La pizza al cinema

8 febbraio 2021

- Ci sono varie teorie su come mangiare la pizza. A te piace mangiarla aperta… la pizza, vero? Io la piego.
- Se avessero voluto che la mangiassimo piegata l’avrebbero servita così!
- È più facile da mangiare in questo modo… perché sennò somiglia a un sandwich dici?
- Lo sai cosa vuoi tu? Tu vuoi un calzone. Ecco il tuo problema.


Questo dialogo riguarda il padre e la figlia protagonisti del film Tale padre, che mentre fagocitano un pezzo di pizza su una panchina teorizzano sulla corretta interpretazione per gustarla al meglio. Ma che la si mangi aperta o chiusa, che la si preferisca semplice o elaborata, alta o bassa, scarna o ripiena, calda o fredda, mini o maxi, al taglio o al piatto, da soli o in compagnia eccetera eccetera, la pizza rimane un alimento sublime, supremo, raffinato, gustoso e al tempo stesso adatto a ogni palato, per tutte le tasche, valido per ogni stagione, ogni occasione e a ogni ora del giorno. La pizza - prodotto gastronomico nostrano e orgoglio del made in Italy, per inciso la parola italiana più conosciuta all’estero - rimane sempre un’esperienza degna di essere vissuta. Forse chi scrive ha una passione tale che lo porta lontano da parametri oggettivi, ma che la pizza sia qualcosa di unico, questo, concedeteglielo, è fuori discussione. Lo sa bene il cinema, che inserisce insistentemente la pizza nei contesti più disparati. Abbiamo proposto pertanto la seguente antologia, senza alcuna pretesa di completezza, da leggere con leggerezza e assaporando un boccone alla volta.

PIZZA AL TAGLIO

Entrate in una pizzeria al taglio, ordinate la vostra specialità preferita e, se vi sentite un divo di Hollywood, mangiatela camminando a ritmo di musica.
La camminata molleggiante di John Travolta ne La febbre del sabato sera ha fatto scuola. Solo a Tony Manero è concesso danzare in quel modo sui marciapiedi newyorkesi sulle note di "Stayin' Alive" dei Bee Gees, meglio se con una doppia porzione di pizza. I pazienti in libera uscita dal reparto di neuropsichiatria infantile vanno a comprare la pizza e ottengono uno sconto d'eccezione nel Grande cocomero. Marco Marzocca in Buoni a nulla chiede una porzione di una pizza con i funghi indicando la teglia davanti a lui, ma il pizzaiolo gli suggerisce di prenderla dalla teglia appena sfornata. Accetta, ma al primo morso si scotta e di conseguenza riversa la sua rabbia contro il povero negoziante reo di non averlo assecondato.

NAPOLI

La città partenopea è la patria indiscussa della pizza. La sua cucina tanto decantata non può mancare nei film ambientati a Napoli e, anche quando si tratta di pizza, c’è comunque l’imbarazzo della scelta.
Totò in San Giovanni decollato che si gusta una pizza al piatto è probabilmente l’immagine più remota della pizza nella sua accezione più classica vista al cinema, anche se di certo non la più famosa. La procace Sophia Loren impasta le pizze e il marito Giacomo Furia le frigge nell’olio della pizzeria da asporto dei vicoli di Materdei. Si tratta ovviamente nel celeberrimo episodio da L’oro di Napoli. Le pizze sono a credito: “mangiate oggi e pagate tra otto giorni” specifica il cartello affisso all’esterno del locale. L’onore della vera pizza contro un surrogato prodotto in laboratorio viene difeso da una combattiva Eva Nova in I milanesi a Napoli. Pizzaiolo napoletano nonché cantante intrattenitore è il Nino D’Angelo ne La discoteca: impasta, canta e commuove il pubblico. 

IL PIZZAIOLO: GRAN SEDUTTORE E/O ROMANTICO E INNAMORATO

È così che spesso viene fotografato l’artista della farina, tutto muscoli, sudore e cuore pulsante nello stereotipo ricorrente del cinema.
Il protagonista di China girl si innamora della ragazza sbagliata, ovvero una cinese imparentata con un boss della mafia newyorkese. Kevin Kline è l’indimenticabile protagonista di Ti amerò... fino ad ammazzarti in cui interpreta Joey, il pizzaiolo italo-americano che seppur sposato e lavoratore infaticabile trova il tempo da dedicare alle molte amanti. Ma in Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) Giancarlo Giannini sbaraglia la concorrenza: realizza per Monica Vitti una pizza a forma di cuore. Il pizzaiolo Pruitt Taylor Vince è innamorato di Liv Tyler, cameriera del Dolly's restaurant dove entrambi lavorano. Uno dei ragazzi protagonisti di Suburbia gestisce una pizzeria (la scena è un accenno).

IN PIZZERIA

Moltissime sono le immagini ambientate nelle pizzerie (intese come ristoranti) e in alcuni casi vi si svolge grossa parte della trama.
In Fa’ la cosa giusta l’italoamericano Sal/Aiello gestisce una pizzeria con i figli nella torrida estate di Brooklyn dove le tensioni interraziali sono all’ordine del giorno. Un cliente nero si lamenta che alle pareti ci siano affisse fotografie esclusivamente di celebrità bianche, indisponendo il proprietario. In Pizza connection Michele Placido – killer mafioso che gestisce un ristorante come copertura per i suoi loschi traffici – fa la peggiore pizza di tutta New York, perlomeno a detta di un intermediario mafioso. Al Mystic Pizza Julia Roberts è una delle tre giovanissime cameriere. Stanley (Soles) è il proprietario gentile di una pizzeria che aiuta Banner (Norton): il locale ne L’incredibile Hulk già chiuso riapre solo per lui. Nel ristorante-palafitta nella laguna di Comacchio, Bambola (Marini) e il fratello (Dionisi) cucinano anguille e pizze alla mortadella; il film è giustappunto Bambola e la mortadella è quella resa celebre dall’attrice sedutaci sopra a cavalcioni. Claudio Bisio presidente per caso in Benvenuto Presidente!
si reca in incognito in pizzeria ma viene riconosciuto dai clienti e acclamato con affetto. Cate Blanchett porta i figli della sorella in pizzeria in Blue Jasmine e con l’occasione racconta loro dei propri difficili trascorsi. Sharone Stone è Gloria che aiuta il ragazzino portoricano a cui hanno ucciso i familiari e gli chiede se ha dei parenti dove poterlo portare mentre egli mangia una fetta di pizza al salame. Woody Allen e Mariel Hemingway sono seduti in una pizzeria mentre aspettano le loro ordinazioni in una scena di Manhattan; quando il cameriere arriva serve per lui una pizza normale e per la ragazza una pizza condita con acciughe, pomodoro, funghi, aglio e peperoni verdi. "Si è scordato il cocco" commenta un perplesso Allen. Una pizzeria mobile con tanto di forno a legna può essere un’idea vincente come in Nénette e Boni. Prima di andare a una festa gli amici di Scott Pilgrim vs. the world fanno un salto in pizzeria.

CONSEGNA A DOMICILIO

Consegnare le pizze a domicilio può essere un’esperienza bella o brutta a seconda del caso ma quasi sempre è un’esperienza assai avventurosa. 
L’adolescente di Sweet sixteen viene severamente redarguito dal cliente in attesa da un’ora e mezza e si vede restituire la tipica scatola di cartone con il prodotto freddo e incommestibile. In Rubber il giovane in bicicletta che deve recapitare una pizza al padre proprietario di un motel si sofferma davanti a una camera; apre la porta e trova una dipendente barbaramente uccisa. La scatola con la pizza cade sul pavimento (poco male: l’aveva precedentemente “condita” con la carcassa di un uccello). Disavventura anche per Jesse Eisenberg, il ragazzo delle pizze in 30 minutes or less (30 minuti di tempo per la consegna altrimenti la pizza è gratis), i cui clienti si rivelano due banditi che lo sequestrano e lo costringono a rapinare una banca affinché si possa riscattare. La stessa regola vale per la pizza di Duck season ma in questo caso clienti e fattorino non si mettono d’accordo e quest’ultimo si installa in casa loro per non andarsene più. 29 sono invece i minuti che hanno a disposizione i fattorini in Spider-man 2 ma quando il margine è troppo stretto e la consegna è destinata a sforare il tempo massimo consentito Tobey Maguire non si perde d’animo, indossa l’abito da supereroe e riesce a evadere l’ordine in orario. Chi sembra non passarsela troppo male è Patrick Dempsey in Seduttore a domicilio: da ragazzo delle pizze si trasforma in gigolo. Quella simpatica (simpatica?) canaglietta di Macaulay Culkin in Mamma, ho perso l’aereo ne sa una più del diavolo: ordina una pizza a casa e al malcapitato fattorino (rimanendo dentro casa e utilizzando il monologo di un film) fa credere di essere un uomo dai modi sbrigativi.
Una volta che il fattorino è fuggito lontano apre la porta, prende la pizza ed esclama soddisfatto: “Una bella pizza al formaggio tutta per me!”. I due ragazzi sfaccendati in Fatti, strafatti e strafighe dopo una notte di bagordi ricevono la visita del capo e gli sottraggono dalla vista la pizza non consegnata lanciandola sul soffitto! I pezzi gradualmente si staccano e precipitano ma ogni volta i due distraggono Mr. Pizzacoli e non vengono scoperti. Quando se ne va e cadono gli ultimi due pezzi rimasti... ovviamente se li mangiano. Mr. Deeds/Adam Sandler consegna una pizza a Occhi Storti/Steve Buscemi che commenta: “Mmmh... Burro di arachidi e chewingman: bell’accostamento”. Anche il protagonista di Oro rosso consegna pizze a domicilio sulla sua motocicletta e per lui finirà male. La storia è ambientata in Iran e non possiamo non notare le dimensioni ridotte dei cartoni della pizza. Comincia invece male per il fattorino di Perfect Pizza Place in Slice trovato con la gola tagliata durante una consegna nella zona della città denominata Ghost Town.

MA GUARDA UN PO ‘STI AMERICANI

Il cinema U.S.A. ama la pizza e la propone spesso e volentieri. Tuttavia - vuoi per cultura, vuoi per mancanza di etichetta - alcune scelte di dubbio gusto ci fanno storcere il naso.
Al centro de Il ritorno dei pomodori assassini c’è la pizzeria che ostenta nel proprio menù specialità per palati forti quali: calzone con marmellata di lamponi; pizza con burro di arachidi e orsetti gommosi e la “famosa pizza di pesce fritto”; l’ultima voce con la pizza con la cioccolata risulta fin troppo banale. Bill Murray in Stripes - Un plotone di svitati tenta di sventare il furto della propria auto ma l'unica cosa che recupera è la pizza caduta in strada che raccoglie e... porta a casa! Ivi trova la sua ragazza e dice che le ha portato una pizza, il che ci insospettisce parecchio sulla possibilità che egli la consideri ancora edibile. Michael Keaton guarda attonito uno dei suoi cloni che ama la pizza al punto di leccarla, metterla nel portafogli e intascarla in Mi sdoppio in 4. Mike Myers in Fusi di testa assicura che per il suo show televisivo non si inchinerà a nessuno sponsor e mentre lo afferma sorride ruffiano e prende un trancio di pizza dal cartone dove è ben visibile il nome di una nota multinazionale.

TRASH

Ovvero come toccare il fondo (composto da un impasto di farina). 
Il silenzio dei prosciutti: agente dell’FBI (Billy Zane) lavora sul caso di un feroce serial killer e pertanto si consulta col Dott. Animal Cannibal Pizza (Dom DeLuise), medico cannibale che si ciba di pizze con parti del corpo umano, come si evince dai documenti fotografici. La moderna Cenerentola 80 Donnie Bianco omaggia il padre pizzaiolo napoletano (Vittorio Caprioli) nel suo locale ballando e cantando una canzone a tema con tutto lo staff a fare da accompagnamento sonoro. La canzone, a scanso di equivoci, si intitola "Pizza" e il momento è infimo a tal punto da meritare una menzione onoraria. Riportiamo qui di seguito il ritornello: Sing along and sing together/una a me e una a te/pizza, pizza how we love you/due a me e una a te/all we here will come again/bring me quick a glass of wine/got a pizza for you, got a pizza for me, got a pizza for mon Napoli/got a pizza for you, got a pizza for me, got a pizza for mon Napoli

PIZZE DA INCUBO

In questa rassegna non potevamo non segnalare la presenza della pizza inserita nei contesti tragici, orrifici o respingenti. Anche qui gli esempi abbondano.
Alberto Sordi nel ruolo del padre vendicatore privato ai danni del ragazzo che ha assassinato il figlio: in Un borghese piccolo piccolo compra per sé supplì e panzerotti che porta a casa e mangia mentre accanto a lui il giovane sequestrato agonizza stordito e moribondo. La pizza di Freddy Krueger in Nightmare 4 - il non risveglio è ovviamente una pizza da incubo ed è condita con delle teste vive grandi come olive che urlano quando vengono infilzate dal diabolico artiglio. Pur non appartenendo a un film horror bensì a un film comico, il personaggio di Pizza Margherita, boss mafioso in Balle spaziali, un umanoide ricoperto di pomodoro, salame e mozzarella colante disgusta al punto da spegnere l’appetito dell’ultimo recidivo. A casa di Joe il neoinquilino impara a convivere con una numerosa colonia di blatte; quando consegna la pizza a due sciagurati, all’apertura della scatola costoro si ritrovano decine di creature raccapriccianti che passeggiano sulla loro pizza! Quei bravi ragazzi è un film famoso per il suo contenuto violento: quando un postino recapita la posta a casa di Henry Hill in cui la scuola comunica le assenze del ragazzo, la soluzione trovata dai suoi protettori mafiosi è quella di minacciare il corriere ficcandogli la testa nel forno delle pizze!

PIZZE DOMESTICHE

Come sono soliti consumare la pizza i protagonisti dei film? E la modalità è la stessa per tutti? Neanche per sogno. Entriamo nelle loro sale da pranzo e vediamo caso per caso. 
Jodie Foster in Panic room cena nella grande casa in cui si è appena traferita con la figlia Kristen Stewart. Hanno ordinato pizza e insalata e la Foster commenta: “È triste la pizza. Questa sera ci voleva qualcosa di speciale”. Non solo ci permettiamo di dissentire da questa affermazione denigratoria ma quello che la signora non sa è che a rendere la serata oltremodo speciale è un imprevisto incombente. In Ritorno al futuro - Parte II una mini porzione di pizza posizionata nell'idratatore con il comando “idratare livello 4” viene restituita dopo tre secondi fumante e pronta per essere mangiata… nelle dimensioni di un piatto! (Da notare il dettaglio sfizioso dei minitagli che garantiscono le porzioni già pronte una volta che la pizza è sfornata). Nanni Moretti durante il suo vagabondaggio in Vespa mentre attraversa Casalpalocco in Caro diario dice di sentire “l’odore di pizze già pronte dentro scatole di cartone”, un odore che al suo olfatto corrisponderebbe al consumismo e conformismo degli abitanti benestanti delle periferie residenziali romane. The net - Intrappolata nella rete: la programmatrice Bennett/Bullock ordina comodamente dal computer di casa una pizza da un apposito sito online (www.pizza.net); per 14 dollari mance escluse sceglie una pizza grande, altezza regolare con acciughe, aglio e formaggio extra. Nulla di eccezionale se non fosse che la pellicola è datata 1995 e sebbene oggi il layout del sito appaia primitivo e obsoleto, all’epoca un simile servizio offerto dal web era piuttosto all’avanguardia. La terminerà? A giudicare da una scena successiva sembrerebbe di no. Il Bradley Cooper scrittore in crisi in Limitless consuma una pizza sdraiato sul divano nello sconforto e nella sporcizia del proprio appartamento. In Mars attacks! Natalie Portman si fa servire in camera da letto la pizza trasportata con carrello portavivande e protetta da una cloche a campana, un lusso che evidentemente si può permettere una ragazza speciale come lei: la figlia del presidente degli Stati Uniti.

QUANDO MENO TE LO ASPETTI

Ovvero quando la nostra amata pizza entra di soppiatto nei contesti più inaspettati: rapine, omicidi, spogliatoi e… legittima difesa! 
Come quando nel bel mezzo di un sequestro in banca e durante le contrattazioni con la polizia Al Pacino si fa pervenire delle pizze saldando il conto e lasciando la mancia al fattorino! (Quel pomeriggio di un giorno da cani). Sean Penn in Fuori di testa si fa consegnare una pizza doppio formaggio e salsiccia a scuola nel mezzo di una lezione; il professore si vendica spartendosela con gli altri studenti. In Be kind rewind - Gli acchiappafilm i pochi mezzi a disposizione per rigirare i film smagnetizzati delle videocassette stimolano la creatività dei videonoleggiatori e per simulare lo spargimento di sangue di un uomo a cui hanno sparato alla testa quale migliore soluzione di posizionare tra la vittima e l’asfalto un disco di pizza al pomodoro? Nanni Moretti e i compagni di pallanuoto in Palombella rossa mangiano una pizza calda appena consegnata nello spogliatoio. Il morale è a terra, è amareggiato per l’esito della partita e deluso dal partito che non ha rispettato l’ideologia. “Sono trent’anni che sto dentro l’acqua, ho tutta una cosa qui nel naso, stai attento: non sento più i sapori, non sento più quello che mangio”, suggerisce al giovane compagno di squadra. I ragazzi protagonisti di Scuola di mostri si impadroniscono dell'amuleto di Van Helsing quando vengono sorpresi da Dracula che tenta di fermarli. A quel punto uno di loro estrae una pizza all'aglio che causa una ferita al volto di Dracula e permette loro di fuggire.

IN OSPEDALE

Chi ha avuto la poco edificante esperienza di trascorrere la degenza in ospedale sa cosa vuol dire rinunciare, oltre a tutto il resto, a un pasto appagante. Per questo motivo la pizza è bramata anche nelle camere ospedaliere. 
Noomi Rapace riceve un cartone di pizza nella stanza d’ospedale grazie all’infermiere mosso a compassione per contrastare la sua inappetenza (La regina dei castelli di carta). La 18enne Carla Juri di Wetlands divide con l’infermiere una pizza agli spinaci appena consegnata (contravvenendo a ogni regola) e gli confessa la sua fantasia erotica: quattro uomini che si masturbano intorno a un tavolo che eiaculano insieme sulla pizza posizionata al centro... che poi mangerebbe volentieri (sic): non per tutti i gusti, ça va sans dire. Il congedo nel reparto psichiatrico si conclude con un party pizza nel film 5 giorni fuori.

CALORIE IN ECCESSO

Si è detto e ribadito quanto sia buona la pizza. Ma è un alimento sano? A preoccuparsi di un’assunzione eccessiva di calorie sono le star, non solo donne.
Julia Roberts nel suo tour turistico/gastronomico italiano di Mangia prega ama fa tappa a Napoli dove si gode un'appetitosa pizza margherita e la location non è causale. Da Michele, tempio della pizzeria campana, si mangiano solo due tipi di pizza: margherita e marinara. Se la Roberts si gode la pizza e la vita la sua amica svedese (Tuva Novotny) si crea problemi per la linea. Sandra Bullock è Miss detectivefinta modella tra le aspiranti Miss America che provoca il gruppo di ragazze prigioniere di una dieta ferrea. Porta con sé una pizza al formaggio scatenando lo sdegno delle ragazze che, incapaci di resistere alla tentazione, si avventano tutte come predatrici insaziabili. In …e alla fine arriva Polly la preoccupazione è tutta al maschile e in particolare di Ben Stiller che cerca di eliminare il grasso della pizza con la carta assorbente; Philip Seymour Hoffman, che lo ritiene invece la parte migliore, prende la fetta da cui fa scendere l’olio direttamente sulla propria (già iper condita) porzione. Le quattro tartarughe Ninja e in particolare Michelangelo sono grandi divoratori di pizza. Nel film Tartarughe Ninja (2014) si allenano al combattimento ninjitsu quando il saggio ratto Splinder provoca il quartetto con la “pizza ai 99 formaggi” poiché devono mantenere la forma e la disciplina dell’autocontrollo.

PIZZA… NON PERVENUTA

Nei successivi due film abbiamo potuto osservare come la pizza venga evocata ma non mostrata. 
In Squadra antifurto quando il ladro (Bombolo) chiede al cameriere: "Allora, quando arriva ‘sta pizza?" il maresciallo (Milian) - che era alla ricerca del ladruncolo - arriva in pizzeria e lo sorprende con un sonoro ceffone, per l’appunto un sinonimo doloroso e sgradevole per “pizza”. Lino Banfi rientra in patria da vincitore nel primo episodio di Un’estate al mare. La Svezia non solo gli ha donato una moglie da esibire, la statuaria Victoria Silvstedt, ma è diventato ricco grazie anche alla catena di pizzerie. Racconta alla famiglia che la pizza con le cime di rapa e la pizza tricolore vanno per la maggiore.

SEMPRE E COMUNQUE

Ben Stiller si masturba con un trancio di pizza ma è colto in fallo in Dodgeball - Palle al balzo. Quando Elliott riceve la pizza in E.T. - L'extraterrestre la sua attenzione viene catturata dai rumori provenienti dalla casetta degli attrezzi in giardino; getta il cartone a terra per andare ad avvisare la madre della stranezza e al suo ritorno la pizza, per via della caduta, non è più così appetitosa. Totò e Fabrizi, quasi consuoceri litigiosi e raminghi in Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, dopo l’ennesimo screzio cercano una tregua nel laboratorio della pasticceria del primo. Arrivati al punto che nessuno dei due è disponibile a fare un passo per presentare le scuse all’altro,
Totò pretende che Fabrizi paghi le due pizzette napoletane che in un primo momento gli erano state offerte. Luca Zingaretti, Don Puglisi in Alla luce del sole, prepara le pizze con i bambini della parrocchia disponendo perfino di un vero forno a legna. Il ragazzino grassottello de I Goonies osserva nascosto insieme agli amici i due della banda Fratelli che si litigano una pizza ai peperoni (grande classico del cinema targato USA). Il liceo del rock ‘n’ roll: la banda dei Ramones dopo l’esibizione trova in camerino le pizze e vi si avventa sopra.

IN CONCLUSIONE. Se avete l’acquolina in bocca e l’impulso irrefrenabile di correre in pizzeria avete la nostra comprensione e il nostro benestare. Buon appetito! Si ringrazia la pizzeria www.inpasto.com per la gentile consulenza.

APPROFONDIMENTO INSERITO DAL BENEMERITO TRAVIS

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commenti (8)

RISULTATI: DI 8
    Fedemelis

    10 febbraio 2021 11:23

    Gnam... Gnam...
    Didda23

    10 febbraio 2021 12:31

    Molto originale. Complimenti Travis
    Anthonyvm

    10 febbraio 2021 14:26

    Divertentissimo, i miei complimenti!
    Herrkinski

    10 febbraio 2021 22:14

    Speciale divertente!
    Ne segnalo un'altra vista di recente: in "Scare Me" (2020), un fattorino porta due succose pizze ai protagonisti salvo poi fermarsi anche lui per due ore a mangiare e raccontarsi storie horror.

    Dusso

    21 febbraio 2021 08:11

    Complimenti, ti segnalo anche io il film l'erba del vicino con Tom Hanks, dove Corey Feldman ed i suoi amici aspettano la consegna delle pizze
    Michdasv

    29 giugno 2021 13:06

    1) Per motivi di sincronizzazione nel doppiaggio, spesso le pizze "ai peperoni" ordinate da bambini e adolescenti americani sono tradotte in italiano come "pizza ai peperoni" e addirittura "doppi peperoni" (dappertutto: da Calvin & Hobbes fino alle Tartarughe Ninja).
    In realtà, l'ingrediente aggiunto è il Salame leggermente piccante, detto "Pepper" (pepe) dagli statunitensi e storpiato in "pepperoni" da compiacenti ristoratori italo-americani in cerca di facile consenso (maccher-oni, rigat-oni, e pepper-oni). Il salame normale, dal gusto meno piccante, è detto invece "Salami".

    2) Potrebbe esser presente un furgone portapizza in ogni film Pixar, dicono, con l'insegna Pizza Planet

    3) Per ragioni di completezza non trascurerei la scena del lancio della "Crazy Pizza", che alcuni investitori vorrebbero imporre a Giovanni Vernia in "Ti stimo fratello" (non vorrei spoilerare ma si tratta di un lancio indimenticabile).
    Michdasv

    1 luglio 2021 13:47

    in Men in Black II (1997), una pizzeria di New York -  ed in particolare i Cartoni per portare le pizze a domicilio -  giocano un ruolo importante nella Caccia al Tesoro.
    Michdasv

    3 luglio 2021 13:10

    in "Miss Detective" (anno: 2000), Grace/Sandra Bullock riesce a conquistarsi la simpatia delle concorrenti al concorso di bellezza esattamente consegnando di persona una pizza da asporto nel suo classico cartone... In quella scena, miss Rhode Island (Heater Burns) pronuncia anche una inaspettata citazione del film "Rain Man" con Dustin Hoffman.
    Il cartone della pizza (beige e non completamente quadrato) è ben riconoscibile. Si tratta della grande catena di distribuzione  "Mr. Gatti's", il cui slogan (che il pubblico in sala può vedere sia sul coperchio sia sul lato della scatola) è "The Best Pizza In Town! Honest." con l'ultima parola in inchiostro arancione. Sempre sul lato si legge anche "Really Hot!" che però negli USA è scritto un po' dappertutto