Lo trovi su

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dopo la precoce e poco fortunata esperienza in ospizio, Aldo Giovanni e Giacomo tornano al cinema che più hanno frequentato nel corso della loro carriera, quello che vede i loro personaggi scontrarsi e poi unirsi condividendo esperienze di vita che li segnano spingendoli a trovare il senso ultimo dell'amicizia. In questo caso sono padri in tre famiglie milanesi di diversa estrazione sociale: dal più proletario Aldo (Baglio) al borghese sull'orlo del fallimento Giovanni (Storti) - proprietario di un negozio di accessori per scarpe destinato alla chiusura - fino al dentista di successo Giacomo (Poretti). Tutti sposati e con figli, si ritrovano ad aver affittato...Leggi tutto per le vacanze la medesima "Casa dei tigli" in una non specificata isola sul litorale adriatico. Errore grave da parte dell'agenzia cui si son rivolti e che non sembra di immediata soluzione. Tocca quindi stabilirsi lì dividendosi gli spazi e cercando di convivere nonostante i caratteri profondamente differenti portino loro e le rispettive mogli a scontrarsi (bonariamente). Vacanze per forza di cose in comune, con inevitabili agganci tra i figli degli uni e degli altri, conflitti generazionali e tre mogli assai diverse: quella di Aldo (Di Biase), formosa e amante dei tarocchi, si gode un marito ancora sessualmente attivissimo, quella di Giacomo (Mascino) è la più caratterizzata nel suo riconoscersi odiosa e insopportabile mentre quella di Giovanni (Natoli) fa da spalla alle paturnie di quest'ultimo adagiandosi in un personaggio stereotipato. Trovata l'ambientazione, stabiliti i personaggi, non resta che farli interagire cercando di mediare tra la componente malinconica (con l'avanzare dell'età sempre più presente) e quella tipicamente da commedia, alla quale naturalmente i tre non rinunciano. L'affiatamento è ancora un punto di forza, ma mancano in sceneggiatura quegli scambi che avevano puntellato i loro trascorsi migliori. Anche perché l'acidità che li contraddistingueva, insaporita come da copione da una buona dose di volgarità inoffensive, sembra non trovare più gli spunti esplosivi di un tempo, troppo spesso stemperata da slanci ripetuti di reciproca comprensione che suonano un po' fasulli. E' così il risultato appare fatalmente più debole rispetto a un tempo, slavato come la fotografia che non coglie in alcun modo la solarità dell'estate donando al film una strana impressione di sciatteria. Sa essere simpatico il maresciallo di Placido (geniale la trovata della tastiera cui non funziona il tasto della "G"), indolente rappresentante dell'ordine che si ricava qualche buon siparietto, sadicamente amichevole Citran nel ruolo del vecchio compagno di scuola di Giovanni, ma in fondo il film si gioca sempre intorno ai tre nuclei familiari e ai relativi problemi da risolvere conditi da insistite “scomparse”: una volta sparisce il cane Brian, un'altra il figlio con problemi di comunicabilità, un'altra ancora i due giovani che si piacciono e se la spassano... Nella prima parte tutto funziona piuttosto bene, i sorrisi non mancano e il film è a tratti scoppiettante. Nella seconda il ritmo si smorza, si perde tempo con intervalli corali di scarso interesse (la cena in spiaggia), si precipita sorprendentemente nel drammatico senza che proprio se ne sentisse il bisogno per crogiolarsi infine in facili autocitazioni (la partita a calcetto in spiaggia con tanto di colpo di testa "a sorpresa"). Il recupero della voce off di Aldo ci riporta al cinema più rassicurante e riconoscibile dei tre, la sua smisurata passione per Massimo Ranieri consente un riuscito cameo del cantante che indubbiamente calza al senso ultimo dell'operazione. Pur nella banalità complessiva che grava sul film, non giustificata da una sceneggiatura meno brillante di quanto si sperava, il riassesto dopo il brutto passo falso di REUMA PARK se non altro si avverte.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/02/20 DAL DAVINOTTI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Sircharles 17/02/20 12:59 - 93 commenti

I gusti di Sircharles

Ritorno su buoni livelli per il trio comico, in una commedia che offre il meglio del loro stile filmico: su un piatto della bilancia divertimento e leggerezza, sull'altro momenti di riflessione e intimismo che però non vanno ad appesantire il prodotto. Un solo neo: l'episodio drammatico che coinvolge uno dei tre pare assolutamente fuori luogo e inutile ai fini del racconto, tanto da esaurirsi in pochi minuti. Un'inopportuna resa al "lacrimevole". Opera ben scritta per una sceneggiatura ottimamente sostenuta dalle tre "mogli", Di Biase in testa.

124c 15/03/20 21:06 - 2808 commenti

I gusti di 124c

Aldo, Giovanni e Giacomo ritornano in scena, dopo il flop di Reuma Park e lo fanno alla grande, ritrovando la regia di Massimo Venier che li dirige in una commedia agrodolce sull'amicizia fra tre famiglie del nord in vacanza costrette a vivere nella stessa villa in affitto. Fra problemi personali e di salute, rapporti con mogli e figli (adolescenti e non), anche la partecipazione musicale di Massimo Ranieri, idolo di Aldo, commuove. Divertenti le scene con il carabiniere di Michele Placido.

Markus 1/02/20 11:03 - 3409 commenti

I gusti di Markus

Dopo la buccia di banana di Fuga da Reuma Park e relativo momentaneo scioglimento del trio, eccoli di nuovo in scena... più felici che mai! Stavolta par proprio di assistere a una sorta di 2.0: attraverso una sorta di "pochade" vacanziera (la spiaggia, gli equivoci, situazioni-limite), il solito campionario più o meno già visto di alcuni dei loro battibecchi, ognuno crogiolato nel proprio "personaggio" (Storti una spanna sopra a tutti). Il film di Venier, pur banale, riesce a funzionare e a rallegrare... a denti stretti.

Il ferrini 2/02/20 15:47 - 1828 commenti

I gusti di Il ferrini

Dopo una serie di film terribili, finalmente si torna a ridere e a divertirsi. Merito di Venier, fortunatamente tornato al timone, ma anche di un cast secondario all'altezza (in particolare la Di Biase e la sua "nemesi", Mascino). Il primo tempo, che introduce i tanti personaggi, scivola leggero mentre il secondo, più road movie, introduce quegli elementi agrodolci che furono la forza di Così è la vita o Chiedimi se sono felice. Diverse le autocitazioni, in particolare l'iconica partita sulla spiaggia. Commedia davvero graziosa.
MEMORABILE: "Trombano. Do you remember?"

Rambo90 4/02/20 01:50 - 6731 commenti

I gusti di Rambo90

Un ritorno finalmente piacevole del trio, che si affida anche in sceneggiatura alle esperte mani di Venier per confezionare una storia a loro misura. C'è il giusto spazio per i divertenti assoli, una seconda parte insieme con tanto di viaggio e quel retrogusto amarognolo che contraddistingueva le loro prove migliori. Anche la scelta delle attrici, fuori da parentele scomode, si rivela giusta e quanto mai importante per la riuscita finale. Scorre liscio fino alla fine e lascia col buon umore.

Gordon 5/02/20 14:32 - 210 commenti

I gusti di Gordon

Il trio si riunisce e per questa occasione torna alla regia Venier, la cui mano si vede (a volte fin troppo). Infatti se i tre, ognuno nella parte a sé più congeniale, dimostrano di essere ancora in forma, un attento osservatore riconoscerà moltissime scene riciclate da altri loro film, rovinando così in parte un lavoro che avrebbe anche degli spunti interessanti nella trama e nella psicologia dei personaggi. Evitabile la love story, buoni invece i comprimari (su tutti Placido e Ranieri).
MEMORABILE: Giovanni che delude la moglie con un ingenuo "Vabbè, dormiamo?".

Marimba69 5/02/20 08:51 - 19 commenti

I gusti di Marimba69

Dal clamoroso scivolone del "Cosmo" passando per altri film al minimo sindacale fino al baratro di Reuma Park sembrava che il trio si fosse inceppato, finendo in un preoccupante gorgo che li stava inghiottendo sul fondo della mediocrità. Invece ecco l'inatteso colpo di reni: complice anche il ritorno di Massimo Venier alla regia, il team AG&G ritorna vincente. Si ritrova l'alchimia di un tempo, spesso a segno nell'obiettivo di strappare al pubblico la risata. Non è ai livelli della "Gamba", ma poco distante. Finale dolceamaro. Bentornati!
MEMORABILE: "Ci sono i freezer pieni di genitori e ve la prendete con me che faccio i cerchi con le dita!"

Victorvega 10/02/20 00:54 - 402 commenti

I gusti di Victorvega

Bentornati. Dopo un bel po' di prove desolanti (troppe) senza idee, il trio torna alla ricetta consolidata del primo film. E fa pubblica ammenda, se è vero che, nel corso della storia, lo richiama (partita in spiaggia) quasi a voler affermare che si viene da lì e da lì si vuole ripartire. Poi, in verità, non c'è la freschezza di quel film, ma ugualmente è da prendersi come un gradito ritorno alla formula e alle idee (grazie Venier?). In un buon numero di scene si ride (ed è già buon segno). Brave le attrici-mogli. Buona colonna sonora.

Lou 16/02/20 00:35 - 1036 commenti

I gusti di Lou

Il trio torna a divertire con una commedia dolce-amara che ripropone molti dei temi alla base del successo passato, anche se chiaramente si sente il peso del tempo. L'espediente delle tre famiglie che si ritrovano a dividere la casa delle vacanze funziona bene e, soprattutto nella prima parte, genera buone battute e siparietti spassosi. Più dispersiva la seconda parte, che recupera situazioni dei film precedenti (il viaggio in macchina, la partita in spiaggia, l'ospedale) senza la stessa efficacia. Esilarante la parte di Placido.

Ultimo 25/02/20 12:16 - 1455 commenti

I gusti di Ultimo

Dopo il tremendo Fuga da Reuma park, il trio comico ritorna con un prodotto che sa di nostalgia, con molti rimandi ai loro primi grandi film (una su tutte, la celeberrima partita a pallone sulla spiaggia...). La pellicola ha una vicenda semplice, che sale di livello nella seconda parte e ci consegna un finale amaro ma riuscito. Nel cast di contorno buona la prova di Michele Placido e della Di Biase, la migliore delle "mogli".

Massimo Venier HA DIRETTO ANCHE...

Paulaster 3/03/20 15:41 - 3146 commenti

I gusti di Paulaster

Tre famiglie si ritroveranno in affitto nella stessa casa al mare. Classico equivoco iniziale per delineare i personaggi (la parte migliore), dinamiche balneari (discreto l’apporto di Placido) e per intavolare questioni educative. Il film scorre bene anche perché il trio non cerca la battuta facile, ma nella seconda parte (decisamente introspettiva) il ritmo cala troppo. Qualche buona considerazione sul rapporto padri-figli ed epilogo con Aldo che non rende nel ruolo dell'acciaccato.
MEMORABILE: I pregiudizi al figlio di Aldo; Il triplete; “Il costume teme me”; La capanna in pezzi; Sul palco con Ranieri.

Gabrius79 14/03/20 13:47 - 1257 commenti

I gusti di Gabrius79

Finalmente il trio Aldo Giovanni e Giacomo torna a regalarci una piacevolissima commedia in cui ci si diverte senza sbracare troppo, venata specie nella seconda parte da un filo di amarezza. Il cast è all'altezza e anche il reparto femminile sa il fatto suo grazie alla Di Biase e alla Mascino (la Natoli è meno incisiva). Una piacevole fotografia completa il tutto.

Giacomovie 29/04/20 22:35 - 1363 commenti

I gusti di Giacomovie

Tre famiglie partono per le vacanze e si accorgono di avere affittato la stessa casa per un errore dell'agenzia. Il trio comico torna al cinema, stranamente con un film estivo uscito nei mesi invernali, dimostrando una buona intesa e riuscendo, senza strafare, a confezionare un film decente, che supera le iniziali titubanze intrattenendo con vivacità e qualche agrodolce risvolto morale sull'amicizia e sulla generosità disinteressata.

Galbo 16/05/20 17:22 - 11612 commenti

I gusti di Galbo

I tempi migliori di Aldo, Giovanni e Giacomo sono ormai alle spalle, ma questo film recupera un po' del terreno perduto negli ultimi anni, sul tema immortale della vacanza italiana al mare. Il film ritrova il senso della coesione e lo spirito di squadra delle opere migliori, anche se la sceneggiatura che funziona nella prima parte, perde colpi nella seconda, dove la vicenda manca di spunti (e si è costretti ad inserire l'immancabile e logora partita di calcio sulla spiaggia). I tre attori sono sempre in parte, così come le attrici coprotagoniste.

Urraghe 17/05/20 00:12 - 70 commenti

I gusti di Urraghe

Una trama banale si rivela, inaspettatamente, una divertente commedia di buon ritmo grazie a tutti gli attori secondari meritevoli di un sincero plauso (Mascino e Natoli bravissime). Corretta la regia e bilanciati i colpi di scena. Finalmente il trio sembra aver ritrovato la misura di un tempo pur ripresentando i loro classici personaggi e dinamiche già viste in precedenza. Commedia leggera che diverte per un'ora e mezza.
MEMORABILE: Il cantare ad alta voce in un auto super affollata.

Daniela 20/05/20 23:44 - 10326 commenti

I gusti di Daniela

Per un equivoco, tre famiglie si trovano a dover condividere lo stesso alloggio per le vacanze in una località marina. All'inizio, è dominare è lo scontro tra caratteri molto diversi, ma poi... Dopo aver toccato il fondo, il trio rialza la testa con la complicità del sodale Venier: il film non è all'altezza della commedia degli esordi, espressamente citata in vari momenti, però è garbata e nella prima parte anche divertente, mentre nella seconda i toni si fanno troppo concilianti e la svolta drammatica appare forzata. Buono l'assortimento del cast femminile, gustoso Placido carabiniere.

Teopanda 4/01/21 13:58 - 55 commenti

I gusti di Teopanda

Il ritorno del celeberrimo trio avviene con un film senza dubbio migliore rispetto agli ultimi due usciti, ma non degno dei primi tre, anche considerando il ritorno di Venier alla regia. La chimica tra loro funziona molto bene, vista anche che la trama del film (i tre interpretano tre personaggi agli opposti), molto simile ad altri film passati. Il problema è la sceneggiatura, un po’ pigra, e una comicità che sembra un po’ spenta. Forse si è arrivati troppo in fretta al finale, non adeguatamente preparato. Film godibile, ma non così divertente come ci si può aspettare.

Camibella 31/12/20 11:09 - 277 commenti

I gusti di Camibella

Tre famiglie milanesi si ritrovano a condividere la stessa casa delle vacanze e quello che sembrerebbe un fastidioso contrattempo diventa l'occasione per migliorarsi. Certo, il tempo passa e si ha come l'impressione che il Trio il meglio l'abbia già dato, ma questo non è un cattivo film, soprattutto nella seconda parte quando i protagonisti cominciano a dare il loro meglio. Poche battute ma una buona trama per due ore spensierate.
MEMORABILE: Il concerto di Massimo Ranieri.

Pinhead80 2/01/21 17:26 - 4089 commenti

I gusti di Pinhead80

Nel corso degli ultimi anni il cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo si è involuto fino ad arrivare a opere dal grande sapore nostalgico, lontane anni luce da quella comicità cristallina che li aveva caratterizzati negli esordi e che li aveva portati alla ribalta nazionale in tv, al teatro e al cinema. "Odio l'estate" si trascina nella speranza di ritrovare quel guizzo comico che faccia riaccendere la luce e soprattutto che faccia ridere, ma l'attesa è vana: le idee scarseggiano e la scena della partita a calcio sulla spiaggia ne è la conferma. Brava e intensa Maria Di Biase.

Deepred89 5/01/21 20:40 - 3385 commenti

I gusti di Deepred89

Dopo il tremendo film precedente il celebre trio si ripresenta a testa alta con una commedia di tutto rispetto, che evita sapientemente la frammentarietà della pellicola d'esordio ma nemmeno riesce a emulare la brillantezza delle due successive. Una pellicola vacanziera scritta con garbo e ricca di trovate divertenti, seppur un po' troppo sbilanciata, in dirittura d'arrivo, verso la componente malinconica. L'atmosfera estiva non riesce realmente ad incidere nonostante la confezione decorosa, ma l'ottimo ritmo narrativo riesce a far passare la cosa in secondo piano.

Giovanni Storti HA RECITATO ANCHE IN...

Piero68 8/01/21 14:21 - 2827 commenti

I gusti di Piero68

Dopo qualche flop, Aldo Giovanni e Giacomo tornano finalmente ai livelli che gli competono. E anche se le caratterizzazioni dei tre continuano ad essere abbastanza stereotipate, questa volta il film può contare su una buona sceneggiatura che richiama lo spettatore ai valori imprescindibili della vita. Comicità volutamente contenuta, che fortunatamente non scade mai nel volgare (una rarità di questi tempi e tantissimi spunti di riflessione e di immedesimazione. Finale amaro che non disturba essendo perfettamente in linea con tutta la narrazione. Una buona pellicola.
MEMORABILE: Michele Placido: attore votato più a ruoli drammatici ma con dei tempi comici davvero irresistibili.

Puppigallo 10/05/21 11:05 - 4612 commenti

I gusti di Puppigallo

Tentativo del trio di tornare alle origini con la vecchia formula e canovaccio. Ma il tempo passa anche per loro, la ripetitività non aiuta e la verve non è la stessa. Fortunatamente però non mancano alcuni simpatici scambi verbali; e l'espressività dei tre, unita alla gestualità,  sono ancora i loro punti di forza. Purtroppo, lo stucchevole amoruccio modernizzato e il risvolto finale (piuttosto fuoriluogo, visto genere e contesto) ne minano il cammino. Placido si limita a gigioneggiare "macchiettando". Nel complesso vedibile e nulla più.
MEMORABILE: "Io non so le marche degli alberi"; Cosa e fili cosati; Commento alla manovra per tornare indietro con l'auto: "Ma stiamo ormeggiando un piroscafo?".

Manfrin 10/05/21 20:40 - 337 commenti

I gusti di Manfrin

Un gradito ritorno del trio a un buon livello di cinema. Seppur la situazione contingente appaia un po' forzata, i tre riescono a creare momenti divertenti alternati a situazioni decisamente più tristi ma che fanno parte di un'età che inevitabilmente conduce a riflettere. Ben assortite e in parte anche le tre mogli, nostalgica e forse inutile la partita a calcio sulla sabbia ma sicuramente apprezzabile tutto il resto. Simpatica la partecipazione di Placido.

Reeves 12/05/21 15:37 - 572 commenti

I gusti di Reeves

Maldestro tentativo del famoso trio di tornare alle origini raccontando una storia con aspetti surreali e basata sul continuo scambio verbale e visivo tra Aldo, Giovanni e Giacomo. Purtroppo però gli anni sono passati: i tre non hanno piu la stessa forza di un tempo e l'impatto non può essere quello di allora. Qui si ride poco e si ride male, e soprattutto si ha una sgradevole impressione di già visto.

Alex1988 19/05/21 19:15 - 725 commenti

I gusti di Alex1988

Con Fuga da Reuma Park Aldo, Giovanni e Giacomo sembravano ormai avviati al tramonto, cinematograficamente parlando. Ma, ecco che con "Odio l'estate" sembrano aver ritrovato l'alchimia giusta, grazie anche al ritorno di Massimo Venier in regia. Certamente, data anche l'età che avanza, non c'è più la freschezza di un tempo; anche la sceneggiatura è zeppa di citazioni dei loro precedenti film, quasi a voler compensare un soggetto non proprio originale. Ma se si cerca una commedia sull'amicizia, che ricordi i migliori film del trio, "Odio l'estate", merita la visione.
MEMORABILE: L'incontro tra Giovanni e Contrada (Roberto Citran); "Maledetto il Papeete!".
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Mauro • 11/03/20 17:57
    Disoccupato - 10024 interventi
    Ho scoperto solo ora che lo scorso 5 febbraio è scomparso Paolo Guerra, il produttore di questo e degli altri film interpretati da Aldo, Giovanni e Giacomo
  • Discussione Mauro • 5/01/21 17:03
    Disoccupato - 10024 interventi
    Renato, puoi chiedere alla location manager della villa dove alloggiano Aldo, Giovanni e Giacomo durante la vacanze al mare? Io ed Herbie non riusciamo a rintracciarla da nessuna parte e ci è pure venuto il dubbio che possa trattarsi di una location romana con il mare sullo sfondo aggiunto in postproduzione
  • Discussione Renato • 5/01/21 17:13
    Portaborse - 383 interventi
    Posso provare.
    Tieni conto che mi ha comunque già detto che è stato fatto TUTTO in Puglia, salvo alcuni esterni a Milano (il negozio, immagino).