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THE HURT LOCKER

All'interno del forum, per questo film:
The hurt locker
Titolo originale:The Hurt Locker
Dati:Anno: 2008Genere: drammatico (colore)
Regia:Kathryn Bigelow
Cast:Jeremy Renner, Anthony Mackie, Brian Geraghty, Guy Pearce, Ralph Fiennes, David Morse, Christian Camargo, Suhail Aldabbach, Sam Spruell
Visite:1566
Il film ricorda:Full metal jacket (a Giuliam), Interstellar (a Franty), Memento (a Franty)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 38
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/10/08 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/6/13


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Galbo 6/2/09 5:45 - 10606 commenti

Ingiustamente snobbato dal pubblico, The hurt locker è invece un bel film di genere. Dopo Redacted di De Palma, anche Kathryn Bigelow si cimenta con il tema della guerra in Iraq ma a differenza del precedente non fa un cinema di denuncia bensì un opera che vuole anzitutto documentare il rapporto attrazione/repulsione del conflitto, bene incarnato dalla figura del protagonista un volontario che compie il lavoro di disinnescare bombe. Girato benissimo (com'è costume della brava regista), il film è interpretato da un ottimo gruppo di attori.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 11/10/08 1:04 - 4099 commenti

Se in Iraq i soldati sono davvero sottoposti a una tale quantità di stress psico-fisico, penso che non ne tornerà mai uno sano di mente (bisognerebbe essere di granito puro). Qui il protagonista è uno sminatore, che ha a che fare con qualunque tipo di bomba, umana e non. L'attore è bravo e convincente (una testa di cavolo che sembra cerchi la morte, coinvolgendo i compagni). Anche il resto del cast non sfigura (bene il nero, ma anche il soldato che va dallo psicologo). Spesso, più che un film, sembra un resoconto di ciò che accade laggiù, tra polvere e sabbia. Riuscito e meritevole di visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando entra in azione lo sminatore (tensione palpabile); Il bambino bomba; Ralph Fiennes, in una parte che avrebbe potuto fare chiunque (5 minuti).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 20/3/10 0:17 - 6728 commenti

Al di là di una bella regia, come dimostrano le scene piene di tensione in cui si compiono le operazioni di disinnesco, va detto che la sceneggiatura è un pò debole: alcuni momenti sono buoni ma tende a ripetersi troppo nelle situazioni e ad essere a tratti prevedibile negli sviluppi narrativi. Inoltre c'è troppo schematismo (ideologico?), peraltro discutibile, nella rappresentazione dei due schieramenti. Buona la confezione. Un bel film ma certo non un'opera di livello eccelso. I sei oscar sono forse un pò eccessivi. Solido e godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il disinnesco degli ordigni. La "scelta" finale dei cereali. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 7/8/09 6:27 - 7347 commenti

Film di guerra particolare, come particolare è la guerra in Iraq, in cui soldati armati di tutto punto pretendono di imporre la pace, circondati da un nemico onnipresente in quanto invisibile. Drogato di adrenalina, il protagonista è incapace di vivere senza sfidare la morte, disinnescando bombe che la sua stessa presenza produce. Orrore senza fondo (le mani dentro un corpo innocente per definizione) che crea assuefazione: James, perplesso davanti alla scelta dei cornflakes, avanza senza esitare chiuso dentro lo scafandro protettivo e sorride.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il disinnesco dell'ordigno dentro il cadavere, l'uomo bomba, il protagonista al supermercato davanti agli scaffali.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 24/11/11 19:35 - 2072 commenti

Bigelow carica le immagini di tutta l'ambiguità ideologica del conflitto bellico e ci restituisce un documento controverso dell'America odierna: una scelta coraggiosa, perché l'occlusione di un punto di vista critico può essere tanto destabilizzante quanto strumentalizzabile, e non è detto che in questo caso la bomba possa poi essere disinnescata. I personaggi sono consapevolmente sbozzati ma quello che conta è il sentimento di assedio, paranoia, incombenza, il coinvolgimento epidermico che lo stile nervoso, secco, della regista - al limite del reportage - genera nello spettatore. Ruvido.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 9/1/12 14:35 - 2332 commenti

Kathryn Bigelow ci porta a vivere insieme ai suoi protagonisti l'esperienza della quotidianità della guerra. Seguiamo da vicino il lavoro di una squadra di sminatori in Iraq (ottimi tutti gli interpreti); il protagonista non è certo un eroe, piuttosto un uomo che oramai non sa fare altro se non disinnescare bombe, come fosse una droga, anche a rischio di mettere a repentaglio la vita altrui. Girato benissimo, sembra quasi di assistere ad un documentario; ma l'adrenalina non viene certo a mancare quando i soldati partono per le loro missioni.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 22/3/10 13:06 - 3438 commenti

Il "cassetto del dolore": non so se era da Oscar ma sono contento che sia stato premiato un film di personalità. Dalla Bigelow una denuncia asciutta sugli effetti della guerra, senza scadere nel retorico o nella demagogia. Senza risparmiarsi passaggi strazianti ma incontrovertibili come quello del cadavere del bambino. Grande la prova di Jeremy Renner, anche a rischio di cannibalizzare il resto. Peccato per quell'insistere con camera a mano e zoommate, funzionale ma alla lunga pesante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dalle bombe dell'Iraq allo scaffale dei cereali: l'intrepido soldato va in tilt.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 15/3/10 12:34 - 679 commenti

Assolutamente mediocre (ossia nella media), non fosse per quei bei dieci minuti finali, che un po' (ma giusto un po') lo risollevano dal torpore generale. La guerra è sporca, brutta e cattiva, sì, ok, lo sappiamo. La Bigelow non fa che rimarcarlo, con uno stile singolare (taluni ralenty fanno storcere il naso) ma con una povertà di contenuti che al giorno d'oggi si fatica ad accettare. Appare come l'ennesimo epigono di pellicole quali Apocalypse Now o Full Metal Jacket (quelli sì, capolavori). Senza particolare infamia, senza particolare lode.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Mco 17/11/14 12:36 - 1972 commenti

Visione dei fatti di guerra, conditi da ogni sorta di atrocità e disegnati sul sostrato di (quasi) normalità, che vivono un gruppo di sminatori e artificieri in missione in Iraq. Questo è Hurt Locker, duro e crudo, spietato e tremendamente spettacolare (guardate la scena dell'uomo carico di esplosivo verso l'epilogo). Renner è bravissimo, così come il resto del cast, a conferire autorevolezza all'opus e spiazza nella sua immedesimazione nel ruolo. Molti i premi ottenuti, Oscar alla migliore regia della Bigelow incluso.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Enzus79 28/10/09 16:52 - 1540 commenti

Un uomo che non ha paura di disinnescare le bombe a Baghdad e dintorni, mettendo nel panico i suoi due compagni. Oramai l'Iraq è diventato soggetto per molti sceneggiatori e registi e devo dire che questo film (insieme al bellissimo Redacted) ne è il risultato migliore. Anche se la Bigelow ha fatto di meglio.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 28/10/09 11:20 - 635 commenti

Opera introspettiva raffigurante la forza debole e forte di un paese. La guerra è una droga, viene scritto all'inizio dell'opera, e in quanto droga nuoce gravemente alla salute oltre che fisica anche psichica. Il film rappresenta la collera di un soldato che, forse, per la sua troppa umanità arriva anche a destare sospetti nei suoi compagni. Una guerra senza fine, la cui vittoria è utopia agli occhi sia degli americani che degli iracheni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Da un campo di guerra ad un supermercato. Migliaia di scatole di cereali al posto delle bombe da disinnescare.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 9/6/13 16:29 - 5289 commenti

Non è il film migliore della Bigelow, né sicuramente meritava sei oscar, ma è comunque un apprezzabile film di guerra, teso in molti momenti, un po' noioso in altri. Renner è bravo, un po' meno i suoi due compagni di squadra, ma il vero valore del film sta nelle sequenze dei disinneschi, tutte ben strutturate e tese. Buono il cammeo iniziale di Guy Pearce, più inutile quello di Fiennes.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 2/9/14 1:59 - 4099 commenti

Una volta c'era il Vietnam, poi c'è stato l'Iraq. Molti i film sulla guerra in Vietnam, molto meno sul conflitto in Iraq. Questo della Bigelow è piuttosto completo, riesce a prendere in considerazione molti aspetti della guerra in generale. Non si pone il problema di chiedersi il perché della guerra in Iraq; si limita, attraverso scene di azione, problematiche personali dei soldati e tra i soldati, a farci vedere con chiarezza la realtà sul luogo, come se la vivessimo in prima persona, facendo trarre a noi riflessioni e conclusioni.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 28/4/10 0:19 - 3178 commenti

La guerra vista da coloro che disinnescano le bombe. Una squadra che si avvale di un tecnico, alquanto sbruffone ma capace e di due attendenti che sanno come muoversi. Crudo come deve essere un film bellico ma attento alle analisi psicologiche dei personaggi. Spettacolari riprese e splendida fotografia. Pluripremiato nonostante il pubblico inizialmente l'abbia ignorato.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 20/3/12 20:05 - 3058 commenti

La Bigelow ci porta a esplorare una parte della guerra in Iraq che non viene messa molto spesso in luce, ovvero quella che vede alcune forze armate operare nell'intento di disinnescare bombe nel campo di battaglia. Il film ha il merito (o il demerito a seconda della prospettiva in cui lo si guarda) di poter essere visto sia come un film contro l'insensatezza della guerra (e sulla relativa incapacità di distaccarsene) sia, all'opposto, come uno strumento di propaganda alla guerra stessa. La tensione e il coinvolgimento emotivo sono onnipresenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il raporto che si viene a creare tra il protagonista e il ragazzo soprannominato "Beckham".
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 22/6/10 23:23 - 2555 commenti

Passato prima in sordina e poi roboantemente sbattuto in prima pagina dall'incetta di Oscar, questo film si situa giusto nel mezzo. La Bigelow vuole mostrare che la guerra è come una droga, ma in più di un'occasione sembra non disdegnare una dose, esaltando in modo paradossalmente machista l'immagine dei militari. L'uso della handycam è eccessivo e talvolta l'attendibilità viene sacrificata alle esigenze dello spettacolo. Insomma, la Bigelow non è la Riefenstahl, con tutte le implicazioni positive e negative.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 2/5/11 9:56 - 2459 commenti

Ha il grande merito, The hurt locker, di essere un film che cresce progressivamente: lento e un po' manicheo nella prima parte, sorta di continuazione ideale dell'ultimo capitolo di Full metal jacket (con i difetti però della peggior Bigelow: una certa esaltazione fastidiosa della virilità in primis), nella seconda metà mina tutte le certezze che lo stesso film s'era costruito avendo tuttavia il pregio di non negarle. Impeccabile la regia, misurati i momenti di violenza, credibile Renner nella sua "dipendenza" dalla guerra. Bello tosto!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incursione notturna nella casa irachena con l'impossibilità di relazionarsi in qualche modo al "nemico". Lo sgomento davanti al reparto corn flakes.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 25/3/10 18:11 - 2406 commenti

Sono letteralmente esterrefatto per come questo film abbia potuto vincere ben 6 premi Oscar. Non basterebbero 5000 battute per dirla tutta. A parte che è praticamente senza una sceneggiatura e con l'attore principale monoespressiva dall'inizio alla fine. È ovvia la scelta politica e la manipolazione dell'Academy Awards. Spacciato per anti-bellico, il film non è altro che un manifesto pro-guerra. Osannato unicamente per giustificare davanti all'opinione pubblica, dopo tanti anni di bugie, l'invasione dell'Iraq. Vergognoso!
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 30/3/12 16:23 - 1947 commenti

La Bigelow sceglie con coraggio una linea registica iperrealista a discapito di una più facile regia convenzionale, e il notevole risultato non può che darle ragione; mancando la componente romanzata, infatti, le sensazioni create hanno un sapore più onesto e veritiero. La temetica della guerra viene affrontata con rispettoso distacco, non fornendo allo spettattore una valutazione univoca e dogmatica. Delicato e struggente il tema musicale. Notevole!
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 17/5/18 10:09 - 1883 commenti

Periodo di guerra in Iraq per uno sminatore e la sua squadra. Buona partenza, con il realismo dello sporco lavoro del protagonista e tensioni emotive assortite. Nel seguito il film si concentra sugli scambi del conflitto senza dare indicazioni politiche o personali (a parte lo spaesamento finale). Regìa mobile che entra nei movimenti ravvicinati dei soldati, meno incisiva durante le pause. Bravo Renner, anche se a sprazzi fa il gradasso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fucilata a Fiennes; Il bambino bomba; La doccia vestito con la mimetica.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Luchi78 9/2/12 17:28 - 1521 commenti

Pesantemente sopravvalutato. A parte il puzzo di operazione commerciale a sostegno dell'intervento americano in Iraq, non trovo particolari ragioni per averlo elevato a capolavoro. Ottima la fotografia, ma dalla regia non abbiamo niente di nuovo, come d'altronde nella sceneggiatura, che ci racconta fondamentalmente il solito trauma del soldato che non può più fare a meno della guerra. Si, si può vedere, c'è anche molta tensione nella scena del disinnesco del povero iracheno, ma non esageriamo!
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 20/6/10 11:48 - 1441 commenti

Un buon film sulla guerra, con uno sguardo e un taglio narrativo abbastanza originali, d'accordo; ma non era a mio parere un film da oscar (ok, probabilmente stavolta non c'era molto di meglio fra le nominations...). Comunque sia, si tratta probabilmente del miglior film in assoluto della Bigelow, regista che ha stoffa, ma anche una certa tendenza ad addormentare le sceneggiature. Qui invece fa funzionare tutto come si deve, il film si lascia seguire, scansa gli scogli della retorica, e induce anche a riflessioni non banali.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Furetto60 11/2/15 10:15 - 1129 commenti

Al termine della visione di questo film molto ben realizzato, intenso e assai lungo, si capiscono i motivi dello scarso appeal presso le grandi platee. La pellicola si spinge dentro la zona di guerra in Iraq mostrando aspetti estremamenti tecnici e anche la lunghezza di alcune scene, valga per tutti l'assalto subito e sventato nel deserto ad attendere ore che nessun movimento sopraggiunga, ha certamente contribuito. Oltre ai riconoscimenti vinti e meritati, sottolineo la prova fantastica di Renner. Ha aspetti in comune con Black hawk down.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 26/1/10 15:07 - 1045 commenti

Se una volta, sotto l'egida del "Big red one", gli americani combattevano ben felici di menare le mani e sopratutto sicuri di essere dalla parte giusta, ora invece la sicurezza sulla necessità delle loro azioni militari va via via scemando, partendo dalle risaie vietnamite per finire nel deserto iracheno; eppure devono continuare spinti dalla assuefazione che la guerra ha creato in loro. Ottimo presupposto per un ottimo film con una buonissima sceneggiatura, a tratti molto profonda, recitato e fotografato benissimo nella Baghdad postbellica.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Jena 12/2/15 17:22 - 870 commenti

Sei oscar sono veramente un esagerazione. Il film, troppo lungo per i miei gusti, ha pregi: una realistica ambientazione bellica (seppure low budget), una certa efficacia nel girare alcune scene di missione (ma a me lo stile della Bigelow non è mai molto piaciuto), un buon protagonista tipico ragazzo yankee (Jeremy Renner nella prova della vita), ma in tutti questi ambiti American sniper è decisamente meglio. Come sempre solita visione unilateralista ideologica Usa.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Almicione 4/7/17 22:45 - 765 commenti

Quanto piacciono agli americani quelle pellicole in cui sono loro i buoni, che in questo caso disattivano bombe piazzate dai cattivoni; e infatti una vagonata di Oscar (sei) è subito arrivata. Non che la pellicola sia da buttare; d'altronde riesce a instaurare una certa tensione mediante i soli sguardi nonostante l'assenza di sequenze d'azione e con una parsimonia nello sparare colpi. Buona anche l'introspezione dei soldati, ma non mi sono piaciuti né Renner né il suo personaggio. Regia e deludente. Qualche americanata.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Lou 17/11/16 0:14 - 701 commenti

Alla regista americana non mancano capacità e coraggio per realizzare un film di forte impatto, in cui la guerra in Iraq è raccontata attraverso l'impressionante esperienza di un artificiere. Il sergente James (l'ottimo Jeremy Renner) svolge le sue allucinanti missioni con dedizione assoluta e sprezzo del pericolo, assorbito da un ruolo decisivo che per lui assume le forme di una diabolica dipendenza, al punto da non essere più in grado di affrontare una vita normale.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Alex1988 13/2/17 18:54 - 424 commenti

"La guerra è una droga!": l'essenza del film è in questa frase; che non andrebbe interpretata in malo modo, anche se il finale pare voglia affermare il contrario. La Bigelow si conferma regista di grande spessore e il film possiede un forte appiglio documentaristico, forse un po' esagerato. Coinvolgenti le varie scene di battaglia, ma tutto sommato l'incetta di Oscar sembrerebbe soltanto una forma di omaggio verso i soldati americani.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Rullo 26/5/12 23:28 - 388 commenti

Si offre come crudo e realistico spaccato di guerra, questo The Hurt Locker. Forse più riconducibile a un documentario piuttosto che a un comune e ignorante film di guerra. Il patriottismo americano tipico di film simili non prende troppo il sopravvento e, se non in alcuni brevi frangenti, cerca di evitare anche l'ipocrisia tipica del genere. Molto interessante, lodevoli gli attori, la direzione alla fotografia e il gusto estetico per la scelta delle iquadrature.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Domino86 17/10/10 11:10 - 383 commenti

Un racconto sulla guerra e la dipendenza che essa crea, alienando chi dichiara di andare a portare la pace (anche se è abbastanza difficile crederlo quando si è armati dalla testa ai piedi). Il ritmo è buono, la tensione è tanta. Ottimo lavoro della Bigelow: statuette meritate.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Siregon 10/3/10 22:25 - 342 commenti

Davvero brutto questo film della Bigelow. Sembra un ingenuo western moderno tra cowboys e indiani pronti a farsi la guerra in una glorificazione del machismo che lascia davvero sorpresi. La regista è drogata di adrenalina e si sa (vedi Point Break e Strange Days) ma il gruppetto di protagonisti è davvero stereotipato ed irritante come stereotipata è la caratterizzazione degli Iracheni. La fotografia pseudo-documentaristica e il montaggio dimostrano come dopo Black Hawk Down nessuno sappia più dirigere un film di guerra originale. 6 Oscar immeritati.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Delpiero89 23/4/13 14:14 - 263 commenti

Non più che mediocre questo film della Bigelow. Partendo da un'idea e un contesto interessanti, il film non riesce ad andare oltre. Al di là del buon taglio regisico simil-documentaristico, la pellicola tende ad annoiare e risulta eccessivamente lunga per ciò che racconta, con una sceneggiatura scarna e scene che spesso si ripetono. Incomprensibilmente pluripremiato agli Oscar.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bambino di nome Beckham.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Beffardo57 18/1/18 10:13 - 206 commenti

La guerra non produce solo disturbi da stress post-traumatico. La guerra può essere eccitante (talvolta ferocemente eccitante) e divenire un'autentica droga: senza l'adrenalina che fluisce a fiotti la vita diviene insignificante. E' la storia che racconta Bigelow, immersa in un ambiente urbano, quello devastato di Bagdad, dove il nemico può nascondersi ovunque (e nel deserto non va meglio). Ritmo serrato, solo qualche lungaggine nella parte centrale, sulla vita di caserma. Molto intenso.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Giuliam 28/10/09 11:05 - 178 commenti

Il soldato è il tossico e la guerra è la droga. Tutto un gioco alla ricerca di qualcosa che non c'é. La descrizione dei personaggi è ottima; per quanto riguarda invece l'ambientazione è straordinaria: l'Iraq diventa il centro dell'incompatibilità e incomprensibilità totale dal resto del mondo.
I gusti di Giuliam (Horror - Poliziesco - Western)

Luckyboy65 28/9/10 0:40 - 144 commenti

Visto alla prima uscita aveva fatto una discreta impressione; ok non c'è uno straccio di sceneggiatura (Oscar? Ma fatemi il piacere...), però la tensione è palpabile e in fondo è quello che si voleva ottenere. Poi, con la farsa della Academy, la Bigelow ha fatto di tutto per rendere il film antipatico. Facciamo così: dimentichiamoci della insopportabile regista e salviamo il buono che c'è nel film, che non è poi così poco.
I gusti di Luckyboy65 (Animazione - Fantascienza - Thriller)

Quietcrash 29/12/13 0:14 - 83 commenti

La Bigelow dirige un film sul ruolo degli artificieri a Baghdad. Intenso, adrenalinico anche se a tratti è prevedibile e con il classico eroe senza paura. I movimenti della macchina a mano sono mozzafiato, lasciando spesso col fiato sospeso. Buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dentro al supermercato davanti all'immenso scaffale dei cereali.
I gusti di Quietcrash (Documentario - Fantascienza - Horror)

Elnatio 9/2/13 20:03 - 38 commenti

Dopo la vittoria di ben 6 statuette (scandaloso) ho deciso di vederlo. Sono rimasto deluso dalla sceneggiatura e in particolare dal protagonista Jeremy Renner; Ma la cosa che mi ha irritato e deluso maggiormente è stato il concetto che si è voluto trasmettere attraverso questo filmetto, quasi uno spot a favore della guerra.
I gusti di Elnatio (Commedia - Horror - Thriller)

Franty 22/3/17 1:45 - 4 commenti

Fraintendibile e provocatorio. Mi dimentico presto di Guy Pearce che torna alla mente solo quando il montaggio mi ricorda di ricordare Memento di Nolan (sono vivo!). Sono invece i cimeli delle detonazioni a ricordare al sergente William James, che è ancora vivo, che davanti un muro di cereali si rende conto di non avere scelta se non quella di riprendere la "rotazione" che come (poi) sull'Endurance... ma forse come suggerisce la locandina sarebbe meglio darci un taglio con questo filo rosso.
I gusti di Franty (Avventura)