Poliziotto sadico - Film (1988)

Poliziotto sadico
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Maniac cop
Anno: 1988
Genere: horror (colore)
Note: Il primo film della serie, uscito da noi dopo il sequel, che si chiama in Italia appunto "Maniac cop" (tanto che alcune copie riportavano nel titolo "Maniac cop 2: poliziotto sadico")! In vhs uscì con due parentesi come "Poliziotto sadico (Maniac cop) (Poliziotto maniaco)", in tv anche come "Maniac cop - Poliziotto assassino".

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Prima di tutto un po' d'ordine: POLIZIOTTO SADICO è il titolo italiano dato a questo primo episodio della serie ideata da Larry Cohen e diretta da William Lustig. Dal momento che però in Italia era già uscito tempo prima al cinema il secondo capitolo (chiamato da noi semplicemente MANIAC COP, dal momento che il primo non era da noi mai uscito), i distributori avevano pensato bene di sottotitolare questo numero 1 MANIAC COP 2. Non paghi di aver generato tanta confusione, in tv il film è stato ribattezzato MANIAC COP - POLIZIOTTO ASSASSINO sovrapponendosi di fatto al titolo che da noi era stato usato per il secondo capitolo...Leggi tutto. In ogni caso il film è un thriller personale dalle venature horror, dove la mano “sporca” di William Lustig si sente: bassifondi e prostitute, facce truci di sbirri senza morale (Richard Roundtree è una garanzia, in questo senso), un protagonista azzeccato (Bruce Campbell, il sottostimato Ashley de LA CASA 1 e 2) e un investigatore convincente che ha la faccia del bravo Tom Atkins (altro habituè della serie B largamente sottovalutato). Girato quasi sempre di notte, con la figura torreggiante di Robert Z'Dar che imponente si staglia muta nell'ombra come un novello Michael Myers (e che mostra il volto sfigurato solo nel finale), MANIAC COP aveva effettivamente le carte in regola per far nascere una nuova “saga minore”, intento palesato nell'ultima sequenza con la mano di Cordell che emerge non vista dall'acqua. Azione, inseguimenti (un po' privi di mordente, questa volta), violenza e una fotografia cupa e sgranata sono i marchi di fabbrica del buon Lustig. Stranamente assente il sangue, che ritroveremo nell'ottimo sequel.

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Cotola 5/03/08 02:10 - 9130 commenti

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Nonostante la sceneggiatura non presenti elementi particolarmente nuovi ed originali, va detto che il film è molto gradevole e si lascia guardare senza troppi affanni coinvolgendo lo spettatore dall’inizio alla fine. Merito di una regia sicura e molto solida, più professionale del solito, che si mantiene sobria nonostante il genere cui appartiene e sicuramente più che in altri film di questo regista. Il finale è un po’ troppo sbrigativo e tirato via.

Herrkinski 9/12/08 22:40 - 8202 commenti

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Lustig è uno che sa il fatto suo, in termini di regia solida e film che mettono in scena lividi scenari urbani. E anche con questo "Maniac Cop" non si smentisce, dando vita a un nuovo personaggio: Matt Cordell, poliziotto redivivo che si vendica per i torti subiti. A parte una lieve critica al sistema giudiziario, il film è un bel thriller con sprazzi horror, realizzato con buoni mezzi e interpreti adeguati (il bravo Atkins e Campbell). Il film mantiene la tensione e ha quel fascino tipico dei B-Movies. Un buon prodotto di genere.

Tomastich 25/11/09 10:30 - 1255 commenti

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Ritmo incessante: si racchiude qui il vero senso del film. Lustig, dopo Maniac, torna con un Maniac Cop (meno "malinconico" ma più immortale rispetto a Spinell) che rimarrà nella storia del cinema di genere. Azzeccata la presenza di due attori abituali mattatori dell'horror Usa: Bruce Campbell e Tom Atkins.

Daidae 12/11/10 16:14 - 3210 commenti

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Ottimo film dell'orrore tipicamente americano che pur essendo di serie B ha poco da invidiare a certi prodotti blasonati. Nei panni del poliziotto il mitico Robert Z'dar, attore dalla caratteristica mascella presente in centinaia di pellicole di serie B. Divertente.

Mdmaster 11/05/11 09:18 - 802 commenti

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Le carte vincenti del film di Lustig sono proprio loro: Tom Atkins e Bruce Campbell. Due protagonisti che si alternano nel corso della storia: il primo classico poliziotto veterano e acidito, l'altro giovane farfallone che andrà a tradire la moglie, facendosi pure beccare. Un buon ritmo, omicidi ben dosati e minima dose di gore vanno a condire un thriller ben fatto. Tipico prodotto eighties di serie B che riesce ancora a farsi apprezzare.
MEMORABILE: "And you're a cop". "Fuck yes I'm a cop, what the fuck are you?" "Fuck you".

Maxx g 1/11/13 03:06 - 638 commenti

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Distribuito dopo Maniac Cop (ma è il primo episodio), racconta le origini del poliziotto integerrimo Matt Cordell, scomodo a troppi, incastrato e giustiziato senza mezzi termini. Ma Cordell è vivo e intenzionato seriamente a vendicarsi. Thriller ad alta tensione, conta come guest star niente meno che Bruce Campbell, supportato da Laurene Landon. Non è un capolavoro, ma sicuramente andrà a genio agli amanti del brivido.
MEMORABILE: I flash back che raccontano la cattura e l'uccisione rituale di Cordell nelle docce, dopo una lotta furibonda.

Pumpkh75 13/11/13 13:51 - 1766 commenti

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Lustig ha diretto pochi film nella sua carriera, ma quasi tutti sono riusciti a lasciare il segno, oltre forse il reale valore oggettivo delle pellicole. Non fa eccezione il primo capitolo del polizzombi Cordell: azione a manetta, ambientazione notturna da metropoli degradata, attori totem degli horror anni 80 (Campbell/Atkins) e gustosi attacchi all’arma bianca. Peccato che causa budget il trucco di Robert D’Zar sia poca cosa. Concretamente divertente, anche se il finale alternativo presente negli extra del Dvd USA è meglio di quello montato.

Rambo90 18/11/13 01:58 - 7717 commenti

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Poliziesco horror di serie B ma di gran dignità e fattura: Lustig sa usare bene la notte e il buio della metropoli per creare tensione, pur avendo a disposizione una trama non troppo originale. Il cast è ottimo: Atkins e Campbell sono le facce giuste per un film di genere, Z'Dar ha la necessaria prestanza per un ruolo alla Jason o alla Michael Myers. Bel ritmo nelle sequenze action, discreta colonna sonora.

Deepred89 20/12/13 02:55 - 3725 commenti

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Pura serie B anni 80, tra horror e poliziesco ma senza particolari eccessi violenti (eccetto l'esecuzione in carcere si resta nell'off-screen). Piacevole la presenza di Atkins e Campbell, regia grezza ma efficace nonostante alcuni campi-controcampi un po' da soap-opera. Mal sfruttata l'idea di tener celato il volto del "poliziotto sadico" (inevitabile la delusione quando, verso la fine, viene finalmente inquadrato), così come il finale appare decisamente tirato via. Non si va oltre una sufficienza risicatissima.

Vito 15/11/16 13:27 - 695 commenti

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L'agente Cordell torna dalla morte trasformato in uno zombi che uccide chiunque si metta sul suo cammino. Lustig firma un bell'horror, tra omicidi efferati e una New York sporca e notturna e con una sequenza veramente da brividi come l'esecuzione del poliziotto nelle docce del carcere. Nel cast il carpenteriano Atkins, Bruce Campbell, il già di suo bruttissimo Robert Z'Dar truccato da sbirro-zombi. C'è pure un cameo di Sam Raimi.

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Rufus68 31/10/17 00:39 - 3859 commenti

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Il film è famoso più per ciò che suggerisce che per la forza intrinseca. Un'aria di decomposizione morale grava su tutto: gli anni Ottanta (che grondano copiosi dalle capigliature) presagiscono definitivi la dissoluzione della vecchia America e tali pellicole inavvertitamente dicono molto di più sul tema di un saggio accademico. La fattura è tuttavia rozza e nel finale l'operina si degrada a telefilm d'azione. Il simpatico Campbell le busca come al solito.

Nicola81 23/01/18 09:43 - 2882 commenti

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Poliziesco metropolitano appartenente al filone giustizialista, ma con alcune concessioni all'horror, firmato da due nomi di spicco del cinema di serie B americano (Lustig alla regia, Larry Cohen sceneggiatore e produttore). Date le premesse ci si attendeva un prodotto decisamente più estremo e "sporco" e invece la violenza (nonostante i morti si sprechino) risulta abbastanza contenuta. Buono il ritmo, assolutamente decorose (e non era poi così scontato) le interpretazioni.

Anthonyvm 21/05/18 21:31 - 5825 commenti

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Dignitosissimo slasher urbano che vede la nascita di un'icona minore nel panorama horror anni '80-'90. Di poliziotti cattivi ce ne sono stati molti al cinema, ma Matt Cordell spicca per la sua natura di mostro sterminatore, come una sorta di Jason in uniforme. Molte le sequenze riuscite con almeno un paio di omicidi da antologia. Lustig abbandona l'introspezione di Maniac e si concentra sullo spettacolo e sull'azione (la presenza di Tom Atkins e di Bruce Campbell si fa notare da quel punto di vista). Perfetto Z'Dar nei panni di Cordell.
MEMORABILE: L'annegamento nel cemento fresco; Il finale.

Daniela 31/10/19 19:42 - 12731 commenti

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Poliziotto massiccio il cui viso resta sempre in ombra massacra gente a caso, purché mal pettinata... Facile ironizzare sul look tipicamente anni '80, ma il film, pur rozzo nella fattura, derivativo nella sostanza e pieno di incongruenze, possiede tuttora una certa efficacia non solo nostalgica. Merito di un discreto ritmo, di qualche sequenza d'impatto come quella dell'omicidio in prigione e delle belle facce da b-movie di Atkins, Campbell e Roundtree. Non è bello invece Z'Dar, però resta impresso grazie ad una fisionomia fuori dal comune.

Taxius 12/03/20 20:30 - 1656 commenti

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Primo e migliore episodio della trilogia di Maniac Cop, che introduce nel panorama horror uno dei cattivi cult meno conosciuti ai più. William Lustig gira uno sporco e rude B-movie ambientato tra i grattaceli di una New York corrotta e soffocata dalla criminalità, in cui un misterioso poliziotto ammazza gente a caso. Il regista riesce con un budget limitato a fondere perfettamente thriller, horror e action impastando il tutto con quella bellissima atmosfera anni 80 che si respira in questi piccoli cult. Notevole!

Jdelarge 2/01/20 12:12 - 1000 commenti

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Interessantissimo slasher che ha come punto di forza maggiore la fotografia, arricchita da un sapiente utilizzo delle luci. L'atmosfera che permea il film ha tinte quasi oniriche, visto che la vicenda si svolge prevalentemente di notte. La trama, inoltre, pur essendo essenziale e sviluppata in maniera piuttosto superficiale, può offrire più di uno spunto interessante a livello di critica sociale. Molto belle le musiche, nelle quali i sintetizzatori la fanno da padroni. Decisamente riuscito.

Aal 20/01/20 11:20 - 321 commenti

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Robusto B-movie notturno, metropolitano e sommamente newyorchese, con tutti gli ingredienti del genere: violenza gratuita, inseguimenti, sparatorie, inettitudine della polizia e una buona componente horror che non guasta mai. Godibilissimo, anche se Lustig ha fatto decisamente di meglio (Maniac), ma quello era un film di tutt'altra pasta. Peccato che Z'Dar si veda poco: la sua presenza fuori dal comune avrebbe meritato più esposizione. Non mancano momenti trash o di comicità involontaria che lo impreziosiscono, piuttosto che sminuirlo.

Myvincent 4/05/20 17:45 - 3776 commenti

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Bella la scena iniziale con la barista inseguita da due malviventi e che finisce nelle fauci di Maniac Cop, un poliziotto massiccio, sempre in penombra che pare provvisto di capacità sovrannaturali. Poi tutto si sbiadisce e si stiracchia su una sceneggiatura tanto scarna quanto inverosimilmente di basso costo. Gli anni 80 sono un elemento ulteriormente peggiorativo per musiche, look, scenografie, luci che fanno di gran lunga rimpiangere il decennio precedente. Finale al limite del ridicolo.

Rigoletto 9/09/20 12:47 - 1791 commenti

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Nel suo genere è un piccolo cult che tuttora riscuote successo. Lustig gli conferisce una scorrevolezza disarmante, gli toglie il sovrappiù e bada all'essenziale. Ne esce fuori un horror urbano un po' vintage ma efficacissimo nella narrazione. Cast notevolissimo: c'è Atkins che è una garanzia, idem dicasi per la leggenda vivente Campbell, per Smith e per uno dei caratteristi più "caratteristici", Robert Z'Dar, figura inconfondibile del cinema americano. Promozione meritatissima.

Fulcanelli 29/08/20 16:35 - 135 commenti

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Originale diversione sul genere slasher anche se lontano dai fasti di Maniac del 1980, di cui non se ne riconoscerebbe la regia e di cui non ha quasi nulla in comune. Il taglio registico pare più accostarsi al film tv, la sceneggiatura sa di programmatico. Ben resa invece l'aria minacciosamente monolitica del poliziotto killer, che ha un suo perché. Belli i titoli di testa e le musiche. Vedibile, ma neanche troppo entusiasticamente.

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Pessoa 2/07/22 21:07 - 2476 commenti

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Che i poliziotti non fossero tutti degli stinchi di santo, il cinema ce l'aveva già detto mille volte, ma Lustig è uno che sa il fatto suo ed è cresciuto nel cinema bis, dove si impara a far fruttare ogni centesimo. L'andamento parallelo di action e horror funziona bene, se non ci si sofferma a guardare il capello e la sceneggiatura azzecca pure qualche messaggio sociale che va oltre il puro intrattenimento. Il cast è ben assortito e fa la sua parte senza sbavature, con il ritmo che rimane alto fino a un finale piuttosto spettacolare. Una buona serata di cinema per chi ama il genere.

Trivex 14/11/22 11:09 - 1751 commenti

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Il maniaco in divisa genera vittime e getta odio e discredito sulla polizia. Permeato di una atmosfera densa, a tratti oscura e inquietante, violento ma senza eccessi di splatter/gore, con una trama “regolare” che non punta unicamente a mostrare le azioni del killer, ma struttura anche alcuni tratti di vicende parallele. Buona la confezione ed efficace la regia, stilisticamente 80s e intelligentemente dotato di un finale che proprio tale non è. Sicuramente adatto a generare sequel, magari anche più efficaci in talune direzioni.
MEMORABILE: Il poliziotto colpito a morte dalla ragazza quando ferma la sua vettura (sarà lui il maniaco?).

Rebis 17/08/23 17:08 - 2353 commenti

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Sui titoli di testa, con gesti metodici e rituali, l'assassino indossa la maschera: una divisa da poliziotto. Paura eh? Lustig trasforma un agente della sicurezza pubblica in un promotore della paranoia collettiva. L'atmosfera urbana, livida e marcescente, c'è tutta, alcuni omicidi lasciano il segno e il ritmo non perde mai un colpo, liberandosi a rotta di collo nello strepitoso car crash finale. Sottotracce omoerotiche, come nel tostissimo flashback carcerario. Belle facce scolpite nel decennio ottantino: Atkins ti fa sentire subito a casa e Campbell è al vertice del suo carisma.
MEMORABILE: La faccia cementificata; La passerella lungo il corridoio di Sing Sing; L'agente Mallory; L'imponenza di Matt Cordell.

Magerehein 30/11/23 09:32 - 1032 commenti

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L'intuizione degna di nota di questo film è il trasformare un enorme tutore dell'ordine in killer alla Michael Myers, cosicché scoppi del logico caos quando se ne scopre la professione. Tutto il resto rispetta ogni canone tipico degli slasher (pur avvicinandosi molto anche al genere poliziesco), ma con una confezione fin troppo ammiccante ai B-movie. Il fedifrago protagonista e la sua cotonata collega/amante non suscitano troppa simpatia, meglio fa Atkins. Buone atmosfere, gore limitato, ritmo altalenante, OST che azzecca solo il motivetto del flashback, finale troppo affrettato.
MEMORABILE: Il poliziotto freddato dalla donna in auto.

Pinhead80 24/05/24 13:30 - 4866 commenti

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Il classico horror di fine anni Ottanta che presenta un protagonista completamente fuori di testa che dall'inizio alla fine non fa altro che massacrare gente a destra e a manca. Poco importa quali siano le sue motivazioni, quello che conta è che è disposto a tutto pur di togliere di mezzo chiunque gli capiti a tiro. Lustig sa il fatto suo e crea atmosfere malsane che godono di una fotografia sgranata ma perfetta per l'occasione. Il cast è di tutto rispetto e Robert Z'Dar, con la sua imponente presenza, incute timore al primo sguardo. Da recuperare.
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  • Discussione Noncha17 • 30/07/17 03:05
    Magazziniere - 1068 interventi
    Sul secondo IMDb dà come titolo Maniac cop - Il poliziotto maniaco.


    Io direi, per questa volta, di seguire più la "convenzionalità" usata da Wikipedia:

    Maniac Cop - Poliziotto sadico
    Maniac Cop - Il poliziotto maniaco
    Maniac Cop 3 - Il distintivo del silenzio
  • Discussione Zender • 30/07/17 08:37
    Capo scrivano - 47992 interventi
    Togliamolo pure.
  • Discussione Noncha17 • 30/07/17 12:21
    Magazziniere - 1068 interventi
    Al secondo, invece, non glielo aggiungi Il poliziotto maniaco..?

    Oppure è uscito così e, quindi, deve rimanere così!

    Chiedo, eh!
  • Discussione Deepred89 • 30/07/17 12:45
    Comunicazione esterna - 1602 interventi
    Per quanto sia già stato scritto molto, confermo Poliziotto sadico come titolo italiano del film. Però, leggendo i varbali di censura (che mettono alla voce "altro titolo": Poliziotto maniaco), mi verrebbe da pensare che la copia cinematografica mostrasse la stessa schermata dei titoli postata da Mco in HOMEVIDEO, presa da vhs.
  • Discussione Zender • 31/07/17 07:43
    Capo scrivano - 47992 interventi
    Noncha17 ebbe a dire:
    Al secondo, invece, non glielo aggiungi Il poliziotto maniaco..?

    Oppure è uscito così e, quindi, deve rimanere così!

    Chiedo, eh!


    Dunque, stando ai titoli d'uscita abbiamo il primo che si chiama MANIAC COP e basta (perché ricordo bene che uscì così la prima volta e prima dell'uscita del secondo così lo si chiamava tutti) e il secondo POLIZIOTTO SADICO come da locandina.
  • Discussione Noncha17 • 31/07/17 16:23
    Magazziniere - 1068 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Dunque, stando ai titoli d'uscita abbiamo il primo che si chiama MANIAC COP e basta (perché ricordo bene che uscì così la prima volta e prima dell'uscita del secondo così lo si chiamava tutti) e il secondo POLIZIOTTO SADICO come da locandina.


    Ovviamente, come ordine, intendi quello "italiano".. ;)
    Ultima modifica: 31/07/17 16:23 da Noncha17
  • Discussione Zender • 31/07/17 17:11
    Capo scrivano - 47992 interventi
    Sì, parlo di uscita in Italia.
  • Discussione Digital • 13/10/17 18:49
    Portaborse - 4029 interventi
    Lo proiettano il 3 novembre alle ore 20:30 per la mitica rassegna Michele De Angelis' Horror Picture Show!
  • Curiosità Buiomega71 • 9/12/20 19:40
    Consigliere - 26166 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (lunedì 3 gennaio 1994) di Poliziotto sadico (trasmesso con il titolo  Maniac cop - Poliziotto assassino).

    NB: Il flanetto indica il film come inedito in Italia; in realtà uscì nei nostri cinema prima e in vhs (Penta video) poi. Non solo, ma sbaglia pure la regia, indicando Larry Cohen come regista (in realtà solo sceneggiatore) lasciando in disparte il povero William Lustig:

    [img size=350]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images54/maniacop.jpg[/img]
  • Homevideo Mortician • 23/09/22 06:00
    Galoppino - 165 interventi
    a breve in dvd per la Quadrifoglio