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Stubby 2/03/07 21:37 - 1147 commenti

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Forse è l'unico dei film dei Vanzina che mi fa ridere. Sono tre episodi molto divertenti, con tre attori di culto. In tutti e tre gli episodi sono loro tre a tirare le redini del film in quanto le sceneggiature sono blandissime ma create su misura per loro. Quando passa in TV (almeno una volta all'anno) me lo riguardo sempre volentieri.

Fabbiu 11/03/07 03:30 - 2021 commenti

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Non vince di certo il premio per l'originalità, ma un bel po' di sorrisi riesce a farli fare. I tre episodi sembrano sfilare in ordine di qualità: Christian De Sica è simpatico ma "l'infiltrarsi tra gente ricca" è una situazione che i Vanzina hanno utilizzato in quasi ogni loro film e quindi la cosa puzza di poco interessante. Jerry Calà è in buona forma e fa ridere (gli si affianca una Sabrina Salerno incapace di recitare ma molto bella). Il film però vale per il terzo episodio, con Massimo Boldi.

G.Godardi 30/03/07 17:21 - 950 commenti

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I Vanzina (sceneggiatori) e Parenti riesumano il film a episodi di costume tanto in voga tra la metà dei'60 e fin tutti gli anni'70. Tre episodi, con altrettanti tre attori beniamini del pubblico, uniti dall'esile filo comune di un'auto a nolo. Il primo con DeSica si rifà alle classiche commedie anni 50-60 sul modello Conte Max; il secondo è una storiella d'adulterio che ricorda alla lontana Signore e signori; il terzo (il più aderente alla realtà odierna del film) sviscera il fenomeno degli ultrà. Mestiere e buona confezione. Su tutti svetta Boldi. Si ride.

TomasMilia 1/04/07 11:48 - 157 commenti

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La Factory Vanzina modernizza il classico movie-movie in voga agli inizi ’80, con un film diviso in tre episodi con altrettanti comici italiani di punta (almeno in quel periodo). Nel primo (poco originale ma molto divertente), De Sica riesuma il modello del romanaccio che, previo scambio di persona, si infiltra nel jet-set. Il secondo episodio strizza l’occhio a Signore e Signori, con Calà che vuol farsi la moglie del capo. L’ultimo, con Boldi, è il più originale, sebbene alla lunga stucchi.

Magnetti 2/04/07 16:20 - 1103 commenti

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Gli episodi con Jerry Calà e Christian De Sica sono piuttosto dozzinali e di basso livello. Si riscattano solo per la presenza scenica dei protagonisti. L'episodio del milanista (con i due figli soprannominati Van e Basten) in viaggio per Roma è molto divertente, grazie soprattutto a Massimo Boldi e ai due ultrà romanacci raccolti per strada (con le sciarpe "bottino de' guera"). Loro pensano che lui sia un romanista (per la targa dell'auto presa a noleggio) e lui, per evitare grane, si presenta come lupacchiotto. Risate grasse.

Renato 11/08/07 22:40 - 1648 commenti

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Pazzesco. Di una pochezza narrativa (e registica) imbarazzante, eppure così divertente da togliere il fiato. Nel suo episodio De Sica riprende il solito ruolo del finto nobile, Calà invece ha dei duetti memorabili col marito cornuto Gianfabio Bosco; poi c'è l'episodio più conosciuto forse, quello con Boldi fintissimo tifoso della Roma per salvare la pelle contro i due "romanari" di turno, Mattioli e Bernabucci, incontenibili in quanto a volgarità assortite. A suo modo questo film ha chiuso un'epoca e ne ha aperta un'altra, purtroppo peggiore.
MEMORABILE: "AH! L'avevo capito subito che eri un sòla!" "E pure io avevo capito subito che eri 'n frocio!"

Redeyes 15/02/08 12:19 - 2268 commenti

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Innegabilmente una boiata, eppur funziona! Nonostante Boldi (per me parametro assoluto di cretinaggine cinematografica) il film va, ed anzi il suo episodio è il più spassoso! La parte di De Sica è piacevole, meno quella di Calà. Alcuni passaggi sono sicuramente degni di nota e questo erge il film un gradino al di sopra della media che i Vanzina ottengono nei nostri cuori!
MEMORABILE: "Ahò, ma te nù magni, nù caghi nù pisci..." Esilarante riflessione riferita a Cipollino Boldi.

Galbo 19/02/08 20:08 - 11702 commenti

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Ancora lontano dai fasti commerciali della serie Natale a ...., Neri Parenti (con la complicità dei fratelli Vanzina) dirige questa commedia a episodi che pur non travolgente riesce a strappare qualche risata allo spettatore medio. La trama (per così dire) non è il massimo: il film sfrutta tutti i luoghi comuni del maschio italico: l'amante, le corna, il tifo calcistico e chi più ne ha...... Gli attori tuttavia sono piuttosto simpatici e il risultato è meno disprezzabile delle attese.

Lovejoy 22/02/08 00:16 - 1824 commenti

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I Vanzina scrivono il copione e lo affidano al veterano Parenti che, tra un Fantozzi e l'altro, accetta di prender parte al progetto. Il solo episodio degno di nota è quello di Boldi: simpatico, divertente, con un Boldi stratosferico e una coppia di romanacci (Mattioli e Bernabucci) impagabili. Gli altri due sono da dimenticare, nonostante in quello di Calà appaiano un grande come Gianfabio Bosco e una sexy Sabrina Salerno.

Cangaceiro 8/05/08 19:50 - 982 commenti

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Non è affatto male questa commedia a episodi separati a dire il vero un po' fuori tempo massimo (siamo nel 1989). Il vero piacere è vedere tre mostri sacri della risata nostrana a briglia sciolta, liberi di sciorinare il loro miglior repertorio. Troviamo quindi un De Sica burino finto figlio di papà, un Calà "ingrifatissimo" che vuole amoreggiare con la bellissima Salerno (è l'episodio più divertente) ed il milanese doc Boldi alle prese con gli ultras romanacci Mattioli e Bernabucci. Tra i caratteristi un obeso Bracconeri. Gradevole.
MEMORABILE: Lo spaventato Calà urla: "Ma questa non è la pubblicità della Sauli! È il trailer de La Casa 4!"

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Homesick 23/06/08 11:54 - 5737 commenti

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Sufficiente commedia ad episodi il cui leit-motiv è costituito da un’auto a noleggio che passa nelle mani di tre conducenti diversi, ognuno impegnato nell’immancabile disavventura. Tra qui pro quo, equivoci, dissimulazioni, il segmento migliore è quello del milanista Boldi, costretto a fingersi romanista dopo aver dato un passaggio a due terribili ultras della Capitale. I tre protagonisti sono validi; tra gli altri spiccano il burino doc Barnabucci e l’inossidabile Gian, severo principale e gelosissimo marito.

Tarabas 3/03/09 10:29 - 1805 commenti

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Trittico supertrash e summa della commedia italiana anni 90. Idee zero, regia televisiva, umorismo grossolano. Eppure si ride parecchio, grazie a un certo numero di colpi a segno, sia pure tutti sotto la cintura, soprattutto grazie a De Sica burino imbucato/imbarcato sul panfilo di nobilastri e a Calà impiegato/infoiato alle prese con la moglie del capo (la Salerno, c'è da capirlo). Chiude un Boldi slapstick, milanista in trasferta a Roma. Scemo, è scemo, il film. Però fa ridere.

Il Gobbo 1/03/09 19:30 - 3011 commenti

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Ottima commediaccia ad episodi scritta dai Vanzina bros ispiratissimi, e che ha il solo difetto di qualche lungaggine negli episodi di Calà e Boldi. Difficile la scelta: nonostante la (meritata) gloria dell'episodio di Boldi sottoposto ad indicibili angherie dai mostruosi Bernabucci e Mattioli, De Sica regala un paio di grandi momenti (chissà se Grillini ha visto il film... ) e Calà si disimpegna bene nell'episodio un po' più rifinito. Lo prendiamo in blocco, rivisto dopo tanto tempo regge ancora bene.

Daidae 3/03/09 21:44 - 2866 commenti

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Non male! Uno si aspetta un prodotto scadente (la commedia italiana verso la fine degli 80 è per il sottoscritto molto scadente), invece si trova un film a "scala": si parte con un episodio mediocre con un poco convincente De Sica finto ricco (patetici poi i ricconi razzisti!), si riprende con un buon Jerry Calà alle prese con una particolare scommessa e si chiude con uno stupendo e divertentissimo Boldi alle prese con due romanisti camuffati. Si ride abbastanza.
MEMORABILE: Massimo Boldi tatuato che piange; Jerry Calà e la "tigre del ribaltabile".

Ciavazzaro 1/04/09 18:26 - 4771 commenti

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Nulla di indimenticabile. Commediola ad episodi abbastanza banalotta. L'episodio di Jerry Calà è nettamente insufficiente, quello di Christian De Sica indecente, quello con Boldi alle prese con i due tifosi, quello che si salva di più. Il divertimento è modestissimo, si può giusto guardare una volta e poi basta.

Tomastich 24/06/09 19:51 - 1225 commenti

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Insieme a Ghostbusters, Goonies e Indiana Jones, è il film che ho visto più volte in assoluto. Battute che sai a memoria ma nonostante ciò speri che cambino ogni volta, così come gli intrecci semplici e divertenti dei tre episodi. Una palma al migliore? Christian de Sica per l'episodio, Jerry Calà per i duetti con Gian, Sabrina Salerno per il fisico, Boldi invece minore e ripetivo rispetto agli altri protagonisti. Vado contro il mio standard di voto basso per il genere: devo alzarlo per motivi di affetto.

Manowar79 25/06/09 15:01 - 309 commenti

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La formula è sempre la stessa, la confezione no. Scommetto che tanti pagherebbero due volte i canonici 7 euro per poter vedere in sala, oggi, un film così piuttosto che l'ennesima variante di "Vacanze di Natale" aggravata dai discutibili personaggi attualmente sulla piazza. Neri Parenti mischia commedia degli equivoci, degli scioperi e... degli autonoleggi, coinvolgendo un De Sica più travolgente che mai in un episodio davvero sopra le righe. Sufficienti Boldi e Calà.

Mco 22/07/09 14:40 - 2216 commenti

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Filmetto che costituisce tappa fondamentale per chi ama Calà e De Sica (i fan di Boldi invece si astengano in quanto il suo frammento è noioso e ripetitivo). Il primo nella solita parte di sciupafemmine altrui e che termina in una frase cult "È tanto che aspettavo un'occasione così" con echi dei suoi "Capittttooo?" dei tempi dei Gatti; Christian rasenta il top con lo pseudo Gardini (dal calzino rotto!) nel frammento della barca con "Terribili attacchi di pupù" e stoccata finale: "A nonnè, ma vattela a pià n'ter culo!". Pilastro.

Cristian 22/10/09 14:49 - 27 commenti

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Film che gradisco sempre quando voglio farmi delle ottime risate! Continua la filmografia della coppia Boldi & De Sica (ancora non esisteva il cinepanettone), con l'aggiunta di un fenomenale Calà e con l'eccezionale Sabrina Salerno! Mio ordine di preferenza è Boldi con Mattioli e Bernabucci (che ripeteranno dieci anni dopo delle scene molto simili per il film Tifosi) poi Calà con la Salerno e infine De Sica.
MEMORABILE: Calà: "Che cara persona... però la moglie gliela ciulo lo stesso!"

Cotola 11/12/09 22:58 - 8056 commenti

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Il secondo pallino è tutto per l’episodio che vede un grandissimo Boldi interpretare un tifoso del Milan alle prese con una serie di “tragicomiche” avventure tra la partita ed il recupero di una schedina vincente. Tutto il resto è il solito filmetto di Neri Parenti dalla comicità di grana grossa che nulla aggiunge al genere.

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Herrkinski 4/02/10 22:20 - 6077 commenti

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Molto oltre le aspettative, questa commedia di Neri Parenti supervisionata dai Vanzina in sede di sceneggiatura. Godibilissimi tutti e 3 gli episodi: De Sica in gran forma in un ruolo a lui molto congeniale, Calà simpaticissimo, brillante come sempre e protagonista di un episodio ricco di equivoci che sarebbe piaciuto pure a un Banfi; Boldi sopra la sua (solitamente scadente) media, nonostante il suo episodio sia quello meno riuscito a causa di una certa ripetitività. Nel complesso un'ottima commedia anni '80, che strappa più di una risata.

Puppigallo 27/04/10 09:29 - 4684 commenti

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De Sica, da solo, dà un senso all'episodio che lo vede protagonista come finto figlio di Gardini. Può infatti sbizzarrirsi con la sua macchietta preferita (il giovane riccone snob con parlata da pugni in faccia, se esistesse davvero uno così...e magari esiste). Calà, invece, da solo non riesce a non far naufragare un episodio ripetitivo e di rara pochezza comica. Mentre Boldi merita un plauso per la sua interpretazione del milanista sfegatato alle prese con due romanacci della peggior razza, brutti, sporchi e cattivi (quando è circondato: "I milanesi...i romanesi...i poliziesi!"). Non male.
MEMORABILE: La ragazza, prima di far salire De Sica sul suo yacht: "Certo, tu sei abituato alle barche a vela": E De Sica: "Perchè, questa che è, na merda?".

Vico 14/07/10 02:41 - 2 commenti

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De Sica strepitoso. Solo la sua intrepretazione vale la visione del film. In un seppur breve episodio confezionato magistralmente su misura per lui dai Vanzina, l'attore mostra tutte le potenzialità di cui è dotato (nonostante i detrattori lo vogliano far passare da sempre per uno squallido plagiatore di Sordi o del padre). Qui è un autantico vulgano e ci offre pura comicità con qualche punta di volgarità indispensabile per il personaggio. Forse il paragone è fin troppo azzardato, ma in "Fratelli d'Italia" De Sica si avvicina al Gassman comico...
MEMORABILE: "E parli te che pe 'ngropparte uno deve farte minimo un regalo da 50 milioni. Ma io se me va me ingroppo le mejo bucione da qui a Pechino via Bombay".

Mdmaster 8/10/10 10:27 - 802 commenti

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Classico canovaccio becero e pecoreccio dei Vanzina, con Neri Parenti alla guida; stavolta però viene portato avanti da una serie di attori funzionali che si trovano nel loro elemento: De Sica, Calà (con un'esplosiva Salerno) e Boldi se la cavano piuttosto bene e strappano diverse risate; difficile aspettarsi molto altro da un film del genere. Mio personale preferito è il Boldi bauscia alle prese con due tifosi "d'aa maggica" piuttosto esuberanti.

Shannon 3/08/10 18:56 - 72 commenti

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Cast eccezionale, attori perfettamente in parte e battute a raffica rendono questa commedia in tre episodi una delle migliori degli anni Ottanta. In particolare sono bravissimi De Sica (nel ruolo, a lui congeniale, del borgataro che prova a spacciarsi per il figlio di Gardini; belle le frecciate con l'architetto gay Busini Chigi) e Boldi-bauscia costretto a rinnegare la sua fede calcistica. Non male la prorompente Sabrina Salerno; convincente, una volta tanto, Jerry Calà. Nel genere, è un must.

Nando 22/10/10 00:59 - 3584 commenti

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Tre episodi per descrivere i soliti luoghi comuni che contraddistinguono l'italiano medio: la voglia di ricchezza, conquistare la donna del padrone e il tifo calcistico. Nonostante tutto il qualunquismo che aleggia nella narrazione, emerge l'ironia, ma l'effetto non è poi così notevole.

Pinhead80 22/11/10 22:25 - 4156 commenti

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Tre esilaranti episodi tutti made in Italy per altrettanti personaggi (De Sica, Calà, Boldi). Si spazia dal romanaccio che si spaccia per un nobile al playboy che cerca di conquistare la moglie del capo. Ma il massimo lo raggiunge Boldi (tifoso milanista), coinvolto da due ultras romanisti, in un'odissea sportiva.
MEMORABILE: Boldi che va incontro ai tifosi milanisti a torso nudo.

Rambo90 28/11/10 22:29 - 6873 commenti

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Ancora i Vanzina (alla sceneggiatura) e Parenti (alla prima regia di un cinepanettone) per un film questa volta ad episodi completamente divisi, tenuti insieme alla meno peggio da una macchina a nolo che passa di personaggio in personaggio. Nonostante questo povero sviluppo narrativo si ride tantissimo: De Sica è strepitoso in un episodio che ricorda Il conte Max, Calà rifà l'impiegato desideroso di andare a letto con la moglie del principale e Boldi si scatena letteralmente affiancato dai mitici Mattioli e Bernabucci. Esilarante.
MEMORABILE: "Io me ne ero accorto subito che eri un sola!", "E io me ne so accorto subito che eri n'frocio!"

Il Dandi 19/02/11 18:27 - 1917 commenti

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Filmicamente imbarazzante, ma per ridere fa ridere. L'episodio più gradito resta il primo, con De Sica perfetto nell'enensima variazione del Conte Max (romano squalificato dalla compagnia di amici buzzurri si finge rampollo del jet-set inserendosi in una ricca comitiva in vacanza); discreto Calà in trasferta con la moglie del direttore, penalizzato da una Salerno al solito indecente. Il celebrato episodio con Boldi tifoso milanista, è a mio avviso quello più indigeribile: ripetitivo, volgare, nonché anticipatore di cose funeste.
MEMORABILE: A Bamboli': ma vattelapija'nderculo!

Dengus 12/03/11 14:26 - 361 commenti

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Tre episodi che chiudono gli 80's, affacciandosi apertamente al nuovo decennio, in cui a fare da filo conduttore è una Fiat Tipo. Un buon Calà nel tentativo di sedurre la burrosa Salerno, nei panni della moglie del suo capo (Gian); poi De Sica, il cui episodio ha una morale chiara e ben precisa: mogli e buoi dei paesi tuoi! L'episodio più divertente rimane quello con un Boldi al top della forma, che si ritrova suo malgrado a diventare un sostenitore giallorosso! Menzione d'onore per Gian, Bernabucci e Mattioli, impeccabili nei loro ruoli! Un mito!
MEMORABILE: Calà in vestaglia al camionista, a cercare una donna per il suo capo!

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Mcfly87 30/11/11 18:05 - 75 commenti

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Il miglior Boldi di sempre fiancheggiato dagli irresistibili romanacci Bernabucci e Mattioli ci regala un grottesco ed indimenticabile viaggio Milano-Roma, episodio talmente riuscito che sarà poi riproposto anni dopo in Tifosi. Negli altri episodi, De Sica umile commesso dal calzino bucato si imbarca su uno Yacht di lusso spacciandosi per un ricco rampollo, rilasciando a sprazzi l'incontrollabile e malcelata romanità. Le parti sono pienamente cucite per i protagonisti lo stesso vale per Calà, che riesce anche a tirar fuori il meglio dalla Salerno.

B. Legnani 30/12/11 01:33 - 4998 commenti

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Mediocre trio di episodi. Si salva il primo, con De Sica che ripete la situazione, vecchissima, de Il conte Max, ma riesce comunque a darle alcuni risvolti graziosi grazie al talento personale. Quello con Calà è stanco, ripetitivo, con momenti di riveglio con le apparizioni di Bosco (la Salerno è tanto prorompente-prosperosa-provocante quanto improponibile attorialmente). Il peggiore mi è parso il decantato episodio con Boldi: telefonato, basato su un trovata sola, si distende soltanto nei momenti (infrequenti) nei quali Boldi dà il meglio di sè.

Nancy 20/05/12 18:09 - 774 commenti

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Niente di rilevante, questo film a episodi. Il primo, con De Sica, è indubbiamente il migliore, il meno ripetitivo e quello che strappa qualche risata in più grazie al macchiettistico De Sica che si finge un figlio di papà in vacanza in Sardegna. Deludente quello con Calà, che non ingrana mai la marcia giusta nonostante ne abbia più volte la possibilità (ma divertente la Salerno-paranoica); il terzo con un Boldi è azzeccato, ma alterna momenti di divertimento ad altri di piattezza totale e noia. Colonna sonora molto 80s.

Ale nkf 7/06/12 15:01 - 803 commenti

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Brillante commedia anni '80 divisa in tre episodi. Già il primo con Christian De Sica, vero mattatore, basta per consigliarne la visione. Nel ruolo che più gli si addice, quello di romano, fa sempre la sua ottima figura con battute frizzanti che non annoiano. C'è poi Calà che stavolta se le cava un po' meglio che nei film precedenti, ma per quanto riguarda il secondo episodio Gian è due spanne sopra. A chiudere c'è Boldi, che non dà il massimo in una situazione già vista e che si vedrà anche nei successivi film di Natale.
MEMORABILE: De Sica a un'anziana donna ricca e nobile: "A bambolì, ma vattela a pijà nder culo".

Jandileida 28/06/12 15:58 - 1347 commenti

I gusti di Jandileida

Si sa che le madri, nella loro infinita bontà, possono essere implacabili come e più di un revisore della Pravda. Causa detta censura, il film era diventato il Graal della mia infanzia. Devo ammettere, però, che, rivisto il film ora, si soffre per una comicità di grana grossissima (anche più del solito) ma in fondo poco divertente, per una tecnica registica al solito misera e per delle interpretazioni appena passabili. L'episodio di Calà è orribile e ripetitivo, quello di De Sica appena passabile. Le uniche (poche) risate si fanno con Boldi. Sciatto.
MEMORABILE: "Ciao Van, ciao Basten!"

Motorship 30/08/12 21:53 - 585 commenti

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Onestamente non capisco l'alto gradimento per questo film di livello basso, senza inventiva e con una comicità grossolana e talvolta spropositamente volgare. Solo l'episodio con Boldi protagonista ha qualche guizzo simpatico grazie ai duetti con Mattioli e Bernabucci, ma i primi due sono da mezzo pallino: quello di De Sica scialbo e trucido, oltre che scarso come storia, quello di Calà ha qualcosa della pochade, ma gestita da cani (la moglie del capo, roba da anni 50) e obsoleta. Un film di successo sì, ma davvero brutto (almeno per me).

Markus 1/09/12 15:05 - 3441 commenti

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Colpo di coda della commedia italica ad episodi riempi-sala anni Ottanta, in cui un Calà in grande spolvero (e una Sabrina Salerno a dir poco prorompente), un De Sica nel pieno delle sue doti comiche-istrioniche e un Boldi ancora funzionale si rivelano un spasso non privo di qualche battuta di culto (il "A Bambolì: ma vattelapijànderculo!" è ormai storia del cinema). Un film commerciale di consumo ma fatto con i crismi giusti.

Fabiorossi 8/12/12 11:02 - 67 commenti

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La regia di Neri Parenti e la sceneggiatura dei fratelli Vanzina hanno permesso di produrre un film che difficilmente, per gli amanti del genere commedia all'italiana anni ottanta, può essere dimenticato. Tre episodi, tre storie assolutamente slegate tra loro costituiscono la trama di un film leggero, ma piacevolmente godibile. Un Christian De Sica giovane ma già brillante, un Boldi elevato alla massima potenza e un Calà al centro di una vicenda dal vago sapore di Signore e Signori di Pietro Germi.

Samuel1979 27/05/13 12:07 - 502 commenti

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Film in tre parti complessivamente riuscito. Degli episodi l'unico che non ho apprezzato è quello con Calà, troppo esasperante per i miei gusti. Il migliore è quello di De Sica, fantastico quando recita a metà strada fra suo padre Vittorio e il grande Sordi; ma tutto l'episodio risulta il più godibile grazie anche a simpatiche partecipazioni, fra tutte quella di Bracconeri. Ben fatto anche il capitolo con Boldi alle prese con gli "esagitati" Mattioli e Bernabucci.
MEMORABILE: "Ma che te lavi i piedi ca a saponetta ar pecorino".

Gabrius79 1/08/13 02:34 - 1274 commenti

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Tris di episodi per questa allegra commedia diretta da Neri Parenti. Nel primo troviamo un De Sica che come al suo solito gigioneggia e diverte. Nel secondo troviamo Calà, la Salerno e Bosco in un gioco degli equivoci piuttosto gradevole. Nel terzo (il migliore) c'è il terzetto Boldi, Mattioli e Bernabucci in grado di strappare diverse risate all'insegna dello scontro Milano-Roma.

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Ultimo 22/07/14 22:50 - 1488 commenti

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Commedia a episodi nella quale i tre personaggi sono accomunati dall'automobile che noleggiano per le loro avventure/disavventure. Nulla di eccelso, ma sicuramente un buon film: si ride di gusto negli episodi di Calà e Boldi, un po meno in quello iniziale con De Sica. Bravi anche Mattioli e "Gian".
MEMORABILE: "Il signor Sauli non vi lascia mai soli!" (Gian).

Zio bacco 14/10/14 17:56 - 240 commenti

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Commediaccia fine anni '80 firmata Parenti e fratelli Vanzina. Gli episodi sono la chiosa delle fisse dell'italiano medio: soldi, sesso e calcio. Il terzo è il "migliore" (con un Boldi gradevole), mentre gli altri lasciano il tempo che trovano: il monotematico Calà stufa e De Sica dà ennesima prova di essere un buon attore volutamente impegnato in grevi pellicole. Molti i riferimenti alla realtà italica dell'epoca (jet set, il paron self-made man, ultrà), battute volgari e recitazioni talora misere (Caldonazzo e la sexy Salerno). Nulla di che.

Minitina80 18/02/15 10:23 - 2632 commenti

I gusti di Minitina80

Simpatica commedia a episodi incentrata sulle disavventure di tre poveri malcapitati. E' diretta con garbo e senza strafare; il risultato finale è gradevole e si ride con gusto, grazie alle numerose e spesso dissacranti battute. Esilarante soprattutto Boldi, spalleggiato ottimamente da Mattioli e Bernabucci; ansiogeno l’episodio di Calà. Si rivede sempre volentieri.

Vito 17/12/15 14:32 - 686 commenti

I gusti di Vito

Bella commedia in tre episodi scritta dai Vanzina e ben diretta da Parenti. Simpatico il primo episodio con De Sica borgataro che si intrufola nel jet-set. La seconda parte si salva soltanto grazie alle forme di Sabrina Salerno mentre l'ultimo episodio è il migliore di tutti grazie a un Boldi milanista scatenato e ai due "terrificanti" romanisti Mattioli e Bernabucci in stato di grazia.

Parsifal68 8/07/16 12:05 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Film a episodi dalla comicità a "grana grossa" che tuttavia è meno deprecabile della media dei film di Parenti. Il merito è senza dubbio degli attori principali, che certo recitano su spunti triti e ritriti ma sono molto simpatici e non appesantiscono la visione. Dei tre episodi, il più riuscito è quello di Boldi grazie ai coattissimi Bernabucci e Mattioli, De Sica passabile, Calà il solito latin lover (?). Una guardata la si può dare.
MEMORABILE: Teribbbile.

Buiomega71 27/01/17 19:34 - 2481 commenti

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Nel triste marasma della commediaccia italica ottantiana si salva dal mucchio questa piccola perla di geniale comicità e di irresistibili eventi tumultuosi. Se l'episodio con Calà e l'anello più debole (pessima la Salerno, fastidioso il tormentone su Derrick), quello con De Sica è un must di battute e situazioni incontenibili, che sfocia nel grandioso finale allo "schiaffo in faccia" che dà il popolino alla ricca borghesia. Al fulmicotone il segmento boldiano (immensi Barnabucci e Mattioli), che sembra un Autostop rosso sangue vs Ultrà venato di rumoroso grottesco. Cultissimo.
MEMORABILE: "Ma te sei fatto il pediluvio con er pecorino?"; "Carlo Verdone, come l'attore!"; Le ascelle pezzate di Bernabucci; "Poldino" e il gran finale.

Plauto 25/01/17 21:53 - 120 commenti

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Dopo i non eccelsi risultati di Montecarlo Gran Casinò, De Laurentiis chiuse i contratti e il gruppo di Vanzina traslocò presso un altro produttore. I risultati di questo film economico furono insperati e De Laurentiis richiamò tutta la truppa per continuare a fare i film di Natale. Ma questo film è veramente divertente? Sinceramente no. Volgarità e situazioni surreali fanno da sfondo a una trama prevedibile e dal finale spesso scontato.
MEMORABILE: Boldi: "non guarda' li mani, guarda li bracci".

Pessoa 26/07/17 23:09 - 1694 commenti

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Classica commedia a episodi affidata alla regia di Parenti. Questa volta il livello è penalizzato da tre storie senza logica sceneggiate con banalità ricorrendo a situazioni e battute già mille volte riciclate. Qualche sparuta risata la strappa la simpatia degli interpreti, fra i quali mi sono piaciuti Boldi, che come sempre ci mette la faccia, e una simpatica Salerno. La confezione è piuttosto approssimativa, con sviste anche plateali della regia. Qualche bella location nei primi due episodi, per il resto c'è poco da salvare.

Jena 2/04/18 18:03 - 1347 commenti

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Nella sciatteria del cinema comico italiano un prodotto con alcune buone frecce. Il primo episodio con De Sica può anche andare, con il nostro ancora giovane nel consueto ruolo del burino che si traveste da Conte Max, il terzo con Calà, insopportabile, è da apprezzare sopratutto per i fan della Salerno, all'apice della sua prorompente bellezza e che non risparmia i centimetri di pelle nuda. Geniale e divertentissimo l'episodio di Boldi: l'incontro tra l milanista Boldi e i due burinissimi Mattioli/Bracconeri è da sganasciarsi dalla risate!
MEMORABILE: "famo 'na spremuta de sangue..."

Deepred89 5/12/18 23:56 - 3407 commenti

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Commedia snella ma mediocre, comicamente al di sotto delle proprie potenzialità. Scadente (*!) il primo episodio, che costringe uno scatenatissimo De Sica ad annaspare tra i vuoti di un copione grossolano; fiacchissimo (*!) l’episodio finale con Boldi, versione debole e on the road della celebre parte conclusiva di Il tifoso, l’arbitro e il calciatore. Stranamente al qui scialbo Calà è affidato l’episodio migliore (** e qualcosina), spassoso nella sua semplicità, col riuscito tormentone dell’onnipresente sig. Sauli. Il ritmo comunque regge.

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Oblomoff 11/04/19 10:18 - 43 commenti

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Alla larga i critici superciliosi: qui si ride, di pancia, senza pensieri. I tre moschettieri della commediaccia anni Ottanta dispensano volgarità, turpiloquio, battute scatologiche e ossessioni sessuali a piene mani, ma non c’è nulla di gratuito. De Sica ripropone brillantemente il ruolo del burino che si finge aristocratico; Calà a briglia sciolta di fronte a una procacissima Sabrina Salerno; i tic di Boldi sono esaltati dalla romanità viscerale di Bernabucci e Mattioli.
MEMORABILE: “A bambolì, ma vattela a pià nder culo ”; La tigre del ribaltabile; “Verdone! Come l’attore!”.

Pesten 27/06/19 14:10 - 665 commenti

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Un'auto a noleggio è l'unico punto di contatto tra i tre episodi che compongono questa commedia, una delle ultime ottime commedie italiane uscite al cinema. Le situazioni dipinte sono abbastanza classiche e il tipo di comicità in linea con quello che i vari attori hanno proposto lungo la loro carriera, ma ancora oggi dopo trent'anni si ride a sentire De Sica con le sue battute in romanesco, Calà districarsi tra la solita donna formosa e l'ansia di situazioni assurde e Boldi spettacolare contro i romanisti.
MEMORABILE: A bambolì...

Disorder 18/03/20 17:54 - 1414 commenti

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Ultimi lampi di commedia corale anni 80, anche se qua e là si inizia a intravedere quella sciatteria e quell’estrema ripetitività che caratterizzeranno il genere dagli anni 90 in poi. Qui comunque si ride ancora, grazie soprattutto agli episodi di De Sica e Boldi, ben sceneggiati e interpretati. Deludente invece Calà, mal spalleggiato dalla Salerno in un ruolo davvero irritante. Nel complesso comunque più che sufficiente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Mauro • 2/09/11 16:53
    Disoccupato - 10310 interventi
    Ho provato a fare una ricerca nella pagina wikipedia delle ville della provincia di Verona

    http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Ville_della_provincia_di_Verona
  • Discussione Edo • 23/03/13 18:21
    Galoppino - 679 interventi
    Il terzo episodio del film è un culto assoluto: Boldi, Bernabucci e Mattioli danno vita a una serie di situazioni veramente esilaranti (chiaramente non si tratta di una comicità sofisticata e intellettuale ma di battute semplici e molto efficaci).

    Il personaggio interpretato da Angelo Bernabucci si chiama Romolo e quello interpretato da Maurizio Mattioli si chiama Remo (ovviamente.....).

    Nella scheda del film Maurizio Mattioli non è indicato, è possibile inserirlo?
    (non mi sembra giusto menzionare Romolo trascurando Remo.....).
    Ultima modifica: 24/03/13 16:01 da Edo
  • Discussione Zender • 24/03/13 07:56
    Consigliere - 44933 interventi
    Sì, hai ragione, il cast a prescindere era ben poco nutrito. L'ho rimpolpato.
  • Musiche Samuel1979 • 17/05/13 19:50
    Call center Davinotti - 3303 interventi
    Il brano "Gringo" di Sabrina Salerno, è presente sia nei titoli di testa che in quelli di coda.
  • Discussione Dengus • 21/04/14 15:14
    Custode notturno - 178 interventi
    Chiedo venia all'amico Zender, ma dal momento che a distanza di 3 anni mi son reso conto di aver sbagliato a pallinare il film, avrei bisogno che aggiungessi il quarto pallino a quello che uno dei miei film preferiti!Mi sono reso conto dell'errore grossolano fatto, ok che diedi tre pallini(già una buona valutazione), ma per quanto amo questo film, mi sono reso conto di averne dati pochi in effetti e che 4 pallini sarebbero la valutazione equa.Ti ringrazio anticipatamente.
  • Discussione B. Legnani • 19/11/19 16:05
    Consigliere - 14333 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Come ci sarà arrivata la sconosciuta e incapace (artisticamente) Nathalie Caldonazzo qui con falso nome di Nathaly Snel a fare questo film?



    Conosciuta personalmente nel 2003. Di grande simpatia. Più bella dal vero che in tv o al cinema.


    ….

    Purtroppo è appena mancato Roberto Puliero

    https://www.larena.it/territori/città/è-morto-roberto-puliero-la-città-perde-un-pezzo-di-storia-1.7787783?fbclid=IwAR2G1ZOrlAXKXLzv9pp2m8hV5PfVrf7JZm-74Dr19dl6gKfLkJQ1Qs63dvk
    Ultima modifica: 19/11/19 19:43 da B. Legnani
  • Discussione Pulemiot41 • 5/11/20 11:47
    Disoccupato - 65 interventi
    Nella parte del casellante, non accreditato, recita anche Amedeo Merli il componente dello storico Duo musicale "Duo di Piadena".
    L'altro componente Delio Chittò è deceduto nel 2018. 
  • Discussione Pulemiot41 • 6/11/20 10:57
    Disoccupato - 65 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Ruber ebbe a dire:

     
     
    Come ci sarà arrivata la sconosciuta e incapace (artisticamente) Nathalie Caldonazzo qui con falso nome di Nathaly Snel a fare questo film?
     
    All' epoca era solo conosciuta per la relazione che aveva con Troisi morto qualche anno dopo la realizzazione di questo film ossia nel '94.
     
    Negli anni seguenti si e fatto notare al grande pubblico piu per le varie love story da copertina che dal punto di vista artistico, eda quaklche anno ormai le sue apparizioni sul grande schermo si sono diradate sempre più, lavorando solo in qualche opera teatrale.
     
    Molto meglio la Salerno, non solo dal punto di vista fisico (e una delle mie icone anni'80!), ma che si è cimentata in un qualcosa come la recitazione che non è certo il suo lavoro, ma che senza presunzioni è riuscita molto meglio della Caldonazzo.


    uno scontro tra titani.....
    Veramente Natalie Caldonazzo non aveva un falso nome a farsi chiamare Nataly Snel in quanto all'epoca si faceva chiamare con il cognome della madre Leontine Snel ex ballerina delle Blue Bells!

  • Curiosità Buiomega71 • 8/02/21 19:21
    Pianificazione e progetti - 23209 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv ("I Filmissimi", lunedì 7 gennaio 1991) di Fratelli d'Italia:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images55/fratelliditalia.jpg[/img]
  • Discussione Striscia • 7/05/21 18:26
    Galoppino - 32 interventi
    Ruber ebbe a dire:



    ok va bene, ma almeno dammi una mano a farmi capire chi potrebbe essere l'attrice.

    Ah un altra cosa non so se tu hai il film o chi altro qui dentro lo abbia,cmq io ce lo e ce una chicca mica male al minuto 12,07 del primo episodio di De Sica quando lui e sullo yacht al momento di mettersi a tavola dice:

    Come ci attavoliamo simpatici contro antipatici  frase che poi verrà utilizzata qualche anno dopo proprio per dare il nome ad un altro film per l'appunto "Simpatici e antipatici", come riporta wikipedia quaesta frase e molto cara a De Sica che la coniata diversi anni fa anche se wikipedia riporta che la stessa frase e inziata con il film: Yuppies e il seguito Yuppies 2, io non ho quei film ma sarebbe interessante sapere se veramente De Sica utilizza quella frase nei due film sopracitati giusto per una conferma di wikipedia.
    La prima volta che De Sica pronuncia la sua famosa espressione è nel film "Yuppies, i giovani di successo", e precisamente quando lui e Boldi portano le due "smandrappone" di Reggio Emilia Loredana e Moana al ristorantino che si trova "fuori forte" vicino a Cuneo per mangiare "il risottino con la trifola"; giunti sul posto trovano i suoceri di Boldi che aspettavano degli amici che non sono arrivati. Sostenendo di essere soli  e non accompagnati dalle smandrappone si accomodano al tavolo dei suoceri mentre De Sica esclama: "allora ci attavoliamo cosi': simpatici contro antipatici!"

    Ultima modifica: 8/05/21 08:14 da Zender