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Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/03/08 DAL BENEMERITO REDEYES
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Redeyes 3/03/08 10:19 - 2454 commenti

I gusti di Redeyes

Finalmente in Italia si produce e si fa una Serie tv con i fiocchi. Effettivamente siamo davanti ad un prodotto che ha pochi o nessun rivale. Il cast è di ottimo impatto, ma sopratutto gira a mille. È la fuoriserie italiana che fa il verso, si prende gioco dei vari Vivere et similia mostrandoci il dietro le quinte: come si arriva alla trama finale, come ci si relaziona con gli attori... Stanis\Sermonti è fantastico, ma non sarebbe giusto evidenziare solo lui perché tutti e dico tutti sono perfetti!
MEMORABILE: "Scusi ma lei sa dov'è il Darfur?" e Stanis, riflettendo, si batte il pugno al petto e dice "È dentro ognuno di noi!".

Supercruel 21/08/08 22:41 - 498 commenti

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Incredibile ma vero, straordinaria serie tv italiana. Satira spassosissima, acuta e intelligente, specchio tragicomicamente veritiero della "fiction" nostrana, a sua volta cartina tornasole di una società ipocrita, stupida, corrotta. Straordinari i personaggi, dialoghi debordanti e situazioni finalmente politicamente scorrette (magnifica la puntata con il fan disabile). Ottimi e ben diretti gli interpreti. Una chicca imperdibile, nel putrescente mare delle produzioni del bel paese (minuscolo).
MEMORABILE: La fotografia fa schifo perché lo vogliono "loro", non può essere più bella di quella della pubblicità altrimenti la gente cambia canale...

Il Dandi 24/02/10 00:08 - 1917 commenti

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Fuoriserie in tutti i sensi! Cinica e spietata parodia non solo dell'ambiente di cinecittà, della tv, delle pressioni politiche sulla produzione, dei capricci degli attori, dell'approssimazione dei tecnici, dello schiavismo degli stagisti; ma in definitiva uno specchio (neanche deformato) dell'Italia di oggi. Produzione autoironicamente povera di mezzi, ma supplita da una regia molto dinamica e da un cast di attori tutti perfetti. Veramente un cult destinato a rimanere.
MEMORABILE: Il mantra del regista René: Dai, dai, dai, dai, dai, dai...!

Harrys 28/03/11 21:45 - 687 commenti

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Poniamola così: un qualsiasi documentario sul tema sarebbe risultato molto meno convincente. Un prodotto che finalmente restituisce una realtà ben radicata, chissà perché (...) mai divulgata, metafora (e qui gli sperticati elogi acquistano credibilità massima) di un meccanismo ben più "scottante"; merito del coraggioso operato dei tre sceneggiatori (senz'altro addentrati nel campo), di una regia frizzante e di una recitazione ironica, graffiante ed anche commovente. Un prodotto che esalta addetti ai lavori e grande pubblico non può che meritarsi il ****1/2.

Rambo90 14/04/11 21:19 - 7707 commenti

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Serie dal divertimento inarrestabile, fuori dai soliti schemi noiosi e prevedibili delle altre fiction italiane. Praticamente tutti i personaggi sono strepitosi, la satira sul mondo della tv è sopra le righe ma molto azzeccata, i dialoghi brillanti. Il cast poi è superbo, capitanato da un Pannofino mai così a suo agio, un Sermonti lontano dal Medico in famiglia e una Crescentini bella quanto stupida. Imperdibile.
MEMORABILE: Biascica giornalista.

Ryo 20/04/11 23:36 - 2169 commenti

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Serie geniale, che offre uno spaccato semiveritiero sul mondo che sta dietro le quinte di una fiction. I personaggi sono tutti ben strutturati e ognuno è dotato di un particolare carisma. Mitica la colonna sonora di Elio e le storie tese.
MEMORABILE: "Fallo un po' più alla cazzo di cane!"

Lythops 24/04/11 20:12 - 1019 commenti

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Enormemente apprezzata dagli addetti ai lavori e non solo, Boris, "la fuoriserie italiana", è un rarissimo esempio di televisione intelligente che ha il coraggio di prendere in giro non solo il mondo che ruota attorno alle tante produzioni tv mediocri, ma anche e soprattutto il loro pubblico che, reso "analfabeta" da registi, attori e produttori mediocri, riesce a cibarsi solo di queste. Geniali le scelte degli attori ospiti nei vari episodi. Un lavoro da studiare o, se si preferisce, da vedere e rivedere.

Galbo 17/05/11 16:55 - 12422 commenti

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Decisamente una delle migliori produzioni italiani seriali di sempre, Boris è un prodotto televisivo che parla di televisione, intesa ovviamente nel modo più satirico possibile ma con probabili (anzi certi) accenni veritieri. Dall'attore protagonista "cane" in poi, tutti i personaggi sono tratteggiati in modo esilarante da una sceneggiatura ben scritta ricca di belle gag e interpretata da un cast di ottimo livello.

Tyus23 31/05/11 19:05 - 220 commenti

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Nell'asfittico panorama delle serie televisive italiane un prodotto fresco, dissacratorio e ben realizzato come questo Boris non poteva che emergere nettamente. Nell'affiatato cast spicca il simpatico Pannofino, celebre come doppiatore, non ancora del tutto affermato come attore. Insomma, senza dubbio un prodotto notevole sebbene, data la mancanza di una concorrenza di livello in Italia, possa risultare oggetto di sopravvalutazione.

Mark70 15/06/11 15:02 - 118 commenti

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Indubbiamente una delle migliori serie italiane della storia, "Boris" riaccende il fuoco della commedia all'italiana, che cove sempre sotto le ceneri della nostra comicità. Come nelle migliori commedie all'italiana infatti, si ride di rabbia, vedendo questo gruppo di guitti che, tra pressioni politiche, deliri narcisistici di improbabili attori o semplice menefreghismo, tenta di girare una squallida fiction. Tutti i personaggi sono resi splendidamente e gli attori sono perfetti (specie Reneè-Pannofino e Stanis-Sermonti). Memorabile.
MEMORABILE: Regia "a cazzo di cane", luci "smarmellate" e... dai, dai, dai... portiamo a casa la giornata!!! (la "poetica" registica di Reneé Ferretti).

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Coyote 25/09/11 20:18 - 185 commenti

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Mai vista una serie così ricca e densa di temi eppure allo stesso tempo facile da seguire, quasi leggera. Le puntate sono brevi e al termine di ognuna viene voglia di saltare subito alla successiva: ciò accade in parte perché si ride molto, ma anche perché gli attori sono così ben diretti e convincenti che la serie lascia un'impressione di grande compattezza, di una macchina che funziona perfettamente. Perfino le partecipazioni delle guest star non paiono un riempitivo, ma un vero arricchimento. Un plauso particolare a Giorgio Tirabassi.
MEMORABILE: “E vaffanculo crucchi demmerda, due a zero a casa vostra Grosso e Del Piero, popopopopopo!”

Daniela 27/09/11 14:16 - 12704 commenti

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Confesso di aver scoperto questa esilarante fiction solo dopo aver visto il film, molto simpatico ma non eccezionale. Mentre "eccezionale", nel senso anche letterale del termine, si può ben definire la fiction stessa, tragicomica rappresentazione della mediocrità televisiva italiana, ricca di gags, brillante nei dialoghi e nella definizione dei caratteri, interpretata da un cast azzeccatissimo. Se devo trovargli un difetto è quello che le sue puntate sono come le ciliegie, una tira l'altra, e durano troppo poco...
MEMORABILE: Gli sguardi fulminanti di Ferretti; lo smarmello; lo stagista schiavo semimuto; il ciclista sudato; Il conte zio

Tarabas 10/01/12 19:13 - 1878 commenti

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Serie che, ridendo delle serie tv italiane (fatte un po' "a cazzo di cane"), castiga il paese Italia. Unico comandamento: portare a casa (le scene del)la giornata. Molto ben scritta, ben recitata, con la chicca di Guzzanti sr. nella seconda stagione. Una serie definitiva: è l'I Ching della società italiana, c'è tutto. L'arte di arrangiarsi, la mediocrità, i raccomandati, gli impicci dei maneggioni, i guai dei giovani. Alla fine, sarà mica il nuovo neorealismo?
MEMORABILE: La "locura", elemento pseudorivoluzionario che incrocia il "peggior conservatorismo" con la "frociaggine alla Platinette".

Ilcassiere 29/07/12 15:21 - 284 commenti

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Un'ottima serie in cui volgarità e battutacce molto political incorrect nascondono in realtà qualcosa di più profondo. Il cinico mondo della tv commerciale (o almeno una sua parte) viene dipinto in modo spietato ma allo stesso tempo divertente. La sceneggiatura è spiazzante ed originale e molti degli attori sono in formissima (Pannofino e Sermonti su tutti). Si ride molto. Davvero un gran bel prodotto.
MEMORABILE: Pannofino che adula uno degli attori, poi si gira ed esclama "sto cacacazzi..."

Piero68 5/11/12 13:28 - 2961 commenti

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Probabilmente la miglior fiction-comedy italiana di sempre. In maniera sublime riesce a mettere alla berlina il mondo delle produzioni TV italiane individuandone, puntata dopo puntata, tutte le zone oscure fatte di raccomandazioni, incompetenze, posti guadagnati per meriti "diversi" ecc., che hanno portato il nostro prodotto televisivo ad essere uno dei peggiori in assoluto. Nemmeno una puntata di Report avrebbe potuto fare di meglio. Inoltre ci sono ottime sceneggiature, un bel cast ricco e funzionale e caratterizzazioni veramente indovinate.

Furetto60 7/10/13 11:41 - 1198 commenti

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Impietosa, ironica, a tratti geniale rappresentazione del macrocosmo italico attraverso l’ambiente della produzione delle fiction, di cui sono evidenziati i tanti e vizi e le scarse virtù; una serie che si evolve passando dalla fase scanzonata della prima a quella meno felice della seconda, appesantita dall’invasiva e prolissa presenza di Guzzanti. Nell’apocalittica terza parte il gioco è più duro, vengono fuori tensioni nel cast, ognuno cerca di sopravanzare l’altro. Si ride e sorride, ma il messaggio è fondamentalmente pessimista.
MEMORABILE: I camei di Karin e Giallini; Lorenzo a Itala: "Quelli come te li odio"; Biascica a Lorenzo: "Eri perfetto" (come schiavo).

Jep21 19/06/14 09:14 - 31 commenti

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L'aggettivo "fuori serie" usato da Sky per presentarlo è quanto di più azzeccato: un telefilm in cui nulla è come in nessun altro telefilm, fiction o sitcom. Dissacrante ritratto del mondo della produzione di fiction in Italia interpretato da uno squadrone di attori bravissimi (su tutti Pannofino) spesso arricchito da preziosi cameo (Sorrentino, Max Bruno, Marco Giallini, Roberto Herlizka solo per citarne alcuni). Ricco di battute e situazioni al limite dello scorretto e oltre. Di ride ma finalmente in un modo nuovo!
MEMORABILE: "Io lo so chi è stato a uccidere il conte: a uccidere il conte è stato 'sto cazzo!" (Karin Proia mentre interpreta l'ispettore).

Stelio 13/08/14 23:27 - 384 commenti

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Un'opera praticamente perfetta, scritta in modo impeccabile e dai dialoghi impareggiabili. Personaggi definitissimi nella loro verve comica, attori in grande forma (l'unico anello debole del cast è la Guzzanti): Boris è la serie italiana migliore di sempre, in un ambito in cui il Bel Paese (a differenza di una solida tradizione nel cinema d'arte) non ha mai prodotto granché. Forse l'unico difetto è la sottotrama romantica che si insinua nella seconda stagione, totalmente fuori atmosfera e fortunatamente cassata quasi subito.
MEMORABILE: Stanis a René e Gioacchino Pané: "Io considero Kubrick un imbecille. Uno che affrontava un genere, falliva e passava ad altro come si può definire?"

Hackett 31/07/16 17:59 - 1868 commenti

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Divertente, fresca e irriverente. Questa serie piomba come un fulmine a ciel sereno nel palinsesto ingessato della tv italica e miete le sue vittime senza esclusione di colpi. La farsa di certe (troppe) produzioni televisive viene smascherata e derisa in ogni singolo episodio in un tripudio di personaggi grotteschi ma credibilissimi. Davvero un bell'esempio di commedia che riesce a far ridere di ciò che in realtà dovrebbe farci piangere. Strepitosi Pannofino e Sermonti.

Il ferrini 3/01/17 23:19 - 2378 commenti

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Tre stagioni di livello assoluto la consegnano alla storia come la migliore serie tv italiana di sempre. I tormentoni di René (Pannofino) sono entrati nel lessico popolare quotidiano così come i deliri d'onnipotenza di Stanis. Chi scrive ha riguardato tutte le puntate almeno tre volte ma di quella intitolata "Il gioielliere" ha perso letteralmente il conto. Fra i personaggi secondari impossibile non citare il mi(s)tico Mariano di Guzzanti così come il cattivissimo Tirabassi (specie con Corinna). Un vero cult, non vederlo è un crimine.
MEMORABILE: Uno su tutti: il monologo sulla "locura".

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Pesten 15/11/18 12:57 - 792 commenti

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La miglior serie tv comica (ma forse in generale) prodotta in Italia, senza ombra di dubbio. Il mondo marcio, sconclusionato, plasticoso, ridicolo e scarso delle fiction italiane si unisce al tipico mondo romano, con tutti i suoi pregiudizi, le sue retoriche e soprattuto la spontaneità del suo linguaggio, sguaiato e condito dai suoi tipici gesti. Le puntate sono (purtroppo) brevi e molto simili, ma scorrono via veloci, tra risate e un filo di amarezza, quintali di parolacce e attori che, anche nei ruoli minori, sono perfetti.
MEMORABILE: Dai dai dai!

Gabigol 27/04/20 20:53 - 589 commenti

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Da un palinsesto televisivo così imbalsamato come quello italiano non poteva che nascere "Boris". Denuncia satirica di tutte quelle fiction infinite e mal scritte, piene di attori raccomandati e contenuti pavidi (a voler essere gentili), la serie denuda i meccanismi deviati di un ambiente lavorativo che presta volontariamente il fianco a lassismo, superficialità e scorrettezze. Sugli scudi Pannofino e Sermonti (entrambi una spanna su tutti); gli altri comunque bravissimi e in parte. Cult senza se e senza ma.
MEMORABILE: "Cagna maledettah!"; Le espressioni assorte di Stanis la Rochelle; La fotografia smarmellata; L'elettricista burino; Lo stagista schiavizzato.

Xamini 1/08/20 15:23 - 1256 commenti

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Meta- serie, geniale nell'idea (satira sulla tv seriale italiana), che parte fresca, con mezzi un po' risicati ("a cazzo di cane", verrebbe da dire), per fare poi il salto di qualità produttiva nella seconda stagione, dove si arricchisce di Guzzanti/conte, Tirabassi/Glauco e una Karin molto meno gambe di quanto la sigla non suggerisca. La terza stagione ripropone il canovaccio aggiungendo dramma, camei meno riusciti (Giannini, Sorrentino, Morante, Brio!) ma è l'impianto base a funzionare: Pannofino, energico alfiere della mediocrità, e tutti i suoi comprimari (Sermonti su tutti).

Zoltan 13/09/20 00:00 - 201 commenti

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Non è un iperbole: è la serie tv migliore di sempre partorita in Italia. Pungente, dissacrante, con gag sempre riuscite e personaggi entrati già nella storia. Un cast funzionale con attori che, esaltati da uno script magnifico, si esprimono tutti a livelli irripetibili per loro. E un uso incredibilmente sapiente delle guest star, non una piazzata senza una decisa funzionalità nelle varie puntate. Una serie persino avanti coi tempi, tanto da essere più attuale adesso di quando è uscita. Se era già splenida a una prima visione, a rivederla più volte è diventata un cult. Strepitosa.
MEMORABILE: "Il gioielliere"; I tormentoni di Martellone; Gli sceneggiatori; "Cagna maledetta"; Guzzanti che tortura lo stagista; Ogni apparizione di Tirabassi.

Carlitos 26/02/21 22:46 - 43 commenti

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Scalcinata troupe formata da raccomandati non-talentosi è coinvolta nella realizzazione di una soap opera di dubbio gusto per casalinghe. Boris è la rappresentazione dell’Italia, dello spettacolo aberrante, delle influenze politiche, della tv politicizzata, della tv melensa. “Gli occhi del cuore” è una fiction cristiana senza scurrilità, più insopportabile di un qualsiasi romanzo rosa. Una situazione purtroppo vicina alla realtà e Boris, in questo, riesce a raccontare il tutto con una geniale e sofisticata ironia. Una delle migliori produzioni italiane degli ultimi tempi.

Giufox 29/03/21 15:31 - 324 commenti

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Mosso da spirito partigiano e intelligenza teatrale, Boris si manifesta in un periodo socio/culturale silente e sazio a cui il soggetto principale dedica una dissacrante e poliedrica lettura. Tante le idee realizzate a tal fine, spesso con intrecci dai contorni surreali, in un pirandelliano contenitore ricco quanto "la diversità delle creature che lo compongono": da René e Stanis, poi Itala, Duccio, Biascica e lo Schiavo, etc. Un ingegnoso miracolo (molto) Italiano, frutto di un'armonia di talenti. Fra tutti Mattia Torre: "Genio!".
MEMORABILE: L'episodio di Natale; Quelli di Tarzanetto, Montecarlo e i drogatelli; Le battute di Karin, Glauco, Nonno Alberto e Padre Gabrieli; Burmini Libero!

Fabbiu 15/08/21 09:10 - 2152 commenti

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Un set sgangherato, quello in cui ogni giorno, tra mille contrattempi, si porta avanti la fiction italiana, quella in cui anche negli ospedali c'è una fotografia solare che sembra sempre domenica di primavera e i cui tutti gli attori protagonisti sono terribili. I personaggi sono caratterizzati e interpretati tutti amabilmente (in primis Pannofino/Ferretti, il regista, grande mattatore e Sermonti/Stanis, attore mediocre ma altamente convinto di sé, quasi "bloccato" per sempre nel metodo Stanislavskij). Un umorismo sottile, spesso grottesco, il racconto comico sulla mediocrità.
MEMORABILE: I vari siparietti deliranti di Stanis.

Victorvega 21/03/23 16:25 - 502 commenti

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Probabilmente sarebbe meglio dire "la" serie (almeno in ambito italiano). Tutto è azzeccato, in modo da non fare avvertire particolari cali dalla prima alla terza stagione; merito di una sceneggiatura vivace, di interpreti d'eccezione (tutti azzeccati, perfino i personaggi minori, quelli che compaiono anche solo una volta). La prova di aver centrato il segno? Il fatto che pressoché ogni battuta di ogni episodio, dai tormentoni alle battute singole, è ricordata a più di quindici anni di distanza. Geni!
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  • Discussione Ruber • 10/04/14 18:20
    Formatore stagisti - 9262 interventi
    In attesa che si decidano a fare la quarta serie (delle speranze ci sono ma sembra che Fox e i produttori vacillano pechè la versione cinema della fiction non sia andata bene come speravano) due o tre curiosità:

    La scalcinata casa di produzione Magnesia del Dott. Cane e un chiaro riferimento alla Magnolia.

    La pessima e ridicola fiction che si gira ossia "Gli occhi del cuore" non e nient'altro che una parodia della fiction/soap di qualche anno fa "Incantesimo" mentre l'altra serie che girano nella terza stagione ossia "Medical Dimension" e una parodia delle varie fiction e telefilm a tema ospedaliero che si sono succedute nel corso degli anni come "Er o Medicina Generale".
    Ultima modifica: 10/04/14 18:44 da Ruber
  • Discussione Ruber • 26/04/14 16:39
    Formatore stagisti - 9262 interventi
    Il finale dell'ultima puntata della terza ( e per ora ultima stagione) stagione non mi e pèiaciuto per niente, peccato che gli autori abbiano rovinato un pò la serie con quel finale, certamente si poteva far meglio.
  • Homevideo Ruber • 12/02/19 00:35
    Formatore stagisti - 9262 interventi
    La serie è divisa in tre box contenenti tutti gli episodi della tre stagioni.

    Box prima serie
    Formato. 1.66:1 4:3
    Audio : italiano 2.0 stereo
    Extra: Backstage "Gli occhi di Boris"

    Secondo stagione + libro

    Formato: 1:1.77 16:9
    Audio: italiano 5.1 dolby
    extra: backstage

    Terza stagione con libro, con le stesse specifiche tecniche del secondo box

    Screen a 12m22s della prima stagione.

    Ultima modifica: 12/02/19 07:33 da Zender
  • Discussione Redeyes • 18/02/21 09:40
    Formatore stagisti - 954 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Il finale dell'ultima puntata della terza ( e per ora ultima stagione) stagione non mi e pèiaciuto per niente, peccato che gli autori abbiano rovinato un pò la serie con quel finale, certamente si poteva far meglio.

    Ecce Boris! In produzione e prossima a deliziarci la 4a stagione!!
  • Discussione Redeyes • 23/09/22 11:29
    Formatore stagisti - 954 interventi
    Stagione 1
    ***** Prima Stagione pazzesca, equiparabile a quei libri che non riesci a smettere di guardare e soprattutto in grado di portare alla ribalta attori non sempre sfruttati a pieno (Pannofino, Sermonti, Catania) e lanciarne altri. Si può apprezzare senza discussione la maniacale cura dei particolari e dei tempi comici oltre ad una fotografia ottima. Non fosse che poi arriverà mi verrebbe da pensare: peccato non ci fosse anche Corrado Guzzanti! (Redeyes)
  • Discussione Zender • 23/09/22 16:55
    Capo scrivano - 47904 interventi
    Grazie Red, aggiunta.
  • Discussione Galbo • 26/10/22 06:56
    Consigliere massimo - 3992 interventi
    In uscita la stagione 4, anno 2022
  • Discussione Zender • 28/10/22 09:30
    Capo scrivano - 47904 interventi
    E' già stato scritto 4 stagioni, Ruber.
  • Discussione Rambo90 • 28/10/22 18:41
    Pianificazione e progetti - 437 interventi
    Stagione 4
    *** Boris ritorna dopo oltre 10 anni dal film e per fortuna lo spirito scanzonato e scorretto è rimasto. Peccato che la storia sembri un po' scritta senza troppa voglia (da tempo gli autori dicevano di non voler continuare) e per metà stagione a tenere in piedi il tutto sono battute fulminanti ma costruite su una vicenda abbastanza vuota. Nelle ultime puntate poi c'è una svolta che regala anche qualcosa da seguire con una probabile rivincita di Ferretti sul mondo della televisione. O mondo delle piattaforme, visto che il tiro satirico viene corretto e aggiornato ai tempi, con l'algoritmo che diventa il nuovo signor Cane da compiacere e tenere a bada. Il cast torna praticamente tutto: Pannofino e Sermonti incidono molto come sempre, altri son messi lì per timbrare il cartellino come Di Stasio e la Proia, senza un vero scopo. Comunque divertente, con personaggi talmente vincenti che è impossibile non ritrovare con affetto ridendo anche alle situazioni più stanche. Commovente l'omaggio nel finale. (Rambo90)
  • Discussione Zender • 28/10/22 18:50
    Capo scrivano - 47904 interventi
    Grazie Rambo, aggiunta.