Il Signore degli Anelli: il ritorno del re - Film (2003)

Il Signore degli Anelli: il ritorno del re
Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Lord of the Rings: the Return of the King
Anno: 2003
Genere: fantastico (colore)
Note: Sequel di "Il Signore degli Anelli: la compagnia dell'anello".
Lo trovi su

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

Location LE LOCATIONLE LOCATION

Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Una conclusione degna che riporta la saga, dopo un secondo capitolo chiaramente di transizione, ai migliori livelli: i paesaggi maestosi e imponenti scelti da Jackson offrono uno scenario naturale da togliere il fiato e le città che si arrampicano sui monti vengono riprese con panoramiche avvolgenti che aumentano la sensazione di grandioso sfarzo. Effetti speciali da capogiro, scene di massa di rara epicità, carrellate che mostrano di nuovo il talento di un regista che in questo tipo di film ha trovato la sua dimensione naturale. Si può discutere sulle scelta del cast, sulla sceneggiatura, sui dialoghi magari un po'...Leggi tutto sciocchi, ma sulla spettacolarità (particolare al quale si deve l’enorme successo riscontrato) non si può davvero eccepire. E in questo terzo capitolo in cui le fasi interlocutorie, le conversazioni, le parentesi amorose, le camminate stucchevoli dei due hobbit con l'anello, vengono ridotte al minimo per lasciar spazio all'azione, c'è di che rifarsi gli occhi: con l'entrata in battaglia di elefanti giganteschi, con le squadre di combattenti fantasma, nello scontro con il ragno gigante, nell’assedio a colpi di catapulta... Un vero divertimento insomma, allietato dal doppiogiochismo dell'immancabile Smeagol (“Il mio tessoro...”) e da un Frodo meno invincibile del previsto. Se tre ore e venti di film passano senza stancare significa che il lavoro fatto in sede di regia e montaggio ha dato ottimi frutti. Anche se i duecento epiloghi in sequenza, sempre più lenti e insostenibili, andavano sicuramente sintetizzati. Un film imperfetto come i suoi predecessori, tuttavia estremamente emozionante.

Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Caesars 21/05/07 10:29 - 3809 commenti

I gusti di Caesars

Capitolo conclusivo della saga che, come prevedibile, risulta superiore all'episodio precedente in quanto molto più coinvolgente sotto l'aspetto spettacolare. Il talento del regista Peter Jackson è fuori discussione e la profusione di mezzi è incredibile: impossibile restarne indifferenti. Dovendo comunque commentare l'intera trilogia direi che si tratta di pellicole molto coinvolgenti sotto l'aspetto visivo, che ben hanno saputo tradurre in immagini il libro di Tolkien, ma che sono ben lontane dall'essere dei capolavori.

Galbo 10/11/07 07:10 - 12419 commenti

I gusti di Galbo

Dopo un secondo episodio piuttosto interlocutorio dal punto di vista tematico e spettacolare, Jackson conclude la trilogia in maniera egregia realizzando un film dai contenuti visivi eccellenti, realizzato con profusione di mezzi e che rappresenta finora il momento migliore della sua carriera registica. Il regista conferma il suo grande talento di narratore attraverso sequenze di forte impatto e un sapiente uso di effetti speciali che trovano sempre una giustificazione narrativa. Buona prova di tutto il cast.

Magnetti 20/02/08 10:55 - 1103 commenti

I gusti di Magnetti

"Il ritorno del re" l'ho visto in versione extended e, quindi, mi ci sono volute quasi quattro ore per finire la saga, tando che consiglio di prepararsi mentalmente come per una maratona. Si perdono un po' i toni drammatici e oscuri del secondo capitolo a favore di una maggiore e sempre coinvolgente spettacolarità. Bellissima la scena dell'accensione dei fuochi sulle montagne. Considerazione conclusiva: siamo lontani dai tempi del Jackson di Splatters e Bad taste. La sua folle e simpatica creatività ha ceduto alle regole del mercato.

Pigro 28/06/08 12:18 - 9712 commenti

I gusti di Pigro

Prima parte il fantasy, seconda parte l’epica... e in questa terza parte della storia scritta da Tolkien e ben tradotta in film da Peter Jackson arriviamo alla rivelazione, al mistero, al senso delle cose. Eccellente come le prime due parti (anche se forse un po’ troppo diluito nel finale), grazie a un’ottima e consapevole regia e a un cast perfettamente calato nei ruoli.

Lovejoy 30/06/08 13:51 - 1823 commenti

I gusti di Lovejoy

Terzo, deludente capitolo della saga. A parte le fantastiche scene d'azione, il resto è qualcosa che lascia insoddisfatti. Troppo parlato, il cattivo Saruman addirittura tolto di mezzo (e qui Lee ebbe piena ragione a lamentarsi), con troppi prefinali prima del decisivo the end. Il cast poi, tolti McKellen e Bloom, recita con il pilota automatico inserito. In generale un'opera veramente deludente, nonostante gli Oscar vinti. Ma non è la prima volta che l'Academy prende un sonoro abbaglio (vedasi Il Gladiatore, tanto per fare un esempio).

Disorder 8/08/09 12:53 - 1416 commenti

I gusti di Disorder

Il capitolo che mi è piaciuto meno. Lunghissimo, con scene tirate per le lunghe (specie quella interminabile nel Monte Fato con Frodo e Gollum...), altre invece risolte in pochi secondi, anche se determinanti (l'arrivo dei guerrieri fantasma). Resta una trasposizione più che buona, ottimi effetti speciali e ambientazione ben scelte, ma nel complesso non entusiasma...

Ercardo85 23/12/08 13:56 - 81 commenti

I gusti di Ercardo85

Noiso ed interminabile kolossal poco interessante sotto ogni punto di vista (eccetto quello, trascurabile per importanza, degli effetti speciali), questa terza ed ultima puntata si rivela un autentico strazio nelle sue quasi 4 ore di durata durante le quali si susseguono momenti più intimisti e battaglie realizzate al computer che fanno rimpiangere quelle (meravigliosamente reali) di Eisenstein e Kurosawa, mutuate dai dipinti di Paolo Uccello. Tempo perso. Uno e mezzo.

Puppigallo 18/02/09 09:30 - 5299 commenti

I gusti di Puppigallo

In questo ultimo capitolo le varie diramazioni prese (Frodo verso il monte Fato, Aragorn a difesa delle mura, contro migliaia di orchi e trol e l'hobbit alle prese col Re fuori di testa, che arriva a bruciare vivo il figlio) risultano vincenti, sia dal punto di vista narrativo, che visivo (effetti decisamente da Oscar). La lunghezza sfianca un po', ma merita, perchè l'azione non manca e ogni personaggio viene sfruttato bene. Notevole.
MEMORABILE: Il capo degli orchi (simile a Sloth, dei Goonies). Gli scontri con il mega ragno. L'attacco alle mura. La resa dei conti con Smigol.

Ciavazzaro 14/04/09 11:46 - 4770 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Non troppo felice chiusura della serie. Gli altri due capitoli erano decisamente superiori e il finale doveva essere qualcosa di meglio di quello che è stato prodotto. Gli effetti speciali non sono realizzati in modo impeccabile, il finale è prevedibile, tutto sembra più fiacco.

Soga 11/05/09 01:07 - 125 commenti

I gusti di Soga

Più che degna conclusione della trilogia, carica, maestosa, roboante, che riprende tutti i fili lasciati interrotti nei precedenti capitoli e li ricollega, attraverso tre ore di pellicola che trasformano l'ultima parte della saga di Tolkien in un capolavoro visivo e uditivo. L'unico irrimediabile difetto, presente fra l'altro (in misura minore) anche nei due film precedenti, è che attinge ad un libro talmente denso di narrazioni che la loro resa su schermo può risultare indigesta a chi è meno appassionato alla storia.
MEMORABILE: Tanti: su tutti, per epicità, la carica dei Rohirrim alla battaglia.

Peter Jackson HA DIRETTO ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Meet the feeblesSpazio vuotoLocandina Bad taste (Fuori di testa)Spazio vuotoLocandina Splatters - Gli schizzacervelliSpazio vuotoLocandina Creature del cielo

Capannelle 6/08/09 15:37 - 4421 commenti

I gusti di Capannelle

Il terzo episodio recupera il respiro ampio di inizio saga ma soffre di tempi dilatati (ad esempio il cammino dei tre con l'anello) e di un eccessivo numero di tessere del mosaico messe sul tavolo. Svantaggi amplificati nel caso della versione estesa che sconsiglio di vedere. Gandalf è il carattere centrale del film assieme al fido Sam che assisterà Frodo; nel campo avverso colpisce la perfidia di Smeagol. Ricompare, angelica ma troppo fugace, la bella Arwen. Effetti sempre notevoli ma giocoforza ripetitivi.

Harrys 18/09/09 20:28 - 687 commenti

I gusti di Harrys

Titanico epilogo (nelle massicce sequenze di guerra, nella durata, che tocca le 4h20' nella versione estesa, nella notevole, per lunghezza, conclusione), per questa trilogia. La battaglia finale coinvolge ogni tipo di creatura mostrataci sino ad ora e si dilata esorbitantemente, non solo "sul campo", ma riuscendo persino a sfiorare personaggi a chilometri di distanza dal luogo dello scontro. Triste come non mai la storia di Gollum/Smeagol, che sfocierà in un triste/lieto epilogo. Ci vorrebbero più Peter Jackson in questo mondo. ****1/2

Cotola 29/01/10 19:51 - 9087 commenti

I gusti di Cotola

Ultimo capitolo che chiude degnamente la saga. Divertimento, spettacolo, gigantismo, effetti speciali e quant'altro per un giocattolone curato e molto godibile in cui a difettare un pochino è proprio l'ispirazione registica che, pur essendo buona, non è certo ai massimi livelli. In fase di sceneggiatura invece è un pò troppo lunga la parte conclusiva della pellicola con tutti quei sottofinali.

Belfagor 31/01/10 10:47 - 2690 commenti

I gusti di Belfagor

La gigantesca conclusione della saga, pur non raggiungendo il livello del secondo capitolo, risulta comunque un buon film. Jackson riesce a rendere bene l'idea del climax tramite altezze vertiginose, battaglie titaniche e personaggi quasi archetipali. Purtroppo, il tono cala vistosamente nell'ultima parte, sfilacciandosi in una serie di finali e sottofinali che, tenendo anche conto della durata, sono piuttosto insoddisfacenti. Nel complesso, ***1/2
MEMORABILE: Il comandante dei Nazgul.

Metuant 8/02/10 19:34 - 456 commenti

I gusti di Metuant

Se nei primi due capitoli Jackson sembrava avesse dato il meglio, in questa conclusione si supera ulteriormente, confezionando uno dei più intensi ed emozionanti fantasy di sempre. Scene di battaglia ancora più monumentali miste ad altre sempre suggestive, il tutto curato in ogni suo minimo particolare. La durata è ancora maggiore che nelle altre due parti, ma anche in questo caso il ritmo tiene e la storia fila fino alla fine. Un autentico cult.
MEMORABILE: L'intera pattaglia del Pelennor; il ritorno a casa di Sam.

Greymouser 17/04/10 15:10 - 1458 commenti

I gusti di Greymouser

È giusto e sacrosanto che la conclusione della saga del Signore degli anelli dovesse essere il vertice dell'opera e capolavoro assoluto del cinema tout court. Qualcuno dirà che Jackson aveva a disposizione un budget enorme, ma le risorse bisogna anche saperle impiegare. Senza la sua rutilante immaginazione visionaria, quel budget avrebbe prodotto al massimo un buon blockbuster; ma Jackson non è Cameron o Emmerich, è un genio. La differenza è tutta qui. Emozionante, epico, indimenticabile.

Fabbiu 22/06/10 14:27 - 2151 commenti

I gusti di Fabbiu

Un'opera impossibile: fare un film del "Signore degli anelli"; eppure Jackson ci riesce in maniera impressionante. Purtroppo qui più che negli altri è ancora forzato il tentativo di rendere tutto lineare e comprensibile e uno spettatore che come me non ha letto il libro, in parte si perde nella storia. Ma ancora, come per Le due torri: mai vista una rappresentazione piu mastodontica di "epico" pompato cosi sfarzosamente. Una delizia per gli occhi che regna costante per tre ore e passa

Tarabas 29/07/10 18:49 - 1878 commenti

I gusti di Tarabas

Epico, gigantesco epilogo, Il ritorno del Re chiude le vicende della Compagnia dell'anello, attraverso le vicende di Aragorn, destinato al trono degli uomini e di Frodo, destinato a combattere il potere corruttore dell'Anello fin dentro la terra del Maligno. Pur con qualche semplificazione, l'equilibrio tra epica e introspezione, effetti speciali e lavoro sui personaggi rimane eccellente e il risultato è coinvolgente e commovente, con l'elogio degli umili che è, in fondo, il vero cuore del mito tolkieniano.

Satyricon 21/08/10 00:12 - 147 commenti

I gusti di Satyricon

Epico e degno finale di una trilogia corale. Esteticamente maestoso, profondità di campo notevoli, prospettive sapientemente scelte, effetti mozzafiato. Ancora meglio del secondo capitolo. La recitazione si mantiene su ottimi livelli. Non permette distrazioni fino alla fine. Un film che merita tutti gli oscar vinti come i suoi precedenti; peccato che passeranno anni, prima di tornare a vedere capolavori simili.

Shika70 25/05/11 09:05 - 20 commenti

I gusti di Shika70

Non dovrebbe essere permesso sfregiare così il Signore degli Anelli! Noioso, lento, irritante quanto un campo di ortiche. I punti salienti della storia sono anche qui mantenuti, le diversità dell'originale possono ascriversi alle esigenze cinematografiche (la morte di Saruman). Ma le invenzioni complete no! Il Nazgul non distrugge il bastone di Gandalf/Olorin. Gandalf NON prende a bastonate Denethor II! Allergia completa all'epica confermata. Ma Mr Jackson e sodali ne sanno sicuramente più di Tolkien riguardo la Terra di Mezzo!

Billy Boyd HA RECITATO ANCHE IN...

Spazio vuotoLocandina Il Signore degli Anelli: La compagnia dell'anelloSpazio vuotoLocandina Il Signore degli Anelli: le due torriSpazio vuotoLocandina Stories of lost soulsSpazio vuotoLocandina Moby Dick

Giacomovie 9/09/11 21:14 - 1399 commenti

I gusti di Giacomovie

Lo stile è lo stesso dei precedenti, ma quest'ultimo ha delle peculiarità in più: un clima di distensione che mette in risalto il maggior senso epico, un tocco quasi elegiaco (specie nel lungo commiato finale emotivo e nostalgico), una migliore definizione spettacolare delle immagini e una colonna sonora con nuove belle melodie. Ma i tanti oscar meritatamente vinti vanno intesi in un senso ampio che comprende la qualità degli altri due. Dal più semplice degli spunti (un anello) si è saputo costruire un successo narrativo e cinematografico. ****

Ryo 18/06/12 10:46 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Si conclude la saga fantasy più epica e stupenda della storia del cinema. La noia è inesistente: la battaglia nella citadella di Gondor è da mozzare il fiato, cosi come lo scontro con Shelob e l'ultimo scontro con Sauron. Semplicemente perfetto, accompagnato dalla solita emozionante colonna sonora. Preparare i fazzoletti per il finale.
MEMORABILE: Shelob; La battaglia di Gondor; Lo scontro a nero cancello; L'incoronazione del Re; Il ritorno alla contea.

Von Leppe 13/12/12 14:02 - 1263 commenti

I gusti di Von Leppe

Ultimo capitolo in versione estesa dell'epopea di Frodo e i suoi compagni, che non presenta differenze sostanziali con i predecessori ma conclude una storia altrimenti incompleta. La Terra di mezzo a me sembra un po' un Europa simbolica dove gli Hobbit paiono abitare nelle verdi isole britanniche, mentre l'ultima battaglia si svolge in una città che ricorda vagamente lo stile romanico italiano (in particolar modo Pisa)... La storia ha alti e bassi, quello che più affascina sono gli elementi fantastici e magici e non le battaglie.

124c 27/12/12 12:59 - 2926 commenti

I gusti di 124c

Il re del titolo è ben interpretato da Viggo Mortensen che, dopo questa trilogia, ha conosciuto grande fama. Il viaggio degli Hobbit finisce, fra ragni giganti e battaglie contro orchi e mostri. A dirla tutta, il mio unico interesse era vedere come andava a finire fra Gollum, Frodo e Sam, perché il resto è ininfluente. Battaglie mastodontiche, finali che non finiscono mai, lungaggini eccessive, come se Peter Jackson non volesse staccarsi dalla "Terra di mezzo". La "follia" comunque vince tanti oscar, anche se tardivi. Da tre pallini.
MEMORABILE: Gillum: "E' il grasssone che ti voluva buttare giù dal monte!" Sam: "Tu menti!" Frodo: "Non importa... Continuamo fino al monte Fato!"

Bergelmir 12/05/13 15:31 - 160 commenti

I gusti di Bergelmir

Indubbiamente il più spettacolare capitolo della saga, ma il peggiore della trilogia dal punto di vista puramente cinematografico. C'è la necessitá di terminare tutto ciò che si è iniziato nei primi due capitoli, il tempo scarseggia e lo si vede anche dal montaggio sconsiderato, che corre all'impazzata fino al finale triplo. La versione per le sale è al limite della comprensibilità, occorre pertanto vederlo in versione estesa home video, che dura quasi un'ora in più. Gli amanti di Tolkien apprezzarono comunque.

Almicione 29/06/13 01:31 - 764 commenti

I gusti di Almicione

Non è completamente entusiasmante come il primo episodio in quanto contiene qualche scena piuttosto lenta, ma comunque risulta abbastanza avvincente considerando i suoi 200 minuti, e le scene finali sono il non plus ultra della gioia. Durante la visione lo spettatore è così preso dalle sorti della vicenda che non può non sentire il cuore più leggero al momento della distruzione dell'Unico Anello e tende fortemente a immedesimarsi nei protagonisti provando le loro stesse emozioni. Meglio il primo, ma comunque un episodio eccezionale.
MEMORABILE: "Certezza di morte. Scarse possibilità di successo. Che cosa aspettiamo?"; L'incitamento del Re, Le scene finali e l'incontro fra il Re e Arwen.

Rebis 8/01/14 09:48 - 2344 commenti

I gusti di Rebis

250 minuti per il terzo segmento della trilogia jacksoniana (imprescindibile la extended edition che conchiude i destini di tutti i personaggi, tra cui Saruman/Lee tagliato nella theatrical): è - geograficamente e concettualmente - l'estuario del fiume Anduin, lo sfociare degli avvenimenti nel mare magno dell'epica, nell'esaltazione mitopoietica. Ultimo, genuino kolossal suggellato dalla settima arte, invaso da un gigantismo che abbraccia estatico la pagina scritta, è travolgente e ardito anche a fronte dei finali multipli e scalari che sottendono il malinconico congedarsi della compagnia.

Lucius 8/03/14 16:26 - 3015 commenti

I gusti di Lucius

Spettacolare epilogo di una trilogia mitica. Il terzo capitolo supera i due precedenti in tutto: un'epica battaglia con una tale messa in scena mai neppure immaginata precedentemente sul grande schermo, il suo clou. Gran cura nei dettagli e avventura ai massimi livelli al servizio di uno spettacolare kolossal degno di nota. Epico, titanico, pregevole.

Mickes2 11/04/14 19:28 - 1670 commenti

I gusti di Mickes2

Pantagruelica conclusione di una saga straordinaria. Un grande viaggio fatto di sacrificio e lacrime, onore e paura, amicizia e crudeltà; un’epopea che esalta i sentimenti più nobili e umili diventando uno sguardo profondo, spettacolare, epico e avvincente sulla lotta per il bene e la pace attraverso la guerra. In qualche snodo lo scorrere dei minuti si fa sentire, alcuni passaggi sono frettolosi, la nostra mancanza della pagina scritta influisce senz’altro; ma si rimane con le vertigini e qualche lacrima nella parte conclusiva. Chapeau!

Mutaforme 17/04/14 15:46 - 417 commenti

I gusti di Mutaforme

Epica conclusione della Trilogia dell'Anello. Il Ritorno del Re è il migliore dei tre episodi perché attinge al meglio della saga: battaglie straordinarie, evoluzione psicologica dei personaggi, senso di meraviglia. Pietra miliare del cinema fantasy (del resto con una base letteraria così solida non poteva essere altrimenti). Stupendo.
MEMORABILE: Non posso portare l'Anello per voi, ma posso portare voi!

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Splash - Una sirena a ManhattanSpazio vuotoLocandina Le avventure di RocketeerSpazio vuotoLocandina Night life of the godsSpazio vuotoLocandina Il ladro di Bagdad

Smoker85 24/07/14 17:42 - 489 commenti

I gusti di Smoker85

Nell'atto conclusivo della trilogia di Jackson la trama si fa spesso cupa, talvolta ai limiti dell'horror (la fine di Saruman, la tana di Shelob, i teschi nella montagna). Nonostante sia stato snobbato dall'Academy, il cast si è comportato bene per tutta la saga e lo fa specialmente in questo terzo film, per il quale ritengo particolarmente degne di nota la prova di John Noble, che - seppur apparso brevemente - riesce a restare impresso e di Bernard Hill, il cui personaggio conclude degnamente la sua parabola. Doverosa la visione in Extended edition.
MEMORABILE: La disperata battaglia finale a Mordor; Lo scontro tra i pirati e l'esercito della montagna; Il monologo finale di Theoden; La follia di Denethor

Redeyes 5/09/14 07:40 - 2454 commenti

I gusti di Redeyes

Partendo dalla sfortunata pesca di Sméagol si comincia la "discesa" verso il Monte Fato. Dopo il preparatorio secondo episodio, persino stufi da tanta complessità vieniamo catturati dalla grande capacità di Jackson nel dirigere il tanto atteso ritorno del re. Assolutamente curatissime le battaglie, dialoghi al solito eccellenti e nessuna falla. Nel genere fantasy è innegabile che questa sia una trilogia con pochi, per non dire nessun, rivale. Consigliabile.

Myvincent 6/12/14 19:36 - 3760 commenti

I gusti di Myvincent

Il terzo capitolo della saga oceanica fantasy infinita ripropone le gesta conclusive con tutti gli usuali personaggi (incluso, ovviamente, Frodo, l'anti-eroe imbranatissimo, portatore al suo collo del solito anello "infernale"). Per gli amanti del genere sarà oro puro, per gli altri un polpettone indigesto stracolmo di effetti speciali che alla fine nauseano alla grande. Non male dopotutto, se non altro per lo sforzo complessivo dei creatori.

Stelio 30/12/14 19:13 - 384 commenti

I gusti di Stelio

Degno finale di una trilogia eccezionale. Forse il meno riuscito dei tre episodi, soprattutto a causa di un ritmo narrativo eccessivamente diluito che non permette di seguire gli eventi sempre con la necessaria attenzione, ma le prepotenti qualità visive dei primi due film sono rimaste inalterate e, forse, raggiungono pure nuove vette. Buono.

Rigoletto 18/08/15 10:55 - 1788 commenti

I gusti di Rigoletto

Doveva essere il grande finale e lo è stato, sia pure nelle macroscopiche infedeltà. Ciò che si vede davanti a Minas Tirith è da lasciarci gli occhi, ma tutto sembra calzare bene. Quasi 4 ore sono tante (aggiunte alle oltre 6 dei precedenti film), ma non si poteva fare altrimenti, considerata la mole di materiale. L'unico difetto che paventa cattivo gusto è l'aver trasformato una razza fiera e indomita come quella nanica nell'elemento comico (ridicolo...) del film. Considerati i risultati, speriamo che Jackson prenda in considerazione Eddings.
MEMORABILE: L'attacco dei Nazgul; La scena finale ai Porti Grigi.

Rambo90 23/06/16 02:24 - 7707 commenti

I gusti di Rambo90

Il capitolo finale della trilogia è di gran lunga il migliore: di ampio respiro, dal ritmo elevatissimo, non fa pesare le oltre tre ore di durata; spettacolare nella messa in scena e negli effetti, complessissimo nella sua contrapposizione bene/male e nelle psicologie dei personaggi. Sam e Frodo sono i personaggi che risultano più interessanti, soprattutto il primo nella sua carica di fedeltà e amicizia verso il portatore dell'anello. Gran colonna sonora, belle scene di battaglia, finale commovente.

Nicola81 31/10/16 14:25 - 2873 commenti

I gusti di Nicola81

Come capitolo conclusivo della trilogia è senz'altro degno, ma confrontandolo con i due precedenti qualche colpo lo perde. Sarà per le eccessive licenze rispetto al romanzo (Tolkjen avrebbe gradito?), sarà che l'epilogo è tirato davvero troppo per lunghe, ma è l'unico dei tre in cui ho accusato la lunga durata. Confermate in pieno, invece, la validità della storia, la sfarzosa messa in scena, i grandiosi effetti speciali e la bravura del cast (ma a tutto questo, ormai, ci si era fatta l'abitudine).

Vito 31/01/17 15:46 - 695 commenti

I gusti di Vito

Visto nella versione estesa. Straordinaria conclusione di una trilogia praticamente perfetta. Tutto è grandioso ed epico, le scene di battaglia sono girate magnificamente (incredibile l'esercito dei morti), gli attori ottimi (soprattutto McKellen e Mortensen) e si toccano perfino punte da tragedia shakespeariana. Capolavoro.
MEMORABILE: "Desti! Desti cavalieri di Théoden! Lance saranno scosse... scudi saranno frantumati... un giorno di spade! Un giorno rosso, prima che sorga il sole!"

Minitina80 22/08/17 08:07 - 2990 commenti

I gusti di Minitina80

Si chiude degnamente la saga fantasy per eccellenza, nonostante i difetti che si porta dietro sin dal concepimento. È un prodotto di intrattenimento e non si può negare che non persegua con esito il suo intento. Chi ha resistito fino a qui non faticherà a guardarlo per conoscere il destino della Terra di Mezzo. Non va dimenticato il lavoro di Howard Shore, altrettanto imponente e capace di valorizzare i momenti più emozionanti del film. Non un capolavoro in senso assoluto, ma nel genere fantasy sicuramente è in grado di dire la propria.
MEMORABILE: Non vi dirò non piangete, perché non tutte le lacrime sono un male.

Magi94 28/09/17 23:52 - 956 commenti

I gusti di Magi94

Il terzo capitolo della saga è forse quello più "giocattolone", ma questo non inficia minimamente la riuscita, anzi partorisce la più bella scena di battaglia che io abbia mai visto in un film (la battaglia dei Campi del Pelennor). Jackson ricrea un numero incredibile di luoghi epici con efficacia assoluta: Minas Tirith, Osgiliath, Minas Morgul, il Sentiero dei Morti, la tana di Shelob... Le scene di Frodo e Sam e i minuti finali dopo la vittoria rallentano un po' il ritmo, ma d'altronde era necessario per mantenere lo spirito del romanzo.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Il ritorno dell'uomo invisibileSpazio vuotoLocandina Le cronache di Narnia: Il principe CaspianSpazio vuotoLocandina Miracolo nella 34a stradaSpazio vuotoLocandina The bride with white hair

Josephtura 2/11/20 12:16 - 188 commenti

I gusti di Josephtura

Il solo aver tentato di mettere in cinema il fantasy di Tolkien merita 5 pallini. Esserci riuscito bene porta alla lode. Vent'anni dopo rimane una pietra miliare del genere (anche colossale mattone nella sua stesura integrale). La valutazione resta la stessa ma alcune personalizzazioni dei protagonisti non funzionano (per esempio la presenza di Arwen o Faramir in mal parata). Il finale è troppo infantile ma anche il libro diventava un po' stucchevole. Il Consiglio di Elrond è mal proposto e anche Elrond stesso, ma rientra nella personale trasposizione del libro.
MEMORABILE: Gollum, straordinario.

Yari 16/10/23 18:40 - 49 commenti

I gusti di Yari

Questo terzo capitolo è sicuramente il migliore dei tre, anche se le prime due ore passano quasi inosservate (tranne quando si arriva nella dimora dei soldati fantasma). La terza ora è completamente dedicata alla guerra tra gli orchi di Sauron e gli uomini, spettacolare a dir poco: orchi, elefanti giganti, draghi, fantasmi, troll, Nazgùl, per una battaglia che può passare alla storia del cinema come la più bella mai realizzata. Peter Jackson dirige il tutto in modo impeccabile, fotografia da Oscar, sfondi come quadri dipinti. Nella quarta ora si giunge finalmente all'epilogo.
MEMORABILE: L'arrivo degli elefanti giganti in battaglia.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICHE:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Homevideo Gestarsh99 • 3/11/11 12:10
    Vice capo scrivano - 21546 interventi
    Disponibile Versione Cinematografica (Blu-Ray Disc + DVD) per Medusa Video:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 6.1 DTS HD: Inglese
    Dolby TrueHD 5.1 EX: Italiano
    * Sottotitoli Italiano NU Inglese
    * Extra Trailers e Spot Tv
    3 Documentari
    Galleria di filmati
  • Discussione Rebis • 8/01/14 10:52
    Compilatore d’emergenza - 4423 interventi
    Bilancio a visione conclusa della trilogia (nella extended edition): *** a La compagnia, **! a Le due torri (più che altro per la sua natura di raccordo) e ***! a Il Ritorno del re, quindi *** netti all'opera complessiva (e così andrebbe intesa, a discapito della suddivisione in capitoli).

    Credo che Jackson sia riuscito nella difficilissima impresa di accontentare i tolkeniai irriducibili e gli appassionati di puro fantasy cinematografico, realizzando un prodotto spettacolare e stratificato, un po' compromissorio certo, ma capace di parlare a tutti senza scadere nell'ovvio. Anche se, non lo si può nascondere, nella foga filologica è andata persa molta della verve creativa del regista: e rimarranno probabilmente delusi proprio i jacksoniani più puri, che dovranno aspettare il terzo capitolo per sollazzarsi in qualche guizzo horror spericolato (o in alternativa rifarsi con Amabili resti e il bellissimo King Kong). A voler congetturare, il film perfetto tratto da Tolkien avrebbe dovuto liberarsi proprio della pagina scritta, avere meno remore verso l'autore, trasgredire il racconto (e sfrondarlo ancora di più) proprio per rispettarne lo spirito (che non sta tanto nel racconto in sé e nei suoi infiniti snodi e raccordi, ma nel come viene raccontato: praticamente un romanzo storico invaso di erudizione immaginifica, capace di immersioni sensoriali, percettive, geospaziali), oppure uscire dai binari del cinema commerciale per abbandonarsi a un cinema autoriale, visionario in stile Excalibur di Boorman, a rischio certo di realizzare un prodotto indecifrabile, a un passo dal flop commerciale. Ma rimangono, appunto, congetture.

    Certo, ora con Lo Hobbit, l'universo di Tolkien rischia di trasformarsi per Jackson in una gabbia dorata, ed è legittimo chiedersi quando mai tornerà a progetti più personali... anche se l'affezione manifestata verso l'autore inglese è indubbia, genuina. In ogni caso, se non deciderà di mettere mano pure al Silmarillion (oh my god), siamo a un passo dalla conclusione.

    Devo però ammettere che da spettatore-lettore folgorato dal romanzo di Tolkien, Jackson mi ha profondamente deluso in quelli che erano per me i tre appuntamenti più attesi nella trasposizione cinematografica:

    - Tom Bombadil: completamente tagliato

    - Gli Ent e Barbalbero: penosi e imbarazzanti nel film, quelli che nel libro sono esseri che ti rimangono attaccati dentro come edera antica, creature capaci di rivoluzionare la tua percezione della natura.

    - Shelob: che nel romanzo è semplicemente la Paura primordiale, la fame nera e ancestrale (ed è lei che omaggia Stephen King allorquando deve rivelare l'aspetto primevo di Pennywise in It, non certo quella cosa imbarazzante che avanza a passo uno nell'obbrobrio per la tv di Tommy Lee Wallace). Nel film di Jackson è semplicemente un ragnone raccapricciante incapace però di evocare un orrore folle e atavico.

    Ma alle delusioni cocenti si contrappongono autentici prodigi tecnici e immaginifici (Gollum, naturalmente, e i Nazgul), la narrazione poderosa, la capacità di coordinare tanti personaggi e destini senza mai disorientare lo spettatore, e un casting davvero azzeccatissimo, dai comprimari (Bilbo, Vermilinguo) ai protagonisti effettivi (Gandalf e Saruman).
    Ultima modifica: 8/01/14 10:59 da Rebis
  • Discussione Buiomega71 • 8/01/14 10:57
    Consigliere - 26085 interventi
    Coplimenti, Rebis, bella analisi

    E te lo dice uno che ha detestato la suddetta trilogia e che mi ha fatto disamare il Jackson che amavo (quello di Creature del Cielo e Sospesi nel Tempo, per intenderci)

    Io ci sono arrivato con gran fatica alla fine, sinceramente
  • Discussione Capannelle • 8/01/14 16:21
    Scrivano - 3549 interventi
    Sì bella analisi che mi trova d'accordo sugli aspetti positivi (e stresserei gli effetti anche dal punto di vista sonoro) e nella delusione per gli Ent (che mi spingono al fast forward).
    Da alzare però il voto ai primi due episodi (insuperabile il primo come atmosfera e come scrittura dei personaggi, nel secondo per l'assedio nel fosso) e sull'attuale trilogia sono meno pessimista di te.
    Ah non sono nè un tolkeniano, nè un appassionato di fantasy. Mi piace il cinema.
    Ultima modifica: 8/01/14 16:23 da Capannelle
  • Discussione Rebis • 8/01/14 22:11
    Compilatore d’emergenza - 4423 interventi
    Capannelle ebbe a dire:

    Ah non sono nè un tolkeniano, nè un appassionato di fantasy. Mi piace il cinema.


    Mi associo al partito Capa, solo che avendo letto il romanzo (lo reputo una delle più intese esperienze letterarie mai vissute) sono stato spinto un po' al ribasso nella valutazione.
  • Curiosità Lucius • 13/02/14 10:04
    Scrivano - 9049 interventi
    Tolkien non voleva una storia d'amore.

    Il "Signore degli Anelli" rischiò di non avere al suo interno la storia d'amore tra l'elfa Arwen e Aragorn. L'autore J.R.R. Tolkien, infatti, su consiglio del poeta britannico e amico W.H. Auden, aveva pensato di eliminarla perchè, come gli aveva detto il collega, appariva "non necessaria e superficiale". E' quanto emerge da una lettera inedita dello scrittore britannico che verrà messa all'asta a Londra dalla casa Bonhams il prossimo 19 marzo 2014, e viene stimata tra le 6mila e le 8mila sterline. La missiva, inviata da Tolkien al suo editore, rivela le grosse difficoltà narrative incontrate dall'autore nel 1955, quando era alla fine de "Il ritorno del re", ultimo volume della celebre trilogia. Lo scrittore pensò a lungo ai consigli del collega ma alla fine decise di non apportare modifiche e mantenne la storia d'amore.
    Fonte: Ansa 13.02.2014
  • Discussione Rebis • 13/02/14 14:04
    Compilatore d’emergenza - 4423 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    Tolkien non voleva una storia d'amore.

    Il "Signore degli Anelli" rischiò di non avere al suo interno la storia d'amore tra l'elfa Arwen e Aragorn. L'autore J.R.R. Tolkien, infatti, su consiglio del poeta britannico e amico W.H. Auden, aveva pensato di eliminarla perchè, come gli aveva detto il collega, appariva "non necessaria e superficiale". E' quanto emerge da una lettera inedita dello scrittore britannico che verrà messa all'asta a Londra dalla casa Bonhams il prossimo 19 marzo 2014, e viene stimata tra le 6mila e le 8mila sterline. La missiva, inviata da Tolkien al suo editore, rivela le grosse difficoltà narrative incontrate dall'autore nel 1955, quando era alla fine de "Il ritorno del re", ultimo volume della celebre trilogia. Lo scrittore pensò a lungo ai consigli del collega ma alla fine decise di non apportare modifiche e mantenne la storia d'amore.
    Fonte: Ansa 13.02.2014

    La storia d'amore tra Aragorn e Arwen è narrata per intero nelle appendici del libro. Jackson l'ha presa da lì e l'ha incorporata nella narrazione "ufficiale". Mentre è assoluta invenzione di Jackson il salvataggio della compagnia al fiume da parte di Arwen.
    Ultima modifica: 13/02/14 18:37 da Zender
  • Discussione Capannelle • 13/02/14 23:02
    Scrivano - 3549 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Mentre è assoluta invenzione di Jackson il salvataggio della compagnia al fiume da parte di Arwen.
    Grazie Jackson per averla inventata, una delle migliori sequenze della trilogia.
    Ultima modifica: 13/02/14 23:04 da Capannelle
  • Discussione Rebis • 14/02/14 00:22
    Compilatore d’emergenza - 4423 interventi
    Beh, sì, più che altro dinamizza il personaggio e gli dà maggior centralità nella narrazione.
    Ultima modifica: 14/02/14 09:54 da Rebis