Delitto sotto il sole

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Evil under the sun
Anno: 1982
Genere: giallo (colore)
Numero commenti presenti: 22
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dopo ASSASSINIO SUL NILO il bravissimo Peter Ustinov torna a vestire i panni del belga Hercule Poirot confermando di saper interpretare meglio di tutti la controparte cinematografica dell'investigatore nato dalla prolifica penna di Agatha Christie. Il suo Poirot è superbo quanto basta, adorabilmente insopportabile e senza dubbio simpatico; una vera icona del giallo su grande schermo. Il film di Guy Hamilton (che già aveva avuto a che fare con Agatha Christie nel buon ASSASSINIO ALLO SPECCHIO), girato a Maiorca nel 1982, sembra quasi volersi rifare (anche per il gusto della fotografia e le musiche) ai gialli Anni...Leggi tutto Sessanta; prova ne è un cast di vecchie star ancora in ottima forma come Jane Birkin (la signora Redfern), Maggie Smith, (Daphne, la proprietaria dell'albergo di lusso in cui è ambientata la vicenda), James Mason e Sylvia Miles (la coppia di produttori teatrali) e un prototipo di belloccio (Nicholas Clay) non proprio in linea con i gusti in voga negli Ottanta. L’atmosfera old-fashioned è quindi rispettata ed EVIL UNDER THE SUN si presenta come il classico giallo alla Agatha Christie (il romanzo si chiama “Corpi al sole”), con tutti i suoi pregi e difetti. La soluzione è ingegnosa (anche troppo, visto che non avremmo mai potuto arrivarci, con i nostri mezzi), il clima di sospetto coinvolge tutti i protagonisti, il meccanismo giallo funziona soprattutto nel finale, ma ci sono anche situazioni poco verosimili, pochi indizi veri, forzature negli alibi e così via. Nel complesso EVIL UNDER THE SUN, per la sua modestia registica e per la sua eccessiva didascalicità, poteva anche essere solo un buon telefilm; ma ci sono Ustinov in forma smagliante e una sceneggiatura che in fondo sa valorizzare le qualità dell’ottimo cast.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 4/04/07 00:26 - 4676 commenti

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Troppi centoventi minuti per una storia semplice semplice come questa. Il delitto, poi, avviene oltre metà vicenda… Ci si ripara gustando le interpretazioni, spesso deliziose, di un cast che si vede benissimo che si è divertito un mondo nel girare il film. Il sommo sacerdote lo fa Peter Ustinov, che, rispetto ad Assassinio sul Nilo (che è ben superiore a questo film), acuisce i tocchi personali dati a Hercule Poirot: è però impossibile non perdonarlo anche degli eccessi.

Ciavazzaro 31/01/09 15:10 - 4756 commenti

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Sicuramente non il migliore dei lungometraggi dedicati all'investigatore belga Poirot, ma più che vedibile. Il cast è altisonante (anche se un po' meno rispetto al solito): abbiamo difatti, oltre a Ustinov, la Birkin, Mc Dowall, la Rigg, la Miles. Sceneggiatura curata discretamente, ritmo che ogni tanto si perde. Più che sufficiente, senza però essere un capolavoro.

Galbo 2/02/09 06:01 - 11314 commenti

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Dopo il più riuscito Assassinio sul nilo, torna il bravo Peter Ustinov nei panni dell'ispettore Poirot, personaggio creato da Agatha Christie e protagonista di una lunga serie di gialli. Il film è ben realizzato (molto buona l'ambientazione "isolana"), con un ricco cast ed attori molto adeguati ai propri ruoli. Il suo limite è l'eccessiva durata, in parte funzionale allo sviluppo dei personaggi, ma che tende inevitabilmente a smorzare la tensione della vicenda. Vedibile.

Ale nkf 5/05/09 18:23 - 803 commenti

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Un'interpretazione molto brillante del primo Hercule Poirot, anche se il film non è tra i migliori del repertorio della più nota giallista del Novecento. L'omicida si intuisce già all'inizio per chi è uno spettatore dei film tratti dai gialli della Christie (quasi tutti con lo stesso prototipo di assassino). D'altra parte l'ambientazione e il cast sono più che discreti.

Cotola 13/05/09 20:10 - 7406 commenti

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Film giallo in cui Ustinov torna nei panni dell'investigatore belga con risultati però inferiori al precedente Assassinio sul Nilo, a causa soprattutto di un ritmo meno coinvolgente (e la cosa è grave, visto il genere). In ogni caso resta un prodotto più che gradevole e comunque visionabile, specie per chi ama questo genere. Come al solito il meglio è rappresentato da una confezione impeccabile e da un cast di gran classe.

Daniela 16/05/09 15:39 - 9106 commenti

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Mentre sta trascorrendo una vacanza su un'isoletta del Mediterraneo, Poirot si trova ad indagare sulla morte di una famosa attrice. Caso difficile da risolvere, in quanto i sospettabili sono molti e sembrano tutti in possesso di alibi... Intreccio così così, e troppe divagazioni prima di arrivare al nocciolo, però Ustinov, ancora più gigione che in altre occasioni, è adorabile ed il cast è comunque ricco, vantando fra l'altro due assi come Maggie Smith e James Mason. L'antipatica vittima è Diana Rigg, splendida Emma Peel.

Cif 21/09/09 19:20 - 272 commenti

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Buon prodotto, anche se inferiore ad altri di Ustinov nelle vesti di Poirot. Il nostro è sempre all'altezza della situazione, però la storia è meno interessante e sembra una professionale ma un po' fredda esercitazione di stile, attraverso i topoi della celebre scrittrice inglese. L'atmosfera è quella lì, le battute pure, anche i moventi e le storie. Per chi ha voglia di immergersi per una sera tra le pagine e la fotografia giallo ocra delle storie del mitico investigatore belga. 2 palle e 1/2.
MEMORABILE: Grande cast di complemento, sebbene un po' poco sfruttato.

Fosco 30/08/09 21:03 - 45 commenti

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Stilisticamente molto curato, non del tutto fedele al romanzo di Agatha Christie in quanto ci sono delle incongruenze (fra cui anche la fusione di due personaggi in uno solo). Sempre bravo il grande Peter Ustinov nei panni dell'ispettore belga Poirot. Simpatici i duetti acidi fra Maggie Smith e Diana Rigg.

Stefania 12/04/10 21:47 - 1600 commenti

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E' già una delizia soltanto vedere Ustinov-Poirot elegantissimo ed inappuntabile non sudare mai, neppure sotto il sole a picco di un'estate mediterranea. Sempre lucidissimo, in un intreccio che vede, come d'abitudine, una vittima odiata da quanti la circondano, al vertice di un triangolo sentimentale che può essere visto da più prospettive. Ma siamo indotti ad osservare la cosa da un solo punto di vista: il solito limite dei gialli della Christie, ci sono dettagli che lo spettatore non ha appigli per scoprire da solo. La Smith sopraffina, la Birkin adeguatamente pallida e fragile.
MEMORABILE: La grassoccia e complessata figliastra della vittima è un bel personaggino!

124c 5/06/10 12:35 - 2756 commenti

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In questo film di Guy Hamilton, riappare Diana Rigg (dopo il successo tv di "Agente Speciale" ed il cine-flop di "007 - Al servizio segreto di sua maestà"), ormai diventata un'attrice teatrale inglese con tutti i crismi. È lei la vittima dell'assassino, protagonista di un intreccio giallo, ancora una volta, risolto da Hercule Poirot. Peter Ustinov, però, qui ha una presenza meno importante che ne "Il Nilo", anzi è dannatamente comico da risultare irritante. Fra gli ultimi film di James Mason. 3.
MEMORABILE: Monsieur Poirot, se Giuseppe Verdi fosse un inglese, si chiamerebbe "Joe Green"!

Il Dandi 25/05/12 00:59 - 1732 commenti

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Meglio di Assassinio allo specchio (che inaugurava la parallela serie di Miss Marple), ma non di Assassinio sul Nilo, rispetto al quale questo film sconta fin troppi punti in comune (dall'ambientazione vacanziera allo scioglimento della soluzione finale); Hamilton però prende le distanze dal capostipite anche nella scelta di contenere gli elementi tragici e di spostare il registro su un umorismo britannico nero e brillante. Il fascino delle location e del cast garantisce la godibilità sempreverde dell'intrattenimento.
MEMORABILE: Il pugno che l'assassino rifila a Poirot dopo essere stato smascherato.

Pigro 6/07/12 08:50 - 7705 commenti

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Ancora un’impeccabile versione di un romanzo di Agatha Christie, ambientato in questo caso su un’isola in cui è commesso l’immancabile delitto. Hamilton confeziona una narrazione precisa, che dà modo al diabolico plot di emergere e a Ustinov di rientrare degnamente nei panni di Poirot dopo Assassinio sul Nilo. È forte la tentazione di farsi aiutare dai suggestivi panorami marittimi (peraltro maiorchini anziché dell’Adriatico, come dichiarato) per arricchire una regia diligente ma senza voli, ma alla fine la trama riesce a imporsi.

Delpiero89 15/12/13 00:43 - 263 commenti

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Tra i più celebri film con Hercule Poirot protagonista, interpretato da un sempre grandioso Peter Ustinov. Tra scenari e location favolose, il solito delitto e le indagini del famoso investigatore belga. Intuizioni geniali, alcune scontate altre ai limiti dell'inverosimile. Prima parte un po' "faticosa". Sicuramente un buon giallo, da vedere per il discreto intreccio, ma a tratti assolutamente rivedibile.

Rambo90 28/01/14 02:26 - 6277 commenti

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Ustinov che fa Poirot è simpaticissimo ed è un piacere guardarlo a prescindere dalla storia. Qui devo dire che l'ambientazione è molto curata, l'esperta regia di Hamilton sa dare il giusto spazio a ogni personaggio (grandissimi Mason e McDowall) e la soluzione finale è brillante. Insomma, siamo una spanna sopra quelli televisivi, allo stesso livello del film di Winner ma sotto l'impareggiabile Assassinio sul Nilo.

Belfagor 28/06/14 23:12 - 2620 commenti

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Seconda prova di Ustinov (sempre molto bravo) nei panni di Poirot, questa volta alle prese con un delitto che sconvolge un eterogeneo gruppo in vacanza su un'isola. Meno riuscito rispetto ad Assassinio sul Nilo, soprattutto a causa del ritmo blando che non tiene alto l'interesse, si fa comunque apprezzare per le ottime interpretazioni. La vittima è una Rigg gustosamente odiosa; fra i sospetti troviamo due graditi ospiti già presenti sul Nilo, ovvero la Smith e la Birkin.

Il Gobbo 30/05/15 12:06 - 3011 commenti

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Tutto ineccepibile, come sempre, sul piano formale, del cast (ah la mitica Rigg!) e della resa ambientale, e carina l'idea delle musiche di Cole Porter. A mostrare qualche punto debole è proprio l'intreccio, con uno svolgimento (illustrato nel classico spiegone finale) un po' forzato, e forse una storia un po' esile per la distanza delle due ore, del resto necessaria per lasciare un po' di spazio ai vari gigioni presenti. Così così

Saintgifts 13/01/16 11:12 - 4098 commenti

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Poirot insegue il crimine o il crimine insegue Poirot? Fatto sta che l'investigatore belga (mi raccomando) non ha tempo di annoiarsi nemmeno in vacanza. È come guardare un quadro di un autore famoso: si riconoscono la sua mano e i dettagli in comune con altre sue opere. Non proprio fedelissimo al romanzo, ma nemmeno lo bistratta; lo spostamento di luogo anzi lo riscalda, lo rende mediterraneo. Di conseguenza anche i personaggi sono condizionati dal calore di un onnipresente sole. Il cast, Ustinov in testa, non delude le aspettative.

Nicola81 10/02/16 22:42 - 1905 commenti

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La terza avventura di Poirot ricalca la formula delle precedenti (vari personaggi che si ritrovano più o meno casualmente e uno di loro ci lascia le penne), ma stavolta nell'ingranaggio si è insinuata una certa stanchezza: la prima parte dura un po' troppo, l'umorismo appare più forzato, il cast è sempre valido ma meno altisonante. Poi, con l'omicidio, avviene il sospirato cambio di marcia, fino alla solita brillante spiegazione del mistero, in grado quasi da sola di nobilitare tutto il film. Bella, ancora una volta, l'ambientazione.
MEMORABILE: Il finale, ovviamente.

Faggi 21/04/16 15:09 - 1479 commenti

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Tutto ordinato, curato (fino a un certo punto), con una bella ambientazione e un bel cast ma... insipido. Inferiore a Assassinio sul Nilo (che a sua volta è inferiore a Assassinio sull'Orient Express). Ustinov gigioneggia e si diverte, brava la Birkin. Si lascia seguire, a tratti coinvolge ma non è niente di imperdibile. Il finale, poi, mi ha lasciato un po' perplesso (non so bene perché, ma non per il tasso di cervelloticità).

Ultimo 4/01/17 10:47 - 1336 commenti

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Buon film giallo in cui il bravo Ustinov impersona ancora una volta Hercule Poirot. Pur con qualche cambiamento la trama è tratta da "Corpi al sole" di Agatha Christie e, grazie alla solida sceneggiatura, ne esce un buon film. Buona la prova di tutto il cast e ben curate le location. La soluzione finale di Poirot è un vero spasso e se non conoscete già la vicenda resterete stupiti. Buono.

Dusso 28/02/18 11:49 - 1533 commenti

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Secondo film del regista tratto dalla Christie, decisamente più riuscito del precedente (Assassinio allo specchio). La splendida ambientazione nel Mediterraneo (differente dal romanzo), ben fotografata, fa da sfondo a un bel giallo, nel quale tutti hanno un alibi. Ritmo più che discreto per il tipo di film e bel cast dove forse solo Nicholas Clay, in alcune scene troppo teatrale, stona un po'.

Gugly 21/09/18 18:56 - 1010 commenti

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Cast all star come al solito quando si tratta di Agatha Christie, confezione deluxe (che tuttavia lambisce lo stile delle moderne fiction) et voilà, il giallo è servito; si intuisce chi finirà male per odio un po' di tutti ma dobbiamo capire come e perché; Ustinov è sempre un piacere ma più che giallo siamo nella commedia sofisticata; spiegone finale complicatissimo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Lindoro • 22/11/07 01:22
    Galoppino - 2 interventi
    Peter Ustinov disegnò personalmente il costume da bagno che indossa nell'unica scena dove impersona Poirot spogliato. Credo sia l'unica scena in qualsiasi dimensione fantastica reale o possibile in cui si vede Poirot non vestito dalla testa ai piedi. Non ha nemmeno le ghette!
  • Discussione B. Legnani • 26/06/11 01:12
    Consigliere - 13760 interventi
    Ale, visto che Ustinov fu preceduto da altri, come Poirot, laddove scrivevi “Un'interpretazione molto brillante del primo Hercule Poirot”, mi sono permesso di mettere “Un'interpretazione molto brillante di un ottimo Hercule Poirot (Ustinov)”. Se non va bene, scrivi la tua correzione e poi chiama sia me, sia Zender (perché potrei non vedere la tua chiamata in tempi veloci). Fàcci sapere. b.l.
  • Discussione Ale nkf • 26/06/11 10:09
    Controllo di gestione - 14031 interventi
    Nessun problema. Anche a me quando lo segnalavo mi suonava un po' strano.
  • Homevideo Xtron • 15/01/14 17:10
    Servizio caffè - 1829 interventi
    Il bluray UNIVERSAL ha una durata di 1h57m04s Buon master (immagine a 25.28)
    Ultima modifica: 15/01/14 18:25 da Zender