Cerca per genere
Attori/registi più presenti

THE OXFORD MURDERS - TEOREMA DI UN DELITTO

All'interno del forum, per questo film:
The Oxford murders - Teorema di un delitto
Titolo originale:The Oxford Murders
Dati:Anno: 2008Genere: giallo (colore)
Regia:Alex De la Iglesia
Cast:Elijah Wood, John Hurt, Leonor Waitling, Julie Cox, Burn Gorman, Dominique Pinon, Alex Cox
Visite:1904
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/4/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 9/5/16 6:59 - 10714 commenti

Passo falso del regista iberico De la Iglesia, che ha all'attivo qualche film discreto. Qui "toppa" clamorosamente dirigendo un thriller pretenzioso che ha l'ambizione di risolvere l'equazione "mistero + matematica". Se non che, la trama è ingarbugliata oltre misura, la sceneggiatura tedia con considerazioni umanistico/filosofiche e il protagonista Wood pare ancora alla ricerca di Frodo. Un po' meglio John Hurt il cui talento avrebbe meritato approdo migliore. Pessimo.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Schramm 3/8/08 0:29 - 2247 commenti

Contrapposizione jaspersiana di volontà e destino, bignamini wittgensteiniani, successione fibonaccesca, Pitagora, Platone, un pizzico di cospirazionismo, Edward Lorenz, René Thom, il Cluedo, lo Scarabeo e per non farci mancare proprio niente, un colpo d'anca - nozionistico e cinematografico - al caro vecchio Pi Greco: mancano solo i tarocchi, Rubik, i numeri ritardatari della ruota di Bari e la mucca Carolina e abbiam fatto strike. De La Iglesia non perde perizia ed eleganza (gusto per l'inquadratura; notevoli piani sequenza; cura attoriale) ma scrive/dirige il tutto dopo una flebo di peperonata. Come cantava qualcuno: il samba è giusto ma è la festa che non va.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il delitto polarizzato di Julia Green.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 25/7/12 13:55 - 6827 commenti

Mediocre thriller "filosofico-matematico" il cui svolgimento non mantiene ciò che sembra promettere all'inizio. Alcuni spunti sono appena abbozzati, lasciati lì (l'amico di studi: che funzione narrativa e filmica ha?); altri sono inutili (il teorema di Bormat). Il problema principale però è il non riuscire a creare una vera tensione ed un vero interesse nei confronti della storia. Francamente pretestuosi e gratuiti i riferimenti filosofici e matematici sui quali è meglio sorvolare. Insoddisfacente anche il doppio finale con tanto di spiegone.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 6/4/10 13:57 - 7490 commenti

Alex De la Iglesia è un tipo strambo, dirige film imperfetti ma vitali e, in almeno un paio di occasioni (Perdita Durango e Crimen perfecto) godibilissimi. Qui si impegna in un compitino di scrittura in bella grafia, infarcito di enigmi matematici e teorie filosofiche, di ambientazione elitaria e ambizioni di raffinatezza. L'effetto però risulta più stucchevolmente lambiccato che elegante, e a dare la mazzata finale, spazzando via ogni briciola di mistero, ci pensa il mediocre epilogo in stile pedissequo/esplicativo. Presuntuoso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Iochisono 2/4/08 11:01 - 133 commenti

Matematica, logica, filosofia e delitti sarebbero gli accattivanti ingredienti del film di De la Iglesia, ma il risultato è deludente. Non diverte, non spaventa, non affascina, insomma si trascina avanti lungamente e finisce per assomigliare a un brutto episodio de L'ispettore Derrick, con spiegoni finali degni di vecchi gialletti in cui gli attori a un certo punto erano costretti a mettersi a rispiegare la trama l'uno all'altro per far tornare i conti. Si salvano Leonor Waitling ("Lorna" nel film, giustamente) e il regista Alex Cox, sprecato.
I gusti di Iochisono (Commedia - Horror - Poliziesco)

Brainiac 15/8/09 12:46 - 1081 commenti

C'è il brutto involontario, con cui sono stati forgiati tanti capolavori trash che amo. C'è il brutto volontario, frutto di un'operazione coraggiosa e post-moderna. Ed infine c'è il brutto-e-basta, come questo film. Stento a credere che De La Iglesia, regista ardito che girò film brutti-volontari, abbia aderito a questo progetto pulitino, foraggiato da portafogli americani tanto colmi di denaro quanto poveri di idee. Caratteri appena accenati e tanta, obsoleta, filosofia. Voto la voluttuosa Waitling e l'efebico Wood come coppia peggio assortita del secolo!
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Stubby 17/4/08 23:36 - 1147 commenti

Film che ha tre punti forti a suo favore: l'atmosfera che si respira, molto bella, avvolge lo spettatore fin da subito, le location molto suggestive, il décolléte della Leonor Watling, veramente impressionante... Peccato non si veda di più. Il film è carino, ogni tanto si arrampica un po' ma comunque risulta abbastanza godibile, nel suo complesso.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Mco 13/6/09 2:14 - 2007 commenti

De la Iglesia dirige senza sbavature questo bel filmetto a enigmi (che si rivelano solamente nel finale, come giusto che sia) affascinando con tutto l'armamentario di teorie matematiche sviscerate dai protagonisti. Ci si lascia ben presto trasportare nelle sequenze logiche, nei disegni significanti e i cento minuti volano letteralmente via. A chi è piaciuto P greco del mitico Aronofsky non potrà dispiacere... E io sono tra questi.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Supercruel 1/10/08 0:14 - 498 commenti

Pregi: la confezione sobria, avvolgente, stilosa, elegante, il fascino degli argomenti trattati, (le tette di) Leonor Watling. Difetti: lento, verboso, logorroico, spiegone finale barbaro e cafone. Sapere che il regista di quest'operetta è De La Iglesia fa un po' male, ma in fondo il film si lascia guardare fino alla conclusione. Il piano sequenza che termina sul volto della prima vittima è strepitoso, nonchè l'unico (oltre alle tette sopracitate!) vero acuto del film. Un po' poco, ma rimaniamo nell'ambito del dignitoso.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Cif 6/1/09 2:34 - 272 commenti

Giallo puro di impostazione classica (tutto imperniato sulla deduzione logica) con un'ambientazione quasi tradizionale (l'antica università, la città antica, l'orchestra, ecc...) ma con personaggi freschi, nuovi ed attori di ottimo livello (Wood, Hurt). La storia in realtà vuole dissacrare il mito del giallo tradizione basato sulla pura speculazione logica. Il senso del film è un po' questo: non sempre gli eventi sono retti da logica. Talvolta essa è una sovrastruttura che aggiungiamo a posteriori per cercare di comprendere gli eventi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hurt e Wood, antagonisti ma per certi versi correi, sono in realtà uniti nella sconfitta. Vittime della propria logica e dell'uso competitivo di essa.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Rambo90 9/2/12 3:00 - 5434 commenti

Eccezionale giallo, classico nell'impianto (il serial killer che lascia indizi, il professore e l'alunno in competizione logica per trovare il colpevole) ma stupefacente nella soluzione (che a sua volta stravolge i canoni del giallo classico, qui non c'è logica ma casualità). Bravissimi Hurt, Wood e la Waitling ma anche i personaggi di contorno hanno le "facce" giuste. Non disprezzabili alcuni virtuosismi registici e il montaggio, che rendono ritmata una storia fatta solo di parole. Da non perdere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 11/11/15 9:12 - 4099 commenti

Con i numeri si può spiegare tutto e trovare la verità delle cose, oppure la casualità ci mette lo zampino scombussolando qualsiasi teorema? In estrema sintesi questo è ciò che il film si prefigge di dimostrare e bisognerà aspettare la fine, come in ogni giallo che si rispetti, per scoprire la verità e i suoi "complici". Qui le deduzioni logiche, classica anima di ogni giallo, contano poco, tantomeno i numerosi teoremi, rispolverati solo per confondere lo spettatore, il cerchio si concluderà, come sempre, con la sua perfetta quadratura.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 5/4/10 12:31 - 2570 commenti

Si parte bene con l'atmosfera inglese nebbiosa e un po' alienante e l'appartamento con l'inquietante vecchietta. C'è anche Hurt, bene. Ottimo il primo omicidio. Poi, nel giro di venti minuti, ecco che si comincia a tirare Wittgenstein e Heisenberg per la giacchetta, accampando discussioni posticce che spaziano da Pi a Phi e che non valgono un'acca. Quando ho sentito citare l'ultimo teorema di "Bormat" sono scoppiato a ridere. Vi prego, lasciate in pace Fibonacci per un po'!
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 10/2/14 22:15 - 2011 commenti

Astenersi coloro che adorano le follie pop e l'imprevedibilità registica di De la Iglesia. Qui il nostro soggiace alle logiche mainstream e pare anestetizzato, rendendo il girato spersonalizzato (cosa gravissima per un regista dalle peculiarità uniche). La sceneggiatura dapprima stuzzica con la matematica per poi perdersi nella banalità e negli spiegoni inutili. Davvero male Wood (una delle sue performance più scadenti), leggermente meglio Hurt. Alex si farà perdonare con il bellissimo Ballata dell'odio e dell'amore.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 4/11/13 0:49 - 1873 commenti

Un giallo classico all'apparenza, in cui il folle e caustico regista spagnolo ci infila il suo marchio di fabbrica (Alex Cox torso umano e la sua follia che culmina con una sparachiodi, il concerto in maschera del 5 novembre, i flashback riguardanti Howard Green, i ragazzi down sul pulmino), regala piani sequenza da far invidia a Dario Argento e tiene altissima l'attenzione. Ci sono pure reminiscenze da Lo squartatore di New York e schegge di follia femminea. Un po' cervellotico nello spiegone del doppio finale, ma Alex sa come titillare l'encefalo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Davvero impressionante lo stato "viscido" e mostruoso del regista di Sid e Nancy; La carrelata sul volto dei ragazzi down sul bus; Il racconto su Green.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Greymouser 20/5/11 11:37 - 1441 commenti

Thriller di grandi ambizioni filosofiche (si scomodano Wittgenstein e Pitagora, fra gli altri), ma di scarsissima sostanza filmica: De la Iglesia delude, avendo qui abbandonato le sue corde registiche viscerali e visionarie per aderire ad un modello pacato, pulito e formalmente ineccepibile, ma totalmente privo di anima. Il residuo interesse per una trama tanto fiacca quanto pretenziosa viene anche vanificato da prestazioni attoriali poco centrate. Wood studente di logica matematica non convince, mentre Hurt istrioneggia troppo sopra le righe.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Il ferrini 8/4/17 0:40 - 1329 commenti

Ottimo giallo che oltre a una sceneggiatura avvincente può vantare una regia di altissimo livello (incredibile il lunghissimo piano sequenza che racconta il primo omicidio). Wood e soprattutto Hurt funzionano a meraviglia, la Waitling ha un corpo esplosivo e De la Iglesia non manca di sottolinearlo per la gioia dei nostri occhi. Interessanti le varie digressioni filosofiche e coinvolgenti gli enigmi da risolvere. Divertente e tecnicamente ineccepibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lezione sulla Verità; La sequenza dell'idiota; Il finale.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Mdmaster 25/2/11 10:27 - 802 commenti

Mediocre thriller girato e montato in stile "post-moderno" tentando di fare l'acculturato con vari riferimenti matematici, anche interessanti per carità. La cosa tremenda è che questi sono l'unico elemento salvabile del film, il resto è la fiera del già visto e del cast inadatto (salviamo John Hurt, giusto per esperienza). Trama appositamente complicata, così possiamo metterci tutti insieme a spiegarla alla fine, ritmo non avvincente, noia mortale... Dimenticabile e, diciamolo, da dimenticare dopo la prima visione.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Ford 25/5/08 11:15 - 582 commenti

Un giallo d'impianto più che classico, con tanto di riflessioni matematico-filosofiche (tutto parte dal trattatus di wittgenstein) supportato da un buon cast e da una regia veramente di classe (il piano sequenza della scena del primo omicidio vale il prezzo del biglietto).
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Tyus23 23/2/11 0:15 - 219 commenti

Non memorabile. la trasferta oltremanica di De la Iglesia. L'atmosfera è buona ma la vicenda non riesce a coinvolgere fino in fondo e il finale non convince appieno. Il regista spagnolo si salva con la consueta classe (da ricordare il notevole piano sequenza che introduce la scoperta del primo assassinio) ma non riesce a fare altrettanto con il film. E poi non si capisce perché ogni donna che Wood incontra ci debba immediatamente provare con lui. Interessanti i riferimenti alla matematica.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)

Mota 18/1/12 17:05 - 59 commenti

Un serial killer che uccide secondo una serie matematica, un professore e uno studente che cercano di risolvere il rompicapo. Certamente non è un capolavoro ma è, a mio parere, un film abbastanza coinvolgente e ben fatto. Molto interessanti sono i discorsi riguardanti la filosofia e la matematica e ben riuscito è il piano sequenza che ci porta a scoprire il primo omicidio. Bel film.
I gusti di Mota (Commedia - Giallo - Thriller)

Monzaparco 28/9/12 23:24 - 41 commenti

Il classico film che parte bene, con un'ottima ambientazione, atmosfere adeguate ma poi vuole strafare e si perde diventando grottesco nella ricerca spasmodica del colpo a effetto e si attorciglia su se stesso. Puerile il fatto che al secondo segno lasciato non si capisca il nesso e stucchevole il finale a "sorpresa". Ottima l'interpretazione di John Hurt, in sordina le altre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'unico delitto perfetto possibile non è quello che rimane irrisolto, ma quello che invece viene risolto con il colpevole sbagliato.
I gusti di Monzaparco (Fantascienza - Guerra - Western)