El dia de la bestia

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: El dia de la bestia
Anno: 1995
Genere: comico (colore)
Note: Aka "The day of the beast".
Numero commenti presenti: 17
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Come sempre i film di Alex De La Iglesia cominciano bene per perdersi poi in un marasma di assurdità senza capo né coda. In questo EL DIA DE LA BESTIA (superflua la traduzione italiana) però, a differenza che nel curioso AZIONE MUTANTE, la ripetitività inevitabile comincia a manifestarsi troppo presto. L’inizio è folgorante, con il protagonista che, per avvicinarsi di più al demonio e quindi sconfiggerlo, commette un crimine dopo l'altro (travolge un mimo, ruba al supermercato, va in un negozio di dischi death metal per cercare messaggi satanici tra i solchi e via inventando), si fa aiutare nella ricerca dell'Anticristo da un grasso e unto death metal fan(atico) e sequestra il...Leggi tutto mago televisivo che predice il futuro (l’attore è Armando De Razza, quello di “Voglia di escobar”, vecchia hit anni 80). De La Iglesia assomma idiozie sui idiozie, accumulandone tante da stancare presto. Commedia horror demenziale davvero troppo demenziale, insomma. Il gioco si esaurisce dopo una ventina di minuti, quando cioè la mancanza di una sceneggiatura decente si fa sentire. Inutile allora la presenza della Cucinotta (riconoscibile solo dal seno ipertrofico, perché la parrucca bionda la trasforma completamente) o quella del personaggio TV-cult Gianni Ippoliti (è il logorroico produttore del mago De Razza). Il cinema, anche quello comico, è un'altra cosa e il talento naturale del regista spagnolo sembra sprecato, in operazioni simili. Ricorda un po', come concezione, un altro film demenzial-fallimentare, quel I DUE CRIMINALI PIU’ PAZZI DEL MONDO firmato Sam Raimi. Misura, gente, misura!
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Blutarsky 24/07/07 09:38 - 353 commenti

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Se l’anticristo nascesse nella Madrid degli anni 90, cosa succederebbe? De La Iglesia parte da questa idea per girare una delle migliori commedie grottesche dello scorso decennio, frullando satanismo, chiesa, tv spazzatura, il tutto filtrato dalla vena umoristica “cattivissima” e scorretta del regista. Il film è pieno di trovate esilaranti, interpreate da un ottimo gruppo di attori, su cui spicca un grandioso Santiago Segura. Da antologia tutta la parte iniziale con il prete “peccatore”. Da vedere.

Undying 24/08/07 18:47 - 3840 commenti

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Horror grottesco e surreale, incentrato sulle azioni devastanti di un prete quasi comico, destinato ad incontrarsi con la - biblica - bestia in un finale fatto di effetti speciali poco riusciti. La sceneggiatura, nel suo inviluppo delirante, riesce a farsi seguire per l'inattesa novità: la violenza (che è presente) viene stemperata in gag cartoonistiche e la mano di Alex de la Iglesia sa tenere con destrezza in piedi l'intera macchina. Nel cast appare - a sorpresa - anche la Cucinotta, ch'è un bel vedere per gli occhi, ma non convince come attrice.

Homesick 24/08/07 08:45 - 5737 commenti

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Satanico e apocalittico, con una turgida vena pulp che riesce a stemperare e a rendere divertenti anche le sequenze più crude. Il merito è soprattutto del trio di bizzarri protagonisti, a cominciare da Alex Angula e dallo scatenato metallaro Segura, sempre pronto a ridere anche quando è in punto di morte. Camei della Cucinotta e di Gianni Ippoliti. Coproduce Luciano Martino.

Pol 2/04/08 13:39 - 589 commenti

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Il film manifesta l'effetto "non so dove andare a parare" dopo poco tempo, vanificando gli interessanti spunti iniziali che sostanzialmente rimangono, appunto, spunti. Nota negativa anche per quanto riguarda i personaggi, macchiette nel senso peggiore del termine, irritanti nella loro monodimensionalità pur considerando il genere di film: il segnale che il regista ha mancato completamente il bersaglio. Cattiveria a buon mercato (un po' troppo ammiccante) in mezzo a tanta noia: evitabile.
MEMORABILE: Il grande manifesto di Berlusconi all'interno dello studio televisivo: messaggi subliminali?

Redeyes 8/01/09 12:12 - 2144 commenti

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L'inizio è bello, lo sviluppo un po' meno. Tediosi certi momenti in cui si cerca la risata od un grottesco, che non sempre è cristallino, finendo per apparir stupidotto. Certamente è gustosa la caratterizzazione dei personaggi, che tendono alla macchietta (su tutti il nonno, ma un po' tutta la famiglia di Josè Maria). Giunti al termine non dico si pensi di aver buttato alle ortiche 98 minuti ma un po' stufati ci si sente. Per certi versi varrebbe il detto: hai fatto un fiore e c'hai cagato sopra (mi si scusi il francesismo!)
MEMORABILE: Il mimo spinto giù dalle scale della metro.

Herrkinski 7/07/09 23:32 - 5133 commenti

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De La Iglesia è un regista talentuoso, in grado di girare pellicole che reggono il confronto con il cinema d'oltreoceano, almeno visivamente (cosa in Italia ancora molto rara). Purtroppo questo film non è tra i suoi più riusciti, nonostante alcune trovate divertenti e un cast azzeccato (bravi Segura e De Razza). È la sceneggiatura a scricchiolare, infatti la satira (talvolta feroce) tipica del regista stavolta non basta a coprire una certa lacunosità di fondo; alla fine della visione resta un senso di incompiutezza. Si lascia però vedere.

Puppigallo 26/05/10 16:09 - 4508 commenti

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Mediocre comichorror che illude nei primi minuti, dove il prete commette ogni tipo di reato e benedice un morente: "Brucia all'inferno", ma che si sgonfia progressivamente, nonostante l'aggiunta del metallaro fuori di testa e del presentatore esoterico. Sono le idee a latitare e si gira sempre attorno allo stesso concetto che, fino ala cerimonia in casa, funziona ancora discretamente, ma poi, non regge più, trovando il suo punto più basso nella comparsa del satanico capruomo (per fortuna, si vede poco). Oltretutto, nella parte finale, sembra quasi che il regista si sia preso sul serio (eh no!)
MEMORABILE: Il prete: "Sì, commetto reati per avvicinarmi a Satana". E il commissario, a un agente: "Telefona a tutti i manicomi e chiedi se è scappato un prete".

Rebis 9/07/10 16:10 - 2088 commenti

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Parimenti osannato e vituperato, il secondo lungometraggio di De la Iglesia è quantomeno un passo avanti rispetto al goliardico e oltraggioso esordio. Il regista calibra il tiro, costruisce personaggi verosimili e, pur seguendo massimamente le direttive del filone demoniaco per parodiarlo, suggerisce una visione più matura e peculiare. L'emarginazione e il degrado urbano si fanno portavoce di un male ben peggiore di quello proiettato nel trascendentale: la violenza esercitata da una classe sociale cinica e reazionaria. L'ironia non svetta, ma l'intrattenimento è fantasioso e accattivante.
MEMORABILE: La prima apparizione della Bestia!

Enzus79 13/11/10 21:09 - 1799 commenti

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Deludente, ma nonostante tutto mi ha divertito, specialmente il personaggio di Ippoliti con quella sua voce stridula che urla di tutto. Non ha niente di originale o di "serio" e perciò va preso per quel che è. Il finale poteva essere solo quello. Doppiaggio da rivedere.

Lucius 6/12/10 13:13 - 2819 commenti

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Un grottesco intriso di ironia, che in una pellicola tipo La comunidad risulta giustificata, mentre qui è vistosamente eccessiva, facendo sbilanciare il film che in questo modo abbraccia più generi, primo fra tutti il demenziale comico. Un simpatico sacerdote in cerca del diavolo, convinto che questo rinascerà a Madrid, ne combina di tutti i colori per attirare la sua attenzione. Divertente ed irriverente. Ma che senso ha tutto ciò?

Trivex 1/04/11 15:33 - 1489 commenti

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Mi dispiace, non ho capito questo film. Forse per il mio risaputo "l'horror è una cosa seria!"? Possibile, ma non probabile. Non ho colto gli elementi della parodia, non mi ha fatto ridere, non mi ha spaventato: praticamente è finito come era iniziato, cioè male. Alla fine non sono riuscito nemmeno ad apprezzare l'impegno e la tecnica, quest'ultima solo penosamente normale (citazione fantozziana). Cercare nuove dimensioni nel cinema è auspicabile, ma non sempre possibile. Pasticciato e snervante, diviene un portatore di sonno senza sogni né incubi.

Greymouser 19/05/11 01:14 - 1458 commenti

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Un De la Iglesia non ancora maturo, ma già geniale in alcune intuizioni, gira un film che non ha niente a che vedere con l'horror, ma è invece una satira amarissima della società che vuole rappresentare. La faccenda dell'anticristo che ossessiona il prete protagonista è metafora scoperta: l'ingenuo sacerdote è convinto di trovare il figlio del Diavolo, e non si accorge che il male è tutto intorno a lui, concreto e repellente. L'anticristo è un barbone che viene bruciato vivo. Cose serissime, dunque, anche se il regista finge di scherzarci su.

Galbo 1/03/13 16:33 - 11386 commenti

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Titolo difficilmente catalogabile in un genere, El dia de la bestia è forse un horror parodistico ma anche una commedia grottesca. L'idea di partenza è quella della presenza sulla terra, prima dell'ingresso del nuovo secolo, di un anticristo. L'opera è narrativamente piuttosto sgangherata ma è portatrice di una visione cinematografica vitale ed energica, che emerge dalla caratterizzazione dei personaggi e da una critica costruttiva alla televisione/spazzatura con una cifra stilistica degna del miglior cinema iberico. Non perfetto ma godibile.

Quietcrash 13/06/15 15:01 - 83 commenti

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Classico film sull'avvento dell'anticristo. E' un film definito horror, ma la sua narrazione a tratti è anche divertente e fa dimenticare di essere davanti alla visione di un horror vero e proprio. Alla fine resta un film senza grandi pretese, piacevole nella visione ma a tratti sembra di assistere a un film molto debole nei contenuti, nell'interpretazione e regia.

Rufus68 15/03/17 23:00 - 3085 commenti

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Commediaccia grottesca che inizia bene (simpatica la caparbietà del prete disposto a tutto) sulle ali di una serie di azzeccate caratterizzazioni. Il gioco, però, si ammoscia lentamente e il sospetto che tutto sia una semplice goliardata prende sempre più consistenza. La sensazione finale è quella di un prodotto apparentemente gustoso al palato, ma sostanzialmente mediocre e, alla lunga, indigesto. Inessenziale la Cucinotta, stridulo e fastidioso Ippoliti.

Hackett 23/12/19 11:07 - 1725 commenti

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Film degli albori per il celebre regista spagnolo, eppure in questa pellicola c'è già tutto il suo cinema, il che la rende un piccolo cult per i suoi ammiratori. Personaggi strampalati legati da una trama surreale e grottesca con venature da horror demoniaco per niente banali. Nonostante il divertimento generale che il film regala, è notevole anche la sotto traccia sociale che equipara l'intolleranza e il razzismo alla personificazione del diavolo. Da riscoprire.

Lupus73 15/09/20 01:28 - 593 commenti

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Natale a Madrid, un prete cerca di impedire la nascita dell'anticristo aiutato da un corpulento death metaller e da un veggente televisivo. Apocalittico ed esoterico, improbabile e farsesco al punto da divertire sul serio, deve la sua forza alla caratterizzazione macchiettistica e ben studiata di tutti i personaggi. Il veggente piacione è De Razza, mentre Segura è impagabile come metallaro estremo. Troviamo anche la Cucinotta (parte non brillante) e Ippoliti. Inconfondibile lo stile dissacratorio del regista che scherza con temi horror come farà poi nelle Streghe. Uno spasso.
MEMORABILE: Il personaggio del metallaro panzuto e il suo tormentone: "Forte!".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Herrkinski • 26/03/09 19:50
    Scrivano - 2294 interventi
    Dal 26 Maggio? Veramente io l'ho visto ieri sugli scaffali.. Stavo anche per comprarlo.. Devo però precisare che la versione che ho visto io aveva la cover come quella inserita dal Davinotti, quindi resta l'eventualità che sia una vecchia versione.
    Ultima modifica: 27/03/09 03:52 da Herrkinski
  • Homevideo Undying • 26/03/09 22:48
    Scrivano - 7630 interventi
    Dettaglio
  • Homevideo Herrkinski • 9/06/09 00:12
    Scrivano - 2294 interventi
    Tardivo aggiornamento sul DVD in questione. Ho poi recuperato l'edizione che vidi sugli scaffali il 26 Marzo: trattasi di una versione del 2005 edita dalla Alan Young. Gli extra sono apparentemente gli stessi della versione segnalata da Undying. Il formato video è 4:3 letterboxed. Tale DVD pare sia attualmente fuori catalogo, quindi devo aver recuperato un fondo di magazzino.. Cmnq il DVD è questo:
    http://www.libreriauniversitaria.it/el-dia-de-bestia-alex/dvd/8031179915859
  • Homevideo Undying • 10/06/09 21:05
    Scrivano - 7630 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Tardivo aggiornamento sul DVD in questione. Ho poi recuperato l'edizione che vidi sugli scaffali il 26 Marzo: trattasi di una versione del 2005 edita dalla Alan Young. Gli extra sono apparentemente gli stessi della versione segnalata da Undying. Il formato video è 4:3 letterboxed. Tale DVD pare sia attualmente fuori catalogo, quindi devo aver recuperato un fondo di magazzino.. Cmnq il DVD è questo:
    http://www.libreriauniversitaria.it/el-dia-de-bestia-alex/dvd/8031179915859


    La Dania sta da tempo riproponendo titoli del catalogo Alan Young, con edizioni spesso prive di extra.
    E' stato un mio errore non avere indicato che l'edizione digitale del film esisteva già.
  • Homevideo Herrkinski • 7/07/09 23:38
    Scrivano - 2294 interventi
    Ho poi visionato il DVD Alan Young. Mi duole segnalare che è una sòla pazzesca: nonostante siano segnalati nel retro copertina del DVD, non sono presenti nè il making of di 23 minuti, nè il trailer, nè le gallerie fotografiche, nè le filmografie! Una vera e propria fregatura. Oltretutto la trama riportata sul DVD in questione è fuorviante: "[...] un'irresistibile commedia horror che mischia sapientemente sangue, risate e... sesso" Ma quando mai? Non c'è una singola scena di sesso in tutto il film. Non che questo sia un male, ma è quantomeno scorretto attirare il pubblico con trovate così patetiche..
  • Curiosità Herrkinski • 7/07/09 23:53
    Scrivano - 2294 interventi
    Durante il film De La Iglesia dimostra di non saperne molto di Death Metal. Nella scena nel negozio di dischi, il prete estrae da uno scaffale un LP di "Live Death" (compilation di esibizioni live di alcuni gruppi Death, tra cui Cancer e Suffocation) e chiede al metallaro di farglielo sentire. Ma la musica che sentiamo non è quella del suddetto LP, bensì di un gruppo Industrial Metal che nulla ha a che vedere con il Death Metal e con il disco in questione! Inoltre anche nel resto del film il protagonista metallaro ascolta musica che non è Death Metal, e persino nella scena del club assistiamo ad un concerto che non è Death Metal (nonostante la presenza di un folto numero di metallari scapoccianti che sfoggiano maglie di Deicide, Emperor e altre band di Metal estremo). Anche nel CD della colonna sonora originale non compare alcuna Death Metal band, bensì parecchie band di Industrial Metal. Tra queste si segnalano i Ministry, i Def Con Dos, gli Extremoduro e un remix dei Pantera in versione Industrial.
  • Homevideo Undying • 8/07/09 21:36
    Scrivano - 7630 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    (...)"[...] un'irresistibile commedia horror che mischia sapientemente sangue, risate e... sesso" Ma quando mai? Non c'è una singola scena di sesso in tutto il film. Non che questo sia un male, ma è quantomeno scorretto attirare il pubblico con trovate così patetiche..

    A meno ché, per sessuale, non sia da intendersi la presenza di qualche scena dominata da un seno strabordante: ovvero l'inseguimento alla formosa Maria Grazia Cucinotta.
  • Homevideo Herrkinski • 9/07/09 15:34
    Scrivano - 2294 interventi
    Hahah, sì beh, ma attaccarsi alla scollatura di una maggiorata per definire l'elemento "sesso" in un film sarebbe abbastanza ridicolo! X-D
  • Homevideo Rebis • 8/07/10 18:47
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Ho poi visionato il DVD Alan Young. Mi duole segnalare che è una sòla pazzesca: nonostante siano segnalati nel retro copertina del DVD, non sono presenti nè il making of di 23 minuti, nè il trailer, nè le gallerie fotografiche, nè le filmografie! Una vera e propria fregatura.

    Che strano: nel mio DVD Alan Young gli extra ci sono tutti! Il making of non è sottotitolato ma è precisato sulla custodia.
  • Homevideo Herrkinski • 8/07/10 23:48
    Scrivano - 2294 interventi
    Veramente strano... Magari la mia era un'edizione "fallata", chi lo sa...