Visite: 9726 Punteggio: 623 Commenti: 0 Affinità con il Davinotti: 0% Iscritto da: 17/03/09 04:27 Ultima volta online: 7/08/25 05:19 Generi preferiti: Gangster - Poliziesco Film inseriti in database dal benemerito utente: 0
Il ristorante dove Lucky Luciano (Volonté) si ferma a cenare è La Scialuppa, al Borgo Marinari di Napoli:
Poco prima lo vediamo sostare davanti all'ingresso (la scena non ha stacchi). Di fronte si riconoscono Zì Teresa, La Bersagliera e l'Albergo Vesuvio (A). La mia foto è fatta da Castel
La Questura dove lavora il commissario Cammarota (Sassanelli) è in Piazza Dante, a Napoli. La scena parte da una ripresa della piazza mentre Stillo (Roja) arriva in bici e porta qui:
In quest'altra inquadratura si riconosce l'insegna "24 ore" del bar accanto, oltre al particolare
Durante l'inseguimento finale, prima in auto e poi a piedi, le location napoletane di passaggio sono: Via Felice Minucio, Rampe Sant'Antonio a Posillipo, Viale Gramsci, Vico Banchi Nuovi, Piazzetta Monticelli, Pendino Santa Barbara (si è tornati a scendere le scale con la macchina), Via Sedile di Porto,
Nel loro girovagare per Napoli, Domenica (Giuliano) e Sciarra (Amendola) passano per il cortile di questo palazzo. Si trova in Via Banchi Nuovi 8, ovviamente a Napoli (40.84519772739631, 14.25474464893341). La foto è scattata dalla strada.
Il ristorante in cui Don Nicola (Giuffrè) propone a Gennarino di farsi rinchiudere nel carcere di Nisida per uccidere Salvatore in cambio di un lavoro è l'ex Lido Pola, in Via Nisida, a Bagnoli, Napoli:
La terrazza del ristorante, già vista in Profumo di donna. La mia foto è fatta dalla
Il carcere in cui sono rinchiusi i ragazzi del film (set principale) è il carcere di Nisida, a Napoli. In questa scena, Peppino (in cima alla torretta) minaccia di suicidarsi qualora i Carabinieri dovessero trasferirlo al carcere di Poggioreale:
L'appartamento dei nonni di Domenico, in cui divampa un incendio, è in Vico Cappuccinelle, a Napoli. La freccia indica il palazzo, visto da Vico Cappuccinelle. La finestra da cui esce il fumo è dietro l'angolo e si affaccia su Salita Tarsia:
L'ingresso del palazzo in Vico Cappuccinelle:
La strada che percorre Rosa (Suma) per andare allo stabilimento a prendere sua mamma è Via Kennedy, a Pomigliano d'Arco (NA) (40.921931960190555, 14.403237104415894):
Da questa inquadratura più ravvicinata si riconosce meglio il rudere sulla sinistra:
Il palazzo di giustizia dove Gorbaciof (Servillo) cerca l'avvocato (Gleijeses) per dirgli che ritarderà la restituzione del denaro che gli deve è Castel Capuano, a Napoli:
Lo sfasciacarrozze in cui lavora Tonino (Cannavacciuolo) è in Via Nazionale delle Puglie, a Pomigliano d'Arco (NA). Vediamo la chiesa di fronte:
Ecco il posto (che è realmente un autoricambi):
Lo stabilimento in cui lavora la mamma di Rosa (Suma) è l'Alfa Romeo di Via Impero, a Pomigliano d'Arco (NA), 40.93015168177885, 14.398205280303955
Attualmente si chiama Fiat Group Automobiles - Stabilimento Giambattista Vico.
Zender, ho inserito una foto di repertorio che proviene dall'Unità;
La strada dove Rosa (Suma) si prostituisce è Via Selva a Pomigliano d'Arco (NA). Qui Rosa è appena salita sull'auto che si allontana:
Andando più avanti si riconosce il palazzo a destra:
Il luogo che Angelo fa visitare a Rosa (Suma) è la Solfatara, in Via Solfatara 161, a Pozzuoli (NA) (punto esatto: 40.82945256883429, 14.140042662620544):
La strada in cui Capece (Cannavale) pedina Rosa (Viviani) è Via San Biagio dei Librai (Spaccanapoli), a Napoli (40.84891634523697 14.25689728291961):
Panoramica della strada, con Cannavale di spalle (a sinistra) dietro alla Viviani:
Il giardino pubblico dove Assunta (Patrizia Pellegrino) si lamenta col padre (Pino Mauro) per la paura che incute alla gente è la Villa Comunale, in Riviera di Chiaia, a Napoli:
Il punto in cui i due stanno quindi è questo: 40.83281336509524, 14.24035057425499.
Il nightclub di Tom Ferramenti (Barto) è in Via Vittorio Emanuele III, a Napoli. È il locale accanto al solito bar, visto in molti film e oggi fa parte della medesima banca, come si vede:
Il bar dove Don Alberto (Tommaso Bianco) chiede aiuto a Don Benedetto (Benedetto Casillo) affinché gli porti qualcuno da uccidere perché la moglie è incinta di uno sconosciuto è Gambrinus, in Piazza Trieste e Trento, a Napoli:
Il bar dove Don Benedetto (Benedetto Casillo) propone a Tonino (Carmelo Zappulla) di fare lo sfoghiere (prendere botte affinché gli altri si sfoghino) è in Via Vittorio Emanuele III a Napoli. Non ci si può sbagliare perché Zappulla proviene da Via San Carlo e si dirige lì (la scena non ha stacchi).
La stazione in cui arriva Delia (Anna Bonaiuto) è quella di Gianturco, in Via Brin, a Napoli (40.85372521609101, 14.287837743759155)
L'edificio è stato ricostruito e inaugurato nel 2007. In questo sito ci sono un po' di foto della stazione, una delle quali corrisponde col fotogramma.
In realtà
La piazza in cui Peter Marciani (Yul Brynner) si libera dei suoi rapitori è Piazza Amedeo, a Napoli:
Fa poi notare Neapolis che il successivo inseguimento nella Metropolitana tra due uomini di Gallo a Peter (Brynner) presenta una particolarità. Nel prosieguo della scena Peter entra nella Metro...
Il parcheggio dove Damiano (Carmine Recano) dice a Rosario (Gianluca Di Gennaro) di non farsi mettere i piedi in testa da una donna è in Via Vesuvio a Napoli (40.86069939785278, 14.289538264274597)
Difficile stabilirlo: la struttura, anche dato il taglio dei grattacieli del Centro Direzionale, sembra
Ruber, non c'entra la pirateria: Netxflix ha acquistato i diritti del film e della serie TV, perciò fa quel che meglio crede.
http://www.dday.it/redazione/17898/suburra-streaming
Se uno è abbonato, prende e carica il film sui vari siti streaming, Netflix e soci non ci possono fare niente.
Mentre qui è uscito al cinema, negli USA il film è stato trasmesso in streaming su Netflix, appunto (e non penso l'abbiano fatto senza accordi).
Qualcuno deve averlo preso da lì e messo a disposizione di tutti.
Certo, la pratica di Netflix è controproducente, vista l'ottima qualità...
La scalinata dove passeggiano Gianni (Gianni Morandi) e Carla (Laura Efrikian) è quella del Duomo di Amalfi (SA) (40.634413122532585, 14.603136777877808):
La spiaggia dove Gianni (Gianni Morandi) e Carla (Laura Efrikian) passeggiano mentre lui canta "Si fa sera" è quella di Riva Fiorita a Posillipo, Napoli, già vista in Napoli spara (1977), con cui facciamo un confronto e al quale rimandiamo per la dimostrazione. Sempre qui,
Eh, non conosco le reazioni statunitensi; non ho cercato niente a riguardo.
Fra i produttori ci sono gli stessi Dr Dre, Ice Cube e la moglie di Eazy: che sia stata una scelta voluta?
Mah, non credo che dieci minuti in più (per me importanti) sarebbero stati un problema.
Passando ad altro: talvolta
Più di due ore che passano velocemente; bel film.
D'altra parte, avendo vissuto il periodo attraverso i dischi e le riviste del tempo (The Source / Rap Pages), non mi piace che abbiano tralasciato la faida tra Eazy e Dre quando quest'ultimo ha lasciato la Ruthless. Hanno addirittura addolcito la questione.
La piazza in cui Andrea (Massimo Girotti) allontana malamente un passante che gli aveva proposto una stanza dove poter stare con Anna (Silvana Pampanini) è Piazza De Nicola, a Napoli:
Il molo in cui Andrea (Massimo Girotti) dice ad Anna (Silvana Pampanini) che deve partire (dopo la bella serata trascorsa assieme) è il molo Immacolatella Vecchia, a Napoli:
A proposito del palazzo da cui fugge Pasqualino (che sarebbe anche quello in cui vive): probabilmente il cortile che si vede poco prima di salire sul terrazzo è sempre dello stesso edificio, ma non ne sono sicuro. Da StreetView gli archi combaciano, però sembra che sopra di essi ci sia un balcone che
Segnalo che Imagestime è tornato a funzionare. Ultimamente era un po' traballante.
È comodo perché permette di caricare più immagini con un solo upload.
http://www.imagestime.com/
Il luogo in cui il padre di Pitrinu stordisce l'uomo con un cero e ruba l'oro alla defunta è il vecchio paese di Poggioreale (Trapani) lungo la Strada Provinciale 27, già visto in L'uomo delle stelle, che ora è uno storico relitto abbandonato a sé stesso a causa del terromoto del 1968. Poggioreale