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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Riccardo Freda, già noto per essere stato il primo regista horror italiano (suo il gotico I VAMPIRI), conferma la sua predilezione per il cinema ad effetto e visionario anche all'interno di un filone tanto diverso come quello dei cosiddetti peplum (al plurale "pepla", per i latinisti). E infatti il suo Maciste, eroe mitologico nato dalla fantasia del nostro D'Annunzio, non manca questa volta di andare a lottare in pieno inferno, dopo averne trovato l'accesso spostando un albero maledetto. Il nostro super muscoloso Kirk Morris (nome d'arte di Adriano Bellini, bagnino veneziano che interpreterà parti simili in almeno un'altra ventina di film) si trova così catapultato tra dannati e belve...Leggi tutto d’ogni specie in uno scenario da incubo (siamo in realtà nelle grotte di Castellana, provincia di Bari, lì dove anni dopo Ciro Ippolito girerà il suo ALIEN 2 SULLA TERRA): appena arrivato dovrà subito uccidere un leone (di cartapesta presumibilmente, vistane la fissità imbarazzante in alcune inquadrature), aprire portali giganti infuocati finendo per ustionarsi mostruosamente le mani (ma l'ustione rientra, così come i graffi enormi del leone, nel giro di pochi minuti) e sedurre la bella Hélène Chanel, che si rivelerà essere la strega che stava cercando dall'inizio. Altre parentesi con mostri, giovenche infuriate, massi di pongo che cadono a decine e con il mitico Prometeo, a cui nulla servirà l'aiuto di Maciste, il quale distruggerà l'aquila (di cartapesta, of course) che gli divora il ventre per vederne arrivare subito un'altra: la dannazione è eterna. Maciste compare nel film a sorpresa e non parla quasi mai; e poi andiamo, ci mette troppo per fare ogni cosa...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Renato 26/06/07 21:55 - 1556 commenti

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Davvero divertente. Personalmente non sono un fan del peplum come genere, ma questo film rappresenta una piacevole eccezione. Il film oggigiorno è noto più per le sue traversie produttive che per la storia in sè (il fatto che vennero utilizzate da Freda scene di repertorio di altri film di Maciste, peraltro con altri attori che impersonavano il forzuto eroe), ma il bello è che al di là di tutto il film funziona alla grande... Come si dice: quando c'è il talento. Ovviamente Kirk Morris è inguardabile come attore, ma questa è un'altra storia.

Undying 13/06/09 22:48 - 3840 commenti

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Insolito peplum, caratterizzato da una forte componente gotica vera e propria "spezia" in grado di valorizzare un film altrimenti manieristico e poco efficace. Tutta la parte girata sulla "caccia alla strega", e alcuni soluzioni stilistiche adottate da Freda in vena di "tema horror" ante litteram, ne fanno un prodotto godevole e curioso, limitato unicamente dall'inespressività di Kirk Morris e da una serie di effetti speciali (la lotta con il leone, ad esempio) evidentemente ridicoli. Originale, in modica misura.

Enricottta 9/08/10 20:03 - 507 commenti

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Peplum dalla deriva originale, piena di spunti insoliti e per cornice un armamentario di effetti speciali da recita scolastica (parlo di quelle dei bambini dele scuole materne). L' imbarazzo di vedere un film che riesce a mischiare vari generi mi sollecita l'idea che da un momento all'altro spunti un "Mario Merola" di turno, tanto per gradire. Lapidario, Peppino De Filippo in Totò peppino e i fuorilegge dirà: tanto è come una minestra, più ci metti... e più ci trovi. Orrendo!
MEMORABILE: I soliti macigni di polistirolo, il maciste gnomo (la controfigura) che cela le reali misure del gigante.

Silenzio 23/08/10 15:39 - 59 commenti

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Gustoso mix di peplum e gotico, ottimamente fotografato da Riccardo Pallottini. Di grande fascino le sequenze ambientate negli antri infernali, girate in Puglia nelle grotte di Castellana; alle reminiscenze mitologiche ed omeriche tipiche del genere si aggiungono qui quelle dantesche (le tombe scoperchiate degli eretici, la bufera «che mai non resta» dei lussuriosi). L'ingenuità artigianale degli effetti speciali, in tempi di CG imperante, restituisce il senso di un'innocenza e di una genuinità che il cinema ha ormai perduto.

Herrkinski 17/12/10 22:24 - 5133 commenti

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Tra i vari episodi di Maciste, questo è di sicuro abbastanza trascurabile (in primis a causa di un montaggio che recupera sequenze da altri film del ciclo per raggiungere gli agognati 90 minuti). Facile quindi intuire la cronica mancanza d'idee in fase di sceneggiatura: molte scene sembrano inventate al momento. Il film parte come un horror gotico ambientato ai tempi dell'Inquisizione e Maciste arriva all'improvviso, senza alcun buon pretesto; riuscita l'ambientazione "infernale" nelle grotte di Castellara, pietosi gli SPFX. Maldestro.

Homesick 15/06/13 17:54 - 5737 commenti

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L’eroe dannunziano Maciste questa volta agisce nella Scozia del XVII secolo e deve scendere negli Inferi per por fine ad una maledizione. Peplum artigianale dal forte impatto visivo grazie alle scenografie incandescenti e fumiganti e alle connessioni con l’Inferno dantesco (i supplizi) e le peripezie omeriche (le varie prove cui viene sottoposto l’eroe, non ultime le pericolose profferte amorose di una sorta di Circe). A partire dal prologo baviano, la cornice è tipicamente gotica: non a caso il regista è Freda, uno dei pionieri del genere in Italia.
MEMORABILE: I flashback dell’eroe, costituite da sequenze tratte da altri film su Maciste.

Jdelarge 13/11/14 12:02 - 874 commenti

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I film di Freda solitamente non eccellono per bellezza della trama o per accuratezza della sceneggiatura, ma per le fantastiche atmosfere create grazie a un sapiente utilizzo di luci e inquadrature. A maggior ragione in un peplum a tinte gotiche come questo sembrava ancor più necessario dare risalto alla fotografia, ai costumi e ai colori; eppure all'interno della pellicola è presente solo qualche piccolo sprazzo del talento visionario di Freda, perciò il film è decisamente poco riuscito.

Maik271 18/04/16 13:53 - 436 commenti

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Pellicola ben diretta dal bravo Freda che miscela il classico peplum con i gotici dell'epoca riuscendo ancora a stupire per alcune sequenze negli abissi infernali (girate nelle grotte Castellana) decisamente ben fatte. Certo il Maciste di turno è poca cosa in fatto di recitazione e le prove che è portato a superare per liberare il villaggio scozzese dalla maledizione sono in alcuni frangenti francamente ridicole. Comunque tutto sommato interessante.

Von Leppe 15/12/16 19:18 - 1026 commenti

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Comincia come un vero e proprio horror gotico con il classico tema delle streghe; finché, in pieno diciassettesimo secolo, arriva Maciste con tanto di sandaloni, muscoli lucidi e tipica tenuta da peplum. L'inferno non è male come viene messo in scena: ha tratti danteschi ed è abbastanza suggestivo. Maciste non si risparmia di provare pena per i dannati e aiutarli con le sue prove di forza. Superflua la scena degli antefatti. Non tutti gli effetti e i trucchi sono riusciti. Divertente, anche se pasticciato.

Reeves 9/08/20 23:07 - 99 commenti

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Con due soldi (scenografie povere, comparse al minimo sindacale, le grotte di Castellana arricchite da poche stalattiti di polistirolo espanso, gli stock-shots di altri film quando l'eroe perde la memoria) Riccardo Freda ricava un film emozionante, con un sorprendente inizio gotico e una virata verso il peplum dopo dieci minuti. Lo si vede con piacere, anche se Kirk Morris è veramente inespressivo e ha un ciuffo alla Little Tony. Ma il gusto pittorico di Freda  si vede in ogni sequenza e l'inferno in questione ricorda le illustrazioni del Dorè.
MEMORABILE: "Fu il richiamo del sangue a chiamarti nella terra dei ciclopi": misteriosa affermazione di Prometeo (interpretato da Remo De Angelis).

Trivex 23/08/20 02:06 - 1489 commenti

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Semplice, con una sceneggiatura zoppicante, momenti riusciti e altri falliti per un risultato finale mediocre. C'è un buon inizio, da vero horror gotico e poi la discesa negli inferi, puerile spesso, anacronistica in taluni aspetti ma all'epoca magari anche moderatamente trasgressiva. Dialoghi antichi e tanto fuoco nelle grotte, per tentare di accendere la passione per un eroe volto al bene ma che alla fine non si comprende bene perché sia comparso e dove finisca alla fine del suo compito.
MEMORABILE: Il giuramento che "brucia"; Maciste che corre all'inferno con le fiamme che lo inseguono.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 9/12/08 12:50
    Consigliere - 13814 interventi
    KIRK MORRIS ospite di Stracult Show giovedì 18 dicembre!
    Imperdibile.
  • Homevideo Mirrrko • 10/06/12 11:17
    Galoppino - 145 interventi
    DVD edito dalla spagnola IMPULSO RECORD
    formato: 16/9 (2.35:1)
    lingua: italiano e castellano
  • Homevideo Xtron • 28/06/12 15:41
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Il dvd francese (con audio italiano) SNC/M6 Video ha una durata di 1h27m47s
    Nello stesso disco è presente anche il film Maciste nelle miniere di Re Salomone

    Ultima modifica: 28/06/12 16:50 da Zender
  • Homevideo Buiomega71 • 20/02/14 10:42
    Pianificazione e progetti - 21903 interventi
    In dvd per Sinister, disponibile dal 15/04/2014

    http://www.kultvideo.com/DVD/DVD.aspx/aid19675aid-DVD-Maciste-all-inferno-15-04-Maciste-all-inferno?__lang=it-IT
  • Discussione B. Legnani • 9/08/14 01:11
    Consigliere - 13814 interventi
    La Chanel ha dichiarato tre giorni fa a Stracult che Freda "era un genio". Girava con gli attori per un totale di venti minuti e, con le scene ottenute con gli effetti speciali, ne ricavava un bel film da un'ora e mezza.
  • Discussione Reeves • 9/08/20 22:59
    Galoppino - 128 interventi
    Per la precisione, i film che Maciste vede in flashback sono trutti prodotti da Donati e Carpentieri, i produttori di questo film e sono: Maciste nella valle dei re di Campogalliani, Maciste nella terra dei ciclopi di Leonviola e Maciste alla corte del Gran Khan dello stesso Freda. I Maciste erano rispettivamente Mark Forest, Gordon Mitchell e Gordon Scott, tutti e tre ben visibili nelle scene citate.