Revenge

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Titolo originale: Revenge
Anno: 1990
Genere: drammatico (colore)
Regia: Tony Scott
Numero commenti presenti: 22

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/11/07 DAL BENEMERITO CAPANNELLE
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Capannelle 18/11/07 19:23 - 3688 commenti

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Ex-pilota (Costner) si innamora della moglie (M. Stowe) di un amico (A. Quinn) boss messicano. Ovviamente lei ci sta. Ma il boss li scopre, riduce lui in fin di vita e rinchiude lei in un bordello. Ovviamente Costner recupera le forze e comincia a cercarla. Ad aiutarlo anche un altro che ha conti in sospeso col bastardo. Film senza pretese ma godibile. Partenza sui generis, di violenza inaudita dopo la scoperta del tradimento, romantico nel finale. Musica piacevole. La critica lo ha fatto a pezzi, a me certi passaggi sono piaciuti.
MEMORABILE: La scena finale con Costner e la Stowe,

Galbo 8/12/07 08:17 - 11310 commenti

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Classico esempio di cinema di medio impianto spettacolare (nella media delle produzioni di Tony Scott) Revenge è piuttosto (ma non troppo) un esempio di cinema di azione (con implicazioni erotico sentimentali) dalla sceneggiatura magari non impeccabile ma realizzato con parecchia professionalità, nonchè una delle ultime opportunità di vedere sullo schermo il grande A Quinn. Il limite del film va ritrovato nei dialoghi, poco credibili e a volte francamente ridicoli. Per il resto, lo spettacolo regge per un paio d'ore di pura evasione.

Lovejoy 28/12/07 21:47 - 1824 commenti

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Melodramma, erotismo (da quattro soldi), avventura, thriller... è un mischione di tutto, la pellicola in questione. Peccato che, miscelando il tutto, risulti un polpettone indigesto dove neanche le vecchie glorie come Quinn e Milian fanno una bella figura. Anzi. Dirige il tutto il solito Scott (quello sbagliato) e Kevin Costner è l'eroe senza macchia che attraversa il film con una sola espressione. Da evitare assolutamente.

Cangaceiro 8/12/08 23:56 - 982 commenti

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Pur non avendo il genio di suo fratello, Tony Scott dimostra, dopo Top Gun (suo primo grande successo omaggiato qui nelle scene di volo iniziali), di essere regista capace. Stavolta è alle prese con un'avvincente storia di tradimento e vendetta che se fosse stata depurata di qualche lungaggine di troppo avrebbe acquisito maggiore efficacia. Kostner è nel suo momento migliore di carriera, la Stowe ha molto fascino e Quinn, senza strafare, si conferma il solito istrione. Notevole anche lo stuolo di comprimari: Ferrer, Leguizamo e un, ahimè, defilatissimo Milian.
MEMORABILE: L'efferata spedizione punitiva di Quinn e scagnozzi ai danni dei due amanti...

Ciavazzaro 6/01/09 11:46 - 4754 commenti

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Ricordo la scena di sesso tra Costner e la sensuale Stowe, per il resto il film non offre molto. Bravo Anthony Quinn, ma la storia di amore tra la moglie e un amico del di lei marito (Quinn) e la conseguente vendetta come riparazione al tradimento, non è per niente originale. Si può evitare sicuramente. Vabbè, dategli una visione.

Patrick78 17/01/09 11:34 - 357 commenti

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Distrutto dalla critica, il film di Tony Scott è sicuramente un film troppo patinato ma non da buttare. Costner non tornerà mai più ad un ruolo così sporco, la Stowe è angelica nella parte dell'innamorata, mentre Quinn è come al solito convincente nei panni di uno spietato uomo tradito. Tantissimi i difetti di una pellicola ad uso e consumo delle fans di Costner, una love story con punte di sadismo neanche troppo nascoste, con una fotografia impeccabile ed un finale tragico. Non un disastro ma nulla di più. Le donne gli aumenteranno la valutazione.

Daniela 23/07/09 14:32 - 9089 commenti

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Povero Tony Scott, è per (de)merito di film come questo se, nonostante una carriera ormai fitta di titoli, viene presentato ancora come "il fratello di Ridley Scott", oppure "il fratello sbagliato". Il film è un feuilleton, con grandi passioni, sesso, gelosia, violenza (soprattutto ai danni della bellissima Stowe) e naturalmente tremenda vendetta. Il tutto girato con una certa cura (Tony tecnicamente ci sa fare) ed interpretato da attori di richiamo come Costner e il vecchio Quinn, ma sceneggiato con approssimazione. Modesto, a tratti pure irritante, anche se il tema della vendetta paga.

Stubby 25/07/09 16:45 - 1147 commenti

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"Revenge" è un film che sfrutta un idea piuttosto vecchiotta e banale ma a tratti non è malissimo, soprattuto per quel che riguarda Anthony Quinn, molto bravo e credibile nella parte del boss (un po' meno quando gioca a tennis!). Kostner rimane piuttosto insipido, stupenda invece Madeleine Stowe.

Rambo90 26/04/10 23:42 - 6272 commenti

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Comincia bene con l'incontro tra Costner e il suo vecchio amico Quinn (semplicemente immenso) che lo invita a stare da lui. Ma dal tradimento della donna di Quinn con Costner il film diventa il classico melodrammone hollywoodiano che invece di strappare lacrime alla lunga diventa noioso. Quando arriva la vendetta di Costner si rischia di essersi già stancati, ma tutto sommato nel complesso è un film che si può vedere. Piccola parte per Tomas Milian nel tirapiedi di Anthony Quinn.

Cotola 28/04/10 18:19 - 7402 commenti

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Enfatica e melodrammatica americanata diretta dallo Scott minore (in tutti i sensi). Trattasi di pellicola piena di situazioni violente e scene madri e che nonostante ciò avvince ed emoziona poco per colpa di una sceneggiatura mal fatta, eccessiva e troppo sensazionalistica. Poco di buono da segnalare: una bella fotografia, Anthony Quinn e Kevin Kostner che comunque non sono al massimo della forma.

Pinhead80 25/04/11 01:57 - 3829 commenti

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Sembra uno di quei film preparati a tavolino per cercare consenso dal maggior numero di spettatori possibile che però hanno come effetto collaterale quello di non riuscire minimamente a far presa proprio sul pubblico. La storia è la più banale e vecchia di questa terra e Costner (imbolsito e monoespressivo) sembra quasi sorpreso dalla reazione violenta del sempre immenso Anthony Quinn, unico a salvarsi in questo drama-movie pretenzioso e sterile. Lasciate perdere.

Nando 18/05/12 21:52 - 3453 commenti

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Pellicola incentrata sulla vendetta con ampie venature melodrammatiche e qualche siparietto provvisto di torbida e passionale sensualità. Il plot narrativo non brilla per originalità ma mostra comunque una sua dignità. Quinn è convincente e laido, Costner si comporta da par suo e la Stone affascinante.

124c 23/08/12 17:14 - 2755 commenti

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Film romantico e d'azione firmato Tony Scott, dove il gagliardo e giovane Kevin Costner ha una relazione con la bella Madeleine Stowe, giovane moglie del vecchio Anthony Quinn, che interpreta un boss messicano. C'è un po' di tutto, anche un grasso Tomas Milian che fa il capo delle guadie del corpo di Quinn. Di certo si salvano la fotografia, veloce e tipica del fratello di Ridley Scott, il sempre bravo Anthony Quinn e la bellezza di Madeleine Stowe, che provoca brividi caldi non solo a mister Costner. Non perfetto, ma da due.
MEMORABILE: I rapporti, prima d'amicizia e poii di rivalita fra Anthony Quinn e Kecin Costner.

Piero68 24/10/12 11:11 - 2750 commenti

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Sceneggiatura veramente debole per questo filmetto girato all'insegna di eros e thanatos, sottotono e con poche pretese. Numerose le ingenuità funzionali alla trama (non si spiega per esempio la fortissima amicizia dei due uomini nonostante siano due mondi opposti) e alcuni momenti di pura noia. Cast quasi tutto fuori ruolo, Costner e Quinn compresi nel prezzo. Se la cava solo la fotografia del bravo Kimball, che aveva già lavorato con Scott in Top Gun.

Parsifal68 17/02/16 09:54 - 607 commenti

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Vado controcorrente e mi permetto di assegnare un buon voto a questo film che, seppur non originale, contiene buoni spunti da renderlo godibile. Intanto il sano gusto della vendetta che spinge lo spettatore a schierarsi dalla parte del bel Costner. Poi l'ottima alchimia che si instaura tra i due protagonisti. Infine la ricostruzione di un Messico selvaggio al punto giusto. Anhony Quinn superbo cattivo. La Stowe è sensualissima.

Guru 25/03/18 18:57 - 348 commenti

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Una storia priva di emotività, con un'unica stella che brilla, quella dei famosi Costner e Quinn. La sceneggiatura è povera nell'impianto e non esalta quel poco di fantasia ed erotismo presente nella storia. Contro il “capo” una contrapposizione umana dalla personalità troppo tenue, quasi remissiva, che mette in secondo piano l’entusiasmo della storia. Regia discreta.

Ira72 28/01/17 23:29 - 906 commenti

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Il film è lungi dal segnare la storia del cinema, ma si guarda. Basta avvicinarcisi per una serata leggera e nulla più. È un mix tra una soap opera latina e molto sentimentalismo americano, due ingredienti micidiali ma che per qualche arcano motivo alla fine funzionano. Sarà per merito di Quinn, o di un Costner nel pieno della forma, sarà per la Stowe che a me piaceva o per i desolati e assolati paesaggi messicani ma, tutto sommato, non mi sono annoiata. In quegli anni ho visto di peggio.

Paulaster 1/06/17 10:59 - 2675 commenti

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Dopo un prologo - come nel precedente Top Gun (sempre di Scott) - ci si incanala in un film romantico dai modi spicci. Ambientazioni messicane e fotografia calda servono per innescare la parte torbida e per giustificare le rivalse mascoline; per lei invece solo l’onta e una fine da mattatoio. Regìa che gira bene i contrasti, ma certe divagazioni più leggere e alcuni momenti troppo melò tolgono pathos e vanificano il quadro d’insieme. Quinn è adatto al ruolo, la Stowe ha una bellezza malinconica, Costner è meglio quando fa il duro.
MEMORABILE: L’uccisione del cane; La Stowe prende l’iniziativa in macchina; La coltellata nel bagno.

Pessoa 26/08/17 23:11 - 1089 commenti

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Film di difficile collocazione che ha il demerito di sprecare il talento di tre mostri sacri del cinema. La confezione finale in realtà non è male, ma la sceneggiatura altalenante alterna momenti divertenti a errori grossolani, imperdonabili a questi livelli. La storia non è granché originale e il ritmo è rallentato da digressioni sentimentali ai limiti del patetico che portano il film oltre le due ore. Scott trova qualche buon movimento di macchina e il cast interpreta con professionalità ma senza passione. Milian sfruttato poco e male.
MEMORABILE: Il mancato colpo di grazia a Costner, che avrebbe fatto finire il film; La scena finale, che si ispira a Hitchcock ma ricorda tremendamente Matarazzo.

Homesick 14/10/17 09:34 - 5737 commenti

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Per avere un'idea del tenore del film basta assistere a quella che avrebbe dovuto essere la vendetta del legnosissimo Costner - da anni ormai tra le meteore di Hollywood - e lo scotto Quinn: un dialogo insulso e patetico, preludio all'indigestione di melassa nel melodrammatico finale rosa. E prima, si subisce un prologo autocitazionista tra gli aerei ed una serqua di luoghi comuni rimasticati dai classici del western e del noir, con siparietti di fiacco erotismo. Dal disastro esce a testa alta un Milian pungente e sornione, come sempre camaleontico.
MEMORABILE: Il dialogo scult tra Costner e Quinn; La fotografia del tramonto messicano.

Rufus68 9/10/17 01:02 - 3010 commenti

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Così datato da apparire remoto, tanto che si stenta a comprendere come possa essere stato preso sul serio. Scott imita Ridley, ma riesce solo a imitare certe morbidezze da softcore. Sul resto (amore e vendetta) la sceneggiatura è talmente di grana spessa da rasentare gli stereotipi seriali del periodico "Harmony". Quinn ci regala qualche lampo di mestiere in un lago di soffocante banalità.

Smoker85 3/05/18 11:01 - 384 commenti

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Storia non originale e con ben pochi colpi di scena: l'amico di uno spietato boss messicano si innamora della sua giovane e sexy moglie. Anche se consapevoli del rischio, i due continuano la tresca fin quando il malavitoso non reagirà al doppio tradimento. Bella l'interpretazione di Quinn, mentre Costner appare abbastanza appannato e svogliato nonostante reciti in un ruolo a lui congeniale. La Stowe lascia il segno solamente per la sensualità. Finale deludente per una trama che perde colpi progressivamente. Occasione sprecata.
MEMORABILE: Il raid punitivo di Tibey ai due amanti. Ci va di mezzo anche quel povero cane!
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Nando • 6/05/10 00:23
    Controllo di gestione - 1418 interventi
    orbene ne prendo atto! spero di non incapparci mai! Sarebbe deprovevole ingannare gli utenti che leggono i nostri personali ma interessanti commenti.
  • Discussione Zender • 6/05/10 07:52
    Consigliere - 43802 interventi
    In effetti, credo di sì. Mai usata, in realtà...
  • Musiche Capannelle • 17/05/10 14:49
    Scrivano - 2491 interventi
    Tra le cose belle del film il Love theme strumentale composto da un certo Jack Nitzsche: http://www.youtube.com/watch?v=DI8O5qdHpYA&feature=relatedÿ
  • Musiche Il Dandi • 17/05/10 15:04
    Contratto a progetto - 1427 interventi
    Capannelle ebbe a dire: ...un certo Jack Nitzsche Compositore, arrangiatore, pianista (1937-2000), dai Rolling Stones a Neil Young è difficile trovare un album degli anni '60 in cui non sia passato Jack, almeno per sbaglio un pomeriggio durante le registrazioni :)
  • Musiche Capannelle • 17/05/10 15:09
    Scrivano - 2491 interventi
    Il Dandi ebbe a dire: Capannelle ebbe a dire: ...un certo Jack Nitzsche Compositore, arrangiatore, pianista (1937-2000), dai Rolling Stones a Neil Young è difficile trovare un album degli anni '60 in cui non sia passato Jack, almeno per sbaglio un pomeriggio durante le registrazioni :) Ah ah mi hai sistemato ben bene, mi arrendo alla tua competenza.
  • Homevideo Capannelle • 17/05/10 15:29
    Scrivano - 2491 interventi
    Ho visto la versione director's cut che, contrariamente al solito, riduce i tempi dando un taglio più action. Pare che in origine il produttore Stark avesse preteso una storia più dilatata per raccogliere un'audience maggiore. Personalmente non ho visto grosse differenze con pregi e difetti che non mutano. Il secondo tempo è sì più spedito ma la superficialità di certi passaggi/dialoghi rimane. C'è qualche dettaglio sexy in più (Costner che sollazza lei mentre guida la jeep, loro due naked nel laghetto) ma si tratta di aggiunte senz'anima.
    Ultima modifica: 18/05/10 12:15 da Capannelle
  • Musiche Il Dandi • 17/05/10 15:59
    Contratto a progetto - 1427 interventi
    Ma figurati, la mia è solo voglia di ampliare il più possibile le info... grazie a te per la squisita chicca postata :)
  • Discussione Ruber • 9/07/13 21:42
    Compilatore d’emergenza - 8939 interventi
    E' sempre un piacere rivederlo, questo film mi e sempre piaciuto molto lo avrò visto tipo cinque volte fin ora e ogni volta mi diverto poichè il ritmo e molto sostenuto per tutta la durata, e poi diamine Quinn mi è sempre piaciuto era un duro di Hollywood con le pelotas quadrate, ed e incredibile che la sua personalità che usava nei film era la stessa con cui condusse la sua vita personale.
  • Discussione Buiomega71 • 10/07/13 17:21
    Pianificazione e progetti - 21652 interventi
    Ruber ebbe a dire: E' sempre un piacere rivederlo, questo film mi e sempre piaciuto molto lo avrò visto tipo cinque volte fin ora e ogni volta mi diverto poichè il ritmo e molto sostenuto per tutta la durata, e poi diamine Quinn mi è sempre piaciuto era un duro di Hollywood con le pelotas quadrate, ed e incredibile che la sua personalità che usava nei film era la stessa con cui condusse la sua vita personale. Concordo, uno dei migliori film del mai troppo compianto Tony Scott.
  • Discussione Kanon • 30/01/19 23:56
    Fotocopista - 812 interventi
    - Elena Sofia Ricci racconta brevemente in questa intervista perché rifiutò di recitare in questo film nel ruolo di Mireya (poi interpretato da Madeleine Stowe) https://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/2006/01/29/news/confesso-di-aver-baciato-costner-e-ha-pianto-interpretando-la-morvillo-406817/
    Ultima modifica: 31/01/19 07:58 da Zender