Rancho Notorious

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Titolo originale: Rancho Notorious
Anno: 1952
Genere: western (colore)
Regia: Fritz Lang
Note: E non "Rancho Notorius".
Numero commenti presenti: 12

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/02/08 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 18/02/08 22:15 - 4722 commenti

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Scrive Morandini che è un "western barocco da mettere vicino a Johnny Guitar", dal che si deduce che i western statunitensi barocchi degli Anni Cinquanta non sono i miei film. Qui la dominante cartapesta mi è stata assai indigesta. Con accorta cautela, io sussurro "discreto".
MEMORABILE: L'apparizione della Dietrich.

Cotola 11/05/08 00:14 - 7521 commenti

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Meraviglioso western di Fritz Lang (il terzo ed ultimo girato dal maestro tedesco) che, pur basandosi su uno spunto narrativo vecchio come il cucco, riesce a coinvolgere moltissimo lo spettatore, con una storia ad alta tensione e ad ammaliarlo con uno stile barocco ed eccentrico degno di nota. Inoltre costruisce dei personaggi indimenticabili, tra i quali spicca quello della Dietrich (ed è una delle prime volte che una donna assume un ruolo di così grande importanza in un western), che è semplicemente divina. Da riscoprire, rivalutare, vedere e rivedere.
MEMORABILE: I primi minuti e quelli finali. Ogni volta che la Dietrich è in scena.

Patrick78 29/04/09 18:21 - 357 commenti

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Western che di western ha proprio poco, barocco e abbastanza sopravvalutato da molti critici, in realtà si distingue(va) dalla normalità per l'importanza data al ruolo femminile qui reso alla grande da una bravissima Marlene Dietrich. La storia è solo un pretesto per mettere in evidenza le doti recitative della protagonista, mentre il resto del cast maschile si dimentica abbastanza in fretta. Sicuramente si può considerare l'ispiratore dell'appena successivo Johnny Guitar, ma in confronto al film di Nicholas Ray qui non ci si appassiona alla vicenda.

Daniela 1/05/09 14:25 - 9395 commenti

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Il metropolitano Lang, affrontando un genere molto "codificato" come il western, ha tentato la strada del dramma psicologico, in cui quello che conta non è il contesto, palesemente fasullo e quasi compiaciuto della propria rozzezza, ma i caratteri, all'insegna di un romanticismo esasperato. Peccato che accanto alla Dietrich, già mito, siano stati posti due attori come Kennedy e Mel Ferrer, altrove ottime spalle di partners maschili, qui troppo opachi a confronto della divina Marlene, per cui la storia, pur possedendo un suo indubbio fascino, non appassiona come avrebbe potuto.

Pau 27/04/10 09:57 - 125 commenti

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Curiosa escursione di Lang in un genere che bazzicò poco, nobilitata dalla presenza di una Dietrich carismatica ma "di maniera" Scenografie di cartapesta e colori squillanti per fare da sfondo ad una vicenda passionale imperniata attorno al classico "triangolo". Caratterizzazioni non banali per i tre personaggi principali. Da segnalare la presenza di Arthur Kennedy, ottimo interprete di western anche per Anthony Mann e candidato 5 volte all'Oscar senza mai riuscire ad aggiudicarsi la statuetta. Fotografia del 2 volte premio Oscar Hal Mohr.

Giùan 3/01/12 17:06 - 2989 commenti

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Il maniacale Maestro tedesco sfronda i tempi morti del a lui poco congeniale western per costruir un thriller rurale in cui gli interni sempre geometrici (di cui si palesa il carattere posticcio) han la meglio sui landscapes, mentre gli aspetti melò son affidati ai volti vissuti di Marlene e Ferrer. Il tortuoso script di Taradash dà modo a Lang di scavar nelle psicologie dei tre protagonisti (Kennedy regge), al solito agenti nella linea di confine tra Bene e Male. Il motivo conduttore di Ken Darby contrappunta brechtianamente la turgida materia filmica.
MEMORABILE: Marlene calzoni e gambe larghe di spalle alla scrivania; Il primo bacio con Kennedy; "...The old story of hate murder and revenge".

Galbo 10/05/12 05:50 - 11387 commenti

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Solo nominalmente un western, è in realtà un dramma passionale girato con grande maestria da Fritz Lang particolarmente a suo agio con il tema. In un contesto volutamente posticcio, si muovono personaggi ben caratterizzati da un ottima sceneggiatura. Guidata dal maestro Lang, spicca nel cast la fascinosa Marlene Dietrich, vero "motore" umano della vicenda.

Homesick 12/05/12 17:08 - 5737 commenti

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Lang ci sapeva fare anche con il western e in una rosseggiante scenografia riepiloga e rafforza le classiche tematiche del genere (vendetta, amicizia virile, passione per una donna, etica del lavoro e dell’onestà), con sottolineature violente (la rissa al saloon) in anticipo di almeno una decina d’anni. A fianco dark lady al crepuscolo Dietrich, i primattori Kennedy e Ferrer forniscono le loro prove più efficaci e memorabili, ma in seconda fila si distingue anche Elam, emblematico volto di tanti western americani ed italiani.
MEMORABILE: Kennedy riconosce la spilla della moglie uccisa e scruta minaccioso gli uomini della Dietrich, cercando di identificare il colpevole.

Tarabas 10/07/13 15:05 - 1702 commenti

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Ex cantante da saloon mette su un ranch stile Tortuga, dove fanno base alcuni banditi capeggiati dal suo bello, infallibile pistolero. Al gruppo si aggiunge un vagabondo: in realtà è un cowboy a caccia dell'assassino della fidanzata. Colorato e teatrale (Ray ce l'aveva in mente quando girò Johnny Guitar) western drammatico. La Dietrich affronta da par suo il difficile (autobiografico?) ruolo di una donna fatale ormai sfiorita, il resto del cast non è sempre all'altezza. Curiosa la ripresa di un canyon palesemente disegnato su un fondale. Interessante.

Giacomovie 18/03/16 18:16 - 1347 commenti

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Western solo nelle atmosfere basato sul racconto di un desiderio di vendetta (quello di un uomo a cui viene uccisa la compagna). Risulta sintetico, efficace e con una regia di Lang adeguata, ma pecca nella confezione, spesso grossolana (tanto che alcuni esterni sembrano artificiali e improvvisati). Buoni invece i costumi dai colori accesi. La matura Marlene Dietrich fornisce una prova di spessore e di una certa sensualità.

Saintgifts 11/05/17 10:22 - 4098 commenti

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Suggestionato dal nome del regista, mi sembra di intravvedere in questo film una commistione ben riuscita tra il western classico di stampo americano e il dramma sentimentale più universale, con venature noir care a un Lang che si dimostra poliedrico, vero professionista su ambedue le sponde dell'Atlantico. La presenza della Dietrich, non nuova a esperienze simili, accentua ancor più la sensazione di universalità del tema. Nicholas Ray, nel citato Johnny Guitar, con una Crawford speculare alla Dietrich allargherà con rivalità femminili.

Rambo90 25/07/17 22:31 - 6347 commenti

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Lang trasporta nel western il suo stile noir adoperando una sceneggiatura scaltra e quasi "gialla" nella sua ricerca del colpevole. Personaggi di spessore, anche quelli minori, ben caratterizzati da un gruppo di buoni attori in parte. Forse a risaltare meno è proprio la Dietrich, un po' troppo matura per il suo ruolo. Fotografia dai bei colori vividi e ottimo tema musicale cantato. Alcune scene sono di grandissima tensione. Notevole.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 21/02/08 00:15
    Consigliere avanzato - 3628 interventi
    Caro Legnani,
    cerco questo film disperatamente da almeno un paio di anni?
    Tu dove lo hai pescato? Come posso reperirlo?
    Spero tu mi possa dare buone notizie.
  • Discussione B. Legnani • 21/02/08 00:27
    Consigliere - 13815 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Caro Legnani,
    cerco questo film disperatamente da almeno un paio di anni?
    Tu dove lo hai pescato? Come posso reperirlo?
    Spero tu mi possa dare buone notizie.


    Lo passa la RAI ogni tanto, se ben ricordo. Purtroppo non ho più la VHS in questione, presa appunto dalla RAI.
  • Discussione Cotola • 21/02/08 00:28
    Consigliere avanzato - 3628 interventi
    Grazie Mille!!
  • Homevideo Cotola • 11/05/08 00:08
    Consigliere avanzato - 3628 interventi
    Finalmente da qualche settimana il capolavoro western di Lang è uscito in dvd per la Puntozero (che è comunque marchio Fox) che ha rispolverato tanti altri titoli interessantissimi specie Western e Noir.

    Sebbene tale edizione non sia uno splendore è l'unico modo per vedere questa perla ormai dimenticata.

    Formato video: 1.33.1 (Sospetto sia un riversaggio della vhs)
    Audio: 2.0 (a tratti si sente un pò di fruscio)
    Extra: Assenti
    Prezzo : in offerta 12euro

    Non essendo la qualità del dvd altissima, mi sentirei di consigliarlo solo agli amanti del genere, a chi ama Lang o questo film in particolare, oppure a chi come me lo cerca da tempo.
    Io comunque, vista la bellezza del film, non mi sono pentito dell'acquisto.
  • Discussione Cotola • 5/06/08 11:54
    Consigliere avanzato - 3628 interventi
    Non so se la cosa sia stata già segnalata ma mi sembra doveroso segnalare la scomparsa di Mel Ferrer. Posto qui il messaggio perchè questo, a mio avviso, è uno dei film più belli a cui abbia partecipato.
  • Homevideo Digital • 8/04/17 08:28
    Segretario - 3035 interventi
    Dvd Sinister disponibile dal 21/06/2017.