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LA RIMPATRIATA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/12/09 DAL BENEMERITO RENATO

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B. Legnani 25/8/18 0:19 - 4467 commenti

Notevole film di Damiani, nella Milano del miracolo economico (ma attenzione alla relativa battuta di Garrone), nel quale si ritrovano amici (o ex-amici?) alla soglia dei quarant'anni. Commedia drammatica, con momenti simpatici ed altri struggenti, come è struggente in toto il personaggio di Chiari, che cammina sempre allegramente verso una lunga serie di piccole sconfitte. Interessanti Garrone e Guerrini, impalpabile Rabal (come quasi sempre accade, peraltro) e quasi impalpabile Guers. Bello il ruolo della Roman, straziante quello della Pierreux. Linguaggio qua e là assai libero, per l'epoca del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una frase lapidaria: "Per un momento vi ha fatto piacere, quando lo picchiavano".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 12/7/14 16:28 - 5737 commenti

L’allegra rimpatriata per una notte brava si incupisce in un dramma rivelante le crepe di un’apparente amicizia, nonché le meschinità di adulti sposati che si ritengono ancora playboy a caccia di ragazzine. Damiani anticipa Monicelli, Scola e Verdone e, ricorrendo ad un linguaggio audace e ad immagini esplicite certo insolite per l’epoca, dipinge un quadro amaro e disilluso dell’Italia del boom ove scorrazza un ottimo drappello di attori: da Chiari – il tragicomico Cesarino – a Moschin e alla Pierreux in veraci caratterizzazioni popolane. Introduce e chiude ad hoc “La rosa bianca” di Endrigo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata di Chiari alla Boschero.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 19/12/09 13:50 - 1495 commenti

Buon film di Damiani, tra i suoi primi lavori, girato interamente in un freddo inverno milanese. Se togliamo alcuni dialoghi abbastanza forzati, si assiste ad uno spaccato di vita notevole, direi quasi impietoso, con questi 5 amici quasi 40enni che si ritrovano dopo qualche tempo (ognuno evidentemente preso dai problemi suoi) per passare una serata insieme. La storia si tiene ben lontana da ogni banalità, ed alcuni momenti sono persino emozionanti. Cast notevole, con il futuro regista Mino Guerrini nel ruolo forse più interessante.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 14/4/13 23:12 - 7038 commenti

Sorprendente pellicola, immeritatamente poco conosciuta, diretta da un Damiani in gran forma e sorretta da un'ottima sceneggiatura che ritrae alla perfezione una Milano popolata da personaggi quasi tutti più o meno meschini e sgradevoli. Così si assiste ad una rimpatriata che si rivela, meritoriamente, ben poco amichevole e priva di quelle banalità che di solito si vedono in pellicole del genere. Il cast è tutto in parte e contribuisce ad un risultato finale davvero notevole. Uno dei film più "duri" e amari del cinema italiano degli anni Sessanta e non solo. Bellissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il personaggio di Garrone: "Qui costruiscono, costruiscono, ma il miracolo economica è finito. Ce ne accorgeremo".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 18/6/17 21:36 - 8133 commenti

Amici di gioventù si ritrovano per una serata alla ricerca di facili avventure con donne, fra bevute e ricordi... Che tristezza questi vitelloni lombardi che, alla soglia dei quaranta, non sanno dialogare e confrontarsi se non con discorsi da caserma e scherzi goliardici, come attempati peter pan senza più sogni e con poca fantasia. Spicca fra gli altri il dongiovanni da strapazzo vittima lui stesso delle proprie bugie, interpretato da Chiari in uno dei migliori ruoli in carriera.  Bel film, ritratto amarissimo che anticipa pellicole di analogo argomento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pestaggio in un campo di periferia.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 9/5/12 23:31 - 5874 commenti

Malinconico film di Damiani, quasi un precursore dei Compagni di scuola di Verdone, ottimo nei caratteri dei personaggi e nel proporre una Milano in pieno boom economico, molto realistica. Cast d'effetto con un grande Walter Chiari, un Rabal in parte e la sorpresa di Guerrini (regista di serie B) come attore. Finale amaro e commovente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gastone Moschin alias Toro; Il Larone.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rufus68 29/7/16 20:49 - 2653 commenti

Non è più tempo per i puri di cuore e gli adorabili cialtroni in un'Italia del benessere che ha stretto il cappio del perbenismo. Walter Chiari è uno di questi ultimi eroi: destinato alla sconfitta, come la vecchia Milano inghiottita dal cemento della modernità. Il film è attraversato da una sottaciuta disperazione, che esplode nelle ultime sequenze quando ciascun protagonista, a fronte della realtà, si ritrova estraneo rispetto all'altro. Grande prova del cast principale, ma Damiani è bravissimo nel cesellare il più minuto carattere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo di Walter Chiari davanti allo specchio.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 18/4/18 8:15 - 2312 commenti

Un gruppo di cinque quarantenni si ritrovano molti anni dopo in una casuale rimpatriata a Milano, occasione speciale, apparentemente goliardica, per sferrare ricordi, più dolorosi di calci e schiaffi. Ci sono di mezzo anche donne e pupattole momentanee che non servono a migliorarne il clima di tragica solitudine, mista a profonda sconfitta. Damiani anticipa Amici miei, con tanto sale in bocca in più. Istrionico Walter Chiari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "ritrovamento" di Lara la prostituta, in un dialogo sospeso fra dramma e scherno.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Stefania 17/6/12 20:57 - 1600 commenti

Costruito mattone su mattone, battuta su battuta attorno al personaggio di Cesarino (Walter Chiari), questa specie di Amici miei meneghino della stagione del boom. Cesarino è un perdente allegro, innamorato della vita, generoso, i suoi ex compagni sono uomini ai quali il successo ha rubato sentimenti e fantasia. Un film che ha il merito di tenersi lontano da ogni retorica sull'amicizia virile e di mantenersi asciutto, impietoso nello svelare miserie ed egoismi che separano, allontanano, dividono. Malinconico senza lacrime: boys don't cry?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le assurde telefonate di Chiari alle ex; la rissa per Il Larone.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 3/7/12 17:32 - 1533 commenti

Film sull'amicizia, è una rimpatriata (per caso) di cinque amici; uno di loro (Walter Chiari) all'inizio è quasi invidiato, poi viene lasciato solo durante una rissa, in un finale malinconico per un film che era invece partito nell'allegria generale. La pellicola si avvale di buonissime interpretazioni e di un bel cast femminile. Ancora un ottimo lavoro di Damiani!
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Pessoa 22/1/17 16:48 - 1003 commenti

Bel film di Damiani che ispirerà molte pellicole successive, non solo in Italia. Cinque compagni di scuola che si trovano molti anni dopo a fare i conti con le loro sconfitte e qualche volta a lanciarsele addosso. Cast ben diretto con Walter Chiari in grande spolvero che affina il retrogusto malinconico della sua comicità; bene anche Moschin, Garrone e Guerrini aiutati da una sceneggiatura molto ben scritta. Un po' stucchevole il cast femminile. Forse ai tempi era troppo avanti per essere capito, visto oggi sembra paurosamente profetico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Toro.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Rocchiola 29/8/18 11:19 - 647 commenti

Quasi un prequel di Amici miei o un sequel dei Vitelloni, è un film in anticipo sui tempi, coraggioso ed esplicito nel trattare temi come il sesso clandestino e l’adulterio, tanto che all’epoca ebbe qualche problema con la censura. Pervaso da una malinconica cattiveria che preannuncia la fine del boom economico degli anni 60. Nel cast spicca Walter Chiari nella sua miglior prova cinematografica nei panni di Cesarino, cialtronesco e generoso sino ai limiti dell’autolesionismo. Bravi anche Rabal e Garrone. Decisamente un titolo da rivalutare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “La vita sai è una cosa seria. Oddio, è anche una fregatura, una fregatura seria”; “Sei mezzo calvo, sei basso e puzzi”; L’inseguimento in macchina.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Alex75 1/3/17 9:30 - 606 commenti

Disincantata e quasi sconosciuta opera di Damiani, che propone un argomento ripreso con alterni risultati da vari autori: l’incontro – a distanza d’anni – tra alcuni amici di gioventù come triste occasione per constatare i propri fallimenti e le proprie meschinità. Damiani mette in risalto la complessità e le contraddizioni dei personaggi (soprattutto il “puro” Cesarino, il melanconico Alberto e le donne, che dimostrano più maturità degli uomini), esaltate dai rispettivi interpreti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le telefonate di Cesarino; La sfuriata di “Toro” Moschin; La rissa per il Larone e l’amaro finale, sottolineato dalla canzone di Endrigo.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 4/11/15 19:13 - 556 commenti

Prima di Kasdan e Verdone ci aveva pensato Damiani (non si era ancor dato all'impegno civile) a raccontare un'ipotetica rimpatriata di vecchi amici ritrovatisi dopo molti anni. Siamo in pieno boom economico e tutti loro, in qualche modo, ne sono stati assorbiti. Ed è chiaramente il personaggio di Walter Chiari, eterno ragazzo immaturo ma rimasto se stesso, a far presa sul pubblico. Da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La piccola ma memorabile parte di Gastone "Toro" Moschin.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Roger  22/5/13 20:31 - 143 commenti

Un film che partendo dal disincanto che segue il tentativo dei protagonisti di rivivere l'esuberanza della gioventù, arriva a descrivere le illusioni di un'epoca apparentemente dorata come quella del boom economico e a prevedere le delusioni che ne seguirono. Ambientazione realistica (il freddo inverno milanese, altro che spiagge e canzonette...), personaggi meschini e sgradevoli raccontati senza fare alcuno sconto ne fanno un piccolo gioiello da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'amara sfuriata di "Toro"; L'incapacità di Cesare di accettare l'infelicità altrui.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Zelig46 1/11/12 18:39 - 22 commenti

Il classico film che vedi una volta e non scordi più. Walter Chiari è superlativo nel tratteggiare il personaggio di Cesarino, per il semplice motivo che è lui Cesarino, l'eterno bambinone. Negli anni seguenti si cimenteranno in tanti con "La rimpatriata", da Verdone a Pieraccioni e all'estero Kasdan, ma la "rimpatriata vera" la confezionata Damiani. Menzione particolare a Gastone Moschin con il personaggio di "Toro", l'operaio di fonderia mezzo scemo trovato al "Trani".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le telefonate per rimorchiare ragazze; Toro e le sue finte arrabbiature; La bellissima fotografia in B/N che fa risaltare la Milano che non esiste più.
I gusti di Zelig46 (Documentario - Fantascienza - Guerra)