LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/05/20 DAL BENEMERITO COTOLA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Cotola 12/05/20 10:54 - 7398 commenti

I gusti di Cotola

Signore e signori...le favol(acce) della (mala)notte. Eh sì, perché qui di favolistico e rassicurante non c'è proprio nulla. Al loro secondo film, i fratelli D'Innocenzo confermano il loro talento registico e la loro propensione per storie difficili che non lasciano quasi nessuno spazio alla speranza gratuita, all'edulcorato e a valori edificanti inutilmente ottimistici. E così mettono in scena una galleria di mostri, in cui a pagare il prezzo più alto sono i bambini. Bella la sobria regia; notevole la sceneggiatura; grandissima direzione degli attori con degli stratosferici bambini. Gran film!

Mickes2 14/05/20 00:33 - 1667 commenti

I gusti di Mickes2

Dopo il sincero ma poco riuscito esordio, i fratelli D’Innocenzo rilanciano con questa piccola favolaccia (è il caso di dirlo) allegorica tutta italiana sull’universo genitoriale, le gravità dei suoi errori e le difficoltà nel soppesarli. Un racconto con molti lati in chiaro-scuro dove le assenze e il poco sentimento sovrastano cuore e anima dei bambini, i quali in automatico riflettono su loro stessi le colpe e le responsabilità delle problematiche familiari. A tratti toccante e divertente, ma anche diseguale, con del potenziale inespresso.

Vice 16/05/20 13:41 - 23 commenti

I gusti di Vice

Dopo il sufficiente La terra dell'abbastanza, i fratelli D'Innocenzo creano un'opera che vorrebbe colpire ma non lascia il segno. Regia e fotografia di alto livello (anche se molto distaccate), ma la scrittura è troppo improntata a voler far affiorare una compilation di brutture, senza mai mostrare l'altra faccia della medaglia. I D'Innocenzo mostrano ma non analizzano, alla mera ricerca di un pugno allo stomaco che stufa subito, creano una buona atmosfera raggelante che rimane però spesso in superficie, con personaggi delineati troppo similmente.

Capannelle 17/05/20 12:03 - 3688 commenti

I gusti di Capannelle

Aspro e incalzante nel descrivere una galleria di personaggi che fanno della mediocrità e del disinteresse la regola di vita, influenzandosi a vicenda e trascinando nel gorgo della miseria civile gli incolpevoli figli. Ottimo il cast e soprattutto i bambini, diretti con bravura dai D'Innocenzo. Ambientazioni e sonoro funzionali; la trama all'inizio può apparire autoriale, ma poi è spietata (senza ricorrere a scene esplicite) nel descrivere i comportamenti poco maturi degli adulti contrapponendoli agli sguardi, alle aspettative dei più piccoli.

Zampanò 18/05/20 09:44 - 92 commenti

I gusti di Zampanò

Atmosfere à la Stephen King meno cruento e più pericoloso in un ambiente prettamente americano, perché così il film sarà percepito all'estero. Del resto romanissimi appaiono solo i genitori; i figli sembrano lunari. I D'Innocenzo si svenano nell'accendere lo scuro esistenziale di un ceto meno che medio. Si servono di estetismi allusivi, a volte congrui altre di maniera; scatti che nel precedente La terra dell'abbastanza erano più controllati. Si dimostrano comunque autori maturi, ed è una buona notizia.
MEMORABILE: Elio Germano buca la piscina gonfiabile al chiaro di luna.

Kinodrop 18/05/20 20:22 - 1418 commenti

I gusti di Kinodrop

Una realtà piccolo borghese di gente che vive nel pregiudizio e nell’invidia, facendo della propria frustrazione motivo di malinteso orgoglio che travolge i più sensibili, figli in primis. Un’impostazione ultrarealistica e manichea che, paradossalmente risulta come costruita sull'idea di un pessimismo “epocale” e anche di un moralismo a effetto troppo “chiuso” in una casistica per essere esemplare. Una narrazione per addizione, senza fluidità e costantemente "a tesi", con personaggi ridotti a figure, a tipi, a categorie.

Rambo90 19/05/20 16:06 - 6268 commenti

I gusti di Rambo90

Era lecito aspettarsi di più dopo il premio a Berlino, invece questo insieme di bozzetti amarognoli/spietati sconcerta a tratti senza mai colpire davvero. C'è qualcosa del primo Pasolini ma senza la sua poesia, un po' del grottesco dei Brutti, sporchi e cattivi ma senza mai arriva alla risata liberatoria per gli eccessi. Indubbiamente ben girato e con attori diretti benissimo, ma alla fine tutto resta in superficie. Non male viene da dire, ma non gridiamo al capolavoro.

Bubobubo 20/05/20 17:19 - 1135 commenti

I gusti di Bubobubo

Eccolo, finalmente, il ritratto della Remoria mattioliana: un mondo all'inverso in cui il sommerso si fa carne, il rimosso verità. Anche senza scomodare il Korine di Gummo (pure esplicitamente citato in un paio di scene), il pontino periferico dei fratelli D'Innocenzo è un pullulare verista di freak ipersessualizzati dalla dizione incomprensibile e dal pantagruelico egoismo, di preadolescenti già condannati a una vita d'inferno e di cattivi maestri dalla vendetta facile, oggetti in caduta libera verso un baratro di nulla. Potente.
MEMORABILE: Taglio alla piscina; Ringo al gusto latte; Geremia e Vera; Lezione diabolica sul malatione.

Nando 30/05/20 00:35 - 3452 commenti

I gusti di Nando

Una pellicola indubbiamente sorprendente che miscela melodramma con una ironia straniante, talvolta fastidiosa (nel senso buono) a livello cinematografico. Situazioni, momenti di un gruppo familiare nella periferia sud di Roma narrate in maniera evocativa evidenziando soprattutto i pensieri degli adolescenti, grande merito. Cast impeccabile (in particolare i meno noti, nonostante il grande mestiere di Germano). Finale duro ma è giusto così.

Paulaster 15/06/20 09:56 - 2667 commenti

I gusti di Paulaster

Un ragazzino fabbrica una bomba nella sua cameretta. Sceneggiatura sulla vita di Spinaceto di un gruppo di famiglie in cui regna il nulla assoluto per gli adulti e con i figli come estranei. Quadro sconfortante non nuovo: manca un vero collante alla storia e qualche passaggio è poco chiaro. Discreta regia che o osserva da lontano oppure filma le espressioni intime. Zoppicante la dizione attoriale e la voce fuori campo: sarebbero stati più utili i sottotitoli. Bravi la D'Ambra e Germano (solita garanzia nei contesti romani).
MEMORABILE: Germano che taglia la piscina di plastica; Germano che finge di dormire; Il nome sbagliato all'anagrafe.

Decimamusa 17/06/20 09:36 - 79 commenti

I gusti di Decimamusa

Graffiante apologo del disamore e dell’incomunicabilità in cui si inscena la dannazione dell’esistenza, condannata a un percorso privo di illuminazioni. Per diventare definitivamente fantasmi – tali i bambini, di cui non vengono recepiti gli appelli dolenti o i giovani, vanamente gettati verso un futuro che non può avverarsi – manca solo il gesto autodistruttivo. L’alternativa è al pari inquietante: diventare adulti significa perdersi nell’universo della nevrosi e dell’inconcludenza. Film disturbante, di un’asprezza a volte straniata e irrisolta, ma di indubbia efficacia espressiva.
MEMORABILE: “Sei uguale a me”, grida Amelio al figlio Geremia che fa giravolte con il pick-up.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 14/05/20 12:22
    Consigliere avanzato - 3604 interventi
    Didda23 ebbe a dire: Si può visionare legalmente sul sito Cecchi Gori a € 7,99 https://www.cgentertainment.it/news/favolacceinprimavisioneondemand/ Sì ed anche su Tim vision, Sky, Infinty, Chili ed altri ancora. Un film consigliatissimo, al prezzo di un normale biglietto del cinema. Un bel modo per aiutare un mondo in serissima e profonda difficoltà. P.S. Io su Chili ho avuto problemi, non me l'ha fatto acquistare. Alla fine ho ripiegato su Cecchi Gori. Una volta acquistato si hanno 30 giorni per vederlo. Una volta avviata la visione, si hanno due giorni per terminarlo. In quel lasso di tempo lo si può anche rivedere.
  • Discussione Galbo • 14/05/20 13:07
    Gran Burattinaio - 3744 interventi
    Cotola ebbe a dire: Didda23 ebbe a dire: Si può visionare legalmente sul sito Cecchi Gori a € 7,99 https://www.cgentertainment.it/news/favolacceinprimavisioneondemand/ Sì ed anche su Tim vision, Sky, Infinty, Chili ed altri ancora. Un film consigliatissimo, al prezzo di un normale biglietto del cinema. Un bel modo per aiutare un mondo in serissima e profonda difficoltà. P.S. Io su Chili ho avuto problemi, non me l'ha fatto acquistare. Alla fine ho ripiegato su Cecchi Gori. Una volta acquistato si hanno 30 giorni per vederlo. Una volta avviata la visione, si hanno due giorni per terminarlo. In quel lasso di tempo lo si può anche rivedere. ne usciranno altri con la stessa modalità sul sito miocinema. Sono titoli in prima visioni. Su mymovies.it si possono recuperare altre info...
  • Discussione Daniela • 16/05/20 00:12
    Consigliere massimo - 5002 interventi
    Didda23 ebbe a dire: Si può visionare legalmente sul sito Cecchi Gori a € 7,99 https://www.cgentertainment.it/news/favolacceinprimavisioneondemand/ Mi sembra un prezzo ragionevole, a differenza di quello di altre pellicole proposte con analoghe modalità di fruizione come L'uomo invisibile (Euro 15,99).
  • Discussione Galbo • 16/05/20 07:20
    Gran Burattinaio - 3744 interventi
    @Zender dal momento che, vista la situazione attuale dei cinema è a dir poco aleatoria, pensavo si potrebbero mettere in evidenza nella home page del sito i film in prima visione in streaming, tipo questo ad esempio o altri presenti nelle principali piattaforme. Sarebbero evidenziati meglio, a mio parere.....
  • Discussione Zender • 16/05/20 08:14
    Consigliere - 43779 interventi
    Sì, ma differentemente dal cinema, dove esistevano siti che li segnalavano tutti, non ho un sito di riferimento che mi indichi quali siano appena usciti on deman.
  • Discussione Daniela • 16/05/20 10:39
    Consigliere massimo - 5002 interventi
    Zender ebbe a dire: Sì, ma differentemente dal cinema, dove esistevano siti che li segnalavano tutti, non ho un sito di riferimento che mi indichi quali siano appena usciti on deman. Ci sono vari siti che hanno un servizio di segnalazione del genere per le novità streaming, però i film di nuova uscita non mi risultano siano differenziati rispetto a quelli già usciti al cinema e riproposti in streaming sulle varie piattaforme, quindi è difficile individuarli a colpo d'occhio.
  • Discussione Zender • 16/05/20 14:14
    Consigliere - 43779 interventi
    E' quello che temevo.
  • Discussione Capannelle • 17/05/20 00:38
    Scrivano - 2485 interventi
    Come dice Cotola, una grande recitazione da parte dei piccoli, cosa non facile specie in Italia. Bravo quindi a chi li ha scovati e a chi li ha diretti. *** pieni. PS peccato affidare la voce narrante a Max Tortora, in certi passaggi se magnava le parole.
    Ultima modifica: 17/05/20 11:25 da Capannelle
  • Musiche Bubobubo • 20/05/20 13:03
    Call center Davinotti - 204 interventi
    Interessantissima e inusuale la scelta di ripescare le musiche di "Città Notte" di Egisto Macchi, uno dei dischi migliori di un artista geniale ma ahimè ancora sottoesposto, che vi invito caldamente a riscoprire. Qui il disco intero: https://www.youtube.com/watch?v=IcFoV5BOvQs
  • Discussione Bubobubo • 20/05/20 17:21
    Call center Davinotti - 204 interventi
    La dizione in effetti a tratti è un problema, troppo marcata l'inflessione dialettale (almeno per me, polentone). Unica pecca marchiana di un film, a mio avviso, molto buono.