L'attico moderno con piscina in terrazza

12 giugno 2009

Nota: L'ATTICO CON PISCINA IN TERRAZZA FA PARTE DEI LUOGHI COMUNI DEL CINEMA ITALIANO (vedi Approfondimento relativo), ovvero di quelle location pluriutilizzate dal nostro cinema (di genere e non).

Addentriamoci pure alla scoperta, per la prima volta, di un interno. Non di un interno normale però, quanto piuttosto di uno degli interni più usati del cinema Anni Ottanta (quantomeno per quanto riguarda la commedia di casa nostra). I più lo conosceranno come l’attico romano con piscina di Manuel Fantoni alias Angelo Infanti, dove Verdone raccontava alla Giorgi di essersi imbarcato “su un cargo battente bandiera liberiana”. In Borotalco l’appartamento in questione era assolutamente centrale, sede ideale per incontri di lusso. Ma non si vede solo in Borotalco l’attico di cui parliamo. Ad esempio lo stesso anno lo troviamo come appartamento in cui vive la moglie di Banfi in Vai avanti tu che mi vien da ridere, con Lino Banfi, mentre due anni dopo è una delle tante case dell’imprenditore impersonato da Johnny Dorelli in A tu per tu; qui l’attore, in fuga dalla Guardia di Finanza, chiede al tassista Villaggio di portarlo da Genova fino a Milano, in via dei Giardini 135. Purtroppo per chi ha dovuto ricercare il luogo non siamo nè a Milano né tantomeno in via dei Giardini... Ritorna ancora una volta (per adesso) in un altro film, di Sergio Martino, nel 1987. E’ qui l’appartamento in cui vive il compianto Guido Angeli, mister “Provare per credere” nell’omonimo film. Anche l’appartamento in cui vive Ciardo nel medesimo film abbiamo scoperto essere, grazie a Federico che vive in zona e che da giovane lo frequentava, nello stesso condominio. Non a caso Provare per credere è l’unico film (finora) che mostra il vero esterno della location di cui parliamo, ma questo lo vedremo più avanti.

LIVING ROOM

La zona giorno è la più rappresentativa e l’unica sempre inquadrata. L’appartamento è in sostanza un ampio open space caratterizzato da due particolari inconfondibili: la scaletta interna che sale avvolgente fino al piano superiore e la piscina sul terrazzo appoggiata alla finestra che dà sullo stesso. E’ la piscina in cui, in Borotalco, nuota Moana Pozzi nuda la quale, emergendo d’improvviso, mostrerà il suo fisico scultoreo all'imbarazzatissimo protagonista. In A tu per tu è invece l’amante della bella Marilda Donà, costretto a nascondersi lì per l’arrivo inatteso del marito di lei (Dorelli), a nuotarci dentro:
ma è in camicia e Villaggio finirà per scambiarlo per Cesare Ragazzi!
Nella parte opposta al terrazzo troviamo un tavolo da biliardo, divani bianchi, un televisore posto sempre all’angolo e un arredamento che è praticamente identico in tutti e quattro i film. Sempre qui, non si capisce bene dai film in che punto esatto, è collocata anche una piccola stanza dal mobilio rosa che viene utilizzata come cucina (si vede in Borotalco ma anche in Provare per credere).

PIANO SUPERIORE

Salendo le scale (lo fanno Dorelli e Villaggio in un utilissimo quasi-piano sequenza di A tu per tu che ci fa ben comprendere come sia strutturato l’appartamento) si accede al piano superiore, poco
visitato (di solito si preferisce rimanere nella zona giorno, prevedibilmente) e mansardato (il che ci aiuta a capire la forma anche esterna dell’edificio, come vedrete nelle foto di Federico).
Per scoprire il piano superiore bisogna ancora fare ricorso a Borotalco, sicuramente il film in cui l’attico ha la funzione più importante. Proprio nel film di Verdone scopriamo un bel bagno in marmi blu e una stanza da letto. Entrambe saranno poi visibili anche in A tu per tu, in cui Corbucci riprenderà in modo quasi identico le inquadrature di Verdone. Grazie poi alla segnalazione di Tomasmilia abbiamo poi scoperto che l'attico (con le inconfondibili tappezzerie di A tu per tu) si vede anche in Pizza connection, dove si svolge la festa dell'avvocato Masseria. qui si vede bene come sono disposti i lucernari che si vedono dall'alto.

L’ESTERNO  E COME ANDYGX HA SCOPERTO IL LUOGO ESATTO

L’esterno del caseggiato si presenta da subito molto particolare nelle forme, e non è possibile vedere dal basso la famigerata piscina sul terrazzo, coperta dagli alberi e ovviamente dall’altezza. E’ comunque curioso che solo in Provare per credere, ovvero sicuramente il più povero dei film analizzati, l’esterno corrisponda al reale esterno dell’attico. E’ questo che ha depistato fin dall’inizio rendendo ardue le ricerche. Essendoci sempre ovvi stacchi tra interno ed esterno, gli unici indizi di come trovare il luogo non potevano che venire dalla scena di A tu per tu in cui Marilda Donà amoreggia col suo amante in terrazza. Quelli dovevano essere gli esterni giusti, visto che la piscina era proprio quella che si vede anche dall’interno dell’attico.

Sentiamo allora come Andygx ha raggiunto il risultato:
"Credo che nella ricerca dell'appartamento con la piscina a vetro siamo rimasti un po' tutti fregati da Borotalco: il povero Sergio aspetta Eleonora Giorgi all'ingresso di un palazzo sito in Via della Farnesina. Tuttavia, è facile verificare che non si tratta del palazzo sopra citato se si confrontano le immagini dei film che utilizzarono questo lussuoso attico come location comune. Più precisamente le inquadrature verso l'esterno evidenziano dei palazzi circostanti non rintracciabili né' in Via della Farnesina né in zone limitrofe (quartieri Trionfale/Camilluccia) a Roma nord. Eppure, la presenza di vegetazione e la probabile collinosità del terreno faceva pensare proprio ad un luogo nelle vicinanze di Monte Mario; ma dopo aver setacciato in lungo e in largo le mappe del quadrante Nord Ovest non ne sono venuto a capo! Da un confronto con IMDB fra il cast completo di Borotalco e quello di A tu per tu era curiosamente risultato in comune il nome di Moana Pozzi; da vecchie notizie presenti in rete si scopriva che la Pozzi aveva acquistato un attico e super-attico da due miliardi con un arredamento molto particolare sito lungo la Via Cassia all'altezza dell'Olgiata. Ero convinto di aver trovato la soluzione, ma scovato l'indirizzo mi sono accorto che non corrispondeva neanche questo. Un altra falsa pista:
DANNAZIONE! No, la soluzione l'avevamo sotto gli occhi e non l'avevamo vista! La chiave di tutto sta in A tu per tu e nel palazzone (già individuato da Ellerre in Via di Vigna Due Torri) che ospita la residenza di Dorelli. Molto interessante architettonicamente e di grande impatto visivo; purtroppo non possiede un attico ma una curiosa copertura curva incompatibile con le inquadrature effettuate sull'ampio terrazzo con piscina.
Ma... vuoi vedere che Sergio Corbucci si trovava in zona per girare gli interni nel fantomatico attico e per gli esterni ha trovato un posto più adatto nelle vicinanze ? BINGO!!! Eccolo lì il nostro attico: a solo 150mt di distanza da Via di Vigna Due Torri, più precisamente in via Domenico Lupatelli, a Roma naturalmente! La forma della piscina è inconfondibile, l'esposizione compatibile con le varie pellicole. Occorreva solo verificare i palazzi limitrofi. Le migliori visuali sono ancora una volta in A tu per tu, e capirete vedendo le tavole il perché".

Testi: Zender (con l'aiuto di Andygx) - Foto: Federico - Tavole: Zender

• Film presenti nelle tavole e in cui si vede l'attico:
Borotalco (1982) - Vai avanti tu che mi vien da ridere (1982) - A tu per tu (1984) - Pizza connection (1985) - Provare per credere (1987)

• Altri film in cui si vede l'attico e le cui foto trovate qui sotto:
Delitto al Blue Gay (1984) - Uccelli d'Italia (1985) - Rimini Rimini (1987) - Big man (1988) - Delitti e profumi (1988) - La morte è di moda (1989) - Il giudice istruttore (1990)






































ARTICOLO INSERITO DA ZENDER E ANDYGX

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commenti (15)

RISULTATI: DI 15
    Capannelle

    12 giugno 2009 08:23

    Non sono un gran appassionato di location ma la venatura alla james bond dell'ultimo paragrafo mi ha lasciato stupefatto. Penso che Andygx sia pronto per i servizi segreti. A questo proposito ho bisogno di spie.. se avete tempo e avete visto "Diabolik" di Bava mi confermate che ci compare per qualche secondo il caratterista Antonelli (l'oste della Fracchia e la belva umana, per intenderci)?
    Zender

    12 giugno 2009 14:00

    Naturalmente hai ragione Renato, ho corretto. Grazie.
    B. Legnani

    12 giugno 2009 17:01

    Molto bello!
    ***
    Attenzione: c'è un "apartamento" nel capitolo PIANO SUPERIORE.
    B. Legnani

    13 giugno 2009 04:18

    Dimenticavo: il servizio è impreziosito dalle immagini di Marilda Donà...
    PagniMauri

    14 giugno 2009 01:35

    Sempre interessanti le location sfruttate per più film!
    Grazie per le continue curiosità...
    Zender

    14 giugno 2009 03:44

    Corretto l' "apartamento", grazie Buono. E grazie a tutti, ovvio. Certo tutto ciò non si sarebbe potuto avere senza le segnalazioni di Renato e Markus nonché la scoperta definitiva del fenomenale Andygx.
    Andygx

    15 giugno 2009 02:45

    Ottimo lavoro ! Sentiti ringraziamenti a Zender e Federico.
    Don Masino

    28 giugno 2009 12:37

    Me l'ero perso, per fortuna che con lo storico sono andato a recuperarlo. Mi è piaciuta soprattutto la tavola con gli esterni falsi: esilarante!
    Manzetto

    3 settembre 2009 14:11

    L'appartamento si vede anche nel film "Delitti e Profumi", un miscuglio di giallo-poliziesco-commedia con Jerry Calà e Umberto Smaila.
    Andrea

    16 ottobre 2009 17:08

    Complimenti,
    ho cercato in vano questo edificio per anni, però cercavi sempre in zona Cortina D'ampezzo, Camilluccia, Farnesina. Finalmente grazie a voi l'ho trovato.
    Oggi ci sono stato per fare un sopralluogo, speravo in quelche modo di riuscire a entrare, magari parlando con qualcuno che abia lì. Purtroppo le uniche persone con cui ho parlato che uscivano da n.82 di via Lupatelli, oltre a confermarmi che era l'edificio giusto non hanno saputo darmi molte info.
    Voi sapete se è abitato da privati o se è di proprietà di qualche casa di produzione?
    Grazie