Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Si cambia, come previsto: entrano quelli che nel primo capitolo stavano in panchina e si riducono a comparse gli ex-protagonisti (De Luigi, la Cortellesi, Preziosi, Cederna, Vaporidis...). Il problema è che nel cambio ci si perde, e questo secondo capitolo diventa solo una pallida copia del numero 1, un prodotto più fiacco e debole con un unico vero punto di forza, Emilio Solfrizzi. Molto più attore dei vari Bisio o Ficarra & Picone, Solfrizzi riesce a caricare il suo personaggio di un’umanità non comune. Così, anche se l’idea alla base è in fondo una sola...Leggi tutto (un uomo perde la memoria e la moglie lo rimodella a proprio piacimento raccontandogli un mucchio di balle sul suo passato), l’episodio funziona e sopporta anche una Littizzetto meno vivace e incisiva del previsto. Delude invece Bisio che, per compiacere la vecchia madre in fin di vita (Wilma De Angelis, non esattamente una grande attrice...), è costretto a fingere di non essersi mai separato dall’ex moglie (Nancy Brilli) per evitarle ogni tipo di shock, anche minimo. Di nuovo lo spunto poteva essere interessante e soprattutto potenzialmente divertente, ma è condotto da Brizzi senza la grinta necessaria, adagiandosi in cliché evitabili e sfruttando davvero l’idea in un’unica occasione, quando si tratta di girare grossolanamente filmini delle vacanze in realtà mai esistiti. Per il resto battibecchi scontati, una coppia anch’essa sottotono e la medesima situazione che viene ripetuta all’infinito con poca fantasia. Né possono molto i non troppo demeritevoli Ficarra & Picone, fonte di costanti problemi per le rispettive compagne: hanno la passione per i Beatles, suonano in una scalcinata cover band dei fab four e nella vita di ogni giorno sembrano del tutto succubi di chi vive con loro. Picone, addirittura, non ha mai avuto il coraggio di confessare alla propria compagna (Autieri) di non aver mai abbandonato il gruppo: ad ogni ritrovo inventa fantomatiche riunioni lavorative per coprire la cosa. Terza trovata a suo modo originale ma sviluppata puerilmente; non a caso a suscitare le risate sono soprattutto i travestimenti beatlesiani dei protagonisti. Poi qualche buon duetto, l’ennesima rilettura (discreta) della dettatura della lettera di Totò e Peppino ma anche una stanchezza di fondo piuttosto evidente, che coinvolge l’intero film ed evidenzia la regia ancora immatura di Brizzi. Lo conferma il brutto finale sul palco, da commediaccia buonista di serie Z, in contrasto con quello dell’episodio con Bisio, che a questo punto appare fuori luogo e gratuito. Si è persa la brillantezza del numero 1, col quale questo deludente sequel verrà inevitabilmente e lungamente confuso a causa di un titolo praticamente identico. Ma qui non siamo in matematica, e invertendo i fattori il risultato non è affatto lo stesso: sarà bene ricordarsi che femmine contro maschi non è come dire maschi contro femmine...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/02/11 DAL BENEMERITO DEEPRED89 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/02/11
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Deepred89 13/02/11 12:34 - 3535 commenti

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Commediola senza pretese e senza particolare verve, ma decisamente meno stupida e irritante del pessimo film-gemello. Non c'è una sola gag o battuta originale e quelle che ci sono vanno a segno un terzo delle volte, però il clima è piacevole e spensierato e va riconosciuta la capacità di far recitare dignitosamente un cast con diversi elementi altrove impresentabili (Brilli, Littizzetto), quando non totalmente antiattoriali (la De Angelis). Parecchie cadute di tono e di stile (il concerto, l'immancabile scena-videoclip, ecc) ma si può vedere.

Markus 13/02/11 13:35 - 3540 commenti

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Diciamolo subito: rispetto al primo capitolo vi è un brusco calo di humour. Mancano storie interessanti e, a parte l'episodio di Solfrizzi che perde la memoria (già di per sè non entusiasmante), il resto è decisamente fiacco e si fatica a ridere, o quanto meno a farsi coinvolgere. Rimane comunque un film corale che nel complesso si vede volentieri. Ficarra & Picone continuano a non farmi ridere e al cinema - a mio avviso - non funzionano. Litizzetto seria come spesso accade nei film in cui è presente.

Corinne 14/02/11 19:06 - 413 commenti

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Senza infamia e senza lode. Si ride ma più che altro si sorride, già sapendo dove si andrà a parare. Quattro storie parzialmente legate tra loro da un filo labile e non necessario ai fini dela trama. L'episodio più divertente è quello con la Littizzetto, quello con Bisio/Brilli scade invece nel finale, buonista e inopportunamente tragico. Adatto a una serata casalinga, ma il buon cinema è un'altra cosa.

Galbo 26/02/11 05:54 - 11933 commenti

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Dopo un passabile (e a tratti divertente) primo episodio, un sequel (o film "gemello") davvero modesto. Sceneggiatura assai sciatta con scarsa cura dei dialoghi, sempre "sbrigati" frettolosamente e livello di recitazione basso. Si ride un pò nell'episodio dello smemorato grazie ad un Solfrizzi in forma, purtroppo poco utilizzato dal grande schermo, ma per il resto si abusa di tutti i luoghi comuni del nostro peggior cinema.

Disorder 8/03/11 14:47 - 1414 commenti

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Ennesima commediola sulle dinamiche di coppia, che come al solito presenta un mondo diviso in due tra donne sempre più autoritarie e insoddisfatte e uomini sempre più infantili e bamboccioni. Il problema è che da anni ormai, tanto nella fiction tv quanto al cinema, sempre lì si va a parare. L'unico episodio salvabile è quello della brava Littizzetto (e dire che in tv non la sopporto), forse perché almeno lei tenta di fare qualcosa per salvare dalla mediocrità il marito, pur con mezzi poco leciti. Evitabile trionfo di sentimentalismo nel finale.

Funesto 5/04/11 00:40 - 525 commenti

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Pubblicizzato alla nausea sin dall'uscita di Maschi contro femmine, è contraddistinto (in negativo) da una piattezza avvilente (nessuna situazione nuova, nessuna idea, niente), da storie scontate e risapute, da una confezione mai così anonima, da un tasso di coinvolgimento pari a zero e da una grande ansia nell'attesa che il nostro orologio c'avverta del termine dei 96' (mia madre dice che mi sono appisolato alla proiezione: mai successo). Il cast (con un paio d'ottimi attori), identico a quello del primo film, faceva sperare bene... Bradicardizzante.
MEMORABILE: La Littizzetto che si fa fare le faccende domestiche dal marito in stato di amnesia.

Giulyfab 6/04/11 11:32 - 32 commenti

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Ho preferito Maschi contro Femmine, sicuramente più fresco e brillante, con situazioni più divertenti. Ficarra e Picone non mostrano grande verve ed anche il personaggio della Litizzetto è oltre ogni limite e quindi non credibile e poco divertente. Comunque simpatico e migliore di altre vaccate viste in giro ultimamente (sulle quali mi son già espresso). Il suo perché? Lo trova solo e solamente nella motivazione che l'ha generato... Eccesso di sceneggiatura e girato.

Rambo90 24/06/11 14:23 - 7179 commenti

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Se Maschi contro femmine era troppo confuso, questo sequel recupera analizzando meglio i personaggi, ma rimane ancora incocludente per quanto riguarda le storie, troppo banali e già viste. L'episodio migliore è quello con Ficarra e Picone, che ricordano un poco Franco e Ciccio e sanno divertire. Bisio invece è bravo ma male asservito da una storia dal finale inaspettatamente triste. Solfrizzi, infine, fa molto ridere quando diventa il marito perfetto per la Littizzetto ma anche lui annaspa in una storia poco coinvolgente. Stesso voto del primo.

Luchi78 13/09/11 10:47 - 1521 commenti

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Dispiace dirlo, ma l'episodio di Ficarra e Picone è il principale "affossatore" del film di Brizzi. La coppia Bisio-Brilli è leggermente inferiore alla Littizzetto-Solfrizzi, ma hanno entrambi qualche spunto divertente senza mai brillare. Troppo puerili, invece, gli show offerti dal duo comico protagonista, specialmente nell'imbarazzante finale. Simpatica solo la parantesi del fraintendimento tra la Autieri e Picone sul "nuovo" ospite, ma per il resto si ripetono eccessivamente le trovate alla Zelig fuori luogo per una commedia come questa.

Piero68 14/12/11 08:33 - 2889 commenti

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Un grosso passo indietro rispetto al primo film. I vecchi personaggi diventano semplici camei mentre vengono sviluppati i personaggi dei vecchi camei con l'inserimento di qualche volto nuovo (Ficarra e Picone). Ma la sceneggiatura latita e il film risulta troppo slegato nel suo insieme. Inoltre le storie sono troppo scontate e telefonate e la recitazione complessiva, con qualche piccolissima eccezione, è veramente inguardabile. Ficarra e Picone faticano troppo a trovare uno straccio di intesa e le battutte azzeccate si contano sulle dita di una mano.

Fausto Brizzi HA DIRETTO ANCHE...

Didda23 17/12/11 13:29 - 2360 commenti

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La factory brizziana abbandona gli accenni giovanilistici e opta per un registro più maturo, affidandosi ad attori più compassati e rodati con risultati un pizzico superiori. L'opera non è priva di banalità, ma l'assoluta bravura di Bisio e Solfrizzi compensano qualche leggerezza in fase di scrittura. Finalmente, in una commedia italiana, la venatura drammatica è svolta con sufficiente profondità. Se De Luigi fosse stato uno dei protagonisti di questa storia, l'opera sarebbe stata straordinaria. Buono.

B. Legnani 6/02/12 01:23 - 5277 commenti

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Filmino del quale ben poco si può salvare. Recitato male, talora malissimo (la De Angelis rasenta l'incredibile), si direbbe realizzato in gran fretta, con momenti nei quali campi e controcampi paiono fare a pugni. Non c'è la consueta verve di Bisio, non c'è la consueta simpatia della Brilli, non c'è la consueta sinergia Ficarra-Picone e via mancando. Terribile l'episodio Solfrizzi-Littizzetto, che ha nella fase allo stadio il momento più basso dell'intero film. Ironia della sorte: la prestazione migliore è di Alberti, neppure presente nei crediti iniziali. Camei banali, fastidiosi e inutili.

Paulaster 17/09/12 09:57 - 3767 commenti

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Un gradino sotto rispetto al capitolo precedente. La storia vira in direzione dei buoni sentimenti a discapito delle battute facili, e questo poteva essere indice di una scelta verso una maturazione dei personaggi. Purtroppo il ritmo è basso e di gran riflessioni non se ne fanno; in più la misera interpretazione di Ficarra e Picone affossa il morale di chi guarda. Melensa la conclusione di tutti gli episodi.

Saintgifts 16/10/12 10:27 - 4098 commenti

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Non ho cercato niente di speciale in questa visione, non mi sono soffermato sui paradossi e le situazioni, neanche da commedia, ma più da scenette cabarettistiche e perciò qualche sorriso e qualche risata me la son fatta. A modo suo ognuno fa la sua parte, compreso Hassani Shapi e perfino Wilma De Angelis (ex patatina). La soria d'"amore" tra i due bambini, poi, mi ha deliziato. Forse mi ha deluso Bisio, incapace di uscire dal suo clichè, divertente è vero, ma non sempre appropriato, specie se deve fare rinnamorare una Nancy Brilli.

Mco 25/10/12 23:21 - 2263 commenti

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Come i vecchi motori diesel ci mette un po' a scaldarsi, questo filmetto di Brizzi. Filmetto d'amore a tutto tondo, con siparietti comici ed anche commoventi, con rapporti familiari prima straziati e poi ricomposti e sguardi nostalgici al tempo che avanza. Bisio non graffia a dovere, mentre il duo Ficarra e Picone se la cava meglio. Una pellicola che val bene una serata in compagnia dell'ama(nte)ta, senza troppi crucci e complicanze di sorta.
MEMORABILE: I termini dialettali che la Littizzetto insegna al marito.

Domino86 29/12/12 20:32 - 601 commenti

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Quanto ero rimasta colpita positivamente dal primo film (Maschi contro femmine) tanto sono rimasta delusa da questo. Non mi aspettavo certamente grandi cose, ma almeno un po' di comicità decente.. quella sì! Direi che uno bastava e avanzava, senza il bisogno di un sequel.

Ale nkf 23/03/13 13:13 - 803 commenti

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Nulla di paragonabile al primo capitolo, e infatti viene a mancare buona parte della dose comica, anche se rimane comunque un buon film da vedere in compagnia. D'altra parte alle lacune della sceneggiatura sopperisce un cast importante. Degna di nota la coppia Solfrizzi-Littizzetto, che riesce ad immedesimarsi bene nella parte. Bisio deve puntare tutto sulla sua verve comica perché è affiancato da una Brilli sottotono.

Gabrius79 15/07/13 00:47 - 1337 commenti

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Seguito di Maschi contro femmine dove gli attori secondari del precedente film diventano i protagonisti e chi era protagonista diventa attore secondario. Qui il miglior episodio è quello con il trio Bisio-Brilli-De Angelis, molto divertente ma anche tenero. Ficarra e Picone sono divertenti travestiti da Beatles. La coppia Littizzetto-Solfrizzi non convince del tutto. Alla fine comunque il risultato è meno brillante del predecessore.
MEMORABILE: Brilli e Bisio costretti a girare i filmini nelle spiagge di Rosignano Solvay.

Ducaspezzi 30/08/13 14:34 - 222 commenti

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Se dovessimo basarci, a rigor di tema, su quello dei due sessi che sostanzialmente guida e motiva in primis la battaglia con l'altro, allora questo film dovrebbe scambiarsi col precedente il titolo. Ma son quisquilie. Il fatto è che qui si riprende il tono che il precedente aveva assunto nella sua ultima, abbondante mezz'ora: stracco, stiracchiato, mellifluo. Gli episodi avrebbero, in nuce, degli atout, ma la loro gestione registica e scritturale illanguidisce le membra e gli stessi attori. Sommarietà, con qualche simpatico momento.

Pol 25/10/13 13:47 - 589 commenti

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La scelta dei protagonisti lo pone già in netto vantaggio rispetto al predecessore, che prediligeva le romanticherie alle gag (de gustibus, io preferisco ridere): nonostante il livello della sceneggiatura sia sempre tendente al medio/basso, almeno qualche risata scappa. Beninteso, sempre e solo per gli spunti dei singoli, ché Brizzi da quando ha finito gli esami non ne imbrocca una neanche per sbaglio, confermando un'aderenza alla scuola Veronesi sublimata in un quarto d'ora finale realmente inguardabile. Qui almeno è salvato dagli interpreti.

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Blutarsky 5/11/13 19:00 - 356 commenti

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Ennesima esile commedia italiana incentrata sui rapporti di coppia, storie mediocri a cui non basta neanche il mestiere degli attori per raggiungere la sufficenza, zero spunti comici, mai graffiante o divertente; noia e buonismo in quantità industriali. Bisio sacrificato, inguardabile la De Angelis e insopportabile la Littizzetto; si salva giusto Solfrizzi, unico a dare un minimo di verve al suo personaggio di marito smemorato. Regia anonima di Brizzi.

Modo 23/10/14 09:28 - 901 commenti

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Commedia senza pretese ma sicuramente simpatica. Gli attori propendono più al comico rispetto all'episodio precedente. Anche Ficarra e Picone mi sembrano a loro agio nel ruolo datogli. Non ci si assopisce alla visione, in questo inizio d'autunno che altrimenti potrebbe portare al letargo...

Vito 8/08/16 03:59 - 695 commenti

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Divertente commedia a episodi ben diretta da Brizzi. L'episodio più riuscito è quello con Ficarra e Picone: il duo siciliano è sempre affiatato e gli scambi di battute sono davvero comici. Il peggiore è quello con Bisio e la Brilli, a causa anche di una tristissima Wilma De Angelis. Così così quello con la Littizzetto. Tutto sommato si passano novanta minuti spensierati.

Cotola 10/08/21 12:52 - 8448 commenti

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Commedia a episodi, presentati però non separatamente come in passato ma mescolandoli tra loro. I risultati sono abbastanza insoddisfacenti in tutti e tre i casi non solo per la prevedibilità delle storie ma anche per attori in questo caso poco brillanti, così come tali sono anche i dialoghi per nulla scoppiettanti e con pochi frizzi e lazzi. La qualità dei segmenti è omogenea, purtroppo verso il basso. Solfrizzi è il migliore dei maschi; la Litizzetto non funziona, così come la De Angelis il destino del cui personaggio è gratuito.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Rambo90 • 24/06/11 14:23
    Capo scrivano - 372 interventi
    Nella sua ultima scena Solfrizzi cita il suo professore del liceo, tale Martinelli "una vera carogna"
  • Discussione Funesto • 27/06/11 01:08
    Fotocopista - 1417 interventi
    Ehm... non è che alla fine è "Lucia Ocone" piuttosto che "Kucia"? :-)
  • Discussione Zender • 27/06/11 08:03
    Pianificazione e progetti - 46241 interventi
    Potresti aver ragione. Controllo la nazionalità dell'attrice ed eventualmente correggo :)
  • Curiosità Luchi78 • 13/09/11 10:32
    Addetto riparazione hardware - 20 interventi
    Citazione anche per Bisio che tra le vittime della globalizzazione cita anche la Castellabate di Benvenuti al Sud.
  • Musiche Samuel1979 • 21/03/13 22:57
    Capo call center Davinotti - 3672 interventi
    C'è il brano "Vuoto a perdere" scritto da Vasco Rossi e cantato da Noemi.