Pizza connection - Film (1985)

Pizza connection

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Ci sono ritmo, tensione, coinvolgimento, in questo bel mafia movie dello specialista Damiano Damiani. Un bel soggetto che prende spunto dalla diversità caratteriale di due fratelli: Mario (Michele Placido) è un pizzaiolo di New York ben contento di avere la possibilità di tornare a Palermo, sua città natale, per far fuori un'importante personalità scomoda agli “amici”. Michele invece (Mark Chase), che a Palermo già ci vive, è di indole onesta e quando capisce il perché del ritorno di Mario entra in conflitto con lui. Attorno ai due si muove ovviamente il consueto ammasso di sgarri e omicidi, di mezze parole e di omertà, interpretato da uno stuolo di caratteristi ben addentro nella parte. Quello che piace nel film è l'abilità con...Leggi tutto cui Damiani disegna tutti i suoi personaggi, approfondendo con consumata perizia la psicologia dei due protagonisti. L'azione è tesa, gli spargimenti di sangue non mancano e, in una ridda di sequenze ben strutturate che non perdono mai in chiarezza espositiva (seguendo un filo logico che lo spettatore non perde mai), spiccano almeno tre sequenze d’antologia, che non diremo per non rovinare la sorpresa ma che chiunque sarà in grado di riconoscere. Non si cerchi un’eccessiva originalità che non c'è ma ci si soffermi sulla qualità dei dialoghi e, soprattutto, sulla straordinaria performance di Michele Placido, per una volta dalla parte dei “cattivi”, che si conferma tra i volti migliori del panorama cinematografico italiano. La storia insomma funziona e si rende godibile dall'inizio alla fine senza alcuna caduta di tono, nemmeno quando entra in scena l’inusuale rapporto d'affetto tra Michele e la quindicenne Cecilia, rovinata da una famiglia sconsiderata (il fratello è Gaetano Sperandeo, immancabile in ogni mafia movie che si rispetti). Buone le musiche di Carlo Savina, ma la forza del film sta nella regia di Damiani.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Giapo 29/03/07 09:16 - 242 commenti

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In un mondo dove la dignità è sopraffatta dalla prepotenza, si narra del tormentato rapporto tra uno spietato killer della mafia e l’ingenuo e generoso fratello, il cui reciproco affetto è ostacolato da una personale interpretazione di "senso dell'onore e del rispetto". Ritmo serrato, sceneggiatura sobria ma robusta e interpretazioni di grande livello rendono questo film un punto di riferimento per il cinema di genere. Amaro, crudele e passionale, è raccomandatissimo.

Daidae 1/03/09 13:56 - 2987 commenti

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Damiani si discosta dal cinema di denuncia (in parte...) regalandoci un puro mafia-poliziesco. Gli attori a parte Placido e Chase sono mediocri (la famiglia di Cecilia) e la storia non è un granché. Eppure l'azione e diverse scene si lasciano ricordare.

Stubby 24/04/09 09:02 - 1147 commenti

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Pellicola molto buona con un Michele Placido davvero in forma e che conferma di essere un cavallo di razza del nostro cinema italiano. Damiani dirige molto bene e con mano sicura; per tutto l'arco del film non si hanno mai cali di tono. Molto bene Ida di Benedetto e Sperandeo.

Galbo 31/03/10 17:03 - 11976 commenti

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Sulla scia dell'enorme successo della serie televisiva La piovra, Michele Placido interpreta (questa volta nei panni di un sicario professionista) un altro "mafia movie" diretto dallo stesso regista della serie, Damiano Damiani. Si tratta di un discreto film di genere, piuttosto curato nella sceneggiatura e nelle riprese, anche se la storia è piuttosto prevedibile ed abbondano gli stereotipi del genere (compreso quello del rapporto tra fratelli diversi per natura e carattere).

Homesick 30/03/10 18:17 - 5737 commenti

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Sicilia e mafia in un melodramma tra folklore e tragedia diretto con mestiere e con abile valorizzazione degli spazi e dei volti, che tuttavia s’impaluda nell’incertezza di aderire al realismo esplicito del cinema di denuncia sociale o di accondiscendere alle semplificazioni manieristiche di una fiction televisiva. Buone le prove di Placido – l’ex comm. Cattani de La Piovra, qui passato dall’altra parte della barricata -, dei giovanissimi Chase e Cavallari e della Di Benedetto, madre snaturata. Ma per conoscere il Damiani migliore è opportuno risalire ai due decenni precedenti.

Herrkinski 22/01/11 00:05 - 7073 commenti

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Sull'onda del successo della serie della Piovra, nasce questo "mafia-movie" di buona fattura. Damiani è un buon regista e si districa bene nel genere, gestendo con mano ferma sia le parti più action (poche, in verità) che quelle maggiormente drammatiche. Il ritratto impietoso della malavita è tratteggiato in modo realistico ma senza esagerazioni o buonismi di sorta; i personaggi sono ben delineati e interpretati con convinzione da un cast perfettamente in parte, su cui spicca ovviamente un Placido al top della forma artistica. A suo modo un cult.

Tomastich 24/06/11 15:26 - 1250 commenti

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Damiani è sempre stato un professionista della pellicola di genere tricolore, negli anni '80 si interessa molto ai fatti mafiosi e con questo Pizza connection mette in scena una storia di famiglia: due fratelli, uno per l'altro e uno contro l'altro. A volte la scorrevolezza che fa crescere l'appeal di queste pellicole si inceppa, vista la concatenazione un po' forzata di alcuni fatti; resta il fatto che si tratta di un buon prodotto.

Giùan 15/09/11 12:46 - 3901 commenti

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Robusto melò mafioso e ultima vera riuscita cinematografica di Damiano Damiani. Sulla scia adrenalinica del successo della Piovra televisiva, il nostro recupera Placido, traslando però il personaggio Cattani in un killer siciliano di ritorno da New York alle prese con un complicato intrigo di fratelli, vicoli e delitti. Pur per molti versi stereotipato nella trama principale, il film gode di un surplus di verità conferitogli dalla scelta delle location e delle facce. La Cavallari e Sperandeo all'esordio son diversamente fenomenali. Ida sa quel che fa.

Gestarsh99 12/04/12 11:29 - 1393 commenti

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Mafia-movie di discreta fattura contraddistinto da un'accesa stilizzazione cartolinesca e "partenopea": la confezione è da lussuosa sceneggiata televisiva eppure non mancano secche esternazioni da cinema duro e puro (omicidi cruenti, primi piani vulvari, pedofilia mercenaria). Damiani riesamina qui la propria percezione della figura del procuratore, profilando non più un personaggio dalla moralità poco cristallina bensì un martire votato all'immolazione più esemplare e categorica. Sgomentano le premonizioni lampo sulle stragi abbattutesi di lì a qualche anno sulla magistratura palermitana.
MEMORABILE: L'uomo freddato nella cabina di un porno-show a gettoni; Michele Placido che fa lo splendido vestito come Richard Gere in American Gigolò...

Kriminal 5/02/13 21:36 - 48 commenti

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Bisogna battere il ferro finché è caldo e Michele Placido, attore di grande spessore allora in voga con La piovra, ne approfitta pur nella parte del cattivo in questo ottimo mafia movie di un esperto del genere quale è Damiano Damiani. Bello lo spunto del dramma familiare con il fratello giovane dalla parte del bene che per salvare la ragazzina amata da una famiglia di balordi ricorre anche al fratello mafioso. Buone le prove di Sperandeo e della Di Benedetto.
MEMORABILE: Il fratello che prende a manrovesci la Di Benedetto prostituta per evitare che la fidanzatina (una Cavallari giovanissima) faccia la stessa fine.

Damiano Damiani HA DIRETTO ANCHE...

Geppo 20/04/13 12:09 - 307 commenti

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Il grande Damiano Damiani firma un altro capolavoro tutto siciliano stile anni '80. Il film è perfetto: ben diretto, ben recitato e ben commentato da una favolosa colonna sonora firmata dal Maestro Carlo Savina. Michele Placido è eccellente nel suo ruolo come anche gli altri attori del film (Tony Sperandeo, Simona Cavallari, Domenico Gennaro e una bravissima Ida Di Benedetto). Nel ruolo del fratello di Placido un bravissimo Mark Chase (unico suo film interpretato); chissà chi è e che fine ha fatto... Ottima la sceneggiatura. Cult!
MEMORABILE: "A Palermo te la buttavano in faccia una pizza come questa!"

Samuel1979 1/10/13 08:59 - 525 commenti

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Buon mafia-movie girato in una Palermo ormai lontana (penso alle scene girate al Capo, un tempo luogo frenetico e oggi quartiere fatiscente), caratterizzato da scene violente e intense ma anche da parti comiche riuscitissime per merito del grande Tony Sperandeo, che nonostante la poca esperienza cinematografica dimostrava già allora tutto il suo talento. Corposo il resto del cast (Placido e la Di Benedetto, solo per fare due nomi) e convincente anche il "riccioluto" Chase, nel suo unico film!
MEMORABILE: "Io i soldi non li chiedo a te perché lo so che tu sei un pezzente, d'in mezzo la strada, disoccupato".

Saintgifts 26/03/14 15:54 - 4098 commenti

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In mezzo a tutto quello che si sa della mafia, ai vari stereotipi, alle collusioni eccetera, sono stati inseriti diversi elementi che offrono interessanti spunti di riflessione. Tra i due fratelli non c'è dubbio che il più giovane sia nel giusto: il cavallino è ancora libero nella meravigliosa location montana, per merito suo, ma il suo rispetto per la vita, gestito ingenuamente, porta ad aumentare le morti. La storia è arricchita anche da altre vicende, ne esce perciò un film non banale, non scontato, diretto bene, con interpreti credibili.

Panza 16/04/14 19:52 - 1678 commenti

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Il "mafia movie" si fa sceneggiata e il suo aedo è il grande Damiano Damiani. Visto nella miniserie televisiva da due puntate (un'ora e mezza a episodio), il film si dimostra un'arma a doppio taglio: troppo prolisso nell'introduzione ma frenetico e coinvolgente nella parte centrale. La sceneggiatura non è proprio il massimo della vita (come cavolo parla il procuratore?), ma si viene ricompensati da un lavoro registico non indifferente (le scene d'azione sono impeccabili), da un cast molto naturale e da un clima palermitano non superficiale.

Furetto60 22/09/15 12:11 - 1129 commenti

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Forse per scrollarsi di dosso l’immagine di Cattani (operazione comunque complicata), Placido valica il guado e, in questa storia di mafia che propone altri interpreti de La piovra, veste i panni del cattivo. Operazione riuscita in parte; non per demerito suo, ma la faccia buona è congenita e affiora nei momenti topici (non è Sperandeo...). Comunque la storia, intrecciata con altra di pedofilia, è ben strutturata e ritmata, i personaggi sono tanti e anzi manca il tempo per approfondirli.
MEMORABILE: L’espediente per l’assalto al giudice.

Pessoa 1/12/16 02:32 - 2452 commenti

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Mezzo passo falso del Damiani soggettista che coinvolge il Damiani regista, originato presumibilmente dal grande successo de La piovra. La versione per le sale risente della natura televisiva del prodotto e i tagli necessari a conferirgli una durata cinematografica lo rendono frammentato e poco fluido. La storia la conosciamo a memoria e, a parte Placido, si lavora a un livello sindacale, con poco vigore. Il Damiani che parlava di mafia nel Giorno della civetta (ma anche ne La piovra) era un'altra cosa. Guardabile, ma anche no.

Parsifal68 10/05/16 09:34 - 607 commenti

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Dopo il buon successo de La piovra, Damiani torna a parlare di mafia e lo fa confezionando un film buono ma non eccezionale, dove manca il pathos e dove tutto appare troppo didascalico. Lo stesso Placido non convince nel ruolo del sicario, per non parlare dello scarso attore che fa la parte del fratello. Magari Cosa Nostra fosse così prevedibile...

Ultimo 22/06/16 09:38 - 1569 commenti

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Due fratelli agli antipodi (Placido, il mafioso spietato e Chase, con l'indole da bravo ragazzo) sono i protagonisti di questo gangster movie diretto dall'esperto Damiani. Nel complesso è un film che si mantiene su buoni livelli per tutta la durata e regala una prova più che riuscita di tutto il cast (ci sono anche un giovane Sperandeo e una 14enne Simona Cavallari). I momenti crudi, come è ovvio, ci sono e lasciano il segno. Buono.
MEMORABILE: "Spara al cavallino, per dimostrarmi che sei un uomo".

Paulaster 28/11/18 10:06 - 3838 commenti

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Mafioso torna dagli Usa per un omicidio su commissione. Clima criminale ben diretto da Damiani con Placido che interpreta senza strafare il modus delittuoso. La sceneggiatura mira alto tra omicidi di procuratori e intercettazioni, ma cade spesso nello stereotipo. Male il personaggio del fratello puro d'animo che si pente mentre sta per sparare e dà la soffiata alla polizia. Contesto siciliano con discreti comprimari.
MEMORABILE: Il cavallino da ammazzare; La ragazzina che si butta la benzina addosso.

Markus 26/06/19 14:51 - 3555 commenti

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Un "picciotto" che ha una pizzeria a New York viene richiamato a Palermo per compiere un delitto... Reduce dai fasti della prima serie de La piovra il regista Damiano Damiani batte il ferro finché caldo con un film incentrato nel medesimo mondo criminale. Si porta dietro Michele Placido, che passa dai ranghi del buono dello sceneggiato a quelli del cattivo. Azione, violenza, un po' di sentimentalismo alla buona che funziona sempre e un'ideale ambientazione palermitana. Di grande efficacia la fotografia e le musiche di Carlo Savina.

Simona Cavallari HA RECITATO ANCHE IN...

Puppigallo 4/01/20 10:26 - 4966 commenti

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Pellicola, che pur con l'evidente scopo di mostrare la tentacolare piaga della mafia, che arriva ovunque, contaminando a più livelli e finendo per stringere e soffocare tutti nella sua morsa, senza eccezioni, ha come fulcro il rapporto di amore-odio tra i due fratelli. Ovviamente, il sangue scorre e gli sgarri si pagano. Può risultare ormai un po' datata nella costruzione e nella caratterizzazione di alcuni personaggi secondari, ma resta comunque un buon prodotto filmico, che riesce, in parte, anche a giustificare il notevole minutaggio della versione televisiva.
MEMORABILE: A tavola con la famiglia (la figura del padre, un onest'uomo); Il fratello al protagonista (Placidio) "Sei un ominicchio"; L'ultima telefonata.

Nicola81 23/12/19 23:22 - 2527 commenti

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Sulla scia del grande successo della Piovra, la coppia Damiani/Placido (qui in veste negativa) torna a parlare di mafia e il risultato è un film che, pur non eguagliando i lavori migliori del regista, può essere considerato soddisfacente, grazie soprattutto a una seconda parte molto intensa e spettacolare, mentre in precedenza si era forse indugiato troppo nel delineare il rapporto tra il protagonista e il fratello. Bell'esordio cinematografico della quattordicenne Cavallari, convincenti il procuratore di De Francovich e il commissario di Mori.

Siska80 11/09/20 16:47 - 2641 commenti

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Dal commissario (Cattani) al mafioso Vialone il passo è breve. Lo sa bene il bravo Michele Placido, che salta con notevole disinvoltura da un ruolo all'altro coadiuvato da un cast all'altezza in cui spiccano, oltre a Chase nella parte del fratello onesto, anche la Di Benedetto, talmente convincente nell'interpretare uno squallido personaggio da risultare odiosa. Ritmo, azione, una buona dose di violenza e un finale azzeccato completano un film non esaltante ma comunque riuscito.
MEMORABILE: Michele va a trovare Cecilia a casa ed ha una brutta sorpresa.

Island77 9/04/21 01:11 - 9 commenti

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Cult mafia anni 80 dell'inventore della prima Piovra nel quale un raffinato e garbato Placido (in questa rara occasione gelido killer internazionale), per ritrovare gli affetti familiari (fratello) rischierà la propria vita nel suo compimento delittuoso in un contesto palermitano di degrado culturale. Tecnicamente riuscito, ma quel particolare stile di Damiani, freddo e ragionato, proveniente in parte dalla Piovra, ne ha frenato il successo. Eccellente parte per De Francovich integerrimo procuratore della Repubblica.

Gugly 24/04/22 01:26 - 1065 commenti

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Dopo La piovra Placido torna in un film di mafia stavolta dalla parte dei cattivi; anche con un ruolo sgradevole l'attore pugliese è ben diretto da Damiani che non risparmia nulla tra adolescenti vendute dalle madri e attentati drammaticamente profetici delle stragi a venire a danno di magistrati impegnati contro la mafia e il malaffare; completano il cast validi caratteristi (i giovani Burruano e Sperandeo e la giovanissima Cavallari all'esordio) tra cui Marcello Perracchio, il futuro mitico Dottor Pasquano, questa volta nel ruolo di mammasantissima.
MEMORABILE: L'attentato al procuratore e i resti delle vittime a terra, impossibile non pensare alle stragi del 1992 ai danni dei giudici Falcone e Borsellino.

Reeves 19/10/22 09:06 - 1230 commenti

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Bel film d'azione che nasce sotto il segno del successo televisivo di Michele Placido, che qui è però schierato con i malvagi ed è malvagio (parecchio) lui stesso. Le scene d'azione sono realizzate con grande cura e Damiano Damiani si dimostra ancora una volta un ottimo facitore di film di impegno e contemporaneamente di azione. Un po' scialbo il fratello buono, ma forse era scontato che lo fosse.
MEMORABILE: L'attentato con il bazooka al giudice.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 8/12/07 22:16
    Pianificazione e progetti - 46427 interventi
    Vero. Devo dire un Placido in formissima, strepitoso. A questo punto mi vergogno di averlo visto nella versione corta (ma all'epoica non avevo idea che esistesse la long version...)
  • Curiosità Zender • 24/05/12 20:07
    Pianificazione e progetti - 46427 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Discussione Schramm • 19/09/13 21:32
    Scrivano - 7364 interventi
    scusate ma la long tv version quanto dura?
    Ultima modifica: 19/09/13 21:32 da Schramm
  • Discussione Panza • 19/09/13 21:34
    Contratto a progetto - 5127 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    scusate ma la long tv version quanto dura?

    Circa 3 ore.
  • Discussione Samuel1979 • 31/10/13 20:39
    Addetto riparazione hardware - 3744 interventi
    Piccola parte per l'attore palermitano Gino Carista , che qui interpreta uno dei sicari di Mario Vialone (Placido).
    Ultima modifica: 24/12/19 09:33 da Zender
  • Musiche Markus • 27/02/14 12:44
    Scrivano - 4804 interventi
    Esce la pregevole colonna sonora:

    http://www.beatrecords.it/shop.asp?lingua=i&idprodotto=GDM4325&uscita=prox
  • Discussione Daidae • 31/01/22 21:35
    Compilatore d’emergenza - 1117 interventi
    Qualcuno sa chi è questo attore? Qui fa la parte di Don Pasquale Auricchio.



    Appare anche ne "La moglie più bella" sempre di Damiani nel ruolo del più anziano dei tre fratelli Amantia



    Un altro attore che appare in entrambi films è questo: in Pizza connection è uno degli uomini di Auricchio



    ne "La moglie più bella" è il secondo dei fratelli Amantia

    Ultima modifica: 31/01/22 21:39 da Daidae
  • Discussione Daidae • 31/01/22 22:39
    Compilatore d’emergenza - 1117 interventi
    Diversi attori di questo film saranno presenti anche nella serie de "La piovra", anche nelle stagioni non dirette da Damiani.
    Michele Placido qui fa la parte di Mario Vialone, nella serie della piovra è il commissario Cattani nelle stagioni dalla 1, alla 4.
    Domenico Gennaro qui fa la parte di Armando Ognibene, appare nel "La piovra" nel ruolo di uno degli uomini di Sante Cirinnà
    Simona Cavallari qui fa la parte di Cecilia, appare nella Piovra 4 nel ruolo di  Esther Rasi.
    Renato Mori, qui nel ruolo del Dottor Astarita(commissario) appare in La piovra  e nella piovra 2 nel ruolo del commissario Altero e nella Piovra 8 nel ruolo di Don Albanese.
    Tony Sperandeo, qui nel ruolo di Vincenzo, appare in diversi ruoli nella Piovra 2, la Piovra 6, la Piovra 8 e la Piovra 9.
    Marcello Perracchio, qui nel ruolo dell'avvocato Masseria appare in 2 episodi de La piovra nel ruolo del ragioniere Lo spanno.
    Luigi Maria Burruano, qui nel ruolo del poliziotto che appare nella scena dopo la sparatoria al mercato del pesce, appare ne "La piovra 8", nel ruolo dell'avvocato Teti
    Maria Denaro qui nel ruolo della moglie di Don Pietro(il pescivendolo ucciso da Schirò) appare ne "La piovra" nel ruolo della madre di Sante Cirinnà
    Infine anche Nick Delon(non ho capito che ruolo intepreta qui ma stando a IMDB è nel cast) appare ne "La piovra" non accreditato nell'episodio 6 come guidatore.
    Ultima modifica: 31/01/22 23:52 da Daidae
  • Discussione Samuel1979 • 31/01/22 23:44
    Addetto riparazione hardware - 3744 interventi
    Daidae ebbe a dire:
    Diversi attori di questo film saranno presenti anche nella serie de "La piovra", anche nelle stagioni non dirette da Damiani.
    Michele Placido qui fa la parte di Mario Vialone, nella serie della piovra è il commissario Cattani nelle stagioni dalla 1, alla 4.
    Domenico Gennaro qui fa la parte di Armando Ognibene, appare nel "La piovra" nel ruolo di uno degli uomini di Sante Cirinnà
    Simona Cavallari qui fa la parte di Cecilia, appare nella Piovra 4 nel ruolo di  Esther Rasi.
    Renato Mori, qui nel ruolo del Dottor Astarita(commissario) appare in La piovra  e nella piovra 2 nel ruolo del commissario Altero e nella Piovra 8 nel ruolo di Don Albanese.
    Tony Sperandeo, qui nel ruolo di Vincenzo, appare in diversi ruoli nella Piovra 2, la Piovra 6, la Piovra 8 e la Piovra 9.
    Marcello Perracchio, qui nel ruolo dell'avvocato Masseria appare in 2 episodi de La piovra nel ruolo del ragioniere Lo spanno.
    Luigi Maria Burruano, qui nel ruolo del padre di Mario e Michele, appare ne "La piovra 8", nel ruolo dell'avvocato Teti
    Maria Denaro qui nel ruolo della moglie di Don Pietro(il pescivendolo ucciso da Schirò) appare ne "La piovra" nel ruolo della madre di Sante Cirinnà
    Infine anche Nick Delon(non ho capito che ruolo intepreta qui ma stando a IMDB è nel cast) appare ne "La piovra" non accreditato nell'episodio 6 come guidatore.

     Nel film Pizza Connnection Luigi Maria Burruano è presente solo nella scena in cui c è il delitto al mercato di Piazza Beati Paoli a Palermo. Mi pare sia un commissario o qualcosa di simile,,  infatti fa delle indagini subito dopo l' omicidio
    Ultima modifica: 31/01/22 23:47 da Samuel1979
  • Discussione Daidae • 31/01/22 23:51
    Compilatore d’emergenza - 1117 interventi
    Samuel1979 ebbe a dire:
    Daidae ebbe a dire:
    Diversi attori di questo film saranno presenti anche nella serie de "La piovra", anche nelle stagioni non dirette da Damiani.
    Michele Placido qui fa la parte di Mario Vialone, nella serie della piovra è il commissario Cattani nelle stagioni dalla 1, alla 4.
    Domenico Gennaro qui fa la parte di Armando Ognibene, appare nel "La piovra" nel ruolo di uno degli uomini di Sante Cirinnà
    Simona Cavallari qui fa la parte di Cecilia, appare nella Piovra 4 nel ruolo di  Esther Rasi.
    Renato Mori, qui nel ruolo del Dottor Astarita(commissario) appare in La piovra  e nella piovra 2 nel ruolo del commissario Altero e nella Piovra 8 nel ruolo di Don Albanese.
    Tony Sperandeo, qui nel ruolo di Vincenzo, appare in diversi ruoli nella Piovra 2, la Piovra 6, la Piovra 8 e la Piovra 9.
    Marcello Perracchio, qui nel ruolo dell'avvocato Masseria appare in 2 episodi de La piovra nel ruolo del ragioniere Lo spanno.
    Luigi Maria Burruano, qui nel ruolo del padre di Mario e Michele, appare ne "La piovra 8", nel ruolo dell'avvocato Teti
    Maria Denaro qui nel ruolo della moglie di Don Pietro(il pescivendolo ucciso da Schirò) appare ne "La piovra" nel ruolo della madre di Sante Cirinnà
    Infine anche Nick Delon(non ho capito che ruolo intepreta qui ma stando a IMDB è nel cast) appare ne "La piovra" non accreditato nell'episodio 6 come guidatore.

     Nel film Pizza Connnection Luigi Maria Burruano è presente solo nella scena in cui c è il delitto al mercato di Piazza Beati Paoli a Palermo. Mi pare sia un commissario o qualcosa di simile,,  infatti fa delle indagini subito dopo l' omicidio

    Esatto, ho appena controllato e confermo. Avevo letto da wikipedia prima(dove è riportato erroneamente: il padre di Mario e Michele), su imdb è invece riportato correttamente "Detective"
    Ora correggo, grazie per avermelo segnalato

    p.s=qualcuno sa chi è l'attore che interpreta il padre di Mario e Michele?
    Ultima modifica: 31/01/22 23:53 da Daidae