grande come gli spazi aperti che i due ragazzi percorrono, in quella che forse è una fuga dal mondo degli adulti, o forse dal mondo tout court. Visivamente molto suggestivo, ma i temi della banalità del male e del disagio giovanile (che forse all'epoca erano relativamente una novità), qui non trovano soluzioni narrative particolarmente interessanti.

Domino86 3/03/11 10:09 - 553 commenti

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Questa pellicola sarà anche considerata un cult ma personalmente mi aspettavo molto di più. Non posso certo dire che il film sia pessimo, la storia è buona ma ho trovato il tutto un po' piatto (magari è stata una scelta consapevole e voluta). Bravo Martin Sheen mentre Sissy Spacek mi è parsa piuttosto trasparente.

Rullo 3/09/11 22:17 - 388 commenti

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Un Malick di certo diverso da quello che conosciamo oggi; pochi ma già visibili gli scorci classici del regista che ama la natura e i suoi colori. Due giovani che scappano con la rabbia dentro, come suggerisce il titolo italico, una ragazza che si lascia trasportare senza rendersi conto di nulla e un altro giovane che sembra più cosciente. Bravo Sheen nel suo ruolo, buone le musiche e bravo Malick alla regia.

Mickes2 7/10/11 16:34 - 1668 commenti

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Pellicola dal sapore di fiaba; ribellione, istinto e incoscienza, odio e amore, voglia di libertà e di vivere la propria vita, profonda riflessione su una parte di America dimenticata. Questi sono alcuni dei temi portanti dell'esordio di uno dei più grandi cineasti della storia del cinema. Il respiro classico del racconto misto alla composizione dell'immagine, caratterizzata da paesaggi sconfinati di incantevole bellezza, lo elevano a opera avvolgente e dal taglio intimista. Affiatatissimi Sheen e Spacek.

Homesick 23/11/12 18:00 - 5737 commenti

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Il ribellismo senza causa è figlio degenere di James Dean e i due giovani allo sbando discendono diretti da Bonnie e Clyde; fin qui nulla di nuovo, ma l’importanza dell’opera di Malick sta nell’intuizione degli ultimi minuti – dal preoccupante carattere attuale, visti gli odierni fatti di cronaca -, ossia il pluriomicida sul punto di divenire una sorta di fenomeno di costume oggetto della curiosità di una società vuota e apatica. La luminosa fotografia si fonde mirabilmente con i caldi paesaggi delle badlands americane, teatro delle scorrerie di sangue dell’incosciente coppia Sheen-Spacek.
MEMORABILE: L’uccisione del cane; l’incendio della casa; Kit intervistato.

Pinhead80 13/05/16 18:14 - 3967 commenti

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Un ragazzo e una ragazza scorrazzano in una terra che sembra inghiottirli e dimenticarli allo stesso tempo lasciando dietro di loro solo morte e desolazione. Un film manifesto per una generazione che sembra aver perso qualsiasi tipo di valore, disintegrata dalla consapevolezza che la vita non può dare occasioni a tutti. Ecco che allora tutto diventa inutile, superfluo, pure la famiglia. Se tutto ciò che rimane da vivere non può essere un sogno allora forse non rimane che essere padroni del proprio incubo.

Myvincent 23/06/16 07:45 - 2573 commenti

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Ispirato a una storia drammaticamente vera, il film offre spunti di poesia, sia visiva che rappresentativa, lasciando tutto lo spazio espressivo a due protagonisti, pressoché sconosciuti allora, come Martin Sheen e Sissy Spacek. La sfida viene vinta alla grande, regalando una pagina di buon cinema e descrivendo il nichilismo così oscuramente interpretabile del mondo giovanile, qui portato alle sue estreme conseguenze.

Cinecologo 21/03/18 14:13 - 42 commenti

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Prima di rovinarsi abusando con la computer grafica, Malick sfornò quest'ottimo "Badlands" (distribuito in Italia col totalmente inappropriato titolo "La rabbia giovane") il cui protagonista è, sostanzialmente, l'uomo sisifeo descritto da Camus: quel condannato a morte che, presa coscienza dell'assurdità della ciclicità di un'esistenza in cui gesti insignificanti (giacché svolti in una prospettiva di finitudine) vengono reiterati giorno dopo giorno, comprende che l'unica scelta possibile è nell'accumulo indifferentista dell'esperienza.
MEMORABILE: La meravigliosa scena, fortemente onirica, dell'arrivo degli agenti nel bosco, con la Spacek a sussurrare sulle note di "Hexeneinmaleins" di Orff.

Rocchiola 22/01/20 08:26 - 872 commenti

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All’esordio Malick affronta il tema della coppia criminale con uno stile anomalo. I due protagonisti non sono dei novelli Bonnie & Clyde e nelle loro azioni non c’è alcuna traccia di ribellismo giovanile. Affascinante e insolita per un noir l’ambientazione nella sterminata desolazione delle Badlands. Bella e singolare la scelta musicale che accosta Satie, Nat King Cole e Mickey & Sylvia. Gran prova di Sheen. Un’opera ben più originale e coinvolgente dei soporiferi polpettoni filosofici che questo regista ci ha propinato in tempi recenti.
MEMORABILE: La voce off di Holly che racconta la vicenda in forma di diario; L'assalto dei cacciatori di taglie nel bosco; “Vagabondo!!! Ci si nasce”; La cattura.

Herrkinski 25/02/20 16:05 - 5199 commenti

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Ispirato a una coppia criminale realmente esistita, sarebbe uno dei tanti road-movie dei 70s basati sul canovaccio alla Bonnie & Clyde se non fosse per il respiro differente che Malick infonde al narrato; non c'è esaltazione o ribellione nei due protagonisti (ottimi, per inciso), bensì un nichilismo e un'apatia che li fa proseguire verso un destino imprecisato desensibilizzati verso il mondo che li circonda, altrettanto desolato. Ben resa l'atmosfera di alienazione delle province Usa, ottima la fotografia; straniante ma certamente un buon film.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Patrick78 • 17/05/09 12:30
    Magazziniere - 546 interventi
    Nel libro di Wensley Clarkson TARANTINO - THE MAN, THE MYTHS AND HIS MOVIES edito nel 2007 viene citato come uno dei film e delle fonti di ispirazione che più di ogni altro hanno influenzato la carriera registica di Quentin Tarantino.
  • Curiosità Buiomega71 • 18/11/14 17:04
    Pianificazione e progetti - 22002 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Lo specchio scuro", 21 novembre 1985) di La rabbia giovane:

  • Homevideo Rocchiola • 3/08/16 11:48
    Call center Davinotti - 1142 interventi
    DVD Warner fuori catalogo ma alcuni negozi né hanno ancora qualche copie e poi si può trovare anche on-line a pochi euro. Qualità accettabile ma sicuramente migliorabile, in quanto il video ha parecchie imperfezioni, i colori mi sembrano un po' spenti e la definizione non è esaltante.
    il formato video è corretto.
    Ovviamente negli Usa hanno lo splendido bluray della Criterion, che in base alla recensioni appare eccezionale !!!
  • Homevideo Rocchiola • 9/01/20 08:42
    Call center Davinotti - 1142 interventi
    Uscito in bluray marchiato Warner in Spagna con audio italiano:
    https://www.amazon.es/gp/product/B07885CY4F/ref=ppx_od_dt_b_asin_title_s00?ie=UTF8&psc=1
  • Homevideo Rocchiola • 19/01/20 19:00
    Call center Davinotti - 1142 interventi
    Visionato il suddetto bluray spagnolo della Warner. Un gran salto avanti rispetto al DVD. Il video 1.85 è stato ripulito a dovere da spuntinature, macchie e graffi. Le immagini appaiono così del tutto pulite. Il dettaglio e la definizione sono aumentati ed anche la colorazione appare più viva con una bella gamma di verdi e blu. L'audio italiano 2.0 mono è piuttosto potente e pulito. I sottotitoli opzionabili sono escludibili in tutte le lingue. Assolutamente consigliato !!!!
    Ultima modifica: 20/01/20 10:22 da Rocchiola