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VIA MONTENAPOLEONE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO DAL BENEMERITO TOMASMILIA
A una prima analisi il film di Vanzina può apparire solo come un superficiale tentativo di tradurre su grande schermo la bella vita dell'alta borghesia milanese senza inserire alcun motivo di particolare interesse. Sembrerebbe di assistere passivamente a un'esposizione in vetrina, col regista che indugia su pacchetti di sigarette, champagne, dettagli femminili... Poi invece ci si accorge che sotto questa patina di lusso (resa al meglio dalla fotografia di Kuiveller e da scenografie molto ricercate) si nasconde la perfetta sintesi del Vanzina-pensiero. Lo stile tutto personale di questi talentuosi fratelli (spesso frettolosamente sbeffeggiati da buona parte della critica) è patrimonio ormai della nostra cultura: i due hanno saputo trasferire su celluloide lo sfavillante mondo dell'alta moda e della Milano ricca degli Ottanta. Riprendendo ed elevando a sistema gli stessi motivi che avevano portato al successo SOTTO IL VESTITO NIENTE non ci si concentra più su un unico intreccio ma si racconta la quotidianità: modelle di bellezza quasi ultraterrena (alla Renée Simonsen coprotagonista del thriller sopracitato si aggiunge la splendida Carol Alt), maschi disinibiti e pronti ad usare le stesse come giocattoli a ore, sessioni fotografiche commentate da calzanti musiche moderne, immagini nitidissime e fredde, patina pubblicitaria. I Vanzina dimostrano insomma di voler intraprendere una strada diversa da quella comune al nostro cinema; una strada in linea con la moda dei tempi che quei tempi racconta apparentandosene: apparenza e non sostanza. Dopo aver tenuto a battesimo e lanciato i comici della nuova era (Calà, De Sica, Boldi, Greggio, Abatantuono), i figli di Steno cambiano direzione e scelgono di fare gli "autori" a modo loro. La frivolezza diventa elemento ineludibile, ma se il mondo di oggi è anche questo perché non dirlo? Un Paolo Rossi "di destra" che non vedremo più, un Fabrizio Bentivoglio piacione e bastardo in antitesi con quello che sarà il suo futuro su grande schermo, una Marisa Berenson che con Renato Scarpa (soprattutto nella lunga versione televisiva di 2 ore e venti, fondamentale per chi ama il film) trateggia una grande figura di madre iper-apprensiva, un Barbareschi perfetto come gay incapace di confessare i suoi gusti sessuali a una madre (Valentina Cortese, teatrale in modo fin eccessivo) che non lo capirebbe, una Renée Simonsen nei guai per un padre scommettitore scellerato. Le storie si confondono tra loro per un affresco corale di grande godibilità, recitato in modo eccellente (Sharon Gusberti a parte, ma l'episodio con Rossi è il più dichiaratamente comico e ancora legato al filone YUPPIES).
il DAVINOTTI

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Galbo 11/10/07 7:28 - 11140 commenti

Filmetto trascurabile realizzato dagli ineffabili Vanzina Brothers con l'intento di ritrarre una certa parte della società italiana condannata all'apparire e alla logica del successo che si collocava nella Milano degli anni 80. Il tutto realizzato con occhio (volutamente?) superficiale senza alcun tentativo di ritrarre personaggi che siano qualcosa di più che macchiette. L'impiego come attrici (???) di fotomodelle all'epoca sulla cresta dell'onda lo dimostra. Inutile.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Deepred89 5/12/15 11:59 - 3166 commenti

I Cahiers non l'ammetteranno mai, ma Vanzina è un Autore nella loro accezione del termine e Via Montenapoleone rappresenta uno dei suoi lavori più puri: nessuna concessione ai generi, un linguaggio ben codificato, attratto dal patinato e in costante (volontaria?) caduta libera verso la soap opera, dialoghi forse ricercati nel loro squallore, una poetica a suo modo coerente che inquadra l'alto borghese milanese con lo stesso misto di critica e pietas con cui Pasolini dipingeva i suoi accattoni. Stucchevole e mortalmente noioso, come Pasolini.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 30/11/15 12:37 - 3100 commenti

Tutt'attorno alla celebre via del prêt-à-porter italiano s’intersecano storie di vita dell’alta borghesia milanese anni Ottanta, fatte di frivolezze, tediosità, donne emancipate, carriera, successo, fragilità, passionalità e, talvolta, condite con capace satira. Un campionario di varia umanità - magistralmente impiegata al meglio - in cui, in definitiva, l’uomo qualunque si può identificare. La pelliccia di Fendi, la Lancia Thema, le case sfarzose e l’avvenenza di molti dei protagonisti sono la patina di una Milano da rimpiangere.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 28/11/16 0:35 - 4723 commenti

Difficile da commentare in quanto può essere visto in due modi: o come un perfetto ritratto di un'umanità e di una città che ora è profondamente cambiata, o come una modesta soap di stampo para-televisivo fatta per piacere un po' a tutti. La verità probabilmente sta nel mezzo ed è consigliabile vedere la long-version, che approfondisce alcuni personaggi; i momenti drammatici sono i più riusciti e il cast è ovviamente di culto per l'appassionato degli anni '80. Ritmo altalenante, ma nel complesso un instant-movie che merita la memoria storica.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Zender   29/11/15 9:22 - 268 commenti

Quintessenza della formula vanziniana (amata e odiata da schiere opposte), ne fonde con irripetibile alchimia gli elementi. Meraviglioso canto d'inafferrabile consistenza, fissa su scintillante patina ottantiana la quotidianità di un mondo “lontano” solo se rapportato al portafogli. Drammi comuni che il denaro attenua ma non copre, personaggi vivi, tocchi ironici di chi la commedia conosce. Volti e approcci diversi che nell'insieme non stridono ma si completano, persino quando palesemente caricaturali (Rossi). Ricco di citazioni pronte all'uso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sgradevolezza di Bentivoglio (“Gianni... Roberto... scaricata”); Barbareschi volto fragile e dolce dell'omosessualità; I primi piani sulle due meraviglie.
I gusti di Zender (comico - fantascienza - horror)

Lovejoy 22/12/07 14:28 - 1825 commenti

Insieme all'altrettanto tremendo Bye Bye Baby, realizzato nello stesso anno, un'opera di una bruttezza difficilmente superabile. Stavolta i fratelli Vanzina mancano del tutto il bersaglio scrivendo e dirigendo quella che dovrebbe essere una commedia satirica sul mondo dei nuovi ricchi, delle fotomodelle e degli yuppies d'assalto. In realtà, è davvero deprimente, con uno dei cast peggiori della storia. Decisamente da lasciar perdere.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 9/10/17 22:41 - 6143 commenti

Vanzina ispiratissimi, al loro meglio, che riescono a creare un intreccio di storie interessanti, toccando anche temi a loro di solito estranei e con una delicatezza insospettabile. Per lo più il film è serioso, ma non mancano momenti comici, affidati soprattutto a un simpatico Rossi, all'apice della sua bravura. Ma i segmenti migliori sono affidati a Barbareschi e alla Alt, accoppiata con un giovane e canagliesco Bentivoglio. Location azzeccate. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 15/8/10 14:55 - 3419 commenti

La Milano da bere degli anni 80 raccontata in questa pellicola vanziniana ove gli individui descritti fanno emergere la patina squallida che li avvolge. Tutto è costruito superficialmente e le apparenze sono quelle che contano. Il mondo della ricchezza milanese risulta effimero.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  4/10/09 16:51 - 2784 commenti

Avrei rimontato questo film trasformandolo in un mediometraggio, togliendo tutte le sequenze inutili e macchiettistiche con Paolo Rossi, che non sono neanche utili al filo narrativo; sicuramente il film ne avrebbe guadagnato. Valentina Cortese è impagabile.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Piero68 20/9/13 9:23 - 2735 commenti

Ancora una volta yuppismo, arrivismo, apparire e avidità. Il tutto nella (ormai famigerata) Milano da bere socialista anni 80. Solo che questa volta i Vanzina cercano il tragitto serioso e non comico dei soliti Boldi e De Sica, cercando di creare un affresco corale di vari personaggi, con tanto di (supposta) analisi interiore. Addirittura cercando di affrontare l'allora tabù dell'omosessualità. Ma non è campo dei Vanzina e si vede. E al di là della patinatura e di una discreta fotografia il film sarà ricordato solo per le bellezze in mostra.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 9/11/16 10:14 - 2518 commenti

Descrizione dei costumi modaioli ottantiani dove il glamour trasuda dai vestiti e all’opposto si palesa una certa vacuità esistenziale. Se l'analisi fosse stata solo seriosa (buoni i dialoghi sull'omosessualità e rapporti genitori/figli) poteva essere uno spaccato tranchant dell'epoca, invece l’inserimento di parti più leggere (al limite dell’inconsistenza) affievoliscono la resa. Delicato Barbareschi con Cortese nel ruolo, le bellone danno fascino ma si notano di più le pellicce e i montoni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I freddi arredi; In negativo: il premio finale girato malissimo.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Buiomega71 31/8/16 22:08 - 2141 commenti

Caleidoscopio di un'Italia (e di una città) che non esistono più. Il Vanzina pensiero nella sua quintessenza, con personaggi variegati e sfaccettati, ottimi dialoghi, "intrighi" sentimentali della miglior soap, attimi drammatici, un cast in palla, donne meravigliose che sotto il vestito offrono molto. La Clery "nave scuola" per il figlio dell'amica, redazioni di riviste cinematografiche, madri possessive in odor di incesto, varia umanità tipica della Milano da bere. Tutti i tasselli narrativi si compongono magnificamente e sotto il glamour vanziniano c'è molto di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Barbareschi che si inalbera per chi deride i gay: "Perché, cos'hai contro quelli lì!"; Paolo Rossi e Sharon Gusberti si vanno a vedere La Mosca.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 7/11/10 15:23 - 1683 commenti

Parafrasando l'autore: Sotto i vestiti niente (che peraltro era riuscitissimo nel suo genere). Siccome questo però non è un thriller, trovarlo inquietante non è esattamente un pregio: il fatto è che in un'era in cui l'alta moda è stata democratizzata dal pret-a-porter, del jet-set milanese al massimo può importarcene se si ammazzano, per il resto grazie ma non ce ne frega niente. Indiscutibilmente ha valore come reperto di interesse antropologico, ma solo suo malgrado: l'occhio che guarda è troppo compiaciuto per essere credibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'outing di Barbareschi e la Jacuzzi di Bentivoglio.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Stefania 23/2/12 0:58 - 1600 commenti

A Via Montenapoleone anche i ricchi piangono, ma sembra che lo facciano stando più che altro attenti a non far colare il mascara. Anche i ricchi si innamorano, si odiano, si incazzano, ma sembra che le loro anime siano lisce come i loro incarnati: i sentimenti scivolano in superficie, senza lasciare tracce durevoli. Vanzina tratta i suoi ricchi come mamma Cortese tratta il figlio gay: non riesce a disprezzarli per più di due minuti, subentra subito l'indulgenza; è mica colpa loro se sono così: sarà il loro DNA da "happy few", sarà l'aria di Via Montenapoleone! Autoreferenziale e circoscritto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fantastico padre della Simonsen. La Berenson precisa che suo figlio si è trasferito a New York "a Madison Avenue": ora siamo tutti più tranquilli!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Tomastich 21/1/12 11:10 - 1216 commenti

Il realismo italiano degli anni '80 ha il marchio Vanzina. Non c'è aspetto dell'alta società milanese che non venga trascritto, filmato ed esagerato (d'altronde sempre di film si parla). Simonsen e Alt: due delle bellezze più alte che hanno calcato sfilate e set cinematografici.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

R.f.e. 15/1/10 11:45 - 819 commenti

Un vero e proprio cult-movie assoluto, molto più realistico e riuscito di quanto ad alcuni faccia piacere ammettere e più intrigante, a mio avviso, di Sotto il vestito niente. Si tratta, con tutta probabilità, dell'opera quintessenziale del genere "top-model movie" anni '80 (Carol Alt e Reneé Simonsen non saranno mai più e non erano mai state prima così belle e "convincenti"). Assolutamente da riscoprire, senza alcun pregiudizio, possibilmente nella sua versione più lunga e uncut.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Ale nkf 20/4/10 17:56 - 803 commenti

Via Montenapoleone è un film buono, ma la regia di Vanzina appare troppo lenta; il cast invece è ottimo. Carol Alt si prende la scena, ma è altrettanto buona l'interpretazione della Clery e di Barbareschi e la Milano degli anni '80 è quella che, da milanese, rimpiango. Le storie non sono del tutto originali, ma nel complesso è buono.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Ruber 2/12/15 18:39 - 658 commenti

Il manifesto ufficiale della Milano che fu degli anni '80 ossia la "Milano da bere", la Milano della moda del quadrilatero milanese, delle pellicce e degli status symbol che si vedevano sulle tante riviste patinate di quel periodo. I Vanzina confezionano un prodotto che fa la sua bella figura e che rispecchia fedelmente quel periodo storico della città meneghina; ne sono un esempio le due top model del periodo d'oro della moda, la Alt e la Simonsen. Amori, vizi, eccessi, denaro... qui c'è veramente tutto!
I gusti di Ruber (Comico - Commedia - Drammatico)

Alex1988 2/1/16 18:49 - 599 commenti

Sarò impopolare, ma questo film non ha molto a che vedere col precedente Yuppies, se non il contesto. Talvolta i Vanzina mettono da parte il lato farsesco nei loro film e non sempre il risultato è riuscito; stranamente, non è questo il caso: raccontato con un certo ritmo, è sì pieno di luoghi comuni ma è anche un film che ben descrive l'atmosfera milanese di fine anni '80.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Maxx g 5/10/14 1:23 - 463 commenti

Credevo molto peggio. Spaccato di fine anni '80 di Carlo Vanzina, che racconta storie parallele soprattutto a sfondo amoroso-sessuale (c'è anche una storia omosessuale, protagonista Luca Barbareschi). Il guaio è che la sceneggiatura è abbastanza piatta e la recitazione un optional. Il film però si segue senza annoiarsi e anzi, c'è la curiosità di vedere come finiscano le varie vicende. C'è anche un giovane (e sprecato) Fabrizio Bentivoglio. Bisogna capire cosa cercasse il regista, a meno che non fosse un ritratto ironico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il definitivo ritorno a casa di Carol Alt.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

TomasMilia 9/10/07 18:04 - 157 commenti

Il film è piuttosto lento, non cattura mai lo spettatore e la versione integrale non riesce a risollevarlo. I Vanzina vogliono mostrare la Milano da Bere degli anni ’80, il rampantismo, il pret a porter, le modelle, il lusso più sfrenato e i vizi dei protagonisti, ma sembra che la macchina da presa segua i protagonisti nei momenti più noiosi della loro giornata. Forse è proprio questo l’obiettivo dei due figli di Steno: mostrare che sotto l’apparenza di queste persone manca la sostanza.
I gusti di TomasMilia (Comico - Commedia - Giallo)

Ramino 23/6/13 23:10 - 127 commenti

Non c'è un altro film che rappresenti la "Milano da bere" come Via Montenapoleone. Bello o brutto che sia rappresenta una fotografia assoluta di un'epoca a me cara. I Vanzina potevano sfruttare meglio questa occasione visto che tra le tante storie raccontate forse è uno dei primi film dove viene trattato, seppure con i suoi limiti, il tema dell'omosessualità. Nonostante l'episodio con un Paolo Rossi antipatico e una Sharon Gusberti imbalsamata, si può dire che è proprio un buon film.
I gusti di Ramino (Comico - Commedia - Poliziesco)