I guardiani del destino

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Adjustment Bureau
Anno: 2011
Genere: fantascienza (colore)
Note: Tartto dal breve racconto di Philip K. Dick "Squadra riparazioni" (Adjustment Team).
Numero commenti presenti: 14
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/06/11 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/11/13
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Puppigallo 18/06/11 00:32 - 4488 commenti

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E io dovrei accontentarmi di tizi col cappello che attraversano porte e annullano il libero arbitrio per aiutare gli umani (secondo loro) e sono manovrati da tale "Il Presidente"? Direi proprio di no. Servivano più spunti. Ciò non toglie che la pellicola sia diretta con un certo mestiere, anche se di guizzi registici non c'è ombra. I due protagonisti (piccioncini innamorati persi, divisi dal "destino") sono sopportabili per circa un'ora. Ma dopo una serie di tiramolla (non per colpa loro) iniziano a stancare. Il finale (amore e cocciutaggine) rispecchia la relativa pochezza dell'insieme.
MEMORABILE: I libretti coi percorsi e i simboli (purtroppo, anche qui mal sfruttati, visto che ci danno giusto un paio di nozioni e buonanotte).

Daniela 21/06/11 09:12 - 9115 commenti

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Organizzazione segreta manipola persone e cose per far rispettare i piani di un misterioso boss: non si tratta della P2, ma di angeli impiegatizi in giacca e cravatta agli ordini di un Dio che si comporta come il Presidente di una Multinazionale. Origine nobile (Dick), confezione discreta come pure il cast, ma risultato di scarso interesse, dato che tutta la faccenda si risolve in lui e lei che si amano, si lasciano e si ritrovano, nonostante il destino cinico e baro voglia impedire la loro unione. Noia incombente, qualche buon spunto sprecato

Brainiac 18/07/11 23:50 - 1082 commenti

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I tizi col cappello, questi omini in soprabito (giallo?) schizzati dalla (altrove ispirantissima) penna di Philip Kindred Dick l'avevano letto sulla loro agenda, che io questo film non lo dovessi vedere. E invece no, perchè se volessi fare il regista, saprei che le pagine che i Guardiani avidamente s'indottrinano (il più delle volte con esiti burleschi) c'è impresso il prezioso Manuale di-come-non-girare-un-film-fantascientifico. Ammosciandolo col loop degli avvistamenti dell'amata (che avrebbero ammorbato pure il Dr.Zivago) e finendo coll'essere goffo, impagliato. I guardiani del pallino...*.

Galbo 25/07/11 08:39 - 11316 commenti

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Matt Damon è un attore validissimo che quasi sempre lavora in produzioni non banali e degne di nota; stupisce si sia fatto coinvolgere in un progetto mediocre come questo film tratto da un racconto dell'ormai sfruttatissimo Philip Dick. Ennesima opera sul libero arbitrio e le sue varianti, I guardiani del destino è affetto da una sceneggiatura mediocre che mescola l'elemento fantastico con una storia sentimentale piuttosto ridicola e si riscatta solo in parte con la valida prova di tutto il cast.

Rambo90 16/12/11 01:57 - 6281 commenti

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Essenzialmente un film sentimentale nascosto da una trama fantascientifica (tratta da un racconto del grande Dick), ben diretto da Nolfi e davvero appassionante. Il meglio lo offre l'ottima interpretazione di Damon (ma anche la Blunt e Stamp sono bravi) e il ritmo, pur se con qualche lentezza, riesce a coinvolgere a dovere. Ovviamente la storia è originalissima (non sapendola, all'inizio mai mi sarei aspettato quello che sarebbe accaduto) e il finale moraleggiante l'ho apprezzato molto. Notevole.

Redeyes 26/12/11 19:48 - 2128 commenti

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Un bravo attore e una bella attrice per un racconto di un genio della fantascienza. Detto così sembrerebbe di dover assistere al capolavoro dell'anno, ma qui sta l'inganno: non ci sono perle del cinema; solo una storia d'amore e una commedia sentimentale. Non l'ho trovata peggiore di molte altre, anche se le lacune della sceneggiatura ci sono eccome. Mi è al contrario piaciuta spesso la fotografia. Valido per il periodo natalizio... di buoni sentimenti, divano e calduccino.

Didda23 9/04/12 14:59 - 2280 commenti

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Valangate di miele inondano interessanti idee fantascientifiche creando un miscuglio di generi alquanto stomachevole. Per di più la nascita di questo grande amore e il suo ulteriore sviluppo sono impossibili quanto l'attraversamento della città tramite una serie di porte che solo i guardiani del destino hanno la capacità di utilizzare. Nolfi deve riflettere su ciò che vuole fare in futuro perché forse è meglio che opti per la regia (confezione di tutto rispetto) a discapito della sceneggiatura. Incantevole la Blunt.

Luchi78 24/07/12 14:04 - 1521 commenti

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Sembra non funzionare qualcosa, in questo racconto che prende spunto dalla penna di Philip K. Dick e che porta su schermo una storia volutamente romantica con implicazioni da thriller fantascientifico. Questi "guardiani" sembrano capaci solo di fare cose a metà, ma non si intuisce chiaramente quali siano i loro limiti e così tutta la storia perde di efficacia. A fare da contraltare la buona interpretazione della coppia Damon-Blunt e gli splendidi scorci newyorkesi. Nel complesso guardabile.

Modo 31/03/13 18:18 - 817 commenti

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Film che si snoda attraverso il passaggio di porte da aprire che ti portano in "giro" per New York... potrei riassumere cosi il tutto. Di ottimo c'è la fotografia della Grande Mela, ma il film è un'occasione sprecata. Si lascia guardare, ma manca di pathos e la storia, specialmente nel finale, scade. I guardiani sono troppo macchinosi e ingessati, Damon troppo mascellone e la Blunt graziosa ma inadeguata. Fanta-love senza "bollicine", da guardare a cuor leggero.

Furetto60 22/11/13 12:26 - 1129 commenti

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Film di fantascienza in cui l’aspetto religioso-trascendente è fondamentale, lasciando intuire una gestione degli affari “superiori” dettati da un’entità più burocratica che infinitamente buona, più vicina al Grande Fratello che a un Dio onnipotente. Le regole agiscono entro perimetri più o meno delineati, quel che conta è lo spettacolo, e quello non manca: con tensione e corse a go-go ci si diverte abbastanza senza scadere di qualità.
MEMORABILE: Le “poste” di Damon sul bus.

Enzus79 14/04/14 17:17 - 1737 commenti

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Quanto sentimentalismo! Un racconto di uno dei migliori scrittori della Sci-fi, Philip K. Dick, trasformato in una sorta di soap opera. Matt Damon offre un'interpretazione sufficiente, ma è proprio la storia che cade troppo nel banale, soprattutto col finale.

Viccrowley 8/08/14 02:20 - 803 commenti

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Fantascienza filosofico/sociologica per questo film che trae spunto da un breve racconto dell'autore di Blade runner. Gli uomini sono da sempre guidati nelle loro scelte da una sorta di Grande Occhio che li conduce come topi in un labirinto verso un disegno ben preciso ma che non ha fatto i conti con la volontà e la cocciutaggine umana. A metà strada tra il sci-fi e la storia d'amore, il film di Nolfi promette molto ma mantiene poco, complici una certa prolissità e poco ritmo specie nella parte centrale. Finale troppo buonista rispetto al sunto iniziale.

Undying 9/10/16 00:22 - 3841 commenti

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Terrificante lungometraggio ispirato a una storia breve del (altrove) bravissimo Philip Dick, il film pecca di melensa tendenza autoriale, con preoccupante vanagloria puramente newyorchese, ché nella "Grande Mela" si muovono creature (angeliche? Extraterrestri? Puffi evoluti in altezza e colorito?) con potere di rettifica sulla vita umana. L'idea poteva essere accattivante ma qui la prevalenza di sentimentalismo annoia. Emily Blunt è molto meglio ricordarla in un paio di pellicole precedenti (Il Diavolo veste Prada, Wind chill).
MEMORABILE: Le macchie di caffé sull'autobus ora su lei, poi su lui...

Il ferrini 25/05/18 22:29 - 1650 commenti

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Commedia romantica travestita da sci-fi basata su un racconto di Dick. Può vagamente ricordare Se mi lasci ti cancello sebbene sia decisamente meno diabetico. Damon funziona meglio nella prima parte, quella che fa molto House of cards (fra l'altro Michael Kelly qui ha lo stesso identico ruolo), la Blunt regge molto bene i duetti ed è decisamente un bel vedere. Nella seconda metà il film aumenta il ritmo ma la prevedibile evoluzione della trama finisce inevitabilmente per togliere tensione. Tenendo basse le aspettative può intrattenere.
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  • Homevideo Gestarsh99 • 25/08/11 14:17
    Scrivano - 13831 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 19/10/2011 per Universal: DATI TECNICI * Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p * Formato audio 5.1 DTS: Italiano Francese Spagnolo Tedesco Giapponese 5.1 DTS HD: Inglese * Sottotitoli Italiano Inglese Francese Tedesco Spagnolo Giapponese Cinese Danese Olandese Bulgaro Finlandese Greco Islandese Coreano Norvegese Portoghese Svedese Mandarino * Extra Scene Eliminate e Prolungate Attraversare New York Destinato ad Essere Diventare Elise Commento al film con lo Sceneggiatore/Regista George Nolfi